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giovedì 27 febbraio 2025

20 Anni Di YouTube: Alcuni Record e Curiosità

Sono passati quasi 20 anni dal caricamento del primo video su YouTube. Il 14 febbraio 2005 tre x dipendenti di Paypal (Chad Hurley, Steve Chen, Jawed Karim) registrarono il dominio del sito web con il fine di condividere video online. Il 23 aprile 2005, alle 20:27, "Jawed" caricò il primo video sulla piattaforma "Me At The Zoo" (19 secondi con alcuni elefanti nel video). L'anno successivo, novembre 2006, venne acquistato da Google per 1.65 miliardi di dollari. Nel 2024 ci sono stati 2.5 miliardi di utenti attivi di cui circa 40 milioni in Italia.


ALCUNI RECORD
-1 miliardo di ore di video visualizzati al giorno.

-In 24 ore vengono caricate 720mila ore di video.

-Primo video caricato: "Me At The Zoo" (aprile 2005).

-Primo video sportivo: Spot Nike di Ronaldinho (ottobre 2005).

-Primo video a superare 1 miliardo di visualizzazioni: PSY - Gangnam Style (2012).

-Video con più visualizzazioni: Baby Shark Dance (15.6 miliardi di visualizzazioni, pubblicato a giugno 2016).

-Video con più visualizzazioni nelle prime 24 ore: il singolo "Butter" dei BTS ha stabilito il record per il maggior numero di visualizzazioni nelle prime 24 ore, raggiungendo 108,2 milioni di visualizzazioni. 

-Video più apprezzato: "Despacito" di Luis Fonsi e Daddy Yankee detiene il record per il maggior numero di "Mi piace" su YouTube, con oltre 54 milioni di likes. 

-Paesi con il maggior numero di utenti YouTube: l'India guida con 476 milioni di utenti, seguita dagli Stati Uniti con 238 milioni e dal Brasile con 147 milioni. In Italia, la piattaforma conta circa 41 milioni di utenti. 

-Canali con più iscritti: a fine gennaio 2025, il canale con il maggior numero di iscritti è "MrBeast" con 350 milioni di iscritti, seguito da "T-Series" con 285 milioni e "Cocomelon - Nursery Rhymes" con 189 milioni. 

-Primo canale italiano inerente Bitcoin e criptovalute: se il nostro blog è stato forse il primo in Italia e  tra i primi al mondo a parlare di Bitcoin (2012), il record su YouTube spetta a Marco Cavicchioli (primo video nel 2014).

-Disponibilità globale: YouTube è accessibile in oltre 100 paesi e supporta 80 lingue.

-Crescita degli utenti attivi: Nel 2021, YouTube ha registrato una crescita degli utenti attivi del 4,9%, continuando una tendenza di crescita costante negli anni precedenti. 

-Evoluzione dei dispositivi di accesso: recentemente, le smart TV hanno superato gli smartphone come principale fonte di traffico per la piattaforma, indicando un cambiamento nelle abitudini di consumo degli utenti. 

giovedì 1 giugno 2023

Arriva Google Bard: Nuova Intelligenza Artificiale

In questi mesi è tornata di moda l'Intelligenza Artificiale con ChatGPT, ovviamente il colosso del web2 (Google) non poteva rimanere fuori quindi ha pensato di lanciare Bard
Anche se ancora off per gli utenti dell'UE (seppur sia possibile accedere tramite VPN con Opera), Bard può essere usato non solo come se fosse un assistente a cui porre domande ma anche per scrivere articoli, titoli ed email, oltre che per attività come scrivere storie, poesie e persino eseguire il debug di un codice informatico. Il bot è ancora in fase di perfezionamento.
Digitando una domanda nel campo di testo, Bard vi risponderà. Accanto alla vostra richiesta nella finestra della chat, vedrete un pulsante "Modifica", che vi dà la possibilità di modificare la richiesta per ottenere una nuova risposta, senza dover riscrivere. Tramite il pulsante "View Other Drafts" è possibile leggere due bozze della stessa risposta che Bard vi ha fornito, in modo da permettervi di scegliere quale possa essere la più adatta a voi, se quella scelta dall'IA non dovesse soddisfarvi.
In caso non siate ancora contenti, potete cliccare su "Regenerate Drafts" per ottenere un'altra risposta, anche se il più delle volte sarebbe meglio riformulare la domanda, modificandola.
Il 23 maggio, Bard ha ricevuto un update inerente l'introduzione delle immagini tra le risposte fornite ai suoi utenti. Questo, secondo Google, dovrebbe consentire a Bard di conferire maggiore completezza alle risposte fornite. Ogni immagine mostrata tra le risposte fornite da Bard include l'icona relativa al sito di provenienza in alto a destra, che viene mostrata quando vi si passa sopra con il mouse.
Sarà anche possibile fornire un'immagine chiedendo a Bard di generare una didascalia sensata della stessa immagine. Ad oggi comunque ChatGPT sembra molto più evoluto e preciso nelle risposte, infatti Google ha affermato che Bard verrà perfezionato molto da qui a 2 anni. ChatGPT comunque si basa interamente su dati che sono stati per lo più raccolti fino al 2021, mentre Google Bard usa proprio il motore di ricerca per fornire risposte.

