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giovedì 5 febbraio 2026

La Storia Della Community Più Pericolosa Del Web: Daily Capper

La "community" dei Daily Capper fu una delle più controverse e pericolose del Web, si tratta sostanzialmente di un insieme di canali YouTube, forum e chat attivi soprattutto tra 2009 e 2014 legati alla subcultura dei cosiddetti "cappers". Per capper ci si riferisce ad una persona che registra ("cattura") webcam altrui senza consenso. Venivano utilizzate piattaforme quali Chatroulette, Omegle, TinyChat, Skype, Camfrog, etc Gran parte di queste piattaforme avevano pochissima moderazione all’epoca e per le semplici webcam (ovviamente) la moderazione è carente ancora oggi (per motivi di privacy).


COSA FACEVANO I CAPPERS?
I cappers spingevano le persone a spogliarsi o fare atti se**uali, poi registravano video e screenshot all'insaputa della vittima. In seguito accumulavano queste registrazioni su forum e portali video.
Le vittime erano spesso: minori, persone vulnerabili e utenti ingenui. Il materiale veniva condiviso in forum privati, caricato su portali video e usato come "trofeo". Tuttavia lo scopo principale era l'umiliazione pubblica della vittima (diffondere video e immagini tra contatti social) e in alcuni casi il ricatto (sextortion) ovvero chiedere soldi (altrimenti il video sarebbe arrivato a parenti e amici).
Come detto comunque, non tutti i cappers ricattavano: alcuni collezionavano e condividevano in giro i contenuti. La community era caratterizzata da linguaggio cinico e disumanizzante e le vittime erano chiamate volgarmente "camwhores" e "lolcows". Venivano anche organizzate gare su chi otteneva più materiale, chi umiliava di più e chi affossava psicologicamente di più la vittima. Alcuni l'han definita una gamification della molestia.


EVENTI CONTROVERSI
Tra 2009 e 2011 nascono i primi forum di capping e sempre in quegli anni abbiamo il boom di Chatroulette & simili. Crescono canali YouTube "Daily Capper-style" e iniziano ad arrivare le prime segnalazioni di ricatti sessuali. Tra i canali più noti ci fu quello chiamato Daily Capper (una specie di telegiornale che evidenziava e pubblicizzava queste registrazioni online) con ultimi video risalenti al 2012, dove venivano assegnati ogni anno anche i "Capper Awards" ("cap dell'anno", "ricattatore dell'anno", etc) e c'era anche dei brevi anime "Daily Cartoons" che illustravano queste malefatte.
Il caso più drammatico fu quello di Amanda Todd, una ragazza canadese di 15 anni che si è suicidata nell’ottobre 2012 dopo aver raccontato in un video su YouTube, tanti anni di cyberbullismo e ricatto online. Le autorità confermarono che la sua morte fu un suicidio a causa di una lunga sofferenza derivante da molestie, bullismo e pressioni online. Amanda era stata registrata in una cam in ambiti/pose sexy. Alcuni nomi di cappers vengono associati a questo caso, tra cui "Kody1206" (utente molto attivo nella community) in arte Kody Madson ma le autorità stabilirono la sua innocenza, malgrado il gruppo hacker di Anonymous pubblicò suoi dati personali (doxxing). Per aggiungere un'altra svolta a questa storia, Madson ha detto di sapere chi fu il ricattatore di Amanda: un uomo che si fa chiamare "Viper2323" sul Web e vive a New York City. Madson contattò sia l'RCMP che il dipartimento di polizia di New York riguardo a Viper. E così il ciclo del doxxing ricominciò. Tuttavia, venne anche lui scagionato. In realtà nel 2021 verrà incriminato Aydin Coban, già arrestato nel 2014 per estorsioni online e assiduo capper con centinaia di nick e identità diverse una decina d'anni prima. 


CANALI CHIUSI: FENOMENO FINITO?
Dal 2015 in poi, ci fu la chiusura e rimozione di molti di questi canali. Ad oggi il fenomeno non è scomparso, non è più visibile alla luce del sole ma si è spostato su Discord, Telegram e in generale mediante chat su Social Network. Per questi motivi dovresti sempre fare attenzione nel mostrarti in cam e simili.

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