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martedì 24 maggio 2016

Come Funzionano I Tabulati Telefonici: Reti Mobili, Triangolazione Radio e Cell Site Analysis

Iniziamo con il dire che i tabulati telefonici, altro non sono che l’elenco di tutte le chiamate effettuate da un certo telefono in un certo intervallo di tempo.
Il "tabulato telefonico" è meglio conosciuto come "Call Detail Record", inoltre è possibile vedere anche le chiamate "fallite" (numero occupato, telefono non raggiungibile, etc.), gli SMS e gli MMS inviati e ricevuti (ma non il loro contenuto), l'identificativo della cella che serviva il telefono chiamante e quello chiamato al momento della conversazione (e tutte le celle "attraversate" dai telefoni in movimento durante la conversazione).
Ovviamente si tratta di dati "matematici" o come meglio dire numerici, l'ascolto audio della voce è invece un'intercettazione telefonica che è altra roba.
In America invece la FBI utilizza il potentissimo: DCSNet.


DATI OTTENIBILI
Tramite essi è possibile ottenere il numero chiamante, il numero chiamato, data ed ora dell’inizio della conversazione, durata della conversazione, tipo di chiamata (se dati, voce e quant'altro) ed identificativo della torre radio in ingresso ed uscita.
Questi ultimi due dati permettono di ricavare la posizione geografica del chiamante e di colui che riceve la chiamata.
Per due che si trovano nella stessa città o provincia rimane difficile il calcolo esatto della distanza che copre raggi di distanza superiori ai 10 Km (a meno di non usare una triangolazione radio opportunamente predisposta ma generalmente non fissata di default nella varie celle).
In quasi tutti i casi comunque è possibile anche conoscere, con una certa approssimazione, la posizione del telefono al momento della chiamata e seguirne gli spostamenti da una cella all'altra (ad esempio lungo un'autostrada).
Inoltre, è possibile conoscere il numero IMEI che identifica in modo univoco il telefono (un po' come il MAC per quanto riguarda i PC) e il numero IMSI (che identifica la scheda SIM, di ogni telefono coinvolto nella conversazione).
Dunque pur cambiando operatore, SIM e numero di telefono rimarrete tracciabili.
Cambiando questi parametri più il telefono le cose si complicano leggermente ma non di molto.


TRIANGOLAZIONE RADIO PER POSIZIONE GEOGRAFICA
Si fa riferimento alla rilevazione accurata di sistemi di telecomunicazioni, tramite reti di triangolazione.
Willebrord Snell, banalmente, mostrò come un punto potrebbe essere localizzato (con una minima approssimazione di errore) dagli angoli sottesi dei tre punti noti (rete di triangolazione), tramite il "Resectioning".
Tali metodi di triangolazione sono stati utilizzati su larga scala per calcolare la distanza in linea d'aria da un dato punto.
Poi sono stati soppiantati dai più recenti sistemi satellitari.


LOCALIZZAZIONE SENZA FARE CHIAMATE: CELL SITE ANALYSIS
Parlando di cellulari come si sarà capito i tabulati telefonici contengono l’elenco delle chiamate effettivamente effettuate (anche non risposte) e degli SMS inviati (anche se è fallita la consegna).
Se il cellulare resta inattivo (non effettua e non riceve chiamate, ma è acceso) risulta invisibile ed irrintracciabile, almeno in teoria.
Esiste appunto la “cell site analysis” che permette di “localizzare” un telefono anche se inattivo.
Questa tecnica si basa sul fatto che quando un telefono cellulare si sposta da una cella (“torre radio”) alla successiva deve rinegoziare la connessione con la rete telefonica e quindi diventa visibile anche se non effettua nessuna chiamata.
Per fare una metafora: il telefono invia un segnale d'input "Ping", la torre radio risponde con "Pong".
Inoltre ogni sei minuti il telefono rinegozia la connessione anche se resta all’interno della stessa cella.
Basandosi sui “log file” delle celle è quindi possibile seguire gli spostamenti di un telefono anche se non fa e non riceve chiamate (alle sole condizioni che sia acceso e che ci sia la SIM inserita).
Normalmente questo tipo di registrazioni sono disattivate ma in caso di sospetti (per motivi gravi) su un dato individuo, il tutto può essere attivato.
Per i telefoni fissi, invece, il tracciamento è ovviamente preciso al massimo.
Il telefono sta lì dove l'operatore l'ha messo.


FUNZIONAMENTO DI UNA RETE MOBILE E LOCALIZZAZIONE
Il territorio da coprire con il segnale di una rete mobile viene suddiviso in tante “celle” di forma esagonale.
Al centro di ogni cella della rete mobile è posto un ripetitore (Stazione Radio Base) a cui è affidato il compito di ricevere e redistribuire il segnale radio nella sua cella di competenza.
Le stazioni base di una stessa zona sono connesse tra di loro grazie a una fitta rete che assicura anche il collegamento con il Mobile Switching Center.
Ogni cella della rete mobile invia a questo centro le chiamate dei dispositivi della loro cella: è compito dello MSC inviare queste chiamate alla Rete Telefonica Nazionale, cui sono direttamente collegati.
Una volta instradate verso la rete nazionale, le chiamate effettuate tramite un cellulare possono raggiungere un dispositivo qualsiasi, sia esso un telefono fisso o mobile.
Il roaming è il sistema che garantisce la possibilità di rintracciare l'utente all'interno della rete anche se dovesse continuamente spostarsi da una cella all’altra.
Il location updating è la procedura con cui avviene l'aggiornamento della posizione dell'utente: ogni volta che si sposta da una zona a un'altra della rete di celle mobili, al dispositivo viene inviato un nuovo codice di localizzazione, così che il sistema centrale possa sempre rintracciarlo.
Il paging è invece il sistema che avverte il cellulare di una chiamata in arrivo.
Grazie all'handover, invece, una chiamata non viene mai interrotta nonostante, nel corso della chiamata stessa, si possa passare da una cella all'altra della rete mobile.
Questa particolare architettura di rete permette di localizzare un cellulare in maniera anche semplice e precisa.
Come detto, grazie al roaming e al location updating è sempre possibile individuare a quale cella sia connesso un dispositivo a una determinata ora.
Ogni cella è infatti identificata univocamente dal LAI (Location Area identifier), registrato dal dispositivo a ogni cambio di cella.
Grazie al tabulato telefonico e al registro dei LAI ricevuti dal cellulare è quindi possibile risalire alla cella e, di conseguenza, alla zona in cui essa è installata, determinando la posizione in cui si trovava l’utente al momento della telefonata.


PROPRI TABULATI TELEFONICI
Per quanto riguarda i cellulari, le chiamate in uscita sono facilmente controllabili registrandovi sul sito del vostro operatore ed entrando nella sezione personale/privata.
Invece per le chiamate in entrata le cose si complicano dato che, con l'aiuto di un legale, dovrete formalizzare una richiesta scritta al vostro operatore specificando i motivi di ciò.

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