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sabato 25 aprile 2026

Le Truffe Più Diffuse: AI e Call Center

In questo articolo riporterò le truffe più ricorrenti negli ultimi anni ed altre che si diffonderanno sempre più, grazie all'AI. Alcuni strumenti open source di ingegneria sociale sono stati adattati da truffatori per operazioni su larga scala: ad esempio kit come Social‑Engineer Toolkit (SET) o GoPhish vengono usati non più solo da tester ma anche in attacchi reali. Si stanno inoltre diffondendo agenti AI autonomi (multi-turn) che conducono chiamate simulate di truffa, adattandosi alle risposte della vittima rendono le truffe più sofisticate, con dialoghi lunghi e convincenti. Anche i motori di ricerca e gli assistenti AI possono essere ingannati: ad esempio un risultato "overview" mostrava un numero di servizio clienti falso, e la vittima ha chiamato quel numero pensando fosse legittimo. L’uso di volti generati da GAN (reti antagoniste generative) permette di creare profili social credibili senza usare volti reali, rendendo difficile distinguere profili autentici da profili falsi. Un luogo dove possono essere recuperate informazioni importanti è lo scontrino ATM dopo un prelievo o pagamento, i truffatori raccolgono quei dati per avviare frodi o phishing. Lo scontrino, apparentemente innocuo, può dare indizi utili ai truffatori per attaccare conti correnti o effettuare richieste fraudolente. 


AUDIO DEEPFAKE 
Viene clonata la voce di un familiare / parente / persona fidata usando pochi secondi di audio e chiedono soldi urgentemente con scenari di emergenza (incidenti, arresti, cauzioni). 


VIDEO DEEPFAKE
Video o immagini generate via AI che mostrano persone reali (persone note, celebrità, ufficiali, politici, ecc.) in contesti falsi per scopi di truffa o disinformazione. Molto usato in ambito Trading e investimenti.


SYNTHETIC IDENTITY FRAUD
Creazione di identità false combinando dati rubati + dati generati via AI (nomi, foto, documenti falsificati). Vengono usate per aprire conti, chiedere prestiti, fare frodi finanziarie. 


SITI WEB FALSI
Truffatori usano strumenti di generative AI per costruire siti web falsi molto realistici (compresi testi, immagini, layout, recensioni). Lo scopo è rubare credenziali, dati bancari, fare phishing. 


PHISHING AUTOMATIZZATO TRAMITE AI
Email o messaggi personalizzati (usando dati raccolti da social), generati da modelli linguistici per essere più credibili e difficili da distinguere da comunicazioni reali. 


PROFILI AI GUIDATI DA BOT SUI SOCIAL
Profili social che usano volti generati (GAN, AI), artificiali, commenti automatizzati, interazioni realistiche per costruire fiducia e poi truffare utenti (spam, contatti personali, campagne coordinate). 


ROMANCE SCAM POTENZIATI DA AI
Gli attaccanti usano profili falsi con immagini generate (facce credibili), messaggi personalizzati usando AI, video / voce / videochiamate deepfake per costruire relazioni emotive e convincere la vittima a inviare soldi. Vengono ingannati uomini di tutte le età e soprattutto donne single di 40-50 anni.


INVESTIMENTI
Promettono rendimenti elevati, piattaforme di trading "AI-powered" che sono false, o strumenti automatici / bot di arbitraggio che in realtà sono truffe. Una volta inviati i soldi, le vittime vengono convinte con false prove di profitto ad inviare altri soldi. Il sito è invece completamente falso con un contatore fake.


AUTHORIZED PUSH PAYMENTS/APP FRAUD
Truffatori persuadono le vittime (con social engineering) a fare bonifici o pagamenti volontari in tempo reale verso conti fraudolenti. Non è un prelievo automatico ma la vittima autorizza il pagamento convinta che sia legittimo qualsiasi sia il motivo. 


