Cam Studio permette di realizzare screenvideo in modo semplice.
È gratuito, realizza video di buona qualità e può catturare anche l'audio.
Salva i filmati nei formati AVI e SWF.
E' un prodotto open source realizzato con la finalità di catturare video.
Utile ad esempio per creare anche semplici tutorial.
Esso è facile da usare, consente di registrare l'intero schermo o solo una parte.
L'applicazione consente di catturare l'audio dal microfono o dalle periferiche audio del tuo sistema.
Durante la fase di recording, sull'interfaccia di CamStudio potrai leggere alcuni dati in tempo reale, come i frame per secondo, il numero dei colori, il tempo, e la risoluzione del video.
Il software permette di scegliere due formati per i video in uscita: AVI o SWF.
COME FUNZIONA
Per prima cosa fate il download qui: http://camstudio.softonic.it/
La finestra principale di CamStudio è molto intuitiva: i suoi pulsanti principali sono infatti ben in vista, in alto a sinistra e si rifanno ai simboli classici dei registratori.
Il cerchio rosso indica il comando “registra”, le due barre verticali sono la “pausa”, il quadrato blu lo “stop”, mentre il pulsante “SWF” determina il formato video.
Prima di iniziare a registrare, aprite il menu “Region” sulla barra in alto.
Le quattro opzioni disponibili, e che permettono di definire l’area di registrazione, sono: “Region”, “Fixed Region” e “Full Screen”.
L’opzione più versatile è la prima, “Region”: spuntando questa voce potrete definire di volta in volta l’area di cattura del video, personalizzandone l'area.
Tramite il menu Options potrete regolare diversi parametri, tra cui l’acquisizione dell’audio, assegnare una combinazione di tasti per lanciare numerose funzioni, mentre dal menu Tools potrete creare delle note al video inserendo simpatiche vignette.
Premete il tasto rosso (registra): il cursore, da freccia, si trasforma in una sorta di pennarello, quindi, fate clic in un punto qualsiasi dello schermo e, mantenendo la pressione sul tasto sinistro del mouse, muovete il cursore in modo da catturare un’area delle dimensioni desiderate.
La registrazione del video inizia non appena lasciate il pulsante.
A questo punto, non vi resta che procedere con la realizzazione del filmato.
CamStudio vi ricorda continuamente i limiti della finestra di cattura tramite quattro icone verdi, tutte le azioni (movimenti del mouse, gestione di programmi, filmati e così via) che avvengono sul desktop, all’interno della finestra, saranno automaticamente registrate.
Quando avete terminato, fate clic sull’icona blu (stop).
Al termine della registrazione, CamStudio apre automaticamente una finestra per il salvataggio del video appena realizzato: scegliete una cartella e un nome, quindi fate clic su “Salva”.
A questo punto, CamStudio riproduce immediatamente il file salvato, onde facilitarne il controllo.
Ora non vi resta che archiviare il filmato.
venerdì 19 luglio 2013
Navigare Gratis Con Il wiMAN: Cos'è e Come Funziona
Trovare in giro un locale con Wi-Fi gratuito è sempre più facile ma riuscire a utilizzare il servizio a volte non lo è altrettanto.
Registrazione, autenticazione via sms, mail all'amministratore, telefonata al numero verde o "richiesta" di password al barista, l'accesso alla rete richiede spesso procedure che possono togliere la voglia di navigare.
Perché invece di tutte queste pratiche non si può semplicemente usare la propria identità su Facebook, garantendo al gestore la tranquillità sugli usi impropri del suo network e al cliente un accesso quasi immediato?
wiMAN: IL FUTURO
E' proprio da questa semplice idea che nasce wiMAN, azienda made in Puglia, tra le sedici(su oltre cinquecento)di recente selezionate per competere come migliore startup all'edizione 2012 del Le Web di Parigi, una delle conferenze europee più importanti in materia di internet e nuovi media.
Una piccola rivoluzione dell'accesso che parte da Mattinata(Foggia), per provare a conquistare prima l'Italia e poi tutta l'Europa.
"Qualche anno fa abbiamo iniziato a installare hotspot nella nostra regione", spiega Massimo Ciuffreda, 31 anni e fondatore con Michele Di Mauro di wiMAN, "ma si trattava di un sistema che richiedeva antenne troppo costose e installazioni complesse.
