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venerdì 25 luglio 2014

Come Guadagnare Like Su Ask.fm (Hack?, Trucchi?, etc)



Se siete giunti fin qui, vuol dire che siete "affamati" di like.
I like misurano semplicemente la popolarità di una pagina ed ormai da qualche tempo c'è quasi questa gara a chi ne riceve di più.
Io vi sconsiglio di usare trucchi o hack perchè rischiate seriamente che gli admin di Ask vi chiudano l'account.
Allora come guadagnare questi like su Ask.fm?
Modalità ormai diffuse da tempo sono i cosiddetti "Aski?" o "Voti?" ma ormai sembra che queste due domande abbiano fatto il loro tempo.
Precisiamo che la quantità dei like guadagnati varia in base a quanti followers ha colui che vi chiede di Askare.
Quello che vi fa guadagnare like, non è la domanda in sè, ma i followers di colui che vi mette il like.
Quando dico che queste due domande abbiano fatto il loro tempo, intendo dire che sicuramente pagina con milioni di like e decine di migliaia di followers comportano ancora un certo guadagno di like ma non come qualche mese fa.
Ormai gli utenti si son accorti che la maggiorparte NON rispetta ciò che dicono quindi si sono rotti di mettere il like a queste domande.
In passato certe pagine con un Aski facevano guadagnare anche 150 like, ora queste stesse pagine si e no 40/50.


GUADAGNARE LIKE? SEGUITECI!
Lo scopo di quest'articolo è principalmente quello di pubblicizzare la nostra nuova pagina(che non gestisco io ma un ragazzo che non scrive qui sul blog ma al quale abbiamo dato questo compito).

Ci trovate qui:
http://ask.fm/DarkSpaceBlogspot

Ricordatevi che più siete a seguirci e più like guadagnerete, infatti aumentando i nostri followers, per ogni like che vi metteremo ne guadagnerete tanti(oltre ad aumentare a vostra volta i followers).
Insomma un pò quello che fanno le altre pagina ma con la differenza che da noi non dovrete mettere 80/90 like e soprattutto noi siamo generosi e mettiamo like a tutti, non come certe pagine che quasi bisogna pregarli o sembra quasi che il loro like bisogna pagarlo(solo questo ci manca, boh).
Siccome vogliamo aiutarvi a fare più like possibili, la nostra pagina risponde a queste semplici regole:

1) 25 like a chi mette un semplice "mi piace" sulla nuova pagina Facebook del nostro Blog: https://www.facebook.com/pages/Dark-Space-Blogspot/235628323135495#_=_

2) 5 like a chi ci segue sulla nostra pagina di Ask(quella che leggete sopra)
Ovviamente dovrete notificarlo con una domanda, così facendo vi seguiremo pure noi!

3) I like che mettete sulla nostra pagina verranno sempre prontamente ricambiati.
Ne mettete 20 ne riceverete altrettanti(dovete però sempre scrivergli una domanda dicendo lui quanti like avete messo, se invece è online ricambierà prontamente).

4) Il ragazzo che gestisce la pagina ci sa fare e spesso organizza eventi dove rispondendo a semplici domande si possono guadagnare anche 40/50 like alla volta(domande tipo "qual è la capitale d'Italia?").
O altri eventi del tipo "mettete 10 like e ne riceverete il doppio" e via dicendo.

5) Troverete di tutto sulla nostra pagina...si parla di musica, sport, amore e quello che volete voi.
Insomma se volete un pò svagarvi seguiteci.
E diciamo BASTA alle pagine che promettono ma poi NON mantengono quanto scrivono(50 like e ti faccio 1 regalo e stronzate così).
Seguiteci(e per ogni azione che fate o richiesta, mandate domande alla nostra pagina Ask).
E ricordate comunque che, si tratta solo di un gioco, non come certe pagine che sembra quasi sia diventata una questione di vita o di morte.


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domenica 20 luglio 2014

Cosa Sono I Dialer (Anni 90)

Amarcord, anni 90.
I Dialer.
A chi è nato a fine anni 90 questa parola non dirà nulla, chi invece utilizza Internet già qualche anno prima che si diffondesse la banda larga questa parola farà rizzare i capelli.



