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sabato 27 giugno 2015

Google Lancia Project Fi: Cos'è e Come Funziona

Project Fi è il nuovo progetto di Google che cerca, tra le altre cose, di affermarsi anche come operatore virtuale.
Quel che Google propone agli utenti statunitensi, ai quali sarà inizialmente rivolta la proposta in esclusiva internazionale, è un sistema in grado di mantenere l’utente sempre connesso.
Non esistono ostacoli: Project Fi è pensato per consentire all’utente di navigare sempre e comunque.
Il Web sarà sempre disponibile, così come le app, il motore di ricerca, i social network ed i messenger.
Hardware, software e rete: Google spiega di aver messo assieme questi piani differenti per costruire un ecosistema in grado di essere sostenibile anche dal punto di vista del business.
Se in quanto a software e hardware gli strumenti erano già disponibili (Android e Motorola), la grande novità sta in uno storico accordo con Sprint e T-Mobile.
Sito ufficiale: Project Fi (Google)


COME FUNZIONA
Quel che il terminale deve essere in grado di fare è lo switch continuo ed efficiente tra una rete e l’altra, garantendo all’utente di avere a disposizione sempre e comunque la miglior connessione disponibile.
Ma in ballo non vi sono soltanto le reti di Sprint e T-Mobile: Project Fi contempla anche qualsivoglia rete Wi-fi (sia a casa che in luoghi pubblici), sfruttando così ogni singola risorsa disponibile per ottimizzare la gestione del traffico sul terminale.
L’efficienza del sistema è garantita dalla capacità del terminale di individuare la rete con le migliori performance e veicolarne le comunicazioni: in qualsiasi momento si cerca la rete migliore e vi si sposta la connessione, il tutto alla completa insaputa dell’utente il quale può ignorare roaming e limiti di varia natura.
Se ad essere al centro di tutto v’è l’utente, il terminale non può essere il custode ultimo e unico del numero identificativo dell’utente stesso.
Il numero viene pertanto liberato dalla sua SIM e l’utente può liberamente accedervi tramite qualsiasi terminale.
Nell’ipotesi estrema per cui l’utente dimenticasse lo smartphone sul taxi, insomma, potrebbe comunque continuare a sfruttare il proprio numero per chiamare e mandare SMS, sfruttando però un altro terminale quale ad esempio un tablet.
Il numero segue l’utente e non viceversa: qualsiasi device in grado di eseguire Google Hangout è un veicolo valido per accedere al proprio account per sfruttarne ogni risorsa.
Project Fi è stato annunciato come esperimento destinato ad estendersi: Google spera di poter attrarre a sé nuovi produttori hardware e nuovi carrier, facendo così crescere performance e redditività dell’intero progetto.
I primi passi saranno effettuati tra gli utenti interessati sulla logica dell’invito: un apposito sito Web è stato creato per informare ed attrarre gli utenti USA pronti al grande salto verso la nuova dimensione della mobilità.


COSTI
Per poter accedere alle virtù promesse da Project Fi, l’utente deve sostenere un costo determinato da due componenti: una quota fissa, pari a 20 dollari(traffico voce ed SMS illimitati), e una quota variabile, pari a 10 dollari per ogni GB di traffico utilizzato.
Se si prevede di utilizzare 3GB di traffico in un mese, quindi, il prezzo sarà pari a 20+(10×3)=50 dollari.
Non solo: in virtù del fatto che l’offerta vuole andare completamente incontro alle esigenze dell’utenza, la proposta è quella di pagare solo quanto si consuma realmente: se a fine mese non si è consumato tutto il traffico precedentemente pagato, si ottiene il rimborso della differenza.
Il tariffario indica inoltre la possibilità di effettuare anche chiamate internazionali, con costi variabili in base al paese di destinazione.
Al momento Project Fi contempla circa 120 paesi in tutto il mondo, Italia compresa (ove le chiamate hanno un prezzo pari a 20 centesimi al minuto).


CONVIENE?
In definitiva Project Fi sembra un’offerta nella media, rispetto al mercato: conviene a chi naviga poco, non molto a chi invece fa tanto traffico.
La sua forza, però, resta proprio quella dell’avere sempre la velocità migliore disponibile in quel momento e potrebbe essere il vero motivo per scegliere questa soluzione invece di legarsi a un operatore in particolare e avere a che fare, poi, con i suoi eventuali problemi di copertura

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