TRUFFE CON ACCUSE PENALI 
Persone che si fingono autorità (polizia, avvocati, forze dell’ordine) tramite video, messaggi o chiamate digitali, accusano la vittima di crimini o illeciti, usando pressione per ottenere soldi o informazioni per evitare sanzioni. Inoltre le autorità italiane hanno segnalato casi in cui vittime ricevono comunicazioni che sembrano provenire da tribunali, avvocati o enti giudiziari, con inviti "ufficiali" a presentarsi o pagare sanzioni. È un tipo di frode che sfrutta l’autorità percepita per intimidire cittadini ignari. 


PHISHING CON DATI SANITARI
Sono state avviate campagne di phishing che usano dati sanitari delle vittime (prestazioni sanitarie, indirizzo, codice fiscale etc.). Si tratta di una violazione della privacy + frode, usando dati sensibili per rendere i messaggi molto credibili. 


FINTI CALL CENTER: LUCE, GAS, ACQUA
L'operatore si presenta come Enel, Eni Plenitude, Hera, Acea, etc e dice che stanno aggiornando le tariffe, adeguando il contratto, o che serve confermare i dati per non perdere il bonus. Vengono chiesti dati personali, codice POD/PDR, IBAN, o addirittura una registrazione vocale di conferma (che poi usano per attivare contratti non richiesti). Spesso usano tecniche di spoofing (numero che appare come Enel Energia o un numero locale). Alcuni call center sono outsourcer falsi o irregolari che registrano la chiamata e la inviano a fornitori veri per incassare la commissione. Voci sintetiche di AI sono usate per automatizzare le chiamate e sembrare più professionali. Vengono citati anche bonus sociali e allacci green. Va tenuto conto che gli operatori reali non chiedono mai dati sensibili per telefono. Per bloccare numeri commerciali: Registro Pubblico Delle Opposizioni.


WANGIRI SCAM (TRUFFA SQUILLO)
Wangiri dal giapponese vuol dire "squillo". Si riceve una chiamata che squilla una volta e cade subito.
Se richiami, paghi tariffe internazionali o premium (specialmente se inizia con +216, +252, +222, ecc.).
Ogni richiamata accredita soldi al truffatore tramite operatori compiacenti o circuiti internazionali.
Non richiamare mai numeri sconosciuti internazionali o con prefissi strani.


VISHING BANCARIO
Ti chiama qualcuno che si finge del tuo istituto di credito (Ufficio antifrode Intesa / Poste / Unicredit).
Dicono: "Abbiamo notato un tentativo di accesso fraudolento" o "Stiamo verificando il suo conto". Ti chiedono di comunicare codici OTP, numeri di carta, credenziali SPID, etc. A volte appaiono col numero reale della banca (spoofing del Caller ID).
Tramite variante AI, possono clonare la voce di un vero impiegato bancario (registrata da video online o segreterie telefoniche). Ricorda che le banche non chiamano mai per chiedere codici OTP o credenziali.


TRUFFE CHIAMATA TECNICO
Si presentano come tecnici TIM, Vodafone, WindTre, etc. Dicono che "deve essere sostituito il modem", "va aggiornato il contratto" o "ci sono problemi sulla linea". Ti fanno scaricare app di controllo remoto o chiedono dati di pagamento per la spedizione. L'obiettivo è il furto di dati o attivazione di nuovi contratti a tua insaputa. I veri operatori ti avvisano via email o SMS ufficiale, mai via chiamata improvvisa. Non installare nulla o fornire codici.


CALLBOT/ROBOCALL
Sistemi AI che generano chiamate e dialoghi naturali, leggendo script realistici.
Possono: simulare sondaggi, offerte commerciali, persino voci di parenti o colleghi, usare intonazioni e pause umane per ingannare e reagire dinamicamente ("non ho capito, può ripetere il codice?").
Fai attenzione a rispondere a domande tipo "mi sente?" (perché la risposta "sì" può essere registrata e riutilizzata come consenso).


TRUFFE CORRIERE
Ti chiamano fingendosi corriere o dogana, dicendo che serve pagare tasse o spese per consegnare un pacco. Mandano link via SMS o WhatsApp ma si tratta di una pagina di phishing o app malevola.
Nessun corriere serio chiede pagamenti via link WhatsApp o SMS. Controlla il tracking ufficiale sul sito del corriere.