COSA ERANO DI DIALER
Bollette da 600 euro(o, prima della diffusione dell'Euro, da 1 milione di vecchie lire...che era un'enormità per i tempi, poi l'Euro ha un pò modificato le proporzioni).

"Suo figlio, di 13 anni, ha cliccato sul banner pubblicitario presente in X motore di ricerca, che proponeva una chat con webcam o una suoneria"

Senza neanche accorgersene (bastavano solo 2 click) ci si connetteva ad un sito web pornografico, pagando la modica cifra di 2.5 euro+iva al minuto!
Ah ovviamente il numero veniva modificato ed ogni volta che ci si riconnetteva ad internet si utilizzava quella tariffazione speciale.
I Diaker erano dei piccoli programmini (.exe) che si connettevano a numeri nazionali ed internazioni(899, 166, 709, etc) molto costosi(150/200 euro all'ora).
Li si trovava nei siti che promettevano loghi e suonerie, sfondi e trucchi per Playstation, nei siti web per adulti, di software, mp3, guide e quant'altro.
Inizialmente per utilizzarli, dopo che venivano scaricati sul PC, bisognava schiacciare su "connetti".
Poi si sono evoluti sfruttano falle d'Internet Explorer per cui il numero veniva modificato automaticamente.
Insomma una sorte di malware "legalizzati".
Legalizzati perchè i Dialer in sè non erano illegali.
I siti che appunto fornivano questo servizio, affinchè potessero diffonderli, dovevano notificare il prezzo.
Il prezzo c'era solo che era nascosto scritto piccolissimo da qualche parte nel software stesso.
Insomma una genialata per arricchirsi e allo stesso tempo non rischiare niente.
Erano ovviamente i tempi del 56K in cui si scaricava a velocità irrisorie (5-6 kb/s).
Insomma un mp3 di 4 Mega veniva a costare con un dialer quella 50ntina di euro.
56K ma anche le vecchie linee ISDN non erano immuni.



LA FINE DEI DIALER: L'ADSL
Grazie alla rapida diffusione delle connessioni internet di tipo ADSL a discapito di quelle telefoniche, la minaccia Dialer venne eliminata.
Gli utenti con una connessione ADSL non sono, quindi, soggetti alla minaccia dei Dialer, perché i modem ADSL non compongono numeri di telefono e quindi sono immuni da questo problema.
Tuttavia il problema potrebbe comunque ripresentarsi se nel proprio pc sia ha ancora installato un modem analogico collegato alla presa del telefono; infatti se si prende un Dialer, il programma si collegherà comunque, anche se in contemporanea state utilizzando l'ADSL, visto che quest'ultima e il segnale telefonico viaggiano su frequenze diverse.



DECRETO LANDOLFI
Il Decreto Landolfi fu un meccanismo legislativo che ostacolò la strada alle truffe praticate tramite Dialer per evitare le bollette pazze:

“Dal 2 aprile, pertanto, i clienti interessati potranno richiedere il servizio al 187, seguendo le istruzioni vocali al termine delle quali verrà comunicato loro un PIN (codice numerico). La nuova prestazione consentirà, chiamando il numero gratuito 48187 e utilizzando il proprio PIN, di riabilitare o disabilitare in modalità selettiva ed automatica le chiamate verso ciascuno dei numeri che iniziano con 144, 166, 709, 892 e 899″.

venerdì 18 luglio 2014

Tutti Gli Account Di Vip e Persone Famose su Ask.fm



Account di vip e persone famose su Ask.fm?
Questi dovrebbero essere reali, dovrebbero.
Il condizionale è d'obbligo ma la maggiorparte sono verificati ed accertati qua e la.
Per ognuno dovete togliere la @ ed aggiungere ovviamente ask.fm/ cioè tipo questo:
http://ask.fm/mrjustinbieber