Così siamo passati a dei semplici router che costano meno e che può montare lo stesso esercente a cui li spediamo, mentre noi ci siamo concentrati sullo snellire l'autenticazione attraverso i social network".
COME FUNZIONA?
I router di wiMAN creano una doppia rete: una ad uso aziendale per i gestori e l'altra per i clienti del locale o ufficio.
Quando il cliente usa Facebook per loggarsi, può inoltre decidere di condividere la sua posizione con gli amici.
"In questo modo, oltre a fornire un servizio alla clientela, sono gli stessi clienti che fanno pubblicità al locale", spiega Ciuffreda, "e siamo già al lavoro per fornire una serie di servizi di marketing che permetteranno al proprietario del locale di rimanere in contatto con chi ha usato la sua rete".
E proprio la vendita di questi servizi aggiuntivi, nelle intenzioni dei ragazzi di wiMAN, sarà uno degli assi nella manica della startup.
Poco prima dell'estate è partita la prima sperimentazione del servizio, che ha coinvolto 300 esercenti in tutta Italia.
"I feedback che ci sono arrivati sono stati molto positivi e crescono i gestori che chiedono di poter avere anche loro uno dei nostri router, anche dall'estero", continua Ciuffreda, "Quello che ci ha fatto piacere è che tra i circa 15mila clienti che hanno usato le nostre reti ci sono moltissimi turisti stranieri".
"Trovare chi investe è facile, molto meno è trovare chi ti segua e ti dia supporto. Inoltre chi investe vuole dei risultati in tempi brevi e noi volevamo prima poter sviluppare il prodotto", spiega Ciuffredda, "Adesso il prodotto è pronto e la sperimentazione finita, quindi Le Web arriva al momento giusto e ci permetterà di cercare dei finanziatori per poter far crescere la nostra attività".
L'obiettivo è l'Europa ma le radici, come ribadiscono orgogliosamente i ragazzi del team, resteranno ben conficcate nella piccola Mattinata.
Altri articoli simili:
Dove Posizionare Il Router(HeatMapper)
Come Estendere Il Segnale Wi-Fi
Amplificare Il Segnale Del Router (Mini Parabola)
Come Velocizzare La Connessione Internet(Software e DNS)
Come Eseguire Un Test Di Velocita e Denunciare il Provider
Tipi Di Password(WEP, WPA, WPA2)
Come Estrarre Il Testo Da Una Foto
A volte per esigenze personali c'è il bisogno di estrapolare da una foto o da un'immagine del testo(magari molto lungo quindi scomodo da riscrivere a mano).
Utile allo scopo sono gli OCR(Optical Character Recognition), vi volevo segnalare uno facilissimo da usare che trovate a questo indirizzo: http://free-online-ocr.com/
ESTRAZIONE DEL TESTO
Con 3 semplici passaggi avverrà la conversione:
1) Select your image or PDF file (per selezionare un files dal proprio PC)
2) Formato di Output(DOC, PDF, RTF e TXT io vi consiglio quest ultimo).
3) Convert
Utile allo scopo sono gli OCR(Optical Character Recognition), vi volevo segnalare uno facilissimo da usare che trovate a questo indirizzo: http://free-online-ocr.com/
ESTRAZIONE DEL TESTO
Con 3 semplici passaggi avverrà la conversione:
1) Select your image or PDF file (per selezionare un files dal proprio PC)
2) Formato di Output(DOC, PDF, RTF e TXT io vi consiglio quest ultimo).
3) Convert
Come Recuperare La Password Di Facebook (Facebook Password Decryptor)
Hai dimenticato i dati di accesso per collegarti automaticamente a Facebook?
Hai provato ad effettuare manualmente l’accesso al social network di Zuckerberg ma ti dice che la password è sbagliata?
Non ricordi neanche la password per accedere alla tua mail per recuperare la password di Facebook?
Bene, per questo esiste Facebook Password Decryptor.
Un programma gratuito per Windows che permette di scoprire la password di Facebook recuperandola dai dati memorizzati in Internet Explorer, Firefox, Chrome ed altri browser.
Ecco come usarlo per tornare a collegarsi a Facebook liberamente.
DOWNLOAD ED ISTALLAZIONE
Innanzitutto, collegati a http://securityxploded.com/download.php#facebookpassworddecryptor e fai click sul pulsante verde Download collocato sotto l’immagine di anteprima del software per scaricare il programma sul tuo PC.
