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sabato 18 aprile 2026

Come Riconoscere Carte Pokemon Fake (Proxy)

In questo breve articolo vedremo come riconoscere carte fake. Il mercato delle carte fake (Pokemon e non solo) è molto florido online (sia su eBay che soprattutto su AliExpress). La prima regola di buon senso è che se un prezzo è troppo bello per essere vero, probabilmente c'è la fregatura. E' abbastanza improbabile che un collezionista o venditore esperto svenda le carte a poco prezzo, potendo guadagnare cifre più elevate vendendo a prezzo pieno.


COME RICONOSCERE CARTE FAKE
1) Poche recensioni per il venditore, assenza o addirittura negative.
2) Buone recensioni o foto perfette non è indicativo di "affidabilità" (le foto possono essere prese online).
3) Prezzo troppo basso rispetto alla media delle ultime vendite della carta.
4) Colori sbiaditi e saturazione scura della carta fronte-retro (sul retro c'è un blu uniforme con lieve sfumatura, nei fake è più scuro/chiaro o sul viola).
5) Textures errate.
6) Font delle scritte con anche spaziature errate, simboli di energia distorti e non centrati.
7) Loghi storti (o di dimensioni diverse), riflessi ed eventuale olografia stampata male (piatta e diversa dal solito pattern).
8) Codice PSA (in realtà può essere "rubato" online e riprodotto quindi non è sinonimo di affidabilità).
9) Tatto e odore (confronto con carte originali).
10) Carta sottile (o troppo spessa) o comunque di bassa qualità.
11) Dimensione della carta leggermente diverse (originale è 63x88mm), angoli squadrati e margini/bordi irregolari.
12) Peso della carta (circa 1.67g).
13) Test della luce (una carta fake è attraversata dalla luce o si intravedono disegni sul retro. Le carte originali Pokemon hanno uno strato nero centrale nella stampa).
14) Lente di ingrandimento per vedere il retino di stampa (micro-puntini): sui falsi appare irregolare e non uniforme.


Per approfondire:

lunedì 25 agosto 2025

Tutte Le Edizioni Delle Carte Pokemon: Carte e Set Più Ricercati (1999-2025)

Le prime edizioni di giochi di carte collazionabili Pokemon (GCC Pokémon) risalgono a metà anni 90 (in Giappone, 1996). In seguito si diffusero negli USA (1999) e in altre parti del mondo, tra cui in Italia nel 2000. Sebbene, lo scopo originale delle carte, fosse quello ludico (banalmente sconfiggere i Pokemon degli avversari), in seguito le carte hanno acquistato valore anche lato collezionistico e sono molto ricercate. Da un punto di vista ludico, le carte presentano 3 edizioni (base, fase I e fase II), HP (punti salute), punti attacco, abilità diverse, carte energia (che permettono di utilizzare le varie mosse). Il giocatore che riesce ad ottenere tutte le carte premio prima dell'avversario vince l'incontro, stesso discorso se un avversario rimane senza carte. 


EVOLUZIONI TIPI DI POKEMON (1999-2025)
- Pokemon Dark: Pokemon del Team Rocket, con meno punti salute ma attacchi più aggressivi o effetti sleali.

- Pokemon Light: Pokemon più difensivi, con più punti salute e spesso effetti di cura o supporto.

- Owner's Pokemon: Pokemon appartenenti a un allenatore specifico (es. Brock, Misty, ecc).

- Crystal Type: Pokemon rarissimi con tipo variabile in base alle energie assegnate.

- Shining Pokemon: Pokemon cromatici molto rari introdotti nei set Neo.

- Baby Pokemon: Pokemon base che si evolvono nei Pokemon base normali (es. Pichu: Pikachu), spesso con effetti difensivi.

- Pokemon ex / EX / ex moderni: ex (era EX) e EX (era XY) valgono 2 premi. ex moderni (Scarlatto e Violetto) normalmente valgono 2 premi, alcuni speciali 3.

- Dual Type Pokemon: Pokemon con due tipi contemporaneamente (non solo buio o metallo).

- Pokemon Star: Pokemon con attacchi molto forti e limitati a una sola copia con lo stesso nome nel mazzo.

- Pokemon Delta Species: Pokemon con tipo diverso da quello originale.

- Holon's Pokemon: Pokemon collegati alla regione di Holon, spesso interagiscono con le energie o possono funzionare come energie.

- Pokemon SP: Pokemon base appartenenti ad allenatori specifici con forte sinergia tra loro.

- Pokemon Level X: Possono usare attacchi e abilità anche della loro forma precedente.

- Held Item Pokemon: Pokemon legati a strumenti o effetti simili a strumenti.

- Pokemon Prime: Versioni potenziate con artwork particolare e abilità molto forti.

- Pokemon Legend: Carte divise in due parti che devono essere giocate insieme.

- Alph Litograph: Carte allenatore di utilità e collezione.

- Pokemon Team Plasma: Pokemon con marchio Team Plasma e sinergie dedicate con carte Plasma.

- Restored Pokemon: Pokemon fossili messi in gioco tramite carte specifiche invece che evoluzioni normali.

- Ace Spec: Carte molto potenti limitate a una sola copia per mazzo.

- Pokemon Break: Evoluzioni speciali posizionate sopra il Pokemon mantenendo attacchi e PS precedenti.

- Mega Evolution Pokemon: Evoluzioni mega che inizialmente (2015) facevano terminare il turno e valevano 2 premi.

- Primal Pokemon: Versioni speciali dei Mega con tratto Ancient Trait.

- Team Flare Hyper Gear: Strumenti negativi assegnati ai Pokemon avversari, ne esistono pochissimi.

- Ancient Traits: Effetti passivi speciali che potenziano il Pokemon.

- Pokemon GX: Simili agli EX, valgono 2 premi e hanno un attacco GX utilizzabile una sola volta a partita.

- Pokemon Tag Team: Pokemon base con PS altissimi che valgono 3 premi e attacchi GX molto forti.

- Ultra Beasts: Pokemon con abilità particolari e sinergie dedicate.

- Pokemon Prism Star: Carte speciali (Pokemon, Allenatore o Energia) limitate a una sola copia per mazzo.

- Pokemon V, VMAX, VSTAR: V (Pokemon base da 2 premi), VMAX (evoluzioni V da 3 premi) e VSTAR (2 premi con abilità VSTAR usabile una volta per partita).

- Pokemon V-UNION: Pokemon composti da più carte che devono essere assemblate insieme e valgono 3 premi.

- Pokemon Amazing: Pokemon con attacchi molto forti che richiedono energie di diversi tipi.

- Pokemon Rapid Strike, Single Strike e Fusion Strike: Stili di combattimento con supporti dedicati; Single Strike più offensivo, Rapid Strike più strategico, Fusion Strike basato sulla sinergia.

- Radiant Pokemon: Pokemon forti limitati a una sola copia per mazzo, meccanica diversa dalle Prism Star.

- Pokemon Tera ex: Non possono subire danni quando sono in panchina.

- Pokemon Ancient & Future: Classificazioni moderne simili agli stili di combattimento con supporti dedicati.

- Pokemon δ Shining (Shiny moderni): Versioni cromatiche rare moderne, principalmente da collezione.

- Full Art / Secret Rare: Carte con artwork esteso o numerazione oltre il set principale, pensate soprattutto per il collezionismo.

- Trainer Gallery / Illustration Rare: Carte con illustrazioni artistiche complete che mostrano Pokemon e allenatori insieme.

- Tera ex Stellar: Versioni speciali dei Tera ex con meccaniche legate a energie multiple e rarità elevata.


EDIZIONI E SET PIU' RICHIESTI
Fatta questa brevissima sintesi sull'utilità delle carte, vediamo le principali edizioni storiche e i set più richiesti.

Per imparare ad investire o fare speculazione, vai qui: Guida Completa Al Collezionismo Carte: Rarità, Gradazione e Conservazione


SET CHIAVI INTERNAZIONALI
Wizards of the Coast (1999–2003):
- Base Set (1999), Jungle, Fossil, Base Set 2, Team Rocket, Gym Heroes/Challenge, Neo Genesis/Discovery/Revelation/Destiny. Sono le radici del TCG; includono le prime carte Shining (Neo Revelation/Destiny). 
- eCard: Expedition, Aquapolis, Skyridge (2002–2003). Ultimi set WotC; molto noti per le "Crystal" (es. Crystal Charizard). 

Nintendo/TPCI (2003→)
- EX Series (2003–2007): Ruby & Sapphire → Power Keepers. Introdotte le Gold Star (estrema rarità; Rayquaza ★, Charizard ★). 
- Diamond & Pearl / Platinum (2007–2010): card LV.X. 
- HeartGold & SoulSilver + Call of Legends (2010–2011): carte LEGEND e reprint shiny in Call of Legends. 
- Black & White (2011–2013): prime Full Art EX/Secret. 
- XY (2013–2016): Mega-EX, e il set commemorativo Evolutions (2016) che reinterpreta il Base Set. 
- Sun & Moon (2017–2020): meccanica GX; Hidden Fates (2019) introduce il Shiny Vault. 
- Sword & Shield (2020–2023): V/VMAX e molte "alt art" ricercatissime (Evolving Skies in cima). Celebrations (25th) nel 2021. 
-Scarlet & Violet (2023–2025): rientrano le ex, nascono (special) Illustration Rare/SIR. Special set: Paldean Fates (2024) con shiny; nel 2025 split set Black Bolt / White Flare. 

