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giovedì 8 dicembre 2016

I Videogame Più Rari e Preziosi Di Sempre (Classifiche Divise Per Console)

Un'indagine condotta (utilizzando siti di collezionismo, eBay e siti simili) da Loveantiques ha stabilito, a grandi linee, quali sono i videogiochi del passato con più alto valore di mercato, e quindi i più rari e costosi.
Non per forza "valore" fa rima con "qualità" quindi si tratta anche di giochi sconosciuti alle masse ma il report è quantomeno curioso oltre che interessante.
Gli alti valori non devono sorprendere, basta ricordare che la cartuccia originale di Legend Of Zelda, qualche anno fa, venne venduta per 150mila dollari su eBay.
Riguardo queste classifiche, ovviamente ci si riferisce alle prime edizioni dei videogame suddetti (completi di tutto), non ristampe.


TITOLI PIU' PREZIOSI
Snowboard Kids 2 (Nintendo 64) £2000
Darxide (Sega 32X) £1200
Primal Rage (Sega 32X) £1000
X Zone (Super Nintendo) £850
T Mek (Sega 32X) £800
Viewpoint (Neo Geo AES) £750
Stadium Games (Nintendo NES) £600
Cool World (Super Nintendo) £550
Fatal Fury Special Edition (Sega Mega CD) £550
The Adventures of Batman and Robin (Sega Mega CD) £550


VARIE CONSOLE
Skycopter 2 - Atari Jaguar - £800
Viewpoint - Neo Geo AES - £750
Powerdrive - Sega Game Gear - £600
Amazing Penguin Gameboy - £180 - £200
Sonic Blast - Sega Game Gear - £200
Evolution 2 - Sega Dreamcast - £150
Samba De Amigo - completo di Maracas - Sega Dreamcast £120 - £150
Attack of the Killer Tomatoes - Gameboy - £120 - £140
Cannon Spike - Sega Dreamcast £120
Rez - Sega Dreamcast £100


SONY PLAYSTATION 1
Tintin Destination Adventure £180
Ayrton Senna Kart Duel 2 £140
Jupiter Strike £110
Suikoden 2 £95
Robotron X £80
Blazing Dragons £75
Rapid Reload £75
Devil Dice £70
Megaman X3 £70
Megaman Battle n chase £70


SUPER NINTENDO
X Zone £850
Cool World £550
Beethoven the Ultimate Canine Caper £450
Final Fight 3 £300
Powerdrive £250
Super Chase HQ £250
Spawn £200
Separation Anxiety £200
Whirlo £180
Biometal £150


TITOLI NES
Stadium Games £600
Phantom Air Mission £400
Castlevania 3 £320
Chip 'n Dale 2 £295
Championship Rally £280
City Connection £250
Little Ninja Brothers £200
Duck Tales 2 £150
Gargoyles Quest 2 £120
Indiana Jones and The Last Crusade £100


NINTENDO 64
Snowboard Kids 2 £2000
Starcraft 64 £450
Conkers Bad Fur Day £175
Paper Mario 64 £140
Mario Party 3 £130
Rush 2049 £120
Tom 'n Jerry £100
Tarzan £100
Aidyn Chronicles £100
Hercules £100


SEGA SATURN
Megaman X3 £200
Deep Fear £130
Keio Flying Squadron £120
Panzer Dragoon Saga (non panzer 1 o zwei) £105
Dragonforce £90
Enemy Zero £80
Mr Bones £80
Burning Rangers £70
The Crow £60
Jewels of the Oracle £50


SEGA 32X
Darxide £1200
Primal Rage £1000
T Mek £800
Motherbase £400
Kolibri £400
Knuckles Chaotix £250
Fifa 96 £80
Cosmic Carnage £60
Stellar Assault £50
Mortal Kombat 2 £35
Sega Master System


SEGA MASTER SYSTEM (RETAIL STANDARD VERSION)
The Smurfs Travel The World £275
Assault City (solo versione con light gun) £130
Championship Hockey £120
Masters of Combat £100
Home Alone £100
Buggy Run £100
Powerstrike 2 £100
Robocop 3 £80
Sonic Spinball £75
Fire and Forget 2 £75


