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sabato 25 luglio 2026

Spiegazione Del Fenomeno Johatsu e Delle Yonige Ya

Il fenomeno del "Johatsu" (evaporazione) in Giappone indica le persone che spariscono volontariamente dalla loro vita, tagliando ogni contatto con famiglia, lavoro e identità sociale. Questo nome è diventato particolarmente conosciuto grazie al libro: "The Vanished: The 'Evaporated People' Of Japan". Una persona che diventa Johatsu decide di scomparire senza lasciare traccia. In pratica lascia casa e lavoro, cambia città o identità informale, interrompe ogni contatto con familiari e amici e inizia una nuova vita in anonimato. In Giappone non è difficile in quanto la polizia non cerca adulti scomparsi se non c’è un crimine. Inoltre viene usato un registro familiare chiamato Koseki dove se una persona smette di aggiornare l’indirizzo o si sposta in modo informale, può diventare molto difficile rintracciarla.


MOTIVAZIONI E AZIENDE YONIGE-YA
Ma cosa spinge una persona a diventare Johatsu? Le motivazioni più comuni sono: debiti, problemi finanziari, fallimenti personali, divorzi o problemi familiari e vergogna sociale (perdita del lavoro, scandali, etc). Esistono perfino aziende chiamate "yonige-ya" (traslochi notturni o dette anche aziende per la fuga notturna) che aiutano le persone a scomparire:

- Traslochi di notte.
- Cambio di città e aiuto a trovare un alloggio temporaneo (nel giro di qualche ora).
- Eliminazione delle tracce della vecchia vita (cambio di cellulare, numero, cancellazione dai social, talvolta cambio di nome, etc).
- Supporto per trovare lavoro.

Queste aziende agiscono in una zona legalmente ambigua. Molti Johatsu finiscono in quartieri marginali o aree con lavoro informale, come: Sanya a Tokyo e Kamagasaki a Osaka (qui è più facile trovare lavori giornalieri pagati in contanti tipo in cantieri, lavoro nei porti, pulizie notturne, vivere con un basso profilo e con scarsi controlli sulla propria identità). Molti si trasferiscono anche nel quartiere dei manga café aperti tutta la notte: Kabukicho. Alcune persone vivono per mesi in: internet café, capsule hotel e piccoli dormitori perché costano poco e non richiedono contratti lunghi. Il costo dipende da vari fattori: persona singola (circa 50.000 - 200.000 yen, ovvero circa 300 - 1200€), famiglia (300.000 - 1.000.000 yen, circa 1800-6000 €) e casi complessi (debiti, stalking, fuga urgente, anche oltre 1 milione di yen).


AOKIGAHARA
Ai piedi del Mount Fuji si trova una foresta molto nota: Aokigahara (chiamata "la foresta dei suicid°" perché, da decenni, alcune persone che vogliono sparire o togliersi la vita vanno lì. La foresta è particolare perché è molto fitta e la zona blocca spesso il segnale GPS e le bussole dunque è facile perdersi rapidamente. Le persone spesso lasciano nastri o corde legati agli alberi, usate per
ritrovare la strada indietro e segnare il percorso nel caso cambino idea. Alcuni sono Johatsu che entrano nella foresta, lasciano oggetti/documenti e poi escono da un altro lato iniziando una nuova vita altrove.
In questo modo la famiglia può pensare che siano morti o dispersi. Riguardo questa foresta un libro molto noto è Aokigahara: The Truth Behind Japan's Suicid° Forest.


ALCUNI CASI RACCONTATI
Un caso raccontato nel libro "The Vanished: The 'Evaporated People' of Japan" riguarda un impiegato che aveva perso il lavoro e accumulato debiti di gioco. In Giappone il fallimento personale può essere visto come una grande vergogna. Invece di dirlo alla famiglia: una notte è sparito, lasciando moglie e i figli. E' stato ritrovato anni dopo in un dormitorio per operai.

Un un altro caso, una donna vittima di violenza domestica raccontò che una notte contattò una società di yonige: lasciò la città, cambiò lavoro ed iniziò una nuova vita anonima. Per alcune persone quindi il Johatsu è una forma di fuga e sopravvivenza.

Uno studente non superò l’esame per entrare all’università e temeva di deludere la famiglia. Decise di sparire e per anni lavorò come operaio giornaliero a Tokyo.

giovedì 5 febbraio 2026

La Storia Della Community Più Pericolosa Del Web: Daily Capper

La "community" dei Daily Capper fu una delle più controverse e pericolose del Web, si tratta sostanzialmente di un insieme di canali YouTube, forum e chat attivi soprattutto tra 2009 e 2014 legati alla subcultura dei cosiddetti "cappers". Per capper ci si riferisce ad una persona che registra ("cattura") webcam altrui senza consenso. Venivano utilizzate piattaforme quali Chatroulette, Omegle, TinyChat, Skype, Camfrog, etc Gran parte di queste piattaforme avevano pochissima moderazione all’epoca e per le semplici webcam (ovviamente) la moderazione è carente ancora oggi (per motivi di privacy).


COSA FACEVANO I CAPPERS?
I cappers spingevano le persone a spogliarsi o fare atti se**uali, poi registravano video e screenshot all'insaputa della vittima. In seguito accumulavano queste registrazioni su forum e portali video.
Le vittime erano spesso: minori, persone vulnerabili e utenti ingenui. Il materiale veniva condiviso in forum privati, caricato su portali video e usato come "trofeo". Tuttavia lo scopo principale era l'umiliazione pubblica della vittima (diffondere video e immagini tra contatti social) e in alcuni casi il ricatto (sextortion) ovvero chiedere soldi (altrimenti il video sarebbe arrivato a parenti e amici).
Come detto comunque, non tutti i cappers ricattavano: alcuni collezionavano e condividevano in giro i contenuti. La community era caratterizzata da linguaggio cinico e disumanizzante e le vittime erano chiamate volgarmente "camwhores" e "lolcows". Venivano anche organizzate gare su chi otteneva più materiale, chi umiliava di più e chi affossava psicologicamente di più la vittima. Alcuni l'han definita una gamification della molestia.


EVENTI CONTROVERSI
Tra 2009 e 2011 nascono i primi forum di capping e sempre in quegli anni abbiamo il boom di Chatroulette & simili. Crescono canali YouTube "Daily Capper-style" e iniziano ad arrivare le prime segnalazioni di ricatti sessuali. Tra i canali più noti ci fu quello chiamato Daily Capper (una specie di telegiornale che evidenziava e pubblicizzava queste registrazioni online) con ultimi video risalenti al 2012, dove venivano assegnati ogni anno anche i "Capper Awards" ("cap dell'anno", "ricattatore dell'anno", etc) e c'era anche dei brevi anime "Daily Cartoons" che illustravano queste malefatte.
Il caso più drammatico fu quello di Amanda Todd, una ragazza canadese di 15 anni che si è suicidata nell’ottobre 2012 dopo aver raccontato in un video su YouTube, tanti anni di cyberbullismo e ricatto online. Le autorità confermarono che la sua morte fu un suicidio a causa di una lunga sofferenza derivante da molestie, bullismo e pressioni online. Amanda era stata registrata in una cam in ambiti/pose sexy. Alcuni nomi di cappers vengono associati a questo caso, tra cui "Kody1206" (utente molto attivo nella community) in arte Kody Madson ma le autorità stabilirono la sua innocenza, malgrado il gruppo hacker di Anonymous pubblicò suoi dati personali (doxxing). Per aggiungere un'altra svolta a questa storia, Madson ha detto di sapere chi fu il ricattatore di Amanda: un uomo che si fa chiamare "Viper2323" sul Web e vive a New York City. Madson contattò sia l'RCMP che il dipartimento di polizia di New York riguardo a Viper. E così il ciclo del doxxing ricominciò. Tuttavia, venne anche lui scagionato. In realtà nel 2021 verrà incriminato Aydin Coban, già arrestato nel 2014 per estorsioni online e assiduo capper con centinaia di nick e identità diverse una decina d'anni prima. 


CANALI CHIUSI: FENOMENO FINITO?
Dal 2015 in poi, ci fu la chiusura e rimozione di molti di questi canali. Ad oggi il fenomeno non è scomparso, non è più visibile alla luce del sole ma si è spostato su Discord, Telegram e in generale mediante chat su Social Network. Per questi motivi dovresti sempre fare attenzione nel mostrarti in cam e simili.

martedì 6 gennaio 2026

La Storia Del Controverso Paranoia.com e Il Redirect Sul Sito Disney (Anni 90)

In questo articolo I Siti Internet Più Spaventosi e Strani Del Web erano stati riportati siti misteriosi ma anche controversi. Mancano i due principali: Rotten e Paranoia.com. Paranoia.com nasce tra la fine del 1994 e il 1995 agli albori di Internet: un’epoca con assenza di regolamentazioni sul contenuto online. Il dominio fu acquistato dal programmatore e appassionato di Internet noto come "KevinTX", che desiderava creare una piattaforma digitale basata sulla libertà di espressione e sulla condivisione di idee senza barriere imposte da governi.
Nel 1995 KevinTX pubblicò un post sul sito (intitolato "Thoughts on Paranoia and the Internet") in cui descriveva la missione di Paranoia come un luogo "not-for-profit" per connettere persone attraverso contenuti generati dagli utenti, sostenendo finanziariamente il progetto di tasca propria e credendo profondamente nell'importanza di uno spazio Internet libero.
Nel pieno del boom di Internet, Paranoia.com ospitava centinaia di pagine costruite dagli utenti che coprivano argomenti da cultura pop (ad esempio Weird Al Yankovic, The Simpsons, giochi a tema Star Trek, etc) a riflessioni su Internet stessa. Era, in alcuni sensi, un precursore dei forum moderni e dei blog personali. Tuttavia, l'assenza di moderazione portò il sito a ospitare anche contenuti molto controversi o estremi, tra cui:

- Materiale sulla cannibal*smo.
- Guide su violenza e illegalità.
- Pr*stituzione e assunzione di dr*ghe.
- Se**ualità esplicita e pagine provocatorie.
- Argomenti legati alla pe**filia.
- Assistenza al suic*dio perchè la specie umana deve estinguersi (Church Of Euthanasia).
Questi contenuti, accessibili a chiunque sulla rete, causarono la fama sinistra di Paranoia.com come luogo inquietante e poco regolamentato del web degli anni ’90.


