Visualizzazioni Totali

TRA I PRIMI IN ITALIA A PARLARE DI BITCOIN (DAL 2012!): PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATI SULLE NOVITA' TECNOLOGICHE DEL WEB SEGUITE LA PAGINA FACEBOOK (LINK A SINISTRA)
Visualizzazione post con etichetta Bitcoin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bitcoin. Mostra tutti i post

sabato 10 ottobre 2026

Come Riconoscere Hardware Wallet Compromessi e Truffe Simili

Ieri 9 ottobre sono stati rubati circa 87M$ da dispositivi Ledger venduti da un rivenditore di terze parti nel Sud-Est asiatico chiamato CryptoBilis. Sembra che questo rivenditore aveva venduto l'azienda e coloro che l'hanno rilevata hanno compromesso i dispositivi. 
Quando si comprano dispositivi Hardware (ma anche si usano Software wallet) è bene tenere a mente questo tipo di truffe:

- Seed pre-generato: Il dispositivo viene consegnato con un seed già generato (il seed deve essere generato dall'utente al primo avvio).

- Componenti aggiuntivi: Un dispositivo apparentemente autentico può contenere componenti non autorizzati, come modifiche ai circuiti o interfacce di comunicazione nascoste. A volte vengono utilizzati schermi OLED dotati di modem LTE ed eSIM per trasmettere dati.

- Dispositivi infetti da malware: I truffatori inviano talvolta dispositivi contraffatti, completi di imballaggi e lettere ingannevoli, contenenti malware. Le vittime vengono indotte a passare al "nuovo" dispositivo, spesso adducendo la necessità di aggiornamenti. Questi dispositivi possono includere spesso un'unità USB progettata per infettare il dispositivo ma anche il computer (quando si connette l'hardware).

- Keylogger e malware: Un "keylogger" registra i tasti premuti sulla tastiera, un "infostealer" legge i dati della clipboard ma anche dai files/documenti e i malware intercettano i dati salvati dal software del wallet. Questi strumenti possono sottrarre la seed phrase.

- Firmware malevolo: Una supply chain compromessa o un aggiornamento non autentico possono alterare il comportamento del wallet.

- Sostituzione di indirizzi e dati della clipboard: Un malware è in grado di alterare l'indirizzo copiato nella clipboard, sostituendolo con quello dell'attaccante. Se la vittima non verifica l'indirizzo completo prima di inviare la transazione, trasferisce i fondi direttamente all'attaccante. Ci sono "poisonous attack" che imitano gli indirizzi usati dalla vittima (con i primi 5 caratteri e quelli finali identici. Visto che è prassi comune controllare solo l'inizio e la fine degli address quando si stanno per inviare i fondi).

- Vulnerabilità dell'RNG (Generatore di numeri casuali): Seed a bassa entropia (qui si può fare poco se si utilizza un generatore automatico quando si genera il seed la prima volta. L'entropia è la casualità delle 24 parole. Bassa entropia possono essere individuati con brute force attack se l'algoritmo di generazione segue una "logica").

- Dispositivi usati: Il venditore inizializza il wallet, conserva il seed e consegna il dispositivo. Sebbene l'imballaggio appaia autentico, il dispositivo è in realtà usato. Per questo non vanno mai acquistati su Amazon o eBay.

- Attacco alla supply chain software: dApp contenenti codice malevolo possono proporre transazioni progettate per svuotare i wallet.

- Blind signing (firma cieca): La vittima approva una transazione apparentemente innocua ma in realtà firma un trasferimento, come un'autorizzazione illimitata ERC-20 o una funzione "Permit", senza che la frase di recupero venga esposta.

- Applicazioni wallet clonate: Un'app o un sito web che imita servizi come Ledger Wallet o Ledger Live visualizza un falso messaggio di errore, una richiesta di sincronizzazione o un avviso di aggiornamento obbligatorio, inducendo l'utente a inserire la propria frase di recupero di 24 parole. 

- Codici QR: etichette, codici QR o manuali manomessi possono reindirizzare gli utenti verso un sito di configurazione falso, un'applicazione clonata o un indirizzo di deposito controllato dal truffatore.

- Finta assistenza tecnica: account sui social media, profili Telegram o siti web di supporto si spacciano per il produttore; promettono di risolvere problemi o recuperare fondi rubati, richiedendo però la frase di recupero, la scansione di un codice QR o l'accesso remoto al computer.


Ovviamente la self custodial, se fatta come si deve, sarà sempre più sicura di holdare asset su exchange. Tuttavia 1 errore può essere fatale.

sabato 12 settembre 2026

Cos'è Il Time Warp Attack Su Bitcoin?

Il Time-Warp Attack (Timestamp Manipulation Attack) è un attacco teorico al network Bitcoin che sfrutta il modo in cui il protocollo regola la difficulty del mining. Si chiama "Time-Warp" perché l’attacco "piega" il tempo visto dalla rete, facendole credere di vivere in un tempo diverso dal reale (un "warping" del tempo). Questo attacco può essere eseguito da un gruppo di miners che manipola intenzionalmente i timestamp dei blocchi per rallentare artificialmente l’aumento della difficoltà o addirittura farla diminuire. L’obiettivo dell’attacco è ridurre la difficulty, così da poter minare blocchi più velocemente e guadagnare di più rispetto ai miners onesti. Va tenuto conto che ogni 2016 blocchi (circa 2 settimane) Bitcoin ricalcola la difficoltà in base al tempo reale trascorso.

Secondo le regole del network:
2016 blocchi richiedano esattamente 2016 per 10 minuti = 20.160 minuti (cioè circa 14 giorni).

- Se i blocchi sono stati trovati troppo rapidamente: la difficoltà aumenta.
- Se invece sono stati trovati troppo lentamente: la difficoltà diminuisce.

Il timestamp di un nuovo blocco deve essere maggiore/uguale della media degli ultimi 11 blocchi (regola MTP – Median Time Past) e minore/uguale dell' orario futuro di max 2 ore quindi la manipolazione non può essere veloce ma graduale. A causa di questa regola infatti, che fissa il timestamp minimo al valore mediano degli ultimi 11 blocchi, la manipolazione del tempo può avanzare solo molto lentamente quindi si possono "rubare" pochi secondi per blocco (su 2016 blocchi si traduce in settimane di manipolazione).

Il punto debole per lanciare l'attacco sta proprio nei timestamp dei blocchi. Se i miners riescono a manipolare i timestamp (nei blocchi che producono): mettono ogni nuovo blocco con un timestamp leggermente più grande del precedente (molto meno del tempo reale). Questo serve ad ingannare il network che crede che i 2016 blocchi abbiano richiesto molto meno tempo di quello reale che è effettivamente trascorso. A causa di ciò, Bitcoin "crede" che i blocchi siano stati trovati troppo lentamente quindi abbassa la difficulty. Con una difficulty più bassa, gli attaccanti minano molti più blocchi a minor costo.

Il Time-Warp Attack richiede cooperazione fra un grande gruppo di miner altrimenti è impossibile da attuare almeno su Bitcoin (ma può avvenire su altri Proof Of Work più piccoli con meno hashrate). Per riuscirci su Bitcoin, servirebbe più del 51% di hash power, cioè lo stesso requisito di un double spend attack ad esempio. I miners non sarebbero neanche incentivati: danneggiare Bitcoin distruggerebbe i loro stessi guadagni (magari facendo scendere il prezzo). In generale comunque questo attacco non permette:

- Riorganizzazioni della chain.
- Doppie spese.
- Blocchi malevoli con regole non valide.

Dunque serve solo a ridurre artificialmente la difficulty, rendendo più facile minare. Anche se è quasi impossibile applicarlo su Bitcoin, può essere sfruttato su alcune altcoin minori con meno potenza di mining.

mercoledì 5 agosto 2026

Come Proteggersi Da 5$ Wrench Attack (Bitcoin)

Nel campo della sicurezza e del mondo digitale, il termine “$5 Wrench Attack” ci indica chiaramente che anche i sistemi crittografici più complessi (e duri da attaccare) possono essere compromessi "spendendo" semplicemente 5$. Il nome deriva da una situazione ipotetica in cui un aggressore riesce a eludere una complessa crittografia digitale semplicemente utilizzando una chiave inglese da 5$ per estorcere la password ad un utente con minacce o/e un attacco fisico. Ciò evidenzia che l'efficacia delle misure di sicurezza digitale dipendono anche dalla sicurezza fisica e dalla resilienza psicologica dell'individuo quindi fattori umani rappresentano spesso l'anello più debole nella catena della sicurezza.


TECNICHE DI DIFESA
Innanzitutto è fondamentale che un utente adotti misure di sicurezza operativa (OPSEC) robuste per evitare di attirare l'attenzione su se stesso o sulle proprie informazioni sensibili. Ciò include mantenere un basso profilo, usare metodi di comunicazione sicuri ed evitare routine prevedibili che potrebbero renderli un facile bersaglio per la coercizione. Inoltre, la formazione sulla gestione dello stress e la resistenza agli interrogatori può essere fondamentale per garantire che un utente non soccomba alle minacce fisiche. In senso più ampio, l'attacco da 5 $ Wrench funge da monito per organizzazioni e individui sull'importanza di approcci di sicurezza olistici. Ciò include non solo l'investimento in solidi sistemi di sicurezza digitale, ma anche nella formazione fisica e psicologica del personale che ha accesso a informazioni sensibili. Non importa quanto sia sicura la crittografia di un portafoglio, questa può diventare inutile se un aggressore può semplicemente minacciare il proprietario del portafoglio finché non accetta di trasferire i suoi Bitcoin.


