Visualizzazioni Totali

IL MIGLIOR BLOG TECNOLOGICO DEL WEB: PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATI SULLE NOVITA' DEL BLOG DA OGGI CI TROVATE ANCHE SU FACEBOOK! (LINK A SINISTRA)

lunedì 18 giugno 2018

Radio AM e FM: Dal 2020 Passaggio Dall'Analogico Al Digitale

Quando si sente parlare di Radio siamo sempre stati abituati a pensare all'AM e FM.
Ma in Europa, da qualche mese, le Radio analogiche stanno ormai andando in pensione sostituite da quelle digitali.
Il pensionamento in Italia delle vecchie Radio (intese come apparecchi) avverrà nel 2020.
Infatti ci saranno degli adeguamenti per quanto riguarda gli apparecchi venduti che se non rispetteranno i canoni, saranno considerati fuorilegge.
Ma vediamo un po' di storia delle Radio analogiche.


AM e FM
Le onde a modulazione di ampiezza (AM) sperimentate nel primo ventennio del 900 attraversano qualsiasi superficie senza difficoltà, anche l’acqua del mare.
Esse interessano solo le trasmissioni radio e hanno una frequenza minore, quindi la ionosfera le riflette così da arrivare a punti di ricezione anche molto distanti dalla fonte di emissione.
Le onde a modulazione di frequenza (FM), vennero scoperte nel 1935 da Edwin Armstrong.
Esse si possono captare solo se l’antenna che le riceve è visibile direttamente dalla fonte di emissione, o è situata nella direzione di una superficie riflettente (tipo satellite).
Esse interessano le trasmissioni sia della radio, sia della TV e hanno una modulazione di frequenza che attraversa la ionosfera senza che alcuna superficie non sul loro tragitto le assorba o le rifletta.


DA RADIO ANALOGICHE A DIGITALI
La Norvegia, ad inizio 2017, è stato il primo paese al mondo ad aver avviato lo switching off dalla radio analogica per quella digitale.
Tutte le radio nazionali norvegesi sono passate al DAB (Digital Audio Broadcasting), mentre alle locali son stati concessi 5 anni a disposizione.

Il ministro della Cultura norvegese Thorhild Widvey: "La digitalizzazione della radio aprirà le porte a una quantità di canali radio di gran lunga superiore, di cui beneficeranno gli ascoltatori in tutto il paese. Gli ascoltatori avranno accesso a contenuti radiofonici più eterogenei e pluralistici, a una migliore qualità del suono e a nuove funzionalità"

In Italia la copertura del segnale è di circa l'80% della popolazione, soprattutto al Nord e nelle grandi città della penisola.
La Norvegia pur essendo all'avanguardia si confronta con problemi di copertura, costi delle apparecchiature e una popolazione che si vede costretta a dismettere un parco radio FM non indifferente (circa 7,9 milioni).
In Norvegia essendoci molte zone isolate ci sono stati anche problemi logistici, in quanto molte zone hanno difficoltà a captare i segnali.
Non meno importante il fatto che le radio DAB+ costano comunque di più rispetto a quelle FM e anche che la maggioranza degli automobilisti sarà costretta a far aggiornare i rispettivi impianti spendendo mediamente 400 euro.
Uno dei pregi comunque è che la tecnologia digitale consente una maggiore qualità di fruizione, la distorsione del segnale è impercettibile (non ci saranno più salti di segnale o mancate ricezioni nele gallerie) e sotto il profilo industriale la copertura costa 8 volte meno rispetto all'FM.
Inoltre sarà possibile ricevere canali in streaming e sfruttare servizi quali l’EWS (Emergency Warning System) già attivo in Norvegia che consente a polizia e protezione civile di diramare allerte meteo in tempo reale soltanto nelle zone interessate dal maltempo, interrompendo il canale radio che si sta ascoltando.
Dal 2020 dunque tutti i ricevitori radiofonici dovranno integrare almeno un’interfaccia che consenta all’utente di ricevere i servizi della radio digitale.
Così facendo verranno riordinati gli spettri di trasmissione regolando la transizione verso i servizi 5G. In virtù di questo passaggio, che come abbiamo visto coinvolgerà anche le trasmissioni televisive terrestri, si è deciso di intervenire anche sugli apparecchi radio.
Dal primo giugno 2019 scatterà l'obbligo di vendere all'ingrosso solo radio con almeno "un'interfaccia per la ricezione della radio digitale".
Dal primo gennaio 2020 il provvedimento si applicherà anche alla vendita al dettaglio.
La Svizzera lo ha già programmato per il 2020 mentre Gran Bretagna e Danimarca dovrebbero iniziare tra il 2020 e il 2022.
Dunque in Italia, per il momento, non è previsto nessun switch off (al contrario di quanto accaduto nel mondo delle televisioni) ma soltanto un blocco alla vendita di radio prive di supporto digitale.