mercoledì 2 marzo 2022

Scoppierà La Terza Guerra Mondiale? Situazione ed Attacchi Informatici Di Anonymous

Mentre le sirene anti-aerei risuonano su Kiev, negli ultimi giorni c'è stato un attacco su larga scala anche ai sistemi informatici russi da parte di Hackers. Come si sa, dopo un lungo pre-avviso di mesi con oltre 180,000 militari nei pressi del confine ucraino, Putin ha dato il via all'invasione dell'Ucraina la notte tra il 23 e il 24 febbraio 2022. La motivazione ufficiale sarebbe la smilitarizzazione del paese e la protezione degli ucraini filo russi delle repubbliche indipendenti di Donetsk e Lugansk. Putin vorrebbe che, la nazione ex URSS, rimanesse neutrale e fuori dall'orbita dell'Europa occidentale (NATO).
Oltre agli aiuti militari e a manifestazioni di solidarietà nei confronti dell'Ucraina (nell'Europa Occidentale ed anche nella stessa Russia), sono state elargite una serie di sanzioni economiche pesantissime (ed ogni giorno se ne aggiungono di nuove) per mettere in seria difficoltà l'economia del paese di Putin. Sanzioni economiche e non risposta militare perchè come detto l'Ucraina, seppur si senta più vicino all'Europa, non fa parte della NATO (gli stati membri li vediamo nell'immagine di sotto).
Discorso diverso sarebbe se alcune nazioni NATO al confine tra Ucraina e Russia vengano coinvolte nel conflitto. Ricordiamo che la Russia è una delle potenze più forti al mondo insieme ad USA e Cina.



POTENZE NUCLEARI
Proprio mentre domenica 27 febbraio si definivano i termini di un incontro tra i due contendenti al fine di trovare un accordo, Putin annunciava di aver allertato le forze nucleari. Gli USA posseggono 5.550 testate nucleari, 1.800 delle quali già collocate nei missili o stoccate in basi militari con forze operative e quindi di pronto utilizzo. La Russia ne ha 6.255, di cui 1.625 subito disponibili (già inserite nei nuovi missili ipersonici Kinzhal e Zirkon). Poi ci sono testate nei sottomarini, nei bombardieri e nei missili intercontinentali nelle basi del territorio russo. Posseggono armi atomiche anche Regno Unito (215), Francia (300) e la Cina (280). Si tratta di Paesi che aderiscono al trattato di non proliferazione. Altre nazioni con testate nucleari sono Pakistan (150), India (140) e Corea del Nord (20) che non hanno firmato l’accordo. Si ritiene che anche Israele sia in possesso di armamenti nucleari, ma lo Stato ebraico non lo ha mai ammesso ufficialmente.
Qui puoi simulare online con un'app gli effetti: Simula Lo Scoppio Di Una Bomba Atomica: Terza Guerra Mondiale (Nukemap)


