A metà luglio 2020 è venuta alla luce "The Shoah Party", ovvero una chat degli orrori dove la gente pagava per assistere a torture su bambini. Siamo sul Deep Web ovviamente.
Questa chat è stata scoperta dal nucleo investigativo del comando provinciale di Siena, coordinato dalla Procura dei Minori di Firenze. In questa chat veniva scambiato materiale illegale ed esperienze nel Deep Web. L'operazione che va sotto il nome di "Delirio" è iniziata ad ottobre 2019 (grazie ad un madre di Siena che aveva scoperto foto raccapriccianti sul cellulare del figlio) ed è venuta alla luce grazie alle perquisizioni nei confronti di due minorenni piemontesi, un ragazzo e una ragazza di 17 anni. I due minori sono indagati per istigazione a delinquere e CP.
La Nazione (edizione di Siena) scrive che a seguito delle indagini 25 persone (19 minorenni e 6 maggiorenni) di 13 regione italiane erano state accusate di detenzione e diffusione di materiale CP ed istigazione a delinquere. Nel corso della prima parte dell’indagine, tuttavia, si parlava di una chat WhatsApp nella quale gli indagati si scambiavano materiale (anche immagini e video inerenti l'ISIS).
Il ragazzo era anche amministratore del gruppo e raccontava di un’esperienza nel Deep Web nella quale aveva potuto assistere a torture inflitte su bambini dietro pagamenti in Bitcoin.
Secondo il ragazzo sulla Darknet di TOR si potevano raggiungere vere e proprie stanze delle torture chiamate Red Room nelle quali bambini e bambine venivano torturati e talvolta uccisi secondo le istruzioni impartite dal pubblico pagante.
Secondo le indagini, le Red Room erano site nel sud est asiatico. Durante le perquisizioni nelle abitazioni dei due minorenni piemontesi sono stati sequestrati computer, tablet, smartphone e chiavette USB. Su molti social (Facebook, 4chan, Reddit, Youtube, etc) ormai da anni si parla di questo fenomeno, in realtà la maggior parte delle persone di cui ne parlano lo fanno solo per aumentarne l'hype e il mistero sul Deep Web.
Ovviamente non si può escludere a priori l'esistenza di "servizi" di questo tipo, solo che bisognerebbe contestualizzare il fatto che la rete di TOR a grandi linee è un proxy (quindi molto lenta) e sicuramente non adatta a trasmettere video in streaming.
Visualizzazione post con etichetta Red Room. Mostra tutti i post
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mercoledì 2 settembre 2020
domenica 28 agosto 2016
Il Mistero Di A.L.I.C.I.A.: Cos'era? Una Red Room? (Deep Web)
"The zero is nothing, its value equal to the failed divine creation"
Questo mistero, come tanti altri, emerge dalle profondità delle Darknet.
Di A.L.I.C.I.A. forse è meglio parlare al passato perchè il sito non è più raggiungibile da tempo.
Ma di cosa si trattava? Di una semplice pagina Web con un contatore ed una scritta "conosci Alicia?".
"La conoscerai presto, sta arrivando da te".
Molte persone attesero con impazienza che il contatore installato su di esso arrivasse a zero, sarebbe dovuto partire un live streaming o qualcosa di simile (tipo Red Room).
Apparentemente non successe nulla di grave ma il mistero rimase.
In poche parole ogni visitatore riceveva una risposta diversa: venivano forniti ordini da rispettare (mettere un oggetto in una certa posa, seppellire un'arma, etc.) e minacciati coloro che si rifiutavano di soddisfarle.
Altri hanno ricevuto come risposta una foto in bianco con un audio.
Si sentivano rumori di macchinari, colpi di frusta, una donna che urla ed altri suoni poco chiari.
Altri ancora un video di tortura (ma forse non live), altri ancora messaggi cifrati.
Ci sono state diverse teorie dietro il senso di questo sito "nascosto" e sui suoi creatori: da gruppi settari a troll, passando per illuminati, Hacker e persino criminali dediti alla distribuzione di materiali illegali.
Pare che nessuno è mai stato identificato.
La cosa particolare è che ai tempi controllando il codice sorgente di questo sito Web, s'incappa su una serie di misteriosi messaggi seguendo forse lo stile di Cicada 3301.
<!-- Não acharás a verdade em um código, você és a mentira, nós somos a verdade, e a verdade lhe achará. --!><script type="text/javascript">
Questa era uno dei messaggi cifrati riguardanti il sito:
"33 prescelti e 1 leader, mostrano l'evidenza, che la luce non superare il buio, è una legge universale.
Il sole in tutto il suo splendore e la grandezza, è oscurato dal buio che lo inghiotte.
Chi combatte contro dei mostri dovrebbe assicurare che, così facendo, non si trasformi in un mostro a propria volta.
E se si cerca un lungo periodo di tempo, in un abisso, l'abisso guarderà dentro di te.
Cosa succederà?
Aspettate lo streaming dal vivo per mostrare la tua paura e debolezza.
La nostra attenzione attira la paura.
Il terzo anello del martello, bello e perfetto, ad inizio di agosto, è un rituale rispettoso e simbolico del silenzio.
Qual è la verità? Lei è sul suo viso. Il tuo viso è la paura? Poi accettare la morte...o la tua faccia sorride?
Il nostro quesito è nascosto, in modo da essere vero.
Se capirete la verità vedrete la morte.
L'oscurità si anima, allora possiamo vedere le nostre paure sotto la luce.
Hai bisogno della cattiva luce per tormentarti?
E poi lentamente il 33 ha aperto gli occhi e sapeva cosa avrebbe dovuto cercare.
Restano da esplorare le loro paure per raggiungere la solitudine più profonda, per poi consegnare ciò che verrà chiesto.
La scelta poi iniziare a raccogliere per cercare la verità, ma attenzione.
Qual è il nome?
Per ora ci prenderemo tutto ciò che amano, per poi rendersi conto che il suo nome è una maledizione"
MISTERO CHE RICORDA GANTZ
Si tratta di un fumetto in cui due amici sono travolti da un treno della metropolitana nel tentativo di salvare la vita di un barbone ubriaco caduto sulle rotaie.
