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lunedì 27 aprile 2015

La SmartTV Samsung Ci Spia?

La tua SmartTV Samsung ti spia.
Magari ora se ne sta seduta proprio nel tuo salotto, apparentemente fuori servizio, addormentata, ma pronta a captare qualunque cosa tu stia facendo o dicendo.
Samsung sembra aver trovato la sua soluzione per entrare in possesso dell’intimità domestica dei suoi clienti, e ha scelto come cavallo di Troia il più ovvio dei contenitori: il televisore.

Sul sito Samsung si leggeva ciò:
“Per potervi fornire una funzionalità di riconoscimento vocale, alcuni comandi vocali potrebbero essere trasmessi (insieme a informazioni sul tuo dispositivo) a un servizio terzo che converte il messaggio parlato in testo.”

Sotto certi versi, la scelta di affidare a un servizio esterno le competenze di riconoscimento vocale è obbligata, dal momento che la tecnologia necessaria per dotare ogni singolo televisore di una simile funzionalità farebbe lievitare i costi di produzione a livelli poco sostenibili.
Tuttavia, leggendo con attenzione il documento informativo di Samsung si legge nel finale:

“Occorre che sappiate che se i vostri messaggi parlati includono informazioni personali o sensibili, quelle informazioni saranno tra i dati acquisiti e trasmessi al servizio terzo.”

In poche parole: occhio a quello che dici in casa tua, perché il tuo nuovo televisore potrebbe fare incetta di dati sensibili.
Direte voi: ma cosa se ne fa Samsung elle conversazioni tra me e i miei famigliari?
Nel più probabile dei casi, passerà al setaccio le tue conversazioni per ottenere informazioni utili a cucirti addosso un profilo dettagliato, utile a chi sviluppa pubblicità personalizzata.
Nel peggiore dei casi, invece, queste informazioni rimarranno in qualche server, in attesa che qualche autorità esiga di averne accesso.

Si legge anche che “Samsung non conserva dati né li vende a terzi.”, che i dati vengono opportunamente codificati e che, se proprio la paranoia non ti fa dormire, puoi sempre disattivare la funzionalità di riconoscimento vocale.
Comunque la si voglia vedere, gli Smart TV Samsung vanno ad aggiungersi alla crescente lista di prodotti domestici che fanno dell’acquisizione di dati sensibili una prerogativa del loro corretto funzionamento, da Nest ad Amazon Echo.

Tornano Le Penali Per Il Cambio Di Operatore Telefonico?

Se il decreto ddl Concorrenza venisse approvato (come sembra), d'ora in avanti, cambiare operatore telefonico, fisso o mobile, prima della scadenza del contratto potrebbe costare molto caro.
Il disegno di legge sulla concorrenza approvato 2 mesi fa dal Governo, prevede all’art. 16 che “nel caso di risoluzione anticipata le spese devono essere eque e proporzionate al valore del contratto”.
Frase che di fatto significa che con questa norma vengono reintrodotte le vecchie penali.
Se il ddl dovesse completare il suo iter e diventare legge i consumatori, infatti, rischieranno di pagare anche oltre i 100 euro per recedere anticipatamente dal contratto.
Un salasso per le tasche dei consumatori che in realtà già esisteva e che era stato abolito nell’ormai lontano 2007.
Risalgono ad allora infatti quelle liberalizzazioni che nel caso specifico delle telecomunicazioni, disponevano "la facoltà del contraente di recedere dal contratto o di trasferirlo presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi dell'operatore".
Tutto ciò per facilitare la concorrenza nel settore della telefonia.
Legge che, però, viene puntualmente aggirata dagli operatori che continuano a imporre i cosiddetti "contributi di disattivazione" (in bolletta sono indicati come importo per dismissione o costo per attività di migrazione etc.) ostacolando il recesso da parte dei consumatori.
Recedere da un contratto telefonico o passare a un altro operatore, quindi, può costare dai 30 ai 100 euro.