A download ultimato apri, facendo doppio click su di esso, l’archivio appena scaricato, accedi alla cartella FacebookPasswordDecryptor presente al suo interno e avvia il programma Setup_FacebookPasswordDecryptor.exe per far partire l’installazione di FacebookPasswordDecryptor.
Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Next.
Accetta quindi le condizioni di utilizzo del programma, mettendo il segno di spunta accanto alla voce I accept the terms of the License Agreement, e fai click prima su Next per due volte consecutive e poi su Install, Decline (per evitare l’installazione di toolbar aggiuntive per il browser), ancora Next e Finish per completare il processo d’installazione e avviare FacebookPasswordDecryptor.
GUIDA
A programma avviato, tutto quello che devi fare per scoprire la password di Facebook è cliccare sul pulsante Start Recovery (collocato in alto a destra) e attendere che FacebookPasswordDecryptor completi la scansione dei dati salvati nei browser installati sul PC.
Ad elaborazione completata, saranno visualizzati tutti i dati di accesso a Facebook svelati dal programma con accanto l’icona del browser da cui sono stati tratti.
Le password in maniera predefinita vengono mascherate dietro degli asterischi.
Per visualizzarle liberamente senza protezioni, clicca sul pulsante Show Password (collocato in basso a sinistra).
Per nasconderle nuovamente dietro gli asterischi, clicca su Hide password.
Hai provato ad effettuare manualmente l’accesso al social network di Zuckerberg ma ti dice che la password è sbagliata?
Non ricordi neanche la password per accedere alla tua mail per recuperare la password di Facebook?
Bene, per questo esiste Facebook Password Decryptor.
Un programma gratuito per Windows che permette di scoprire la password di Facebook recuperandola dai dati memorizzati in Internet Explorer, Firefox, Chrome ed altri browser.
Ecco come usarlo per tornare a collegarsi a Facebook liberamente.
DOWNLOAD ED ISTALLAZIONE
Innanzitutto, collegati a http://securityxploded.com/download.php#facebookpassworddecryptor e fai click sul pulsante verde Download collocato sotto l’immagine di anteprima del software per scaricare il programma sul tuo PC.
A download ultimato apri, facendo doppio click su di esso, l’archivio appena scaricato, accedi alla cartella FacebookPasswordDecryptor presente al suo interno e avvia il programma Setup_FacebookPasswordDecryptor.exe per far partire l’installazione di FacebookPasswordDecryptor.
Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Next.
Accetta quindi le condizioni di utilizzo del programma, mettendo il segno di spunta accanto alla voce I accept the terms of the License Agreement, e fai click prima su Next per due volte consecutive e poi su Install, Decline (per evitare l’installazione di toolbar aggiuntive per il browser), ancora Next e Finish per completare il processo d’installazione e avviare FacebookPasswordDecryptor.
GUIDA
A programma avviato, tutto quello che devi fare per scoprire la password di Facebook è cliccare sul pulsante Start Recovery (collocato in alto a destra) e attendere che FacebookPasswordDecryptor completi la scansione dei dati salvati nei browser installati sul PC.
Ad elaborazione completata, saranno visualizzati tutti i dati di accesso a Facebook svelati dal programma con accanto l’icona del browser da cui sono stati tratti.
Le password in maniera predefinita vengono mascherate dietro degli asterischi.
Per visualizzarle liberamente senza protezioni, clicca sul pulsante Show Password (collocato in basso a sinistra).
Per nasconderle nuovamente dietro gli asterischi, clicca su Hide password.
giovedì 18 luglio 2013
Come Funziona eBay Exact(Stampa 3D)
eBay Exact è una delle prime applicazioni per smartphone che consente di acquistare prodotti, liberamente personalizzabili dall'utente, realizzati con la stampa 3D.
In pratica si può scegliere attualmente fra 20 oggettini di vario genere, dalle cover alla bigiotteria, e giocare con gli strumenti di design per ottenere qualcosa di unico.
I prezzi vanno dai 9 dollari per una cover per smartphone ai 350 dollari per un anello in metallo.
Una volta realizzati vengono spediti in 7-14 giorni (dipende dal livello di elaborazione) direttamente a casa dagli "stampatori 3D".
