Visualizzazioni Totali

IL MIGLIOR BLOG TECNOLOGICO DEL WEB: PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATI SULLE NOVITA' DEL BLOG DA OGGI CI TROVATE ANCHE SU FACEBOOK! (LINK A SINISTRA)

sabato 13 dicembre 2014

Tasto "Non Mi Piace" In Arrivo Su Facebook?




“Il dislike è una delle funzioni più richieste dagli utenti”

“Facebook sta pensando di aggiungere il tasto ‘non mi piace'”. 

Parola di Mark Zuckerberg, che ha annunciato la possibile novità nel corso di una sessione pubblica di domande e risposte in California.
Questa novità potrebbe davvero segnare una svolta non di poco conto nella storia della piattaforma.
Quando sarà il lancio? Non si sa ancora.
E’ chiaro che Facebook sta prendendo seriamente in considerazione metodi alternativi affinché gli utenti possano esprimere i loro sentimenti al di là del pulsante ‘Mi piace‘, premuto tutti i giorni 4.5 miliardi di volte. Ma da qui ad una imminente realizzazione ci sarà sicuramente da aspettare, e Zuckerberg non ha dato rifermimenti temporali.
Voci di un possibile tasto ‘Dislike’ circolarono già nel 2010.
Mark Zuckerberg ha poi continuato: “Stiamo pensando al modo giusto per fare in modo che gli utenti possano esprimere una gamma più ampia di emozioni“.
Le conseguenze di una tale modifica devono essere ben valutate.
Per esempio status di amici che annunciano la morte di un familiare, o foto di disastri ambientali, violenza, omicidi, l’imbarazzo degli utenti nel premere il tasto like è evidente.

“Dobbiamo solo trovare il modo giusto per inserire questa opzione, perché a volte i sentimenti negativi possono essere usati con finalità sbagliate“, ha aggiunto il fondatore di Facebook.

Ma forse a preoccupare di più sono le possibili ripercussioni sugli inserzionisti pubblicitari e le pagine aziendali, a cui certo non piacerebbe ricevere ‘apprezzamenti negativi’ ai propri contenuti o iniziative. Facebook combatte da tempo contro i bot automatici che permettono di generare ‘Mi piace’ fittizi.
La stessa, identica cosa potrebbe accadere a maggior ragione con il tasto ‘Non mi piace’, con ripercussioni ancora più negative per le imprese e la qualità dei contenuti proposti nel feed agli utenti.

Nessun commento:

Posta un commento