Invece di morire una copia dei loro corpi viene "finisce" in un appartamento da cui è visibile la Tokyo Tower.
I due si accorgono di non essere soli nella stanza, ma che vi sono altre persone, tutte appena morte nei più svariati modi.
Inoltre le porte dell'appartamento sono chiuse e il gruppo non può andarsene.
Poco dopo una misteriosa sfera nera nota come Gantz, posta in un angolo della sala, si attiva, rivelando al suo interno una figura umana nuda con una maschera d'ossigeno sulla faccia e apparentemente assopita.
Quando la sfera si apre, appare un testo in verde sulla sua superficie esterna, che informa i presenti che le loro vite sono finite e che appartengono a "lui".
A ognuno dei gantzer è assegnata una missione che consiste nello uccidere determinati target e teletrasporta i gantzer nel luogo della caccia.
Dopo molte missioni Joichiro Nishi, un giovane gantzer della squadra di Tokyo, esperto conoscitore del gioco, rivela al gruppo il contatore di "Katastrophe", un conto alla rovescia al termine del quale ci sarà un grande cataclisma, dagli effetti ancora sconosciuti.
I partecipanti vengono liberati dal gioco, e una settimana dopo un'imponente orda aliena invade la Terra e comincia lo sterminio della razza umana, mentre Kei e i suoi compagni fanno del loro meglio per usare l'equipaggiamento di Gantz contro la forza d'invasione.
sabato 21 maggio 2016
Cos'è Lo Shadow Web? Esiste Davvero?
Lo Shadow Web sarebbe la porta per accedere alle Red Room.
Più realisticamente questo portale Web nasce da una Creepy-pasta.
Su Tor si possono trovare diversi siti chiamati "The Shadow Web Gateway" che appunto, dietro pagamento, permetterebbero l'accesso ad una Red Room.
Tra i tanti fake che proliferano, secondo voci non confermate (ma altamente probabili) ci sarebbero anche "Honeypot" della FBI, ovvero siti "civetta" creati per incolpare/arrestare persone che vogliono vedere queste cose.
Ricordo, infatti, che anche pagare per contenuti illegali è quasi sempre illegale.
Il fatto sospetto è che navigando su Tor ci si accorge che ci sono tanti siti con questa fantomatica porta d'accesso e tutti hanno la stessa schermata (o piccole variazioni nelle scritte).
Le cose sono due: si tratta della FBI o più realisticamente di truffe.
Ora, al di là di come sia la questione, c'è anche da considerare che simili "Live Show" sono ostacolati dalla lentezza della connessione Tor quindi molto probabilmente l'accesso dovrebbe avvenire con qualche altro software.
Più realisticamente questo portale Web nasce da una Creepy-pasta.
Su Tor si possono trovare diversi siti chiamati "The Shadow Web Gateway" che appunto, dietro pagamento, permetterebbero l'accesso ad una Red Room.
Tra i tanti fake che proliferano, secondo voci non confermate (ma altamente probabili) ci sarebbero anche "Honeypot" della FBI, ovvero siti "civetta" creati per incolpare/arrestare persone che vogliono vedere queste cose.
Ricordo, infatti, che anche pagare per contenuti illegali è quasi sempre illegale.
Il fatto sospetto è che navigando su Tor ci si accorge che ci sono tanti siti con questa fantomatica porta d'accesso e tutti hanno la stessa schermata (o piccole variazioni nelle scritte).
Le cose sono due: si tratta della FBI o più realisticamente di truffe.
Ora, al di là di come sia la questione, c'è anche da considerare che simili "Live Show" sono ostacolati dalla lentezza della connessione Tor quindi molto probabilmente l'accesso dovrebbe avvenire con qualche altro software.
Dunque lo Shadow Web non esiste? Le Red Room non esistono? Gli Snuff Movies non esistono?
A queste domande non c'è risposta.
La cosa certa però è che molti di questi siti sono truffe.
Riguardo le Red Room, in particolare, il primo sito che fece parlare di sè (portando poi a Creepy-pasta varie, video su Youtube e quant'altro) era realmente esistente.
A riprova di ciò anche il fatto che venne oscurato dalla FBI (andandoci oggi, troverete appunto il banner della FBI).
Più realisticamente simili contenuti potrebbero "fluire" tramite "SSH Tunneling".
Il termine Tunneling si riferisce a un insieme di tecniche per cui un protocollo viene inglobato in un altro protocollo per ottenere funzionalità aggiuntive di elaborazione non presenti nel protocollo originario, ma presenti in altri protocolli.
Otterremo un protocollo arbitrario in una connessione SSH.
SSH sta per Secure SHell ed è un protocollo di rete che permette di stabilire una sessione remota cifrata tramite interfaccia a riga di comando con un altro host.
In poche parole sarebbe possibile integrare una connessione non sicura (ad esempio il vecchio traffico HTTP oppure una connessione ad un server di database) in una connessione SSH sicura.
Potrete approfondire con una storia mista a leggenda qui: I Livelli Del Deep Web.
Finalmente è stata pubblicata la guida definitiva (ebook) dedicato al Deep Web. Tante tecniche utilizzate negli anni sulla Darknet di TOR. Attenzione lo scopo dell'ebook non è quello di invogliare la gente a delinquere ma illustrare alcune tecniche e far luce su alcuni aspetti di questo mondo underground.
L'ebook è venduto al costo di 8 € pagabile con Paypal, Bitcoin, Monero o Ethereum.
Per comprarlo o avere maggiori info, potete scrivere sulla nostra pagina: Dark Space Blogspot (Facebook) oppure all'indirizzo mail darkdave666@hotmail.com o ancora usando il form di contatto a sinistra (scrivete anche il vostro indirizzo mail).
Potrete approfondire con una storia mista a leggenda qui: I Livelli Del Deep Web.