IL DECLINO A FINE ANNI 90
Con il crescere del traffico e dell’ampiezza dei contenuti, Paranoia.com divenne difficile da gestire per un solo individuo. La manutenzione del server e la moderazione dei contenuti divennero problematiche. Entro la fine degli anni ’90 il progetto iniziò a collassare e il sito fu gradualmente abbandonato.
Verso il 1999 molte pagine cessarono di essere aggiornate, e entro il 2000 comparve un messaggio che indicava la chiusura e invitava l’utente a cercare informazioni altrove. Oggi il sito originale non è più accessibile, tuttavia sono visionabili alcune pagine su Web Archive (Paranoia) schiacciando semplicemente sui giorni del calendario e poi sullo snapshot (è possibile anche modificata l'anno del calendario dal 1996 al 1999).


ACQUISIZIONE DELLA DISNEY
Dopo il fallimento del progetto originale, digitando paranoia.com si veniva indirizzati a un portale francese legato a Excite Europe (un marchio europeo di servizi Internet che offriva email, notizie, meteo e un motore di ricerca). Questo indica che il dominio era stato venduto o ceduto per altri usi dopo la chiusura del progetto originale. Pochi anni dopo, nei primi anni 2000, il dominio iniziò a redirect verso Go.com, il portale operativo legato alle proprietà web di Disney e dei suoi partner.
Secondo ricerche WHOIS, il dominio oggi è registrato da ABC, la storica emittente televisiva statunitense controllata da Disney. Digitando paranoia.com nel browser, gli utenti vengono automaticamente reindirizzati alla homepage di Disney (disney.com). Non è mai esistito un film, serie o media contemporanei con quel titolo generico. Il dominio venne acquistato senza volerne fare un uso attivo. Una possibile spiegazione emersa nelle discussioni online e nelle indagini storiche è che paranoia.com potrebbe esser stato acquisito da società legate a Disney nel corso di grandi fusioni e acquisti degli anni 2000, in particolare quando Disney comprò il canale Fox Family Channel (poi ABC Family). Alcuni domini associati a progetti multimediali e show della rete passarono alla Disney come parte dell’accordo. Una delle teorie individuate dagli appassionati è che fosse destinato in origine a un programma televisivo chiamato Paranoia o ad un ipotetico show interattivo con sito Internet, ma questo non fu mai realmente sfruttato e il dominio è semplicemente rimasto parcheggiato tra i possedimenti Disney. Il dominio oggi è come detto semplicemente un redirect verso Disney.com, perché la Disney (tramite ABC) possiede il nome e lo mantiene come dominio registrato, anche senza un uso attivo evidente. Rimane curioso che una compagnia così grande e con un’immagine pubblica basata sull'intrattenimento sia proprietaria di un dominio con una storia così tanto controversa negli anni 90.

domenica 28 dicembre 2025

Leggende Metropolitane Cittadine e Su Internet: Dagli Anni 80 In Poi

Leggende metropolitane, alcune tra mito e realtà, esistono dalla notte dei tempi. Più si va indietro nel tempo e maggiori ne vengono tramandate. Ognuna è figlia della sua epoca in cui nasce, per paure "reali" di determinate cose (vedi HIV tra anni 80 e 90) o sparizioni di bambini. E' curioso notare come anche la diffusione di queste leggende si evolva nei mezzi di comunicazione: dal passaparola a Internet. Vediamo le più famose.


Anni ’80: 
-Ambulanza nera (Ambulanza misteriosa che rapiva bambini per traffico d’organi, diffusasi in Italia negli anni 90 e ogni tanto avviene qualche "avvistamento" ancora oggi).  

-Siringhe infette nei luoghi pubblici (Aghi con HIV lasciati su sedili di cinema, autobus o cabine telefoniche per infettare chi le toccava, diffusa anche negli anni 90).                  

-Caramelle avvelenate ad Halloween (Dolci contenenti lamette o veleno distribuiti ai bambini, in realtà qualche caso isolato c'è stato).
                                
-Ristoranti cinesi col gatto/cane nel menù (Si diceva servissero carne di animali domestici al posto del pollo).                        

-Microonde e animali domestici (Anziani che mettevano gatti o cani nel microonde per asciugarli, con esiti fatali).         

-La donna nel retrovisore (Una figura spettrale o assassina compariva sul sedile posteriore dell’auto).                

Anni ’90:
-Droga nelle figurine (Figurine con francobolli imbevuti di LSD distribuite davanti alle scuole).    

-Sticker o tatuaggi drogati (Adesivi o tatuaggi temporanei intrisi di LSD regalati ai bambini)

-Traffico di organi (Ragazzi rapiti, si svegliavano in vasche di ghiaccio senza reni o non vengono più ritrovati).                 

-Satanismo nei cartoni / musica (Messaggi subliminali satanici nei cartoni giapponesi o nei dischi Rock).                    

-Cabinati arcade che fanno impazzire (tipo Polybius anche se è degli anni 80 che causavano crisi epilettiche o follia nei giocatori).           

-Lamette o vetri nelle merendine (Voci che merendine industriali contenessero corpi estranei pericolosi).                     

-Rapimenti con furgoncino dei gelati (Bambini rapiti da furgoni e da camioncini dei gelati, diffusa ancora oggi in Virginia, USA).                     

-La babysitter e l’uomo al telefono (L’assassino che chiama da dentro la casa).

-Macchina senza fari (Auto a fari spenti: se segnalavi, ti inseguivano e ti uccidevano tipo rito d’iniziazione).     

-Catene di Sant’Antonio (Lettere, poi e-mail, da inoltrare ad almeno 10 persone per evitare disgrazie o morte).
                           
-Lavaggi con acido nei bagni pubblici (Si diceva che baby-gang o satanisti lanciassero acido nei bagni scolastici).  
              

Primi 2000:
-Lavender Town Syndrome dei Pokémon (La musica presente nel videogame sul Gameboy avrebbe causato suicidi e problemi nei bambini giapponesi. In realtà ciò dipende da crisi epilettiche che effettivamente colpirono bambini nella puntata del Pokemon Porygon. Vai qui: Maledizioni e Le Leggende Metropolitane Sui Videogame).  

-Il Tamagotchi maledetto (Si diceva che generasse dipendenza o addirittura possessioni nei bambini).      
-Numeri di cellulare maledetti (Rispondere a certe chiamate faceva scaricare milioni di lire/euro/credito o causava disgrazie.  

-Videocassette maledette (Guardare determinate VHS portava alla morte entro pochi giorni, molto diffusa anche prima del film "The Ring").
                     
-Catene e-mail killer (Varianti più moderne delle lettere: virus informatici o minacce di morte se non inoltrate). 

-Sette sataniche nei boschi (Panico mediatico su riti satanici con sacrifici di animali o rapimenti).             

Dal 2005 in poi:
-Furgone bianco che ruba i bambini (diffusa un po' in tutta Italia ma soprattutto al Sud, girerebbe questo furgone vicino le scuole).

-Le auto parcheggiate con fazzoletti o bottigliette di plastica (Si dice che rapitori o ladri le mettano sul parabrezza/ruota: mentre la vittima cerca di toglierle, viene derubata o rapita).

-Gli ubriachi drogati col collirio o lo spray (Si dice che malintenzionati mettano collirio o anestetici nei drink per rapinare o abusare delle vittime).

-The Rake (Personaggio horror nato su Internet nel 2005).

-Jeff The Killer (Nato su Youtube nel 2008, anche questo una creepypasta).

-Slender Man (Figura inventata su forum creepypasta nel 2009, diventata leggenda globale con presunti avvistamenti).

-Il finto pianto di bambino registrato (Registrazioni di pianti usate dai criminali per attirare persone fuori casa di notte).

-La leggenda del "traffico di organi via Airbnb/Uber" (Voci moderne di persone che si svegliano senza organi dopo aver usato piattaforme di sharing).

-La carne sintetica che rende sterili (Si dice che la carne coltivata in laboratorio faccia male o renda infertili).

-Momo Challenge (Su WhatsApp sarebbe circolato un contatto con un’immagine inquietante che spingeva i bambini al suicidio).