SEGA MEGA CD (SEGA CD)
Fatal Fury Special Edition £550
The Adventures of Batman and Robin £550
Syndicate £400
The Smurfs £400
Markos Magic Football £400
Samurai Showdown £400
The Lawnmower man £400 (un prezzo che varia moltissimo, cambiando anche 3-4 volte al mese)
Lords of Thunder £280
Flink £180
Shining force cd £100
Sega Mega Drive


SEGA MEGA DRIVE
Megaman the Wily Wars £300
The Punisher £250
The Death and Return of Superman £200
Spiderman the Animated Series £180
Pirates of Dark Water £125
Aero the Acrobat 2 £120
Alien Soldier £120
Body Count £100
Addams Family Values £100
Art of Fighting £80

martedì 6 dicembre 2016

Sgominato Il NapoliGroup Sul Deep Web Per Banconote Contraffatte

La Polizia Tributaria di Napoli e il Nucleo Speciale Polizia Valutaria di Roma nella mattina del 6 dicembre hanno effettuato arresti e sequestri nei confronti di 8 persone ritenute responsabili di aver costituito un’associazione a delinquere finalizzata alla commercializzazione di banconote contraffatte in numerosi Stati dell’Unione Europea.
L’operazione, che si è avvalsa del contributo essenziale di Europol, ha visto anche il coinvolgimento delle forze di polizia di diversi Paesi europei.
Secondo quanto appurato dai finanzieri, a guidare il gruppo criminale sarebbe stato Carmine Guerriero campano di Castellammare di Stabia.
Fin da ragazzo aveva sempre manifestato un grande talento per l’informatica che poi l’ha tramutato in attività illegali.
Nel 2013, Guerriero venne bloccato addirittura in Spagna dove aveva appena concluso uno degli ultimi colpi nel mondo informatico.
E’ infatti considerato uno dei più pericolosi broker in tutto il territorio europeo.
In questo caso invece, le transazioni avvenivano sui principali market del Deep Web.
"Dopo avere instaurato i primi contatti con i clienti la consorteria criminale provvedeva ad inviare alcuni campioni da visionare, l’indirizzo e-mail da contattare per definire l’acquisto e un foglio con indicati i mezzi di pagamento preferiti"

In totale 2 arresti, 3 domiciliari e 3 obblighi di firma.
Oltre alle banconote false, le accuse riguardano anche falsificazione di atti e documenti (patenti di guida e permessi di soggiorno).
Da quanto emerso nella conferenza stampa, indetta questa mattina, l’indagine è partita nel 2015.
Nel relazionarsi con i clienti, Guerriero, utilizzava diversi nickname, tra cui quello di “NapoliGroup”, una sorta di marchio di garanzia, in quanto si tratta dell’espressione utilizzata dagli organismi per etichettare l’ottima fattura della falsificazione di banconote realizzata da una rete di falsari operanti nell’hinterland di Napoli.
Una volta ricevuto il pagamento, l’organizzazione inviava la valuta contraffatte occultata all‘interno di libri (pagine tagliate, volumi svuotati per far posto non alle pistole come si usava un tempo ma alle banconote false) dal peso di non più di 1 kg che venivano affidati a ignari corrieri nazionali o esteri, utilizzando falsi documenti (allo scopo di non rendere identificabili i mittenti dei plichi).
I soldi contraffatti, arrivavano fino in Austria, Spagna, Portogallo, Olanda, Svezia, Lituania, Slovenia e finanche Colombia.
Le banconote facevano il giro di mezza Europa, attraverso migliaia di spedizioni con semplici distributori come DHL.
Complessivamente il valore facciale delle sole banconote false sottoposte a sequestro spedite dai membri dell’associazione a delinquere ammonta a oltre 150 mila euro (venivano vendute al 30% del loro valore nominale).
Secondo le stime iniziali, l’associazione ha contraffatto monete per un totale di circa 600mila euro.