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giovedì 19 maggio 2016
Cosa Sono Gli Snuff Movie? Tra Finzione, Realtà e Deep Web
Gli Snuff Movie sono film o comunque piccoli video low cost (girati con videocamere approssimative e a bassa risoluzione, non essendoci professionisti dietro) che mostrano violenze e torture reali su animali e nei casi estremi su esseri umani, sino al sopraggiungere della morte.
Contrariamente a quello che si può credere questo genere molto perverso di film è molto richiesto.
Insomma a quanto pare sembra che la morbosità di vedere qualcuno morire dal vivo stia contribuendo a rendere questo filone persino una macabra forma d’arte.
Non deve sorprendere ciò, basti ricordare la ribalta mediatica che ebbero casi quali il suicidio in diretta di Budd Dwyer (durante una conferenza televisiva), il noto video del 2007 "3 Guys 1 Hammer" dei The Dnepropetrovsk Maniacs passando alle decapitazioni di terroristi (tipo quella del giornalista James Wright Foley da parte dell'ISIS) e quant'altro.
Qui però urge una precisazione: i video di terroristi che torturano e uccidono le proprie vittime non sono Snuff Movie perché intesi per dimostrazioni di guerra o comunque forzati.
Invece per quanto riguarda i maniaci ucraini citati in precedenza, i media locali riferirono che gli assassini avevano un piano per arricchirsi dai video degli omicidi che hanno ripreso (sarebbero stati rivenduti ad un non meglio precisato sito sul Web).
Furono 21 le vittime (delle 40 previste).
Ci sono molti altri casi di assassini che hanno filmato i loro atti, ad esempio Charles Ng e Leonard Lake registrati dal 1983 al 1985, torture commesse contro alcune donne che in seguito sono morte.
A metà degli anni ’90, il serial killer Paul Bernardo e Karla Homolka, hanno ripreso alcune delle loro vittime.
Nel 2012 viene messo in rete un efferato filmato che ha per protagonista Eric Newman.
Egli stesso ha infatti diffuso in rete una sequenza che lo ritrae nell'atto di uccidere, decapitare e smembrare il corpo di un giovane asiatico.
Newman sarà arrestato i primi di giugno in Germania.
Questi casi sopra citati non costituiscono un Snuff Movie.
Già con le le fantomatiche Red Room o i video che si perdono tra realtà (Daisy's Destruction e forse Dafu Love) e leggenda (Green Ball e forse Lolita Slave Toys) diffusi sul Deep Web, le cose cominciano a cambiare: trattandosi appunto di Snuff Video a pagamento (Bitcoin).
Molti di questi video sono stati girati dalla No Limits Fun (NLF).
SNUFF MOVIE PRESUNTI E QUASI REALI
Ad ogni modo gli Snuff per essere tali, dovrebbero avere un copione, nonché una vera e propria organizzazione atta a catturare vittime innocenti, un cast pronto a seviziare e torturare fino alla morte, senza che ci sia una guerra o motivi religiosi di mezzo.
Si sente parlare per la prima volta di questo termine nel 1921.
Forse questo filone nasce comunque nel 1971 con "Slaughter" che narra della strage di Bel Air, nella quale perse la vita anche la moglie di Roman Polanski, Sharon Tate, ad opera degli adepti di Charles Manson. Girarono voci (infondate) che il film venne girato con violenza non simulata, da qui il termine “Snuff”.
Possiamo inoltre ricordare "Snuff", "Cannibal Ferox", "Cannibal Holocaust" e "Mondo Cane".
In questi film sono presenti scene di violenza reale su animali come tartarughe, maiali, topi, scimmie e rettili, che culminarono con la morte delle povere bestie, nel caso del famigerato Cannibal Holocaust (1978).
SNUFF MOVIE FORSE REALI
Molti di questi video originariamente sarebbero girati al confine con il Messico dove sappiamo che gli omicidi sono all'ordine del giorno e, spesso, non vengono neppure denunciati (con tutto ciò che ne consegue riguardo la scomparsa di persone).
I film poi sono venduti a prezzi esorbitanti, a un gruppo selezionato di persone.
Per accedere a questo tipo di materiale non è sufficiente solo avere i soldi, ma si dovrebbe investigare la persona e la sua vita prima di farla entrare in questo sadico gruppo.
Nel 1986, ad Albuquerque (USA), un commerciante di nome John Zinn ha assunto tre uomini per rapire una donna e fare un Snuff Movie.
Nel 1988, scoppiò lo scandalo Larry King, venne infatti fuori, che l'uomo organizzava dei pedo-Snuff Movie, a cui partecipavano numerosi uomini che ricoprivano ruoli di fondamentale importanza nella società americana.
Grazie ad alcune testimonianze, è possibile avere un quadro più chiaro di ciò che accadeva realmente all'interno di questi pseudo-party.
King, venne inseguito condannato per falso in bilancio, ma a suo carico, non fu mai avviato alcun processo per le accuse lanciategli da alcuni giovani superstiti dalle atrocità subite.
Uno di questi giovani, si chiama Paul Bonacci, ed è recluso in isolamento nel centro correzionale di Lincoln a seguito alle numerose minacce ricevute.
Le dichiarazioni di Bonacci, furono così scioccanti, che vennero chieste numerose perizie psichiatriche.
Ciò che comunque emerse, fu l'assoluta sanità mentale del giovane.
Lui dirà: "Nell'estate del 1985, Larry King, mi portò insieme ad un altro ragazzo di nome Nicholas, in California, nel Colorado, per girare un film…C'era un ragazzo in gabbia, ci fecero spogliare ed indossare dei vestiti tipo Tarzan, e ci obbligarono a picchiare e ad avere rapporti sessuali con questo. In seguito, arrivò un uomo, che iniziò a picchiare il ragazzo e a sbatterlo come se fosse una bambola. Prese poi una pistola, e lo uccise sparandogli in testa".
"Sono stato testimone del sacrificio di bambini di pochi mesi. Era la ricorrenza della nascita di Cristo, e tutti cantavano per pervertire il suo sangue. Con un pugnale, uccisero e fecero a pezzi il piccolo, poi riempirono una coppa con il suo sangue, mescolandolo ad urina, e ci obbligarono a bere dalla coppa, mentre loro cantavano Satana è il Signore".