-Blue Whale Challenge (Sfida virale russa: serie di prove autolesionistiche fino al suicidio).

-Samara Challenge (Sfida in cui si invitava ragazze a travestirsi come Samara, la protagonista del film "The Ring").

-Red Room sul Deep Web (Stanze segrete in cui si possono guardare omicidi in diretta a pagamento).

-Charlie Charlie Challenge (Una specie di "tavola ouija" con due matite, si diceva evocasse uno spirito messicano chiamato Charlie).

-La donna del vestito bianco (Variante moderna delle autostoppiste fantasma che appare sulle strade extraurbane).

-Black Eyed Children (Leggenda web: bambini dagli occhi completamente neri che bussano alle case per farsi invitare dentro).

-Il 5G che diffonde il COVID-19 (Durante la pandemia, molti credevano che il 5G indebolisse il sistema immunitario o diffondesse il virus).

-I vaccini con microchip (Teoria che parlava di microchip inseriti nei vaccini per controllare la popolazione).

-Il prelievo contactless a tua insaputa (Ladri che avvicinano POS contactless nelle metro per rubare soldi dal portafoglio. Mai documentato su larga scala).


Fai un salto qui per altre nate esclusivamente su Internet: Fenomeni Virali e Leggende Metropolitane Su Internet

giovedì 8 ottobre 2020

Trend Pericolosi Diffusi Su Internet

Spesso su internet (e non solo) vengono diffusi trend e leggende metropolitane/storie e a volte queste possono essere anche pericolose, come vedremo.
Oltre a Youtube e ai social, quelle più attive sono 4chan e Reddit con la diffusione di molte CreepyPasta.
Ma ovviamente il tutto nasce anche prima della diffusione di internet.
Ad esempio le comunità Hacker degli anni ’80 avevano diffuso la "Blotto Box", ovvero una scatola che, se collegata ad un telefono domestico o a gettoni, avrebbe distrutto le linee telefoniche di un intero quartiere.
Più precisamente, si trattava di un dispositivo (teorico) che avrebbe intasato di elettricità le linee telefoniche, rendendo impossibile il passaggio di qualsiasi chiamata.
Blue Box, Red Box e Blotto Box erano tutti piccoli dispositivi distribuiti durante l'era del Phreaking telefonico, ma non tutti funzionarono come pubblicizzato.
Su 4chan tempo fa si diffuse un thread in cui si chiedeva ad un utente di amputarsi un dito del piede per mostrare i risultati agli avventori.
In Italia (e non solo) sono stati diffusi inviti di gettare acqua fredda nell’olio bollente e in piena ossessione da "Blue Whale" in Russia apparvero consigli, rivolti ai più piccoli, di ignorare i consigli dei propri genitori e di associazioni che stavano cercando ovviamente di demonizzare certi giochi.
Blue Whale è un gioco comprendente delle regole molte pericolose e che ha portato alla morte diverse persone (soprattutto nell'Est Europa).
Altri trend diffusi (e pericolosissimi) sono "Choking Game" o detto anche "Space Monkey", "Cloud Nine" o ancora "Five Minutes In Heaven" che portano alla perdita di conoscenza del partecipante.
Una moda (forse) passata era anche quella del "Knockout Game" dove si tirava un pugno in faccia a passanti ignori (e spesso con esiti pericolosissimi come si può facilmente immaginare) e si filmava il tutto mettendolo su Youtube.
Sulla nota piattaforma di video attiva dal 2005 e detenuta da Google sono stati diffusi una miriade di trend.
Sotto certi versi infine, la descrizione delle Red Room (che site sul Deep Web mostrerebbero delle uccisioni live) è molto simile a ciò che si può leggere in un canale Reddit dedicato alle CreepyPasta. Non si sa effettivamente esistano davvero certi servizi.
Anche il Deep Web è luogo di molte leggende metropolitane.

venerdì 13 marzo 2020

SETI Chiude @Home: 21 Anni Di Ricerca Di Segnali Alieni

Nel maggio del 1999, il centro di ricerca SETI di Berkeley lanciò un software di calcolo distribuito (Proof Of Research) che avrebbe aperto a tutti la ricerca di intelligenza extra-terrestre (SETI).
Dopo 20 anni SETI ha deciso di interrompere le attività. Il motivo è che la rete del programma è diventata troppo grande da gestire e gli scienziati hanno bisogno di tempo per elaborare i dati ottenuti sin ora.
L'idea fu di David Gedye: ovvero fare affidamento su un gran numero di computer connessi a Internet per scansionare lo spazio.
Il programma venne chiamato SETI @ home ed utilizzava radiotelescopi per captare segnali radio a larghezza di banda ridotta dallo spazio. Sono stati registrati una grossa mole di dati visto che le trasmissioni radio naturali sono molto comuni nell'Universo e le attività umane (da radar, satelliti e comunicazioni moderne) producono una notevole quantità di interferenze che devono essere filtrate.
Per elaborare i volumi di dati radio raccolti, i precedenti progetti SETI si basavano su supercomputer speciali che si trovavano sul terreno della struttura. Al contrario, SETI @ home si affidava a Berkeley Open Infrastructure For Network Computing (BOINC), una piattaforma open source che consente ai volontari di contribuire con le proprie risorse hardware non utilizzate. Per saperne di più: BOINC, Il Gridcoin e I Software Di Calcolo Distribuito (Proof Of Research).
Questo "supercomputer virtuale" ordinava i dati radio raccolti dal radiotelescopio Arecibo e dal Green Bank Telescope . Per ridurre al minimo l'impatto, SETI @ home utilizzava la potenza dei cicli di elaborazione non utilizzati per cercare possibili segnali di trasmissioni radio extra-terrestri.
SETI @ home divenne la terza più grande rete informatica distribuita dedicata agli studi astrofisici, dietro MilkyWay @ home ed Einstein @ home .
Il primo si affida a servizi di informatica volontaria per aiutare a creare un modello 3D accurato della Via Lattea, utilizzando i dati dello Sloan Digital Sky Survey (SDSS). Il secondo studia, tra le altre cose, le onde gravitazionali LIGO, dal radiotelescopio Arecibo e dal satellite a raggi gamma Fermi per la ricerca di quasar.
Finora il programma non ha rivelato prove concrete di alieni, ma la sua crescita è stata a dir poco impressionante. La quantità di dati raccolti ha eoni di tempo di elaborazione. Infatti, al suo apice, SETI @ home si è registrato come uno dei supercomputer più potenti del pianeta.
L'analisi di tutti questi dati verrà effettuata utilizzando Nebula, la pipeline software utilizzata da SETI @ home e sviluppata dal gruppo SETI di Berkeley.
Altri progetti sono Asteroids @ home, Cosmology @ home e LHC @ home. Questi programmi localizzano asteroidi vicino alla terra (NEA), testano modelli cosmologici e fanno avanzare la fisica delle particelle.

SETI: "Il sito Web e le bacheche continueranno a funzionare. Speriamo che altri astronomi UC Berkeley possano trovare altri usi per le enormi capacità di calcolo di SETI @ home, tipo per la ricerca Pulsar. In tal caso, SETI @ home ricomincerà a funzionare. Vi terremo informati su questo"

Non vediamo l'ora di vedere i risultati dell'analisi, che sarà pubblicata in una serie di articoli nel prossimo futuro. Inoltre, Breakthrough Listen (che include scienziati del SETI Research Center di UC Berkeley ) ha recentemente reso disponibili al pubblico i quasi 2 Petabyte di Dati che hanno accumulato negli ultimi quattro anni. Quindi, se stai cercando alcuni dati SETI, dai un'occhiata all'archivio di Breakthrough Initiatives: OpenDataSearch


ALTRI ARTICOLI
Come Funzione SETI@HOME
Come Ricercare Segnali Alieni (Software SETI)
Segnali Radio da SETI

venerdì 20 dicembre 2019

Migliori Siti Inerenti Misteri e Paranormale

Si sa che il paranormale affascina molto, sia sognatori che non. L'idea che ci possa essere qualcosa di nascosto, di pauroso e che sfugge alle nostre percezioni è forse il motivo principale di tanto interesse.
Sino a prova contraria è "reale" ciò che viene dimostrato scientificamente e non tramite presunti libri magari anche di dubbia esistenza (quali potrebbero essere quelli religiosi) o dicerie (quali potrebbero essere le leggende metropolitane).
Va da sè però che bisogna anche considerare che magari ciò che non viene visto/capito potrebbe essere dovuto a nostri limiti (umani o tecnologici).
Ognuno avrà il suo parere, noi però riportiamo alcuni link interessanti per approfondire questi argomenti: quelli misteriosi.