UFO, Hangar ed Alieni Su Google Map e Google Earth?

Da sempre i satelliti di Google Earth e Google Map sono fonti di fotografie ed evidenze misteriose: basti ricordare la strana piramide fotografata nell'oceano Pacifico nel 2015, le presunti basi alieni su Marte, resti alieni sulla Luna o strani avvistamenti nell'Area 51.
L’alone di segretezza che circonda l'Area 51, struttura militare americana, è da sempre fonte di cospirazioni su UFO ed extraterrestri più o meno dall'epoca dell'incidente di Roswell.
Qualche mese fa ha fatto notizia un presunto caso di UFO nell’Area 51, scoperto con alcune vecchie immagini di Google Maps.
Secondo Scott Waring dell’ UFOSightingsDaily, l’immagine mostra un hangar che è stato appositamente costruito intorno ad un’astronave aliena, dopo aver scoperto nel 2010 che c’era qualcosa di strano in corso al sito.
Waring ha effettivamente notato alcuni cambiamenti significativi nell’Area 51 (rispetto ad immagini di 6 anni fa), che secondo lui sarebbero riconducibili ad un oggetto anomalo.
Questo sito è conosciuto come Area S4, una zona che nasconderebbe più di un veicolo extraterrestre.
Warning ha esaminato tramite Google Maps i “lavori in corso” per la costruzione dell’hangar nell’Area S4 dal 2010.
Secondo Waring, questa zona è una delle quali in cui il governo sta conducendo esperimenti alieni.
La regione circolare dell’hangar coinciderebbe con la forma di un disco volante.
Waring sostiene che i quattro edifici adiacenti hanno presumibilmente lo scopo di raffreddare tutto ciò che si trova all’interno dell’edificio principale.
C’è anche una pista di atterraggio nelle vicinanze ed alcune torri radar.
“Si può vedere un piccolo oggetto circolare proprio qui, sembra ci sia parcheggiato il Millennium Falcon”

Il nuovo caso è solo uno dei tantissimi casi analizzati dai cacciatori UFO, ai quali nel corso degli anni si sono affiancati anche nomi importanti di scienziati o ex militari a conoscenza di segreti “alieni” nell’Area 51.
Un esempio di qualche anno fa è la confessione di Boyd Bushman, lo scienziato che lavorò per anni nel misterioso sito militare e che poco prima di morire svelò in video alcuni inquietanti segreti sull’Area 51.
Nel suddetto video registrato prima di morire, lo scienziato svelò la sua verità sui progetti top secret del governo statunitense e la sua alta conoscenza del programma UFO del governo degli Stati Uniti.
Secondo alcuni rapporti, il suo nome è anche accreditato nello sviluppo del Stinger, il missile terra-aria che ha giocato un ruolo chiave in numerosi conflitti negli ultimi tre decenni.
Nel video, Bushman racconta agli spettatori quello che succede dietro le porte chiuse dell’Area 51, la base militare nel deserto del Nevada.
Durante l’intervista, Bushman mostra le foto di quelli che sostiene essere alieni, che, racconta, hanno contribuito a sviluppare tecnologia volante per una grande impresa di difesa.
In estrema sintesi, gli alieni dell’Area 51 proverrebbero da un pianeta conosciuto come Quintumnia, ma la loro tecnologia permette di raggiungere la Terra in un tempo relativamente veloce, circa 45 anni viaggio.
Le astronavi UFO sono a forma di piattino per 12 metri di larghezza.
Nel video, Bushman parla della nave madre UFO che invia gli UFO più piccoli.
Questi viaggiano silenziosamente, con una luce brillante, hanno pareti trasparenti, e sfidano la gravità.
Fondata nel 1955 come banco di prova per quello che allora era il più gelosamente custodito progetto segreto degli Stati Uniti, l’aereo spia U2, la cosiddetta Area 51 è diventata allo stesso tempo la più segreta e anche la più conosciuta struttura militare di ricerca.
La base è chiamata National Classified Test Facility.
A causa dell’ estrema segretezza che avvolge i progetti tecnologici “oscuri” sviluppati e testati presso l’Area 51, la base è stata a lungo oggetto di teorie del complotto, in particolare le quelle sugli UFO.