ITALIA
Il Set Base italiano arriva nel marzo 2000 (Wizards of the Coast). La transizione della licenza da WotC a Pokémon USA/TPCI con l’era EX; nel tempo, la distribuzione italiana è affidata a Nexus (2003), 25 Edition (2004–2005), poi Gedis (dal 2006).  Esistono stampe "1a Edizione" per Base, Jungle, Fossil, Team Rocket e fino ai set Neo (Genesis → Destiny). Sono molto ambite sul mercato italiano. 

Indicatori di valore per WotC ITA: timbro "1a Edizione", condizioni (PSA/CGC), rarità holo; l’offerta italiana è più scarsa rispetto all’inglese (basse popolazioni di grading, PSA "Italian Jungle"). 


CARTE PIU' RICERCATE
Vintage/Top assoluti (perlopiù giapponesi o trophy):
-Pikachu Illustrator (1998): record multimilionari; è il top del TCG. 
-Trophy Cards (No.1/2/3 Trainer, Trophy Pikachu), Presentation/Test Blastoise, University Magikarp, Trophy Kangaskhan: premi/event-only; tirature bassissime. 
-Base Set 1st Ed. Charizard holo (ENG/ITA/DE/FR/ES): prezzi record per PSA 10 in inglese. In ITA la 1a Ed. è molto ricercata. 
-Neo Revelation/Destiny Shining: Shining Gyarados/Magikarp/Charizard etc. In Europa hanno sempre un buon mercato. 
-Skyridge Crystal (soprattutto Crystal Charizard): stampe fine era WotC, tirature basse. 

Era EX (2003–2007):
-Gold Star: Rayquaza ★, Charizard ★, Umbreon/Espeon ★ (POP5)—tra le moderne "vintage" più care. 

Moderno chase:
-Sun & Moon – Hidden Fates (2019): Charizard-GX Shiny (SV49) è la carta simbolo dei moderni shiny. 
-Sword & Shield, Evolving Skies (2021): Umbreon VMAX alt art ("Moonbreon"), Rayquaza alt art; set considerato il più "chase" dell’era SWSH. 
-Scarlet & Violet (2023–2025): le Special Illustration Rare (SIR) top (Charizard, Pikachu, waifu trainer popolari, 151 JP, etc.) e gli special set Paldean Fates con shiny sono i più inseguiti tra i moderni. 

Edizioni e etichette "importanti": 1st Edition / 1a Edizione (per l'Italia), Shadowless (solo Base EN), stampe errori, Secret Rares. In ITA il timbro "1a EDIZIONE" su WotC è un forte moltiplicatore. 

Condizione e grading: differenze di prezzo abissali fra raw e PSA 9–10 (esempio, basta controllare Charizard Base 1st Ed.). 

Offerta locale: alcune lingue europee (incluso ITA) hanno popolazioni di grading più basse (più difficili da trovare "mint"). 


CONSIGLI PER L'ITALIA
WotC in ITA 1a Edizione (Base/Jungle/Fossil/Team Rocket/Neo): sono le "blue chip" locali (cioè sempre richieste, anche con il passare del tempo, al di là della volatilità). 

Per i moderni vanno preferiti set speciali e le carte SIR/Alt Art più popolari; l’andamento è ciclico, ma la domanda resta alta su chase iconici. 


CONSERVAZIONE
Conservazione: usa sleeve penny + toploader o card saver; per slab, box antipolvere.
Evita luce UV/umidità; archivia in scatole prive di acidi.
Per set "sealed" (imbustati), proteggi gli angoli delle ETB/box con corner guard.

domenica 24 agosto 2025

Guida Completa Al Collezionismo Carte: Rarità, Gradazione e Conservazione

Il collezionismo di carte fisiche (come Pokémon, Magic: The Gathering, Yu-Gi-Oh!, Dragon Ball, Cavalieri Dello Zodiaco, MLB, NBA, NFL, Premier League e trading card generiche) è un settore in forte crescita che unisce collezionismo, nostalgia e investimento. Alcune carte, soprattutto Pokémon (e carte sportive), hanno raggiunto quotazioni addirittura di milioni di dollari. Per approfondire sulle carte Pokemon vai qui: Tutte Le Edizioni Delle Carte Pokemon: Carte e Set Più Ricercati (1999-2025) 
Ma cosa determina il valore di una carta e quali sono i fattori principali da considerare?


DIFFERENZA TRA SPECULAZIONE, INVESTIMENTO E COLLEZIONISMO
In primo luogo bisogna distinguere tra discorso speculativo (trading nel breve termine) e quello di collezionismo (che può essere visto anche come "investimento"). Speculazione banalmente si basa sullo studiare il mercato, comprare a "prezzo basso" e rivendere a "prezzo più alto". Investimento invece è in un'ottica più a lungo termine (molti anni) e spesso fa rima con collezionismo. Ci sono tuttavia piccole differenze perchè se la mia teoria si basa sull' investire con l'idea certa di rivendere appena (e se) faccio grosse plusvalenze, le carte devono essere in condizioni perfette (o quasi). Se invece sono un collezionista e immagino di non voler rivendere mai posso accettare anche carte in condizioni non ottimali e con difetti a cui non faccio caso.


FATTORI CHE DETERMINANO IL VALORE DI UNA CARTA
Fattori da considerare:
-Rarità (Comune / Non Comune / Rara): ad esempio nei set Pokémon, le carte comuni hanno il valore più basso, mentre le rare (specialmente holo, reverse holo, full art, secret rare) possono valere molto di più.

-Carte promozionali (Promo): distribuite in eventi speciali, tornei o prodotti limitati, spesso hanno una tiratura ridotta.

-Carte d’epoca (vintage): le prime edizioni (ad esempio Pokémon Base Set del 1999) hanno un valore intrinseco più alto rispetto alle ristampe. Quanto più vecchia è una carta tanto più il valore è alto se tenuta in ottime condizioni (perchè la probabilità che ce ne siano poche in giro, tenute in modo perfetto, è molto alta. Del resto sappiamo che il passare del tempo porta ad usura e altri tipi di problemi).

-Edizione: le prime edizioni, solitamente segnalata con un piccolo simbolo (per Pokémon un timbro "1a edizione"), è molto più ricercata. Invece le Unlimited / Unlimited Print sono ristampe dello stesso set con valore inferiore.

-Errori di stampa: alcune carte con errori (misprint) o varianti possono diventare pezzi da collezione unici.

-Condizioni: lo stato di conservazione è cruciale. Una carta "mint" (pari al nuovo) può valere decine di volte di più rispetto alla stessa carta usurata. Cosa influenza le condizioni? Centratura (simmetria dei bordi e margini di stampa), Spigoli (assenza di sbeccature o usura bianca), Superficie (assenza di graffi, macchie, segni di piega) e Retro (importante per Pokémon, che spesso mostra facilmente i segni d’usura). 

Per la protezione vengono utilizzare sleeves (bustine protettive), top loaders o one-touch.
La conservazione deve essere fatta in ambienti asciutti, al riparo da luce solare e umidità.


GRADAZIONE PSA
Per rendere ufficiale la valutazione di una carta, si può ricorrere ai servizi di grading, ossia classificazione e certificazione da parte di enti specializzati (soprattutto negli USA).
La più nota è la PSA (Professional Sports Authenticator): si tratta della società più famosa e riconosciuta a livello mondiale per il grading. Le carte vengono analizzate da esperti, sigillate in un contenitore trasparente ("slab") con un’etichetta che riporta punteggio, set, anno ed edizione.

La scala va da 1 a 10:
PSA 10 Gem Mint → Carta perfetta, massima centratura, nessun difetto visibile.

PSA 9 Mint → Quasi perfetta, lievissimi difetti.

PSA 8 Near Mint-Mint → Ottime condizioni con piccoli segni.

Da PSA 7 in giù → Condizioni via via più scadenti.

Una carta Pokémon Base Set Charizard 1st Edition PSA 10, ad esempio, ha raggiunto cifre sopra i 300.000 $. Il grading va considerato solo per le carte di valore perchè mediamente si spendono dai 20 ai 25€ per gradare 1 singola carta (ricezione in circa 4 mesi) e 40€-80€ (ricezione tra 2 mesi e qualche settimana). E' possibile utilizzare anche degli intermediari che gestiscono le spedizioni autonomamente con anche assicurazione (ad esempio per l'Italia: Chimera Grading, Grading Supplies Italia e Collectable Station.


ALTRE GRADAZIONI
-Beckett (BGS): molto nota anch'essa, usa una scala con sub-punteggi (centratura, angoli, bordi, superficie). Un BGS 10 Black Label è considerato più raro e prezioso di un PSA 10.

-CGC (Certified Guaranty Company): popolare nel collezionismo di fumetti, entrata anche nel mercato delle carte.

-SGC, PCA, GRAAD (Italia): altre aziende, spesso usate a livello regionale o nazionale.


