Visualizzazioni Totali

IL MIGLIOR BLOG TECNOLOGICO DEL WEB: PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATI SULLE NOVITA' DEL BLOG DA OGGI CI TROVATE ANCHE SU FACEBOOK! (LINK A SINISTRA)

giovedì 27 novembre 2014

Verrua Savoia: Fondano Un Provider Privato (Internet Quasi A Costo 0)

Domani un'associazione di un paesino(Verrua Savoia), a 60 chilometri da Torino, diventerà il primo esempio italiano di provider "privato"(o meglio locale), ovvero un fornitore di servizi Internet.
L’hanno chiamata «Senza Fili, Senza confini», progetto culturale senza fini di lucro con un unico scopo: «sostenere la crescita e il rafforzamento della cultura locale e il sostegno di Internet come strumento di promozione e tutela delle identità culturali».
Fornirà una connessione Internet a 20 Mb/s a qualunque abitante di Verrua Savoia lo richieda.
Non più gratuitamente, come avveniva finora, ma in cambio di 4 euro al mese(prezzo imbattibile per qualunque compagnia telefonica).

A capo di questo esperimento dirompente c’è Daniele Trinchero, professore del Politecnico di Torino e fondatore del laboratorio i-Xem.
L’hanno soprannominato «mister Wireless» perché da qualche anno si è fissato con un’idea che persegue tenacemente: portare i collegamenti Internet nei luoghi più remoti che, proprio perché isolati, sono poco convenienti.
Qualche esempio?
Ha portato Internet a Capanna Margherita, sul Monte Rosa, il rifugio più alto d’Europa.
L’ha portato addirittura nella foresta amazzonica,
Poi ha deciso di portarlo a casa sua, a Verrua Savoia.
Quindi in pochi mesi 260 famiglie di Verrua si garantiscono una connessione veloce alla rete che altrimenti non avrebbero avuto.

Nei mesi scorsi raduna i suoi collaboratori, un esperto di Internet e di tutte le sue implicazioni come Juan Carlos De Martin, co-direttore del Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino, l’avvocato Marco Ciurcina e Tiziana Sorriento, vicepresidente del Codacons: per cercare una soluzione.
La trovano: trasformare l’esperimento in un’associazione di cittadini e registrarla come provider.
Nessuno l’ha mai fatto in Italia.
Ma il ministero dello Sviluppo economico accoglie la richiesta e concede tutte le autorizzazioni.
«Può diventare un modello dirompente, soprattutto nelle zone rurali», dice Trinchero.
Per portare il web e, con esso, informazioni, cultura, opportunità a chi vive isolato dai grandi centri.
Se si pensa che 3.521 degli 8.092 comuni italiani hanno meno di 2 mila abitanti, la portata di quanto sta per accadere a Verrua Savoia diventa subito lampante

Nessun commento:

Posta un commento