Goophone X (e varianti inferiori) ricalca esteriormente quasi in toto quanto visto con iPhone X, discorso molto diverso (ovviamente) per quanto riguarda l’hardware.
A partire dal display da 5.5 pollici di diagonale con risoluzione HD ma soprattutto con cornici più evidenti e prive di curve.
Il processore integrato è un MediaTek MT6580 coadiuvato da 1 GB di RAM ed 8/16 GB di memoria interna (anche se ne vengono dichiarati 264 GB. In realtà neanche le SD espandibili non funzionano).
Ciò che ne consegue è che è assente la connettività 4G, dato che il modem è soltanto 3G.
Le fotocamere sono da 8 e 2 mega-pixel ed il resto della configurazione è da fascia molto bassa (forse anche inferiore al prezzo dichiarato, cioè 100 euro).
Si parla inoltre di una CPU quad-core con un sistema operativo Android 5.0 Lollipop.
Queste sono le caratteristiche reali ma, come avviene per diversi dispositivi di questo tipo, il prodotto viene spesso associato a delle specifiche tutt'altro che veritiere. Alcuni shop online, infatti, riportano che lo smartphone in questione monta 64GB di ROM, una fotocamera anteriore da 5MP, una fotocamera posteriore da 13MP, connettività 4G e Android 7.0 Nougat.
Il design, però, come detto, non è fake e cerca di emulare veramente quello di iPhone X, con tanto di "orecchiette" in alto.
C'è, però, un mistero legato a Goophone X: alcuni utenti affermano di aver ricevuto uno smartphone riportante il logo della società di Cupertino sul retro, senza che questo fosse specificato nei render diffusi sui vari shop online.
Goophone è stata solamente l'apripista nel mercato dei cloni di iPhone X.
Infatti, nei mesi successivi sono arrivati diversi altri annunci.
In ordine cronologico, il 24 ottobre 2017 è arrivato Hotwav con il suo Symbol S3, che punta ad essere un discreto smartphone Android ad un prezzo compreso tra i 300 e i 400 euro (Symbol S3 monta un display curvo 18:9 IPS da 6 pollici con risoluzione HD+, una CPU MediaTek MT6592 operante alla frequenza massima di 1.7 GHz, 2GB di RAM LPDDR3, 16GB di memoria interna espandibile tramite microSD, dual cam posteriore da 13MP+2MP, dual cam anteriore da 5MP+2MP e una batteria da 2900 mAh. Le connettività comprendono Bluetooth 4.0 e USB Type-C. Il sistema operativo è Android 8.0 Oreo, con un tema modificato in modo da assomigliare a iOS 11).
Anche Samsung ha i suoi cloni nel Goophone S9 (che imita il Galaxy S9).
Pare inoltre che molti di questi cloni contengono anche malware e trojan.
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mercoledì 31 ottobre 2018
martedì 26 dicembre 2017
Cos'è Face ID Sull'iPhone X? Funzionamento
Face ID è tra le le novità più significative di iPhone X.
Sostanzialmente si tratta di un riconoscimento facciale tridimensionale, a prova di occhiali da sole, cappelli e persino somiglianze tra gemelli che blocca/sblocca il telefono a seconda delle circostanze (se riconosce il "proprietario" o meno).
Poiché Face ID ha sostituito il Touch ID , l’interfaccia utente di iPhone X è stata ridisegnata con nuovi gesti che consentono di navigare facilmente nei menù del telefono.
Sostanzialmente Face ID è in grado di riconoscere quella stessa persona che usa occhiali, trucchi, maschere non è solo un esperimento interessante, ma una necessità.
Face ID funziona rilevando un modello matematico del viso e comparandolo alla scansione originale del volto registrata sul nuovo iPhone X.
Grazie alla telecamera TrueDepth, non è solo un’immagine piatta, ma anche una mappatura della profondità del volto e di tutte le caratteristiche che lo definiscono.
Quando è chiaro come funziona la tecnologia, è anche chiaro perché Face ID non sblocca il telefono se si indossa una sciarpa che copre metà del viso oppure occhiali che impediscono di vedere gli occhi, o anche a letto se il viso è coperto a metà da un cuscino.
L'AI può anche essere "allenata".
Ogni volta che si immette il codice pin dopo che Face ID non è riuscito a sbloccare il telefono, le reti neurali deducono che è stato proprio il proprietario a cercare di usare il telefono con Face ID.
Questo spiega perché i gemelli che condividono le loro password potrebbero essere in grado di entrare nell’iPhone dell’altro fratello.
Qualche altro problema si potrebbe avere con i minori, soprattutto di una decina d'anni, in quanto la loro fisionomia non è ancora formata quindi potrebbero riuscire a sbloccare un'iPhone altrui (come già successo).
Questo sistema di apprendimento basato sull' "allenamento" e comunque è molto diverso rispetto a Windows Hello, dove bisogna ripetere la scansione del viso, e sottolinea anche come Face ID faccia affidamento sul machine learning.
Sostanzialmente si tratta di un riconoscimento facciale tridimensionale, a prova di occhiali da sole, cappelli e persino somiglianze tra gemelli che blocca/sblocca il telefono a seconda delle circostanze (se riconosce il "proprietario" o meno).
Poiché Face ID ha sostituito il Touch ID , l’interfaccia utente di iPhone X è stata ridisegnata con nuovi gesti che consentono di navigare facilmente nei menù del telefono.
Sostanzialmente Face ID è in grado di riconoscere quella stessa persona che usa occhiali, trucchi, maschere non è solo un esperimento interessante, ma una necessità.
Face ID funziona rilevando un modello matematico del viso e comparandolo alla scansione originale del volto registrata sul nuovo iPhone X.
Grazie alla telecamera TrueDepth, non è solo un’immagine piatta, ma anche una mappatura della profondità del volto e di tutte le caratteristiche che lo definiscono.
Quando è chiaro come funziona la tecnologia, è anche chiaro perché Face ID non sblocca il telefono se si indossa una sciarpa che copre metà del viso oppure occhiali che impediscono di vedere gli occhi, o anche a letto se il viso è coperto a metà da un cuscino.
L'AI può anche essere "allenata".
Ogni volta che si immette il codice pin dopo che Face ID non è riuscito a sbloccare il telefono, le reti neurali deducono che è stato proprio il proprietario a cercare di usare il telefono con Face ID.
Questo spiega perché i gemelli che condividono le loro password potrebbero essere in grado di entrare nell’iPhone dell’altro fratello.
Qualche altro problema si potrebbe avere con i minori, soprattutto di una decina d'anni, in quanto la loro fisionomia non è ancora formata quindi potrebbero riuscire a sbloccare un'iPhone altrui (come già successo).
Questo sistema di apprendimento basato sull' "allenamento" e comunque è molto diverso rispetto a Windows Hello, dove bisogna ripetere la scansione del viso, e sottolinea anche come Face ID faccia affidamento sul machine learning.
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