ALTRE QUESTIONI DA CONSIDERARE
Chiaramente, oltre alla conservazione della carta, ci sono altri fattori da considerare se si investe o si fa collezionismo di carte. La cosa più banale è la domanda del mercato: il valore di una carta non dipende solo da rarità e condizioni, ma anche da quanto è richiesta (ad esempio Pikachu e Charizard sono sempre molto popolari). La domanda del mercato può scendere in estate (perchè tendenzialmente la gente tende a risparmiare soldi se deve andare in vacanza, ciò vale anche per investimenti più classici quali Cripto e Azionario) e aumentare negli altri periodi dell'anno, raggiungendo vere e proprie bolle speculative dettate da "hype" galoppante su social network, portali video (Youtube) o eventi particolari quali anniversari. Oltre alle loro stats e caratteristiche in ambito tornei, alcune carte possono diventare iconiche per motivi grafici.


VALORI
Il mercato Pokémon è oggi uno dei più grandi al mondo nel settore delle carte da collezione.
Alcuni esempi di carte iconiche e di valore:

Pikachu Illustrator (1998) → considerata la carta più rara e preziosa.

Charizard Base Set 1st Edition (1999) → simbolo del collezionismo Pokémon.

Carte Trophy (Pokémon World Championships) → stampate solo per vincitori di tornei.

Carte promozionali giapponesi → spesso prodotte in tirature ridottissime.

Anche il collezionismo sportivo (soprattutto MLB ma anche sport americani in generale e Premier League) muove volumi molto elevati.


DOVE ACQUISTARE?
Il punto di riferimento è sicuramente Cardmarket. Come sito "proxy" (cioè fa da tramite comprando dal Giappone ma vanno considerate spese di spedizione e tasso di conversione euro/yen, per questo si può usare Revolut che sotto certi volumi ha conversione free. Le ricerche vanno effettuate in giapponese) Buyee (Mercari).


COLLEZIONISMO DIGITALE CON REDEEM FISICO
Esistono servizi digitali che utilizzando la blockchain facilitano la speculazione quindi il trading di carte. Il vantaggio è una maggiore velocità, più liquidità nel mercato (aperto H24 e 364/365) e abbattimento di spese di spedizione. Tra i siti più noti c'è Courtyard che permette il trading di queste carte riproducendo digitalmente le carte fisiche che possiede. Sostanzialmente ogni carta digitale (NFT) ha il corrispettivo carta fisica nella realtà (se la società possiede 1500 carte fisiche, ci saranno 1500 NFT in un rapporto 1:1). 
L'holder del NFT (copia digitale) può vendere/comprare continuamente senza chiedere permessi/autorizzazioni in qualsiasi orario del giorno oppure fare il "redeem" della carta fisica, se lo ritiene necessario (riceverà la carta fisica per posta, ovviamente in questo caso verranno pagate spese di spedizione e dogana se extra UE).

Un altro mercato RWA (tramite NFT) emergente è DYLI che permette, anche in questo caso, di pagare in cripto ("cash" in alto a destra e poi "add funds") dove si può aggiungere fiat (carta di credito) o collegare Metamask depositando USDC. 
Questo sito, oltre a poter comprare carte Pokemon (e altre collezioni) tradabili 24 ore su 24, permette anche di richiedere la carta fisica a casa. Inoltre tramite delle quests (sia usando fondi reali facendo volumi di buy/sell) che gratuite è possibile ottenere diamanti (spin giornaliero) e ticket (10 biglietti free) con i quali è possibile partecipare a giveaway (estrazioni) di carte, pacchetti reali, etc
Sicuramente interessante non solo per chi cerca speculazione veloce ma anche per chi, con semplici login giornalieri, vuole provare a vincere qualche carta di valore/pacchetti gratis.

lunedì 8 luglio 2019

Ti Piace Dormire? Il Gioco Pokemon Sleep Fa Per Te

Tutti voi ricorderete la moda lanciata ormai qualche anno (2016) fa da "Pokemon Go" ma in realtà il mito dei Pokemon è connesso anche ad altre dicerie e miti quali la Sindrome di Lavandonia.
Al di là di ciò, una nuova moda potrebbe lanciarla "Pokemon Sleep", non foss'altro perchè si tratta di un'idea abbastanza originale.
La Pokemon Company infatti, ha annunciato i prossimi videogiochi che vedranno protagonisti Pikachu e compagni. Tra questi il più curioso è il già citato Pokemon Sleep, applicazione per smartphone iOS e Android in arrivo nel 2020 che monitorerà il sonno del giocatore attraverso un nuovo sensore che si collega allo smartphone grazie al bluetooth (chiamato Pokemon Go Plus + ed erede del già esistente Pokemon Go Plus ) e attraverso questi dati modificherà l'esperienza di gioco dell'utente.
Pokemon Sleep punta a "trasformare il sonno in divertimento".
Tra gli altri annunci della Pokemon Company sono stati ufficializzati l'arrivo di un nuovo videogioco su Detective Pikachu su Nintendo Switch e di un altro chiamato Pokemon Masters, oltre alla nascita di Pokemon Home, un servizio cloud per condividere tra i diversi dispositivi e giochi i Pokemon catturati dagli allenatori.
Pokemon Sleep verrà accompagnato da uno strumento elettronico in grado di conteggiare le ore di sonno, il Pokemon GO Plus +.
Questo oggetto consentirà di inviare tutte le informazioni al proprio smartphone tramite comunicazione Bluetooth.
L'obiettivo è quello di "premiare le buone abitudini del sonno come parte di uno stile di vita sano".
Insomma dormire premierà i giocatori perchè il sonno influenzerà il gameplay di gioco.
Dalle prime indiscrezioni pare che l'app terrà traccia del sonno notturno e fornirà un punteggio in base al sonno, come la durata e la regolarità dello stesso.

martedì 31 luglio 2018

Cosa Sono Le CreepyPasta e GamePasta? Personaggi Più Noti

Una Creepypasta è un genere letterario fantasy nato su internet, inerente storie dell'orrore.
Esse possono essere raccontate sotto forma di testimonianze, mediante commenti su forum o siti-quali 4chan. La storia poi subisce modifiche e trasferimenti da una piattaforma all'altra, passando anche per i social e Youtube. Le storie possono avere una più o meno vaga attinenza con la realtà o nascere da leggende metropolitane. In altri casi invece sono completamente inventate.
Il denominatore comune però è che tutte le storie devono essere trattate come se fossero vere.
Insomma, la peculiarità della narrazione è la capacità di farla sembrare vera, o almeno di inserirla in un contesto plausibile. Questa parola deriva da "Copypasta", parola usata per la prima volta su 4chan nel 2006 (proprio per l'usanza di copiare ed incollare queste storie da un sito all'altro per diffonderle).


PRIME CREEPYPASTA
Questo genere comunque non è così recente, in quanto storie di questo tipo venivano diffuse già agli albori d'internet ed ancor prima negli anni 80 grazie a BBS ed Usenet.
Secondo Aja Romano, fu "Ted The Caver" il primo esempio di Creepypasta.
La storia, pubblicata su Angelfire nel 2001, venne scritta in prima persona dal punto di vista di Ted mentre lui e diversi amici visitavano delle caverne spaventose.


PERSONAGGI PIU' NOTI
Il più famoso personaggio uscito da queste storie è "Slender Man": una creatura molto alta, pallida e con il volto del tutto privo di lineamenti. Spesso raffigurato con le braccia come tentacoli, il suo hobby preferito è rapire bambini. Ad inventare questo personaggio fu Eric Knudsen nel 2009 per il forum Something Awful. Il suo successo fu talmente smisurato anche nel 2010 molti giornali ne parlarono, anche blog, canali YouTube, forum, perfino poste elettroniche furono inondate da questo personaggio e in generale dalle storie creepy.
Furono diffusi anche video. Slender Man ha dato vita, tra le altre cose, a una serie documentaria (su MarbleHornets) e a un videogioco "Slender: The Arrival"; e nel 2014 ha fatto addirittura la sua incursione nella realtà in quanto tirato in ballo come presunto movente per il tentato omicidio di una dodicenne da parte di due coetanee. Un po’ meno celebre, ma anch’essa ben radicata nel web, è la storia del canale televisivo per bambini "Caledon Local 21". Il racconto si chiama "1999".
Simile come argomento, e altrettanto emblematico dal punto di vista narrativo, è "Candle Cove", un grande classico del genere. Questa volta il racconto ha la forma di una discussione su un forum.
Un utente chiede informazioni su un cartone animato a tema piratesco che ricordava di aver guardato da bambino, negli anni ’70. Altri utenti rispondono: anche loro ricordano il programma, e mano mano, la discussione del forum mette insieme sempre più dettagli sullo strano cartone animato: particolari sempre più inquietanti. Anche in questo caso l’autore è noto: si tratta di Kris Straub.
Nel 2016 è stata creata anche la serie TV "Channel Zero: Candle Cove" inerente appunto l'omonima CreepyPasta citata prima. Nel maggio 2015, Machinima Inc. ha creato la web series Clive Barker's Creepy Pasta. Altri personaggi e storie Creepypasta includono "Jeff The Killer", "Suicide Mouse", "Penpal" e "The Rake" (nato nel 2005 su 4chan, diventato protagonista anche di diversi videogame).