SANZIONI ECONOMICHE
Le sanzioni economiche puntano ad indebolire il paese dall'interno, minando la sua capacità produttiva, espansiva e creando tensioni interne. 
Sono stati congelati i beni di 5 banche russe che hanno a vario titolo finanziato l'invasione dell'Ucraina. E' stato bloccato l'accesso delle banche russe ai mercati finanziari europei e il gasdotto sottomarino Nord Stream 2 tra Russia e Germania (lungo 1200 km ed in grado di portare oltre 55 miliardi di metri cubi di gas all'anno dalla Russia alla Germania, il gruppo di maggioranza è Gazpromo). La Russia inoltre sarà tagliata fuori dai finanziamenti occidentali. E' stato bloccato anche l'export verso la Russia di nuove tecnologie, attrezzature industriali, esportazione di beni civili e militari. Sussiste anche il divieto per le banche UE di accettare depositi di cittadini russi oltre i 100 mila euro. I 351 deputati della Duma russa che il 15 febbraio scorso hanno riconosciuto con il loro voto le repubbliche filo russe di Donetsk e Lugansk sono stati sanzionati. Il Giappone ha vietato il rilascio di visti alle persone legate alle due repubbliche indipendenti. I beni sono stati congelati e vietati gli scambi commerciali. Transazioni economiche vietate anche tra canadesi e cittadini di Donetsk e Lugansk. Sanzioni analoghe anche dall'Inghilterra, oltre al divieto per l'Aeroflot, la compagnia di volo russa, di sorvolare lo spazio aereo inglese. L'Europa ed altri paesi hanno seguito quanto fatto dall'Inghilterra chiudendo alla Russia lo spazio aereo e, allo stesso modo, Putin l'ho a chiuso a 36 paesi. Sui cieli della Russia non potranno volare aerei appartenenti a questi 36 paesi nè gli aerei russi potranno sorvolare lo spazio aereo di questi paesi. Negli USA, quattro banche statali russe sono state sanzionate per un valore complessivo di 1.000 miliardi di dollari, dimezzato l'export di materiale tecnologico ed eseguite restrizioni per i prestiti a 13 imprese russe. 
Per quanto riguarda l'importanza che le criptovalute stanno avendo vai qui: La Guerra Russia/Ucraina, Le Sanzioni Economiche e Le Criptovalute


CYBERGUERRA
Se quella reale per il momento si combatte solo in Ucraina, quella informatica è già iniziata da qualche giorno in tutto il mondo. Da anni l’Ucraina è vittima di attacchi informatici da parte di russi che hanno compromesso anche le reti elettriche. Lo scorso 24 febbraio il governo ucraino ha lanciato un appello alla comunità Hacker del paese ed internazionale per attivarsi contro Mosca.
In questi ultimi giorni, alcuni Hackers mascherandosi da Anonymous, si sono resi protagonisti di video di minacce e di azioni dimostrative contro media russi. Alcuni hanno bloccato temporaneamente media e agenzie di news tra cui l’agenzia Tass e l’emittente RT. Sulle TV russe sarebbero apparse video della guerra che si sta combattendo in Ucraina. Il gruppo ha annunciato anche un leak di dati del ministero della difesa russa. 
A fianco di Kiev ci sono anche Liberland, Pwn-Bär Hack Team che sono riusciti a mettere su internet i dati di un produttore di armi bielorusso (ricordiamo che la Bielorussia è stata la porta utilizzata dai russi per l'invasione). Si muove anche GhostSecurity che in passato aveva condotto diversi attacchi informatici contro l’Isis. L’azione più importante è stata quella del gruppo Belarus Cyber-Partisan, bielorusso ma in contrasto con il governo di Minsk, che è riuscito ad attaccare il sistema ferroviario mettendo fuori uso servizi e bloccando alcune tratte, in particolare quella che collega la capitale con Orsha, rallentando così il trasferimento di truppe russe. Questa è una dimostrazione di come quella che può sembrare solo una guerra virtuale ha in realtà effetti tangibili. Una gang russa costruttrice di Ransomware (che negli anni si è resa protagonista di molti attacchi informatici) ha messo online i contenuti delle chat degli ultimi anni di alcuni del governo. Alcuni attacchi sono arrivati anche dalla Svezia. Un altro gruppo ha attaccato Graceful, lo yacht di Vladimir Putin che vale 87 milioni di euro. Il nome dell'imbarcazione è stato modificato per diverse ore e sui dati di navigazione del portale Vesseltracker, dove sono tracciate tutte le navi del mondo, è apparso FCKPTN, sigla che è facile riconoscere come un insulto al presidente russo ma senza vocali. Oltre al nome, è stata modificata anche la posizione della Graceful, segnata sulla piccola Isola dei Serpenti nel Mar Nero e poi in rotta verso l'inferno (Hell). Pare ci sia stato anche un attacco all'Istituto di sicurezza nucleare di Mosca, oltre ai siti del Cremlino, Gazprom, Russian Linux Terminal, Lukoil, Rosneft, Russia Today, del ministero dell'energia russa , l'agenzia spaziale e quella di stampa Tass. Su Google Maps, cercando hotel e ristoranti soprattutto nella zona di Mosca si possono trovare nei primi commenti foto di scene di guerra che raccontano quello che sta accadendo in questi giorni in Ucraina (Putin starebbe censurando quello che sta succedendo). 
Alcuni Hackers hanno precisato che non intendono danneggiare il popolo russo e nemmeno i militari del paese, ma solo il suo governo e Vladimir Putin in primis, quindi i media controllati dallo stato e società.


