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venerdì 27 febbraio 2015

MegaChat Sfida Skype (Chat Criptate)

Kim Dotcom, il discusso fondatore di Megaupload, ha infatti lanciato una nuova applicazione per le videochiamate online.
Si chiama MegaChat e non ha alcuna remora a dichiarare quale sia il suo obiettivo: diventare il nuovo standard del settore.
Esattamente come Skype, MegaChat consente di fare call in video e audio, ma con standard di sicurezza e privacy presentati come molto più elevati.
La nuova creazione di Kim Dotcom, infatti, sfrutta la crittografia end-to-end, uno standard di sicurezza digitale più elevato che garantisce maggiore protezione della privacy e dei dati degli utenti, un approccio che si sta espandendo anche tra i servizi di grande diffusione, come testimonia anche WhatsApp, che ha annunciato di volerlo adottare per la sua versione per Android.
Inoltre, il servizio è accessibile direttamente via browser, senza dover scaricare nulla: basta registrarsi su Mega e si otterranno, con l’account free, già 50GB di spazio di storage nella cloud e l’accesso al servizio chat.
Poi, basta aggiungere i contatti(altri utenti registrati su Mega) e si può iniziare la chiamata in audio e video.
Al momento, la chat testuale non è stata ancora attivata, ma lo sarà presto.


DIFFERENZE, FUNZIONI E PRIVACY
Come detto, la piattaforma utilizza un sistema chiamato "User Controlled Encryption": significa che la chiave di decrittazione viene fornita all'utente, il quale può poi inviarla al destinatario del messaggio per aprire i file. La segretezza piace molto agli utenti in tempi di Datagate, tanto che molti servizi popolari come WhatsApp si sono allineati su questa tendenza.
E, di recente, il premier britannico David Cameron ha minacciato di bloccare WhatsApp proprio perché in piena emergenza terrorismo la chat non può essere controllata dalle agenzie di sorveglianza.
Manca, al momento, la possibilità di inviare direttamente file al contatto con cui si sta parlando, ma è possibile condividere cartelle(tipo Dropbox).
La qualità audio/video, inoltre, sembrerebbe buona e non fa rimpiangere quella di Skype o di Google Hangout, nemmeno in fullscreen. .
Bene notare come in passato il sistema di Mega sia stato criticato da esperti di sicurezza informatica in quanto l’assenza di software da installare e altri aspetti non garantirebbero del tutto il grado di sicurezza promesso.
In occasione del lancio di MegaChat, Kim Dotcom ha annunciato un “security bounty” per chiunque volesse contribuire all’analisi e miglioramento della sicurezza del nuovo software.
Nel 2013 Skype, che è di proprietà di Microsoft, era finita invischiata nel caso Datagate proprio perché l’azienda di Redmond aveva collaborato con la NSA all’interno del programma Prism per consentire ai servizi Usa accesso alle comunicazioni video, violando la presunta riservatezza delle conversazioni degli utenti. Altre rivelazioni possibili grazie ai documenti leakati da Edward Snowden, pubblicate poi da Der Spiegel a fine 2014, hanno invece mostrato come la raccolta “sostenuta” di dati da Skype in tempo reale fosse iniziata già nel 2011.
Comunque i 50GB di storage gratuito offerti ai free user sono allettanti e, in effetti, poter videochattare direttamente dal proprio browser è davvero comodo.

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