Le dichiarazioni di Bonacci, sono terribili, ma purtroppo non è mai stata, e forse mai verrà fatta, luce sull'intera vicenda.
Qualcuno però ha provato a farlo, investigatori privati, le vittime di questo sistema, ma tutti sono stati costretti a ritrattare, altri sono stati uccisi.
Nel 1997 Ernst Dieter Korzen e Stefan Michael Mahn hanno ripreso le loro sessioni di tortura nei confronti di due prostitute.
La seconda vittima fuggì e i due sono stati condannati all’ergastolo.
Nel 2000 un'inchiesta di un giornalista dell’Observer, riuscì a mettere le mani su alcuni documenti riservati dei servizi segreti britannici in cui si parlava dell’arresto di un cittadino russo che sarebbe stato coinvolto nella realizzazione di uno Snuff Movie insieme a un cittadino italiano.e sono stati assunti da una società che avrebbe venduto i video su internet.
Ad aprile 2014, Rob Wainwright, direttore di Europol, ha denunciato l'esistenza di una rete di pedofili, attiva su Internet, che commercia tramite la valuta on-line Bitcoin spettacoli depravati, eseguiti dal vivo in webcam, che vedono protagonisti bambini violentati e torturati.
Nel mese di aprile 2015, nel corso di un'indagine condotta dalla polizia del Belgio e del Sudafrica volta a sgominare un network globale di pedofili, sono stati scoperti alcuni file criptati che consentivano l'accesso a video raffiguranti stupri e omicidi di bambini.
Nel 2016 una ragazza di nome Alice venne invitata alle Iene.
A quel punto, tra le lacrime, la ragazza racconta di ricordare «un film dove sono stati uccisi dei bambini», in cui lei era sulla scena, «in un posto enorme», truccata come Biancaneve mentre gli altri bambini erano vestiti come i sette nani della favola.
Bambini piccoli, intorno ai quattro anni.
«A un certo punto entrano delle donne, vestite da streghe, con il naso finto e vanno fuori di testa. Ammazzano tutti i bambini. Li hanno sgozzati. A un certo punto credo di essere svenuta perché non ce la facevo più».
La ragazza conferma di essere stata presente su quel set, dove sentiva anche molte voci, segno tangibile della presenza di diverse persone.
Il racconto di Alice descrive quello che sembra essere uno Snuff Movie a tutti gli effetti.
Viviani spiega che si tratta di un video realizzato sotto compenso in cui delle persone vengono violentate e torturate davanti alla telecamera, generalmente fino alla morte.
Qualche mese fa anche sulla morte di Luca Varani sono state fatte ipotesi simili per quanto riguarda una presunta morte filmata e girata in diretta e poi rivenduta sul Deep Web o altrove.
Contrariamente a quello che si può credere questo genere molto perverso di film è molto richiesto.
Insomma a quanto pare sembra che la morbosità di vedere qualcuno morire dal vivo stia contribuendo a rendere questo filone persino una macabra forma d’arte.
Non deve sorprendere ciò, basti ricordare la ribalta mediatica che ebbero casi quali il suicidio in diretta di Budd Dwyer (durante una conferenza televisiva), il noto video del 2007 "3 Guys 1 Hammer" dei The Dnepropetrovsk Maniacs passando alle decapitazioni di terroristi (tipo quella del giornalista James Wright Foley da parte dell'ISIS) e quant'altro.
Qui però urge una precisazione: i video di terroristi che torturano e uccidono le proprie vittime non sono Snuff Movie perché intesi per dimostrazioni di guerra o comunque forzati.
Invece per quanto riguarda i maniaci ucraini citati in precedenza, i media locali riferirono che gli assassini avevano un piano per arricchirsi dai video degli omicidi che hanno ripreso (sarebbero stati rivenduti ad un non meglio precisato sito sul Web).
Furono 21 le vittime (delle 40 previste).
Ci sono molti altri casi di assassini che hanno filmato i loro atti, ad esempio Charles Ng e Leonard Lake registrati dal 1983 al 1985, torture commesse contro alcune donne che in seguito sono morte.
A metà degli anni ’90, il serial killer Paul Bernardo e Karla Homolka, hanno ripreso alcune delle loro vittime.
Nel 2012 viene messo in rete un efferato filmato che ha per protagonista Eric Newman.
Egli stesso ha infatti diffuso in rete una sequenza che lo ritrae nell'atto di uccidere, decapitare e smembrare il corpo di un giovane asiatico.
Newman sarà arrestato i primi di giugno in Germania.
Questi casi sopra citati non costituiscono un Snuff Movie.
Già con le le fantomatiche Red Room o i video che si perdono tra realtà (Daisy's Destruction e forse Dafu Love) e leggenda (Green Ball e forse Lolita Slave Toys) diffusi sul Deep Web, le cose cominciano a cambiare: trattandosi appunto di Snuff Video a pagamento (Bitcoin).
Molti di questi video sono stati girati dalla No Limits Fun (NLF).
SNUFF MOVIE PRESUNTI E QUASI REALI
Ad ogni modo gli Snuff per essere tali, dovrebbero avere un copione, nonché una vera e propria organizzazione atta a catturare vittime innocenti, un cast pronto a seviziare e torturare fino alla morte, senza che ci sia una guerra o motivi religiosi di mezzo.
Si sente parlare per la prima volta di questo termine nel 1921.
Forse questo filone nasce comunque nel 1971 con "Slaughter" che narra della strage di Bel Air, nella quale perse la vita anche la moglie di Roman Polanski, Sharon Tate, ad opera degli adepti di Charles Manson. Girarono voci (infondate) che il film venne girato con violenza non simulata, da qui il termine “Snuff”.
Possiamo inoltre ricordare "Snuff", "Cannibal Ferox", "Cannibal Holocaust" e "Mondo Cane".
In questi film sono presenti scene di violenza reale su animali come tartarughe, maiali, topi, scimmie e rettili, che culminarono con la morte delle povere bestie, nel caso del famigerato Cannibal Holocaust (1978).