GAMEPASTA
Si attengono invece all’immaginario infantile grandi classici come "La Sindrome di Lavandonia", riferito alla serie di giochi dei Pokémon, in particolare i primi due, “Rosso” e “Blu” (Verde, in Giappone). Storia basata sul fatto che, effettivamente, nel 1997 molti giovani in Giappone ebbero attacchi epilettici giocando sui due giochi. Anche se con grafica un po' spartana nelle immagini che girano (del resto parliamo di giochi di fine anni 90), sicuramente tra le meglio riuscite e più credibili.
In realtà, questa leggenda potrebbe essersi diffusa grazie all'episodio 38 dei Pokemon della prima stagione "Soldato Elettrico Porygon" trasmesso nel 1997 e conosciuto come "Pokemon Shock". Durante una scena, Pikachu utilizza un attacco elettrico per distruggere dei missili virtuali, generando un'esplosione rappresentata da luci rosse e blu che lampeggiano rapidamente per circa sei secondi a una frequenza di 12 Hz. Questa sequenza provocò sintomi come visione offuscata, mal di testa, vertigini e, in alcuni casi, crisi epilettiche fotosensibili in circa 685 bambini giapponesi, molti dei quali furono ricoverati in ospedale. La serie venne interrotta per 4 mesi e questo Pokemon venne escluso da future apparizioni. Da qui si diffusero i consigli di vedere la TV con luci ben illuminate e con lo schermo a distanza. 
Tornando a gamepasta, la variante basata sul mondo videogiochi, come le storie di "Ben Drowned" (inerente una cartuccia infestata del gioco The Legend Of Zelda: Majora's Mask), "Polybius", "NES Godzilla Creepypasta", "Sonic.exe" (inerenti un hack del gioco e con particolari raccapriccianti dietro) e "Petscop" (di cui è stata fatta anche una serie TV su Youtube).
Inerenti il Deep Web si possono citare (tra le altre): "Blue Whale Game", "Chat Holy3" e "Sad Satan"Sad Satan esiste effettivamente, Blue Whale Game sono stati comunque documentati casi di suicidio nella realtà.

sabato 17 settembre 2016

Come Trovare e Catturare Facilmente Pokemon (Pokemon Go)

Come si sa, lo scopo di Pokemon Go, l’applicazione per dispositivi Android e iPhone sviluppata da Niantic, è di catturare tutti i Pokemon sfruttando le numerosissime potenzialità della realtà aumentata e di sfidare altri "Allenatori" nelle Palestre Pokémon di ciascun giocatore.
Scovare tutti i mostri è già di per sé un’impresa alquanto ardua, ma a questo spesso si aggiunge la difficoltà nel lanciare correttamente la Poke Ball addosso al Pokemon da catturare.
Quindi come catturare facilmente Pokemon?
C’è chi ha pensato a risolvere questo problema!
Si tratta di John Cleaver, uno studente australiano che si occupa di disegno industriale.
Egli ha progettato una custodia per iPhone stampata in 3D che darà modo, grazie al suo particolare design, di bloccare i lati e e rendere totalmente retta la traiettoria del dito.
In tal modo si potrà eseguire un lancio perfetto della Poke Ball che sarà indirizzato direttamente sul Pokemon bersagliato.
Per il progetto di Cleaver andate qui: Poke Ball Aimer (Download) realizzabile da chiunque sia in possesso di una stampante 3D.
Tale cover facilita i tiri per catturare i mostricciatoli e, al tempo stesso, assicura un buon punteggio, senza incorrere nel rischio di sprecare Poke ball preziose.
Attraverso l’applicazione della cover-mirino è possibile eseguire un lancio a effetto tracciando, con il dito sul display, la traiettoria che si intende affidare alla “Sfera Poké“.
Pertanto, il margine di errore viene quasi completamente eliminato e il numero dei Pokemon catturati raddoppia.
Al momento, la custodia risulta disponibile soltanto per iPhone 6 e 6S.
Tuttavia, il giovane universitario sarebbe pronto a creare nuove versioni compatibili con altri dispositivi.

“Questa custodia-mirino, stampabile in 3D, vi permette di assicurarvi di fare sempre un buon lancio. Basta semplicemente infilare il proprio smartphone nella cover, dopodiché catturare i Pokémon sarà molto più semplice“

martedì 30 agosto 2016

I Pericoli Di Pokemon Go: Ladri e Rapinatori In Agguato

Pokemon Go, oltre ai già discussi problemi inerenti incidenti e risse, pare che sia anche diventato il miglior alleato di ladri e criminali.
Infatti ci sono gruppi di rapinatori che attendono piccoli gruppi di cacciatori di Pokemon negli angoli più oscuri dei parchi pubblici, li buttano a terra e portano via il loro smartphone.
È successo, questo nel South Yorkshire tra le città di Sheffield e Doncaster.
Nella zona metropolitana di Manchester i ladri attuano un altro metodo: verificano quali sono le aree a maggior tasso di Pokemon, seguono i giocatori e proprio mentre questi stanno catturando il mostro tanto seguito e braccato, gli scippano il cellulare di mano.
Nelle West Midlands, vicino Birmingham, una donna impaurita ha chiamato il numero di emergenza della polizia locale: alcuni cacciatori, con grande insistenza, le continuavano a chiedere di poter entrare in casa sua dove avevano scoperto dei Pokemon rarissimi.
Il caso più inquietante, però, riguarda i tentativi fatti dai pedofili di utilizzare la scusa dei Pokemon per ghermire le vittime innocenti.
È accaduto nel Galles del Nord dove un uomo ha provato a farsi seguire in casa sua da alcuni ragazzini promettendo loro che proprIo vicino alla sua abitazione c’erano tantissimi Pokemon da catturare.


lunedì 25 luglio 2016

Pokemon Go è Mania Anche In Italia: Raduni, Risse ed Incidenti Stradali

Da Nord a Sud della Penisola, quella di Pokemon Go è diventata una vera e propria mania.
La società del Sol Levante (Nintendo), che ha visto schizzare alle stelle il suo valore in Borsa da quando il gioco è stato lanciato ad inizio mese (oltre 17 miliardi di capitalizzazione in più) ha specificato in una nota che l'impatto finanziario del gioco sui conti della compagnia sarà "limitato" e che non è previsto un rialzo delle stime sui risultati dell'esercizio in corso.
Semplice pre-tattica o c'è qualcosa di vero?
Un quadro sicuramente positivo invece si profila per tutti quegli esercizi che stanno vivendo un aumento di visitatori e clienti in ristoranti ed alberghi, grazie al giochino (i Pokemon possono essere disseminati, più o meno ovunque).
Su eBay sono già in vendita, con l'opposizione di Nintendo, gli account di utenti che hanno raggiunto livelli molto alti nel gioco se ne trovano per tutte le tasche: dai 20 ai 450 euro fino ai 1.800 dollari.
Su Subito.it, sito per comprare e vendere online con oltre 8 milioni di utenti unici mensili, è boom di ricerche del pezzo da collezione: in soli 4 giorni, dal 9 al 12 luglio, sono infatti raddoppiate passando da 600 a 1.200.
Cresce anche il numero di annunci che in tutta la penisola toccano quota 3.400 con oltre 100 pagine nelle categorie Collezionismo, Musica e Film, Consolle e Videogiochi dove spiccano una serie completa di 1.048 carte da gioco Pokemon, un Game Boy Advanced da collezione importato direttamente dal Pokemon Center di Tokyo, una rarissima collezione della prima serie dei personaggi e una felpa Umbreon da donna.


