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domenica 27 novembre 2016

Dal 15 Giugno 2017 Addio Al Roaming Internazionale

Le tariffe roaming e i limiti di tempo per l'uso smartphone all'estero saranno aboliti dal 15 giugno 2017.
Si tratta della seconda proposta operativa sull'abolizione del roaming, prevista per il giugno dell'anno prossimo, dopo quella, poi ritirata, che prevedeva inizialmente un regime di tariffe zero per 90 giorni massimo in un anno e per periodi non superiori di 30 giorni consecutivi.
Non ci sarà alcun limite di giorni al roaming gratuito in UE da quando entrerà in vigore il 15 giugno dell'anno prossimo.
La Commissione europea ha discusso anche il nuovo approccio per rivedere le regole necessarie per evitare eventuali abusi (comprando ad esempio sim più economiche da nazioni estere, dove appunto non si risiede).
L'accordo comunque è che non dovranno esserci limiti in termini di tempo e di volume imposti ai consumatori quando usano i telefoni mobili all'estero nella UE.
Il meccanismo di salvaguardia per gli operatori rispetto a potenziali abusi si fonderà sul principio di residenza o di collegamento stabile dei consumatori europei in altri stati membri.
Le regole discusse riguardano la possibilità per chi viaggia e usa una carta sim di uno stato membro in cui risiede o con il quale ha legami stabili, di usare il telefono mobile in un altro stato alle stesse condizioni del paese di residenza.
Gli europei pagheranno prezzi nazionali quando chiameranno, scaricheranno o navigheranno su Internet e avranno pieno accesso ad altre parti del servizio sottoscritto (per esempio i pacchetti mensili per i dati).
Quindi dopo il 30 giugno all'estero pagheremo in roaming quanto in Italia.
Senza sovrapprezzi e utilizzando il traffico incluso nella nostra tariffa, minuti, SMS e GB, proprio come stessimo nel nostro Paese.
Il rischio principale come detto in precedenza è comunque quello di usare, in patria e in via permanente, sim e tariffe low cost di altri Paesi europei.
Per esempio quelle francesi sono tra le più economiche in Europa (anche più che in Italia, dove sono mediamente basse rispetto alla media).
Significherebbe scatenare una guerra dei prezzi a livello europeo, abbattendo d'un colpo le barriere "telefoniche" tra i diversi Paesi.
Un pericolo troppo grande per gli operatori stessi e la loro sopravvivenza.
Quindi chi risiede in uno Stato e adotta sistematicamente una sim estera compie un abuso.
La lista dei criteri da seguire per riscontrare gli abusi comprende un traffico nazionale insignificante rispetto al traffico roaming, una lunga inattività di una carta sim con uso prevalente in roaming, la sottoscrizione di varie carte sim mentre si usa il roaming.
In tali casi, gli operatori dovranno avvertire i clienti e solo se tali condizioni si verificheranno nuovamente potranno applicare "piccoli ricarichi".
Bruxelles propone un massimo di 0,04 centesimi al minuto per chiamata, 0,01 centesimi per sms e 0,0085 centesimi per MB.

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