lunedì 5 dicembre 2016

La Macchina Del Tempo Di Google: Earth Engine Timelapse

Google pochi giorni fa ha aggiornato Google Earth (Earth Engine Timelapse) aggiungendo quattro anni di nuove immagini e diversi petabyte di dati offrendoci una specie di macchina del tempo, che va dal 1984 al 2016.
Per chi non lo sapesse, Google Earth Engine è una piattaforma sviluppata insieme alla Carnegie Mellon University, che analizza e processa le fotografie satellitari del globo per offrirci una visione chiara dei cambiamenti, graduali o netti, che viviamo giornalmente nelle nostre città.
Timelapse, fu lanciato nel 2013, ci fa vedere com’è cambiato il mondo: le città e la loro urbanizzazione, la natura, i deserti, i fiumi, le montagne ed i ghiacciai.
Potrete zoomare o rimpicciolire l'area a vostro piacere, cercare una precisa città o quartiere.
Un lavoro incredibile e monumentale realizzato scattando circa 5.000.000 di immagini satellitari di tutto il mondo grazie al satellite NASA Landsat 8 lanciato in orbita nel 2013.
Le immagini prodotte sono state poi elaborate e sovrapposte per creare questi time lapse formati da 33 immagini, una per ogni anno.
Altre foto sono state scattate da Sentinel-2A (l'occhio dell'Esa sul mondo, parte del programma Copernicus) nel 2015 e 2016.

venerdì 2 dicembre 2016

Come Trovare Vecchi Messaggi e Stati Su Facebook

Una funzione molto utile di Facebook ma spesso ignorata o sottovalutata è il "registro attività".
Tramite questa scheda accessibile dall'home del vostro profilo schiacciando su "visualizza registro attività" è possibile non solo controllare il vostro diario (eventuali tag di amici, se avete "chiuso" il vostro diario: ovvero se per scriverci sopra ci vuole il vostro consenso) ma anche i post, stati vecchi, like, commenti e quant'altro.
La cosa interessante è che potrete rileggere con facilità anche vostri stati e post vecchissimi (divisi per annate).


Aggiunta La Notifica Di Screenshot Su Instagram Stories

Settimane di grandi novità su Instagram che ha introdotto nuove funzionalità, tra le quali i video live e l’invio di “Stories” anche sotto forma di foto e video inviate come messaggio privato, le quali possono essere visualizzate una sola volta e poi si auto-distruggono.
L'altra novità, gradita o meno, è che Instagram ora invia una notifica se effettuate lo screen di una foto pubblicata in “Stories”.
Le “Stories” sono contenuti foto o video che possono essere pubblicati su Instagram nella sezione “la mia storia”, le quali rimangono online per 24 ore e visibili a tutti coloro che vi seguono.
Effettuando uno screen a una foto in questa sezione non arriverà nessuna notifica a colui che ha pubblicato il contenuto in questione.
Le notifiche verranno invece inviate, ma solo se si tratta di “Stories” sotto forma di messaggio privato (Instagram Direct).
La funzione anti-spionaggio, quindi, è attiva, ma almeno per adesso solo ed esclusivamente per le storie inviate in privato ai vostri amici, le quali possono essere visualizzate una sola volta, dopodiché vengono cancellate e non rimangono online per 24 ore così come le storie pubbliche, motivo per cui effettuare uno screen sarebbe poco corretto.
Il principio di funzionamento è estremamente semplice: quando un utente riceve un messaggio a tempo e prova ad effettuare uno screenshot, il dispositivo chiederà automaticamente se desidera condividere il contenuto catturato attraverso una delle app preinstallate.
A questo punto, Instagram invia, istantaneamente, al mittente la notifica che è stato effettuato uno screenshot.
In ogni caso, come si sa, le app non sono gli unici strumenti per fare screen quindi il problema verrà solo limitato.
Nel restyling sono cambiate anche le posizioni dei comandi.
Per inviare un messaggio segreto, basta accedere alla telecamera (ora in alto a sinistra), scattare la foto e toccare la freccia (in basso a sinistra) per inviare.
Per accedere ai messaggi, si dovrà cercare l’icona in alto a destra, che non è più quella di Inbox, ma è un aeroplano di carta (come il logo di Telegram).


