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giovedì 28 gennaio 2016

La Legion Of Doom e L'Operazione Sundevil (1990)

Nei primi mesi del 1990 la rete telefonica texana AT&T, a causa di un guasto tecnico, va in tilt.
60 Milioni di persone rimasero "scollegate", oltre 70 Milioni di chiamate interrotte.
L'8 maggio 1990 scatta l'Operazione Sundevil.
Infatti poco tempo dopo il collasso della AT&T, i Servizi Segreti e la polizia dello Stato di New York si scatenano in un'operazione di repressione accusando gli Hackers di avere provocato il collasso delle reti telefoniche.
Vengono emessi 27 mandati di perquisizione in 15 città americane (New York, California, Arizona, Washington, Florida e Texas in particolare), sequestrati 23.000 floppy disk, diverse decine di computer e censurate numerose reti FidoNet (BBS).
All'alba porte buttate giù, pistole puntate e manette.


LA LEGION OF DOOM
L'obiettivo principale degli agenti federali era in realtà la "Legion Of Doom": un gruppo di Hacker fondati da Lex Luthor ed accusati di vari crimini (nonchè del collasso della rete telefonica).
Il gruppo fu particolarmente attivo negli anni 80, insieme ai Masters Od Deception e ai Cult Of The Dead Cow.
In particolare il gruppo nasce nell'estate del 1984, l'idea era quella di rivoluzionare il volto dei sistemi informatici.
Siamo sulla BBS Plover-NET, gestita da una persona chiamata "quasi-Moto".
Questa BBS era talmente trafficata, che vennero bloccate tutte le chiamate sul numero 516-935-2481.
Il co-sysop di Plover-NET era una persona nota come Lex Luthor.
Lex bazzicava su KOS nei primi mesi del 1984, ma dopo aver aver cercato di respingere alcuni membri da lui non graditi, decise di mettere sua BBS accessibile solo su invito, dando il là ad un nuovo gruppo.
Luthor cominciò a contattare suoi amici fidati ed altre persone che avevano le conoscenze necessarie a lui gradite, fu così che nacque al Legion Of Doom.
Il nucleo originale comprendeva: "Lex Luthor", "Erik Bloodaxe", "Mark Tabas", "Karl Marx", "Agrajag The Prolonged", "Automatic Jack", "Bill From RNOC", "Lord Digital", "The Mentor", "Doctor Who", "Dead Lord", "Zin Clepto", "Terminus" e "Phiber Optik" (meglio conosciuto come Mark Abene, membro anche dei Masters Of Deception).
The Mentor, ovvero Blankenship, aveva appena interrotto le sue attività qualche tempo prima dell'Operazione Sundevil.
Quell' 8 maggio 1990, gli agenti sequestrano i computer di Phiber Optik, Acid Phreak e Scorpion, accusandoli del blackout.
Saranno accusati anche Craig Neidorf (conosciuto come "Knight Lightning"), Robert Riggs e in seguito l'azienda Steve Jackson Games che stava producendo il gioco GURPS Cyberpunk.
Viene coinvolta anche la rivista 2600.
Neidorf e Riggs vengono accusati di truffa.
Tutto ruoterà intorno ad un documento della SouthBell, il E911 (sul sistema di emergenza degli USA, il 911), di cui verrà dichiarato un valore di quasi 80.000 dollari accusando Neidorf di aver partecipato al suo furto (per poi rivenderlo).
Il processo dimostrerà che il contenuto del documento era disponibile per 14 dollari a chiunque ne avesse fatto richiesta tramite un numero verde e dunque il suo contenuto non era nè un segreto di stato nè tantomeno un documento i cui contenuti erano pericolosi poiché in grado di mettere un eventuale lettore nelle condizioni di effettuare attacchi alla SouthBell.
La linea di difesa sostenne che la BellSouth non aveva in nessun modo "perso" il documento E911 e che di conseguenza non aveva subito nessun danno economico in seguito a questo "furto".
L'avvocato della difesa S.Zenner sostenne che l'incursione di Prophet (l'hacker che aveva sottratto il file del documento E911 e in seguito lo aveva passato alla rivista Phrack) verso la BellSouth non era stata una "rapina" ma piuttosto un atto di copiatura non autorizzato.
Sempre nel 1990 la polizia americana sequestra il gioco GURPS Cyberpunk della Steve Jackson.
Verrà fatta una causa che la Steve Jackson vincerà nel 1993 grazie all'aiuto dell'EFF.
Nel 1990 J. P. Barlow riceve la visita dell'FBI in merito all'operazione Sundevil.
Nel  1990 Stoll scrive The Cuckoo's Egg, in cui racconta come catturò i vari Cracker/Hacker.
I protagonisti in negativo del racconto sono Jaeger e Pengo, due Hacker del CCC che frequentavano la BBS Altos Chat di Bonn e che vengono assoldati dal KGB per penetrare nei computer americani dietro compenso..
Venne inoltre dimostrato che il tilt della compagnia telefonica non era dovuto agli Hacker ma ad un problema di programmazione.
Quattro anni dopo esattamente nel 1994 toccherà pure all'Italia con l'operazione Italian Crackdown (Hardware I).

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