Justin Bieber - ‎@mrjustinbieber
Tiffany Alvord - ‎@TiffanyAlvordOfficial
Megan Nicole - ‎@realmeganicole
Harry Styles - ‎@RealHarryStyles1D e ‎@socallmeharry69
Niall Horan - ‎@NiallHOfficial
Louis Tomlinson - ‎@LouisTomlinsonOf1D
Liam Payne - ‎@RealiamPayne1D (ha dimenticato la password) ‎@paynethebatman
Zayn Malik - ‎@ZaynMalikOf1D
Danielle Peazer - ‎@imdanipeazer
Eleanor Calder - ‎@EleanorJCalder992 e il nuovo ‎@TheEleanorCalder
Danielle Peazer - ‎@imdanipeazer
Eleanor Calder - ‎@EleanorJCalder992
Lottie Tomlinson - ‎@Lottietomlinsonishere
Fizzy Tomlinson - ‎@FeliciteTomlinson
Demi Lovato - ‎@RealDemz
Selena Gomez - ‎@ItsSelenaMarieGomez
Bella Thorne - ‎@OfficialBellaThorne
Perrie Edwards - ‎@AskToPerrie
Jesy Nelson - ‎‎@iamjesynelson
Emma Roberts - ‎@EmmaRobertsOfficial
Alli Simpson - ‎@RealAlliSimpson
Jennifer Stone - ‎@TheRealJenniferStone
Joe Jonas - ‎@joejonasofficial20
Kevin Jonas - ‎@KevinJonasRealAsk
Nick Jonas - ‎@NickJOfficial
Debby Ryan - ‎@ITSyourDebbyRyan
Kristen Stewart - ‎@RealKristenStewart
Britney Spears - ‎@BritSpears
Rita Ora - ‎@RitaOraReal
Lana Del Rey - ‎@RealLanaDelRey


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mercoledì 16 luglio 2014

Google Lancia Project Zero



Google ha un obiettivo ambizioso raggiungere il massimo della sicurezza possibile con Project Zero.
Parola d'ordine "sicurezza" dunque, e, Project Zero risponde proprio a queste esigenze: Google ha creato un team all'interno della sua azienda per lavorare a tempo pieno sulla sicurezza e identificare le minacce non solo per l'utenza desktop ma anche per quella mobile; inutile spiegarvi i motivi, visto che è noto quanto e come l'avvento degli smartphone abbia cambiato il modo di rapportarsi alla rete degli utenti e quindi anche dei programmatori.
"Project Zero" punta a individuare cyberminacce e identificare le potenziali vulnerabilità della Rete, occasioni appetibili per criminali informatici e ladri di dati, che potrebbero essere sfruttate, dicono da Mountain View, anche da figure "sponsorizzate dallo Stato" (il riferimento allo scandalo Nsa è limpido). E' un vero e proprio corpo speciale dell'azienda, dedicato ai problemi di sicurezza.
Ma soprattutto, a Google non sfugge certo il crescente numero di attacchi su vulnerabilità a "zero-day", ignote a tutti se non agli hacker, come nel caso di Heartbleed, la falla che ha esposto una quantità di dati potenzialmente enorme, sfruttando una debolezza di OpenSSL.
Scoperte spiacevoli ma necessarie affinché le strutture di gestione dei dati possano essere rese sicure.
E il team "Project Zero" serve proprio a questo: scandagliare la Rete alla ricerca di minacce, singole, collettive, e vulnerabilità, e sminare il terreno.
Il team indagherà anche su minacce esterne ai prodotti Google e lavorerà con altre aziende per identificare e possibilmente risolvere problemi(software ed altro).

Cosa Sono e Come Funzionano Le Coins (Amazon)



Amazon ha appena annunciato che le Coins arriveranno ben presto in altri paesi europei tra i quali Italia, Francia e Spagna, con milioni di euro in controvalore destinati a noi customer.
Perchè in altri paesi? Perchè le Coins erano state lanciate già in USA, Inghilterra e suolo tedesco, evidentemente con un buon successo/riscontro economico.