mercoledì 30 novembre 2016

Lewys Martin e Gli Attacchi Hacker: DDoS, Phishing e Riscatto In Bitcoin

Lewys Martin nel 2012 venne condannato a 18 mesi per la diffusione di un virus mimetizzato come patch del gioco Call Of Duty.
Martin utilizzò questo malware come Trojan Horse, lo scopo era di monitorare i tasti digitati sulla tastiera (si trattava quindi di un keylogger), per ottenere informazioni sulle carte di credito dei giocatori.
Martin poi vendeva queste informazioni per un bassissimo prezzo (da 1 a 5 dollari) e depositava il ricavato in un conto aperto in Costa Rica.
Cercò poi di rubare attrezzature informatiche da alcune scuole superiori.
Poco dopo, nel corso di una perquisizione in casa sua, trovarono il database con i dati di 300 carte di credito più un prestito bancario di 3 migliaia di sterline che si è rivelato falso.
Verrà condannato a 18 mesi di carcere per furto e frode.


GLI ATTACCHI DDOS
Nel 2013 venne condannato per cyber-attacchi contro i siti web delle università di Oxford e Cambridge.
Martin aveva inondato i loro server con così tante richieste che i siti sono finiti offline (la tecnica è quella del DDoS, tramite l'identità "sl1nk").
Contattò inoltre un uomo d'affari (David Bradley) dicendogli che le sue informazioni personali erano disponibili su internet a causa di un Trojan che aveva infettato il suo computer.
Martin disse di essersi sentito dispiaciuto per Bradley, al punto di decidere di cambiare la password del suo conto in banca per impedire ad altri di accederci.
Come risultato, Bradley dovette annullare tutte le sue carte di credito.
La polizia andò a casa di Martin, il 3 febbraio sequestrando i suoi computer, insieme ad una lista intitolata "possibili obiettivi", che comprendeva la BBC, l'esercito, la polizia del Kent, MI5 / 6, Channel 5, CIA, Pfizer, Sony.
Lewys verrà incarcerato a maggio dello stesso anno, per aver avuto anche accesso a dati sensibili di carte di credito, usate per fare acquisti.
Lo stesso aveva recuperato informazioni finanziarie da due vittime, utilizzando i dati della carta di credito per comprare una pizza.
Nel corso di un'audizione in precedenza, si dichiarò colpevole di nove reati per aver attaccato tre siti web, tra i 3 marzo 2011 e il 2 febbraio dello scorso anno.
A febbraio 2014 attaccò i server della polizia del Kent, costringendoli a chiudere temporaneamente.


RISCATTO IN BITCOIN
Nel 2014, 22enne, minacciò di diffondere i dati personali di 28.000 clienti del gruppo di Lloyds Bank.
Il caso venne denunciato alla polizia dal Gruppo Bancario Lloyd e dal Sun, entrambi ricattati da qualcuno (Martin) che aveva avuto accesso al conto bancario di circa 28.000 dei loro clienti.
Secondo i denuncianti, Martin aveva minacciato di vendere i dati a criminali che li avrebbero usati per furti d'identità.
In cambio del suo silenzio, Martin chiese un Bitcoin per ogni dieci record in suo possesso o 2.800 Bitcoin in totale (207mila dollari ai tempi).
Martin non penetrò i computer della banca per rubare le informazioni.
Usò invece la tecnica del Phishing per rubare i dati direttamente dai clienti delle banche più un software che avrebbe dovuto nascondere il suo indirizzo IP.
Martin non venne immediatamente condannato per i suoi crimini comunque.
Il giudice Peter Testar decise di accettare la richiesta della difesa, secondo la quale Martin era affetto da autismo e dalla sindrome di Asperger.
Oltre a 3 software di Phishing, sul suo PC vennero trovati circa 740mila indirizzi mail.
Si dichiarò colpevole alla Southwark Crown Court il 3 settembre 2014, condannato poi per frode e possesso di immagini di bambini.
Martin verrà condannato il 16 ottobre 2014, imprigionato nella prigione di Wandsworth per 4 anni e 2 mesi di reclusione.
Ai tempi stava anche affrontando altre accuse: ovvero il rifiuto di sbloccare alcuni dati crittografati, costringendo le forze dell'ordine ad utilizzare esperti forensi.