La stampa 3D si sta diffondendo a macchia d'olio poiché sfrutta un sistema produttivo che consente di realizzare in basse tirature qualsiasi tipo di oggetto.
Il prezzo del pezzo unico, se confrontato all'industria tradizionale, è notevolmente più basso.
La stampa 3D permette anche di usare più tipi di materiale, come ad esempio plastica, legno e metallo. La lavorazione è la stessa: gli strati vengono aggiunti volta per volta in una modalità che porta a un'adeguata solidità.
eBay Exact è disponibile solo per iOS, ma non è da escludere la prossima disponibilità di versioni Android e Windows Phone.
In pratica si può scegliere attualmente fra 20 oggettini di vario genere, dalle cover alla bigiotteria, e giocare con gli strumenti di design per ottenere qualcosa di unico.
I prezzi vanno dai 9 dollari per una cover per smartphone ai 350 dollari per un anello in metallo.
Una volta realizzati vengono spediti in 7-14 giorni (dipende dal livello di elaborazione) direttamente a casa dagli "stampatori 3D".
La stampa 3D si sta diffondendo a macchia d'olio poiché sfrutta un sistema produttivo che consente di realizzare in basse tirature qualsiasi tipo di oggetto.
Il prezzo del pezzo unico, se confrontato all'industria tradizionale, è notevolmente più basso.
La stampa 3D permette anche di usare più tipi di materiale, come ad esempio plastica, legno e metallo. La lavorazione è la stessa: gli strati vengono aggiunti volta per volta in una modalità che porta a un'adeguata solidità.
eBay Exact è disponibile solo per iOS, ma non è da escludere la prossima disponibilità di versioni Android e Windows Phone.
mercoledì 17 luglio 2013
Come Funzionano Le Carte Regalo (Gift Card)
Entrando sul sito www.carteregalo.it hai accesso ad una vasta selezione di carte regalo delle migliori marche.
Scegli la carta regalo che più si adatta all'occasione e aggiungila al tuo carrello acquisti.
Il sito ti guiderà nella personalizzazione della carta regalo, chiedendoti prima di inserire una tua dedica personale (max 250 caratteri) e poi i dati del destinatario (nome, cognome, email, e data di consegna della carta regalo - immediata o differita).
ACQUISTO
Clicca su "Acquista un'altra carta regalo" se desideri confermare l’ordine e cercare altre carte regalo, "Vai alla cassa" se desideri pagare immediatamente.
Per pagare è sufficiente possedere una carta di credito (Visa o Mastercard) ed inserire i dati richiesti negli appositi campi.
INVIO DELLA CARTA REGALO
Una volta effettuato il pagamento, carteregalo.it invierà automaticamente una e-mail all'indirizzo di posta elettronica del destinatario, immediatamente o entro una data da te stabilita.
Il destinatario del regalo non dovrà far altro che stampare la e-mail (o annotarsi il codice segreto della carta regalo) e presentarsi in uno qualsiasi dei negozi della marca scelta per spendere la sua carta regalo.
DURATA
Nella mail che vi viene inviata ci sarà anche una data di scadenza.
Generalmente il periodo di tempo spendibile per una carta regalo è di 1 anno.
Esse sono spendibili entro 48 dall'acquisto.
COME INSERIRE IL CODICE SCONTO(AMAZON)
E' semplicissimo.
Prendo come riferimento Amazon:
1) Andate su www.amazon.it/gp/gc
2) Cliccate su "Aggiungilo al tuo account" e inserire il codice che vi è arrivato nella mail nell'apposito spazio.
Il valore del regalo verrà automaticamente sottratto dal vostro futuro ordine.
Eventuali differenze presenti nel saldo finale dovranno ovviamente essere versate mediante un altro metodo di pagamento.
Scegli la carta regalo che più si adatta all'occasione e aggiungila al tuo carrello acquisti.
Il sito ti guiderà nella personalizzazione della carta regalo, chiedendoti prima di inserire una tua dedica personale (max 250 caratteri) e poi i dati del destinatario (nome, cognome, email, e data di consegna della carta regalo - immediata o differita).
ACQUISTO
Clicca su "Acquista un'altra carta regalo" se desideri confermare l’ordine e cercare altre carte regalo, "Vai alla cassa" se desideri pagare immediatamente.
