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mercoledì 24 dicembre 2014

Navigare Anonimi Con Una Chiavetta USB (Tails Guida)

Il modo migliore per navigare su Internet anonimi è quello di usare un sistema operativo "live" come Tails.
E' chiamato live perchè si tratta di una distribuzione Linux avviabile direttamente da chiavetta USB che, grazie a potenti strumenti integrati, permette di nascondere l’identità di chi la usa.
Inoltre, il sistema operativo non interagisce in alcun modo con il software installato nel PC su cui viene avviato e, soprattutto, non usa il suo hard disk.
L’unico spazio di archiviazione usato da Tails è la memoria RAM che, come sappiamo, si cancella completamente quando il sistema viene spento.
Ciò significa che non solo non si lascia traccia di Tails, qualsiasi sia il computer sul quale viene usato, ma nemmeno di quello che si è fatto.


INSTALLAZIONE
Il modo migliore di usare Tails è quello di metterlo su una pendrive USB: in questo modo potremo usarlo davvero su qualsiasi PC e in tutta sicurezza.
Colleghiamo al computer una chiavetta USB con almeno 4 GB di spazio.
Per fare ciò:
1) Scarichiamo ed installiamo Unetbootin Download (non necessita di installazione essendo un software portatile)
2) Scarichiamo la ISO di Tails e salviamola in una cartella a piacere nel nostro PC.

Dall’interfaccia di UNetbootin selezioniamo Immagine disco e, cliccando sul pulsante con i tre puntini sospensivi, scegliamo l’immagine ISO di Tails dalla cartella nella quale l’abbiamo salvata.
Dal menu Unità scegliamo la chiavetta USB e clicchiamo OK per avviare il processo di copia.
Non ci resta che attendere pazienti la fine del processo: il tempo totale dipenderà dalle prestazioni della chiavetta che abbiamo destinato all’uso con Tails.
Al termine, riavviamo il PC e dal BIOS  il boot del sistema da dispositivo USB.


ANONIMI CON TAILS E TOR
Grazie a Tails possiamo navigare su tutti i siti Internet senza lasciare tracce, dribblando anche i filtri dei provider e di Google.
Per ottenere l’anonimato sul web, Tails utilizza Tor.
Però è già tutto pronto per l’uso: quando carichiamo il sistema operativo, basta aspettare qualche secondo perché appaia il classico logo della cipolla nella barra delle icone in alto a destra nello schermo.
Naturalmente, per navigare sul Web è necessario un browser che possa entrare nella rete Tor.
Il browser predisposto per l’uso con la rete anonima è IceWeasel, una versione particolare di FireFox.
Lo troviamo nel menu Applications/lnternet/lceweasel Web Browser
Tra i plugin disponibili non è presente Flash Player perché potrebbe essere sfruttato da malintenzionati per scoprire il nostro vero indirizzo IP.
Fare tanta attenzione a mantenere l’anonimato e poi rivolgersi a Google come motore di ricerca, potrebbe non essere la scelta più intelligente.
Per questo motivo il motore di ricerca prede-finito in Tails è startpage.com, che non memorizza alcuna informazione e non filtra i risultati.
Grazie a Start Page otteniamo i risultati che normalmente ci tornisce Google, ma con tutto l’anonimato che vogliamo e senza i filtri che polizia postale e provider pongono normalmente.
Tails è certamente la soluzione migliore se si vogliono eseguire acquisti online in tutta sicurezza o gestire il conto corrente della propria banca: i soliti virus o trojan di Windows non possono, infatti, funzionare su Tails ed è difficile che qualcuno rubi le nostre password.
Naturalmente non siamo obbligati ad utilizzare la rete Tor: possiamo anche usare un browser non anonimo. Infatti, se dai menu di sistema Applications/tnternet scegliamo il programma Unsafe Web Browser appariremo con il nostro vero indirizzo IP.
Se usiamo il browser anonimo per accedere a servizi tracciabili (per esempio Gmail o Outlook), rischiamo di svelare la nostra identità. Per questi siti, conviene usare il browser Unsafe.


CONFIGURIAMO LA RETE TOR
Se le impostazioni predefinite di Tor non ci soddisfano, possiamo sempre configurarlo su misura dal suo pannello di controllo.
Durante la fase di gestione possiamo vedere lo stato di connessione alla rete, i log di funzionamento, misurare il consumo di banda e cambiare la propria identità.
Questa funzionalità è utile per cambiare stato o per cercare un circuito più veloce per la navigazione.
Nella mappa possiamo controllare i circuiti attivi e la nazione in cui è il nodo di uscita. Possiamo chiudere i circuiti lenti o che attraversano stati che non ci aggradano premendo il tasto destro del mouse sulle voci nella sezione sotto la mappa.
Il software tenterà tecniche più aggressive per camuffare i collegamenti Tor, sfruttando anche eventuali proxy HTTP aziendali.
Un nodo Tor può diventare a sua volta un nodo di transito e/o di uscita.
Se la LAN è sicura, abilitiamo la condivisione nella relativa sezione, in Exitpolicy possiamo anche indicare quali protocolli anonimi vogliamo supportare.

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