Le action figures nascono prima come giocattoli, ma diventano presto oggetti da collezione. Possiamo farle risalire agli anni 60 quando la compagnia Hasbro introdusse nel 1964 G.I.Joe, considerata la prima vera action figure moderna. L’idea era creare un "giocattolo per ragazzi" diverso dalle bambole.
Negli anni 70 e 80 ci fu l'esplosione grazie al cinema e alla TV:
- Star Wars rivoluziona il mercato con personaggi venduti in massa.
- Serie animate e fumetti portano linee come He-Man and the Masters of the Universe e Transformers.
Poi negli anni 90 e nuovo millennio nasce il vero collezionismo moderno (più adulto):
- Maggiore dettaglio.
- Edizioni limitate.
- Statue e figure da esposizione.
Le action figures diventano oggetti legati alla cultura pop e non solo giocattoli, dove si inizia a fare anche enorme speculazione. Alcuni li vedono come veri e propri investimenti che possono apprezzarsi nel tempo. Tra le più note: Hasbro, Lego e Mattel.
SIGNIFICATO DI COLLEZIONABILE E RARITA'
Oggetti con supply elevatissima o addirittura con numero non fisso e senza parti mobili (cioè senza parti che possono deteriorarsi), generalmente non valgono nulla. Tutto ciò che puoi acquistare al supermercato o in edicola, generalmente, non si apprezza nel tempo (perchè lo stoccaggio non è ridotto e in tiratura sovraprodotta). Un collezionabile dipende da domanda e offerta ma ci sono determinati fattori che ne influenzano il valore:
- Conservabilità (da "pessimo" a "mint", oer quest'ultimo si intende un oggetto sigillato ma in condizioni perfette sia a livello di stampaggio che come viene conservato cioè scatola non ammaccata, etc).
- "Sealed" e "Non Sealed" (cioè se sigillato o non).
- Presenza di parti mobili meccaniche o deteriorabili (la conservabilità di queste ne aumenta il valore quindi oggetto completo o circuito elettrico interno non ossidato. Questo perchè con il passare del tempo ci saranno sempre meno esemplari "perfetti" a causa di mancanze o di oggetto ottimo ma non funzionante).
- Supply totale fissa sino ad esaurimento e non infinita (cioè numero limitato di oggetti che con il passare dei decenni, se hanno ancora domanda sul mercato, acquistano sempre più valore se in condizioni perfette rispetto ai medesimi oggetti con pezzi mancanti o non funzionanti).


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