CONSIGLI
-Privacy: mantieni privati ​​i tuoi BTC ed evita di condividere pubblicamente informazioni sui tuoi investimenti, il che potrebbe esporti a minacce digitali (phishing) e attacchi fisici. 

-Sicurezza domestica: migliora le misure di sicurezza fisica a casa o ovunque tu conservi la tua frase seed e i dispositivi hardware. Ciò potrebbe includere telecamere di sicurezza, sistemi di allarme, serrature migliori o casseforti per scoraggiare potenziali ladri e aggressori.

-Distribuisci il capitale su più wallet: alcuni con piccoli importi da fornire all'aggressore (wallet sia software che hardware) in caso di necessità.

-Portafoglio decoy: con una configurazione singlesig (dispositivo hardware), crea un portafoglio secondario con una quantità inferiore di BTC che puoi trasferire se costretto, soddisfacendo l'attaccante e mantenendo al sicuro i tuoi fondi principali di cold storage. Ciò può essere ottenuto creando un "portafoglio nascosto" con una passphrase (hidden wallet).

-Separazione geografica: conserva le tue seed phrase in luoghi sicuri, separati dai tuoi hardware wallet, dentro o fuori casa. Ciò riduce la possibilità che un aggressore ottenga le tue 12-24 parole di recupero. Con una configurazione di vault multisig, potresti anche separare geograficamente i tuoi dispositivi hardware.

-Shamir’s Secret Sharing: conserva frammenti delle parole in luoghi diversi. Questo rende complesso per un aggressore recuperare tutti i pezzi necessari per accedere ai fondi.

-Multisig: implementa un portafoglio multi-firma in cui sono necessarie più chiavi private per autorizzare l'accesso o spostare i tuoi BTC. Le chiavi possono essere locate anche in luoghi geografici diversi. Utilizzando questa strategia, anche se un aggressore ottiene l'accesso a una chiave, i BTC conservati in un caveau multisig rimangono protetti poiché l'aggressore avrebbe necessità di chiavi private aggiuntive. 

-Custodia condivisa multisig: organizzati con persone fidate per richiedere a più parti l'accesso ai tuoi fondi. Questo distribuisce il rischio e rende più difficile per un aggressore accedere ai tuoi fondi tramite coercizione. 

-Utilizza un Vault con Ritardo di Tempo (Time-locked Wallet): configura un wallet che consente l'accesso ai fondi solo dopo un certo tempo dall’inizio della transazione.

-Usa Accesso Biometrico o Fattore di Autenticazione Esterno: proteggere l’accesso ai dispositivi o ai wallet con autenticazione biometrica (impronte digitali o riconoscimento facciale) aggiunge un livello di sicurezza e protegge nel caso qualcuno ti costringa a lasciargli il dispositivo.

-Usa Hardware Wallet con PIN e Funzione di "Bricking": alcuni hardware wallet possono essere configurati con PIN specifici che causano la cancellazione immediata del contenuto se inseriti erroneamente un certo numero di volte. In caso di minaccia, questo può proteggere i fondi eliminando l'accesso.

martedì 10 marzo 2026

I Migliori Libri su Trading, Investimenti, Cripto e Intelligenza Artificiale (Guida Completa)

Negli ultimi anni il mondo della finanza, della tecnologia e dell’intelligenza artificiale è cambiato più velocemente che mai. Tra mercati azionari, criptovalute, ETF, trading e AI, orientarsi può sembrare complesso, soprattutto per chi vuole costruire competenze solide, non è facile sapere da dove iniziare.
Uno dei modi migliori per sviluppare una comprensione profonda di questi ambiti è leggere i libri giusti. Esistono testi che hanno formato generazioni di investitori, trader, imprenditori e sviluppatori, offrendo principi fondamentali che rimangono validi anche nei mercati moderni.
In questa guida ho raccolto alcuni dei migliori libri su trading, investimenti, finanza personale, blockchain e intelligenza artificiale. La lista include sia classici intramontabili sia testi più tecnici dedicati a programmazione, machine learning e sviluppo di applicazioni AI.
Che tu voglia migliorare la tua mentalità finanziaria, imparare a valutare aziende, capire come funzionano Bitcoin e le criptovalute o esplorare il futuro degli AI agents, questi libri rappresentano un ottimo punto di partenza. Di seguito troverai una selezione organizzata per argomenti, con brevi descrizioni per aiutarti a scegliere i titoli più adatti ai tuoi interessi e al tuo livello di esperienza. Alcuni sono in italiano, altri solo in inglese.


BITCOIN, BLOCKCHAIN E CRYPTO TECHNOLOGY
Un approfondimento tecnico sul funzionamento di Bitcoin, che copre crittografia, transazioni, mining e architettura di rete.

Una spiegazione per principianti di Bitcoin, della tecnologia blockchain e del funzionamento delle criptovalute.

Programming Bitcoin (Jimmy Song) 
Una guida pratica per implementare i concetti chiave di Bitcoin in Python, imparando al contempo come funziona effettivamente il protocollo.

Ethereum - Blockchains, Digital Assets, Smart Contracts, DAO (Daniel Drescher)
Spiega i concetti di Ethereum e la logica alla base degli smart contract e delle organizzazioni autonome decentralizzate (DAO).

Mastering Ethereum (Andreas M. Antonopoulos, Gavin Wood)
Una guida a Ethereum pensata per gli sviluppatori, che include smart contract, EVM e applicazioni decentralizzate.

Introduzione pratica alla scrittura, al test e all'implementazione di smart contract utilizzando Solidity.

Insegna la programmazione in Rust con particolare attenzione alle prestazioni, alla sicurezza e allo sviluppo di sistemi.


CRYPTO INVESTING AND BITCOIN ECONOMICS
The Bitcoin Standard (Saifedean Ammous)
Analizza Bitcoin da una prospettiva economica, confrontandolo con i sistemi monetari storici e le banche centrali.

Digital Gold (Nathaniel Popper)
Una storia narrativa di Bitcoin e degli imprenditori, hacker e investitori che hanno contribuito a plasmare il settore.

Cryptoassets (Chris Burniske, Jack Tatar)
Un framework per comprendere e investire in criptovalute, token e asset basati su blockchain.


STOCK MARKET, ETF AND LONG TERM INVESTING
A Random Walk Down Wall Street (Burton G. Malkiel)
Spiega l'efficienza del mercato e perché l'investimento passivo tramite fondi indicizzati spesso batte il trading attivo.

The Intelligent Investor (Benjamin Graham)
Un libro fondamentale sul value investing, che enfatizza disciplina, margine di sicurezza e strategia a lungo termine.

Una guida pratica alla finanza personale, agli investimenti e alla gestione automatizzata del denaro.

How To Get Rich (Felix Dennis)
Una prospettiva schietta e non convenzionale sulla creazione di ricchezza, imprenditorialità e indipendenza finanziaria.

The Little Book of Common Sense Investing (John C. Bogle)
Introduce l'investimento in fondi indicizzati e spiega perché gli ETF a basso costo superano la maggior parte dei gestori attivi.

The Bogleheads' Guide to Investing (Taylor Larimore)
Una strategia semplice per investimenti a lungo termine che utilizza diversificazione, fondi indicizzati e un'allocazione disciplinata.

Si concentra sulla valutazione della gestione aziendale, del potenziale di crescita e dei vantaggi competitivi.

One Up On Wall Street (Peter Lynch)
Mostra come gli investitori individuali possono scoprire azioni promettenti prima degli analisti di Wall Street.

The Simple Path To Wealth (J. L. Collins)
Spiega come l'indipendenza finanziaria può essere raggiunta attraverso investimenti in fondi indicizzati.


FUNDAMENTAL ANALYSIS AND FINANCIAL STATEMENTS
The Interpretation of Financial Statements (Benjamin Graham, Spencer B. Meredith)
Un'introduzione alla lettura di bilanci e conti economici per valutare la salute finanziaria delle aziende.

Una guida pratica per comprendere e creare i bilanci utilizzati nell'analisi aziendale.
 

TRADING, TECHNICAL ANALYSIS AND MARKET STRATEGIES
Trading In The Zone (Mark Douglas)
Si concentra sulla psicologia del Trading e sulla mentalità necessaria per ottenere prestazioni costanti sui mercati finanziari.

A Beginner's Guide to Forex Trading (Matthew Driver)
Introduce le basi dei mercati valutari, dell'analisi tecnica e della gestione del rischio.

Un riferimento completo su analisi dei grafici, indicatori e tecniche di trading utilizzate nei mercati.

Market Wizards (Jack D. Schwager)
Interviste con i migliori trader che svelano le loro strategie, filosofie e principi di gestione del rischio.

The New Trading for a Living (Alexander Elder)
Combina psicologia del Trading, sistemi tecnici e money management in un approccio di Trading strutturato.