FINTO NUMERO DI EMERGENZA
Chiamano dicendo di essere Carabinieri o Polizia, segnalando che "un parente è nei guai" o "è avvenuto un incidente". Tentano di farti inviare soldi, cauzioni o documenti. Variante moderna: usano voce clonata del parente. Nessuna forza dell’ordine chiede denaro o dati via telefono.

sabato 18 aprile 2026

Come Riconoscere Carte Pokemon Fake (Proxy)

In questo breve articolo vedremo come riconoscere carte fake. Il mercato delle carte fake (Pokemon e non solo) è molto florido online (sia su eBay che soprattutto su AliExpress). La prima regola di buon senso è che se un prezzo è troppo bello per essere vero, probabilmente c'è la fregatura. E' abbastanza improbabile che un collezionista o venditore esperto svenda le carte a poco prezzo, potendo guadagnare cifre più elevate vendendo a prezzo pieno.


COME RICONOSCERE CARTE FAKE
1) Poche recensioni per il venditore, assenza o addirittura negative.
2) Buone recensioni o foto perfette non è indicativo di "affidabilità" (le foto possono essere prese online).
3) Prezzo troppo basso rispetto alla media delle ultime vendite della carta.
4) Colori sbiaditi e saturazione scura della carta fronte-retro (sul retro c'è un blu uniforme con lieve sfumatura, nei fake è più scuro/chiaro o sul viola).
5) Textures errate.
6) Font delle scritte con anche spaziature errate, simboli di energia distorti e non centrati.
7) Loghi storti (o di dimensioni diverse), riflessi ed eventuale olografia stampata male (piatta e diversa dal solito pattern).
8) Codice PSA (in realtà può essere "rubato" online e riprodotto quindi non è sinonimo di affidabilità).
9) Tatto e odore (confronto con carte originali).
10) Carta sottile (o troppo spessa) o comunque di bassa qualità.
11) Dimensione della carta leggermente diverse (originale è 63x88mm), angoli squadrati e margini/bordi irregolari.
12) Peso della carta (circa 1.67g).
13) Test della luce (una carta fake è attraversata dalla luce o si intravedono disegni sul retro. Le carte originali Pokemon hanno uno strato nero centrale nella stampa).
14) Lente di ingrandimento per vedere il retino di stampa (micro-puntini): sui falsi appare irregolare e non uniforme.


Per approfondire:

sabato 11 aprile 2026

Gioielli, Lingotti e Oro Da Investimento: Differenze Tra Prezzi Di Vendita

Spesso si fa confusione sulla vendita di Oro, intenso come investimento (lingotti) o oggetti usati (collane, anelli, etc). Ci sono diverse differenze in base al prezzo a grammo, carati (Oro puro 24 carati e via a scendere in base a leghe metalliche presenti) e questione fiscale. 


ORO SPOT DI RIFERIMENTO (PURO=24 CARATI)
Ipotizziamo che 1 oncia d' Oro valga circa 3300$ (in realtà ad aprile 2026, il valore oscilla tra 4400 a 4800$), dunque abbiamo:

1 Oncia d'Oro=31,10g (3300$)

3300$/31.10g=106$/g che in euro è circa 97€/g. Questo è il prezzo di riferimento dell'Oro puro, monete pure e lingotti da investimento (24 carati, 999-1000%). Questo è un Oro a 24 carati come detto "puro" e viene venduto quasi a prezzo pieno, a parte un piccolo spread (guadagno per chi compra). Il prezzo corrente potrebbe variare da 90-96€/g. Se lo si fa per investimento e fini speculativi (frequentemente e in quantità rilevanti), la tassazione è al 26% (capital gain/plusvalenza calcolata in base al prezzo di acquisto).