domenica 27 novembre 2016

Dal 15 Giugno 2017 Addio Al Roaming Internazionale

Le tariffe roaming e i limiti di tempo per l'uso smartphone all'estero saranno aboliti dal 15 giugno 2017.
Si tratta della seconda proposta operativa sull'abolizione del roaming, prevista per il giugno dell'anno prossimo, dopo quella, poi ritirata, che prevedeva inizialmente un regime di tariffe zero per 90 giorni massimo in un anno e per periodi non superiori di 30 giorni consecutivi.
Non ci sarà alcun limite di giorni al roaming gratuito in UE da quando entrerà in vigore il 15 giugno dell'anno prossimo.
La Commissione europea ha discusso anche il nuovo approccio per rivedere le regole necessarie per evitare eventuali abusi (comprando ad esempio sim più economiche da nazioni estere, dove appunto non si risiede).
L'accordo comunque è che non dovranno esserci limiti in termini di tempo e di volume imposti ai consumatori quando usano i telefoni mobili all'estero nella UE.
Il meccanismo di salvaguardia per gli operatori rispetto a potenziali abusi si fonderà sul principio di residenza o di collegamento stabile dei consumatori europei in altri stati membri.
Le regole discusse riguardano la possibilità per chi viaggia e usa una carta sim di uno stato membro in cui risiede o con il quale ha legami stabili, di usare il telefono mobile in un altro stato alle stesse condizioni del paese di residenza.
Gli europei pagheranno prezzi nazionali quando chiameranno, scaricheranno o navigheranno su Internet e avranno pieno accesso ad altre parti del servizio sottoscritto (per esempio i pacchetti mensili per i dati).
Quindi dopo il 30 giugno all'estero pagheremo in roaming quanto in Italia.
Senza sovrapprezzi e utilizzando il traffico incluso nella nostra tariffa, minuti, SMS e GB, proprio come stessimo nel nostro Paese.
Il rischio principale come detto in precedenza è comunque quello di usare, in patria e in via permanente, sim e tariffe low cost di altri Paesi europei.
Per esempio quelle francesi sono tra le più economiche in Europa (anche più che in Italia, dove sono mediamente basse rispetto alla media).
Significherebbe scatenare una guerra dei prezzi a livello europeo, abbattendo d'un colpo le barriere "telefoniche" tra i diversi Paesi.
Un pericolo troppo grande per gli operatori stessi e la loro sopravvivenza.
Quindi chi risiede in uno Stato e adotta sistematicamente una sim estera compie un abuso.
La lista dei criteri da seguire per riscontrare gli abusi comprende un traffico nazionale insignificante rispetto al traffico roaming, una lunga inattività di una carta sim con uso prevalente in roaming, la sottoscrizione di varie carte sim mentre si usa il roaming.
In tali casi, gli operatori dovranno avvertire i clienti e solo se tali condizioni si verificheranno nuovamente potranno applicare "piccoli ricarichi".
Bruxelles propone un massimo di 0,04 centesimi al minuto per chiamata, 0,01 centesimi per sms e 0,0085 centesimi per MB.