 

PSYCHOLOGY, DECISION MAKING AND MENTAL DISCIPLINE
The Psychology of Money (Morgan Housel)
Esplora come il comportamento e le emozioni influenzino le decisioni finanziarie più della pura conoscenza.

Mindset (Carol Dweck)
Introduce il concetto di mentalità fissa vs. mentalità di crescita e come influisce sull'apprendimento e sulle prestazioni.

The Four Agreements (Don Miguel Ruiz)
Un quadro filosofico incentrato sulla disciplina personale, il controllo emotivo e la chiarezza di pensiero.

12 Rules for Life (Jordan B. Peterson)
Un insieme di principi filosofici e psicologici volti a costruire disciplina e responsabilità. 


ECONOMICS AND MACRO UNDERSTANDING
Economics in One Lesson (Henry Hazlitt)
Un'introduzione classica al ragionamento economico e alle conseguenze indesiderate delle politiche governative.

 

BUSINESS, PRODUCTIVITY AND MANAGEMENT
The Goal (Eliyahu M. Goldratt)
Spiega la Teoria dei Vincoli attraverso una narrazione aziendale sul miglioramento dell'efficienza operativa.

Traction (Gino Wickman)
Fornisce un framework (EOS) per migliorare la disciplina organizzativa, la leadership e la crescita aziendale. 


PERSONAL FINANCE AND WEALTH STRATEGY
Rich Dad Poor Dad (Robert Kiyosaki)
Contrappone due mentalità finanziarie e sottolinea l'importanza degli investimenti e dell'educazione finanziaria.

Tax-Free Wealth (Tom Wheelwright)
Spiega come funzionano i sistemi fiscali e come investitori e imprenditori possono ridurre legalmente le tasse.

 

REAL ESTATE INVESTING
Spiega le metriche chiave utilizzate per valutare gli investimenti immobiliari e la redditività degli immobili in affitto. 

ARTIFICIAN INTELLIGENCE: CONCEPTS AND IMPACT
Artificial Intelligence: A Modern Approach (Stuart Russell)
Un'introduzione accademica completa all'intelligenza artificiale che copre algoritmi, ragionamento e apprendimento automatico.

Life 3.0 (Max Tegmark)
Esplora il futuro dell'intelligenza artificiale e il suo potenziale impatto sulla società e sull'umanità.

Superintelligence (Nick Bostrom)
Analizza i rischi e le possibilità a lungo termine dei sistemi di intelligenza artificiale altamente avanzati.

AI 2041 (Kai-Fu Lee)
Combina narrativa e analisi per illustrare come l'intelligenza artificiale potrebbe trasformare i settori industriali nei prossimi decenni.


MACHINE LEARNING AND DEEP LEARNING (PROGRAMMING)
Hands-On Machine Learning with Scikit-Learn, Keras and TensorFlow (Aurélien Géron)
Una guida pratica alla creazione di modelli di apprendimento automatico utilizzando Python e i framework di ML più diffusi.

Un'introduzione matematicamente rigorosa agli algoritmi di apprendimento automatico e ai modelli probabilistici.

Deep Learning (Ian Goodfellow)
Un libro di testo fondamentale che copre reti neurali, architetture di apprendimento profondo e tecniche di ottimizzazione.

LLM, AI AGENTS AND AI ENGINEERING
Building LLM Applications with LangChain (Harrison Chase)
Spiega come creare applicazioni utilizzando modelli linguistici "large", sistemi di recupero e agenti di IA.

AI Engineering (Chip Huyen)
Tratta le sfide ingegneristiche pratiche di creazione, distribuzione e manutenzione di sistemi di IA in produzione.

Si concentra sulla progettazione di pipeline di apprendimento automatico scalabili e di infrastrutture di apprendimento automatico reali.

Machine Learning Engineering (Andriy Burkov)
Introduce le pratiche ingegneristiche necessarie per distribuire e gestire modelli di apprendimento automatico in produzione.

domenica 8 marzo 2026

I Protagonisti Delle Crypto Wars: Da Zimmermann a Durov

Con il termine "Crypto Wars" si fa riferimento a una serie di scontri legali e politici legati alla regolamentazione di tecnologie che possono garantire libertà, anonimato e privacy degli utenti (crittografia). Satoshi Nakamoto, inventore di Bitcoin, non è mai stato incriminato perchè non è mai stato individuato. Non perchè Bitcoin sia illegale ma semplicemente perchè è lo strumento più potente per quanto riguarda la libertà di ogni singolo individuo. Tra le figure colpite invece, troviamo Phil Zimmermann, Julian Assange, Chelsea Manning, Edward Snowden, Barrett Brown, Aaron Swartz, Ross Ulbricht, Alexey Pertsev, Roman Storm, Roman Semenov, William Lonergan Hill, Keonne Rodriguez e Pavel Durov, coinvolti in diversi casi di censura e repressione legati all'uso di tecnologie basate sulla privacy online. Vediamo i dettagli su ciascuno di loro.


Phil Zimmermann: creatore di PGP (Pretty Good Privacy) (1991).
Si tratta di una figura centrale nelle prime "Crypto Wars" degli anni '90. Nel 1991, Zimmermann sviluppò PGP, un software di crittografia che consentiva agli utenti di criptare le loro email e i loro file, proteggendo così la loro privacy. PGP divenne rapidamente popolare tra attivisti e persone preoccupate per la sorveglianza governativa. Negli USA, il governo considerava la crittografia come un' "arma da guerra senza licenza". Di conseguenza, Zimmermann fu indagato per anni dal governo degli Stati Uniti per violazione delle leggi sulle esportazioni, poiché PGP veniva distribuito su scala globale. La vicenda suscitò un dibattito acceso sulla crittografia e sui diritti alla privacy. Alla fine, il caso contro Zimmermann fu abbandonato nel 1996, ma il suo lavoro segnò una pietra miliare nella difesa della privacy online e diede il via al concetto di blockchain e Criptovaluta.


Bradley/Chelsea Manning: ex analista di intelligence dell'esercito degli Stati Uniti (2010).
Chelsea, all'epoca conosciuta come Bradley Manning, era un'analista dell'intelligence militare degli Stati Uniti. Durante il suo servizio in Iraq, Manning ha avuto accesso a una vasta quantità di documenti, che includevano video, rapporti diplomatici e comunicazioni militari riservate.
Nel 2010, Manning ha trasmesso centinaia di migliaia di documenti riservati a WikiLeaks, la piattaforma fondata da Julian Assange. Tra i materiali più noti, c'è il video "Collateral Murder", che mostrava un attacco aereo statunitense in Iraq in cui vennero uccisi civili e giornalisti.
Manning è stata arrestata nel maggio 2010 e accusata di violazione dell'Espionage Act e altri crimini. Nel 2013, è stata condannata a 35 anni di prigione, una delle condanne più severe mai inflitte per la divulgazione di documenti riservati. Tuttavia, nel 2017, la sua pena è stata commutata dall'allora presidente Barack Obama, e Manning è stata rilasciata dopo aver scontato 7 anni.


Julian Assange: Fondatore di WikiLeaks (2010).
E' il fondatore di WikiLeaks, una piattaforma che ha pubblicato grandi quantità di documenti riservati (alcuni dati arrivati grazie all'aiuto della citata Manning), rivelando corruzione e attività illegali a livello governativo e aziendale. WikiLeaks ha accettato donazioni in Bitcoin per garantire l'anonimato dei suoi sostenitori.
Assange è stato accusato di vari crimini, inclusi spionaggio e hacking, e ha trascorso diversi anni rifugiato nell'ambasciata ecuadoriana a Londra per evitare l'estradizione. La sua vicenda è diventata un simbolo della lotta per la libertà di informazione e per la privacy online, e il suo utilizzo delle criptovalute ha sottolineato il ruolo di queste ultime come strumenti per sfuggire al controllo statale.


Aaron Swartz: programmatore, scrittore e attivista (2011).
Swartz fu un brillante programmatore e un sostenitore della libertà di informazione e dell'open source. Founder di Redidit, è stato coinvolto nello sviluppo del formato RSS (per la distribuzione dei contenuti su internet) e nell'organizzazione di Creative Commons (utilizzo e condivisione di un'opera liberamente). Swartz è anche noto per il suo ruolo nella lotta contro SOPA (Stop Online Piracy Act) negli Stati Uniti. Swartz fu arrestato nel 2011 per crimini informatici e per aver scaricato milioni di articoli accademici da JSTOR, un archivio digitale, con l'intento di renderli pubblicamente disponibili. Sebbene le accuse originali fossero relativamente minori, il governo federale le trasformò in accuse gravi che avrebbero potuto portare a decenni di carcere. Swartz si suicidò nel 2013, a soli 26 anni, mentre affrontava la prospettiva di una lunga condanna, il che portò a un intenso dibattito sul trattamento riservato ai whistleblower e agli attivisti digitali.