RESTO DEL WEB
Il funzionamento di Google Pay, Apple Pay ed altri "wallet digitali" è stato sospeso in Russia per rispettare il blocco delle transazioni estere verso le banche russe inserito nel pacchetto di sanzioni. La Banca Centrale russa ha dichiarato che alcuni istituti di credito (VTB Group, Sovcombank, Novikombank, Promsvyazbank e Otkritie) hanno subito restrizioni alle loro operazioni internazionali a causa delle sanzioni. I clienti di queste banche non potranno più usare le proprie carte all'estero, e nemmeno fare pagamenti online verso le società registrate in Paesi che hanno emesso sanzioni. La Banca Centrale russa ha inoltre precisato che le carte emesse da queste cinque banche non funzionano più con Apple Pay o Google Pay, poiché entrambe le piattaforme hanno sede negli Stati Uniti.
Dunque i wallet digitali di Apple e Google sono stati sospesi a tempo indeterminato.
Facebook ha inoltre annunciato il blocco per i media russi controllati dallo Stato dal fare pubblicità e monetizzare contenuti sulla piattaforma. Sostanzialmente verrà vietato ai media statali russi di pubblicare annunci e monetizzare su Facebook.
La Russia ha parzialmente bloccato l'accesso a Facebook come rappresaglia. L'autorità di regolamentazione di comunicazioni russa ha ordinato al social network di interrompere la sanzione ma Facebook ha deciso di non assecondare alla richiesta.
Twitter, invece, ha annunciato di aver bloccato temporaneamente la visione della pubblicità in Russia e Ucraina per dare maggiore visibilità delle informazioni relative alla sicurezza pubblica. Sono state bloccate anche le registrazioni di nuovi account sulla piattaforma dalla Russia.
Il social network sta inoltre "esaminando in modo proattivo i tweet per rilevare la manipolazione della piattaforma" e sta intraprendendo "azioni di contrasto" contro le fake news. Twitter sta monitorando gli account di giornalisti, funzionari governativi, attivisti e altri account di alto profilo per prevenire anche "furti di account". La Russia ha bloccato Twitter nel paese per impedire che circolino informazioni e immagini relative al conflitto. Anche YouTube ha deciso di impedire ai media controllati dal governo russo di fare pubblicità sulla piattaforma e monetizzare i contenuti. YouTube ha dichiarato all'agenzia Reuters che sta "mettendo in pausa la capacità di una serie di canali russi di monetizzare su YouTube".
Il portavoce di YouTube, Farshad Shadloo, ha aggiunto che la piattaforma raccomanderà meno spesso i media statali russi agli utenti. Alcuni di questi canali, incluso RT (Russia Today, finanziato dal Cremlino), saranno limitati anche in Ucraina per rispondere a "una richiesta del governo" volta a limitare la propaganda russa. Intanto il vice primo ministro ucraino Mykhailo Fedorov che ha chiesto a Tim Cook di Apple di interrompere la vendita di prodotti Apple e bloccare l'App Store in Russia, continua la sua azione verso il comparto tecnologico in modo da bloccare quanti più servizi in Russia e creare scontento tra i giovani, inducendoli a rivoltarsi contro lo "zar" Putin. Fedorov, ad esempio, si è rivolto a Netflix chiedendole di bloccare l'accesso al servizio in Russia. 
Inoltre, ha contattato Elon Musk per ottenere copertura Starlink sull'Ucraina. Musk ha prontamente risposto annunciando l'attivazione del servizio Starlink in Ucraina (si tratta di una connessione internet satellitare a banda larga e bassa latenza per videoconferenze, streaming, gaming online, etc). Questo impedirà problemi di comunicazione e di connessione internet a causa di attacchi di Hackers russi che difendono il Cremlino.

domenica 30 maggio 2021

Fare Il Backup Di Google Authenticator: E' Possibile Recuperare I Codici?