IL NUOVO DECRETO
Secondo le novità introdotte da Renzi, dunque, l'utente che cambierà operatore dovrà pagare una penale alla società con la quale disdice il contratto.
L'importo verrà determinato dai restanti mesi e da quanto era stato pattuito in sede di stipula.
Quindi tradire un operatore diventerà costoso.
Per quanto riguarda la telefonia mobile, da un lato la concorrenza e la maggiore flessibilità del settore hanno garantito condizioni più favorevoli, dall’altro proprio il “ritorno delle penali rischia di peggiorare la situazione” a fronte dei costi comunque applicati per la chiusura dei rapporti.
Ai quali vanno eventualmente aggiunte le rate restanti dei telefonini compresi nell’accordo.

domenica 26 aprile 2015

Come Disattivare L'Autoplay Su Youtube (Riproduzione Automatica Video)

Tutti quelli che utilizzano Youtube si saranno accorti della nuova funzione: l'autoplay dei video successivi.
Infatti adesso una volta terminato di guardare il video prescelto, verrà proposto un video successivo che verrà riprodotto automaticamente dopo 3 secondi se non si annulla l'operazione o se non si mette in pausa o se non si riavvia il video che si è appena terminato di guardare.
Cioè funzione tipo playlist.
Si tratta senza dubbio di una funzionalità utile che consente di continuare ad ascoltare musica simile o altri video dello stesso argomento, ma probabilmente alcuni preferirebbero disattivarla in quanto voglio impedire la riproduzione infinita di video sulla scheda di Youtube aperta sul browser oppure vogliono scegliere autonomamente il video successivo da guardare.
Fortunatamente questa nuova funzione di riproduzione automatica dei video successivi può essere facilmente bloccata.


DISATTIVARE L'AUTOPLAY
Terminata la riproduzione di un video, si vedrà apparire il seguente messaggio "Prossimo Video", seguito dal nome del video successivo.
E' presente anche un pulsante Play che funziona anche come da timer e dopo 3 secondi avvia automaticamente il prossimo video.
Cliccando sulla voce 'Annulla' o sul pulsante di chiusura "X" in alto a destra, la riproduzione automatica verrà sospesa per quel video e compariranno le classiche miniature di altri video suggeriti.
Alla destra del player (o sotto a seconda delle dimensioni del player video) c'è anche un riquadro che indica il prossimo video e che consente di disattivare la funzione di riproduzione automatica in qualsiasi momento, quindi anche prima che il video che si sta guardando finisca.
Si può quindi notare un nuovo pulsante posto accanto al pulsante di riproduzione/pausa sul lettore. Normalmente, questo tasto era presente quando si stava riproducendo una playlist, ma adesso appare su tutti i video e consente di passare al video successivo consigliato.

Come Tracciare Un Pacco eBay Dall'Estero

Su come tracciare un pacco eBay dall'Italia ne avevo già parlato.
Ovviamente tramite il sito delle poste è possibile tracciare solo le spedizioni sul suolo italiano.
Visto che spesso, al netto di tasse doganali e quant'altro, è più conveniente comprare all'estero ci si potrebbe chiedere se è possibile tracciare pacchi dall'estero.

Per fare ciò potrete servirvi di questi due ottimi siti:
http://www.trackitonline.ru/
http://www.17track.net/en/

Ovviamente il venditore deve fornirvi tracking della spedizione e tipo di corriere.

Con questo sito invece, basta solo il tracking (il corriere viene rilevato automaticamente):
https://www.packagetrackr.com/

venerdì 24 aprile 2015

Cos'è e Come Funziona Youtube Music Key

Youtube Music Key è un servizio streaming di Google, lanciato a fine 2014.
Inizialmente il portale era accessibile ad invito(solo per gli abbonati di Google Play Music Unlimited, ovvero il servizio di streaming musicale già attivo per Google).
YouTube Music Key non è un vero e proprio servizio di streaming, quanto piuttosto un’estensione per YouTube di Google Play Music Unlimited.
Music Key e Google Play Music rimangono separate, ognuno con la propria app e con il proprio sito, ma offrono due servizi complementari.
Su Play Music Unlimited lo streaming musicale in senso stretto.
Su Music Key invece ci sono alcune sostanziali differenze.