venerdì 15 giugno 2018

Migliori Libri Italiani e Stranieri Sul Deep Web

In questo articolo vedremo alcuni libri inerenti il Deep Web.
Iniziamo da "Deep Web e Bitcoin: Vizi Privati e Pubbliche Virtù Della Navigazione In Rete" che parla non solo dei servizi che il Deep Web offre ma anche dei motivi per cui nasce con cenni riguardo la privacy in rete ed ovviamente i Bitcoin.
Procediamo con "Deep Web: Come Vendere ed Acquistare Nel Lato Oscuro Della Rete", libro di qualche anno fa scritto dal russo Sergej Kirov e poi tradotto in italiano.
Oltre a fornire i rudimenti su come navigare, fornisce anche ottime indicazioni per comprare e vendere.
Ricordo, a questo proposito, che i russi sono all'avanguardia riguardo i servizi poco leciti che il Deep Web offre in quanto molti forum e market di carding del Clear Web si sono poi trasferiti su TOR nel momento della sua nascita.
Libro in formato Kindle.
"La Prigione Dell'Umanità" di Livio Varriale (uscito nel 2017) è un'ottimo sunto di cos'è il Deep Web e di quello che si può trovare.
Il libro scorre velocemente e l'autore con continue metafore trasporta il lettore nei meandri delle Darknet tra illegalità, droga, market sequestrati (su tutti Silk Road), Hitman, CP.
Questo mondo viene più volte etichettato come "fogna", sotterranea.
Nel 2016 Carola Frediani scrisse l'ottimo libro "Deep Web: La Rete Oltre Google", libro scevro da tecnicismi, per novizi quindi ma che scorre bene.
Vengono narrate le principali storie di cronaca nera: da Silk Road a Peter Scully (autore del discusso video Daisy's Destruction), poi censura, anonymous, Bitcoin.
"Il Lato Oscuro Della Rete" invece non parla di quello che succede sulle Darknet (intro a parte), è più che altro un libro che spiega come navigarci sul Deep Web, come usare TOR.



"Deep Web e Tecnocontrollo" in 140 pagine descrive, tra le altre cose, la struttura ed il funzionamento di TOR, i contenuti leciti ed illeciti del Deep Web e il rapporto tra questo mondo virtuale parallelo alla nostra Internet ed un fenomeno al quale siamo sempre più soggetti: il tecnocontrollo (che se ci pensate è connesso, anzi è causa scatenante, della nascita di TOR).
"In The Dark Side: La Terra Di Mezzo" esce nel 2017 ed ha il merito di essere scritto sia per i neofiti sia che per chi sa di cosa stiamo parlando.
Antonio Marciano espone sia i pro e i contro delle Darknet.
Come dice il nome stesso "Navigare Nel Deep Web: Guida Alla Navigazione Anonima Per La Tutela Della Privacy" fornisce delle schematiche informazioni su come navigare con TOR.
Libro in formato Kindle.
"Minori Nella Rete" uscito nel 2015 è invece un testo molto più ampio che parla dell'Internet tutta, con continue citazioni su quello che succede sul Deep Web.
Anche "Crimini In Rete" di Antonio Marciano è un libro più vario che appunto espone tutti i crimini e le truffe in cui è possibile imbattersi in quella che è la grande rete Internet.





STRANIERI
Infine per chi vorrebbe leggere anche altri libri (al di fuori dell'italiano) riporto i migliori testi in lingua inglese ed anche uno in tedesco.