Google Authenticator è un'app semplicissima da usare che dà maggiore sicurezza ai nostri siti di banking online. Sostanzialmente si tratta di un'autenticazione a 2 fattori (2FA): fatto il login in un sito (o app) ci viene richiesto un codice. Basta avviare quest'app e se avremo appunto registrato quel sito sull'app avremo un codice per effettuare il login (questo codice cambia ad ogni riavvio dell'app).
Ma come aggiungere siti all'app? Indipendentemente dal servizio che state usando, quando attivate questa funzione, scaricata l'app (Google Authenticator: Play Store) sarà sufficiente scansionare un codice QR, oppure immettere al suo interno un codice identificativo, entrambi forniti dal servizio in questione.
Quando viene installata Google Authenticator e la si inizia a configurare per i vari siti, è fondamentale fare uno screenshot della schermata, stampare la foto del QR code (o il codice 2AF) e tenerlo in un posto sicuro! In questo modo se ti capiterà di perdere il telefono o romperlo, scannerizzando il QR code si potrò recuperare il vecchio account di Google Authenticator.
Purtroppo, per una questione di sicurezza, nel caso lo smartphone si rompesse non c’è nessun altro modo per risolvere questo problema (non si può contattare neanche il support perchè i dati sono salvati in locale), in quando una volta installata l’app su un nuovo telefono, non c’è la possibilità di riavere i codici che avevi nel vecchio telefono.
Nel caso non si siano prese le dovute precauzioni, l'unica alternativa è quella di contattare il supporto dei siti web sulla quale avevi il codice Google Authenticator installato. 


BACKUP
Nel caso tu non abbia fatto lo screenshot e temi di perdere l'accesso all'app, la cosa da fare è effettuare l’accesso sulla piattaforma disattivare il 2FA, poi aprire l’app Google Autenticator, e rimuovere l’account relativo alla piattaforma in cui hai disattivato il 2FA, quindi tornare sulla scheda di quest’ultima e riattivare 2FA, quindi la piattaforma ti assegnerà un nuovo codice, a questo punto non ti rimane che stampare il QR code. Scannerizzando con il tuo smartphone il nuovo codice, automaticamente verrà creato il nuovo account!

mercoledì 19 agosto 2020

Articoli Browser, Motori Ricerca, Internet, Servizi Generici (Indice Completo)

In quest'articolo sono stati raccolti tutti gli articoli inerenti: browser, motori di ricerca, servizi generici ed altri inerenti la storia d'internet. Ne proseguo verrà aggiornato con gli articoli futuri.

Riporto anche le altre sezioni del blog:


BOT


BROWSER


MOTORI DI RICERCA E PROGETTI DI GOOGLE


INTERNET (STORIE)


SERVIZI GENERICI

giovedì 26 marzo 2020

Come Pagare Con Il Credito Telefonico (Google Pay)

I pagamenti tramite credito telefonico avvengono grazie a Google Play.
Come tutti saprete Google Play è una piattaforma di distribuzione di app, giochi, video e altri tipi di contenuti in formato mobile. In genere sono servizi gratuiti, se non dove segnalato.
Nel caso volessimo procedere all’acquisto su Google Play (o in un game eseguendo l'acquisto di contenuti), la strada tradizionale dell’e-commerce prevede l’immissione dei dati della nostra carta di credito nel database di Mountain View.
Tuttavia è possibile utilizzare anche il credito telefonico.
Quando si cerca di acquistare un contenuto mobile, tra i metodi di pagamento selezionabili (oltre alla carta di credito) è possibile scegliere fatturazione Tim (Vodafone o Wind), fornendo tutte le informazioni richieste (nome, cognome, indirizzo, città, CAP).
L'unica accortezza che dovete eseguire è quella di utilizzare la rete dati e non il Wi-Fi.
Il credito verrà scalato direttamente da quello telefonico.

lunedì 16 marzo 2020

Come Creare Un Blog/Sito Di Successo: Competitor, Keyword, SEO Tool

In questo articolo illustrerò alcune tecniche per migliorare il posizionamento del vostro sito sui motori di ricerca.
Alcune di queste tecniche sono trattate in modo più specifico nel libro di Aranzulla, chiamato Il metodo Aranzulla. Imparare a creare un business online, il noto blogger siciliano che è riuscito a sfondare nel mondo d'Internet senza ingenti investimenti grazie all'omonimo sito Aranzulla.it


AGGIUNGERE SITO AI MOTORI DI RICERCA E FEED
Per aggiungere un nuovo sito su Google, andate qui: Add Url (Google)
Per i feed, qui trovate una breve guida per blogger: Link Automatico Feed (Guida)


SITO SEMPRE RAGGIUNGIBILE
Per monitorare il vostro sito nel tempo, un'ottima soluzione è: Freshping.
Tra le tante funzioni, esso vi avviserà anche se il vostro sito finisce down.