FUNZIONALITA' ED ABBONAMENTO
Su YouTube Music Key, sui video ufficiali compare un bollino blu: senza annunci.
I video partono quindi senza pubblicità prima, dopo o durante, in sovrimpressione.
Nell’homepage di YouTube c’è poi una nuova tab, “Musica” disponibile per tutti, anche fuori da Key.
In questa sezione compaiono playlist generate dalla propria cronologia visualizzazioni.
Cercando artisti compaiono delle schede apposite che raccolgono video ufficiali, album, playlist e user generated content.
Infatti alcune case discografiche, da qualche tempo, hanno iniziato a caricare ufficialmente album completi su YouTube.
Inoltre è possibile salvare offline i video (un tasto con una freccia), anche solo l’audio e scegliendone la qualità e il relativo peso del file e su mobile c’è finalmente la possibilità di ascoltare la musica in background, mentre si usano altre app, o mentre il telefono ha lo schermo bloccato.
Con l’abbonamento(9.99 Euro) ci si porta a casa l’accesso ad un servizio streaming classico (Google Play Music Unlimited) e una modalità di consumo avanzata di YouTube.
E' anche possibile sfruttare un periodo di prova dalla durata di 6 mesi(bisogna comunque fornire i dati della carta di credito in sede di registrazione).
YouTube Music Key, per come è attualmente è strutturato, è un primo tentativo di capitalizzare l’utilizzo di YouTube come archivio musicale (legale e illegale).

Per registrarvi(o abbonarvi): Youtube Music Key

sabato 18 aprile 2015

Tutte Le Funzioni Di Torch Browser (Giochi, Video, Musica)

Torch Browser nasce per unificare tutta l’esperienza di navigazione degli utenti: ricerca, musica, svago, social network ed ovviamente navigazione web.
Basato su Chromium, il motore di Google Chrome, eredita dal gemello le medesime caratteristiche di snellezza, robustezza e sicurezza, con la possibilità persino di condividerne le estensioni.
Una volta installato, già dall’interfaccia si capisce di avere a disposizione più di un semplice browser.


MUSICA E SVAGO
Torch Browser permette l’ascolto di musica in streaming, con la possibilità di salvare playlist da condividere con altri utenti; di giocare direttamente nel browser, di condividere i contenuti con semplici operazione di trascinamento, di scaricare video con la semplice pressione di un pulsante e con la possibilità di salvare a parte la traccia audio.
Torch Browser funge anche da player multimediale ed è in grado di riprodurre i formati audio e video più diffusi.
Per quanto riguarda i download, infine, potremmo rimanere sorpresi dalla velocità.
Torch Browser è infatti anche un acceleratore in grado di sfruttare 4 connessioni, valore impostato di default ma che può essere aumentato dalle impostazioni.
Davvero niente male per un “semplice browser”!
Una delle caratteristiche che risaltano a prima vista è certamente il servizio TorchMusic, accessibile cliccando sulla relativa icona (cuffie) in altro a destra, che offre lo streaming di un’infinità di brani di qualsiasi genere, con la possibilità di creare e salvare, previa creazione di un account, proprie playlist.
Per non farsi mancare nulla, Torch Browser comprende anche una piattaforma di giochi, TorchGames, alla quale si accede sempre tramite il relativo pulsante, in alto a destra, e che mette a disposizione una miriade di giochi gratuiti.
Non sono grandi titoli, ma per un veloce relax vanno più che bene.


