La parola SPESRW (Strategic Professional Executive Standard Resume Writer) si trova spesso in uno schema scam di false offerte di lavoro (conosciute come Recruiter-to-Resume-Writer) che prende di mira figure executive su piattaforme come LinkedIn e via e-mail. Si tratta di un acronimo inventato e l'obiettivo dei truffatori è spingerti a pagare centinaia di euro per la riscrittura del tuo CV per una posizione lavorativa finta che non esiste.
COME FUNZIONA LA TRUFFA
1) Un finto recruiter ti contatta via e-mail o su LinkedIn. Ti propone un ruolo senior, di consulenza o dirigenziale perfettamente in linea con il tuo profilo.
2) Per rendere la cosa credibile, il truffatore non chiede subito denaro. Al contrario, scambia con te diverse e-mail dettagliate, facendoti domande mirate sulla tua esperienza e mostrandosi molto interessato.
3) Quando la trattativa sembra ormai conclusa, il recruiter ti dice che il tuo profilo è eccellente, ma che per superare i filtri aziendali (ATS) o l'approvazione finale del consiglio di amministrazione, il tuo CV deve essere formattato secondo lo standard SPESRW.
4) Il finto recruiter ti indirizza verso uno "scrittore di CV professionista" di sua fiducia con cui collabora strettamente.
5) Ti viene chiesto di pagare una tariffa (solitamente tra i 150 e i 250) tramite bonifico, PayPal o carta di credito per questo servizio di riscrittura. Ti assicurano che la spesa ti verrà "rimborsata dall'azienda" una volta firmato il contratto.
6) Una volta inviato il denaro al finto scrittore di CV, sia quest'ultimo che il recruiter spariscono nel nulla, e l'offerta di lavoro si rivela un fantasma.
COME RICONOSCERLA
- L'uso di acronimi altisonanti ma inesistenti: SPESRW non corrisponde a nessuna certificazione ufficiale o reale nel mondo delle risorse umane.
- Indirizzi e-mail generici: I truffatori spesso usano indirizzi Gmail o domini finti che imitano aziende reali, ma non l'e-mail aziendale autentica.
- Pagamento anticipato obbligatorio: Nessuna agenzia di selezione seria o azienda richiede al candidato di pagare un fornitore esterno per poter procedere con un colloquio.
- Scuse sui canali di comunicazione: Se provi a contattarli direttamente su piattaforme protette come LinkedIn, inventano scuse dicendo che il loro account ha "restrizioni sui messaggi" per costringerti a usare solo l'e-mail privata o canali non tracciabili.
ALCUNI NOMI UTILIZZATI DAI TRUFFATORI
I criminali dietro questa truffa utilizzano un mix di furti di identità reali e nomi inventati:
- Andy Natusch: è il nome di un vero professionista e recruiter basato nel Regno Unito. I truffatori hanno clonato o rubato la sua identità (oppure hanno semplicemente creato un account e-mail fasullo a suo nome) per darsi un tono di credibilità istituzionale e ingannare i candidati. Oltre ad Andy Natusch, sono stati segnalati profili cloni a nome di "Elizabeth" e "Sarah".
- Russ Haynes: È l'identità fittizia che ti è stata presentata come il "consulente certificato" o il "Resume Writer" a cui dovresti inviare il denaro per adeguare il tuo CV allo standard SPESRW.
Altri resume writer sono "Izzy", "Jessica Hernandez" o profili fittizi legati ad account Fiverr o Stripe usa e getta. Spesso si presentano con altisonanti qualifiche inventate legate a sigle come ATS Evaluation Expert o certificazioni mai sentite nel mercato reale.













