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martedì 20 dicembre 2016

Mark Zuckerberg e L'Assistente Personale Jarvis

Dopo quasi un anno, Mark Zuckerberg (fondatore di Facebook) svela alcuni dettagli di Jarvis, l'assistente personale per la casa basato su intelligenza artificiale.
Jarvis è un’IA (Intelligenza Artificialeche è stata scritta in Python, PHP e Objective C.
Il prototipo è stato realizzato per interfacciarsi e collegarsi con tutti i sistemi smart della casa e ha quindi richiesto l’impiego di diversi linguaggi di programmazione.
Le tecniche di Intelligenza artificiale impiegate per Jarvis prevedono l’elaborazione del linguaggio naturale, il riconoscimento vocale, il riconoscimento facciale, e l’apprendimento per rinforzo.
L'androide, cui Zuckerberg ha dato il nome del maggiordomo di Iron Man, è stato integrato nell'impianto domotico della sua casa, consentendogli di gestire luci, riscaldamento, elettrodomestici, la musica sia da PC che da dispositivi mobili e tanto altro.
Jarvis può essere comandato anche tramite Messenger oltre che con comandi vocali.
A distinguere Jarvis dai sistemi sviluppati da Google ed Amazon è come detto la capacità di interagire con l'utente utilizzando il linguaggio naturale e di apprendere dalle sue abitudini per offrire quanto desiderato.
Si tratta di "un sistema semplice di intelligenza artificiale", scrive Zuckerberg, che "impara i miei gusti e le mie abitudini, che può imparare nuove parole e nuovi concetti, e che può anche intrattenere Max", sua figlia.
Tra le varie tecnologie, Jarvis utilizza "l'elaborazione del linguaggio naturale e il riconoscimento vocale e dei volti" (Reti Neurali Artificiali).
Studiare il sistema nella propria abitazione gli è servito a capire su che fronti dell’Intelligenza Artificiale si sia più avanti di ciò che si pensa, e su quali invece ci sia ancora molto da affinare.
Uno dei temi più articolati è quello del linguaggio, e della difficoltà di allenare l’Intelligenza Artificiale in base al contesto e quindi al significato delle parole: lo stesso comando significa due cose diverse se pronunciato in un certo modo e da due persone diverse.
Con la gestione della musica, per esempio, tutto si complica: “Ci sono troppi artisti, album e canzoni da gestire, per un sistema che lavora con parole chiave“.

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