ORO USATO (OGGETTI E GIOIELLI)
Se si tratta di vendita personale di oggetti usati (collane, bracciali, gioielli, etc) non ci sono tasse ed è abbastanza liquido (vendibile anche in banca). Di solito, in questi casi, è a 18 carati (750%) o 14 carati (58.5%) a causa di usura e leghe metalliche presenti che ne diminuiscono il valore. Il prezzo è valutato sul peso dell'Oro, se 18 carati è al 75% del peso. In questo caso il prezzo può variare in base a commissioni, spread, carati appunto quindi 55-65€/g (tenendo presente il prezzo di riferimento di prima ma è un esempio, il valore varia in base al prezzo "spot" dell'oro). Può essere venduto a Compro-Oro o fonderie. 
Questa differenza con il prezzo spot dipende da: presenza di leghe di argento, rame e nichel (quindi meno Oro all'interno) che legano l'Oro a questi metalli per avere maggiore resistenza, costi di lavorazione per questi oggetti usati (test di purezza e fusione), eventuale usura e profitti in chi compra (spread).
Perchè per gioielli viene utilizzato Oro a 18 carati (o inferiore) e non quello 24 carati (puro)? Il motivo è la resistenza: se non ci fossero leghe metalliche, gioielli in Oro 24 carati sarebbero fragili. 

mercoledì 8 aprile 2026

Copy Trading Con Profit Sharing è Profittevole?

Attive da anni su broker (Forex/Stocks) e exchange (Crypto) dovresti assolutamente evitare strategie di copy trading basate sul modello profit sharing (l’ideatore della strategia guadagna una % dei profitti generati dai followers). In primo luogo perchè ogni trader ha un suo profilo di rischio, in secondo luogo perchè se vuoi fare trading dovresti operare in autonomia. Il modello basato sul profit sharing è buono per il promotore della strategia ma pessimo per chi "copia" perchè il trader potrebbe anche non aprire posizioni con i propri soldi (o potrebbe farlo con piccole quantità), "sfruttando" solo i guadagni dalla sua rete (quando la strategia è profittevole). Chiaramente lo stratega guadagna, se la strategia è profittevole, tuttavia potrebbe essere spinto ad adottare strategie più rischiose visto che guadagna una % dalle posizioni in profitto degli altri. Se non usasse propri fondi o lo facesse con piccole quantità praticamente è a rischio 0: se la strategia è profittevole, i followers guadagnano e lui prende una % da tutti (diffida da ogni profit-share con commissioni maggiori del 5%). Se la strategia prende uno stop loss o l'account viene liquidato, comunque non subisce perdite o sono lievi (nel mentre ha guadagnato continuamente dalla rete).


INCENTIVI DISALLINEATI
Il profit-share nasce come modello teoricamente equo: lo strategist guadagna solo se tu guadagni.
Tuttavia, lo strategist potrebbe essere incentivato a:
-prendere rischi eccessivi per generare performance brevi e aggressive (per ingrandire il suo network).
-potrebbe guadagnare anche se la rete è in perdita (grazie ad una sua piccola esposizione e alle % ricevute da ogni trader sotto di lui).
-lato followers, non conosci il bot e di che strategia si tratta (se martingala, grid, hedging bot, mediazioni, etc).

Queste strategie attraggono follower con performance brevi e "pompate" e con backtest che hanno scarso valore. Il grande problema è che prendono profit-share su ogni trade vincente individuale.
Molti stop loss devastano i followers ma lo strategist ha già incassato, se la strategia ha funzionato per qualche settimana. Tecnicamente non è truffa ma solo un modello poco equo, dove a guadagnare è solo chi crea la strategia perchè lo stop loss, nei mercati e con strategie aggressive (piccoli lotti ad esposizione crescente), è inevitabile. Se il rischio è medio o addirittura elevato, al secondo stop loss, i conti vengono praticamente bruciati. I rendimenti vengono appunto gonfiati usando operazioni brevi, piccoli lotti e posizioni estremamente aggressive.


SCUSE DEL TRADER NEI NETWORK DI COPYTRADING
Le giustificazioni che alcuni traders trovano per giustificare gli stop loss o le liquidazioni dell'account (se non avvengono eventi macro che possano giustificare un trend contrario alla propria posizione):
-Errore del broker.
-Latency / server down.
-Manipolazione di mercato.
-Attacco Hacker.

Queste scuse vengono utilizzate per evitare di perdere la rete (che porta i principali profitti al trader) e in ogni caso sono molto più semplici da implementare piuttosto che ammettere che la strategia era over-leveraged, c’era martingala, grid o hedging in perdita.