Su questo sito provano a spiegare eventi paranormali con metodo "scientifico" (poteri psichici, sopravvivenza alla morte, etc): Metapsichica

In questo forum si parla di astrologia, proiezioni astrali, astronomia, misteri, esoterismo: Cose Nascoste

Qui si parla di fantasmi, alieni, astrologia, reincarnazione, morti misteriose: Mistero

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, anche una rivista affidabile e dedita alla scienza, ha una sua rubrica inerente i misteri del mondo:  Focus (Mistero)

In questo sito è possibile trovare, oltre a misteri, anche leggende: Miti e Misteri

Oltre a misteri, qui sono presenti anche argomenti di natura scientifica e tecnologica: Segreti e Misteri

martedì 3 dicembre 2019

Migliori Siti e Mappe In Tempo Reale Per Avvistamenti UFO

Molto spesso quando si sente il termine UFO si pensa ad alieni e navi spaziali.
In realtà UFO è l'acronimo dell'espressione inglese Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object, ovvero oggetto volante non identificato, con cui si indica ogni fenomeno aereo "anomalo".
Il termine fu coniato nel 1952 dall'Air Force americana.
Migliaia di segnalazioni di UFO sono avvenute dopo il primo avvistamento pubblicizzato negli Stati Uniti, segnalato dal pilota Kenneth Arnold il 24 giugno 1947, che ha dato origine al termine popolare "disco volante".
Vediamo i siti più interessanti da questo punto di vista.
E' il più grosso database con tanto di scansioni di giornali: JTC Database
Avvistamenti UFO accertati: Nuforc
Wiki sugli UFO: WikiUFO
Centro Italiano Studi Ufologi (anche per segnalazioni): Cisu
Altro sito italiano: Centro Ufologico Nazionale
Per gli ultimi avvistamenti: Latest UFOS
Foto e video: UFO Evidence
Per quanto riguarda Youtube: Alieni: Nuove Rivelazioni (Youtube Channel)
Mappa in tempo reale: Metrocosm (UFO Sightings Map)
Come sopra: ArcGIS (UFO Sightings Map)
Anche qui sistema di tracciamento online per oggetti non identificati: UFO Stalker (Map)

mercoledì 20 novembre 2019

Il Canale Youtube Kurzgesagt: Di Cosa Si Tratta? E' Pericoloso?

Nel caso inerente Salvatore Cipolletti, morto suicida (o ucciso) in circostanze misteriose per via di presunti collegamenti con il Deep Web, con video venduti/comprati su TOR o con Snuff Movies, è saltato fuori anche il nome del canale Youtube tedesco Kurzgesagt.
Canale che, a dire dell'indagine e di "Chi L'Ha Visto?", era tra i preferiti del ragazzo.
A balzare agli onori della cronaca anche un commento (molto probabilmente ironico) di un utente che sotto un video pubblicato nel canale scrive che "tutti i membri di Kurzgesagt sono morti e i casi sono stati archiviati come suicidio". Facciamo un po' di chiarezza. Il canale è stato fondato da Philipp Dettmer nel 2013 e si concentra su contenuti educativi minimalisti mostrati tramite animazioni animate.
Discute argomenti scientifici (Teoria delle Stringhe, Paradosso di Fermi sugli alieni, Buchi neri, Bombe nucleari, infezioni batteriche, etc), tecnologici, politici, filosofici e psicologici.
La voce di sottofondo è quella di Steve Taylor, i video sul canale durano in genere 4-16 minuti e ci sono altre 10 milioni di iscritti. Il primo video ad essere pubblicato riguardava l'evoluzione.
Visto che i video hanno avuto subito un ottimo successo, ora a lavorare sul canale ci sono circa 26 creatori di contenuti. Il nome del canale si traduce in "detto in breve" (del resto vengono trattati argomenti in cui ci sarebbe un mondo da dire però ne viene fatta una sintesi).
Come vengono creati i video? Viene scelto l'argomento e poi vengono realizzate ricerche su internet.
Ovviamente i creatori, oltre a riportare le fonti, le sottopongono prima ad un congruo numero di esperti che confermano o meno i contenuti trattati. Se il video non passa il "test" viene rivisto. Questo almeno in teoria.
Tuttavia il 3 marzo 2019, Kurzgesagt ha pubblicato un video chiamato "Can You Trust Kurzgesagt Videos?" ("Puoi fidarti dei video di Kurzgesagt?"), in cui il canale ha confermato che i suoi contenuti non sempre si sono basati su ricerche affidabili, verificate o sottoposte a revisione.
Nell'occhio del ciclone finirono soprattutto due video: uno sull'immigrazione ed uno sulla dipendenza.
Il canale ha riconosciuto che il suo video sulla dipendenza ha supportato uno studio controverso di cui pochi o nessun psicologo concordano, usando solo una fonte che ha accumulato molte critiche nel corso degli anni. Secondo questo studio la dipendenza sarebbe solo psicologica e non "chimica".
Sia questo video che l'altro sull'immigrazione dei bambini (inerente al 2015) sono stati poi negli anni cancellati. In seguito sempre inerente l'argomento venne pubblicato "Trust - In A Nutshell", anch'esso poi cancellato. Quindi, l'8 aprile 2019, tramite il video intitolato "Getting It Wrong", Dettmer ha ammesso i suoi errori e che era stato impulsivo nella creazione di alcuni video.
Nel corso degli anni sono stati pubblicati video anche abbastanza forti, quali, tra gli altri:

-What Is Life? Is Death Real?
-Three Ways To Destroy The Universe
-Black Holes Explained – From Birth To Death
-The Black Hole Bomb And Black Hole Civilizations
-Why Earth Is A Prison And How To Escape It

Tuttavia, come visto, si tratta di un canale normalissimo che prova a fare informazione scientifica tramite teorie alternative e possibilmente verificate (tranne i due casi visti in precedenza) e che in nessun caso credo possa aver spinto il giovane toscano a suicidarsi.
Rimane curioso comunque che l'ultimo video guardato dal ragazzo prima di buttarsi dal balcone sia stato proprio uno di questi e che in alcuni messaggi scambiati pochi minuti prima...citava proprio il nome di questo canale.

venerdì 20 settembre 2019

Invasione Dell'Area 51? La Polizia Arresta Due Olandesi

Qui avevamo parlato dell'evento Storm Area 51, They Can't Stop All Us che mirava ad invadere l'Area 51.
Ieri per la prima volta, la marina USA ha parlato di "oggetti volanti non identificati" utilizzando l’acronimo UAP (Unidentified Aerial Phenomena).
Il riferimento è a tre video, noti come Flir, Gimbal e GoFast, ormai vecchi di alcuni anni ma diventati pubblici solo tra 2017 e 2018.
Si tratta di velivoli che non sono stati identificati.
Al di là dei nomi utilizzati, è interessante sapere qualcosa in più sulle tre sequenze di immagini al centro della storia. Ormai vecchi di alcuni anni, i filmati sono frutto delle riprese a bordo di velivoli militari statunitensi, di cui almeno uno è un cacciabombardiere F/A-18.
Il video Flir1, in particolare, è stato raccolto dal comandante David Fravor nei cieli sopra San Diego, in California. Fravor negli anni scorsi ha anche parlato apertamente dell’UFO come qualcosa che non appartiene al nostro mondo.
La prima versione online dei video è stata attribuita al New York Times.
Quelli del gennaio 2015 sono stati avvistati tra la Florida e la Georgia in un’area prossima AUTEC, un centro militare d'avanguardia e attrezzato con sofisticati sistemi di monitoraggio aereo e marittimo.


INVASIONE DELL'AREA 51? DUE OLANDESI ARRESTATI
Fatta questa premessa, l'evento organizzato da Matty Roberts su Facebook (il 27 giugno 2019) che mirava all'invasione dell'Area 51 (in seguito è stato cambiato il nome dell'evento e la città spostata da Rachel a Las Vegas, in quanto Roberts si era spaventato per le minacce ricevute dagli USA) ha incrementato enormemente il flusso turistico di Rachel e città limitrofe negli ultimi giorni.
Molti hotel sono finiti soldout con tutte le stanze prenotate.
Per accogliere i visitatori sono stati organizzati anche due eventi musicali: Alienstock a Rachel e Storm Area 51 Basecamp a Hiko (sempre Nevada).
Nel mentre la FBI sta monitorando la situazione (a dire delle forze dell'ordine, riunire tante persone può provocare problemi di ordine pubblico).
Sebbene inteso come scherzo, alcune persone hanno preso sul serio l'evento e hanno viaggiato nelle aree circostanti. A partire dal 19 settembre (ieri), il giorno prima della data prevista per l'evento, è stato riferito che la gente ha iniziato ad accamparsi intorno a Rachel in preparazione al raid.
Nei giorni scorsi due giovani olandesi sono stati arrestati dalla polizia dello Stato del Nevada per essersi introdotti nell'Area 51.
Si tratta di Ties Granzier, 20 anni, e Govert Sweep, 21, avvistati a bordo della loro auto nei pressi della zona militare che si trova attorno alla celeberrima base dell’Aeronautica Militare.
Stando a quanto si apprende dai media locali, l’arresto è stato effettuato dagli uomini della polizia della Contea di Nye, nei pressi di Las Vegas, e i due ragazzi olandesi sarebbero stati trovati con addosso un equipaggiamento professionale fatto di telecamere e persino dei droni che sarebbero serviti per effettuare delle riprese in una zona rigorosamente off limits.
I due olandesi avrebbero ignorato i cartelli "Non oltrepassare" e secondo il canale televisivo Fox 5 la violazione sarebbe stata compiuta consapevolmente dal momento che entrambi capiscono bene l’inglese: anzi sia Granzier sia Sweep avrebbero confermato agli uomini della polizia statunitense che erano lì per effettuare delle riprese dell’Area 51 tanto che nella loro auto sono stati rinvenuti anche dei video su PC e smartphone.
Su diversi canali Youtube è un pullulare di dirette, commenti e gente che parla dell'evento: Live Area 51 Raid (Youtube Streaming)

lunedì 4 giugno 2018

Il Viaggiatore Nel Tempo Che Ha Passato Il Test Della Macchina Della Verità: James Oliver