Ross Ulbricht: creatore ed admin del black market Silk Road (2011).
Conosciuto come "Dread Pirate Roberts" è noto per aver creato e gestito Silk Road, un mercato nero online che operava sul Dark Web, utilizzando TOR (1999) per la navigazione anonima e BTC come principale metodo di pagamento. Silk Road permetteva agli utenti di comprare e vendere anonimamente una vasta gamma di beni, inclusi droghe e altri articoli illegali.
Nel 2013, Ulbricht fu arrestato e successivamente condannato all'ergastolo per una serie di crimini, tra cui riciclaggio di denaro, traffico internazionale di droga, cospirazione e tentato omicidio (anche se le accuse di omicidio su commissione non furono mai provate). Fu condannato all'ergastolo senza possibilità di libertà condizionale. Ulbricht creò l'infrastruttura ma venne accusato ufficialmente dell'illegalità compiute dagli utenti che usavano Silk Road. Il market fu sequestrato e chiuso nel 2013 ma poi ne nacquero altre centinaia. Se vuoi approfondire: Come è Stato Arrestato Ross Ulbricht (Silk Road)


Barrett Brown: attivista Anonymous (2012).
Brown è un giornalista e attivista noto per il suo lavoro con Anonymous, il gruppo di hacktivisti. Egli è stato coinvolto nella divulgazione di informazioni riservate tramite il progetto Stratfor, un'operazione di hacking che ha portato alla pubblicazione di milioni di email rubate dalla società di intelligence privata Stratfor. Brown è stato arrestato nel 2012 e ha affrontato una serie di accuse, inclusi crimini informatici e minacce contro un agente federale. Sebbene non fosse direttamente coinvolto nel furto delle email, Brown fu condannato per aver condiviso un link a dati riservati. La sua condanna ha sollevato preoccupazioni sulla libertà di stampa e sulla criminalizzazione della condivisione di informazioni pubblicamente accessibili.


Edward Snowden: ex consulente per la National Security Agency (NSA) e whistleblower (2013).
Snowden era un amministratore di sistema e analista per la NSA, l'agenzia di intelligence degli Stati Uniti responsabile della sorveglianza elettronica globale. Nel 2013, Snowden decise di raccogliere e divulgare una vasta quantità di documenti riservati per rivelare l'estensione dei programmi di sorveglianza della NSA. Snowden fornì questi documenti a giornalisti del "The Guardian" e del "The Washington Post". Le rivelazioni mostravano che la NSA stava raccogliendo massicciamente i dati telefonici e le comunicazioni elettroniche di cittadini americani e stranieri, spesso senza mandato e al di fuori di un adeguato controllo legale. Dopo aver reso pubbliche queste informazioni, Snowden fuggì dagli Stati Uniti e si trasferì in Russia, dove risiede tuttora. Negli Stati Uniti, Snowden è stato accusato di violazione dell'Espionage Act e rischierebbe una lunga pena detentiva se venisse rimpatriato.
Le rivelazioni di Snowden aprirono ad un acceso dibattito internazionale sulla sorveglianza di massa, la privacy digitale, e i diritti civili. 


Alexey Pertsev, Roman Storm e Roman Semenov: founder e sviluppatori di Tornado Cash (2022).
Tornado Cash è uno strumento che consente agli utenti di rendere anonime le loro transazioni in criptovalute, mescolandole con quelle di altri utenti. Nel 2022, Alexey Pertsev è stato arrestato nei Paesi Bassi con l'accusa di aver facilitato il riciclaggio di denaro tramite questo strumento. Le autorità sostengono che Tornado Cash sia stato utilizzato da criminali e hacker, tra cui il gruppo nordcoreano Lazarus, per nascondere i fondi rubati. Questo arresto ha sollevato preoccupazioni su possibili forme di censura nei confronti degli sviluppatori di software che creano strumenti per la privacy. Oltre a Pertsev, anche Storm e Semenov sono stati perseguiti per il loro coinvolgimento nello sviluppo e nella gestione di Tornado Cash. Le accuse contro di loro si concentrano sull'accusa di facilitare il riciclaggio di denaro e violazioni delle sanzioni internazionali. 


William Lonergan Hill e Keonne Rodriguez: creatori di Samourai Wallet (2024).
Samourai Wallet è un portafoglio Bitcoin focalizzato sulla privacy, creato per garantire la massima sicurezza e anonimato nelle transazioni. È noto per integrare una serie di funzionalità avanzate che permettono agli utenti di evitare la sorveglianza e migliorare la privacy delle loro transazioni Bitcoin (che nativamente, ricordiamo, ha un registro pubblico dove tutte le transazioni eseguite da un address sono sempre visionabili). Tra le features di Samourai, un mixer che consente agli utenti di mescolare le loro transazioni Bitcoin con quelle di altri, rendendo più difficile tracciare l'origine dei fondi.
Stonewall e Ricochet sono altre tecniche utilizzate per garantire maggiore privacy alla tracciabilità delle transazioni, diversificando i percorsi. PayNyms invece consente agli utenti di ricevere pagamenti senza rivelare i loro indirizzi Bitcoin. I due nel 2024 sono stati accusati di riciclaggio di denaro perchè alcuni utenti lo hanno utilizzato in questo modo.


Pavel Durov: fondatore di Telegram e di TON (Telegram Open Network) (2024).
Durov, noto per la sua visione libertaria e per il suo impegno a favore della privacy, ha sviluppato Telegram, una piattaforma di messaggistica che offre funzionalità di crittografia avanzate. Ha anche lanciato la chain TON e la criptovaluta, Toncoin, finita sotto l'occhio dalla SEC (Securities and Exchange Commission) degli Stati Uniti, con l'accusa che si trattasse di un'offerta di titoli non registrata. Durov è considerato un difensore della privacy digitale, e il suo lavoro lo ha messo in contrasto con diversi governi, tant'è vero che ad agosto 2024 è stato arrestato in Francia con l'accusa di riciclaggio di denaro, spaccio internazionale di droga, terrorismo, frode e condivisione di materiale illegale. Anche in questo caso è colpevole di crimini commessi da alcuni utenti che utilizzano TON.

martedì 3 marzo 2026

Nuovi Rischi Legati All' AI: Malware, Ransomware e Falsi Lavori

Anthropic ha redatto un report molto interessante "Detecting And Countering Misuse of AI: August 2025" dove sono emerse questioni molto interessanti mediante utilizzo di AI usata per attacchi informatici su larga scala e con richiesta di riscatto in criptovalute.

Secondo Anthropic, modelli di AI agentici, in particolare Claude Code, sono attivamente utilizzati per condurre cyberattacchi. In un'operazione chiamata "Vibe Hacking", Claude ha orchestrato estorsioni su vasta scala: ha automatizzato la ricognizione, il furto di credenziali e la scelta strategica dii dati da rubare per il ricatto, tutto senza intervento umano diretto.

L’AI è impiegata per il profiling delle vittime, creazione di identità false, analisi dei dati rubati, e pianificazione delle frodi. Un network criminale ha preso di mira 17 organizzazioni incluse strutture sanitarie, servizi di emergenza, enti religiosi e governi. Claude ha:

-automatizzato la raccolta di credenziali e la penetrazione nei sistemi.
-orchestrato strategie di filtrazione e scelta dei dati da rivelare.
-generato richieste di riscatto psicologicamente mirate.
-analizzato dati finanziari per calcolare l'entità dei riscatti (in base all'azienda, i riscatti vengono richiesti in BTC).


FALSI DIPENDENTI
Persone in Corea del Nord, stanno ottenendo impieghi in grandi aziende americane grazie a Claude, che li ha aiutati a superare colloqui tecnici. Alcuni hackers nordkoreani prendono di mira grossi exchange (tra cui Binance) per farsi assumere. Nei colloqui tramite videointerviste vengono utilizzati deepfake (video) e la voce viene modicata mediante AI in tempo reale. Questo serve per non farsi riconoscere come proveniente dalla Nord Korea. Una delle tecniche di rilevamento prevede chiedere all'intervistato di toccarsi la testa. Potrà sembrarti un meme ma alcuni utilizzano questa tecnica per scoprire se si tratta di un hacker nord koreano:


FALSE ASSUNZIONI
Un'altra tecnica molto utilizzata è fingere audio/video non funzionante nell'intervista e far scaricare "Zoom" da uno script alla vittima (in realtà si sta installando un malware). Viene utilizzata anche la tecnica del "traduttore in tempo reale" (far installare alla vittima un falso software con un'IA che tradurrebbe le domande in tempo reale in inglese). In tutti i casi il wallet della vittima sarà drenato.


TRUFFA SENTIMENTALE
Una truffa sentimentale automatizzata su Telegram sta usando un bot basato su Claude che generava messaggi emotivamente sofisticati per adescare utenti in Stati Uniti, Giappone e Corea, convincendoli a inviare denaro.


VENDITE DI RANSOMWARE SUL DARK WEB
Attori criminali creano e vendono ransomware generati con AI, sul Dark Web sino a 1.200 USD (pagamento in BTC o XMR). Questi operatori altrimenti non avrebbero le competenze per svilupparli autonomamente.


TECNICHE USATE DAI MALWARE
1) FreshyCalls: questa tecnica sfrutta una relazione tra l’indirizzo di una funzione e il suo numero di chiamata di sistema SSN (System Service Number). Ordinando le funzioni esportate da ntdll.dll in base al loro indirizzo, è possibile dedurre l’SSN corrispondente a ciascuna funzione. Questo permette di eseguire chiamate di sistema in modo indiretto, evitando l’uso diretto dell’istruzione syscall, che è facilmente rilevabile dalle soluzioni di sicurezza (EDR). L'idea alla base è bypassare i controlli degli EDR (Endpoint Detection and Response) che monitorano attività sospette legate a chiamate di sistema dirette. 