Parametri da monitorare e red flag:
-Drawdown (non dovrebbe superare il 20-25%).
-Leve troppo alte (piccoli lotti con esposizioni enormi e crescenti nel tempo).
-Curve piatte (strategia "slow grind up").
-Curve troppo regolari che salgono nel tempo (sino allo stop loss che espone a grosse perdite. Evidenziano microprofitti, drawdown bassi con rischio nascosto e che si accumula nel tempo. Tipico di martingala, anti-martingala, averaging down e grid. Mentre le curve salgono in modo regolare, l'equity di solito è a "denti di sega", sintomo di posizioni tenute aperte sin quando vanno in profitto).
-Curve lisce "smooth equity curve" (drawdown piccoli ma ripetuti aggiustati con mediazioni, piccoli profitti frequenti. Le mediazioni permettono di portare in profitto la maggior parte delle operazioni ma aumentano in modo esponenziale il rischio che si concretizza quando aumenta la volatilità o il trend è fortemente contrario, in questi casi lo stop loss è devastante. Strategie mean reversion e grid "soft").
-Crolli improvvisi evidenziano rischio accumulato derivante da grid trading, averaging down, martingale mascherate e strategie mean-reversion senza hedge.


EQUITY E BALANCE
Quando l'equity e balance divergono molto, significa che la strategia mantiene molte posizioni aperte, spesso in perdita latente. Il balance mostra solo i profitti già chiusi, invece l’equity mostra il valore reale del conto, includendo i trade aperti. Di solito queste strategie servono a compensare perdite latenti con piccoli profitti chiusi (tipico dei bot a griglia o martingala).
In pratica il sistema: chiude solo micro-profitti e lascia aperte perdite sempre più grandi sino allo stop loss. Più il gap equity-balance è grande e persistente, più è certo il rischio di blow-up prima o poi.


BALANCE A "SCALETTA": MARTINGALA O GRID
Segnali chiave: profitti piccoli e frequenti. Drawdown latente enorme (equity molto più bassa).
Incremento di lotti man mano che il mercato va contro. Questo è:
1) Martingala (se i lotti aumentano in modo aggressivo).
2) Grid (se sono numericamente tanti ma meno aggressivi).

Di solito lo stop loss è assente o con percentuali elevate.

BALANCE IN CRESCITA CON EQUITY INSTABILE: GRID IBRIDO O HEDGING
Segnali chiave: aprono posizioni sia long che short per "bloccare" i drawdown. Equity a saw-tooth (su e giù), mentre il balance sale. Il bot tenta di mediare da entrambe le direzioni. Questo è hedging grid: una versione più complessa, ma con rischio identico: alla fine, se il mercato va in forte trend, il conto salta.


PIU' STRATEGIE
Quando un trader ha troppe strategie è un'altra enorme red flag. Vengono spalmate strategie grid/martingale in varianti, sperando che 1 o più strategie vadano in profit, quando ad esempio sulla terza arriva lo stop loss.

mercoledì 1 aprile 2026

Ha Senso Investire In RAM e GPU? Principali Aziende AI

L'intelligenza artificiale sta cambiando le nostre vite: Jack Dorsey, cofounder di X e CEO di Block (proprietario di Cash App, Afterpay, Square, streaming Tidal), ha licenziato circa il 40% dei suoi dipendenti. Anche Chegg, Pinterest, CrowdStrike e decine di altre aziende hanno fatto scelte simili. Gran parte del lavoro svolto dagli esseri umani può essere svolto dalle macchine. 

Secondo Anthropic (Claude), i settori più colpiti dall' AI saranno:
- Ufficio e amministrazione.
- Informatica (sviluppatori di software principalmente) e matematica (ricercatori).
- Economia e finanza (consulenti).
- Diritto (professionisti legali).
- Architettura, Ingegneria (responsabili operativi) e Management.

Settori meno colpiti:
- Ristorazione.
- Cura della persona (parrucchieri e simili) ed educatori negli asili.
- Supporto sanitario.
- Addetti alle pulizie.
- Servizi di sicurezza (Polizia, Guardie giurate, etc).