Per pagare è sufficiente possedere una carta di credito (Visa o Mastercard) ed inserire i dati richiesti negli appositi campi.
INVIO DELLA CARTA REGALO
Una volta effettuato il pagamento, carteregalo.it invierà automaticamente una e-mail all'indirizzo di posta elettronica del destinatario, immediatamente o entro una data da te stabilita.
Il destinatario del regalo non dovrà far altro che stampare la e-mail (o annotarsi il codice segreto della carta regalo) e presentarsi in uno qualsiasi dei negozi della marca scelta per spendere la sua carta regalo.
DURATA
Nella mail che vi viene inviata ci sarà anche una data di scadenza.
Generalmente il periodo di tempo spendibile per una carta regalo è di 1 anno.
Esse sono spendibili entro 48 dall'acquisto.
COME INSERIRE IL CODICE SCONTO(AMAZON)
E' semplicissimo.
Prendo come riferimento Amazon:
1) Andate su www.amazon.it/gp/gc
2) Cliccate su "Aggiungilo al tuo account" e inserire il codice che vi è arrivato nella mail nell'apposito spazio.
Il valore del regalo verrà automaticamente sottratto dal vostro futuro ordine.
Eventuali differenze presenti nel saldo finale dovranno ovviamente essere versate mediante un altro metodo di pagamento.
lunedì 15 luglio 2013
Come Inviare Files Di Grosse Dimensioni Per Mail (Jumbo Mail)
La Jumbo Mail è un servizio gratuito che ti permette di ricevere e inviare file di grandi dimensioni (fino a 2 GB) per utilizzarlo basta avere una casella di posta elettronica di Libero.
Con la Jumbo Mail puoi spedire gratuitamente video, MP3, foto, presentazioni, documenti di lavoro e ogni altro file di grandi dimensioni (fino a 2GB) senza intasare la tua casella e quella del destinatario!
Infatti al posto di pesanti allegati, il destinatario riceve un semplice link da cui scaricare i file.
Duole ricordare però che gli allegati restano disponibili fino a sette giorni.
Possono essere protetti anche con una password.
Con la Jumbo Mail puoi spedire gratuitamente video, MP3, foto, presentazioni, documenti di lavoro e ogni altro file di grandi dimensioni (fino a 2GB) senza intasare la tua casella e quella del destinatario!
Infatti al posto di pesanti allegati, il destinatario riceve un semplice link da cui scaricare i file.
Duole ricordare però che gli allegati restano disponibili fino a sette giorni.
Possono essere protetti anche con una password.
In definitiva un servizio molto utile che permette di risparmiare spazio nella casella di posta elettronica e soprattutto permette invii di files di grosse dimensioni.
Per intenderci Hotmail permette d'inviare allegati sino a 20 Megabyte.
Sito ufficiale: Jumbomail
martedì 9 luglio 2013
Il Virus Di Facebook Febipos Che Mette Like e Commenta Da Solo
JS/Febipos.A, nome dietro cui si nasconde un malware, che prende il controllo dei nostri profili Facebook.
Appena individuato da Microsoft, si cela dietro un’insospettabile estensione di Chrome e un add-on di Firefox, le funzioni aggiuntive che potenziano le capacità dei due browser.
Secondo quanto riportato dal Malware Protection Center della casa di Redmond, JS/Febipos.A sarebbe in grado di rilevare quando l’utente è connesso a Facebook e operare numerose modifiche.
Può dare il Like a una pagina, condividere, postare, farci aderire a dei gruppi e invitare amici a farne parte, commentare i post e perfino chattare.
Finora il cavallo di Troia, si manifesta pubblicando sul profilo la seguente frase: «Una quindicenne vittima di bullismo si suicida dopo aver mostrato il seno su Facebook. Video al link qui sotto».
Una strana commistione di macabro e sesso che gioca, come sempre fanno i malware, sui nostri istinti più bassi.
Stando sempre allo studio di Microsoft, il virus cresce con una certa velocità.
Prendendo i dati di una pagina a cui rimanda il virus, all’inizio mostrava 2.746 Like, 167 condivisioni e 165 commenti ma già sette ore dopo il primo parametro era salito a 3.200, le condivisioni a 201 e i commenti a 183.
Per tenersi al riparo c’è solo un rimedio: non cliccare i link sospetti e chiedere prima all’amico che ha lo condiviso se l’ha visto.