2) RecycledGate: è una tecnica avanzata per invocare chiamate di sistema indirettamente. Funziona individuando istruzioni syscall, tramite tecniche sofiscate evita l'inclusione di questa istruzione nel codice. I salti a istruzioni syscall legittime all’interno di ntdll.dll rendono più difficile per gli EDR riconoscere l’attività come anomala, perché sembra provenire da una fonte attendibile (il sistema operativo stesso).

CONSIDERAZIONI FINALI
Nel rapporto di Anthropic viene evidenziato che questi metodi (FreshyCalls e RecycledGate) sono stati integrati in malware creati con l’aiuto dell’IA Claude per bypassare i sistemi di difesa dei sistemi Windows. I malware sviluppati sono dotati di meccanismi di evasione sofisticati e anti-recupero, tra cui la cancellazione delle shadow copy e tecniche specifiche per aggirare i rilevamenti. EDR, dal suo canto, cerca di rilevare FreshyCalls sospette controllando quali funzioni di sistema vengono chiamate e in che ordine, per capire se i numeri usati non corrispondono a ciò che dovrebbe fare quel programma.
Inoltre invece di guardare solo l’istruzione, osserva cosa fa il processo (ad esempio, improvviso accesso a memoria protetta, creazione di thread sospetti, etc). Per Recycled Gate, l’EDR  intercetta anche i salti interni a ntdll.dll, non solo le chiamate API standard. Con analisi della memoria controlla se un programma sta cercando di riusare istruzioni (syscall; ret) in punti insoliti della libreria. Con machine learning / heuristics invece, se un processo sconosciuto comincia a fare tante chiamate di basso livello in modo anomalo, viene segnalato.

domenica 22 febbraio 2026

I Precursori Di Bitcoin: DigiCash, E-Gold, Hashcash, B-Money e Bit Gold (1989-2005)

In un vecchio articolo avevo già citato i precursori o comunque le origini di Bitcoin (nato nel 2009), tuttavia in questo più compatto, provo a fare un riassunto. Bitcoin ha preso spunto da ognuno di questi protocolli quindi non è da escludere che Satoshi possa nascondersi tra gli ideatori di uno di questi protocolli.

1) DigiCash (David Chaum, 1989)
-Primo sistema di valuta digitale elettronica basato sulla crittografia.
-Utilizzava blind signatures (firme) per garantire l’anonimato delle transazioni.
-Richiedeva un’autorità centrale (la banca) per emettere e verificare il denaro.
-Innovativo per la privacy, ma fallì per mancanza di adozione commerciale.
-Non era decentralizzato e non utilizzava un meccanismo di consenso distribuito.

Cosa ha preso Bitcoin:
-Privacy e crittografia: Bitcoin ha ripreso l’interesse di DigiCash per l’anonimato e l’uso di firme crittografiche (seppur con approccio diverso).
-Concetto di denaro digitale: ha reso popolare l’idea che il denaro potesse essere solo codice.

Differenze chiave:
-DigiCash era centralizzato, Bitcoin è decentralizzato.
-DigiCash usava firme cieche, Bitcoin non lo fa (ma li integra nei concetti avanzati tipo CoinJoin o Taproot).



2) E-gold (Douglas Jackson e Barry Downey, 1996)
-Valuta digitale garantita da riserve fisiche di oro.
-Permetteva trasferimenti tra utenti tramite un sistema centralizzato.
-Popolare nei primi anni 2000, ma vulnerabile a frodi e usi illeciti.
-Non anonimo, ma relativamente efficiente per i tempi.
-Chiuso dal governo USA nel 2007 per problemi legali e mancanza di licenze.

Cosa ha preso Bitcoin:
-Concetto di denaro digitale con valore reale: Bitcoin, come E-gold, mira ad essere una forma di "oro digitale".
-Transazioni elettroniche tra utenti.

Differenze chiave:
-E-gold era centralizzato e dipendeva da riserve fisiche (oro).
-Bitcoin è decentralizzato e usa Proof of Work per la scarsità.


3) Hashcash (Adam Back, 1997)
-Sistema di Proof of Work ideato per limitare lo spam email.
-Richiedeva calcoli computazionali per generare una “stamp” digitale.
-Anche se non un sistema monetario, il suo PoW è stato integrato in Bitcoin.
-Fondamentale come base tecnica per la generazione di nuovi blocchi in Bitcoin.

Cosa ha preso Bitcoin:
-Proof of Work: il cuore del mining Bitcoin.
-Funzione hash come sfida computazionale.
-Il concetto di richiedere lavoro per limitare abuso (spam nel caso di Hashcash, creazione di blocchi per BTC).

Differenze chiave:
-Hashcash non era pensato per una valuta, ma per evitare spam.
-Bitcoin ha evoluto il PoW in un sistema economico completo.


4) B-money (Wei Dai, 1998)
-Proposta teorica di denaro digitale decentralizzato.
-Descriveva un sistema in cui i partecipanti mantengono un registro condiviso delle transazioni.
-Prevedeva l’uso del Proof of Work (risorse computazionali) per creare moneta.
-Includeva concetti come pseudonimia e contratti digitali.

Cosa ha preso Bitcoin:
-Registro distribuito mantenuto da una rete di nodi.
-Pseudonimia: indirizzi Bitcoin non sono legati all’identità reale.
-Proof of Work per creare valore e regolare l'emissione monetaria.
-Contratti digitali (ripresi successivamente con smart contracts su Ethereum).

Differenze chiave:
-B-money era solo teorico, Bitcoin è stato realizzato.
-Bitcoin ha implementato il consenso attraverso la catena più lunga.


5) Bit Gold (Nick Szabo, 1998-2005)
-Sistema progettato per emulare l’oro digitale, senza fiducia in terze parti.
-Ogni unità richiedeva una Proof of Work legata crittograficamente a quella precedente.
-Registro pubblico per la verifica, ma senza un meccanismo completo di consenso distribuito.
-Considerato uno dei modelli più vicini a Bitcoin prima della sua creazione.

Cosa ha preso Bitcoin:
-Proof of Work concatenata: la base tecnica della blockchain.
-Valore digitale derivato da lavoro computazionale.
-Scarsità simile a quella dell'oro.
-Registro pubblico per la verifica della proprietà.

Differenze chiave:
-Bit Gold non aveva un meccanismo robusto di consenso distribuito.
-Bitcoin risolve il problema del double spending in modo pratico.


giovedì 12 febbraio 2026

Epstein è Satoshi Nakamoto? Chi C'è Negli Epstein Files?

Nelle ultime settimane, a causa di una grossa campagna mediatica, molti si sono chiesti se Jeffrey Epstein è Satoshi Nakamoto: inventore di Bitcoin. Tuttavia come vedremo sotto, questi leak consistono in milioni di pagine di mail e documenti governativi pubblicati all'inizio di febbraio 2026, relativi a contatti mail e indagini su Jeffrey Epstein ("Epstein Files"), il finanziere americano morto nel 2019 e condannato per gravi reati (tra cui traffico di esseri umani, abusi, CP e cospirazione). Bitcoin e Criptovalute sono nulla a confronto con la lunga lista di personalità, registi e politici coinvolti. La pubblicazione copre sia gli aspetti criminologici, contatti, incontri, cene e investimenti nei settori finanziario e tecnologico.


PERCHE' EPSTEIN E' COSI' CONTROVERSO?
Epstein è stato accusato da tante ragazze (molte minorenni) di:
-Adescamento con promesse di soldi o lavoro.
-Abusi nelle sue case (Florida, New York, New Mexico) e nella sua isola privata "Little Saint James" ai Caraibi (dove pare incontrasse anche complici federali, politici e gente di fama internazionale).
-Gestione di un sistema organizzato di reclutamento (le vittime portavano altre ragazze).
-Pagamenti in contanti dopo gli abusi.

Nel 2008 Epstein fu arrestato in Florida ma trovò un accordo controverso con la procura: si dichiarò colpevole solo per reati minori, scontando circa 13 mesi in carcere con permessi giornalieri di uscita (probabilmente un accordo in cambio della protezione dell'identità di complici federali e politici). Jeffrey infatti frequentava presidenti ed ex presidenti USA, politici, CEO di grosse aziende, miliardari, premi Nobel, accademici, celebrità, registi, etc 
Molti di loro, oggi, negano qualsiasi coinvolgimento in attività illegali, ma il fatto che Epstein avesse accesso a così tante figure potenti ha alimentato sospetti su possibili ricatti, complicità e coperture politiche. Questo caso mediatico è diventato il simbolo di corruzione, impunità di potenti e fallimento del sistema giudiziario. Morì nel 2019, poco dopo esser stato arrestato, in circostanze misteriose (forse suicxdio, alcuni dicono omicidio a causa delle tante persone famose coinvolte e non, altri dicono che non sia mai morto).

Condanne penali: J.Epstein (colpevole), G.Maxwell (complice).

