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martedì 25 novembre 2014

Di Quali Argomenti Parlare Nei Video Di Youtube?

Visto canali ormai diventati noti e con milioni di scritti, la domanda che tutti si pongono è: è possibile guadagnare con Youtube?
Si, è possibile ma ovviamente non è facile.
Ma quali video usare per guadagnare con Youtube?
Dunque la prima cosa da fare è scegliere il tema del canale.
Vediamo i casi di successo.


PRIMO VIDEO E L'ACQUISIZIONE DI GOOGLE
Il 23 aprile 2005, un ragazzo di nome Jawed Karim decise di riprendere e pubblicare sul web un video dove veniva immortalato davanti ad alcuni elefanti mentre discuteva sulla lunghezza delle proboscidi di questi ultimi. Quel giorno venne caricato su Youtube il primo video.
Oggi quel video ha più di 11 milioni di visualizzazioni e quel ragazzo non era un tipo qualsiasi.
Era uno dei tre fondatori di YouTube e quel suo video, lungo appena 19 secondi, è entrato di prepotenza nella storia, insieme al sito su cui fu caricato.
Nell’ottobre 2006 Youtube veniva acquistato da Google, più affamata che mai di nuove idee come quella. Ecco la svolta per i tre fondatori.
YouTube inizia a totalizzare profitti.
E quei video non sono più solamente fini a se stesso, atti a soddisfare una propria passione.
Con un po’ di genialità, passione e volontà si possono far  fruttare queste clip, arrivare ad avere un reddito anche di 3/4 milioni di euro l'anno.


CASI DI SUCCESSO: VIDEOGAME
Felix Kjellberg o meglio conosciuto come PewDiePie(nome d’arte con cui un ragazzo di 24 anni) decise nel 2010 di caricare sul tubo dei video dove giocava i videogiochi dell’epoca.
Il 2 ottobre del 2010 Felix iniziò la sua scalata verso i piani alti del social network delle immagini.
Passati quattro anni, catapultati nel 2014, è lui il numero 1 del tubo, il più visualizzato con oltre 29 milioni di click e una media di 2.5 milioni a video.
Con questi numeri la partnership con il sito di filmati più famoso al mondo divenne un gioco da ragazzi e verso la metà del 2011, con quasi 1 milione di “follower”, scattò l’accordo.
Così PewDiePie, così come ogni altro Youtuber “abile e originale”, cominciò a guadagnare ufficiosamente 3 dollari ogni 1000 visualizzazioni (circa 2.30 euro al cambio).
Migliaia di persone hanno seguito le orme di PewDiePie, riprendendosi davanti alla console intente a giocare parlando con i visualizzanti, quasi fossero amici in attesa del proprio turno per prendere in mano il controller. Inutile dire che seppur non raggiungendo i livelli di Felix, questi canali riscuotono tutt’ora molto successo, anche in Italia.
Favij, all’anagrafe Lorenzo Ostuni, ragazzo diciannovenne originario di Borgaro Torinese che in tre anni, dall’apertura del suo canale a oggi ha totalizzato più di un milione di iscritti e ha all’attivo più di 400 video(la media di 5 a settimana).
La formula è la stessa di PewDiePie, riproposta nella nostra lingua: videogioco a schermo intero e il suo volto rilegato in uno dei quattro angoli dello schermo, più piccolo.
Qui si parla di oltre 280 milioni di click.
Nei suoi video lo si trova alle prese con Pacman o Il Signore degli Anelli.
A tutto schermo il videogioco e in alto a sinistra la sua faccia, contornata dalle immancabili cuffie.
A decretare il successo sono stati i suoi commenti che permettono a tutti d'immedesimarsi nel gioco.
Molti under 18 lo amano, tanto che sono stati organizzati due raduni (ad Ascoli e Ancona) con migliaia di persone, ma come tutte le star del web è molto discussa.
Nonostante le critiche per la poca originalità è uno dei pezzi da 90 di YouTube Italia.
Ma il fenomeno Youtube non si ferma di certo all’ambito dei videogiochi.


MAKEUP E TRUCCHI
Si può citare anche ClioMakeUp della bellunese Clio Zammatteo che ha iniziato la propria carriera su YouTube prima di approdare sul canale Real Time nel 2012.
Nel giro di tre anni ha avuto un boom di visualizzazioni su YouTube Italia, confermando, il suo, come uno dei canali più visti dalle nostre parti, con quasi duecento mila visualizzanti.
Altri numeri rispetto allo svedese PewDiePie, ma abbastanza da assicurare alla truccatrice più seguita d’Italia uno stipendio relativamente basso, più di 1000 euro mensili (per oltre 150.000 followers), ma comunque impensabile per tanti altri Youtuber.
Oppure CutePieMarzia.


FUMETTI, TAGLIO DI CAPELLI, ETC
I personaggi che popolano Youtube non si limitano però ai soli videogiochi e trucchi, possiamo trovare video che riguardano qualsiasi attrazione: dai fumetti, capeggiati qui in Italia dal canale di Dario Moccia, pisano con oltre 190.000 iscritti che ha fatto della propria passione per i fumetti (in particolar modo a quelli orientali) il suo cavallo di battaglia, all’estetica con migliaia di canali dedicati a taglio di capelli, ricostruzione unghie in gel e tutto ciò di cui una donna (ma anche un uomo) possa aver bisogno per sentirsi bene con se stesso.


PARODIA E COMICITA'
Troviamo i canali dedicati alle parodie e alla comicità in generale.
In testa a questa categoria “iPantellas”, duo che qualche mese fa sbarcò anche su Italia 2 girando una serie di cortometraggi ironici di circa 50 minuti l’uno.
Willwoosh, nome reale Guglielmo Scilla, sbarcato invece al cinema con alcuni film (“Matrimonio a Parigi”, “10 regole per farla innamorare”) e Frank Matano, pseudonimo di Francesco Matano, famoso per i suoi scherzi telefonici che lo hanno trasportato con forza nel mondo dello spettacolo, mettendolo prima nei panni di uno dei conduttori del programma “Le Iene” nel 2009 e poi regalandogli un programma tutto suo nel palinsesto Sky intitolato “Sky Scherzando?”.


ORIGINALITA'
Anche in questi ultimi esempi, come per il milionario (in ambito views) Favij, le critiche non mancano.
Poca originalità.
Copia e incolla da canali americani e inglesi di contenuti.
Eccessiva demenzialità.
Insomma, di risvolti negativi ce ne sono, eppure sono tanti i ragazzi (ma non solo) partiti da zero, con solamente una mezza idea, che sono riusciti a ritagliarsi una fetta nell’enorme torta-YouTube.
Chi con risultati economici astronomici e invidiabili, chi racimolando semplicemente qualcosa in più oltre agli spiccioli dell’occupazione principale.
In un momento di profonda crisi come quella che stiamo attraversando un lampo di genio (brillante o meno che sia) che riesca ad “acchiappare”, quindi, può cambiare le sorti lavorative dei giovani italiani.
Cosa serve? Una telecamera, un PC e un programma di editing video.
E magari un po' di originalità.

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