SNUFF MOVIE FORSE REALI
Molti di questi video originariamente sarebbero girati al confine con il Messico dove sappiamo che gli omicidi sono all'ordine del giorno e, spesso, non vengono neppure denunciati (con tutto ciò che ne consegue riguardo la scomparsa di persone).
I film poi sono venduti a prezzi esorbitanti, a un gruppo selezionato di persone.
Per accedere a questo tipo di materiale non è sufficiente solo avere i soldi, ma si dovrebbe investigare la persona e la sua vita prima di farla entrare in questo sadico gruppo.
Nel 1986, ad Albuquerque (USA), un commerciante di nome John Zinn ha assunto tre uomini per rapire una donna e fare un Snuff Movie.
Nel 1988, scoppiò lo scandalo Larry King, venne infatti fuori, che l'uomo organizzava dei pedo-Snuff Movie, a cui partecipavano numerosi uomini che ricoprivano ruoli di fondamentale importanza nella società americana.
Grazie ad alcune testimonianze, è possibile avere un quadro più chiaro di ciò che accadeva realmente all'interno di questi pseudo-party.
King, venne inseguito condannato per falso in bilancio, ma a suo carico, non fu mai avviato alcun processo per le accuse lanciategli da alcuni giovani superstiti dalle atrocità subite.
Uno di questi giovani, si chiama Paul Bonacci, ed è recluso in isolamento nel centro correzionale di Lincoln a seguito alle numerose minacce ricevute.
Le dichiarazioni di Bonacci, furono così scioccanti, che vennero chieste numerose perizie psichiatriche.
Ciò che comunque emerse, fu l'assoluta sanità mentale del giovane.
Lui dirà: "Nell'estate del 1985, Larry King, mi portò insieme ad un altro ragazzo di nome Nicholas, in California, nel Colorado, per girare un film…C'era un ragazzo in gabbia, ci fecero spogliare ed indossare dei vestiti tipo Tarzan, e ci obbligarono a picchiare e ad avere rapporti sessuali con questo. In seguito, arrivò un uomo, che iniziò a picchiare il ragazzo e a sbatterlo come se fosse una bambola. Prese poi una pistola, e lo uccise sparandogli in testa".
"Sono stato testimone del sacrificio di bambini di pochi mesi. Era la ricorrenza della nascita di Cristo, e tutti cantavano per pervertire il suo sangue. Con un pugnale, uccisero e fecero a pezzi il piccolo, poi riempirono una coppa con il suo sangue, mescolandolo ad urina, e ci obbligarono a bere dalla coppa, mentre loro cantavano Satana è il Signore".
Le dichiarazioni di Bonacci, sono terribili, ma purtroppo non è mai stata, e forse mai verrà fatta, luce sull'intera vicenda.
Qualcuno però ha provato a farlo, investigatori privati, le vittime di questo sistema, ma tutti sono stati costretti a ritrattare, altri sono stati uccisi.
Nel 1997 Ernst Dieter Korzen e Stefan Michael Mahn hanno ripreso le loro sessioni di tortura nei confronti di due prostitute.
La seconda vittima fuggì e i due sono stati condannati all’ergastolo.
Nel 2000 un'inchiesta di un giornalista dell’Observer, riuscì a mettere le mani su alcuni documenti riservati dei servizi segreti britannici in cui si parlava dell’arresto di un cittadino russo che sarebbe stato coinvolto nella realizzazione di uno Snuff Movie insieme a un cittadino italiano.e sono stati assunti da una società che avrebbe venduto i video su internet.
Ad aprile 2014, Rob Wainwright, direttore di Europol, ha denunciato l'esistenza di una rete di pedofili, attiva su Internet, che commercia tramite la valuta on-line Bitcoin spettacoli depravati, eseguiti dal vivo in webcam, che vedono protagonisti bambini violentati e torturati.
Nel mese di aprile 2015, nel corso di un'indagine condotta dalla polizia del Belgio e del Sudafrica volta a sgominare un network globale di pedofili, sono stati scoperti alcuni file criptati che consentivano l'accesso a video raffiguranti stupri e omicidi di bambini.
Nel 2016 una ragazza di nome Alice venne invitata alle Iene.
A quel punto, tra le lacrime, la ragazza racconta di ricordare «un film dove sono stati uccisi dei bambini», in cui lei era sulla scena, «in un posto enorme», truccata come Biancaneve mentre gli altri bambini erano vestiti come i sette nani della favola.
Bambini piccoli, intorno ai quattro anni.
«A un certo punto entrano delle donne, vestite da streghe, con il naso finto e vanno fuori di testa. Ammazzano tutti i bambini. Li hanno sgozzati. A un certo punto credo di essere svenuta perché non ce la facevo più».
La ragazza conferma di essere stata presente su quel set, dove sentiva anche molte voci, segno tangibile della presenza di diverse persone.
Il racconto di Alice descrive quello che sembra essere uno Snuff Movie a tutti gli effetti.
Viviani spiega che si tratta di un video realizzato sotto compenso in cui delle persone vengono violentate e torturate davanti alla telecamera, generalmente fino alla morte.
Qualche mese fa anche sulla morte di Luca Varani sono state fatte ipotesi simili per quanto riguarda una presunta morte filmata e girata in diretta e poi rivenduta sul Deep Web o altrove.
mercoledì 4 novembre 2015
Cosa Sono Le Red Room: La Verità (Deep Web)
Quella delle Red Room sul Deep Web, rimane una leggenda metropolitana. Molti sono i siti con queste fantomatiche Red Room: alcuni con una grafica davvero spartana e con tanto di countdown, altri invece accessibili solo su invito o soprattutto pagando(ma nessuno vi garantisce che presi i vostri soldi, non vi diano nessuno accesso perchè il sito è fake). Dunque in tutta questa situazione poco chiara, come sempre, c'è chi se ne approfitta: gli scammers. Ma cosa sono queste Red Room? Praticamente dei siti con tanto di Webcam dove avverrebbero dell'esecuzioni in diretta (ISIS in particolare).