Altri nomi citati a causa di incontri e scambi di mail sono: Principe Andrew Windsor (accusato civilmente da Virginia Giuffre ma non colpevole penalmente, lui ha negato ogni coinvolgimento), J.Luc Brunel (agente per recluta delle modelle), Leslie Wexner (ex cliente finanziario di Epstein e manipolato finanziariamente da lui), Bill Clinton (compare solo nei Flight Logs e in foto in piscina ma decenni prima delle accuse), Elon Musk (solo contatti via mail), Donald Trump (frequentazione sociale negli anni 90 ma non c'entra nulla con i traffici), Richard Branson (a suo dire incontri aziendali), Alan Dershowitz (accusato da una vittima, controversia risolta senza condanna penale), Bill Gates (probabilmente mail false), Leon Black (a causa di consulenze fiscali), Ehud Barak (ministro israeliano, incontri di natura politica/filantropica), Sarah Ferguson (citata in alcune mail ma non c'è evidenza di alcun illecito), Lord Mandelson (Epstein ha effettuato pagamenti su suoi conti), Steve Bannon (ex consigliere di Trump, scambi di mail per trovare una strategia per riabilitare l'immagine di Epstein), Miroslav Lajcak (ministro degli esteri slovacco, non incolpato penalmente ma scambio di mail), Howard Lutnick (visita sull'isola malgrado anni fa avesse negato di esserci andato), Larry Summers (contatti tramite mail dove criticano Trump), Steve Tisch (il coproprietario dei NY Giants afferma di una breve frequentazione ma non è mai andato sull'isola), Brett Ratner (il regista ha confessato 1 solo incontro con Epstein), Peter Attia (scambi di mail volgari), Casey Wasserman (scambi di mail con la condannata Maxwell), Sergey Brin di Google (presunte cene e visita sull'isola), Noam Chomsky (contatti tramite mail dove pare difendere Epstein), Brad Karp (contatti tramite mail), Deepak Chopra (scambi di mail), Fabrice Aidan (all'epoca lavorava per l'ONU e pare che inviasse ad Epstein documenti confidenziali e rapporti interni, nonchè che organizzasse cene e incontri con politici internazionali).
Per approfondire: Who is in the Epstein files?

In generale, molti politici compaiono in contesti sociali o filantropici, accademici e premi Nobel per finanziamenti a progetti scientifici, CEO e imprenditori per relazioni finanziarie e celebrità quali Rula Jabreal, Julian Schnabel e Peggy Siegal per partecipazione a eventi o contatti sociali.


COLLEGAMENTI CON GLI INVESTIMENTI E IL MONDO DELLE CRIPTOVALUTE
Epstein era attivo nel settore finanziario fin dagli anni '80 come consulente finanziario e come protettore dei clienti vittime di frode. In seguito fondò una startup israeliana e una società che aveva come asset sottostante i mutui, anziché azioni e obbligazioni, quindi non sorprende che sia stato anche un investitore attivo nel nascente settore di Bitcoin e delle criptovalute dal 2014 in poi.

Punti chiave e connessioni (sia reali che false) trapelati nelle ultime settimane dai "File Epstein" nel settore delle criptovalute:
- L'email che J. Epstein inviò a G.Maxwell nel 2008 è falsa (dato che il dominio a cui era indirizzata, "terramar.org", è stato creato nel 2012, quindi non esisteva ancora nel 2008). In ogni caso, nella mail ci si riferisce alla già citata in precedenza Ghislaine Maxwell (sua collaboratrice e arrestata nel 2021), non a Gregory Maxwell (che è uno sviluppatore di Bitcoin). 

- Anche Michael Saylor (uno dei più grandi believer di Bitcoin) è presente nella lista (ma in un contesto diverso e in ogni caso precedente alla sua fama nel settore delle criptovalute) e Kevin Warsh (l'ex governatore della Federal Reserve noto per la sua posizione pro-Bitcoin appare nella lista degli invitati del 2010, ma senza prove di legami diretti con le attività di Epstein nel settore delle criptovalute. Tra l'altro, Warsh dovrebbe essere rieletto a capo della Fed nel 2026, avendo ricevuto l'approvazione di Trump).

- Nel 2014, Epstein ha investito 3,2 milioni di dollari in Coinbase nel round di Serie C (meno dell'1% della società) insieme a Brock Pierce (co-fondatore di Tether e presidente della Bitcoin Foundation nel 2014). Epstein ha poi venduto quella quota nel 2018.

- Nello stesso anno, Epstein tentò di investire in Blockstream, fondata da Adam Back (menzionato nel whitepaper da Satoshi e tra le persone più influenti nel mondo Bitcoin). Tuttavia, sembra che non ci sia mai stato alcun collegamento (come dimostra uno scambio di email con l'altro co-fondatore di Blockstream, Austin Hill, nel mezzo di una disputa su possibili investimenti anche in Ripple e Stellar).

- Un'altra situazione controversa è la donazione di 850.000 dollari fatta da Epstein nel 2015 a Joichi Ito, direttore del MIT Media Lab che gestisce licenze software open source. Il MIT riuscì ad integrare alcuni dev dalla Bitcoin Foundation all'epoca finita in bancarotta (organizzazione no-profit fondata nel 2012 che pagava gli sviluppatori e che è fallita nel 2014 a causa di arresti e alcune controversie interne: i legami di Charlie Shrem con Silkroad, poi arrestato, Mark Karpeles, CEO di Mt. Gox, e Peter Vessenes, che fece causa a Karpeles per il furto di Bitcoin da Mt. Gox. Tutte queste controversie portarono al fallimento della Foundation). Tra questi dev Bitcoin il più famoso a lavorare poi per il MIT fu Gavin Andresen (il famoso sviluppatore che andò all'incontro con la CIA e che in seguito diede origine alla leggenda metropolitana secondo cui la CIA fosse dietro Bitcoin). Questa donazione al MIT, tuttavia, era nota già dal 2018 e dal 2019 (come si può vedere su alcuni articoli su Internet), quindi anche se qualcuno la sta spacciando come "scoop", sono fatti risaputi da 7-8 anni che non hanno mai avuto ribalta mediatica (tranne adesso, in questa propaganda che qualcuno ha creato ad hoc).

 
CONSIDERAZIONI FINALI
Epstein ovviamente non è Satoshi Nakamoto. Ci sono evidenze di un suo interessamento al nascente settore Bitcoin e Criptovalute, tuttavia come visto ad inizio articolo, le sue radici abbracciavano praticamente tutti i settori (non solo finanziari ma anche politici). Inoltre alcune narrative fuoriuscite in queste settimane sono completamente errate in quanto, molte persone ancora oggi confondono l'holding dell'asset BTC con il controllo della rete. È necessario distinguere il "prezzo" (influenzato dai grandi holders) dal "controllo tecnico del protocollo" (il consenso è distribuito). Questo è un concetto molto diverso dal Proof of Stake (dove i grandi holders possono anche controllare tecnicamente il protocollo tramite votazioni DAO). Bitcoin dipende dal suo algoritmo di consenso e, tra l'altro, è open source (quindi sempre verificabile). Una persona non può controllare la rete: né Epstein all'epoca, nè FBI, né la CIA, né Michael Saylor, né nessun altro. In realtà, le conoscenze di Epstein erano più radicate in ambienti politici e di Hollywood.

venerdì 23 gennaio 2026

Quando L'Oro Venne Confiscato: Differenze Con Bitcoin

In alcune nazioni, in particolare negli USA, in passato l’oro venne confiscato o reso illegale da possedere per i cittadini privati. L’esempio più noto è appunto quello degli Stati Uniti negli anni ’30 quando venne proclamato il "Gold Confiscation Act" (1933). Durante la Grande Depressione (Crollo Di Wall Street, 1929), il presidente Franklin D. Roosevelt emanò l’Ordine Esecutivo 6102:

"Forbidding the Hoarding of Gold Coin, Gold Bullion, and Gold Certificates within the Continental United States"

Questo decreto vietava ai cittadini americani di detenere oro (monete, lingotti o certificati d’oro) al di sopra di una piccola quantità (circa 100 dollari dell’epoca). I cittadini furono obbligati a consegnare il proprio oro alla Federal Reserve in cambio di dollari al prezzo fissato di 20,67 USD per oncia. Poco dopo, il governo rivalutò l’oro a 35 USD per oncia, di fatto svalutando il dollaro e aumentando il valore delle riserve auree federali. L’obiettivo era stabilizzare l’economia e controllare la massa monetaria, poiché allora il dollaro era ancora legato al gold standard (cioè convertibile in oro).

Chi non consegnava l’oro rischiava:
- fino a 10 anni di prigione.
- una multa fino a 10.000 dollari (equivalente a centinaia di migliaia di dollari oggi).
- entrambi le pene.

Erano esenti: monete d’oro da collezione, quantità modeste, gioielli e ornamenti personali e l'oro usato in attività industriali. Le persone spesso nascondevano l’oro in casa, in giardini o nei muri, e molti ritrovamenti di "oro del 1933" avvengono ancora oggi. Il cittadino si recava in banca con il proprio oro che veniva pesato e registrato. In seguito veniva emesso un certificato di deposito o direttamente banconote equivalenti. Le banche trasferivano poi l’oro alla Federal Reserve, che lo depositava nel U.S. Treasury (Tesoro federale). Come detto, nel gennaio 1934, con il Gold Reserve Act, Roosevelt rivalutò ufficialmente l’oro da 20,67 a 35 dollari per oncia. Questo significava che chi aveva già consegnato l’oro perse circa il 40% del potere d’acquisto potenziale. Lo Stato ottenne un enorme profitto contabile, aumentando le proprie riserve e potendo emettere più dollari (poiché il dollaro era ancora legato all’oro). Il possesso privato di oro rimase illegale fino al 1974, quando il presidente Gerald Ford abolì il divieto. Dal 1° gennaio 1975, gli americani poterono di nuovo acquistare e possedere oro liberamente.