Come Aumentare L'Hash Rate Della Scheda Video (Timing)

Per aumentare l'hash-rate per minare, vanno modificati alcuni parametri (velocità del timing delle memorie) della scheda video.
Andiamo su Techpowerup per scaricare GPU-Z (standard version).
Una volta scaricato ed installato, lo avviamo: sotto il logo AMD, clicchiamo sulla freccia ed estraiamo il BIOS originale della scheda video ("save to file").
Salviamo due copie del file .rom (una per il backup nel caso qualcosa non funzionasse e una da modificare).
Poi su BitcoinTalk scarichiamo SRBPolaris BIOS Editor.
Una volta avviato, schiacciamo su "open BIOS" e carichiamo la rom salvata prima.
In "mem.timings", copiamo la stringa del campo 1500 e la incolliamo negli slot (sostituendo i valori presenti):

1625
1750
2000

Le stringhe nei quattro campi citati (compreso il 1500) devono essere uguali.
Appurato ciò, facciamo "save BIOS".
Il BIOS è stato moddato.
Ora modifichiamo i driver della scheda video, per fare ciò scarichiamo da: Forum Bitcoin.com
il programma "Atikmdag Patcher".
Avviamolo e attiviamo la patch (Y).

giovedì 14 giugno 2018

Il Valore Del Bitcoin Nel 2017 Manipolato Da Tether e Bitfinex?

Uno studio recente riaccende il dibattito sui Bitcoin e su come il suo valore a fine 2017 sia stato guidato da "burattinai" piuttosto che dai consumatori e dal normale andamento del mercato.
Lo studio è stato condotto esaminando i dati di milioni di transazioni sulla piattaforma Bitfinex (che ha creato una valuta virtuale secondaria, il Tether, ovvero un token legato al valore del dollaro ed emesso solo da Bitfinex).
Lo studio è stato pubblicato da John Griffin, docente di finanza alla University Of Texas, e dal suo studente Amin Shams.
La manipolazione sarebbe stata compiuta da più persone utilizzando Tether, una criptovaluta intorno alla quale circolano dubbi da tempo, e attraverso il sito di exchange Bitfinex.
A partire dalla metà del novembre del 2017, il valore del Bitcoin cominciò ad aumentare a ritmi vertiginosi: nel giro di poco più di un mese passò da circa 6mila dollari a quasi 20mila.
Da allora il valore di Bitcoin è sceso drasticamente, e negli ultimi giorni ha subito un nuovo calo scendendo sotto i 6.000 dollari.
Tether esiste dal 2015 e ha come simbolo USDT.
Funziona però in un modo particolare, perché si basa sul dollaro americano: ogni unità di USDT vale con un certo grado di approssimazione un dollaro, e viene utilizzata soprattutto per facilitare le transazioni in criptovalute, che sono infatti più facili e veloci da trasferire da un sito di exchange a un altro se non passano da una valuta tradizionale.

"Usando algoritmi per analizzare i dati della blockchain, abbiamo scoperto che gli acquisti fatti con Tether sono sincronizzati ai downturn del mercato, comportando aumenti considerevoli dei prezzi di Bitcoin"

La società che gestisce Tether ha sempre dichiarato di possedere un patrimonio in dollari equivalente ai Tether in circolazione, che oggi sono circa 2,5 miliardi.
Griffin ha analizzato i flussi di criptovalute in entrata e in uscita da Bitfinex, il più grande sito di exchange al mondo per volume d’affari.
Ufficialmente Bitfinex è una società separata da Tether, ma in realtà si sa da tempo che hanno lo stesso CEO, Jan Ludovicus van der Velde, e gli stessi dirigenti.
Pare che Bitfinex abbia creato Tether dal nulla, scambiandoli poi con Bitcoin: in questo modo avrebbe gonfiato il volume d’affari di Bitcoin (e di conseguenza il valore delle singole unità) con soldi che in realtà non esistevano (sotto certi versi, una specie di "Spoofing", cioè falsi ordini che ne hanno gonfiato il valore artificialmente ma con la differenza che ciò è avvenuta tramite un'altra criptovaluta, il già citato Tether).
Non a caso, a dicembre, entrambe le società erano finite sotto inchiesta.
Griffin dice di aver studiato le 87 ore in cui, tra marzo 2017 e marzo 2018, si sono verificati i maggiori acquisti di Bitcoin con Tether, attraverso Bitfinex e pochi altri siti di exchange.
Griffin sostiene che gli acquisti di Bitcoin analizzati rappresentino meno dell’1% di quelli totali nel periodo studiato, ma da soli abbiano rappresentato almeno il 50% dell’aumento di valore di Bitcoin.
Secondo Griffin, i dettagli ricorrenti di queste operazioni, tipo il numero di Bitcoin acquistati o il fatto che nei tre giorni precedenti a tutte queste operazioni erano state emesse larghe quantità di nuovi Tether, e che nell’ora precedente il valore dei Bitcoin fosse diminuito, escludono la possibilità che sia un fenomeno casuale.
Il pattern sospetto si era interrotto dopo che Tether aveva smesso di emettere nuove unità a gennaio.
Le operazioni sono riconducibili a un ristretto e preciso gruppo di portafogli virtuali.
Una manipolazione analoga, secondo Griffin, è stata portata avanti per mantenere stabile il valore di Bitcoin in alcuni momenti in cui era in calo.
Griffin, in passato, aveva già scoperto un’importante manipolazione sui mercati finanziari tradizionali, e gestisce una società che si occupa di frodi sul mercato delle criptovalute.
Malgrado ciò comunque, il miliardario investitore Tim Draper afferma proprio in questi giorni che il Bitcoin arriverà a 250.000 dollari nel 2022.