RADUNI, INCIDENTI E RISSE IN ITALIA
Tra raduni, discussioni e quant'altro si succedono però sempre più gli incidenti ed altre situazioni poco piacevoli che stanno capitando nelle ultime settimane.
Un 14enne di Giulianova (Teramo) è stato investito da un'auto mentre, in bicicletta, cercava di catturare un Pokemon.
Il ragazzo, vivo per miracolo, ha raccontato dal letto dell'ospedale la sua disavventura, che poteva finire in tragedia.
In Campania nei pressi di Nola invece, una trentenne è stata travolta da un'automobilista che, mentre guidava, inseguiva un Pokemon.
Sempre in Campania, ad Agropoli, un ragazzo a bordo della propria auto, insieme ad un amico, in un punto in cui la strada è rettilinea, ha perso il controllo della vettura ed è finito fuori strada. Fortunatamente, sia per lui che per l’amico non ci sono stati danni fisici, mentre per l’auto solo qualche graffio e tanta, tanta fatica per rimetterla in carreggiata.
Ai passanti che gli chiedevano come avesse fatto a perdere il controllo dell’auto, il giovane ha risposto che aveva il cellulare in mano, giocava a Pokemon Go e aveva individuato un Pokemon da catturare.
Ieri 24 luglio era fissato a Napoli, il primo raduno.
C'è chi invece a Ravenna sul sito ProntoPro ha messo in vendita un'ora di "caccia" agli esserini per 15 euro.
Voi lo pagate e lui se ne va in giro utilizzando il vostro account (o addirittura il vostro dispositivo).
La polizia municipale di Torino ha lanciato l’allarme e sta pensando a nuove possibilità, come quella del sequestro dei telefonini per gli incidenti più gravi.
Quando ci sono morti o feriti gravi gli agenti potrebbero prendere in custodia gli smartphone per sottoporre gli apparecchi a una verifica forense.
Un controllo legale che permette di verificare se qualcuno delle persone coinvolte nel sinistro stava telefonando, messaggiando o utilizzando qualche app.
«Stiamo verificando come fare, è uno degli obiettivi che ci siamo posti nel caso di sinistri con feriti o decessi" dice il comandante della polizia municipale, Alberto Gregnanini.
Anche le compagnie di assicurazioni auto sarebbero favorevoli, così come il presidente dell’Aci di Torino, Piergiorgio Re: «Io non ho nulla contro i giochini e contro le app, ma stanno diventando una delle prime cause di distrazione. E la gente, che vada a piedi, in bici o in auto, non usa più il cervello».
Si rischia un incidente sia per catturare un Pokemon sia per leggere l’ultimo messaggino dell’amico o per guardare l’ultimo post su Facebook.
«Anche le mappe stanno diventato un guaio, ormai la gente non usa più il navigatore, ma usa lo smartphone, distraendosi dalla guida».
Nonostante l'avvertimento della polizia, ieri un Pokemon in piazza Vittorio ha quasi scatenato una rissa tra un passante e un’automobilista.
“L’ho visto prima io e spetta e me catturarlo. Tu che vuoi? Vattene a cercartene uno tuo!”
Di fronte a queste parole, l’altro è andato su tutte le furie: “Il Pokemon è mio: mi sono fermato apposta. Per scendere a prenderlo ho pure lasciato la macchina in divieto di sosta con le quattro frecce. Non vedi? Sto rischiando anche la multa, spetta a me di diritto"
I toni si sono fatti sempre più accessi e per poco i due non sono venuti alle mani.
“Stavamo per chiamare le forze dell’ordine ma poi ognuno se n’è andato per la sua strada. Certo che mettersi a litigare così per un Pokemon…" racconta una passante.
A Milano, i luoghi più gettonati sono i parchi (Parco Sempione, il parco di Piola) dove è più facile trovare i Pokemon di terra, ma anche i grandi monumenti come il Duomo e le altre chiese che di frequente sono Pokestop, ovvero luoghi dove ricaricarsi di sfere pokè e vincere pozioni o altri strumenti necessari a incrementare i soldati del proprio esercito.
Per domenica 31 luglio è addirittura in programma un raduno a Consonno, "la città fantasma" in provincia di Lecco.
Il 29 luglio alla Fattoria di Maiano, Firenze, è stato fissato il primo raduno toscano di Pokemon Go.
A Roma: "Il centro è davvero pieno di Pokemon. Haunter era vicino la fontana di Trevi, Alakazam l'ho scovato vicino al Colosseo, Dugtrio, sfacciatissimo, era addirittura sull'Estasi di Santa Teresa del Bernini, con un tipo che mi ha detto «No foto» e io gli ho mostrato il display, «Quali foto, guardi, catturo lui e me ne vado.
Per sbaglio sono entrato perfino in una stazione dei carabinieri (per sbaglio non mio ma della Niantic produttrice del gioco, perché sulla mappa mi dava Fearow proprio lì)".
La mania dilaga anche a Bari: a seguito di un raduno il 23 luglio, un folto gruppo di ragazzi in piena movida in centro, ha scelto di dare la caccia ai personaggi del cartoon giapponese.
Si sono dati appuntamento sul lungomare per raggiungere il teatro Petruzzelli dove, nella mappa del gioco, era collocata una palestra per allenare i protagonisti del videogame.
"E' un modo per conoscere gente nuova e uscire di casa" dicono gli accaniti giocatori.
Altro punto di ritrovo Piazza Umberto.
A Palermo in una foto pubblicata su Facebook si vede un folto gruppo di giovani al Giardino Inglese con gli occhi incollati sul proprio smartphone, completamente presi dalle dinamiche del gioco virtuale.

domenica 17 luglio 2016

Cos'è Pokemon GO e Come Funziona

I Pokemon son quegli animaletti "fastidiosi" che spopolavano a fine anni 90, in TV ma anche nei vari videogames a loro dedicati (tristemente nota la leggenda metropolitana molto macabra che riguardava alcuni loro videogames per Game Boy: "La Sindrome di Lavandonia").
Ora sono ritornati alla ribalta con Pokemon GO: un'idea non proprio originalissima ma che sta avendo un grande successo tra i giovanissimi (l'idea è quella di "acchiappare" i fans della nuova generazione e di far leva anche sui vecchi fans degli anni 90, facendo crescere in loro un senso di amarcord).
Ma perchè non è un'idea rivoluzionaria? Non tutti sanno infatti che nel 2012 uscì un gioco simile chiamato Ingress (sviluppato sempre dalla Niantic Labs) che sfruttava più o meno le stesse caratteristiche di Pokemon Go: GPS quindi geolocalizzazione e realtà aumentata.
Concettualmente l'idea è molto simile ma Ingress è un gioco molto più serio e con qualche attinenza con la realtà.
Ad ogni modo per saperne di più: Cos'è Ingress e Come Funziona.


VIDEOGIOCHI DEL PASSATO ED ANIME
I Pokemon nascono in Asia, in particolare in Giappone in cui l'hobby di collezionare insetti è molto diffuso tra i bambini.
Agli inizi degli anni 90 Satoshi Tajiri, che adorava questo passatempo e aveva fondato la software house Game Freak, entra in contatto con il Game Boy, la console portatile della Nintendo.
L'idea si concretizza nel febbraio 1996 con la pubblicazione dei due videogiochi per Game Boy, Pocket Monsters Aka e Pocket Monsters Midori, distribuiti in occidente solamente il 30 settembre 1998 con il nome di Pokemon Rosso e Pokemon Blu.
Nei due titoli il giocatore può collezionare ed allenare 151 creature di vario genere ed abilità, minute o enormi e mostruose come Golem (in realtà esistono 6 generazioni di Pokemon: il totale è oltre 700 creature).
Lo scopo è allenarle e farle combattere con Pokemon di altri allenatori incrementandone così la potenza.
Molti di questi Pokemon possono evolversi, ovvero mutare stato ed aspetto acquisendo nuove mosse e incrementando le loro abilità.
Possono anche riprodursi.
Durante le battaglie, se sconfitti, i Pokemon perdono conoscenza e diventano inutilizzabili nelle battaglie.
Lo slogan ufficiale dei Pokémon è "Acchiappali tutti!" (da "Gotta catch 'em all!").
Nel 2016, in occasione del ventennale dalla pubblicazione di Rosso e Verde in Giappone, viene adottato lo slogan "L'allenamento non finisce mai".
Tornando a fine anni 90, nel 1996 videro la luce i primi videogiochi, nel 1997 invece l'anime.
Nell'anime invece il protagonista è Ash Ketchum, un ragazzo deciso a diventare maestro di Pokemon, ovvero a raggiungere il maggior grado di abilità come allenatore.
All'arrivo al laboratorio del Professor Oak, quest'ultimo per una serie di motivi sarà costretto a consegnargli l'ultimo Pokemon rimastogli: Pikachu.
L'anime è diviso in 17 stagioni.
Nel corso della diciassettesima stagione l'anime ha superato gli 800 episodi.


COS'E' E COME FUNZIONA POKEMON GO
Se siete dei fan dei Pokemon potrete divertirvi sul vostro smartphone con Pokemon GO appunto.
Il nuovo videogioco prodotto da John Hancke (si, colui che creò Keyhole, poi acquistato da Google e diventato Google Earth) e in generale da Nintendo disponibile per smartphone Android e Apple rivoluzionerà le esperienze di gioco degli utenti, in quanto permetterà loro di catturare i vari Pokemon usando semplicemente il telefono (inizialmente saranno presenti 100 specie diversi).
Si tratta di un gioco che sovrappone la realtà virtuale a quella reale: i protagonisti, i Pokemon, compaiono sullo schermo dentro alla riproduzione virtuale del luogo in cui ci troviamo in quel momento, come se fossero a pochi passi da noi.
Possono essere trovati più o meno ovunque: boschi, fiumi, spiagge, laghi, monumenti, chiese, campi sportivi, bidoni, etc
Niente metropolitana di New York o autostrade però.
Pokemon GO quindi è un videogioco che utilizza un sistema di realtà aumentata, permettendo agli utenti di utilizzare lo smartphone per catturare virtualmente i vari Pokemon presenti nel videogioco.
Durante l’esperienza di gioco, lo smartphone utilizza il GPS (violazione di privacy in vista?), poiché i Pokemon sono stati divisi per le varie aree geografiche.
Prerogativa del gioco infatti, il fatto che il posizionamento dei Pokemon non è scelto in modo casuale ma rispetta le loro caratteristiche.
Ad esempio, per catturarne uno di tipo acqua bisogna recarsi al mare, lago o nelle vicinanze di un fiume.
Inoltre ci sono anche dei Pokemon rari che si trovano solo in determinate città e questo potrebbe invogliare gli appassionati della serie ad intraprendere un viaggio per provare a catturarli.