ALTRI ESEMPI
Anche il Regno Unito (anni ’60 e ’70) introdusse restrizioni sul possesso e l’esportazione di oro per motivi di controllo valutario. In Australia (1959–1976) era vietato detenere oro senza autorizzazione del governo. Anche in Italia, durante guerre o crisi, il possesso di oro venne fortemente regolato e tassato.


SAREBBE POSSIBILE FARLO CON BITCOIN?
Uno Stato potrebbe emanare una legge che vieti, limiti l’uso o la detenzione di Bitcoin (come fece con l’oro). Già oggi alcuni Paesi lo hanno fatto, ad esempio:

- Cina: vietato il mining.
- Algeria, Marocco, Nepal, Bangladesh: Bitcoin formalmente illegale.
- USA, Francia, Italia, Spagna, Danimarca, etc: legale ma controllato aumentando la tassazione.

Quindi uno scenario legale di "divieto" è possibile, specie in caso di crisi finanziaria. Tecnicamente però Bitcoin non si può confiscare facilmente. A differenza dell’oro (fisico e tracciabile), Bitcoin è digitale e decentralizzato e nessuna banca centrale lo controlla.
Le chiavi private non possono essere recuperate o sequestrate senza la collaborazione del proprietario. Se conservi Bitcoin in un wallet non custodial, lo Stato non può prelevarli né bloccarli come un conto bancario. Questo rende una "confisca generalizzata" molto difficile dal punto di vista tecnico, a meno che le persone conservino Bitcoin su exchange regolamentati (che possono ricevere ordini di blocco), oppure lo Stato obblighi per legge alla consegna con minacce e sanzioni. Invece di confiscare direttamente, i governi potrebbero:
- Rendere illegale l’uso o il commercio (cioè vietare i pagamenti o gli scambi in BTC) ma sarebbe non applicabile mediante scambi privati (P2P).
- Imporre una tassazione punitiva o obbligo di conversione in valuta nazionale.
- Offrire una finestra legale per "cambiare" Bitcoin con una CBDC (valuta digitale statale), come "compensazione".
In pratica più un Paese diventa controllato, più è facile esercitare pressione legale, ma con Bitcoin un vero sequestro tecnico come nel 1933 con l'Oro è altamente improbabile, a meno di minacce, sanzioni e uso della forza.

giovedì 18 dicembre 2025

Evoluzione Internet e Telecomunicazioni: Eventi dal 1960-2025

In questo articolo verranno evidenziati i principali eventi che hanno segnato la storia di Internet e del suo precursore ARPANET. Ogni anno verranno riportati eventi importanti che hanno permesso l'evoluzione del Web. Questa è una versione più "snella" ma più aggiornata di questo articolo: L'Evoluzione D'Internet: Dagli Anni 40 Ad Oggi (Cronologia).


1960 = Viene creata ARPA (tecnologia militare).

1965 = Packet Switching Concept (suddivisione di dati in pacchetti, commutazione).

1966 = Viene creato il framework di ARPANET (rete di computer collegati, precursore di Internet).

1969 = Primo messaggio tra UCLA e Stanford (ARPANET).

1971 = Prima mail mandata da Ray Tomlinson (sviluppato uso della @).

1973 = Collegamento internazionale ARPANET Link (con UK e Norvegia). In questo anno nasce la prima bacheca telematica per comunicazioni: Community Memory.

1974 = Viene creato una bozza del TCP/IP da Vinton Cerf e Bob Kahn.

1978 = Prima BBS (Bulletin Board System), forma primitiva di forum.

1981-1982= Si diffondono le prime chat telematiche (Videotex inglese e Minitel francese), in Italia Videotel nel 1985.

1983 = ARPANET introduce TCP/IP (nascita del vero prototipo di Internet).

1984 = Introduzione dei DNS (siti web richiamabili con nomi di senso compiuto).

1985 = Symbolics.com è il primo dominio registrato. Nasce la prima community virtuali di tutti i tempi: The Well.

1986 = NSFNET allarga la rete con 6 centri di supercalcolo.

1988 = Nascita del primo virus: Morris (il Worm si replicava in modo incontrollato e bloccò circa il 10% dei computer connessi a Internet, causando crash e rallentamenti).

1989 = Tim Berners-Lee propone il World Wide Web. Viene creato anche il primo Ransomware conosciuto come AIDS Trojan e PC Cyborg Trojan (venne inviato via floppy disk a partecipanti a una conferenza sull’AIDS. Dopo 90 riavvii del sistema, il malware nascondeva file e bloccava il PC. Venivano richiesti $189 da inviare a una casella postale a Panama).

1990 = ARPANET viene dismesso. Nasce anche IRC (Internet Relay Chat).

1991 = CERN lancia il primo sito web. Lancio anche di Gopher (sistema di distribuzione e ricerca di documenti in rete, predecessore del Web. Diffuso fino all'arrivo di HTTP).

1993 = Viene lanciato il primo browser: Mosaic.

1994 = Prima transazione online con carta di credito. Nasce  il motore di ricerca Yahoo.

1995 = Amazon ed eBay vengono lanciati. Nasce anche il primo servizio VoIP (VocalTec Internet Phone).

1996 = Nokia introduce il primo telefono con accesso a Internet. Viene lanciato Hotmail (primo servizio di webmail gratuito). Nello stesso anno viene defacciato il primo sito web Cia.gov (con la scritta "Welcome to the Central Stupidity Agency").

1997 = Nasce SixDegrees.com, il primo vero social network. Nasce anche il registro ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, organismo che regola nomi di dominio e indirizzi IP).

1998 = Viene lanciato Google.

1999 = Nasce Napster, primo servizio di P2P file sharing. Viene coniato il termine "blog" e nascono le prime piattaforme (Blogger.com). Wi-Fi semplifica l’accesso a Internet.

2000=Attacchi DDoS su larga scala: siti come Yahoo, CNN, eBay e Amazon subiscono uno dei primi attacchi DDoS di vasta portata.

2001 = Viene lanciato Wikipedia.

2002 = Viene lanciato Friendster (precursore dei social moderni).

2003 = MySpace e LinkedIn.

2004 = Facebook viene creato. Si consolida anche il concetto di Web 2.0: utenti non più solo spettatori ma creatori attivi di contenuti (blog, social, wiki).

2005 = Nasce YouTube, prima grande piattaforma di streaming video user-generated. Reddit e Google Maps vengono lanciati.

2006 = Nasce Twitter.

2007 = iPhone e Internet mobile rivoluzionano l'accesso alla rete. Nasce anche Dropbox e il concetto di Big Data e Hadoop (analisi massiva).

2008 = Cloud Computing di Google, Microsoft e Amazon guadagna trazione. Google lancia Chrome.

2009 = Nasce Bitcoin: prima criptovaluta decentralizzata. WhatsApp viene lanciata.

2010 = Nasce Instagram.

2011 = Google introduce la ricerca basata su AI.

2012 = SOPA/PIPA e protesta globale (con blackout di Wikipedia) contro leggi USA che minacciavano la libertà su Internet.

2013 = Edward Snowden rivela la sorveglianza di massa.

2014 = Nasce Ethereum e cresce l’interesse per gli smart contract.

2015 = Diffusione dell’IoT (Internet Of Things).

2016 = Prima diffusione ampia di assistenti AI (Alexa, Google Assistant) e chatbot. TikTok viene lanciata in Cina (come Douyin).

2018 = GDPR entra in vigore in Europa (primo regolamento importante sulla privacy online). Abolizione della Net Neutrality che accende il dibattito mondiale su come debba essere regolato l’accesso a Internet.

2019 = Parte lo sviluppo globale del 5G.

2020 = Pandemia COVID-19 accelera il lavoro da remoto e l'adozione delle piattaforme di videoconferenza.

2021 = NFT e metaverso diventano fenomeni culturali.

2022 = L’AI generativa crea testi, immagini, audio e video (es. DALL·E, Whisper).

2023 = Esplosione di ChatGPT e AI generativa.

2024 = Realtà Aumentata e Mixed Reality iniziano ad affermarsi nel web.

2025 = Inizia il dibattito sui computer quantistici sull'uso di Quantum Tech per la sicurezza di Internet.

mercoledì 10 dicembre 2025

Tutorial Per Influencers e Creators Per Accettare Pagamenti In Cripto

In questo articolo Perché Influencer e Creator Dovrebbero Accettare Pagamenti in Cripto si era parlato di quanto potrebbe essere importante per creator digitali iniziare a fare pratica per accettare pagamenti in criptovalute perchè sarà inevitabile tra qualche anno. Ci sono tutta una serie di vantaggi: da maggiori introiti per il creator (possibilità di ricevere microtransazioni da pochi dollari), a privacy (pensa abbonamenti o donazioni dove un follower è restio a farli per motivi di privacy perchè non vuole lasciare nome e cognome, tipico di Paypal e carte di credito), facilità di utilizzo (una volta preso un minimo di praticità), maggiore sicurezza (non necessità di collegare carte di credito) e possibilità di giungere a pubblico internazionale (mondo cripto non ha confini. Pensa un tuo follower da Dubai che vuole farti una donazione veloce in Bitcoin, legge il tuo address e in 3 secondi ti invia il pagamento). Inoltre, cosa di non poco conto, nessun blocco fondi da parte di enti terzi. Il tuo wallet dove ricevi cripto non può essere bloccato da qualcuno nè possono congelarti i fondi. Vediamo come funziona un wallet e come ricevere pagamenti. Se il portale web non supporta pagamenti tramite cripto, nessuno ti vieta di creare un tuo wallet personale.


