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lunedì 8 maggio 2017

Oscurato Italian Darknet Community: Arresti In Tutta Italia (Deep Web)

Gli agenti della polizia di Stato di Lecco, affiancando indagini tradizionali ad attività sotto copertura, sono riusciti a ricostruire le operazioni illegali che avvenivano tramite il portale Darknet "Italian Darknet Community" (IDC), ormai oscurato almeno sul clear web italiandarknet.io (ancora online invece il sito onion).
A fine aprile, oltre agli arresti, sono state effettuate 50 perquisizioni in tutta Italia e nell’ambito dell’indagine sono stati individuati numerosi acquirenti.
In ambito italiano è il secondo market a subire questo tipo d'indagini, qualche anno fa infatti era stato chiuso e sequestrato Babylon.

Il capo della squadra mobile di Lecco Marco Cadeddu: "Abbiamo effettuato un’attività di indagine, supportata da attività tecniche e dall’impiego di agenti sotto copertura. Abbiamo individuato siti e forum che offrono, dietro la copertura garantita dall’anonimato del Deep Web sostanze stupefacenti di varia natura, cocaina, eroina, hashish e droghe sintetiche ma anche armi, documenti falsi, account di siti di e-commerce intestati a persone inesistenti o oggetto di furto di identità, oltre a sistemi per creare virus e poi infettare i computer e minacciare e ricattare i destinatari. Il Deep Web assicura l’anonimato più assoluto perché esce dai protocolli tradizionali e cripta ogni contenuto. Le barriere e protezioni sono fortissime. È un settore che le investigazioni non possono più trascurare"

Agli arrestati sono stati contestati a vario titolo reati legati al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Al «banchiere clandestino» dell’organizzazione, un italiano residente a Bergamo che si occupava delle transazioni e della vendita di Bitcoin, è stato contestato anche il riciclaggio e l’esercizio abusivo dell’intermediazione finanziaria.
Nel corso dell’attività di indagine sono stati sequestrati ingenti quantitativi di droga di vario tipo, ma anche alcune centinaia di migliaia di euro frutto dell’attività illecita e numeroso materiale informatico.
Le indagini hanno toccato anche il territorio veneziano.
Gli agenti lecchesi hanno operato insieme alla locale procura e in stretta collaborazione con le quelle di Bergamo, Pisa, Rovereto e Forlì.


ARRESTI SULLE DARKNET
Le indagini, iniziate circa un anno fa (gennaio 2016), hanno avuto la loro prima conclusione ma proseguiranno nel prossimo periodo; nel frattempo è stato fermato un "giro" che ha portato alcuni utenti a smerciare oltre 2000 dosi di sostanza stupefacente.
Tra gli arrestati (tre italiani, un albanese e un brasiliano) spiccano i profili italiani di Ghibli, l'utente "banchiere" ammanettato a Bergamo, Kriminale (55 anni, già indagato anche dall'FBI nel 2013 per la vicenda Silkroad) arrestato a Pisa e Skytec fermato  a Forlì (nascondeva droga negli Hard Disk e in bottiglie di Pepsi, un occultamento “singolare” dello stupefacente. Altri nascondevano la droga in cellulari o statuine).

L'utente di spicco era Kriminale, utente attivo su vari market place già dal 2013 e considerato uno dei maggiori spacciatori italiani nonché uno dei punti di riferimento per lo spaccio di droghe online sul territorio nazionale in particolare hashish ed eroina.
Emerso nel corso dell’operazione dell’FBI che portò alla chiusura del famoso sito Silk Road, ma finora mai identificato.
Più precisamente sono stati sequestrati oltre 2 chilogrammi di droghe sintetiche, sono stati effettuati alcuni arresti in flagranza di reato ed inoltre è stato eseguito un provvedimento restrittivo nei confronti di un ulteriore indagato.
L'autorità giudiziaria lecchese, infine, ha disposto l’oscuramento del sito.


ARRESTI E PERQUISIZIONI IN TUTTA ITALIA
Oltre 10 sono le persone attualmente indagate in seguito alle 50 perquisizioni effettuate.
Le perquisizioni (venditori ed acquirenti) si sono svolte nelle province e città di Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Catania, Cosenza, Cremona, Cuneo, Firenze, Lecco, Milano, Napoli, Novara, Perugia, Ravenna, Pesaro Urbino, Reggio Emilia, Roma, Teramo, Torino, Trento, Varese, Venezia e Verona.
A Pesaro sono finiti sotto inchiesta due compratori.
A Brescia un 40enne si è visto un blitz a sorpresa  di poliziotti della squadra Mobile della città.
All’origine della perquisizione, il fatto che stando agli accertamenti condotti nel lato oscuro del web, il bresciano risultasse destinatario di un pacco di cocaina che però non è stato trovato.
Ma comunque il pacco risultava "controllato" quindi tracciato.
Dalle indagini emerge che il 40enne fosse solito fare piccoli acquisti di droga, ripetuti nel tempo.
Un consumatore abituale, insomma.
Al vaglio, adesso, la possibilità di segnalarlo in Prefettura.


MARKET MONITORATI
Questi i market place che le forze dell'ordine stanno monitorando: Alphabay, Outlaw Market, Valhalla, Dream Market, I.D.C. – Italian Darknet Community, GUNS Dark Market, Onion Gun Shop.



Per approfondire sulle indagini e come avvengono sul Deep Web:
Come Funziona Il Software NIT Della FBI (Drive By Download)
Tecniche D'Indagine Usate Da Polizia e FBI Sul Deep Web
Indagini Della Polizia Sul Deep Web? Andreas May Spiega Come Avvengono

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