“Le criptovalute sono il prossimo grande cambiamento tecnologico, ed i governi devono soppesare il loro bisogno di proteggere gli investitori con il loro bisogno di essere inclusi in questo potenziale potere economico che è criptato”

Da qui a dieci anni, dice Draper, la capitalizzazione complessiva delle criptomonete potrà toccare i 100 trilioni di dollari e questo grazie al fatto che le criptovalute aumenteranno la velocità del denaro.

Tutti I Modi Per Navigare Su Internet (Senza Connessione)

Spesso quando si parla d'Internet si pensa subito al WiFi o alle connessioni mobili, in realtà ci sono altri metodi che non sfruttano le onde radio nè tantomeno quelle cellulari.
Come tutti saprete, oltre alla canonica connessione internet (ADSL), alla fibra ottica e alle varie:

3G (42 mbps)
4G (150 mbps)
4G+ (100 mbps)
LTE (300 mbps)
4,5G (700 mbps)
5G (inizialmente 1 gbps)

esistono molti altri metodi per navigare su internet: vediamone i principali.
Alcuni anche se poco noti sono già molto utilizzati, altri per il momento non sono aperti al mercato domestico ma lo saranno in un prossimo futuro.


METODI INSOLITI PER NAVIGARE
-Mobile WiFi (navigazione attraverso una rete di telefonia mobile, i principali operatori garantiscono il 4G)

-Internet Satellitare (se oltre a WiFi e Fibra, mancano anche le reti cellulari. Velocità simili al WiMax e quindi alle ADSL. Operatori: SkyDSL, Tooway e il Project Loon di Google)

-WiMax (se abitiamo in una zona non coperta da internet e dalle bande larghe. Si usa un modem apposito ed un'antenna, non c'è bisogno di avere una linea fissa. Velocità sono simili alle ADSL: sino a 20 mbps. Principali provider: Linkem, Aria, Eol e FreeMax)

-Reti Mesh (si tratta di antenne Wireless che tramite nodi fanno da ricevitori e ripetitori WiFi.
Tra i principali ad offrire il servizio è Ninux. Cosa serve? Un router compatibile con il firmware OpenWRT ad esempio il TP-Link VR841N vers. 8.x, un'antenna che sfrutta le microonde a 5 GHz tipo l'Ubiquiti Nanostation M5 ed un portatile).

-Comunicazioni via Radio (si usa il software Echolink che permette di creare uno o più collegamenti in fonia con i radioamatori, tramite la connessione sarà possibile parlare con i radioamatori tramite VOIP. La rete più usata è l'ampr.org)

-Navigare sott'acqua (è il progetto Wsense che si basa sulla sostituzione delle onde radio con quelle acustiche e sull'adozione di nuovi protocolli in grado di adattarsi a variazioni ambientali quali T, P e salinità. Tramite ciò viene creata una rete sottomarina tramite sensori, boe e robot interconnessi tra loro)

-Scheda audio e microfono (non si tratta di una navigazione in senso stretto ma usando il plugin Google Tone con Chrome, alzando il volume e schiacciando su Tone...si aprirà su tutti i computer nelle vicinanze la stessa pagina che visualizziamo noi. Ovviamente tutti devono aver installato il plugin e devono navigare con Chrome)