Su Youtube sta spopolando la storia di un viaggiatore nel tempo chiamato James Oliver che dice di essere arrivato dall'anno 6491 ma si è bloccato nel 2018 quando la sua macchina del tempo si ruppe.
Storie del genere di tanto in tanto fuoriescono su internet (oltre a John Titor, assomiglia alla trama del film di "Back To The Future" cioè Ritorno Al Futuro, dove Marty McFly si blocca negli anni '50 dopo aver finito il plutonio per alimentare la sua macchina, una vecchia auto DeLorean) ma la particolarità di questa è che Oliver avrebbe passato il test della macchina della verità.
Riguardo quest'ultima si tratta di un insieme di strumenti di misurazione collegati ad aghi scriventi.
I primi registrano i dati fisiologici e poi gli aghi li trascrivono su carta sotto forma di tracciati paralleli, in modo che possano essere confrontati.
I dati sono indicatori dello stato di ansia e riguardano la respirazione toracica e addominale, misurata con due tubi pneumatici di gomma posti intorno all’addome e al torace.
Un altro parametro preso in considerazione è la sudorazione, rilevata da elettrodi posti sui polpastrelli.
Infine viene misurata l’attività cardiovascolare, analizzata misurando il polso e la pressione con uno sfigmomanometro.
Sostanzialmente ad Oliver, sottoposto al test, sono state poste delle domande e contemporaneamente sono state registrate le sue reazioni fisiologiche.
In generale respirazioni più profonde, aumenti della pressione sanguigna ed accelerazione del polso sono segnali di ansia.
A questo proposito se si riscontrano alterazioni su almeno due tracciati si ritiene probabile che il soggetto menta.
Oliver avrebbe passato il test.
Come controprova va sottolineato che con la macchina della verità non si può individuare con certezza chi mente ma vengono solo rivelate reazioni emotive (inoltre è risaputo che è possibile falsare i risultati, per esempio controllando la respirazione).
Dunque la storia di James Oliver è stata comunque messa in dubbio, ma gli esperti del paranormale dicono di essere stati un po' spiazzati proprio perchè il "viaggiatore" avrebbe passato il test con facilità.
Il signor Oliver sostiene di essere stato mandato indietro nel tempo e sebbene abbia un accento di Birmingham, con un suono metallico americano, afferma di essere originario dello spazio.

Oliver: "I tuoi anni sono diversi dai miei", dice in un video anonimo che offusca la sua faccia.
"Da dove vengo, gli anni sono più lunghi.
"Il mio pianeta è più lontano dal sole di quanto lo sia il tuo, quindi ci vuole più tempo per andare in giro. Ma abbiamo dotato i nostri matematici di tecniche per confrontare i nostri anni con quelli di altre civiltà"

Il "viaggiatore" ha anche ribadito che ci saranno problemi a venire dopo il riscaldamento globale e che in un futuro neanche tanto prossimo troveremo altri pianeti abitati.

"Stiamo costantemente cercando nuovi pianeti e galassie ogni giorno. Ci sono molti pianeti più intelligenti degli umani. Ci sono stati alcuni conflitti, ma la maggior parte è stata messa sotto controllo dalla federazione molto rapidamente. La federazione è lì come una nave di mantenimento della pace"

"La definizione di alieno è di qualcosa fuori da questo mondo, quindi tecnicamente, ne sto incontrando uno proprio ora. Ho relazioni personali con alcuni di loro, ho amici che considererei alieni. Sono un bel po'. Il mio migliore amico proviene da un'altra galassia"

Un'altra sorpresa per il futuro è che avremo tutti il ​​nostro sistema di Intelligenza Artificiale chiamato Siri (lo stesso nome usato nei sistemi operativi Apple).
Il signor Oliver ha chiuso dicendo che c'era qualche "restrizione su ciò che posso dirvi sul futuro" (questo, quando gli è stato chiesto chi sarebbe stato il prossimo presidente degli Stati Uniti).


Il servizio di Apex TV: Lie Detector Test (James Oliver, Time Traveler 6491)

Altre storie e ricerche simili: Viaggi Nel Tempo? Il Teorema Nemiroff e La Ricerca Di Prove Sui Social Network e Viaggi Nel Tempo: Le Prove

sabato 3 febbraio 2018

Il Mistero Di Systemspace e Il Project Tsuky: Cos'è? Esiste Davvero?

Il 17 gennaio 2017 venne creato un misterioso sito chiamato Systemspace: si tratterebbe di un mondo Cyberpunk alimentato da un'energia finita chiamata "Aurora".
Ad inaugurare questo nuovo culto è stato un utente di 4chan di nome Tsuki (olandese) che promette di condurre i suoi membri in un altro mondo.
Peccato che per raggiungerlo sia necessario uccidersi.
Questa community ricorda Heaven’s Gate di Applewhite e Nettles (nata nel 1974), il culto dei suicidi di massa a tema UFO che spaventò il mondo a fine anni 90 (la setta era residente a San Diego, California).
Ai tempi la storia finì veramente male: il 26 marzo 1997 la polizia trovò i cadaveri di 39 membri della setta, suicidatisi in massa bevendo veleno, collegando il fatto con l'avvicinamento al Sole della cometa Hale-Bopp.


IL MONDO SYSTEMSPACE
Il mondo Systemspace promette ai suoi migliaia di seguaci di essere trasportati in una aldilà Cyberpunk dopo la loro morte.
Ad oggi sono quasi 6mila i membri registrati.
"Systemspace è l'oggetto di molti video di YouTube a tema cospirazionista.
Secondo un documento online di Systemspace chiamato "The Compendium," si tratta di un gruppo online che crede che l'universo sia composto da innumerevoli "sistemi" o dimensioni alternative codificate nello stesso modo in cui un programmatore crea una simulazione di realtà virtuale. L'umanità, viene spiegato nel documento, vive in un sistema chiamato "Life" che è in corso di smantellamento a causa di un codice difettoso.
Tsuki, il leader messianico del movimento Systemspace, afferma di poter trasferire le anime di chi lo desidera in una dimensione superiore caratterizzata da un'estetica Cyberpunk chiamata "LFE" (nel caso ci si fosse registrati sul sito web del Progetto Tuski prima del 1 luglio 2017).
LFE sembra ispirato a Ninsei, un universo del Cyberspazio descritto in Neuromancer, il romanzo di William Gibson del 1984, a cui i personaggi ricorrono per sfuggire ai loro ingombranti corpi fisici.
In LFE, secondo Tsuki Wiki, "si può fare tutto quello che si vuole" e "tutti sono importanti."
Gli abitanti parlerebbero una lingua chiamata Synapsian, ci sarebbero inoltre un "innumerevole" numero di specie e sottospecie, tra cui esseri magici come demoni e angeli.
Sembra che, come nella maggior parte delle religioni, l'attrattiva di Systemspace risieda nella promessa di una vita eterna.
LFE può essere pensato come un'aldilà che risponde alle paure di restare soli nell'epoca del capitalismo in fase avanzata.
Così, i migranti, per lo più reclutati da 4chan, non saranno più emarginati dalla società.
Tsuki ha attirato l’attenzione in rete per la prima volta il 19 gennaio, quando ha messo un post su Reddit intitolato “My daydream tells me to die before August 28” (“la mia fantasia mi dice di morire prima del 28 agosto”), in cui descriveva come, secondo il mondo di fantasia in cui si rifugiava, dovesse commettere suicidio per “inizializzare la distruzione della vita”.
Tsuki in seguito ha condiviso il timore che un terapista potesse metterlo sotto psicofarmaci per via del “secondo mondo” che, sempre a detta di Tsuki, cresceva nella sua testa da quando aveva 12 anni, un mondo che non riusciva più a distinguere dalla vita reale.
Le persone hanno iniziato letteralmente a firmare la cessione della propria anima a Tsuki, con la speranza che potessero trasferirsi dopo la morte.