Tutta questa domanda si ripercuote anche sui prezzi di componenti hardware. Qualche anno fa, è stata la volta delle schede grafiche (NVIDIA) e negli ultimi mesi i prezzi della RAM sono saliti alle stelle. I sistemi di intelligenza artificiale utilizzano enormi quantità di DRAM e memoria ad alta larghezza di banda (HBM), che richiede una capacità produttiva molto maggiore rispetto alla RAM tradizionale. L'aumento dei prezzi sta influenzando non solo i data center ad alte prestazioni, ma anche computer e smartphone. In sostanza, la domanda è elevata, l'offerta è bassa e i prezzi aumentano. Sebbene gran parte della produzione si stia spostando verso memorie di livello AI come HBM (riducendo la disponibilità per i PC), è consigliabile investire direttamente in RAM (come hardware) solo in un'ottica di breve termine (1 anno), poiché il progresso tecnologico può renderla obsoleta (sostituita da nuovi modelli entro 3-4 anni. La DDR4 andrà in disuso e si passerà alla DDR5 e poi DDR6). Questo perché l'AI soffre di un problema chiamato "Wall Memory": i modelli moderni sono limitati più dalla memoria che dalla CPU/GPU. Le GPU per l'AI computing sono l'hardware che mantiene il valore più alto nel tempo (NVIDIA RTX 4090, NVIDIA RTX 3090, NVIDIA A100 e NVIDIA H100) perché offrono molta VRAM e compatibilità con CUDA. Nei prossimi anni, il cambiamento hardware più importante nell'era dell'AI, dopo le GPU, sarà la NPU (Neural Processing Unit), un processore per l'AI e il machine learning che consuma molta meno energia delle GPU.


PRINCIPALI AZIENDE E AZIONI
Le principali aziende sono: NVIDIA (domina il mercato dell'hardware, delle GPU per l'intelligenza artificiale e degli acceleratori per data center), AMD, INTEL e QUALCOMM.
Oltre a NVIDIA, quali azioni dovresti monitorare in termini di prezzo?
1) Micron Technology (MU): produttore leader di DRAM, NAND e HBM (memoria ad alta larghezza di banda) utilizzate nei server per l'intelligenza artificiale.

2) AMD: CPU e GPU per l'intelligenza artificiale e i data center.

3) SK Hynix: produttore anch'esso di RAM, vende a NVIDIA.

4) SanDisk (SNDK): specializzata in NAND Flash e storage per data center per l'intelligenza artificiale.

5) Samsung Electronics: fornisce anche HBM per acceleratori per l'intelligenza artificiale.

6) Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC): sviluppa chip e hardware per l'intelligenza artificiale.

7) QCOM: sviluppa acceleratori per l'intelligenza artificiale, concentrandosi principalmente sul settore mobile.

8) CEVA: fornitore di proprietà intellettuale per processori AI e processori edge.

- Principali titoli AI pure-play: AMD, MU, QCOM.
- Titoli minori del settore dei semiconduttori: AVGO (chip AI), ADR/ASML, LAM.
- ETF (indici) che offrono un'esposizione complessiva: VanEck Vectors Semiconductor ETF (SMH), iShares Semiconductor ETF (SOXX) e Invesco PHLX Semiconductor ETF (SOXQ).

Settori: TOPIX (fornitori di silicio e materiali di base per semiconduttori), Qnity Electronics (materiali, semiconduttori, fotoresist), BASF (acidi e solventi per semiconduttori), HON (materiali), TSE (fotoresist, sospensioni CMP e materiali per chip).

Componenti hardware da monitorare per l'esposizione futura:
- SSD e NAND Flash (storage).
- GPU AI: NVIDIA, AMD.
- Chip di rete, ASIC e FPGA.
- Acceleratori server e CPU (con l'aumento dei carichi di lavoro dell'intelligenza artificiale, i processori server e gli acceleratori dedicati come TPU e IPU potrebbero aumentare di prezzo).
- Microcontrollori e sensori IoT.

Ricorda che i semiconduttori dipendono sempre dalla domanda, dall'offerta e quindi dai costi di produzione. Investire in queste aziende può avere senso (tenendo conto che può nascere sempre qualcuna nuova che "danneggia" le precedenti), comprare hardware (GPU e RAM) ha senso solo in ottica speculativa nel breve termine (massimo 1 anno).