-LiFi (navigazione attraverso la luce, a differenza del WiFi che usa onde radio. La luce diramata da una semplice lampadina a led viene ricevuta da un rilevatore foto-sensibile. Il principale svantaggio è che la connessione non attraversa le pareti e i dispositivi connessi devono per forza vedersi)

-Internet Quantistico (verranno usati satelliti del calibro di Micius che nel 2007 ha permesso una videoconferenza quantistica tra due continenti mettendo in comunicazione la Cina con l'Austria

lunedì 11 giugno 2018

Cos'è La Singolarità Tecnologica? La Teoria Di Kurzweil

Spesso si sente parlare di "singolarità tecnologica" ma più precisamente a cosa ci si riferisce?
Semplicemente a quel punto in cui i passi in avanti in ambito tecnologico (soprattutto nel campo dell'intelligenza artificiale) porteranno le macchine ad essere più intelligenti degli esseri umani (l'anno è il 2045. Per Louis Rosenberg, la data sarebbe molto più vicina, addirittura 2030, quindi tra 12 anni, per Patrick Winston del MIT il tutto avverrà tra 22 anni nel 2040).
L'ideatore di questa teoria è Ray Kurzweil, direttore del reparto Ingegneria di Google, un uomo le cui previsioni, dal 1990 a oggi, si sono rivelate esatte nell'86% dei casi (147 profezie. Il restante "non è sbagliato, ma deve soltanto ancora avvenire", escluso il 2% che si è rivelato errato).
Kurzweil tra l'altro è l' autore di un saggio, "La singolarità è vicina", del 2005, in cui viene spiegato cosa si intenda per singolarità: si tratta, come detto, di quel punto in cui gli avanzamenti tecnologici cominceranno ad avvenire con tale rapidità, che i normali esseri umani non riusciranno a tenerne il passo, e saranno "tagliati fuori dal ciclo".
Ciò dovrebbe segnere la fine della storia umana così come la conosciamo oggi.
Al posto degli umani si imporranno Intelligenze Artificiali Forti e umani migliorati ciberneticamente. La Singolarità avrà inizio quando verranno alla luce le Intelligenze Artificiali auto-miglioranti (programmi per computer, altamente intelligenti e capaci di ridisegnare rapidamente sé stessi e la propria progenie per migliorare le proprie prestazioni).
Secondo Kurzweil non ci sarebbe motivo di allarmarsi, a suo dire, perché l'idea di una singola intelligenza artificiale in grado di schiavizzare l'intera umanità è semplicemente un'invenzione.

"Noi non abbiamo una o due intelligenze artificiali nel mondo. Già oggi ne abbiamo miliardi.
Ciò che già sta accadendo è che le macchine ci stanno potenziando. Ci stanno rendendo più intelligenti"
Qualche tempo fa Kurzweil aveva esposto una teoria secondo la quale, nel 2030 non saremo più soltanto esseri umani, ma diventeremo ibridi (una specie di Cyborg): il nostro cervello biologico, da solo, non ci basterà più e ricorreremo a degli impianti nanorobotici che ci aiuteranno a pensare, collegando quel che resta della nostra mente al "cloud", ovvero il grande magazzino, virtualmente infinito, dei dati su internet.
Dunque il ruolo del pensiero non-biologico sarà sempre più preponderante.
Così, se nella decade 2030 diventeremo "ibridi", negli anni 40 il nostro modo di pensare sarà sempre più non-biologico.

"Entro il 2029, i computer avranno raggiunto un’intelligenza di livello umano"

Non tutti gli scienziati che si occupano di intelligenza artificiale sono d’accordo con le tempistiche fornite da Kurzweil.
Anzi: la maggior parte degli esperti ritiene che il salto evolutivo delle intelligenze artificiali avverrà parecchio più in là, attorno alla metà del 2040; altri pensano che bisognerà attendere fino al 2070. Nonostante le previsioni siano diverse tra loro, tutte concordano su un fatto: progettare computer davvero intelligenti è questione solo di tempo.
Anni o decenni ma siamo lì lì.