All'interno dei siti hostati su domini Onion (quindi accessibili solo su Tor) ci sono chat IRC in cui, tramite messaggi, si decide come torturare il malcapitato.
COS'E' L'ISIS?
Per quanti non sapessero cos'è l'ISIS apro questa breve parentesi, visto che le Red Room sarebbero collegate a questi terroristi. In poche parole l'ISIS rappresenta lo Stato Islamico, ovvero un gruppo terroristico islamista attivo in Siria e Iraq con attuale capo Abu Bakr al-Baghdadi.
Da più di due anni l’ISIS combatte nella guerra civile siriana contro il presidente sciita Bashar al Assad, e da circa un anno ha cominciato a combattere non solo le forze governative siriane ma anche i ribelli più moderati, creando di fatto un secondo fronte di guerra.
L’ISIS è un’organizzazione molto particolare: definisce se stesso come “stato” e non come “gruppo”.
Usa metodi così violenti che anche al Qaida di recente se ne è distanziata.
Controllano tra Iraq e Siria un territorio molto esteso e lo amministra in autonomia, ricavando dalle sue attività i soldi che gli servono per sopravvivere. Teorizza una guerra totale e interna all’Islam, oltre che contro l’Occidente. Oggi l’ISIS è arrivato nei pressi della capitale irachena Baghdad.
La sua avanzata ha fatto emergere i moltissimi problemi dello stato iracheno e ha intensificato le tensioni settarie tra sciiti e sunniti, alimentate negli ultimi anni dal pessimo governo del primo ministro sciita iracheno Nuri al-Maliki. Chiudo dando due parole sulla sua autonomia (non avendo bisogno di aiuti da parte di nazioni): ha organizzato una raccolta di soldi che può essere paragonata al pagamento delle tasse; ha cominciato a vendere l’elettricità al governo siriano a cui aveva precedentemente conquistato le centrali elettriche ed ha messo in piedi un sistema per esportare il petrolio siriano conquistato durante le offensive militari.
I soldi raccolti li usa, tra le altre cose, per gli stipendi dei suoi miliziani, che sono meglio pagati dei ribelli siriani moderati o dei militari, sia iracheni che siriani: questo gli permette di beneficiare di una migliore coesione interna rispetto a qualsiasi suo nemico statale o non-statale che sia.
LA LEGGENDA DELLE RED ROOM GIAPPONESI
Le Red Room del Deep Web invece, nascono probabilmente da questo mito giapponese.
Due amici chiacchierano riguardo ad una strana pubblicità apparsa in internet, un pop-up che chiede, semplicemente: “Do you like...?” (あなたは—好きです?).
Se qualcuno cerca di chiudere il pop-up, muore.
L’amico più scettico dei due investiga un po’ a riguardo.
A casa, infatti, si mette a fare una ricerca in internet, senza trovare, però, nulla di interessante. Dopo la ricerca, il ragazzo lascia perdere ed inizia il suo classico giro dei siti Web conosciuti, per aggiornarsi, ma ecco che il pop-up appare senza essere cercato!
Una voce infantile chiede: “Do you like...?”
Anche dopo aver chiuso il pop-up, questo continua a ricomparire, chiedendo in continuazione ‘Do you like...?’. A quel punto il pop-up inizia a ricaricarsi automaticamente finché la voce della bambina non inizia a diventare strana, distorta e la domanda cambia, lentamente, in: ‘Do you like red?’.
Il ragazzo continua a lottare contro il pop-up che non fa che riaprirsi e finire in primo piano, finché la domanda non viene formulata in modo completo, con una voce non più distorta: ”Do you like the red room?” (あなたは赤い部屋が好きですか?).
Alla fine compare anche un elenco di nomi, alla fine del quale c’è pure quello dell’amico del protagonista… il quale si rende conto che c’è qualcosa, dietro di lui.
Il giorno dopo si comincia a vociferare a scuola del fatto che due studenti si sarebbero suicidati, colorando i muri delle proprie stanze di rosso, con il proprio stesso sangue.
A questo punto viene inquadrato il computer del protagonista, con il suo nome alla fine dell’elenco di persone. Il computer si spegne. Se, dopo averlo visto non cambierete pagina, apparirà il pop-up incriminato. E, a quel punto, vi converrà staccare la spina del computer.
Si tratta di una leggenda urbana che si diffuse qualche tempo fa in rete, dal Giappone sbarcò anche nel resto del mondo, nonostante il video flash sia solo disponibile in Giapponese.
L'ANTEFATTO CHE PORTA ALLA LEGGENDA
Il primo Giugno 2004, una ragazzina di 11 anni uccise la sua compagna di classe dodicenne, Satomi Mitarai, in un’aula completamente vuota (eccezione fatta per loro due), durante l’ora di pranzo, nella scuola elementare di Okubo, a Sasebo. L’assassina lasciò il corpo di Mitarai sulla scena del crimine e tornò nella sua aula con gli abiti intrisi di sangue. Un’insegnante, notando la mancanza delle ragazze, trovò il corpo e chiamò la polizia. La polizia prese la ragazzina in custodia e l’unica cosa che questa riuscì a dire fu: “mi dispiace, mi dispiace. L’assassina passò la notte in galera, piangendo ogni tanto, in evidente stato di shock, rifiutandosi persino di mangiare. Inizialmente, non si riusciva assolutamente a capire il movente. Solo in un secondo momento venne fuori che Mitarai, apparentemente, faceva la bulla con la ragazzina lasciando messaggi su internet per prenderla in giro.
Sul computer della ragazza, tuttavia, venne trovato un bookmark che indicava proprio il video flash incriminato. Inutile dire che, da quel momento, la leggenda urbana iniziò a sparsi a macchia d’olio ovunque ed iniziarono ad apparire anche un sacco di sostenitori della storia.
COME IL TUTTO SI DIFFUSE SUL DEEP WEB
Il tutto si diffuse su Reddit ad Agosto(2015), quando un anonimo postò uno screen continuando a dire che i proprietari del sito Onion avevano catturato sette terroristi ISIS che sarebbero stati torturati ed uccisi in diretta. Le Red Room. A volte, secondo le credenze comuni, gli spettatori possono interagire: digitando istruzioni sullo schermo possono decidere come il prigioniero deve essere torturato ed ucciso.