BROWSER SOCIAL
Mentre ascoltiamo musica, possiamo immediatamente condividerla sui social network più diffusi (Facebook, Twitter, etc.) utilizzando i relativi pulsanti.
In maniera analoga, possiamo condividere le playlist, le librerie e gli ultimi brani ascoltati.
Mentre navighiamo su Internet, possiamo rapidamente condividere una pagina Web sui nostri social network, o persino una parte di essa.
Basta selezionare ciò che ci interessa, trascinarlo sul lato sinistro della finestra e rilasciarlo all’interno di una delle caselle del riquadro che appare.
Oltre alla possibilità di sincronizzare estensioni, cronologia e preferiti, attraverso la creazione di un account, Torch Browser eredita da Chrome il supporto a tutte le estensioni presenti sul Chrome WebStore.
Se usiamo Chrome, tra l’altro, durante l’installazione sincronizza tutti i dati disponibili.
Accedendo al social network di Zuckerberg da TorchWeb, entriamo subito in contatto con TorchFaceLift, un’app che ci permette di cambiare l’aspetto grafico di Facebook.


VIDEO
Molto utile è l’aggiunta di una funzione per scaricare video da Youtube, Vlmeo etc.
Una volta caricata la pagina che contiene il video, basta cliccare sull’apposita icona, sempre in alto a destra, per eseguirne il download.
Possiamo persino scegliere se scaricare il video o l’audio o entrambi separatamente.
Ovviamente trascinando un brano o un video nell’area di navigazione, il browser funge immediatamente da player multimediale, capace di eseguire la maggior parte dei formati attualmente disponibili.

Arriva RipCemetery: Il Cimitero Virtuale

App un po' macabra, RipCemetery.
Anche se trattasi di una versione beta e non ancora sviluppata al 100% dall'Indiegogo.
Sostanzialmente di cosa si tratta? Di un'app utile per ricordare i nostri cari sugli smartphone.
RipCemetery è una community che permette di condividere, in maniera del tutto discreta e riservata, stati d’animo e ricordi legati a una persona scomparsa.
L’applicazione è gratuita e dà la possibilità ad ogni suo utente di creare il proprio cimitero virtuale raggiungibile da qualsiasi luogo: biografia, foto ricordo, video, messaggi e fiori virtuali, insomma, con RipCemetery Internet è per sempre, anche per chi non c’è più.
L'idea di RipCemetery nasce in seguito a circostanze tragiche.

"In seguito alla perdita prematura di mio cugino", spiega il fondatore Jacopo Vitali "mi sono reso conto che nessuno dei comuni social network sarebbe stato adatto a condividere i miei pensieri su di lui senza che sembrassero banali. Così ho pensato di creare uno spazio dedicato a tutte quelle persone che, come me, hanno perso qualcuno di importante e che vogliono ricordarlo insieme agli amici giorno dopo giorno".

Il primo obiettivo prefissato su Indiegogo è quello dei 23mila dollari, una cifra che permetterebbe al team di sviluppare l'applicazione mobile accessibile da tutte le piattaforme.
I passi successivi prevedono lo sviluppo di una versione di RipCemetery accessibile da web e una versione per i tablet (obiettivo di 120 mila dollari).
La realizzazione di ulteriori funzioni all'interno dell'app, come la biografia e la sezione foto e video richiedono il raggiungimento di 250mila dollari, mentre ne servono il doppio per lo sviluppo e realizzazione grafica di migliaia di nuovi post-rips, fiori, omaggi, texture e cornici, con la possibilità per l'utente di personalizzarle.
Tra gli obiettivi degli sviluppatori, oltre a quello di creare una sorta di "tomba di famiglia online", c'è anche quello di sostenere la ricerca tramite la donazione di fondi a diverse associazioni attraverso l'acquisto di fiori virtuali o grafiche a pagamento.

Migliori App Per Guadagnare Sullo Smartphone

In questo articolo, riporterò le migliori app per guadagnare un po' di soldi sul vostro Smartphone.
Molte di queste vi pagheranno su Paypal, altre invece vi regaleranno "buoni" spendibili su alcuni store.


Google Opinion Rewards
Basta completare i sondaggi per ottenere credito Google Play.
Riceverete una notifica non appena un nuovo sondaggio sarà disponibile e ci vorranno un paio di minuti per rispondere a tutte le domande.
Una volta completato, guadagnerete del credito che potrà essere utilizzato in Google Play per acquistare applicazioni, musica, pagamenti in-app e tutto ciò che è acquistabile all’interno dello store.

