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venerdì 14 luglio 2017

Oscurato AlphaBay: Arresti In Tailandia e Controlli In Canada

AlphaBay, il più grande mercato nero del Deep Web, è ormai chiuso da più di 1 settimana.
Dopo le prime voci che volevano un' Exit Scam in grande stile degli admin, ora si sono fatte largo altre ipotesi quali l'azione dei governi di Stati Uniti, Canada e della Thailandia che avrebbero oscurato il sito.
Aperto dal 2014 a seguito della chiusura del 2013 di Silk Road, AlphaBay faceva girare dai 600.000 agli 800.000 dollari grazie alla vendita di droga, armi, carte di credito contraffatte, numeri di carta di credito rubati, tutorial per frodi ed altri materiali illegali.
Dopo qualche compratore arrestato e qualche tentativo di hackeraggio negli ultimi mesi, il sito scompare inaspettatamente dai radar il 5 luglio 2017.
Pare che un individuo che va sotto il nome di "Kinger" (un venditore) per diatribe non ancora chiarite, abbia rivelato l'identità di un membro del personale di AlphaBay chiamato "deSnakes".

Kinger: "A causa di un errore di sicurezza generale, gli amministratori hanno deciso di dileguarsi nel nulla. Mi sono sentito con qualcuno del personale, e sembra che ci fosse una divisione 50/50. Il denaro comunque è andato. Dubito che le restituiranno, ma sono disposto a mettere una certa pressione su di loro"

Lo stesso giorno della scomparsa del sito, viene arrestato il canadese 26enne Alexandre Cazes a Bangkok, in Thailandia (secondo indiscrezioni era proprio lui deSnakes e viveva da 8 anni in Tailandia).
Gli vengono sequestrate anche quattro Lamborghini e tre appartamenti, per un valore di quasi 12 milioni di dollari.
Le accuse sono di traffico internazionale di droga, armi ed associazione a delinquere.
Per eludere l'estradizione negli Stati Uniti, Cazes si è impiccato il 12 luglio nella sua cella.
Cazes era uno dei principali moderatori di AlphaBay.
Ora non è chiaro se qualcun altro abbia accesso alle risorse necessarie affinché la piattaforma possa essere rilanciata in futuro.
Altri raid e blitz a sorpresa sono stati eseguiti in Canada nei giorni precedenti e seguenti l'arresto di Cazes.
AlphaBay era sempre stato collegato ad ambienti dell'Est Europa (Mafia Russia), pare invece che il centro operativo fosse proprio in Canada, a Montreal.

6 commenti:

  1. Canada, la patria della legalizzazione delle droghe leggere. Ma non avevano sconfitto i trafficanti con la legalizzazione?! hahahaha

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    1. Anche io sono del parere che la legalizzazione non sconfigga/influenzi più di tanto i mercati neri (online e non), se è vero che con la legalizzazione dell'alcool è stato limitato/sconfitto il contrabbando, difficile ipotizzare per le droghe leggere la stessa storia.
      Presumibilmente, diventando legali, lo stato tasserà quindi i prezzi aumenteranno...dunque sarà sempre più comodo/conveniente richiedere le sostanze sul mercato nero di turno (che avrà prezzi sempre più convenienti, magari dettati da auto-coltivazioni).
      O almeno questo è quello che penso io, poi magari c'è qualcosa che non considero o forse il ragionamento è sbagliato.

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    2. La legalizzazione è pubblicità al consumo... non a caso legalizzando l'uso del tabacco non hanno sconfitto il fumo. Attualmente le mafie classiche hanno un problema: i sistemi di traffico via silkroad e simili sono intangibili. Non possono sconfiggerli con guerre fra associazioni mafiose per mantenere il dominio nei loro territori e per il "cliente" sono più sicuri, perchè non deve uscire in strada allo scoperto. Casualmente da quando ci sono tali mercati, la politica ha cambiato idea ed iniziato a legalizzare il mercato, così che l'associazione mafiosa possa aprire coffèe shop (con le produzioni che già hanno, i soldi ripuliti da investire e gli spacciatori da mettere dietro il bancone), per contrastare i concorrenti online. La legalizzazione poi avvantaggia le mafie che prima venivano rintracciate per il riciclaggio del denaro (20% perso in qualche paradiso fiscale, 6% con qualche condono italiano) come per le scatole cinese di Mediaset dell'inchiesta Mato Grosso. Col mercato legalizzato tutti i proventi sono legali e possono pure evadere l'IVA guadagnando un altro 22%.
      Il mercato online degli stupefacenti su siti come Silkroad ha colpito duramente le mafie del mondo occidentale (non quelle che producono), perchè ha reso impossibile controllare un territorio facendo guerra fra la banda dominante e quelle nuove.
      Più che complottista, questo repentino impulso verso il legalize secondo me ha una spiegazione logica.

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    3. Sostanzialmente è un discorso che fila, bisognerà solo vedere nel caso come implementeranno la cosa e se effettivamente sarà possibile acquistare solo dai coffee shop (in questo caso direi che due indizi fanno una prova).

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  2. Chi si è suicidato dopo l'arresto....
    ... chi fotte i soldi degli utenti...
    è vero...
    comunque ti dicevo..con Android mi apre il 25-30% dei siti
    Con PC invece li apre quasi tutti

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    1. Ad Ulbricht di Silkroad diedero l'ergastolo, forse il motivo è questo.

      Prova a controllare una decina di siti e ad aprirli prima tramite PC, poi tramite Android.
      Ovviamente l'operazione va fatta subito e non facendo passare giorni (un sito può essere online ora ed andare down l'ora successiva).
      L'apertura o meno di un sito non dipende dal dispositivo (a meno di impostazioni particolari del device ma a questo punto non dovrebbe aprirtene nessuno su quello stesso dispositivo), inoltre se te ne apre almeno 1 (si parla d'indirizzi Onion) vuol dire che è configurato correttamente.
      Improbabile che un sito vada per il PC e contemporaneamente quello stesso sito non si apra sul dispositivo mobile.

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