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martedì 8 marzo 2016

La Storia Di Tron e La Morte Di Un Hacker

Boris Floricic, meglio conosciuto come Tron, aveva fondato un gruppo di "pirateria cibernetica etica", il Chaos Computer Club, allo scopo di denunciare i pericoli della società cibernetica.
Tron nacque nel 1972 a Berlino e verrà trovato impiccato, in circostanze misteriose, nel 1998,
Lui era stato il primo ad evidenziare la vulnerabilità dei sistemi elettronici, dimostrando ad esempio quanto fosse semplice clonare le carte telefoniche (comprese quelle dei GSM).
Verrà condannato a 15 mesi di reclusione per aver rubato un telefono pubblico ma la sentenza fu sospesa.
Tron è conosciuto anche per l'invenzione del Cryptophone: una delle prime implementazioni pubbliche di un telefono con crittazione della voce (tipologia "End To End").
Ma probabilmente il suo "hack" più famoso risale alla fine del 1997, quando produsse un software chiamato "Irdeto98" che era in grado in poco tempo di modificare le carte di accesso alle Pay TV e poter in questo modo vedere in chiaro tutta la programmazione offerta dalle emittenti satellitari (in special modo Emittenti Tedesche e Italiane) che usavano questo tipo di accesso.
Inoltre si batteva contro i servizi segreti internazionali ed additava da tempo nella criminalità organizzata i veri pirati informatici.
Ad esempio ai tempi la New Digital System di Robert Murdoch gli aveva offerto un posto di lavoro, che lui continuava a rifiutare, orgoglioso della sua autonomia.


DAL VIRTUALE AL REALE: SERVIZI SEGRETI E CRIMINE ORGANIZZATO
Nel 1982 il film Tron, primo esempio assoluto di ambientazione all'interno dell'universo virtuale, parlava già di cospirazioni globali.
Il protagonista, un Hacker specializzato nella creazione di videogame, era l'eroe della vicenda, ma l'informatica veniva già descritta come pericolosa: il cattivo del film era infatti un elaboratore elettronico.
Nell'83 in Wargames, il protagonista era un giovanissimo genio informatico che riusciva ad accedere al sistema elettronico della difesa nazionale americana e per gioco (di qui il titolo del film) scatenava una guerra virtuale fra i colossi USA e USSR destinata a sconfinare in un conflitto reale.
In The Net del '95, un genio del computer perpetrava una persecuzione personale nei confronti di una inconsapevole vittima proprio grazie alla sua conoscenza informatica.
Con Nemico pubblico, un'intera squadra di Hacker opera per i servizi segreti deviati, sconvolgendo l'esistenza di un privato cittadino al grido di battaglia, privi di qualsiasi scrupolo morale e della benchè minima motivazione ideologica.
Ma cosa c'entra tutto questo con l'Hacker Tron? Tutto e niente, diciamo.
Per intanto diciamo che Tron scomparve il 17 ottobre 1998 e fu trovato morto in un parco nel quartiere di Britz a Berlino il 22 ottobre 1998, impiccato a una cintura.
Inizialmente si parlò "suicidio", ma alcuni dei suoi compagni del Chaos Computer Club, come anche i membri della sua famiglia e alcuni commentatori esterni, hanno sempre ritenuto che Tron fosse stato assassinato.
Costoro sostengono che le sue attività abbiano disturbato gli affari di un'agenzia d'Intelligence(spionaggio) o del crimine organizzato al punto da decidere di farlo fuori.