"L’intero omniverso (Systemspace) consiste di Sistemi, tutti come realtà differenti. 
Eppure, essendo Systemspace opensource, un Sistema chiamato Life (quello nel quale siamo) sta sfruttando troppa energia (Aurora). 
Proprio mentre l’Aurora sta per finire (le riserve saranno finite il 28 Agosto), io e il mio team (Tsuki, che consiste delle compagnie RISEN, eNdymioN, KEY e SYNAPSE) stanno per riavviare Systemspace (in Systemspace 2: Rewrite) per renderlo più ottimale per tutti i Sistemi, ma Life (e un altro Sistema irrecuperabile) deve essere sacrificato nel processo. Così, mentre distruggo Life, devo uscirne. 
Ad altri umani nel Sistema Life, questo sembrerà come un suicidio. Avrà luogo il 1 Luglio 2017.
Non preoccupatevi, se tutto riesce correttamente nessuno di voi noterà alcuna differenza.
Intanto i vostri client non verranno sottoposti ad alcun update, e improvviseranno (seguendo la linea guida 6G) il resto della vostra esperienza in Life. Persone nate dopo questa data non avranno più un’Anima (in quanto anche queste verranno generate casualmente dal Sistema). 
Da qui in avanti, appena morirete, verrete kickati da Life, e il vostro client subirà l’update al Systemspace 2. 
L’umanità non conseguirà più altri “miglioramenti” durante questo intervallo di tempo in quanto l’Aurora richiesta non sarà disponibile. Fallire la missione risulterà in una disconnessione di tutti gli user in tutti i Sistemi. 
Preferirei riuscire in questa missione che perdere questo mio mondo e le persone al suo interno.
Una buona parte di me crede in tutto ciò, e una piccola parte no. Ma non importa se credo oppure no, non agire comunque cancellerà tutti gli amici e le relazioni che ho creato nella mia testa, perciò tendo a credere. 
Non sarei in grado di convivere con me stesso sapendo che avrei potuto aver ucciso tutti coloro che amo. 
Ho altre ragioni per morire, ma questa è tra tutte quella che importa di più"
“Sarete traghettati purché moriate in qualsiasi momento successivo all’1 luglio del 2017. Compresa una morte per vecchiaia, ma anche per suicidio. L’anima viene importata nel nuovo Systemspace e viene successivamente inserita in un altro Sistema. I vari sistemi si differenziano dagli altri per diversi aspetti: esistono i Sistemi steampunk, i Sistemi fantasy, i Sistemi simil-vita reale. 
Life era il Sistema più utilizzato dalle anime, eppure la sua espansione ha causato grandi disagi e il rischio che Systemspace crashi. E’ possibile essere immediatamente ricollocati in un Sistema a scelta solo se si posta una stringa di numeri e un disegno qualsiasi, con la quale Tsuki è capace di rintracciare l’anima e inserirla nel progetto Systemspace 2: Rewrite, facendo in modo che l’anima non venga riavviata e non perda perciò le memorie della vita trascorsa su Life"

Le registrazioni per lo Tsuki Project sono state chiuse dopo questa data.
A dire di alcuni utenti, qualcuno si è realmente suicidato ma essendo una comunità completamente basata su internet, non c’è modo di confermare quello che gira sui presunti suicidi.
Secondo Rick Alan Ross, direttore esecutivo del Cult Education Institute, lo Tsuki Project è solo l’ennesimo esempio di una moda inquietante che è iniziata con internet.
Un utente chiamato Tech Priest Silicon, ha detto che Tsuki non si aspettava affatto un numero così alto di adesioni e che si sarebbe presto fatto prendere dal panico, temendo di finire in prigione perché le persone si stavano togliendo davvero la vita.
Per quella ragione, stando a Tech Priest Silicon, Tsuki è quasi scomparso dai forum e dalle chatroom che spuntavano intorno al suo mondo di fantasia.

giovedì 25 maggio 2017

Cos'è Il Gioco Blue Whale? Follia Dal Deep Web?

Le Iene hanno lanciato l'allarme Blue Whale, poi i social hanno fatto il resto.
Blue Whale altro non è che l’ultimo fenomeno di devianza giovanile, un gioco agghiacciante che induce ad atti di autolesionismo fino all’ultimo dei 50 stadi indicati dall’ideatore, un russo ex studente di psicologia di appena 21 anni, ovvero il suicidio.
Il tutto si è diffuso in Russia ed Ucraina.
Molto probabilmente si tratta di una bufala, nel senso che non si tratta di un qualcosa di "organizzato" ma semplicemente qualcuno si è inventato le regole del gioco e le ha diffuse sui social.
Purtroppo però qualcuno ha seguito alla lettera le azioni o comunque è arrivato al tragico epilogo.
Si tratta di un vero e proprio adescamento online comunque.

Fabiola Silvestri (dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni): "I ragazzi devono capire che si tratta di fenomeni insidiosi, che prevedono la manipolazione psicologica della vittima per indurla a commettere atti contro se stessa"

Si presenta come un gioco online, che prevede il passaggio attraverso 50 prove in 50 giorni impartite da un cosiddetto “tutor” ai suoi seguaci, tramite diversi social.
Un climax di comportamenti autolesionisti che culmina dell’istigazione al suicidio.
Nelle ultime settimane si sono rincorse (ma mai confermate ufficialmente) notizie di centinaia di suicidi in Russia e traccia dell’hashtag #bluewhale (su Instagram si riceve un messaggio di avvertimento).
Pare che sia in Russia che in Brasile i ragazzi parlassero di questa pericolosa tendenza già dallo scorso anno.


REGOLE
Oltre ad avere maggiori dettagli su questo macabro rituale, il pubblico ha iniziato a cercare quali sono le 50 regole del "gioco".
Il blog Higgypop ha fatto luce sulle regole del "gioco" mortale.
Si passa dalle incisioni sulle mani a sveglie ad orari improbabili (tipo le 4:20 di mattina), a video psichedelici da guardare a rasoi per imprimersi ferite, tatuaggi con determinate scritte, hashtag sui social, disegni di balene sino al suicidio finale.
Come si sarà capito, un'escalation di follia assoluta.
Nel caso qualcuno provasse ad adescarvi (tramite social o in altri contesti) parlane con qualcuno, chiedete aiuto e segnalate la persona che vi sta proponendo la sfida Blue Whale a Commissariato
Ad oggi si contano già centinaia di suicidi in tutto il mondo, sul Deep Web ci sono siti che vendono video con giochi simili che inducono al suicidio.
Blue Whale, bufala o meno, infatti si è diffuso inizialmente sulle Darknet.

sabato 14 maggio 2016

Viaggi Nel Tempo? Il Teorema Nemiroff e La Ricerca Di Prove Sui Social Network

Tornare indietro nel tempo o conoscere il futuro è una sfida che affascina l’uomo da secoli.
L’origine del concetto di viaggio nel tempo è difficile da inquadrare in un contesto storico preciso.
Ma questo fenomeno è sempre rimasto, soprattutto per la direzione che va dal presente al futuro, relegato in una posizione meta-scientifica, sospeso tra scienza e immaginazione.
A fine anni 90 comparve su Internet John Titor un presunto viaggiatore nel tempo ma tra conferme e smentite nessuno ha mai risolto il mistero.
Nel 2009 Stephen Hawking per verificarne l'esistenza organizzò una festa diffondendo gli inviti solo al termine della stessa.
Il party andò deserto.
Rispetto a questo scenario, le cose sono leggermente cambiate visto l'esistenza di uno studio che rivela che su internet potrebbero essere presenti le tracce di prove scientifiche di viaggi nel tempo già realizzati.
O almeno questo si è cercato di dimostrare.
Alcuni dati presenti nelle ricerche online, infatti, contengono riferimenti ad eventi che, all’epoca della ricerca, non potevano essere noti ai contemporanei ma solo a chi, appunto, aveva sbirciato nel futuro. La ricerca si deve a Robert Nemiroff e Teresa Wilson dell’Università del Michigan (USA).

"Abbiamo avuto una discussione con gli studenti riguardo questo tema e la conclusione è stata che dovevamo fare un lavoro divertente, ma serio, per vedere attraverso internet se ci sono viaggiatori in visita dal futuro" ha osservato il professore.

Sconsolato dice di non aver scoperto tracce di pneumatici della DeLorean (la famosa macchina del tempo dei celebri episodi della saga cinematografica "Ritorno Al Futuro"), ma i risultati sono stati comunque interessanti, per quanto scarsi.
L’osservazione di ricerche è stata fatta sui social network (in particolare su Facebook, Google Plus e soprattutto Twitter) e motori di ricerca e si è concentrata nel periodo compreso tra gennaio 2006 e settembre del 2013.


PAROLE CHIAVE DELLA RICERCA
Se fra un centinaio di anni gli scienziati inventassero una macchina del tempo e tornassero indietro fino ai giorni nostri, il modo migliore per trovarli, secondo i ragazzi della Michigan Technological University, sarebbe Google, perché sicuramente lascerebbero delle tracce sul web.
Per fare questo, hanno quindi sviluppato una strategia di ricerca sulla base di ciò che hanno chiamato la “conoscenza profetica“, cioè trovare sulla Rete un riferimento a un avvenimento precedente al momento in cui l’informazione ha raggiunto la popolazione.
La ricerca dell'Università del Michigan si è focalizzata su alcuni termini considerati di cruciale importanza nell'ottica dello studio.
Non tutti gli argomenti o le parole possono essere utili allo scopo.
Per indizi e tracce di viaggi nel tempo, si è scelto come argomenti la cometa ISON (prima della sua scoperta nel settembre 2012) e “Papa Francesco” prima della sua elezioni a marzo 2013.
In questi casi la possibilità di confusione con altre comete o persone con lo stesso nome è azzerata: nella storia ecclesiastica non ci sono altri pontefici con questo nome.
Gli "indizi" più attendibili in teoria sarebbero dovuti provenire da Twitter.
Il maggior vantaggio di questo canale è che i tweet sono limitati in lunghezza (massimo 140 caratteri) quindi ogni ricerca è veloce e diretta.
A differenza di Facebook, inoltre, questo Social Network non permette agli utenti di collocare indietro nel tempo i post.
Dal gennaio del 2006 al settembre del 2013, hanno speso parte della loro giornata nel cercare in Rete le parole chiave: "Papa Francesco" e "Cometa ISON", o "#popefrancis" e "#cometison" nel caso di Twitter.
Né Google Plus né Facebook si sono rivelati utili per le loro analisi.
La rete di Big G non sempre ordina temporalmente le ricerche e preferisce quelle ad alto volume di traffico.
Su Facebook peggio ancora perchè è possibile modificare un post.
Meglio invece su Twitter.
Nel caso della cometa ISON non sono state trovate indicazioni risalenti a prima che il meteorite fosse scoperto nel settembre 2012.
Per quanto riguarda invece il Pontefice, come ha spiegato il gruppo di lavoro sul loro sito web, è stata trovata una voce su un blog che fa riferimento alla scelta di Francesco come nuovo Papa prima della data delle elezioni, ma, a loro avviso, si trattava più di una fatalità che di una reale conoscenza del futuro.

