I troll (disturbatori telematici) nascono all'albori di Internet negli anni 90, il loro scopo è sempre stato quello di seminare il caos e far litigare la gente (flame) nei gruppi di discussione: newsgroup, chat, forum, blog e in anni recenti commenti sotto i video Youtube/TikTok. Tra i troll più famosi italiani c'è Ciro "Karus" Ascione (segnalato poi ai provider di internet e sospeso pare da Telecom prima di cambiare operatore telefonico). Su Amazon trovi il libro con tutte le sue chat e modi di trollare utilizzati da fine anni 90 sino al 2006: Troll. Come ho inguaiato Internet (2006).
Tra le sue trollate più grandi:
1) Lo spoiler in un gruppo di discussione (non moderato) su Usenet di Star Wars-La Minaccia Fantasma nel 1999: "lo sapete che nel nuovo Star Wars muore Qui-Gon Jinn?" che portò a litigi, flame, minacce di morte verso l'autore. Al punto che il gruppo di discussione venne chiuso e gli autori dello spoiler (tra cui un altro famoso troll, ovvero "Mist") vennero bannati dal CGN.
2) La crociata contro i videogame ad agosto 1999: in questo caso, Karus prese di mira gli amanti dei videogame creando un'associazione cattolica chiamata Borromeo che invadeva newsgroup e forum scrivendo articolati messaggi mettendo in cattiva luce i videogames e facendo incazzare tutti i fans. I post contenevano fraintendimenti ed evidenti errori tipo traduzioni italiane di nomi di videogames "Super Mario Bros" diventava "Super Fratello Mario 64" o "Combattimento Mortale" per "Mortal Kombat"). Anche in questo caso, gli utenti "trollati" e accecati dalla rabbia trasformarono i gruppi di discussione in un campo da battaglia di insulti.
3) False prove di maturità nel 2006/07: con la diffusione dei forum e di blog nei primi anni 2000, Karus si accorse che molti utenti ogni anno cercavano online le tracce della maturità, prima dell'esame di stato. Così nel 2007 li accontentò creando tracce "fake" ad hoc e diffondendole online (il servizio finì anche al TG5). Molti studenti provarono a svolgere le tracce, prima di rendersi conto che all'esame di stato, le tracce erano ovviamente diverse.
4) La morte di Marge Simpson nel 2008: questa fake news inerente la morte della mamma di Bart Simpson venne fatta circolare su Facebook, diventando virale a causa delle testate che parlavano di cultura generale (Libero.it) e anime che facevano "copia e incolla" di quello che trovavano online senza verificare le fonti (problema presente ancora oggi).
5) Il portale trash Trashopolis: questo blog raccoglieva video (reali) di personaggi trash ma in mezzo a questi ne venne creato uno sulla famosa leggenda metropolitana di "Cicciolina e il cavallo", a causa della diffusione del falso video, Cicciolina nel 2017 denunciò Google per 70 milioni di dollari.
Per un approfondimento: Commenti Su Internet: Tra Troll, Insulti e Spam e qui I Troll Più Famosi Della Storia: Usenet, Forum, Blog

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