COLLEGAMENTI ESTERNI ED INTERNI
Per collegamenti esterni ci si riferisce ad articoli simili che portano il visitatore al di fuori del vostro sito. Il classico "per saperne di più: link".
O collegamenti interni ergo nel vostro stesso sito (ovviamente gli argomenti devono essere collegati tra loro, non andrò a linkare una pagina musicale in un articolo inerente Android oppure un articolo di WhatsApp che mi rimanda a TOR o Freenet).


ELIMINAZIONE DI LINKS NON PIU' RAGGIUNGIBILI
I links interni ed esterni sono ancora importantissimi in ottica SEO e d'indicizzazione di contenuti perchè aumentano l'affidabilità del sito.
Giorno per giorno, questi links sono verificati dagli spider dei motori di ricerca.
Links non più raggiungibili vanno eliminati.
Per fare ciò possiamo servirci di: Screaming Frog SEO Spider oppure SEO Crawler.
In realtà avrete l'imbarazzo della scelta, potrete usare anche: SEO Power Suite, Xenu Link Sleuth, Seodity o Seomator.


QUALI ARTICOLI SCRIVERE?
Aranzulla in varie interviste (e nel suo libro chiamato "Il Metodo Aranzulla") parla di "metodo dei titoli".
Sostanzialmente di cosa si tratta? L'idea è quella di sfruttare l'autocomplete di Google.
Cioè quando cercate qualcosa, i motori di ricerca vi danno dei suggerimenti.
Provate a scrivere ad esempio "A che serve..." oppure "Come fare" e qualsiasi altra domanda che vi venga in testa.
Digitando "Deep Web" il motore di ricerca dà alcuni suggerimenti, ovviamente gli stessi cambiano a seconda delle lettere che scriviamo o della frase utilizzata (cioè se vado più nello specifico aggiungendo altre parole o lettere alla frase).
Come saprete, le prime domande suggerite sono quelle più ricercate dal popolo d'internet.
Se io so cosa il popolo d'internet cerca, allo stesso tempo avrò idee riguardo cosa scrivere e di cosa parlare.
Inoltre avrò la certezza di non scrivere un articolo "inutile".
Il problema poi semmai è sopravvivere tra altre migliaia di siti simili, magari meglio indicizzati dai vostri (quindi che avranno la precedenza nelle gerarchie di ricerca).


ANALISI DEL TRAFFICO
Un tool molto utile è Google Analytics che fornisce statistiche molto dettagliate sul vostro traffico quindi sui vostri visitatori.
In realtà anche piattaforme quali blogger/blogspot (se state usate i loro servizi ad esempio) hanno analizzatori di traffico interno ma sono meno precisi.
Per analisi del traffico ci si riferisce al vostro pubblico.
Da dove proviene? Quali sono le parole chiave che rimandano maggiormente al mio sito?
Quali sono gli articoli più letti? Insomma cosa vuole maggiormente il mio pubblico?
Tramite il sito Neilpatel non solo potrete scovare le ricerche più gettonate (keywords) inserendo lingua ed una parola guida ma anche conoscere il CPC ("Cost Per Click").
Il CPC c'indica quali argomenti sono "pagati" maggiormente per ogni click ricevuto: più alto è il valore e maggiore sarà il guadagno (se avrete ad esempio un'affiliazione con Google Adsense che paga per ogni click sul banner presente nei vostri articoli).
Un altro tool simile è: KeywordtoolKeywordSuggestmrxHypersuggestMoz o Google Trends.
Per query lunghe: Answer The Public.


COMPETITOR E PAROLE CHIAVE
Esistono degli indici chiamati KEI (Keyword Effectiveness Index) che sfruttano un approccio scientifico per la scelta delle parole chiave, in base ai vostri competitor.
La formula è la medesima:
Ovvero numero di ricerche effettuate nel tempo (mese, di solito) al quadrato, diviso i competitor (pagine presenti nella SERP inserendo una determinata parola chiave).
Chi ha un po' di esperienza con la pubblicità su Google sa che le chiavi di ricerca che convertono maggiormente non sono quasi mai chiavi generiche, bensì specifiche.