"I risultati negativi non smentiscono la possibilità di viaggi nel passato ma, data la grande portata di Internet, questa è forse la più completa ricerca condotta fino a oggi".
"Forse i social network non esisteranno nel futuro, perciò chi viaggia nel tempo non sa come twittare" osserva Brian Greene, fisico teorico alla Columbia University.
A nulla servì pure il lancio dell'hashtag "#ICanChangeThePast", l'ipotetico viaggiatore nel tempo avrebbe dovuto modificarlo in una data prestabilita.
L’obiettivo dichiarato dello studio era quello di provare che alcune informazioni hanno viaggiato dal futuro al presente ed è verosimile dedurre che a veicolarle fossero delle persone.
Come queste ultime si siano spostate in un’era futura per poi fare ritorno non è dato sapere.

COSA VUOL DIRE VIAGGIARE NEL TEMPO? IL TEOREMA DI NEMIROFF
Se si vuole tornare indietro nel tempo è necessario andare più veloci della luce (300mila km/s) e questo, oltre che tecnicamente vietato dalla teoria della relatività di Albert Einstein, può generare paradossi, come i gemelli fantasmi che si annientano.
Il "Teorema Nemiroff" pone  diverse incognite per un ipotetico viaggio temporale, a cominciare dalla possibilità che un essere umano possa finire per sdoppiarsi, creando così una versione duplicata tra passato (o futuro) e il presente.
Inoltre di cosa sarebbero fatti i doppi? E quale sarebbe quello vero?
Il fisico ammette di non avere le risposte, e comunque si tratta di ipotesi irrealizzabili nella realtà.
Le conseguenze ipotizzate non sarebbero piacevoli e finirebbero per creare un paradosso temporale. Una teoria, quella del professor Robert Nemiroff, senza dubbio non convenzionale e carica di suggestioni.
In particolare afferma che una ipotetica navicella spaziale in grado di viaggiare alla velocità della luce, potrebbe di conseguenza spostarsi anche nel tempo.
Lo afferma Robert Nemiroff, fisico del Technological University di Houghton (Michigan, Usa).
Lo scienziato ha effettuato un caso studio immaginando il percorso “a ciclo chiuso” di una navicella spaziale dotata di velocità superiore a quella della luce.
Nel caso che lui definisce “semplice” il veicolo va avanti e indietro con questa velocità, in quello più complesso la stessa navicella arriva prima in un traguardo intermedio a velocità inferiore a quella della luce.
In quest’ultima situazione si potrebbe verificare un viaggio a ritroso nel tempo.
Secondo Nemiroff cioè è dovuto alla rottura dell’invarianza di Lorentz, cioè un sistema che si comporta in questo modo è come se non fosse più soggetto a questa limitazione, potendo quindi anche tornare indietro nel tempo.
E questa, secondo l’ipotesi del fisico, non sarebbe l’unica conseguenza.
“Questo passaggio intermedio si è dimostrato essere stranamente legato all'improvvisa creazione di una coppia di veicoli spaziali, una delle quali rimane e l’altro che si annienta con la navicella originale”.
Ma è possibile superare la velocità della luce?
La relatività impone che qualsiasi cosa con massa diventi più pesante, in quanto questa avrebbe necessità di comprimersi sempre più velocemente, in modo da raggiungere e superare la velocità della luce, ma per farlo dovrebbe avere energia infinita.
Il problema non sono i viaggi nel futuro, dunque, perché i fisici possono inviare le particelle subatomiche chiamate muoni nel futuro appunto, ma indietro nel tempo nasce il conflitto con la causalità.
Il tempo ha una freccia  rivolta in avanti.
Senza questa garanzia, possono verificarsi ogni genere di situazioni assurde.
David Deutsch, invece asserisce che si può viaggiare a partire da un dato istante in un dato mondo per arrivare ad un altro istante in un altro mondo, tuttavia nessuno può ritornare indietro nel passato fino ad un tempo arbitrariamente precedente dello stesso mondo.
In altre parole, non abbiamo viaggiatori dal futuro perché si può navigare nel passato solo fino all’istante in cui si è attivata la macchina del tempo, fatto non ancora avvenuto come gli autori stessi scrivono”.

venerdì 13 maggio 2016

Le Storie e Le Interface Series Di 9M9H9E9: Fantasia o Realtà?

_9MOTHER9HORSE9EYES9 abbreviato in 9M9H9E9, è il nome di un misterioso utente di Reddit.
Precisamente dal 22 aprile 2016, l'utente ha cominciato a postare storie Horror (Interface Series).
Il misterioso utente, da quando ha creato il suo account, ha cominciato a commentare contenuti a caso su Reddit lasciando messaggi inquietanti: dei brevi e spaventosi racconti.
In un post cancellato poco dopo averlo scritto, l'utente si è descritto come un utente americano di una trentina d'anni, con problemi di droga e sofferente di una qualche psicosi.
A suo dire le storie narrate si basano su fatti realmente accaduti.


TEMI E PERSONAGGI DELLE STORIE
Le gesta narrate, toccano temi quali Elizabeth Bathory, il campo di concentramento di Treblinka (tra i più famosi ed importanti del regime nazista), la Manson's Family, cosmonauti perduti, esperimenti per il sonno e droghe allucinogeni quali LSD.
Le sue storie come detto sono sempre molto varie e riportano anche report di esperimenti umani e contatti con altre dimensioni.
Il misterioso utente ha inframezzato le sue storie aggiungendo anche il progetto segreto CIA MKUltra (terapia segreta della CIA per il controllo della mente), teorie complottiste ed eventi storici, confondendo gli utenti.
Alcuni dei personaggi narrati dall'autore spaziano da uno scienziato giapponese che tenta di suicidarsi dopo avere assunto troppa LSD a un soldato americano che scopre un qualcosa di rivoltante in un tunnel costruito dai Vietcong, da un marine che muore a Iwo Jima a un bambino la cui madre è stata rimpiazzata da un avatar assemblato con parti di animali essiccate.
Leggendo i commenti è facile trovare una o più persone domandare se sia “reale o una storia inventata”.


INTERFACCE DI CARNE
Nonostante le storie siano piuttosto diverse tra loro, hanno degli elementi comuni, come ad esempio le “Interface Series” che vanno a formare una sorta di miti Lovecraftiani, sempre diversi ma coerenti tra loro.

"ovviamente non posso precisare riguardo gli scopi e la natura delle interfaccia di carne. Posso solo raccontare i vari fenomeni che le coinvolgono. Primo fra tutti, la creazione di una zona in cui gli oggetti si scompongono spontaneamente; in altre parole, certe parti scompaiono, ma questi continuano a comportarsi come se le parti mancanti fossero ancora presenti"

Alcuni utenti hanno suggerito che un'interfaccia di carne potrebbe essere in realtà un corpo che ha sperimentato la "gnosi", ovvero, l'espansione della mente prodotta da un'esperienza che consente alla coscienza di trascendere il corpo fisico.
Le droghe psichedeliche possono provocare esperienze mistiche analoghe al concetto di gnosi, e forse proprio ciò a cui si riferisce 9M9H9E9.
Molti utenti hanno letto in questi racconti dei messaggi nascosti, o prove di questa o quella teoria complottista, fomentati anche dalla recente chiusura del subreddit r/9MOTHER9HORSE9EYES9: da qui il sospetto che qualcuno stia cercando di controllare il fenomeno, cosa che lascia spazio alle più inquietanti teorie, tanto più che da questo thread chiuso si arriva, tramite un link, a un codice binario che tradotto in caratteri riporta:

“the horse’s eye (yellow sand) is leaving everyone nervously contemplating eating dark mother eggs.”

Secondo alcuni si tratterebbe di un codice cifrato.
In definitiva impossibile dire se dietro a 9M9H9E9 ci sia una persona sola o molte.
Forse qualcuno sta solo sfruttando la propensione degli utenti di Reddit e della rete di risolvere misteri e dilettarsi con il paranormale.
Possiamo anche ricordare i video enigmi di Parker Wright.


Questo è uno dei tanti misteri d'Internet, qui ne troverete altri: I Più Grandi Misteri D'Internet.

lunedì 29 febbraio 2016

I Video Enigma Di Parker Wright: 11B X 1371 e 11B-3-1369

"Un nuovo ordine sta per sorgere. 
Unisciti a noi, o perisci. 
Il virus si è diffuso per troppo a lungo: deve essere fermato".