Generalmente varia anche il prezzo(non tutte sono gratuite).
Lo screen era questo:
Poi sul sito continuavano ad apparire messaggi: "Siamo felici di dirvi che abbiamo condannato a morte due prigionieri. Aspettatevi giochi divertenti, mescolati alla tortura, come promesso. Tutto interattivo.
Ed ancora completamente gratuito. Vivere o morire, a fine giornata".
Poi ancora:
"Uploderemo materiale completamente gratuito. Questo diverrà l'Instagram delle Torture ISIS".
Il sito riportava un countdown con la data della prossima esecuzione ma finiva spesso "down" nell'avvicinarsi del momento. Al termine del countdown (e dopo circa 1-2 ore) la pagina veniva aggiornata dicendo che il tutto era finito e i gestori mettevano a disposizione degli utenti il video diviso in più parti. Forse un malware? Un keylogger?
Tutto ciò sino alla notizia di sequestro da parte della FBI. In verità potrebbe esser stata anche una montatura degli stessi gestori del sito perchè, a quanto si sa, nessuno è mai riuscito a vedere una cam live su questo sito(probabilmente il primo che ha dato origine alla "credenza" delle Red Room).
ALTRI SITI
Sono tantissimi i siti in allestimento che garantirebbero questo (cruento) spettacolo.
Come dicevo ad inizio articolo, molti di questi sono evidenti scam.
Quasi tutti i siti riportano il countdown (con i giorni, le ore e i minuti mancanti) della prossima esecuzione. Alcuni sono gratuiti, altri no. Il portale d'accesso sarebbe il fantomatico Shadow Web.
Come detto molti di questi integrano anche una chat IRC che permetterebbe di guidare gli esecutori (gli uomini incappucciati). Ma in poche parole di cosa si tratterebbe? Di Snuff Movie.
Tra i più noti video che si perdono tra realtà (Daisy's Destruction e forse Dafu Love) e leggenda (Green Ball e forse Lolita Slave Toys).
Potrete anche approfondire sul mistero di A.L.I.C.I.A.
Infine il nuovo I Siti Più Misteriosi e Paurosi Del Deep Web.
Finalmente è stata pubblicata la guida definitiva (ebook) dedicato al Deep Web. Tante tecniche utilizzate negli anni sulla Darknet di TOR. Attenzione lo scopo dell'ebook non è quello di invogliare la gente a delinquere ma illustrare alcune tecniche e far luce su alcuni aspetti di questo mondo underground.
L'ebook è venduto al costo di 8 € pagabile con Paypal, Bitcoin, Monero o Ethereum.
Per comprarlo o avere maggiori info, potete scrivere sulla nostra pagina: Dark Space Blogspot (Facebook) oppure all'indirizzo mail darkdave666@hotmail.com o ancora usando il form di contatto a sinistra (scrivete anche il vostro indirizzo mail).
All'interno dei siti hostati su domini Onion (quindi accessibili solo su Tor) ci sono chat IRC in cui, tramite messaggi, si decide come torturare il malcapitato.
COS'E' L'ISIS?
Per quanti non sapessero cos'è l'ISIS apro questa breve parentesi, visto che le Red Room sarebbero collegate a questi terroristi. In poche parole l'ISIS rappresenta lo Stato Islamico, ovvero un gruppo terroristico islamista attivo in Siria e Iraq con attuale capo Abu Bakr al-Baghdadi.
Da più di due anni l’ISIS combatte nella guerra civile siriana contro il presidente sciita Bashar al Assad, e da circa un anno ha cominciato a combattere non solo le forze governative siriane ma anche i ribelli più moderati, creando di fatto un secondo fronte di guerra.
L’ISIS è un’organizzazione molto particolare: definisce se stesso come “stato” e non come “gruppo”.
Usa metodi così violenti che anche al Qaida di recente se ne è distanziata.
Controllano tra Iraq e Siria un territorio molto esteso e lo amministra in autonomia, ricavando dalle sue attività i soldi che gli servono per sopravvivere. Teorizza una guerra totale e interna all’Islam, oltre che contro l’Occidente. Oggi l’ISIS è arrivato nei pressi della capitale irachena Baghdad.
La sua avanzata ha fatto emergere i moltissimi problemi dello stato iracheno e ha intensificato le tensioni settarie tra sciiti e sunniti, alimentate negli ultimi anni dal pessimo governo del primo ministro sciita iracheno Nuri al-Maliki. Chiudo dando due parole sulla sua autonomia (non avendo bisogno di aiuti da parte di nazioni): ha organizzato una raccolta di soldi che può essere paragonata al pagamento delle tasse; ha cominciato a vendere l’elettricità al governo siriano a cui aveva precedentemente conquistato le centrali elettriche ed ha messo in piedi un sistema per esportare il petrolio siriano conquistato durante le offensive militari.
I soldi raccolti li usa, tra le altre cose, per gli stipendi dei suoi miliziani, che sono meglio pagati dei ribelli siriani moderati o dei militari, sia iracheni che siriani: questo gli permette di beneficiare di una migliore coesione interna rispetto a qualsiasi suo nemico statale o non-statale che sia.
LA LEGGENDA DELLE RED ROOM GIAPPONESI
Le Red Room del Deep Web invece, nascono probabilmente da questo mito giapponese.
Due amici chiacchierano riguardo ad una strana pubblicità apparsa in internet, un pop-up che chiede, semplicemente: “Do you like...?” (あなたは—好きです?).
Se qualcuno cerca di chiudere il pop-up, muore.
L’amico più scettico dei due investiga un po’ a riguardo.
A casa, infatti, si mette a fare una ricerca in internet, senza trovare, però, nulla di interessante. Dopo la ricerca, il ragazzo lascia perdere ed inizia il suo classico giro dei siti Web conosciuti, per aggiornarsi, ma ecco che il pop-up appare senza essere cercato!
Una voce infantile chiede: “Do you like...?”