PERCHE' E A COSA SERVONO?
Coins è una moneta digitale, introdotta per facilitare e personalizzare ancor più gli acquisti all'interno dell'AppStore Amazon, basta tenere a mente la conversione, ovvero 100 coins sono equivalenti ad 1 euro.
Amazon è tra le prime a portare una valuta 'digitale' sul mercato reale, con le Coins è possibile infatti acquistare applicazioni o pagare gli sviluppatori nel caso di 'in-app' e altre operazioni.
Coins che finiscono poi anche nelle tasche degli sviluppatori che continuano a ricevere il 70% degli introiti dalle vendite, cambia la valuta, riutilizzabile all'interno di questo sistema garantito da Amazon.
I possessori di Kindle Fire riceveranno 500 Coins (5€) in via gratuita, come benvenuto all'interno del programma, ma a beneficiare della stessa cifra saranno (per un tempo limitato) anche gli utenti Android che possiedono un account sull'AppStore ed avranno aggiornato il client.
L'opportunità è ghiotta soprattutto per gli sviluppatori, il fiume di Coins che sfocerà dai nuovi utenti europei porterà tanto denaro (inizialmente virtuale) nelle loro casse, con un incremento importante degli acquisti dovuto alla grande disponibilità di Coins offerta da Amazon in questa fase.
Si parla addirittura di aumenti delle transazioni anche 500 o mille volte maggiori nel corso della settimana promozionale avvenuta in USA, Regno Unito e Germania lo scorso anno.


VANTAGGI
Potremmo ricaricare il nostro conto e avere cosi una sorta di ricarica da spendere oltre la quale non è possibile ovviamente andare(se non ricarichiamo nuovamente).
Il principale vantaggio è quello di avere più Coins rispetto al valore in Euro comprando pacchetti "grossi"..
Sebbene 1€ corrisponda a 100 Coins, acquistando i pacchetti Amazon avremo più "monete" rispetto alla cifra pagata.


Come vedete si ha un risparmio maggiore al salire del costo del pacchetto comprato.
In secondo luogo, comprando tramite Coins, si riceverà uno sconto del 10% sugli acquisti(principalmente app e giochi).


INSTALLAZIONE
Per prima cosa dovete installare l'App-Shop Amazon sul vostro dispositivo Android o se già ce l'avete aggiornarla all'ultima versione.
La trovate qui: App Shop Amazon (Download)
Fatto ciò per accedere usate le vostre credenziali Amazon.
Spesso scaricando l'app del giorno è possibile ricevere Coins in omaggio e quindi avere un ulteriore sconto superiore al 10%
Ovviamente le promozioni non sono sempre attive.
Qui potrete acquistare le Coins: Acquista Amazon Coins

Sfida Tra Google e Yahoo: Youtube Contro RayV

Sfida all'ultimo "sangue" tra i due colossi Google e Yahoo per offrire agli internauti contenuti streaming(video).
Da Mountain View, il quartier generale del motore di ricerca, trapela la notizia che YouTube ha preso contatti con i produttori di Hollywood e altri indipendenti per arricchire di contenuti premium la piattaforma video.
Contemporaneamente Yahoo annuncia di avere acquisito RayV, specializzato in streaming video che produce programmi per l’online e il mondo mobile.



GOOGLE E YOUTUBE

Con l’avvio delle trattative con i produttori di contenuti, la piattaforma video di Google punta a rafforzare quel processo che dovrebbe portare YouTube da semplice contenitore di video prodotti in gran parte dagli utenti, a un sito con contenuti di qualità che arrivano anche dal mondo dello sport.
Questi ultimi in particolare sono ritenuti cruciali per garantire l’arrivo delle pubblicità più costose. Secondo le indiscrezioni della Reuters, il sito sarebbe disposto a offrire da 1 a 3 milioni di dollari per la realizzazione dei programmi da pubblicare in streaming sul web della durata di circa trenta minuti.
La scelta di Google di orientarsi verso i contenuti premium pone YouTube in diretta concorrenza con nomi come Netflix e Amazon.
E se da una parte la svolta verso l’area premium serve per aumentare i margini della pubblicità(e quindi i guadagni), dall’altra vede la piattaforma in una posizione svantaggiata.
YouTube infatti è il sito più popolare al mondo per lo streaming video con oltre un miliardo di visitatori unici al mese, ma Netflix, secondo un’indagine della società di ricerca Michael Olson, detiene il 32% dei primi 75 programmi televisivi delle ultime quattro stagioni.
E anche sui film Netflix offre almeno dieci dei cinquanta film leader al box office dal 2013 rispetto ai tre di Amazon.