“Il nostro obiettivo è di far in modo che bastino cinque minuti di camminata fuori da casa per trovare un Pokemon. Potrebbero non essere i Pokemon più rari del mondo, ma ci sarà una buona popolazione di Pokemon che vivrà vicino ad ogni giocatore”

Il rilascio di Pokemon Go sta avvenendo gradualmente: alcuni utenti hanno finalmente potuto installare la versione ufficiale di Pokemon GO sul proprio smartphone Android e iOS, altri ancora no.
Inizialmente il nuovo videogioco era stato rilasciato solamente in alcuni paesi (USA, Australia e Nuova Zelanda), che hanno fatto testers per quanto riguarda la stabilità dei server.
Server che hanno avuto (e stanno avendo avendo) comunque problemi per l'alto numero dei giocatori.
Per altre info e il download: Pokemongo
Nel primo giorno di lancio, il gioco ha superato i download dell’app di incontri Tinder, ma anche quelli di un colosso come Twitter.
Inoltre i ragazzi ci passano più tempo che su WhatsApp, Instagram e Messenger (attualmente la media giornaliera di fruizione è di oltre 43 minuti).


COME CATTURARLI
Il Pokemon è segnalato da una vibrazione (per evitare di stare perennemente con lo smartphone in mano), per catturare dovrete "lanciare" una Poke Ball.
Non tutti i Pokemon potranno essere catturati facilmente.
Infatti, più salirete di livello come allenatore e più possibilità avrete di catturare dei Pokémon forti così da completare il Pokédex.
Gli utenti avranno a disposizione anche degli strumenti che faciliteranno la cattura.
Ad esempio, utilizzando le Mega Ball (che probabilmente saranno acquistabili) avrete più chance di catturare un Pokemon raro.
Inoltre, in alcuni Pokéstop potrete trovare delle uova di Pokemon che si schiuderanno solamente dopo che avrete camminato per una certa distanza.
Insomma, Pokemon GO è utile anche per fare attività fisica.
Dopo aver catturato un Pokemon bisognerà allenarlo, così da migliorare le sue caratteristiche facendolo evolvere.
Anche se catturerete due Pokemon della stessa specie aumenteranno le possibilità che uno di questi si evolva.
Durante il gioco vi verrà chiesto di entrare a far parte di una delle tre squadre disponibili.
Dopo che sarete iscritti a una squadra potrete depositare i Pokemon nelle palestre che si trovano disseminate nel mondo reale.
Nel caso in cui una palestra fosse occupata già da un’altra squadra potrete sfidarla così da provare a conquistarla.


COMBATTIMENTI
L’interazione tra i giocatori sarà un altro dei punti fondamentali di Pokemon GO: infatti, sarà possibile scontrarsi con gli altri giocatori, conquistando medaglie e scambiando i Pokemon.
In posizione di difesa potrete schivare gli attacchi facendo scivolare il dito a destra o a sinistra del display.
Quando i vostri Pokemon avranno la meglio sugli avversari il prestigio della palestra scenderà a zero e di conseguenza ne potrete assumere il controllo.


ALTRE IDEE COLLATERALI
Durante le vostre camminate all’aria aperta, non incontrerete solamente dei Pokemon.
Ad esempio, vi saranno molto Pokéstop dove potrete trovare Poke Ball e altri strumenti utili ai fini del gioco.
La Nintendo ha ideato anche un accessorio con cui integrare l’esperienza di gioco di Pokemon Go; quest’accessorio, chiamato Pokemon GO Plus, è una specie di bracciale collegato via Bluetooth con il nostro smartphone.
Durante l’esperienza di gioco, il Pokemon GO Plus vi avviserà con segnali luminosi e sonori nel caso in cui ci fosse un Pokemon virtuale; in questo modo potrete aprire l’applicazione e decidere se catturarlo o no.

domenica 29 novembre 2015

Maledizioni e Le Leggende Metropolitane Sui Videogame

Spesso i videogame sono stati oggetto non solo di leggende metropolitane ma anche di critiche derivate da eventuali effetti collaterali. Gli studiosi sono partiti nella loro analisi da un caso di “epilessia da Nintendo” che ha riguardato i Nes, a metà anni Ottanta, quando una ragazza di 13 anni che aveva già una predisposizione alla malattia sviluppò delle convulsioni(dopo aver giocato ininterrottamente per tre ore). Basta qualche altro caso epilettico negli anni 80 per fare scattare l’allarme. Un altro caso famoso fu quello di Tempest, uscito nel 1981, che pare provocasse attacchi epilettici e vertigini. Vediamo alcune delle più famose leggende metropolitane (macabre) che hanno tempestato alcuni videogame. Alcuni, come Polybius e Killswitch, pure di dubbia esistenza.
Altri forse creati ad "hoc" come The Theater.


BERZERK (1980)
Berzerk, uno sparatutto della Stern Electronics con tanto di sintesi vocale usata per le voci dei robot, si guadagnò la fama di gioco maledetto. L'obbiettivo del gioco è sopravvivere ad una lunga serie di labirinti popolata da robot con tanto di laser. Nel gennaio del 1981 il diciannovenne Jeff Dailey morì di infarto dopo aver completato il gioco raggiungendo la cifra record di 16.660 punti; la stessa sorte toccò l'anno successivo al diciottenne Peter Burkowski, subito dopo essere riuscito ad entrare nella top-ten dei punteggi più alti.



POLYBIUS (1981)
Avendo già scritto in passato del videogame maledetto per antonomasia, ovvero Polybius, faccio una descrizione veloce (il resto potete approfondirlo appunto nell'articolo dedicato).
Il gioco si "diffuse" nel 1981 a Portland.
Le virgolette sono d'obbligo visto che a tutt'oggi non si sa se effettivamente sia mai esistito.
Il gioco, a quanto si tramanda, provocava allucinazioni ed attacchi epilettici.
Invano negli anni a venire alcuni giornalisti cercarono di fare luce sulla questione: a parte i racconti verbali non vi erano e non vi sono prove concrete della sua esistenza.
Anzi, secondo alcuni cronisti sarebbe una leggenda.
Del resto Polybius è infatti il nome di uno storico greco antico, Polibio, noto per le sue affermazioni sul fatto che gli storici non dovrebbero mai narrare avvenimenti che non possano essere verificati con fonti e testimonianze.



KILLSWITCH (1989)
Killswitch, titolo che la leggenda vuole essere stato prodotto in tiratura limitata (5000 esemplari) dalla softwarehouse sovietica Karvina Corporation. Uscì in primavera.
Il gioco sarebbe un puzzle e platform atipico in bianco e nero con elementi da survival horror nel quale l'utente poteva scegliere di impersonare due personaggi differenti, vale a dire la giovane Porto e l'entità demoniaca chiamata Ghast. Quest'ultima però era praticamente ingiocabile in quanto era invisibile, e diventava quindi difficile da manovrare nei vari quadri, ambientati in una miniera di carbone dell'est Europa colpita da un evento inspiegabile e dunque invasa da zombi.
Inoltre secondo il racconto, il videogioco non poteva essere copiato e poteva essere finito solo una volta, visto che nell'ottica dell'azienda produttrice di voler fornire all'utenza un'esperienza di gioco unica e, come la realtà, irripetibile, si cancellava in modo definitivo dopo averlo concluso una prima volta. Senza tra l'altro riuscire a scoprire tutto sulla trama, visto che a un certo punto, quando la protagonista usciva dalla miniera con in mano una cassetta contenente la spiegazione dei fatti accaduti, lo schermo diventava bianco e il gioco finiva. Delle pochissime copie in giro per il mondo, l'ultima sarebbe stata acquistata su eBay a metà del 2000 alla cifra di 733.000 dollari da un giapponese di nome Ryuichi Yamamoto. Come molti altri giocatori di Killswitch, anche l'asiatico era ossessionato dal prodotto e in particolare dalla questione Ghast. Pare che l'uomo avesse già posseduto il gioco e lo avesse finito una volta nei panni di Porto, e che quindi volesse completarlo nel ruolo del demone.
Con la copia di Killswitch comprata su eBay aveva quindi una seconda e ultima possibilità.
Sul suo canale Youtube la leggenda vuole che Ryuichi Yamamoto riuscì a postare un solo filmato, quello di se stesso in lacrime davanti allo schermo del suo computer.



