In un vecchio articolo avevo già citato i precursori o comunque le origini di Bitcoin (nato nel 2009), tuttavia in questo più compatto, provo a fare un riassunto. Bitcoin ha preso spunto da ognuno di questi protocolli quindi non è da escludere che Satoshi possa nascondersi tra gli ideatori di uno di questi protocolli.
1) DigiCash (David Chaum, 1989)
-Primo sistema di valuta digitale elettronica basato sulla crittografia.
-Utilizzava blind signatures (firme) per garantire l’anonimato delle transazioni.
-Richiedeva un’autorità centrale (la banca) per emettere e verificare il denaro.
-Innovativo per la privacy, ma fallì per mancanza di adozione commerciale.
-Non era decentralizzato e non utilizzava un meccanismo di consenso distribuito.
Cosa ha preso Bitcoin:
-Privacy e crittografia: Bitcoin ha ripreso l’interesse di DigiCash per l’anonimato e l’uso di firme crittografiche (seppur con approccio diverso).
-Concetto di denaro digitale: ha reso popolare l’idea che il denaro potesse essere solo codice.
Differenze chiave:
-DigiCash era centralizzato, Bitcoin è decentralizzato.
-DigiCash usava firme cieche, Bitcoin non lo fa (ma li integra nei concetti avanzati tipo CoinJoin o Taproot).
2) E-gold (Douglas Jackson e Barry Downey, 1996)
-Valuta digitale garantita da riserve fisiche di oro.
-Permetteva trasferimenti tra utenti tramite un sistema centralizzato.
-Popolare nei primi anni 2000, ma vulnerabile a frodi e usi illeciti.
-Non anonimo, ma relativamente efficiente per i tempi.
-Chiuso dal governo USA nel 2007 per problemi legali e mancanza di licenze.
Cosa ha preso Bitcoin:
-Concetto di denaro digitale con valore reale: Bitcoin, come E-gold, mira ad essere una forma di "oro digitale".
-Transazioni elettroniche tra utenti.
Differenze chiave:
-E-gold era centralizzato e dipendeva da riserve fisiche (oro).
-Bitcoin è decentralizzato e usa Proof of Work per la scarsità.
3) Hashcash (Adam Back, 1997)
-Sistema di Proof of Work ideato per limitare lo spam email.
-Richiedeva calcoli computazionali per generare una “stamp” digitale.
-Anche se non un sistema monetario, il suo PoW è stato integrato in Bitcoin.
-Fondamentale come base tecnica per la generazione di nuovi blocchi in Bitcoin.
Cosa ha preso Bitcoin:
-Proof of Work: il cuore del mining Bitcoin.
-Funzione hash come sfida computazionale.
-Il concetto di richiedere lavoro per limitare abuso (spam nel caso di Hashcash, creazione di blocchi per BTC).
Differenze chiave:
-Hashcash non era pensato per una valuta, ma per evitare spam.
-Bitcoin ha evoluto il PoW in un sistema economico completo.
4) B-money (Wei Dai, 1998)
-Proposta teorica di denaro digitale decentralizzato.
-Descriveva un sistema in cui i partecipanti mantengono un registro condiviso delle transazioni.
-Prevedeva l’uso del Proof of Work (risorse computazionali) per creare moneta.
-Includeva concetti come pseudonimia e contratti digitali.
Cosa ha preso Bitcoin:
-Registro distribuito mantenuto da una rete di nodi.
-Pseudonimia: indirizzi Bitcoin non sono legati all’identità reale.
-Proof of Work per creare valore e regolare l'emissione monetaria.
-Contratti digitali (ripresi successivamente con smart contracts su Ethereum).
Differenze chiave:
-B-money era solo teorico, Bitcoin è stato realizzato.
-Bitcoin ha implementato il consenso attraverso la catena più lunga.
5) Bit Gold (Nick Szabo, 1998-2005)
-Sistema progettato per emulare l’oro digitale, senza fiducia in terze parti.
-Ogni unità richiedeva una Proof of Work legata crittograficamente a quella precedente.
-Registro pubblico per la verifica, ma senza un meccanismo completo di consenso distribuito.
-Considerato uno dei modelli più vicini a Bitcoin prima della sua creazione.
Cosa ha preso Bitcoin:
-Proof of Work concatenata: la base tecnica della blockchain.
-Valore digitale derivato da lavoro computazionale.
-Scarsità simile a quella dell'oro.
-Registro pubblico per la verifica della proprietà.
Differenze chiave:
-Bit Gold non aveva un meccanismo robusto di consenso distribuito.
-Bitcoin risolve il problema del double spending in modo pratico.






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