venerdì 25 novembre 2016

Cos'è Il CVV? Prevenire Le Truffe Online

Il codice CVV (Credit Validation Value) è una misura di sicurezza inventata per prevenire truffe online con carte di credito.
MasterCard aggiunse questo sistema di sicurezza nel 1997, invece Visa nel 2001.
Con il diffondersi degli acquisti online fu una misura necessaria.
In quasi tutte le carte di credito il codice CVV è composto da 3 numeri ed è riportato sul retro della tessera, mentre solo per le American Express è formato da 4 cifre (CSC, introdotto nel 1999) e lo puoi trovare riportato sulla parte frontale della tua carta.
Questi codici sono generati dalla banca stessa tramite algoritmi (misto tra numero di carta e data di scadenza).
Ovviamente senza possedere queste 3 cifre non è possibile utilizzare queste carte nella maggiorparte dei negozi online.
Quindi la sola clonazione della carta carta non basta.
Se un truffatore riesce a procurarsi queste cifre unitamente al numero della carta e al nome e cognome può subito iniziare a fare acquisti online a carico dell'ignaro proprietario.
In generale, per difendersi dalle truffe sulle carte di credito è buona norma controllare periodicamente l'estratto conto e verificare che non siano presenti degli addebiti sospetti.
Se così fosse va avvisata la banca o la società che ha emesso la carta di credito per richiederne il blocco e per ricevere istruzioni su come comportarti.
Allo stesso modo un'ottima idea è anche quella di impostare delle notifiche via sms per ogni acquisto effettuato con la tua carta di credito, anche per piccoli importi: così potrai accorgerti in tempo reale di eventuali transazioni fraudolente.
Come prima cosa comunque, è molto importante non comunicare mai i dati della propria carta di credito via e-mail o telefono.
Le richieste di questo tipo sono truffe nel 100% dei casi (nessuno della banca o della società, chiederà mai ad un cliente i suoi dati sensibili).
Per lo stesso motivo è bene non perdere di vista la propria carta di credito anche quando si paga nei negozi ed evitare di buttare la ricevuta non appena usciti, poiché contiene numero o e data di scadenza della carta.

Cos'è Zerodium? Bug e Zero Day Exploit

Apple tramite hacker di spicco cerca di migliorare la sicurezza di iOS per circa $200.000 a exploit (cioè per ogni falla trovata), Zerodium invece pare gli stia facendo concorrenza offrendo ben 1.5 milioni di dollari a chi parteciperà al rilascio del jailbreak per iOS 10.
Zerodium è una società di sicurezza informatica con sede a Washington fondata nel 2015.
Il loro principale lavoro è di "acquistare" vulnerabilità Zero Day.
Secondo stime la società americana spende dai 400mila dollari ai 600mila in un mese per comprare Exploit.
Già in passato Zerodium si rivolgeva agli hacker di talento, pagandoli svariati milioni, per un rilascio di un Jailbreak similare a quello di JailbreakMe per iOS 9.
La stessa cosa accade quest’anno ma questa volta con iOS 10.
Stando al CEO di Zerodium, Chaouki Bekrar, l’aumento del prezzo offerto agli hacker è dovuto all’aumento della sicurezza introdotta da Apple sul suo sistema operativo mobile.
Ci sono inoltre diverse opportunità per gli hacker per la vendita dei propri exploit, ad esempio il controllo remoto tramite Android 6.x & 7.x, Blackberry OS 10, Windows 10 mobile e vari altri sistemi operativi.
La sfida toccherà quindi anche Android 7.0 Nougat, anche se in questo caso parliamo di “soli” 200.000 dollari.
Le alte e in aumento cifre coinvolte fanno ben sperare circa la sicurezza dei due sistemi operativi, eppure non sono pochi i dubbi sollevati dall’utilizzo che i clienti di Zerodium fanno di tali exploit.
Anche se Zerodium non rivela la vendita dei Jailbreak una volta acquistati, è possibile credere che vengano a loro volta rivenduti a grandi aziende o governi che hanno i soldi per mettere le mani su queste falle di sicurezza.
Per esempio, i governi potrebbero usare questi tool per entrare sui dispositivi crittografati e farne quello che vogliono.