THE THEATER (1993)
The Theater, esce approssimativamente nel 1993, la cosa curiosa è che non compare il nome di alcun sviluppatore sulla custodia e neppure una descrizione del gioco a retro.
C'è semplicemente un bigliettaio su entrambi i lati della copertina. Il gioco divenne noto per la sua particolare incapacità di installarsi correttamente. Il processo d'installazione blocca il computer nel momento in cui il proprietario del gioco raggiunge la schermata dei Termini d'uso.
Un'altra peculiarità strana riguardo questa licenza è che ogniqualvolta dovrebbe essere nominato il nome del team di sviluppo del gioco, viene mostrata semplicemente una linea bianca.
Avviato il gioco appaiono tre bottoni principali da scegliere: "Nuova Partita, Carica, Opzioni".
Selezionando Opzioni il gioco crasha immediatamente. L'unico tasto funzionante è Nuova Partita tra quelli del menù. Una volta selezionato quest'ultimo, si ha la visuale in prima persona.
Si è in piedi nell'ingresso vuoto di un cinema, ad eccezione del bigliettaio che si staglia di fronte ad un corridoio buio il quale conduce ovviamente alle sale stesse.
Non c'è nulla da fare in questo quadro, a parte guardare le mal disegnate locandine, per la maggior parte illeggibili. Una volta che il giocatore si muove in direzione del bigliettaio, una clip sonora di bassa qualità dice "grazie e buona visione" e un box di testo ripete la stessa frase.
Quindi ci si dirige nel corridoio ma lo schermo diventa gradualmente nero e si torna nell'ingresso vuoto a ripetere le stesse azioni di nuovo. Tutto ciò potrebbe far sembrare questo videogioco un prodotto orrendo, ma in realtà una serie di cose avvengono se si continua a giocare.
Il numero di volte in cui bisogna dare il proprio biglietto al bigliettaio prima che succeda qualcosa di strano non è dato sapere. Quello che accade, comunque, ha inquietato alcuni giocatori.
La prima stranezza testimoniata è quando il giocatore vede lo schermo dissolversi dopo aver attraversato il corridoio. Questa volta si può notare che il bigliettaio è completamente assente.
Il giocatore quindi, non avendo alcuna scelta, deve attraversare il corridoio non illuminato.
La clip sonora e la vignetta appaiono ugualmente ma quando ci si inoltra nel corridoio lo schermo non va in dissolvenza. Diventa completamente nero mentre si cammina sempre più in fondo, ma i passi del giocatore si possono udire finchè si tiene preme il tasto sulla tastiera.
Coloro che affermano di aver usato il gioco originale, rivelano di aver percepito un disagio estremo a camminare nel corridoio, anticipando emotivamente che sarebbe accaduto qualcosa di terribile.
Ad un certo punto, il giocatore è impossibilitato a proseguire oltre.
 Non accade nulla per alcuni minuti finché una strana figura appare, descritta come "il bigliettaio ma con una faccia roteante", e rimane ferma davanti al giocatore. I giocatori della versione originale confessano di aver sentito il proprio corpo reagire e irrigidirsi e il loro stomaci contrarsi alla vista dell'omino. Inoltre nel corridoio si aprirebbe il lettore CD del proprio PC.
Poi il giocatore è bruscamente riportato nell'ingresso con tutta la grafica e il comparto audio tornati alla normalità. Il gioco continua normalmente per un altro paio di "cicli", alcuni dei giocatori dicono
che in questo caso, si può udire una clip musicale diversa, di scarsa qualità, ma la vignetta in fondo allo schermo trasmette messaggi corrotti, che qualunque cosa significhino risultano completamente illeggibili. A causa della qualità estremamente bassa del suono, ciò che il bigliettaio dice è poco chiaro ma parrebbe che dica "non raggiungerai mai gli altri livelli".
A questo punto lo schermo va nuovamente in dissolvenza e il giocatore viene riportato ancora una volta all'ingresso ma il bigliettaio è assente e il corridoio appare murato da una parete spessa fatta di mattoni. Toccare il muro causa il crash immediato del gioco. Lo stesso succede entrando nella sala e parlando con lo stesso. Tutte le copie originali de "The Theater" sono state perdute o distrutte.
Nonostante tutto, la parte più inquietante è il fatto che ognuno dei giocatori che ha avuto modo di provare la versione originale di questo videogioco, asserisce di avere occasionalmente una breve visione dell'Uomo Girandola spuntare all'angolo dei loro occhi..
Non si sa, come detto, se il gioco sia stato creato da qualche softwarehouse (forse la Salida Software) o semplicemente da qualche utente. Fatto sta che per quanto si legga "1993" il gioco sembra di un 5-6 anni più moderno: completamente in 3D e giochi di luce troppo complessi per l'epoca.



POKEMON VERDE E ROSSO (1996)
Nel 1996 Satoshi Tajiri pubblicò il videogioco Pokémon Verde per Game Boy sotto etichetta Nintendo, assieme a Pokémon Rosso. Si trattava di due titoli nei quali il giocatore poteva collezionare ed allenare decine di creature di varia natura chiamate Pokémon, per farle combattere con quelle di altri allenatori. Il successo fu praticamente immediato e ciò portò anche alla creazione di miti sul mondo dei due videogiochi. È proprio ai due titoli sopra citati che è per esempio legata una delle più famose leggende metropolitane del mondo dei videogame, vale a dire quella della "Sindrome di Lavandonia". Lavandonia è una città del mondo dei Pokémon.
La città è una delle poche della regione ad essere sprovvista di una palestra, ed è famosa perché ospita un edificio di sette piani adibito a cimitero, dove giacciono i Pokémon deceduti che però non trovano pace visto che i loro spiriti infestano le aree del complesso.
Questa cittadina virtuale, come detto poco sopra, ha dato origine a una delle più note leggende urbane del mondo dei videogiochi, la Sindrome di Lavandonia.
Secondo il racconto, infatti, una bizzarra serie di casi clinici e di morti che avrebbero coinvolto circa duecento bambini di età compresa tra i 7 e i 12 anni in tutto il Giappone, sarebbero da ricollegarsi alle prime release originali giapponesi dei giochi Pokémon Rosso e Verde (che per il mercato occidentale divenne poi Pokèmon Blu). I sintomi erano mal di testa e forti emicranie, sanguinamenti da occhi e orecchie, sbalzi d'umore improvvisi e irascibilità. Ed ancora, dipendenza dal gioco e tendenze suicide.
Questi sintomi pare colpissero i giovani utenti che nel corso dell'avventura arrivavano a Lavandonia, e che nella maggior parte dei casi indossavano delle cuffie o degli auricolari. Sarebbe stata l'inquietante musica di sottofondo a causare disagi ai ragazzini, in quanto si dice che avendo un udito più sensibile rispetto agli adulti, fosse per loro più facile sentire gli elevati picchi di frequenza dei suoni. Si dice che nel tentativo di creare un luogo diverso dal solito, molto particolare e capace di lasciare un segno indelebile nella mente degli utenti, gli sviluppatori avessero manipolato il sonoro, sfruttando i cosiddetti battiti binaurali per cercare di condizionare la mente dei soggetti più sensibili allo scopo di suscitare in loro determinate reazioni emotive. Ovviamente il team di sviluppo non aveva tenuto conto dei terribili effetti collaterali descritti poco sopra. Tant'è che corse ai ripari eliminando la musica incriminata dalle successive release, comprese quelle occidentali.
Le prime notizie sugli effetti di questa sindrome risalirebbero all'estate del 1996, anche se sono diventate note qualche anno dopo, quando Satou Harue, una presunta dipendente del team di sviluppo Game Freak Inc., avrebbe fatto trapelare alcune informazioni sulla Rete. In particolare venne "pubblicato" un documento contenente i risultati di una presunta inchiesta interna nella quale venivano descritti diversi casi riguardanti bambini che avevano manifestato gravi problemi di salute dopo aver giocato a Pokémon Rosso o Verde. Fra i dati contenuti nella ricerca anche molti referti medici che, come accennato prima, descrivevano nel dettaglio casi d'insonia, emicrania, irritabilità, dipendenza dal gioco, sanguinamenti dal naso, episodi di autolesionismo e di aggressività nei confronti di altri soggetti. Secondo la leggenda perfino il figlio di Satou Harue sarebbe stato vittima della sindrome, e Shin Nakamura, marito della dipendente di Game Freak, si sarebbe impiccato per il dolore causato dalla perdita del piccolo. I sintomi della sindrome pare fossero correlati anche a fenomeni visivi divenuti poi noti come White Hand Sprite, Ghost Animation e Buried Alive Model.
La prima, conosciuta anche col nome di WhitHand.gif, era una creatura nel gioco raffigurata sotto forma di una scheletrica mano bianca con brandelli di carne che le si staccavano dalle ossa.
Il "mostro" sarebbe formato da pochi frame, molti sarebbero mancanti: c'è l'immagine del verso, la mano ferma e due attacchi chiamati rispettivamente Pugno e Brutalità. Guardarla in movimento provocherebbe stati d'ansia, spasmi e crisi epilettiche.
Altra "immagine" coinvolta nel fenomeno sarebbe la Ghost Animation, codificata come Haunting.swf e conosciuta anche come immagine #731. Questa figura, realizzata partendo dal modello normale del fantasma della Torre di Lavandonia, si dice fosse stata concepita per essere dislocata in diversi punti dell'area. Ad ogni modo, la peculiarità di questo personaggio starebbe nel fatto che nei suoi fotogrammi ci sarebbero delle immagini anomale e inquietanti: un'autopsia, diversi cadaveri ma soprattutto evidenti riferimenti alla terribile Unità 731 e al criminale di guerra Shiro Ishii.
Quest'ultimo è stato un medico a capo di un programma di ricerche per la creazione di armi biologiche.
Il suo obiettivo principale era quello di sviluppare delle armi di distruzione di massa, sfruttando per la sperimentazione i laboratori e i prigionieri nei campi di sterminio costruiti dai giapponesi e disseminati nelle zone dell'Asia orientale.
Altrettanto inquietante è la figura del modello Buried Alive, personaggio che alcune voci di corridoio dicono fosse stato pensato inizialmente dagli sviluppatori per essere il boss principale della Torre Pokémon. Disegnato con le sembianze di un cadavere umano in decomposizione che tenta di strisciare fuori dalla terra, una volta incrociato si dice che generasse una strana conversazione con il personaggio gestito dall'utente, conclusa dall'inquietante frase "sono in trappola e mi sento solo. Molto solo. Vuoi venire con me?". Un attimo dopo sarebbe iniziato lo scontro: se fosse stato vinto dal videogiocatore non avrebbe portato a nulla di particolare, forse un blocco temporaneo della cartuccia o un normale ritorno alla fase esplorativa; viceversa, subito dopo una serie di frasi, molte delle quali apparentemente senza senso, proferite dal nemico, sarebbe apparsa una schermata di Game Over sull'immagine del Buried Alive che divorava il personaggio gestito dal giocatore e lo trascinava con sé.
Pare poi che in maniera del tutto autonoma il gioco avrebbe poi scaricato dalla cartuccia l'immagine del modello nella memoria interna del Game Boy, che avrebbe quindi sovrascritto quella normale di inizio gioco. Inoltre sarebbe cambiata anche la musica di sottofondo, grazie a un fantomatico file di nome staticmesh.wav che sarebbe andato a sua volta a sostituire quello originale.
Questa leggenda potrebbe essersi diffusa grazie all'episodio 38 dei Pokemon della prima stagione "Soldato Elettrico Porygon" trasmesso nel 1997, evento noto poi come "Pokemon Shock". Durante una scena dell'anime, Pikachu utilizza un attacco elettrico per distruggere dei missili virtuali, generando un'esplosione rappresentata da luci rosse e blu che lampeggiano rapidamente per circa sei secondi a una frequenza di 12 Hz. Questa sequenza provocò sintomi come visione offuscata, mal di testa, vertigini e, in alcuni casi, crisi epilettiche fotosensibili in 685 bambini giapponesi, molti dei quali furono ricoverati in ospedale. La serie venne interrotta per 4 mesi e Pokemon Porygon venne escluso da future apparizioni. Da qui si diffusero i consigli di vedere la TV con luci ben illuminate e con lo schermo a distanza.