PIRATERIA DELLE PAY TV: NEW DIGITAL SYSTEM, NAGRASTAR E GLI HACKER ASSOLDATI
Come si accennava prima la New Digital System di Murdoch, avrebbe cercato a più riprese d'ingaggiare Tron (ma anche altri Hacker) per sabotare i concorrenti e avvantaggiarsi nel mercato delle card e delle Pay TV.
L'accusa venne diramata dalla NagraStar (per il 50% di proprietà della EchoStar) e da Canal +, 5 anni dopo la morte di Tron, esse chiederanno oltre 100 milioni di dollari di danni (Pirateria Di Pay TV, violazione del copyright e concorrenza sleale).
In realtà Canal+, proprietaria all'epoca di Tele+, aveva dovuto ritirare la denuncia come clausola di vendita della stessa Telepiù a Sky, di proprietà di Murdoch.
Inoltre, si era impegnata a distruggere le prove a carico della presunta pirateria della New Digital System.
Nel 2008 ci fu la prima udienza procedurale che aveva invitato le parti a trovare un accordo extragiudiziale, motivando il fatto che avviando il processo avrebbero dovuto salire sul banco dei testimoni Hacker (assunti sia dall'una che dall'altra parte) e questo avrebbe potuto essere un danno di immagine per entrambi.
I manager di New Digital System confermarono di avere crackato le card dei concorrenti ma solo per vedere come funzionavano, non per farne un uso improprio.
A entrare nel «caso», oltre ad Hacker e pirati, ci sarebbero stai anche ex agenti dei servizi britannici e israeliani, preposti alla sicurezza.
Il vaso di pandora è scoperchiato nel 2000, quando la polizia del Texas mise le mani su una scatola contenente lettori CD, DVD e 40mila dollari in contanti.
Pacchi analoghi venivano spediti quasi quotidianamente dal Canada, via Texas, a un Hacker californiano, Christopher Tarnovsky.
Secondo la denuncia, quel materiale faceva parte della cospirazione per sabotare le smart card di NagraStar.
Il rapporto tra NDS e Tarnovsky si era instaurato nel 1997 quando l'Hacker era riuscito a crackare le card di Direct TV realizzate proprio da NDS (creando un danno notevole alla Pay TV statunitense).
E qui viene il bello perché NDS, anziché prendere delle iniziative nei confronti di Tarnovsky, magari affidandosi alla security del gruppo, lo recluta con due obiettivi: migliorare la sicurezza delle proprie card e farsi dare una mano nel crackare quelle dei concorrenti.
A questo scopo viene assoldato anche Oliver Kommerling, un altro Hacker, che aiuta gli ingegneri del laboratorio dell'NDS di Haifa(Isaele) a crackare le card di NagraStar.
Accanto a loro, NDS chiama anche Reuven Hazak (ex agente del Shin Bet israeliano), John Norris (un ex ufficiale dei servizi della marina statunitense), Ray Adam (ex comandante di Scotland Yard) e Yossi Tsuria (esponente della destra israeliana che aveva progettato attentati) che diventa capo dell'ufficio tecnico di Haifa.
Secondo NDS, il reclutamento internazionale di ex agenti dei servizi sarebbe dovuto servire a combattere la pirateria, mentre per EchoStar proprio loro sarebbero gli artefici della cospirazione, anzi sarebbero loro i direttori d'orchestra della pirateria.
Nel 1998 Direct TV sembrava intenzionata a mollare NDS a causa delle card tarocche, per rivolgersi alla NagraStar.
Ma, con grande sorpresa, la cosa non avvenne perché, durante una riunione decisiva, gli uomini di Direct TV mostrarono a quelli di NagraStar che anche le loro card erano state piratate.
Quindi Direct TV rimase con NDS.
Dopo avere svolto il lavoretto Tarnovsky e soci si spinsero oltre, diffondendo codici segreti e istruzioni per taroccare le card NagraStar che consentivano di accedere gratuitamente a Dish TV (un bouquet analogo, come principio, a quello di Sky in Italia).
Inutile dire che questo giochino di contraffazioni ha fatto crollare il valore delle azioni di NagraStar tra il 1998 e il 1999.
E in questo contesto che potrebbe essersi inserito l'omicidio di Tron.
Tron sparisce dalla casa dei genitori dopo una passeggiata.
Viene ritrovato diversi giorni dopo, in un parco, impiccato con una cintura.
Come detto, versione ufficiale: suicidio.
Molti però hanno manifestato dubbi su questa versione.
Tron in precedenza era stato contattato da NDS che gli aveva offerto un lavoro.
Lo aveva rifiutato.
Ma prima di morire aveva ottenuto codici e informazioni d'accesso per piratare le card d'accesso al sistema di TV satellitare tedesco.
NagraStar non sarebbe stata l'unica vittima della pirateria NDS.
Lo stesso meccanismo, cracking e diffusione dei codici che permettevano di taroccare le card, sarebbe stato utilizzato anche per Telepiù (con tanto di diffusione di codici via Internet).
Ma, come detto Canal+, proprietaria all'epoca di Telepiù, dovette lasciar perdere la causa dopo avere ceduto la pay tv italiana a Sky (sempre di Murdoch).
Un impiegato inglese dell'NDS si vide rubare dall'auto il computer portatile e nell'hard disk vennero trovati migliaia di email e documenti che proverebbero la pirateria di NDS.

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