Non c’è contromisura migliore.
Appena individuato da Microsoft, si cela dietro un’insospettabile estensione di Chrome e un add-on di Firefox, le funzioni aggiuntive che potenziano le capacità dei due browser.
Secondo quanto riportato dal Malware Protection Center della casa di Redmond, JS/Febipos.A sarebbe in grado di rilevare quando l’utente è connesso a Facebook e operare numerose modifiche.
Può dare il Like a una pagina, condividere, postare, farci aderire a dei gruppi e invitare amici a farne parte, commentare i post e perfino chattare.
Finora il cavallo di Troia, si manifesta pubblicando sul profilo la seguente frase: «Una quindicenne vittima di bullismo si suicida dopo aver mostrato il seno su Facebook. Video al link qui sotto».
Una strana commistione di macabro e sesso che gioca, come sempre fanno i malware, sui nostri istinti più bassi.
Stando sempre allo studio di Microsoft, il virus cresce con una certa velocità.
Prendendo i dati di una pagina a cui rimanda il virus, all’inizio mostrava 2.746 Like, 167 condivisioni e 165 commenti ma già sette ore dopo il primo parametro era salito a 3.200, le condivisioni a 201 e i commenti a 183.
Per tenersi al riparo c’è solo un rimedio: non cliccare i link sospetti e chiedere prima all’amico che ha lo condiviso se l’ha visto.
Non c’è contromisura migliore.
lunedì 8 luglio 2013
Il Doodle Di Google Dedicato A Roswell: Area 51
Oggi un bellissimo game animato è quello che questo lunedì ci accoglie sulla home page di Google.
Un video vintage anni ‘50 quindi in bianco e nero ci racconta dell'atterraggio alieno in quella che sembra essere una classica ambientazione di campagna americana.
In realtà la campagna americana riprodotto è quella di Roswell e l’incidente del piccolo alieno è quello che, si dice, sia avvenuto proprio in quella città nel 1947, proprio l’8 luglio.
L’incidente di Roswell è uno dei misteri più grandi della storia e ancora oggi è avvolto nel mistero.
La presunta collisione di un astronave aliena nei pressi della cittadina del Nuovo Messico ha dato origine a leggende e credenze, oltre che a timori.
Il caso Roswell giunge alla ribalta esattamente 66 anni fa, quando un pallone sonda appartenente ad un’operazione della United States Air Force si schiantò nei pressi della cittadina.
L’incidente divenne famoso perché le prime dichiarazioni della stampa, ancora oggi sostenute dagli ufologi, furono legate alla supposizione che a schiantarsi fosse stato proprio un UFO e che dall’incidente i militari possano aver recuperato pezzi di astronave aliena ed anche i cadaveri degli extraterrestri.
Infatti il primo comunicato stampa dell’incidente parlava chiaramente di un disco volante, comunicato smentito dalle forze armate che hanno ridefinito l’oggetto crollato come un pallone sonda.
Resta il fatto che, nonostante le tante smentite e le spiegazioni razionali all’accaduto, le credenze popolari, la suggestione e anche tutta una scuola di pensiero ufologica continuano ad attribuire all’ormai leggendario incidente di Roswell circostanze extraterrestri.
Un video vintage anni ‘50 quindi in bianco e nero ci racconta dell'atterraggio alieno in quella che sembra essere una classica ambientazione di campagna americana.
In realtà la campagna americana riprodotto è quella di Roswell e l’incidente del piccolo alieno è quello che, si dice, sia avvenuto proprio in quella città nel 1947, proprio l’8 luglio.
L’incidente di Roswell è uno dei misteri più grandi della storia e ancora oggi è avvolto nel mistero.
La presunta collisione di un astronave aliena nei pressi della cittadina del Nuovo Messico ha dato origine a leggende e credenze, oltre che a timori.
Il caso Roswell giunge alla ribalta esattamente 66 anni fa, quando un pallone sonda appartenente ad un’operazione della United States Air Force si schiantò nei pressi della cittadina.
L’incidente divenne famoso perché le prime dichiarazioni della stampa, ancora oggi sostenute dagli ufologi, furono legate alla supposizione che a schiantarsi fosse stato proprio un UFO e che dall’incidente i militari possano aver recuperato pezzi di astronave aliena ed anche i cadaveri degli extraterrestri.