DEUS EX (2000)
Durante la progettazione di Deus Ex, un videogioco di fantascienza ambientato in una New York post apocalittica (sparatutto in prima persona), lo sviluppatore Warren Spector non inserì le Torri Gemelle fra gli altri grattacieli che costituivano il panorama della città e spiegò che ciò era dovuto ad un attacco terroristico. La cosa inquietante è che appunto l'attentato, quello reale, avvenne 1 anno dopo.
Quando l'11 settembre del 2001 la Grande Mela venne sconvolta dai terribili attentati alle due torri, questo aspetto del gioco di Eidos tornò alla ribalta come una sorta di tragica premonizione.
Anche perché poi in Deux Ex, New York City era tra l'altro vittima di un grande attacco terroristico come detto, come lo sarebbe stato, nella realtà. Qualcuno arrivò perfino a insinuare, follemente, che gli sviluppatori del gioco sapessero già in anticipo degli attentati.



MORROWLAND (2002)
Morrowind, considerato da molti il migliore della serie “The Elder Scrolls”, è un gioco di ruolo della Bethesda Softworks. Esisterebbe una mod del gioco molto particolare e anche dannosa.
Le mod sono modifiche estetiche e funzionali di un gioco. Essendo appunto "modifiche" non si tratta di una leggenda metropolitana che colpì direttamente il gioco in questione ma visto che è molto sinistra come cosa, la riporto lo stesso. Di mod di questo gioco ne esistevano diverse.
Una in particolare una volta installata corrompeva la partita e tutti i salvataggi.
Qualche volenteroso giocatore provo ad eseguire la mod tramite DOSbox, riuscendo a farla partire.
Dopo aver iniziato a giocare, scopre che tutti i personaggi principali sono morti, mentre i cittadini escono dalle case solamente di notte. Inoltre, il giocatore viene seguito da un misterioso personaggio, con sembianze strane. Nella mappa è disponibile anche un nuovo dungeon, che contiene una stanza chiamata “la sala dei ritratti” dove il giocatore trova le foto contenute nella propria cartella Windows ed una porta che sembra non sia mai stata aperta da nessuno. Molti affermano che la mod abbia un brutto effetto per chi la prova, tipo allucinazioni. La mod si chiama Jvk1166z.esp.



GRAND THEFT AUTO: SAN ANDREAS (2005)
Una leggenda metropolitana che riguardo questo videogioco è quella dell'Epsilonismo, ovvero la religione presente nel mondo di GTA San Andreas.
Secondo la leggenda, attenendosi ai princìpi, noti, di questa religione, si arriverebbe a incontrare il fantomatico dio venerato dagli epsilonisti, detto Kifflom.
Per fare ciò, si dovrebbe seguire un preciso percorso, definito Epsilon Program, che prevede svariate azioni da compiere, comportamenti da tenere e persino abiti da indossare.
Alla fine di tale percorso, ci si troverebbe appunto faccia a faccia con Kifflom, che, sempre secondo le storie, assegnerebbe al giocatore una o più missioni aggiuntive, in cui si interverrebbe sulla fossa comune a El Castillo del Diablo, noto Easter egg del videogioco.
Questa leggenda non è mai stata ufficialmente smentita dalla Rockstar Games, che, anzi, l'ha alimentata creando un sito web interamente dedicato all'Epsilonismo, che espone comandamenti e princìpi della setta. Il sito contiene anche presunte testimonianze di epsilonisti e un indirizzo  cui i nuovi fedeli sarebbero tenuti a inviare denaro, che rimanda alle isole Cayman.



FALLOUT 3 (2008)
Fallout 3, esce nel 2008 ed è ambientato nel 2277, ci viene detto ogni tanto cosa è successo nel passato del gioco (il nostro futuro) dalle trasmissioni radio del gioco, incluso il giorno quando la regina d’Inghilterra morirà e l’anno quando Britney Spears vincerà un Oscar.
Le stazioni radio trasmettono codici numerici e non solo (alfa, beta, charlie, etc)
Ma una delle trasmissioni radio è inquietante. Fallout 3, rilasciato un intero anno prima della morte di Gary Coleman, la ha predetta. Un’altra trasmissione ha predetto la catastrofe petrolifera della Deepwater nel 2010.


STATION.EXE (2010)
Pare che in questo gioco Blender ci siano indizi nascosti nel codice di programmazione e nel gioco stesso. Il gioco è oscuro ed ambientato in una stazione.
A livello di gameplay, le uniche azioni possibili sono la corsa e il salto; non vi è scopo, se non quello di esplorare e di fuggire da strane entità. Girovagando all'interno di uno degli edifici, il giocatore si imbatterà in un muro, ove è possibile osservare delle coordinate: 62.616057N, 113.947335E
Esse riconducono a un edificio nella Siberia (Sacha-Jacuzia), in Russia, il quale condivide la stessa forma dell'edificio nel gioco (un ex impianto di pompaggio per un vicino impianto di estrazione mineraria). Nel gioco sono disseminate altre coordinate quali: 59.0621887N, 102.212337E
Tale coordinata (Krasnojarsk) sarebbe legata ad un centro di ricerca sulla genetica e controllo delle malattie russo. Nella città più vicina, curiosamente, la maggior parte degli abitanti esercita una professione nel campo biomedico. Sempre all'interno del codice sorgente pare ci sia un collegamento ad un sito (semperprotinam) contenente immagini satellitari di basi militari.
Pare inoltre ci sia un sistema di risposta integrato nel gioco. Presumibilmente fu realizzato negli anni '90 su un vecchio sistema operativo sovietico prima di essere riscritto in Blender.
Molti hanno pensato ad un sistema di spionaggio per trasmettere informazioni in tutta segretezza.


LOSTBOY.EXE (2012)
Presumibilmente la diffusione di questo gioco risale al 2012 su 4chan. Non si tratta di una maledizione nè di una leggenda metropolitana ma semplicemente di un labirinto tetro in prima persona e con grafica molto scarna. Allora qual è la particolarità? Chi ha installato il gioco si è ritrovato con le sue credenziali (password) pubblicate su 4chan, proprie foto (dalla propria webcam presumibilmente) caricate nei vari topic ed altre robe assurde. Gioco posseduto? No, semplicemente un RAT (trojan di accesso remoto) che diede al programmatore accesso al sistema operativo delle vittime.


KANYE QUEST 3030 (2013)
Questo gioco è stato sviluppato da Phenix per Windows. Si tratta di un gioco di ruolo ambientato nel 3030 appunto (devono essere sconfitti dei cloni di rapper famosi per salire di livello).
Nel 2015 circolò sul web la voce che se il giocatore digitava la parola "Ascend" quando gli viene chiesto "cosa vorresti fare?", il giocatore veniva portato in una sezione segreta del gioco (cioè quella reale). Nella nuova schermata che si apriva stavano dei terminali in cui si doveva inserire delle password, inserita questa anche nell'ultimo terminale si verrebbe teletrasportati un'altra sezione del gioco. A questo punto, al giocatore sarebbe stato chiesto (se avesse accettato nuovamente) di fornire al gioco le proprie informazioni private per essere contattato (nome, cognome, indirizzo di casa, etc).
Alcuni hanno sempre affermato che questo fosse collegato ad un gruppo chiamato Ascensionism (un culto che crede nella reincarnazione, nell'esistenza di anime e di cloni nei quali le anime corrotte possono trovare rifugio e diventare sempre più malvagie di clone in clone. L'idea alla base è che tutto quello che succede è già prestabilito da un "contratto" stipulato dalla nostra anima con altre anime in passato. Magari speravano di reclutare più membri possibili con il gioco Kanye Quest). Si dice anche che abbiano collegamenti con etichette discografiche come "Ascension Records".
Un altro gioco simile è Calypso. Si presume che questi siano giochi di "realtà alternativa".



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