Il 12 ottobre 2015, un sito svedese dedicato alla tecnologia (GadgetZZ), pubblica un articolo dal titolo “Questo puzzle inquietante ci è arrivato per posta”.
L’articolo è corredato dalle foto del DVD con due serie di codici scritti sulla superficie, alcuni screen del menu, e il video contenuto nel DVD stesso.
In realtà non erano video ex novo (come si scoprirà in seguito) ma erano già stati pubblicati su Youtube mesi prima: inizialmente pure il numero di visualizzazioni sul sito non era molto elevato, fino a che un link al blog viene postato su Reddit attirando l’attenzione di numerosi appassionati di storie inquietanti e di rompicapi.
Alcuni utenti di Reddit riescono a risalire a versioni precedenti dello stesso video, una caricata su Youtube  il 30 settembre 2015 e una, ancora più vecchia, il 9 maggio 2015.
Lo stesso giorno, il video era apparso nella sezione “paranormale” del forum anonimo 4chan.
In entrambi i casi, le persone che hanno pubblicato i video sostengono di avere trovato il DVD su una panchina.
A questo punto, mentre gli utenti Reddit lavorano per decodificare i simboli che si possono vedere nel video e sul menu del disco, si crede ad una campagna virale o pubblicitaria.


PRIMO VIDEO 11B X 1371
Il video dura circa due minuti, ha in sottofondo un suono stridente e fastidioso e mostra una figura incappucciata (con un mantello nero e il volto nascosto da una maschera da medico che durante la peste nera erano costretti ad indossare delle maschere per evitare di essere infettati a loro volta), in piedi in una stanza vuota dalle pareti diroccate.
Nel corso dei due minuti, la persona indica diversi punti della stanza e un segno luminoso lampeggiante sul palmo della mano, oltre a comporre con le dita una serie di numeri.
Si susseguono diversi “effetti speciali” (sdoppiamento dell’immagine ad esempio) che permettono di vedere per pochi istanti alcuni simboli in sovraimpressione o, nel caso di un occhio con una specie di G al suo interno, direttamente sul muro.
Sul DVD pare che vi siano scritte a pennarello due stringhe di lettere in maiuscolo e minuscolo, apparentemente senza senso.
Si accede al video tramite un menu che contiene simboli e immagini di teschi.


VIDEO SU INTERNET
Le versioni del video apparse in Rete prima dell’articolo di GadgetZZ.com sono di qualità inferiore.
Il primo, pubblicato il 9 maggio dall’utente “aetbx” è intitolato 01101101 01110101 01100101 01110010 01110100 01100101 e ha come descrizione una sequenza di stringhe in codice binario.
Il secondo, del 30 settembre e pubblicato dall’utente “Parker Wright” è intitolato 11B X 1371 e ha come descrizione Are you listening? (“state ascoltando?”)
I simboli visibili a occhio nudo nel video e quelli nascosti nell’audio e rivelati dallo spettrogramma sembrano andare a formare frasi apparentemente scollegate tra loro, in inglese (“We are the antivirus“) e latino (“Ad Oppugnare Homines“), facenti riferimento a luoghi (“38.897709, -77.036543” – The White House, W Executive Ave NW, Washington, DC 20502) o mosse degli scacchi (“E2-E3 D1-F3 F1-C4 F3xF7” scacco matto in 4 mosse).
I sistemi di codifica usati sono diversi tra loro (codice binario, Morse, font wingdings, il cifrario Pigpen, notazione algebrica, sostituzione di caratteri, etc).


MESSAGGI NASCOSTI ED IMMAGINI
Quando il video cominciò a diffondersi, alcuni utenti, colpiti dall'inquietante suono di sottofondo, ne hanno estratto l’audio, creando uno spettrogramma e rivelando, oltre a nuovi enigmi da decodificare, una serie di immagini molto violente, alcune prese da film indipendenti, altre dagli archivi delle scene del crimine dello Strangolatore di Boston.
Il testo decifrato dallo spettrogramma dell'audio diceva "You are already dead" (siete già morti).
Il tipo di immagini, insieme al fatto che alcuni dei codici trovati contenessero le coordinate della Casa Bianca e la frase anagrammata “KillThePresident”, fa decadere quasi subito l’ipotesi di una campagna promozionale (il messaggio in codice morse è“Red Lipslife Tenth”) .
La scritta sul DVD è un codice compilato utilizzando il sistema di numerazione posizionale base64: decifrandolo si ottiene 11B-X-1371, che da allora è diventato il nome con cui è stato identificato il video.
Nel frattempo però il lavoro su Reddit continua ed alcuni riescono a risalire al luogo in cui è stato girato il video, l’ospedale psichiatrico abbandonato di Zofiówka a Otwock, in Polonia (stessa nazione dei francobolli sul pacchetto con cui è stato inviato il DVD).
Alcuni scrissero anche di aver isolato delle voci che ripetevano “5 o’clock”.
Al secondo 00:28, sulla sinistra dello schermo, appare una sequenza alfanumerica: 33 38 2e 38 39 37 37 30 39 2c 2d 37 37 2e 30 33 36 35 34 33.

Decodificata, rivela le seguenti coordinate GPS:
38.897709, -77.036543 - The White House, W Executive Ave NW, Washington, DC 2050

Il messaggio successivo è stato decriptato e rivela queste frasi apocalittiche:

Soon Comes The Fall /
Another Great Empire.
The Fall / The Eagle = On The Horizon.
Join Us. The Eeagle = Infected Will Spreadd His Diseease.
We Will Protect Aare Tthe Antivirus Thhe World Body.

Le doppie lettere compongono la parola DEATH.
I disturbi che occupano l’intera colonna sonora del video possono essere codificati per dare vita a delle strane voci.
L’analisi spettrografica del menù del DVD cela una “maschera della morte” e un testo in Wingdings, che decodificato significherebbe: "A new order is on the rise. You want to join, or you will fall. The virus has spread too far; It Must Be stopped. We will dike it at it's root. 13 ani 50, wants to burn."

Qualcuno inoltre ha provato perfino a contattare Maxwell, l’azienda produttrice del DVD, per tracciarne la vendita, ma senza riuscirci.
Pare che uno dei video caricati su Youtube indicassero come creatore dell'opera un certo Parker Wright.
Alla fine qualcuno del sito Cognitive Journeys trovò un Parker Wright, studente di cinema californiano che però disse di non avere niente a che fare con il video.
Sino a che un utente di Twitter di nome Parker Wright scrisse di essere il creatore del video.
Parker Wright disse di aver realizzato il video per fare una dichiarazione politica in un modo artistico.
Per provare la sua rivendicazione, Wright pubblicò il codice sorgente utilizzato per far lampeggiare con una scheda Arduino il guanto indossato nel video, ma disse di non poter dimostrare che l’account YouTube con il suo nome era davvero suo perché aveva dimenticato la password.
Poco dopo, comunque, la vicenda comincia a sgonfiarsi, e la decrittazione del presunto codice subisce una battuta d’arresto, perché continua a sfuggire il senso generale del tutto i messaggi, anche dopo la decodifica, non sono collegati tra loro ed apparentemente non hanno un filo conduttore.


SECONDO VIDEO 11B-3-1369
Il 31 dicembre 2015 viene pubblicato su YouTube il seguito del misterioso video di cui si è detto prima.
La “trama” del secondo video segue a grandi linee quella del primo: per due minuti viene ripreso un uomo vestito di nero e che indossa una strana maschera con una proboscide artificiale, mentre fa strani gesti all’interno di un edificio apparentemente abbandonato.
In sottofondo si sente un ronzio fastidioso.
Nel secondo video però ci sono anche diverse novità: fra queste l’introduzione di un secondo personaggio, un messaggio molto esplicito pitturato in un muro dell’edificio e diversi piccoli “misteri” da decifrare.


MESSAGGI NASCOSTI DEL SECONDO VIDEO
Grazie alle analisi spettrografiche, si è risalito all’immagine di una croce (scatto di “Andreas Serrano” chiamato “Piss Christ”).
Un altro spettrogramma, questa volta effettuato sulla colonna sonora del filmato, ha rivelato al suo interno spezzoni di una canzone di Marilyn Manson.
Poco prima del secondo video, Parker afferma di aver voluto rendere l’enigma “Augmented Reality Game” e ha fornito le coordinate GPS di alcuni punti in cui sarebbero nascoste delle chiavette USB che contenevano il secondo video.
In seguito si è scoperto che indicavano dei posti vicino Varsavia.
Parker al magazine online Daily Dot ha confessato di vivere in Polonia, ma di avere anche una cittadinanza americana.
Mike Wehner, che lo ha intervistato, scrive, “Wright parla e articola i propri pensieri in una maniera artefatta e meccanica, come se stesse analizzando tutte le sue informazioni prima di ricomporle in frasi. Non sorprende che la mente dietro uno degli enigmi più spaventosi della storia di internet parli in una sorta di codice.”
Ci sono diverse ipotesi su cosa vogliano dire i movimenti di Parker Wright e dell’attrice che compare per alcuni secondi nella parte finale del video, ma nessuna ancora decisiva.
È stata invece identificata la scritta che compare alle spalle di Wright nel muro alla fine del video: è un pezzo del cosiddetto Manifesto Dada scritto dall’artista rumeno Tristan Tzara nel 1918.


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