Il primo teorico della Singolarità Tecnologica che si è ispirato alla Legge di Moore, che postula come la capacità di calcolo dei computer cresca esponenzialmente, raddoppiando ogni due anni è stato però il matematico Vernor Vinge, secondo il quale le potenzialità sempre crescenti dei computer ci consentiranno, a un certo punto, di costruire calcolatori più intelligenti di quanto noi stessi possiamo esserlo. Questi computer, a loro volta, saranno in grado di costruire computer ancor più intelligenti, dando vita a un loop di computer intelligenti che costruiscono computer più intelligenti che sfuggirà completamente al controllo dell’uomo.
Tutto ciò era stato in qualche modo anticipato già nel 1954 in un racconto dello scrittore di fantascienza Fredric Brown, in cui si immagina la costruzione di un supercomputer galattico. Completato il lavoro, gli umani chiedono al computer, come prima cosa, se esista Dio.
La risposta è: "Adesso sì".
Nel film "Ghost In The Shell", tutto giocato sulla definizione di essere umano e identità e sull'emergere di un nuovo genere post-umano, tra super IA ed umani non c'è conflitto ma coesistenza, addirittura fusione.


ALTRE SINGOLARITA'
Va ricordato che esistono singolarità in più ambiti, ad esempio quelle gravitazionali.
Ovvero un punto dove la curvatura dello spazio tempo tende all'infinito.
Le singolarità possono essere coperte dall'orizzonte degli eventi (superficie limite di un buco nero) oppure no (singolarità nude).
Secondo la relatività generale, lo stato iniziale dell'universo, era una singolarità (Big Bang).
Un altro tipo di singolarità prevista dalla relatività generale è quella all'interno di un buco nero: qualsiasi stella che collassi oltre un certo punto (raggio di Schwarzschild) formerebbe un buco nero, dentro al quale sarebbe formata una singolarità (coperta da un orizzonte degli eventi), mentre tutta la materia convergerebbe in un certo punto (singolarità di curvatura).
Cadendo in un buco nero sarebbe praticamente impossibile evitare di essere trasportati nella singolarità una volta attraversato l'orizzonte degli eventi. Appena si giunge nella singolarità si viene schiacciati a densità infinita e la propria massa viene aggiunta alla massa totale del buco nero.
Alla fine della fiera qualsiasi singolarità è un salto nel buio di cui si sa poco o nulla, teoria a parte.

domenica 10 giugno 2018

Per Il Mining Dei Bitcoin, Futuro Nel Fotovoltaico?

Il protocollo Bitcoin prevede un'elaborazione dati dispendiosa, il cosiddetto mining, perché computer e server devono eseguire calcoli via via più complessi (in base al valore della moneta) per registrare i blocchi di transazioni e creare nuova moneta.
Si parla di consumi di circa 7-8 TWh l’anno di elettricità e questa cifra è destinata ad aumentare rapidamente.
Proprio per questi motivi, secondo Tam Hunt, un esperto americano di rinnovabili e di fotovoltaico in particolare, sarebbe vantaggioso sfruttare l’energia da fotovoltaico per alimentare i processi di mining; il solare stesso diventerebbe una risorsa aggiuntiva di profitto per i cosiddetti miners.
Come si sa, in alcune situazioni, il fotovoltaico è in grado di generare elettricità a costi inferiori rispetto alle fonti tradizionali, soprattutto nei grandi parchi FV realizzati in zone semidesertiche con elevato irraggiamento solare.
La finalità, a questo punto, sarebbe duplice: da un lato, mitigare l’impatto ambientale, in termini di emissioni inquinanti associate ai combustibili fossili, del data-mining, dall’altro, assicurare una produzione elettrica a basso costo alle attività informatiche.
Le compagnie di mining, dovrebbero stipulare contratti PPA (Power Purchase Agreement) con gli operatori del FV, in modo tale da impiegare tutta l’energia rinnovabile per “alimentare” gli algoritmi e prelevare elettricità dalla rete solo quando è necessario.
Un’altra possibilità di ottenere guadagni aggiuntivi, spiega Hunt, è assorbire per il data-mining l’energia generata in eccesso dalle fonti rinnovabili nelle ore centrali della giornata, spesso ceduta sul mercato dai produttori a prezzi negativi per evitare il blocco totale degli impianti eolici e solari.
Il fotovoltaico, in definitiva, sarebbe utile per incrementare la potenza di calcolo del sistema Bitcoin, ma anche per tagliare i costi energetici delle aziende specializzate in questo settore.
In Moldavia la sfida ecosostenibile è stata già accolta, visto che il paese è tra i più all'avanguardia in Europa nell'Ict (Information And Communications Technology) e da tempo in prima linea per progetti innovativi nel campo delle fonti energetiche alternative. Protagonista della svolta green delle valute digitali è Consulcesi Tech, che ha realizzato il più grande impianto fotovoltaico del Paese. Una struttura ecosostenibile al 100% destinata alla "mining farm" più estesa di tutta la Moldavia.
Realizzato nella capitale moldava, presso l'Accademia delle Scienze, grazie all'installazione di oltre tremila pannelli fotovoltaici l'impianto permetterà di risparmiare ogni anno 550 tonnellate di CO2 e 240 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio).
La nuova frontiera dunque è l'eco-mining.

