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mercoledì 8 aprile 2026

Copy Trading Con Profit Sharing è Profittevole?

Attive da anni su broker (Forex/Stocks) e exchange (Crypto) dovresti assolutamente evitare strategie di copy trading basate sul modello profit sharing (l’ideatore della strategia guadagna una % dei profitti generati dai followers). In primo luogo perchè ogni trader ha un suo profilo di rischio, in secondo luogo perchè se vuoi fare trading dovresti operare in autonomia. Il modello basato sul profit sharing è buono per il promotore della strategia ma pessimo per chi "copia" perchè il trader potrebbe anche non aprire posizioni con i propri soldi (o potrebbe farlo con piccole quantità), "sfruttando" solo i guadagni dalla sua rete (quando la strategia è profittevole). Chiaramente lo stratega guadagna, se la strategia è profittevole, tuttavia potrebbe essere spinto ad adottare strategie più rischiose visto che guadagna una % dalle posizioni in profitto degli altri. Se non usasse propri fondi o lo facesse con piccole quantità praticamente è a rischio 0: se la strategia è profittevole, i followers guadagnano e lui prende una % da tutti (diffida da ogni profit-share con commissioni maggiori del 5%). Se la strategia prende uno stop loss o l'account viene liquidato, comunque non subisce perdite o sono lievi (nel mentre ha guadagnato continuamente dalla rete).


INCENTIVI DISALLINEATI
Il profit-share nasce come modello teoricamente equo: lo strategist guadagna solo se tu guadagni.
Tuttavia, lo strategist potrebbe essere incentivato a:
-prendere rischi eccessivi per generare performance brevi e aggressive (per ingrandire il suo network).
-potrebbe guadagnare anche se la rete è in perdita (grazie ad una sua piccola esposizione e alle % ricevute da ogni trader sotto di lui).
-lato followers, non conosci il bot e di che strategia si tratta (se martingala, grid, hedging bot, mediazioni, etc).

Queste strategie attraggono follower con performance brevi e "pompate" e con backtest che hanno scarso valore. Il grande problema è che prendono profit-share su ogni trade vincente individuale.
Molti stop loss devastano i followers ma lo strategist ha già incassato, se la strategia ha funzionato per qualche settimana. Tecnicamente non è truffa ma solo un modello poco equo, dove a guadagnare è solo chi crea la strategia perchè lo stop loss, nei mercati e con strategie aggressive (piccoli lotti ad esposizione crescente), è inevitabile. Se il rischio è medio o addirittura elevato, al secondo stop loss, i conti vengono praticamente bruciati. I rendimenti vengono appunto gonfiati usando operazioni brevi, piccoli lotti e posizioni estremamente aggressive.


SCUSE DEL TRADER NEI NETWORK DI COPYTRADING
Le giustificazioni che alcuni traders trovano per giustificare gli stop loss o le liquidazioni dell'account (se non avvengono eventi macro che possano giustificare un trend contrario alla propria posizione):
-Errore del broker.
-Latency / server down.
-Manipolazione di mercato.
-Attacco Hacker.

Queste scuse vengono utilizzate per evitare di perdere la rete (che porta i principali profitti al trader) e in ogni caso sono molto più semplici da implementare piuttosto che ammettere che la strategia era over-leveraged, c’era martingala, grid o hedging in perdita.

Parametri da monitorare e red flag:
-Drawdown (non dovrebbe superare il 20-25%).
-Leve troppo alte (piccoli lotti con esposizioni enormi e crescenti nel tempo).
-Curve piatte (strategia "slow grind up").
-Curve troppo regolari che salgono nel tempo (sino allo stop loss che espone a grosse perdite. Evidenziano microprofitti, drawdown bassi con rischio nascosto e che si accumula nel tempo. Tipico di martingala, anti-martingala, averaging down e grid. Mentre le curve salgono in modo regolare, l'equity di solito è a "denti di sega", sintomo di posizioni tenute aperte sin quando vanno in profitto).
-Curve lisce "smooth equity curve" (drawdown piccoli ma ripetuti aggiustati con mediazioni, piccoli profitti frequenti. Le mediazioni permettono di portare in profitto la maggior parte delle operazioni ma aumentano in modo esponenziale il rischio che si concretizza quando aumenta la volatilità o il trend è fortemente contrario, in questi casi lo stop loss è devastante. Strategie mean reversion e grid "soft").
-Crolli improvvisi evidenziano rischio accumulato derivante da grid trading, averaging down, martingale mascherate e strategie mean-reversion senza hedge.


EQUITY E BALANCE
Quando l'equity e balance divergono molto, significa che la strategia mantiene molte posizioni aperte, spesso in perdita latente. Il balance mostra solo i profitti già chiusi, invece l’equity mostra il valore reale del conto, includendo i trade aperti. Di solito queste strategie servono a compensare perdite latenti con piccoli profitti chiusi (tipico dei bot a griglia o martingala).
In pratica il sistema: chiude solo micro-profitti e lascia aperte perdite sempre più grandi sino allo stop loss. Più il gap equity-balance è grande e persistente, più è certo il rischio di blow-up prima o poi.


BALANCE A "SCALETTA": MARTINGALA O GRID
Segnali chiave: profitti piccoli e frequenti. Drawdown latente enorme (equity molto più bassa).
Incremento di lotti man mano che il mercato va contro. Questo è:
1) Martingala (se i lotti aumentano in modo aggressivo).
2) Grid (se sono numericamente tanti ma meno aggressivi).

Di solito lo stop loss è assente o con percentuali elevate.

BALANCE IN CRESCITA CON EQUITY INSTABILE: GRID IBRIDO O HEDGING
Segnali chiave: aprono posizioni sia long che short per "bloccare" i drawdown. Equity a saw-tooth (su e giù), mentre il balance sale. Il bot tenta di mediare da entrambe le direzioni. Questo è hedging grid: una versione più complessa, ma con rischio identico: alla fine, se il mercato va in forte trend, il conto salta.


PIU' STRATEGIE
Quando un trader ha troppe strategie è un'altra enorme red flag. Vengono spalmate strategie grid/martingale in varianti, sperando che 1 o più strategie vadano in profit, quando ad esempio sulla terza arriva lo stop loss.

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