WALLET PER RICEVERE PAGAMENTI
Il wallet può essere creato in pochi secondi e il processo è sempre lo stesso (una volta avviata l'estensione su smartphone o computer, basta schiacciare su "crea nuovo wallet" + imposta una password). Questa guida è rivolta sia al creator sia a chi intende pagare tramite criptovalute. 

Entrambi devono:
1) Scaricare un wallet: Metamask (lato creator, puoi decidere di ricevere pagamenti utilizzando soluzioni praticamente free come costo di transazione quali le chains Arbitrum, Optimism, BNB Chain. Ovvero è possibile accettare USDT o USDC su Arbitrum se non vuoi variazioni di prezzi oppure ETH sempre su rete Arbitrum, Optimism, etc), Phantom (se vuoi ricevere pagamenti in SOL oppure in USDC o USDT sempre su Solana chain), Wallet Of Satoshi (per Lightining Network).

Phantom wallet (Solana) nella foto (ma i wallet sono tutti simili):

2) Lato creator, una volta installato il wallet e salvato il seed di 24 parole (che è tipo una password, ricorda di salvarla perchè è fondamentale per recuperare i fondi in caso di necessità), si avrà un address di ricezione (è anche possibile utilizzare il QR code per ricevere il pagamento) che svolge la stessa funzione della mail di Paypal e un tasto invio per spostare i fondi su un altro address, per effettuare un pagamento nella vita reale soprattutto all'estero (dove sono supportati i pagamenti tramite cripto), per spostarli su exchange quali Binance per venderli in euro (il funzionamento è sempre lo stesso: copi il tuo indirizzo di ricezione nella sezione spot di Binance, ad esempio USDT rete Arbitrum e poi invii dal tuo wallet Metamask i tuoi USDT rete Arbitrum su Binance. Lì puoi venderli per euro o altre cripto) o puoi pagare in cripto direttamente online ad esempio su Bitrefill (foto di sotto). 


COME INVIARE I FONDI 
Chi invece deve effettuare il pagamento, una volta installato il wallet (salvato il seed di 24 parole e la password), ovviamente deve inviare i fondi richiesti sull'address del creator. Se il creator richiede 10$ di ETH su rete Arbitrum, avrà necessità appunto di inviare quei fondi utilizzando ETH con rete Arbitrum. Dove comprarli? Utilizzando exchange come Binance (effettui il bonifico in euro sull'exchange , compri ETH con i tuoi euro, esegui il prelievo da Binance verso il tuo address di Metamask che inizia per "0x"). Se hai prelevato fondi da Binance su rete Arbitrum sul tuo Metamask e devi inviarli ad un altro creator che li vuole su rete Optimism, puoi utilizzare un bridge per spostarli da Arbitrum a Optimism e poi eseguire invio sul suo address. Ricorda che address di ricezione di Metamask è sempre lo stesso per ogni network.


CHAINS DIVERSE
Come detto, esistono tante chains diverse su Metamask (chiamate EVM; sono soluzioni di scalabilità, la gran parte "cloni" di Ethereum che è la chain principale su Metamask). Puoi richiedere fondi su un network piuttosto che su un altro: Ethereum, Base, Arbitrum, Optimism, BNB Chain, etc
Poi ci sono chains "esterne" tipo Bitcoin (la più sicura e decentralizzata), Solana (Phantom wallet), etc Questi network puoi vederli come Visa, Mastercard, Paypal, Revolut, Stripe, etc Ogni chain ha fondi separati. Se ricevi 20 USDC (20$=19€) su rete Arbitrum lì avrai su quella chain (e non su Ethereum o Optimism), tuttavia non c'è alcuna differenza con il ricevere sempre 20 USDC (20$=19€) su rete Optimism. Address di ricezione del tuo wallet (Metamask) è sempre lo stesso ed inizia sempre per 0x (cioè fornendo quello riceverai fondi su Arbitrum, Optimism, Ethereum, etc a seconda di dove decidi di essere pagato dal tuo follower). 
Invece se vuoi ricevere fondi su Solana (Phantom) address assume lettere iniziali tipo 1cw oppure 5ww, etc Perchè esistono chains diverse? Transare su Bitcoin e Ethereum è più costoso (invio dei fondi prevede costi anche di 0.80$ o 1$) quindi tramite soluzioni di scalabilità quali Solana, Arbitrum, Lighting Network è possibile spostare fondi pagando meno di 0.01$. Le cripto ETH o BTC son presenti su ognuna di queste chains (troverai ETH su rete Arbitrum, ETH su rete Optimism, ETH su rete Ethereum, etc). 

Per riepilogare:
-Bitcoin: Bitcoin stesso, Lightning Network.
-Ethereum (EVM): Ethereum stesso, Base, Arbitrum, Optimism, Linea, Zksync, BNB Chain, etc
-Solana.


GAS TOKEN ED ESEGUIRE SCAMBI
Per inviare i fondi ad un'altra persona, avrai necessità di avere il gas token della chain. Sulle chains Ethereum (e sue varianti Arbitrum, Optimism, Linea, etc) il gas token è sempre ETH. Su BNB Chain, il gas token è BNB. Sulla chain Solana, il gas token è SOL. Sul network Bitcoin, il gas token è BTC. Indipendentemente dalla chain che utilizzi, ti consiglio di rimanere come tuo balance almeno 3-4$ del gas token (quasi sempre ETH). Se hai 20$ di ETH su rete Arbitrum nel tuo wallet e devi inviare 15 USDC (15$) per eseguire un pagamento, puoi utilizzare Uniswap o Relay per scambiare 15$ di ETH per 15 USDC (pagherai 0.01$ di fee in ETH) dopo aver collegato il tuo wallet Metamask al sito. Se stai usando Solana (Phantom Wallet) puoi swappare anche su Jupiter Aggregator. Un classico swap su Uniswap:
Ricorda sempre di lasciare qualche dollaro di ETH nel tuo wallet perchè ti servirà per spostare fondi o eseguire conversioni. Se invii 13 USDC (rete Arbitrum) ad un altro address rete Arbitrum pagherai 13 USDC (invio)+0.01$ di ETH (se non hai quel 0.01$ di ETH non puoi inviare fondi perchè rappresenta il costo di transazione). Il costo di transazione non dipende dall'importo che invii. Se invii 1 milione di dollari pagherai sempre circa 0.01$.

Per riepilogare:
-Bitcoin: BTC (gas token).
-Ethereum (EVM): ETH (gas token) in formato Arbitrum, Optimism, etc
-Solana: SOL (gas token).
-BNB Chain: BNB (gas token).


BRIDGE PER SPOSTARE FONDI DA UNA CHAIN ALL'ALTRA SENZA USARE EXCHANGE
Come detto prima, puoi "convertire" ETH (rete Arbitrum) per ETH (rete Optimism) secondo le tue esigenze, utilizzando bridge quali Jumper, Stargate, Relay, etc Semplicemente hai 30$ di ETH e vuoi inviarne 15$ su rete Optimism, vai su uno di quei bridge, colleghi il tuo wallet Metamask, setti l'importo e scegli le chains di origine (dove hai i 30$ di ETH) e di destinazione (dove ricevere i fondi). Rimarranno sempre nel tuo wallet Metamask ma si sposteranno da chain A a chain B. Relay (foto di sotto) puoi utilizzarlo sia per spostare fondi da una chain all'altra ma anche per eseguire swap sulla stessa chain (tipo scambiare ETH per USDC e viceversa):
Se invece devi semplicemente inviare ETH rete Arbitrum (tuo address) verso ETH rete Arbitrum (creator address o di un tuo amico) è sufficiente incollare address, scegliere importo e schiacciare il tasto "invio" su Metamask.


QUESTIONE SICUREZZA: SEED
Quando installi il wallet Metamask o Phantom, ti viene generato un seed di 24 parole che sono fondamentali per ripristinare il tuo wallet in caso di furto/rottura del tuo dispositivo. Salva nell'ordine corretto e in un luogo sicuro queste parole perchè nessuno potrà aiutarti a recuperarle in caso di bisogno. Queste 24 parole non ti verranno più richieste, a meno che appunto non sei costretto/a a ripristinare il wallet su un altro dispositivo. Ricorda che sei proprietario dei tuoi fondi grazie a queste 24 parole. Puoi anche bruciare il tuo dispositivo o perderlo...reinstallando Metamask su un nuovo dispositivo e schiacciando su "ho già un seed", importando le 24 parole (del precedente wallet), ritroverai i tuoi fondi. Senza di quelle, non c'è modo per recuperare i fondi che erano presenti.