CashPirate 
I compiti che ti vengono proposti sono diversi, tra cui scaricare app gratuite, testare giochi, completare dei formulari e guardare video.
Ogni operazione ti fa guadagnare punti.
Quando ne collezioni 2.500, puoi riscuotere.
L’app ti paga in CashPirate iconbuoni regalo e denaro, a tua scelta. Se opti per i soldi, ti vengono caricati sull’account PayPal.


MintCoins
MintCoins vi permetterà di guadagnare punti non solo attraverso sondaggi, ma anche scaricando app gratuite, guardando video, registrandovi a siti web e condividendo ai vostri amici.
Non appena raggiungerete la soglia il payout(almeno un dollaro), sarete liberi di convertirli in denaro reale, trasferendo il tutto sul vostro account PayPal.


Earn Money
Questa è un’app progettata per aiutare a fare soldi, praticamente identica a MintCoins, con la differenza che le offerte sono più mirate in base alla vostra posizione.
Le possibilità di guadagno sono molteplici e discretamente sostanziose, a patto di una vostra maggiore pazienza (potrebbe essere necessario aspettare diversi giorni prima di una nuova offerta).
Variamo nuovamente dall’installare app gratuite al guardare video pubblicitari e, ancora una volta, sarà possibile trasferire il frutto del vostro “lavoro” su un account PayPal.


iPoll
Altra app basata sui sondaggi.
iPoll mette a disposizione una serie di "missioni" da completare.
Oltre ai sondaggi tradizionali, vi potrà essere richiesto di inviare foto o anche di caricare una registrazione audio o video.
Molte delle missioni permettono di guadagnare una discreta somma di denaro, che potrete decidere di ritirare su PayPal o anche nei vostri account Amazon o iTunes, se preferite.


AppCasher
Con questa potrete guadagnare dei crediti installando ed usando applicazioni, per poi convertirli in carte regalo con le quali acquistare su Amazon o iTunes, oppure in denaro trasferibile su PayPal.
Inoltre, fornendo il codice personale ai vostri amici, potrete guadagnare crediti extra per ogni persona che si iscrive in tal modo.


Whaff
Quest’app premia la fedeltà.
Quello che ti viene chiesto per ottenere denaro o buoni regalo è non solo di scaricare le app sponsorizzate (il download ti dà già una certa quantità di punti), ma anche di usare queste app e di non cancellarle dallo smartphone.
Ognuna di queste azioni ti fa guadagnare punti.
Quando ne raccogli una certa quantità puoi convertirli in ricariche di denaro sull’account PayPal o in buoni di Amazon, Facebook, PlayStation Store, Google Play, Xbox e Steam.


Fotolia Instant
Con Fotolia Instant avrete la possibilità di guadagnare qualche soldo condividendo foto su questa piattaforma multimediale.
Non dovrete fare altro che caricare le vostre foto rispettando i parametri richiesti e utilizzando i tag più opportuni e aspettare che qualcuno la compri.
Una volta raggiunti i 50 crediti, potrete tramutarli in euro (1 credito = 1 euro).

Foap 
Un servizio dalla buona reputazione che permette a fotografi non professionisti di vendere i propri scatti alle aziende.
Anche qui tu carichi delle foto (dimensione minima 2048x1536 pixel), che prima di poter essere immesse nel mercato devono essere votate dalla comunità.
Se la media dei voti è di 2.5 su 5 minimo, lo scatto entra a far parte del database di Foap.
Le aziende interessate possono così trovarle e comprarle.
Tu guadagni 5 euro per ogni foto venduta, e altrettanti ne guadagna Foap


Clic And Walk
Non bisogna fare altro che seguire determinate missioni, scattare foto a diversi prodotti e condividerle tramite l'app offrendo consigli utili o opinioni personali.
Una volta conclusa la missione possiamo ritirare i nostri soldi.
Provatela, non sarete costretti a seguire tutte le missioni, ma solo quelle che vi interessano di più o quelle più vicine a voi!


