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mercoledì 31 agosto 2022

Streakk è Legit o Scam? Staking Su Bitcoin?


Come spesso accade, piattaforme Ponzi, nascono come funghi. Se in passato riguardavano fiatcurrency ed investimenti canonici, oggi sono inerenti principalmente criptovalute. Oggi parleremo di Streakk, un servizio che garantirebbe rendite di staking mediante nodi validatori. Secondo la piattaforma, tra i token che è possibile mettere in staking ci sarebbe anche Bitcoin. Bitcoin in staking? L'articolo potrebbe finire qui. Come spesso accade per questi Ponzi, il founder sarebbe un guru del mondo crypto: in questo caso il "famosissimo Suki Chen". Secondo chi vi spamma questa piattaforma (con le varie presentazioni che chi utilizza Ponzi conosce benissimo) sarebbe tra le persone più influenti del mondo crypto. Peccato che di lui online non si trovi quasi nulla, neanche pagine social (a parte un profilo Linkedin fatto in fretta e furia). Anche la stessa pagina di Streakk, nata a luglio 2022, ha poche centinaia di followers.


PERCHE' NASCE STREAKK? E' DAVVERO NECESSARIO?
L'idea alla base è mettere le proprie cripto a rendita (cosa giusta, soprattutto se si fa holding per anni) e puntano il dito contro le piattaforme centralizzate dove non hai il pieno controllo delle proprie cripto (cosa vera). Le magagne iniziano ad uscire quando mettono in evidenza che gli exchange, se fai staking, hanno tempi di blocco. Probabilmente costoro non hanno la benchè minima idea di cosa voglia dire fare "staking". Lo staking on chain su tutte le blockchain ha tempi di sblocco variabili (da pochi giorni ad 1 mese) per motivi di sicurezza. Le piattaforme centralizzate (exchange) ad esempio Binance ti permettono di fare staking con un tempo di "blocco" di soli 2 giorni. In realtà lo staking on chain (decentralizzato) prevede di solito tempi molto più lunghi, se si esclude Cardano ed Algorand. Di solito si va da qualche giorno sino a 28 giorni (molte cripto sull'ecosistema Cosmos). Perchè? Per una questione di sicurezza: i validatori (che detengono le nostre cripto sul loro nodo) verificano che chi sta facendo "unstaking" non abbia commesso infrazioni (questo equivale soprattutto per un validatore). Altra questione che evidenziano è che fare staking decentralizzato comporta avere conoscenze tecniche elevate, detonando piena disinformazione. E' vero che se devo gestire un nodo validatore ho bisogno di conoscenze tecniche per la configurazione, connessione internet ed hardware performante (nella maggior parte dei casi). Tuttavia posso fare staking, anche senza nodo validatore, in modo decentralizzato con il mio wallet (che sia Metamask, Keplr, Phantom, TerraStation, etc) ed è una cosa alla portata di tutti.


MA COME FUNZIONA STREKK?
A loro dire si tratta di un cluster di nodi con delega automatica che assicurerebbe ricompense più elevate mettendo in staking le varie coin. Non viene spiegato però il meccanismo di rendita nè da dove arrivano i guadagni e quando c'è confusione non è una mai una cosa positiva. In ogni caso investendo nel loro nodo (i soliti pacchetti degli schema Ponzi) si ottengono ricompense più elevate nel loro token Streakk (costruito sulla Bnb Chain). Chi spamma il progetto riporta questa infografica (perchè a loro dire diverrà una blockchain a sè stante nel 2024) dicendo che sarà la blockchain del futuro.
Tutto ciò, anche se fosse vero, è abbastanza comico perchè ad oggi esistono decine di blockchain con le caratteristiche citate per Streakk. E nessuna di queste blockchain è paragonabile a Bitcoin ed Ethereum. Chiamasi "Trilemma", quanto più sei scalabile tanto più pecchi in centralizzazione e sicurezza. E questo progetto, al di là di ciò che dicono i founders, non ha nulla di decentralizzato. Anche perchè chiedono il KYC (nessun progetto decentralizzato chiede il KYC). Tra l'altro le fee medie di Bitcoin variano da decine di centesimi ad 1 dollaro, non certo 19 dollari.
Perchè Streakk, il token nativo (non scambiabile da nessuna parte, se non su PancakeSwap), ad oggi ha superato 1 miliardo e 200 milioni di market cap? Semplicemente perchè ne è stato manipolato il prezzo (la supply non è neanche quella ufficiale). Quando si carica liquidità su un dex, sono i founders stessi a decidere il prezzo del token. Il pool di liquidità prevede caricare 50 e 50%, ad esempio 50% di Streakk e 50% di Busd. Se io metto 50 Busd ed 1 Streakk, sto dando il valore di 50 dollari al mio token. Se invece metto 1 Busd e 10 Streakk il mio token varrà 10 centesimi.
Come si può vedere, su Pancake la liquidità non è stata bloccata (possono modificare il pool come vogliono), il team non ha rinunciato al contratto (cosa che un token veramente decentralizzato dovrebbe sempre fare) e ci sono indirizzi (i dev ed altri) che posseggono grandi quantità di token.
Inutile dire che, da buona piattaforma Ponzi, anche Streakk presenta un sistema di affiliazione che serve per far entrare sempre più gente. Questo aumenta i guadagni di chi costruisce una grossa rete di affiliati.


GLI ERRORI
Il sito web è scritto in un inglese abbastanza maccheronico e ci sono termini "non custodia", "non custody" che fanno abbastanza ridere. Il termine utilizzato in ambito cripto è "non custodial". In realtà è tutto l'inglese che lascia a desiderare nella costruzione delle frasi. Come detto sopra, la piattaforma ignora (o lo fa di proposito) che lo staking veramente decentralizzato, se è vero staking, presenta appunto tempi di blocco variabili da qualche giorno a circa 1 mese. Non è una prerogativa degli exchange ma sono proprio le blockchain (decentralizzate) a funzionare cosi (i giorni di attesa affinchè le proprie coin tornino disponibili servono a verificare che il validatore si sia comportato bene e non abbia commesso infrazioni). Ma la cosa più imbarazzante è che parlano di staking ed è possibile farlo anche su Bitcoin. Da quando si può mettere Bitcoin in staking? Tutto questo fa capire, non solo il dilettantismo di chi ha costruito questa piattaforma ma anche che la rendita non proviene dallo staking ma da "altro". Quale sarebbe questo "altro"? Le uniche entrate della piattaforma provengono dai soldi dei nuovi iscritti che acquistano i nodi, da buon sistema piramidale qual è Streakk. La piattaforma è pagante ora? Certo, sino a quando ci saranno gli afflussi di capitali di nuovi utenti.

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