1) Chiave generica: smartphone iPhone
2) Chiave specifica di conversione: prezzo iPhone X

La prima chiave genera molte impressioni e traffico ma generalmente ha un tasso di conversione molto basso. La seconda chiave genera meno traffico ma ha un alto tasso di conversione.
Dunque maggiore sarà la concorrenza e meno efficacie sarà la parola chiave usata, invece l'efficienza aumenterà all'aumentare delle ricerche in presenza di un numero basso di siti simili al vostro che trattano lo stesso argomento (competitor).
Quali tool posso usare per sapere quante persone cercano una determinata parola chiave? SerpStatSemrushAhrefsSeozoomGoogle Ads
Dunque per calcolare il KEI, posso usare uno dei siti di sopra per scoprire quante ricerche mensili (in media) vengono effettuate digitando ad esempio 'prezzo iPhone X'.
Questo numero dovrò elevarlo al quadrato.
Per sapere i competitor SEO invece, tramite la funzione allintitle di Google (si tratta di un operatore logico), mi basterà scrivere allintitle:"prezzo iPhone X"
Ma cosa sto cercando con questa funzione? Semplicemente quante pagine hanno come Tag Title "prezzo iPhone X" su Google.
Qual è la situazione ideale? Trovare parole chiave con tante ricerche mensili e allo stesso tempo...pochi competitor SEO.
Dunque maggiore è il numero delle ricerche mensili di una data parola chiave e minore è la concorrenza SEO che sta scrivendo articoli su di ciò...e più alto sarà il KEI (in poche parole Google, quando verranno ricercate queste parole, dirotterà gran parte del traffico sul vostro sito).
Ovviamente va cercato il giusto compromesso perchè vi sarete sicuramente accorti che digitando iPhone (ricerca generica) le ricerche mensili saranno tantissime ma allo stesso modo i competitor: ciò si tradurrà in un KEI comunque altissimo ma poco fruttuoso (in quanto saranno milioni gli articoli simili al vostro).
Dunque bisogna trovare il giusto compromesso tra traffico mensile elevato per una data parola chiave, pochi competitor possibilmente e KEI elevato.
Il tutto, come detto, usando Tag Title abbastanza specifici ("Comprare Bitcoin" è ok) e non generici (ad esempio solo "Bitcoin" non va bene).
Va infine considerata anche la Keyword Difficulty, cosa indica questa metrica?
Quanto sia difficile per un sito posizionarsi nelle alte gerarchie di Google, a seconda della parola chiave scelta.
Per fare ciò usiamo: Semrush
Maggiore sarà il coefficiente e più difficile sarà per noi posizionarsi sui motori di ricerca per quella specifica ricerca (dunque keyword).
Un plugin gratuito (Chrome, Firefox, Opera) che dà una marea di info è Seoquake (metriche Google Index, Semrush, Alexa Ranking, Like su Facebook. Qui una guida: Seoquake Guida).
Ottima anche Seo Minion (per anteprima SERP, controllo di collegamenti interrotti, controllo Tag Hreflang per i siti multilingua).
Irrinunciabile anche Rankaware (per monitorare keyword quindi il ranking delle parole chiave su SERP Google, Yahoo, Bing. Ricorda di immettere una parola chiave per riga).


BANNER ED IMMAGINI
Oltre al posizionamento (fondamentale) dei banner pubblicitari (io consiglio uno sicuramente a sinistra di ogni pagina, visto che s'inizia a leggere da sinistra versa destra ed uno al centro. Occhio a non metterne troppi: pochi ma buoni), consiglio anche di non usare troppe immagini negli articoli (perchè distolgono l'attenzione dai banner. Una è più che sufficiente, a meno che non dovete fare un tutorial spiegato passo passo).
L'immagine prima di caricarla potete rinominarla utilizzato qualche parola chiave (sarà meglio indicizzata su "Google Immagini").
L'altra cosa da tenere bene a mente è la dimensione dei banner pubblicitari (vanno fatti diversi tentativi) e il colore utilizzato (dei banner o dello sfondo).
Evitate banner troppo invasivi (pop-up per essere più precisi): oltre ad essere fastidiosi per chi naviga, provocano anche rallentamenti.