venerdì 8 giugno 2018

Youtube Apre Le Dirette A Tutti i Suoi Iscritti (Webcam)

Tempo fa quando YouTube aggiunse la funzione di "live streaming" da mobile, essa era riservata solo agli utenti con almeno 10.000 iscritti.
Successivamente, questa cifra è stata ridotta e bastavano 1.000 iscritti, ma adesso il team di Google ha deciso di rimuovere completamente qualsiasi limitazione: il live streaming da mobile è disponibile per tutti.
Dunque sarà più facile per tutti fare dirette su Youtube che sia dal computer o dallo smartphone.
L’unico requisito per poter trasmettere in diretta (oltre a webcam e microfono per il computer) è aver verificato il proprio account tramite chiamata o SMS, procedura necessaria per accertarsi che dietro il profilo non ci sia un bot.
Tramite l'sms il team di Google controllerà anche la reputazione del canale.
Dopo 24 ore sarà possibile trasmettere in live streaming.
Per fare ciò: Youtube Webcam (Live Streaming)
Invece l'url del canale del proprio live streaming sarà del tipo: youtube.com/user/nomecanale/live
Per trovare i live, basta andare qui: Youtube Live

lunedì 4 giugno 2018

Il Viaggiatore Nel Tempo Che Ha Passato Il Test Della Macchina Della Verità: James Oliver

Su Youtube sta spopolando la storia di un viaggiatore nel tempo chiamato James Oliver che dice di essere arrivato dall'anno 6491 ma si è bloccato nel 2018 quando la sua macchina del tempo si ruppe.
Storie del genere di tanto in tanto fuoriescono su internet (oltre a John Titorassomiglia alla trama del film di "Back To The Future" cioè Ritorno Al Futuro, dove Marty McFly si blocca negli anni '50 dopo aver finito il plutonio per alimentare la sua macchina, una vecchia auto DeLorean) ma la particolarità di questa è che Oliver avrebbe passato il test della macchina della verità.
Riguardo quest'ultima si tratta di un insieme di strumenti di misurazione collegati ad aghi scriventi.
I primi registrano i dati fisiologici e poi gli aghi li trascrivono su carta sotto forma di tracciati paralleli, in modo che possano essere confrontati.
I dati sono indicatori dello stato di ansia e riguardano la respirazione toracica e addominale, misurata con due tubi pneumatici di gomma posti intorno all’addome e al torace.
Un altro parametro preso in considerazione è la sudorazione, rilevata da elettrodi posti sui polpastrelli.
Infine viene misurata l’attività cardiovascolare, analizzata misurando il polso e la pressione con uno sfigmomanometro.
Sostanzialmente ad Oliver, sottoposto al test, sono state poste delle domande e contemporaneamente sono state registrate le sue reazioni fisiologiche.
In generale respirazioni più profonde, aumenti della pressione sanguigna ed accelerazione del polso sono segnali di ansia.
A questo proposito se si riscontrano alterazioni su almeno due tracciati si ritiene probabile che il soggetto menta.
Oliver avrebbe passato il test.
Come controprova va sottolineato che con la macchina della verità non si può individuare con certezza chi mente ma vengono solo rivelate reazioni emotive (inoltre è risaputo che è possibile falsare i risultati, per esempio controllando la respirazione).
Dunque la storia di James Oliver è stata comunque messa in dubbio, ma gli esperti del paranormale dicono di essere stati un po' spiazzati proprio perchè il "viaggiatore" avrebbe passato il test con facilità.
Il signor Oliver sostiene di essere stato mandato indietro nel tempo e sebbene abbia un accento di Birmingham, con un suono metallico americano, afferma di essere originario dello spazio.