Ma non finisce qui.
Altre degne di menzione Clashot (anche questa si basa sulla vendita foto), Quack!Messenger (app simile a WhattsApp che ti paga per chattare ed invitare amici), AppJobber (anche qui bisogna compiere piccole missioni quali scattare foto in supermercati o in determinati negozi), Freapp (condividere app e mettere like su Facebook), Points2Shop (sondaggi, scaricare app, guardare video, etc), Carte Regalo Gratis (anche qui vanno compiute determinate azioni)

Come Cancellarsi Da Twitter (Guida)

Cancellare un account da Twitter è tutto sommato semplice.
L'unico "fastidio" è che una volta iniziata la procedura, Twitter ci mostrerà diverse pagine nel quale ci chiederà se siamo sicuri di voler disattivare l'account.


COME CANCELLARSI DA TWITTER
Fatto il login (user e pass), vai sull'ingranaggio a destra e trova la voce Impostazioni del menu che compare.
Adesso, scorri fino in fondo la pagina che si è aperta e clicca sulla voce Disattiva il mio account per accedere alla pagina di cancellazione dell’account.
Clicca quindi sul pulsante Disattiva [tuo nome], digita la password del tuo account nel riquadro che si apre e fai click su Disattiva account e avrai completato la procedura.
Se vuoi fare ancora più rapidamente, fai il login e poi vai a quest'indirizzo: Cancellazione Account Twitter


ACCOUNT DISATTIVATO PER 30 GIORNI
Ti sei appena cancellato da Twitter, ma il tuo account non è ancora cancellato definitivamente, è solo disattivato.
Affinché tutti i tuoi dati vengano cancellati dal database di Twitter e il tuo profilo non sia più visibile online, devi aspettare 30 giorni(dopo di ciò la cancellazione sarà irreversibile e i dati non più recuperabili).
Nel caso in cui ti pentissi della cancellazione dell’account, hai lo stesso arco di tempo (30 giorni) per rientrare nuovamente nel tuo profilo su Twitter, usando normalmente il tuo nome utente e la tua password, e riattivarlo come se nulla fosse mai successo.
La procedura di disattivazione del profilo può essere effettuata solo da computer, o meglio solo dalla versione Web di Twitter in modalità desktop (teoricamente accessibile anche da smartphone e tablet ma molto scomoda da usare): dalle app ufficiali e dai clienti di terze parti per Android, iOS o altri sistemi operativi non è ancora possibile portarla a termine.

Come Cancellare Un Tweet (Twitter)

Questo articolo potrebbe sembrare banale, per chi, utilizza Twitter da molto tempo.
Magari non lo è per chi invece è un Newbie.
Un po' come Facebook, anche Twitter, permette di cancellare i messaggi postati ("Tweet" che corrisponderebbero gli "Stati" di Facebook) solo che la cosa, apparentemente, è meno intuitiva.
Qui semplicemente vedremo come cancellare i Tweet.


COME CANCELLARE UN TWEET
Dopo aver pubblicato un tweet può capitare di volerlo cancellare(o modificare).
La funzione di cancellazione non è immediatamente visibile ma è facilmente individuabile fin dal pannello personale.
Per cancellare uno dei propri Tweet, quelli scritti sul proprio profilo utente, è necessario accedere su Twitter dopo aver fatto il login(user e password).
Muovere il puntatore del mouse sopra il Tweet da cancellare per far comparire le funzionalità aggiuntive ed infine cliccare sul link Elimina.
Dopo aver cliccato sull'icona Elimina viene visualizzata una pop-up dove Twitter con un messaggio "Sei sicuro di voler eliminare questo messaggio?" chiedendo all'utente una conferma alla cancellazione del post. Per cancellare il tweet, arrivati a questo punto, è sufficiente cliccare sul pulsante SI.
Se il Tweet da cancellare è molto vecchio potrebbe non essere facilmente individuabile dal pannello personale dei Tweet più recenti.
In questi casi è necessario ricercare il Tweet da eliminare nella lista storica dei Tweet.

In alternativa, potrete utilizzare il sito: TweetDeleter