Anche dopo aver chiuso il pop-up, questo continua a ricomparire, chiedendo in continuazione ‘Do you like...?’. A quel punto il pop-up inizia a ricaricarsi automaticamente finché la voce della bambina non inizia a diventare strana, distorta e la domanda cambia, lentamente, in: ‘Do you like red?’.
Il ragazzo continua a lottare contro il pop-up che non fa che riaprirsi e finire in primo piano, finché la domanda non viene formulata in modo completo, con una voce non più distorta: ”Do you like the red room?” (あなたは赤い部屋が好きですか?).
Alla fine compare anche un elenco di nomi, alla fine del quale c’è pure quello dell’amico del protagonista… il quale si rende conto che c’è qualcosa, dietro di lui.
Il giorno dopo si comincia a vociferare a scuola del fatto che due studenti si sarebbero suicidati, colorando i muri delle proprie stanze di rosso, con il proprio stesso sangue.
A questo punto viene inquadrato il computer del protagonista, con il suo nome alla fine dell’elenco di persone. Il computer si spegne. Se, dopo averlo visto non cambierete pagina, apparirà il pop-up incriminato. E, a quel punto, vi converrà staccare la spina del computer.
Si tratta di una leggenda urbana che si diffuse qualche tempo fa in rete, dal Giappone sbarcò anche nel resto del mondo, nonostante il video flash sia solo disponibile in Giapponese.
L'ANTEFATTO CHE PORTA ALLA LEGGENDA
Il primo Giugno 2004, una ragazzina di 11 anni uccise la sua compagna di classe dodicenne, Satomi Mitarai, in un’aula completamente vuota (eccezione fatta per loro due), durante l’ora di pranzo, nella scuola elementare di Okubo, a Sasebo. L’assassina lasciò il corpo di Mitarai sulla scena del crimine e tornò nella sua aula con gli abiti intrisi di sangue. Un’insegnante, notando la mancanza delle ragazze, trovò il corpo e chiamò la polizia. La polizia prese la ragazzina in custodia e l’unica cosa che questa riuscì a dire fu: “mi dispiace, mi dispiace. L’assassina passò la notte in galera, piangendo ogni tanto, in evidente stato di shock, rifiutandosi persino di mangiare. Inizialmente, non si riusciva assolutamente a capire il movente. Solo in un secondo momento venne fuori che Mitarai, apparentemente, faceva la bulla con la ragazzina lasciando messaggi su internet per prenderla in giro.
Sul computer della ragazza, tuttavia, venne trovato un bookmark che indicava proprio il video flash incriminato. Inutile dire che, da quel momento, la leggenda urbana iniziò a sparsi a macchia d’olio ovunque ed iniziarono ad apparire anche un sacco di sostenitori della storia.
COME IL TUTTO SI DIFFUSE SUL DEEP WEB
Il tutto si diffuse su Reddit ad Agosto(2015), quando un anonimo postò uno screen continuando a dire che i proprietari del sito Onion avevano catturato sette terroristi ISIS che sarebbero stati torturati ed uccisi in diretta. Le Red Room. A volte, secondo le credenze comuni, gli spettatori possono interagire: digitando istruzioni sullo schermo possono decidere come il prigioniero deve essere torturato ed ucciso.
Generalmente varia anche il prezzo(non tutte sono gratuite).
Lo screen era questo:
Poi sul sito continuavano ad apparire messaggi: "Siamo felici di dirvi che abbiamo condannato a morte due prigionieri. Aspettatevi giochi divertenti, mescolati alla tortura, come promesso. Tutto interattivo.
Ed ancora completamente gratuito. Vivere o morire, a fine giornata".
Poi ancora:
"Uploderemo materiale completamente gratuito. Questo diverrà l'Instagram delle Torture ISIS".
Il sito riportava un countdown con la data della prossima esecuzione ma finiva spesso "down" nell'avvicinarsi del momento. Al termine del countdown (e dopo circa 1-2 ore) la pagina veniva aggiornata dicendo che il tutto era finito e i gestori mettevano a disposizione degli utenti il video diviso in più parti. Forse un malware? Un keylogger?
Tutto ciò sino alla notizia di sequestro da parte della FBI. In verità potrebbe esser stata anche una montatura degli stessi gestori del sito perchè, a quanto si sa, nessuno è mai riuscito a vedere una cam live su questo sito(probabilmente il primo che ha dato origine alla "credenza" delle Red Room).
ALTRI SITI
Sono tantissimi i siti in allestimento che garantirebbero questo (cruento) spettacolo.
Come dicevo ad inizio articolo, molti di questi sono evidenti scam.
Quasi tutti i siti riportano il countdown (con i giorni, le ore e i minuti mancanti) della prossima esecuzione. Alcuni sono gratuiti, altri no. Il portale d'accesso sarebbe il fantomatico Shadow Web.
Come detto molti di questi integrano anche una chat IRC che permetterebbe di guidare gli esecutori (gli uomini incappucciati). Ma in poche parole di cosa si tratterebbe? Di Snuff Movie.
Tra i più noti video che si perdono tra realtà (Daisy's Destruction e forse Dafu Love) e leggenda (Green Ball e forse Lolita Slave Toys).
Potrete anche approfondire sul mistero di A.L.I.C.I.A.
Infine il nuovo I Siti Più Misteriosi e Paurosi Del Deep Web.
Finalmente è stata pubblicata la guida definitiva (ebook) dedicato al Deep Web. Tante tecniche utilizzate negli anni sulla Darknet di TOR. Attenzione lo scopo dell'ebook non è quello di invogliare la gente a delinquere ma illustrare alcune tecniche e far luce su alcuni aspetti di questo mondo underground.
L'ebook è venduto al costo di 8 € pagabile con Paypal, Bitcoin, Monero o Ethereum.
Per comprarlo o avere maggiori info, potete scrivere sulla nostra pagina: Dark Space Blogspot (Facebook) oppure all'indirizzo mail darkdave666@hotmail.com o ancora usando il form di contatto a sinistra (scrivete anche il vostro indirizzo mail).
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