YAHOO E RAYV

Nel caso di Yahoo, la scelta di acquisire RayV permette di incentivare l’area dello streaming video per la quale è già stato annunciato il lancio di serie originali da trenta minuti.
RayV, creata otto anni fa, è specializzata in video streaming ad alta qualità verso audience online e mobile su larga scala.
Il team si unirà al centro Research and development (R&D) di Yahoo a Tel Aviv.

Like Bloccati Su Ask.fm (Quanto Dura?)



Ebbene si, abusando di questa funzione, ci sarà il blocco temporaneo dei "like".
Iniziamo col dire che  appunto trattasi di un blocco temporaneo.

Non deve sorprendere una situazione di questo tipo, visto che è adottata anche da Facebook, per evitare abusi o spam.
Ovviamente per Facebook è più difficile incorrere in quest'infrazione ma nel caso gli "abusi" siano frequenti si legge ciò:


"Block! Voi siete responsabili di comportamenti che possono essere considerati fastidiosi o abusivi da parte di altri utenti.  Ti è stato impedito di utilizzare la funzione “mi piace” perché hai ripetutamente abusato di questa funzione. Questo blocco potrebbe durare da poche ore ad alcuni giorni. Quando ti sarà permesso di riutilizzare questa funzione, procedi con cautela. Un ulteriore abuso potrebbe costarti il blocco totale dell’account"


Dunque addirittura il blocco dell'account. E perchè mai?
Che sarà mai un "mi piace"? E valli a capire.
Su Ask.fm invece non si rischia la chiusura dell'account ma mettere centinaia di like in una decina di minuti comporta appunto, il blocco, della funzione.
Quanto dura il blocco? Circa 5 ore.
Più pericolosa questa infrazione: No Robots Allowed(Ask.fm)



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Anonimo Ask(3 Giugno 2013)
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lunedì 14 luglio 2014

Le Invenzioni Tecnologiche(Apple) Anticipate Dai Simpson



All’interno del cartone animato dei Simpson, che racconta le vicende legate alla famiglia di Springfield più famosa del mondo, sono presenti alcune clamorose anticipazioni di quelle che poi negli anni a venire sono diventate delle vere e proprie invenzioni(utilizzate tutt'ora).


LE ANTICIPAZIONI NELLE PUNTATE DEI SIMPSON
Nel 1988 in una puntata dei Simspon compare un simulatore di lavoro agricolo...FarmVille?
Nel 1992 si vede Homer farsi un selfie e sempre nello stesso anno in una puntata si vede un apparecchio che permetterebbe d'interpretare i pianti dei bambini(da circa 1 anno esiste un'app più o meno simile).
In un episodio del 1994 compare l’Apple Newton, un dispositivo dotato di un software capace di riconoscere la scrittura ma che spesso e volentieri interpretava in maniera del tutto errata le lettere scritte dall’utente con il pennino apposito sullo schermo a cristalli a liquidi, ma nella puntata, per ovviare a questo problema, compare il correttore automatico che successivamente verrà utilizzato sulla stragrande maggioranza degli smartphone e non solo.
Nel 1994 troviamo in un episodio una telecamera GoPro.
Incredibilmente già nel 1995 i Simpson in una puntata anticipano gli Smartwatch(orologi usati per chiamare), usciti da poco più di 1 anno!


Sempre nello stesso anno Lisa in una puntata è alle prese con una biblioteca in cui gli addetti sono dei robot, cosa che all'Università di Chicago è realmente accaduta nel 2013.
In un episodio del 1996, compare un citofono situato all’esterno della Maison Derrier ch ha una forma assolutamente identica a quella dell’iPod Classic di Apple.
Nel 1998 in una puntata si vedono delle cuffie con tanto di hamburger alle orecchie...idea un pò stramba ma l'invenzione è stata brevettata nel 2013 in diverse catene di fast food americane.
Nel 2005, Marge realizza una torta con una stampante 3D, oggi, nel 2014, quella di stampare il cibo è una cosa assolutamente possibile.
In un altro episodio, Bart Simpson utilizza degli occhiali 3D e ciò non sono altro che un’anticipazione degli occhiali Oculus.
Nel 2007 in una puntata viene anticipato lo spionaggio della NSA!
Infine da menzionare anche le varie videochiamate e le contaminazioni radiattive dei pomodori brillantemente messe in onda già nel 1999(puntata del Tomacco).

