Alle prese con un sistema operativo chiamato Tenex, Tomlinson si concentra su come rendere più efficiente l’invio di messaggi tra macchine collegate in ARPANET.
I primi messaggi con cui Tomlinson mette alla prova la sua invenzione viaggiano in realtà tra due computer che si trovano nella stessa stanza.
«Probabilmente il primo fu qualcosa come QWERTYUIOP».
(le lettere della tastiera)
Decisamente più memorabile, nonché destinata a cambiare per sempre il senso di un carattere, fu la decisione di adottare il simbolo "@" come segnale identificativo dell’indirizzo email, quello necessario a distinguere il nome di un utente dal suo dominio di riferimento.
«Perché ho scelto la “@”?
Innanzitutto, perché aveva senso: quel simbolo non appariva in nessun nome, quindi non avrebbe generato problemi di ambiguità nel separare il nome della persona da quello del dominio. Inoltre, non creava conflitti nei programmi che stavo utilizzando su Tenex».
Per un ventennio abbondante, l’invenzione di Tomlinson è rimasta confinata (ed è diventata uno standard) nel recinto dei laboratori e delle università in cui lentamente la vecchia Arpanet si trasformava nella nuova Internet. Quindi, con l’avvento del World Wide Web, il suo uso è diventato globale.
A beneficiarne è stata anche la popolarità di Tomlinson, che nel 2012 è stato inserito dalla Internet Society nella Internet Hall Of Fame, al fianco di Vint Cerf, Tim Berners-Lee, Richard Stallman, Linus Torvalds e degli altri alfieri dello sviluppo e della diffusione di Internet.

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