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giovedì 27 novembre 2014

Classifica Peggiori Videogiochi Di Sempre

In questa breve classifica vedremo quelli che, unanimemente, sono considerati i peggiori videogiochi di sempre (e a ragione direi).
Non si tratta solo della grafica in sè (che va sempre rapportata con i tempi) ma di trame noiose, scarsi controlli, bug e soprattutto Intelligenza Artificiale che sfiora il ridicolo.
Iniziamo nel nostro viaggio.


E.T. The Extra-Terrestrial (1982) Atari 2600
Cosi terribile e mal strutturato che dopo più di 30 anni di videogiochi è ancora considerato il peggiore in assoluto. Ci sarà qualche motivo no?
La trama è semplicissima: E.T. deve trovare i pezzi del telefono e ricomporlo, per chiamare a casa.
"Pezzi del telefono" è una parola grossa: trattasi di frame/mattoncini tutti uguali.
Ci sono anche 2 strani figuri che ogni tanto compaiono e provano ad ostacolarci (ovviamente la loro IA è prossima a quella di un tavolo).
Cosi tante sono state le cartucce tornate al produttore che la maggior parte è stata seppellita nel deserto del Nevada. Una degna fine per il gioco più brutto della storia.



Dr.Jekyll And Mr.Hyde (1988) Nintendo
E' stato il primo gioco ad essere recensito dal sito Something Awful, che l'ha votato -37.
I controlli sono così lenti e l'azione così noiosa da renderlo quasi in-giocabile.
Tremendo.



Zelda: The Wand Of Gamelon (1993) Nintendo
Sviluppato da Philips quando la Nintendo tentò di sfondare nel mercato dei CD.
E' considerato uno dei peggiori giochi nel suo genere e non solo. Una vera delusione sotto tutti i punti di vista.



Shaq Fu (1994) SNES e Sega Genesis
Da molti considerato il peggior picchiaduro di tutti i tempi.
Shaq (Shaquille O’Neal, avete capito bene, il giocatore di Basket NBA) è in Giappone per imparare il Kung Fu e salvare il mondo. Imbarazzante la trama e il gioco stesso.



Plumbers Don’t Wear Ties (1994) 3DO
Gioco trash se ce n'è uno.
Un adult game nel quale impersoniamo un idraulico o la protagonista di uno shaw televisivo tra intrighi e tradimenti. La scelta era originale per i tempi ma il gioco è fatto con i piedi.


Desert Bus (annunciato per il 1995) Sega CD
Questo gioco originariamente sarebbe dovuto uscire nel 1995 (ma la casa produttrice fallì) consiste nel guidare un autobus da Tucson a Las Vegas in tempo reale.
Per finire il gioco occorrono come minimo 8 ore di guida ininterrotta perchè la velocità massima dell’autobus è di 45 miglia orarie (circa 72 km/h).
Non è possibile mettere in pausa e, anche se la strada è dritta, non si possono abbandonare i comandi lasciando che l’autobus arrivi a Las Vegas da solo perchè tende a virare verso destra (ma perchè???) portandosi lentamente fuori carreggiata. Se si finisce fuori strada, si rallenta e ci si ferma nella sabbia.
A quel punto da dietro arriva un carroattrezzi che ti riporta a Tucson, sempre in tempo reale.
Non ci sono passeggeri a bordo a farti compagnia e non si incontrano mai persone da caricare, però si può aprire la porta.
Non s'incrocia anima viva nè macchine nè camion con i quali interagire.
A volte compare un segnale stradale sulla destra e dopo 5 ore di gioco pare che, puntuale come le tasse, un insetto si schianti sul parabrezza. Gli impavidi che sono arrivati in fondo documentano una conclusione ovviamente sotto tono: nessuna musichetta o folla urlante all’arrivo.
All’improvviso la schermata sfuma sul riquadro punteggi e bisogna decidere in pochi secondi se rifare la strada verso Tucson o terminare il gioco. Sulla strada del ritorno, si racconta, c’è il tramonto e poi diventa buio. Finale romantico per uno dei videogames più tristi (e noiosi) della storia.



Extreme Paintbrawl (1998) PC
Uno dei giochi peggiori di sempre: inumano.
PC World gli ha dato solamente 6 su 100, il secondo voto più basso della storia.
Oltre alla grafica sgranata (con continui bug) e a scelte imbarazzanti (come quella dell'aeroporto in cui gli aerei sarebbero stati riprodotti sotto-forma di quadri spacciati per finestre), i nemici e i nostri alleati (trattasi di uno sparatutto, almeno in teoria) non hanno un'intelligenza artificiale (quindi si renderanno protagonisti di siparietti semplicemente ridicoli).
Tanto comico quanto orrendo.



Nagano Winter Olympics 98
Uscito per Playstation in prossimità dei giochi olimpici invernali. Malgrado dei suoni e una grafica più o meno decente per l'epoca, il gioco era imbarazzante. Fece scalpore per le innumerevoli recensioni negative un po' su tutte le riviste dell'epoca. Giocabilità praticamente assente in quasi tutte le discipline. E dire che una delle poche a salvarsi era proprio il Curling.



Superman (1999) Nintendo 64
Non esiste ancora un buon gioco di Superman, ma questo sicuramente è il peggiore di tutti.
Il gameplay ha delle lacune mostruose.
Il personaggio è difficilmente comandabile e circondato da un fumo azzurro che rende molto difficoltosa la visuale. Tra i peggiori giochi di sempre del Nintendo ma direi anche dei videogames tutti che ritraggono personaggi di fumetti.



Aquaman: Battle For Atlantis (2003) Game Cube
Nominato il gioco peggiore per GameCube che ispirò il Golden Mullet Award (premio per il gioco peggiore dell’anno). Golden Mullet infatti viene proprio dalla capigliatura di uno dei boss del gioco.