Navigare Su Internet Con Le Onde Radio: Airchat



Stanchi della censura? Comunicazioni tagliate? Regimi totalitari?
Niente paura, i membri di Anonymous, hanno appena lanciato Airchat, un sistema di networking che usa le onde radio disponibili per comunicare e condividere dati tra PC.
Non solo: le comunicazioni inviate possono essere criptate, e gli utenti possono anche far passare il traffico attraverso un proxy o la rete Tor per garantirsi l’anonimato.
Il sistema è stato testato e consente di chattare (anche con audio), di inviare immagini, ma anche di connettersi a internet e consultare Twitter o le notizie in modo minimalista se c’è una connessione condivisa.
Dunque Airchat è uno strumento di comunicazione libera che non necessita di una infrastruttura internet o una rete cellulare.
Si basa su qualsiasi collegamento radio esistente o apparecchio capace di trasmettere audio.
Gli autori di AirChat si fanno chiamare LulzLabs, e in qualche modo discendono dal gruppo che più di due anni fa ha messo a ferro e fuoco una serie di siti internazionali, con spettacolari attacchi informatici. Alcuni di loro sono stati arrestati, altri si sono dispersi.


COSA SERVE
Bastano un radiotrasmettitore, un laptop e una serie di software da installare.
È stato testato sul campo, anche in condizioni difficili e su più sistemi operativi: Windows, Mac, Linux ed Ubuntu.


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Telefonate Gratuite Tra Cellulari Con La Rete Mesh: Serval



Serval Mesh è un applicazione open source disponibile per smartphone Android che permette di effettuare chiamate anche in assenza di una rete GSM funzionante.
L’ app permette di comunicare anche in zone prive di copertura cellulare a causa di disastri o semplicemente perchè si vive in zone normalmente non coperte.
In questo caso lo smartphone cerca una rete wifi o crea una piccola rete connettendo a sua volta altri smartphone disponibili nelle vicinanze.
Ovviamente tutti devono avere l’app installata.
Il procedimento è automatico e si può telefonare direttamente ad un normale numero di rete mobile. Sarà poi l’applicazione a instradare la comunicazione fino a giungere al destinatario passando attraverso altri smartphone o direttamente in internet se trova una rete Wi-fi.
In aggiunta le comunicazioni sono criptate, e si possono inviare sms, immagini e video.
Si potrà parlare ovviamente senza SIM.


COME FUNZIONA
Serval crea una rete Mesh tra due dispositivi mobili vicini (in un raggio di qualche centinaio di metri).
Se invece l'interlocutore è più lontano, il segnale viene ritrasmesso di Mesh in Mesh.
Ogni dispositivo si trasforma automaticamente in router temporaneo, senza che l'utente debba intervenire in qualche modo.
Le reti si formano e si smontano, senza bisogno di ripetitori fissi.
Dice Paul Gardner-Stephen che, in realtà, si tratta di un ritorno alle origini della telefonia mobile: "Nel 1980, gli ingegneri che lavorano sui primi prototipi avevano immaginato reti Mesh, semplici ed economiche, ma le compagnie telefoniche hanno impedito loro di lavorare in questa direzione perché volevano conservare il modello di piramide controllata dall'alto. Modello ereditato dal telefono con il cavo, tecnicamente obsoleto, ma molto redditizio. Anche oggi, dal punto di vista tecnico, il cellulare potrebbe essere usato come un walkie-talkie aperto, pluridirezionale. Non è possibile perché i gestori telefonici bloccano questa funzione per indirizzare il segnale verso i trasmettitori fissi. Solo in questo modo possono controllare e fatturare le conversazioni".

Per il download: Serval Mesh (Download)


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