Oliver: "I tuoi anni sono diversi dai miei", dice in un video anonimo che offusca la sua faccia.
"Da dove vengo, gli anni sono più lunghi.
"Il mio pianeta è più lontano dal sole di quanto lo sia il tuo, quindi ci vuole più tempo per andare in giro. Ma abbiamo dotato i nostri matematici di tecniche per confrontare i nostri anni con quelli di altre civiltà"

Il "viaggiatore" ha anche ribadito che ci saranno problemi a venire dopo il riscaldamento globale e che in un futuro neanche tanto prossimo troveremo altri pianeti abitati.

"Stiamo costantemente cercando nuovi pianeti e galassie ogni giorno. Ci sono molti pianeti più intelligenti degli umani. Ci sono stati alcuni conflitti, ma la maggior parte è stata messa sotto controllo dalla federazione molto rapidamente. La federazione è lì come una nave di mantenimento della pace"

"La definizione di alieno è di qualcosa fuori da questo mondo, quindi tecnicamente, ne sto incontrando uno proprio ora. Ho relazioni personali con alcuni di loro, ho amici che considererei alieni. Sono un bel po'. Il mio migliore amico proviene da un'altra galassia"

Un'altra sorpresa per il futuro è che avremo tutti il ​​nostro sistema di Intelligenza Artificiale chiamato Siri (lo stesso nome usato nei sistemi operativi Apple).
Il signor Oliver ha chiuso dicendo che c'era qualche "restrizione su ciò che posso dirvi sul futuro" (questo, quando gli è stato chiesto chi sarebbe stato il prossimo presidente degli Stati Uniti).


Il servizio di Apex TV: Lie Detector Test (James Oliver, Time Traveler 6491)

Altre storie e ricerche simili: Viaggi Nel Tempo? Il Teorema Nemiroff e La Ricerca Di Prove Sui Social Network Viaggi Nel Tempo: Le Prove

domenica 3 giugno 2018

I DNS Più Veloci? Quelli Di Cloudflare

La società americana Cloudflare (content delivery network), ha ufficializzato il nuovo DNS 1.1.1.1, che ripone particolare attenzione al tema della privacy, senza tralasciare la velocità di navigazione.
Tramite questo nuovo server DNS (che convertono gli indirizzi IP dei siti web in nomi più facili da ricordare, ad esempio www.google.it), Cloudflare assicura di non archiviare gli indirizzi IP dei propri utenti e, soprattutto, di rimuovere tutti i log dal proprio sistema dopo massimo 24 ore.
Secondo Cloudflare la maggior parte dei server DNS, per impostazione predefinita, non sono sicuri in quanto non crittografati.
Non a caso, gli ISP avrebbero iniziato a monitorare le abitudini di navigazione degli utenti: i dati crittografati trasferiti su HTTPS sono protetti, ma se si usa il resolver DNS predefinito fornito dal proprio ISP, quest'ultimo sarà in grado di visualizzare le richieste effettuate su siti web specifici.
Come detto però la privacy non è però l'unico aspetto su cui si è soffermata l'azienda statunitense. Sembra infatti che il DNS 1.1.1.1 sia candidato a diventare il servizio più veloce di questo genere, con Cloudfare già a lavoro per ridurne ulteriormente la latenza tra gli utenti che effettuano una richiesta sul web e i propri server a meno di 10 millisecondi.
In tal senso, tramite i test effettuati sul portale DNSPerf, la soluzione di Cloudflare risulta già essere quella più veloce con 13.85 ms. Per poter fare un paragone, basti pensare come i DNS di Google (ad oggi tra i più veloci), nella medesima prova, abbiano messo a segno un risultato pari a 34,47 ms.
Cloudflare fornisce anche l'indirizzo 1.0.0.1, nel caso in cui ci sia un tempo di inattività per quello primario.
L'azienda statunitense ha anche scelto due indirizzi IPv6 che usano solo numeri, sempre per semplicità: 2606:4700:4700::1111 e 2606:4700:4700::1001.
In ogni caso, l'azienda statunitense ha messo a disposizione ulteriori dettagli e informazioni su come impostare i propri server DNS su https://1.1.1.1/
Come impostarli? Fatto click sul nome della propria connessione andare su centro connessioni di rete e condivisione, poi scelta la scheda di rete: modifica impostazioni scheda/proprietà/IPV4/proprietà e poi cliccare su utilizza i seguenti server DNS (ed inserite 1.1.1.1 e 1.0.0.1 come secondario).