Infatti il primo comunicato stampa dell’incidente parlava chiaramente di un disco volante, comunicato smentito dalle forze armate che hanno ridefinito l’oggetto crollato come un pallone sonda.
Resta il fatto che, nonostante le tante smentite e le spiegazioni razionali all’accaduto, le credenze popolari, la suggestione e anche tutta una scuola di pensiero ufologica continuano ad attribuire all’ormai leggendario incidente di Roswell circostanze extraterrestri.
Come Rendere Le Password Più Sicure (FIDO Alliance)
FIDO Alliance conferma l’adesione al loro progetto da parte di Google.
Il gruppo, attivo dal luglio 2012, può già contare sull’appoggio di realtà del calibro di NXP Semiconductors, PayPal, CrucialTec e Validity, tutti uniti da un unico obiettivo comune: sviluppare un nuovo standard per l’autenticazione degli utenti a siti e servizi Web, più affidabile rispetto alle attuali password. Alcune aziende hanno già provato negli ultimi anni ad aumentare il livello di sicurezza offerto dalle proprie piattaforme in fase di login. Tra queste anche bigG, che ha introdotto la verifica in due passaggi per evitare accessi non autorizzati agli account. Il motore di ricerca sta inoltre già da tempo sperimentando soluzioni alternative, che prevedono ad esempio l’impiego di un piccolo dispositivo USB da inserire nel computer o addirittura di un anello. Unire le proprie forze a quelle di FIDO Alliance potrebbe dunque portare a definire un nuovo metodo universale per l’autenticazione più rapidamente. Entrare a far parte di questo gruppo è un buon modo di incrementare l’interesse dell’industria verso uno standard aperto per la creazione di sistemi migliori dedicati all’autenticazione.
Di certo il Web, così come l’intero ecosistema di servizi che gravita intorno alla grande Rete, necessita di nuovi e più affidabili sistemi legati al login. Oggi, a differenza di qualche anno fa, l’accesso avviene tramite numerosi dispositivi differenti: dai PC agli smartphone, dai tablet ai laptop. Questo senza contare che ormai con un solo account è possibile gestire molteplici piattaforme, proprio come avviene nel caso di Google: mettere le proprie credenziali nelle mani sbagliate può avere conseguenze disastrose per gli utenti. La necessità di una “password 2.0″ è reale e sentita, e una collaborazione tra i big del settore tecnologico per rispondere alla domanda non può che rappresentare un segnale positivo.
Il gruppo, attivo dal luglio 2012, può già contare sull’appoggio di realtà del calibro di NXP Semiconductors, PayPal, CrucialTec e Validity, tutti uniti da un unico obiettivo comune: sviluppare un nuovo standard per l’autenticazione degli utenti a siti e servizi Web, più affidabile rispetto alle attuali password. Alcune aziende hanno già provato negli ultimi anni ad aumentare il livello di sicurezza offerto dalle proprie piattaforme in fase di login. Tra queste anche bigG, che ha introdotto la verifica in due passaggi per evitare accessi non autorizzati agli account. Il motore di ricerca sta inoltre già da tempo sperimentando soluzioni alternative, che prevedono ad esempio l’impiego di un piccolo dispositivo USB da inserire nel computer o addirittura di un anello. Unire le proprie forze a quelle di FIDO Alliance potrebbe dunque portare a definire un nuovo metodo universale per l’autenticazione più rapidamente. Entrare a far parte di questo gruppo è un buon modo di incrementare l’interesse dell’industria verso uno standard aperto per la creazione di sistemi migliori dedicati all’autenticazione.
Di certo il Web, così come l’intero ecosistema di servizi che gravita intorno alla grande Rete, necessita di nuovi e più affidabili sistemi legati al login. Oggi, a differenza di qualche anno fa, l’accesso avviene tramite numerosi dispositivi differenti: dai PC agli smartphone, dai tablet ai laptop. Questo senza contare che ormai con un solo account è possibile gestire molteplici piattaforme, proprio come avviene nel caso di Google: mettere le proprie credenziali nelle mani sbagliate può avere conseguenze disastrose per gli utenti. La necessità di una “password 2.0″ è reale e sentita, e una collaborazione tra i big del settore tecnologico per rispondere alla domanda non può che rappresentare un segnale positivo.
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