Big Rigs (2003) PC
Uno dei giochi più comici che siano mai stata realizzati.
In teoria sarebbe un gioco di corse tra camion, in pratica si sfiora il tragi-comico.
E dire che vedendo qualche screen uno potrebbe pensare "ma dai non sembra così brutto".
Il problema sono i bug.
Intanto c'è da dire che i contorni grafici dell'indicatore del tempo del giro e del contachilometri sono troppo piccoli per contenere le cifre visualizzate, che fuoriescono dallo stesso o vengono nascoste dal bordo del riquadro. I circuiti disponibili sono cinque, ma uno di essi (Nightride) non è utilizzabile.
È assente l'intelligenza artificiale: il camion avversario, invece di partecipare alla gara, resta fermo al punto di partenza (ebbene si...si spengono le luci e il camion rimane fermo lì: sarà mica senza benzina?).
Le leggi della Fisica non vengono rispettate: i camion mantengono la stessa velocità in discesa e salita.
E' possibile salire su muri di qualsiasi pendenza, anche di 90°, senza cadere o perdere velocità.
Sulle porzioni della mappa in cui è presente acqua, il veicolo può camminarci sopra senza affondare (neanche Lazzaro). Gli scenari non hanno confini: procedendo verso un limite laterale della mappa è possibile uscirne, per ritrovarsi in una sorta di "vuoto" popolato di artefatti visivi.
Usando la retromarcia non c'è limite di velocità: si continua ad accelerare, potenzialmente all'infinito (provate a frenare però...). Tutti gli oggetti, compresi i camion avversari e gli ostacoli, non hanno alcuna consistenza fisica ed è possibile attraversarli, come se fossero fantasmi.
Sinanche i ponti non hanno consistenza: scomparirete di sotto (il camion li trapassa come se non esistessero). Praticamente in Big Rigs non esistono le collisioni, ma solo poligoni "vuoti".
Se non fosse stato pubblicato, qualcuno avrebbe potuto pensare che gli sviluppatori si fossero divertiti a trollarci, in questo paradosso dell'assurdo.


V-Tech Rampage (2007) PC
Questo gioco è la rappresentazione virtuale che ci rende protagonisti del Virginia Tech Massacre.
Infatti V-Tech sta per Virginia Tech, esso è un semplice quanto macabro gioco realizzato in tecnologia Flash ispirato alla strage omonima che vide 32 persone morire all'interno del proprio campus universitario per mano di un folle.
Naturalmente, la distribuzione on line del gioco ha immediatamente scatenato accese polemiche, oltre a fornire un bel po' di pubblicità gratuita al gioco stesso.
Il giocatore infatti dovrà impersonare proprio lo studente coreano Seung-Hui autore della strage.
Sicuramente non accettabile dal punto di vista umano nè da quello videoludico.


Stalin Vs Martians (2009) PC
Gioco strategico con missioni che dire noiose è poco (in alcune missioni ci si chiede addirittura a cosa servano) sino ad arrivare alla disarmante semplicità del gameplay, spacciato come “innovativo” e diretto ai non affezionati del genere, ma che si riduce a collezionare monetine per comprare rinforzi e spedire unità e soldati al macello contro gli invasori alieni nella speranza di raggiungere gli obiettivi richiesti.
Ho scritto volutamente “speranza”, perché i controlli e la risposta delle truppe è allucinante: le unità vanno sempre dove gli pare, la loro selezione è difficile, i comandi vengono interpretati arbitrariamente, con il risultato che a volte sparano quando glielo si chiede, a volte no, e nella maggior parte dei casi è meglio non fare niente e lasciare che sia la IA(ammesso che ce ne sia) a gestire le situazioni, incrociando le dita e augurandosi che le cose vadano per il verso giusto.
Stendiamo un velo pietoso dal punto di vista tecnico: oltre ai nemici alieni, la grafica sembra uscita da un gioco di 10 anni prima, con texture approssimative, modelli poco dettagliati e animazioni inesistenti, ma che al tempo stesso risulta pesantissima. Aggiungete un po’ di crash assortiti e bug nell’interfaccia, effetti sonori che vengono a noia dopo pochi minuti, e avrete un quadro abbastanza completo della situazione. Ah del multiplayer, ovviamente, nessuna traccia. Ma forse è meglio così.



Leisure Suit Larry: Box Office Bust (2009) PC, Playstation 2 e 3
Ci sono giochi brutti, orribili come Big Rigs e poi ci sono giochi che non sono solo così brutti ma si spingono pure oltre il limite del volgare.
Questo è decisamente il caso di Leisure Suit Larry: Box Office Bust, considerato tra i peggiori videogames del 2009. Nonostante il glorioso passato della serie di Leisure Suit Larry, serie di videogames per adulti diventata famosa negli anni ’80, questo capitolo risente fortemente dell’assenza del creatore della saga, Al Lowe, al punto da essere un vero e proprio fail.
Il gameplay è ripetitivo, le battute sono estremamente volgari e non brillanti come quelle che hanno caratterizzato i precedenti episodi e tecnicamente è veramente imbarazzante. Della trama inutile parlarne.



Kung Fu Rider (2010) Playstation 3
Immaginate di essere in debito con la mafia giapponese, non avete i soldi e la Yakuza sta per venire a prendervi. Cosa fareste? Ecco un consiglio: prendete una comune sedia da ufficio con le rotelle e andate a correre come dei matti decerebrati per le strade di Hong Kong!
Sostanzialmente, Kung Fu Rider consiste in questo, correre con una sedia da ufficio per strada.
Ciò lo rende un gioco molto ripetitivo e che annoia facilmente.



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