Per approfondire alcune di queste tecniche senza perdervi in tecnicismi di troppo, vi consiglio: 

domenica 23 febbraio 2020

Come Recuperare Un Account Gmail/Google Rubato

Per recuperare un account Gmail/Google, vi basterà recarvi a questo indirizzo: Recupero Account (Google).
Inserito l'indirizzo mail che vi è stato rubato (o che intendete recuperare), fate su avanti.
Vi verrà chiesto d'inserire l'ultima password che ricordate ed una serie di domande derivanti dall'impostazione di sicurezza che avete impostato.
In seguito tramite mail (un'altra ovviamente) o SMS vi verrà inviato un codice di verifica.
Completato ed inviato il modulo dovrete attendere dai 3 ai 5 giorni lavorativi per ottenere il link utile ad azzerare (quindi cambiare) la vostra password.

sabato 28 dicembre 2019

Come Pagare Con Google Pay Nei Negozi (NFC)

Per pagare con lo smartphone in un negozio è necessario attivare i servizi NFC (Near Field Communication) sul proprio dispositivo e aggiungere una carta su Google Pay.
Ovviamente il negozio o supermercato di proprio interesse deve consentire di effettuare i pagamenti tramite il sistema contactless del POS.


ATTIVARE NFC
Con uno smartphone Android, basta accedere alle "Impostazioni" e poi a "Connessioni dispositivo".
Qui va scelta l’opzione NFC. Nella nuova schermata visualizzata, selezionare "On".
Nella schermata NFC, assicurarsi che come applicazione predefinita per i pagamenti tramite NFC sia impostata Google Pay.
Ma cos'è Google Pay? Si tratta di un sistema che permette di gestire carte di credito, di debito e prepagate grazie al proprio account Google permettendo pagamenti sia online che fisici, in tutti quei negozi che supportano sia il pagamento tramite l’applicazione, sia dei POS contactless.
Si tratta di pagamenti senza contatto appunto quindi nessuna carta da strisciare o codici da ricordare.


CONFIGURAZIONE CARTA DI CREDITO CON GOOGLE PAY
Per iniziare a usare Google Pay bisogna prima di tutto scaricare l’app dallo store di Google Play.
A questo punto bisogna configurare una carta associandola al vostro account (di credito o prepagata che sia Visa, Mastercard o Maestro) emessa da una delle banche supportate.
La lista è ancora un po’ limitata, ma comprende carte quali Hype, Yap, Boon, Nexi, N26, Revolut e Widiba.
Una volta scaricato Google Pay sul tuo dispositivo Android ed avviato, bisogna aggiungere una carta, inserendo i dati della tua carta nei campi "Numero carta", "MM/AA" (con la data e l’anno di scadenza), CVV (le tre cifre sul retro della carta) e Indirizzo di fatturazione,
Fatto ciò ed appunto attivato NFC (come visto ad inizio articolo), per pagare vi basterà accostare il vostro smartphone al POS di riferimento fornitovi dal negozio o market.

venerdì 29 novembre 2019

Esportare ed Importare Le Password Dai Browser (Chrome, Firefox, Opera, Edge)

Tutti i browser posseggono un password manager che consente di salvare le password dei siti che visitiamo ("vuoi salvare le credenziali di accesso per questo sito?"), per evitare di digitare password e nome utente ogni volta.
Ovviamente queste password possono essere trasferite da un browser all'altro, qualora ci fosse la necessità.
Per vedere tutte le password salvate, in Chrome, nella barra dove scrivete i siti internet per navigare digitare:
chrome://settings/passwords

ESPORTARE LE PASSWORD IN FORMATO CSV
La procedura da fare è più o meno sempre la stessa: il concetto è quello di esportare le password in formato CSV (foglio di calcolo tipo Excel) dal browser dove sono salvate e poi importarle nel nuovo.
Ad esempio se dovessimo esportate le password salvate in Chrome, la procedura è questa: aperto Chrome, in alto a destra schiacciare sui 3 puntini verticali, poi "Impostazioni" e "Password".
A lato della scritta "Password Salvate", troviamo di nuovo i 3 puntini in verticale, schiacciando apparirà "Esporta Password" (una volta comparso l'avviso di sicurezza, schiacciare su esporta).
Fatto ciò non ci rimane che salvare il file sul desktop o dove preferiamo.


IMPORTARE LE PASSWORD IN FIREFOX
Molti browser permettono l'importazione delle password direttamente dal browser, senza aver bisogno di importare il file CSV.
Chiuso Chrome (ad esempio) ed aperto Firefox, in alto a destra ci sono 3 segmenti sovrapposti (menù), "opzioni", poi a sinistra "privacy e sicurezza", scorrere sino alla sezione "Accessi e Password", "Accessi Salvati" e nella nuova sezione schiacciare su "Importa".
A questo punto scegliamo Chrome ad esempio, "Avanti", poi lasciare la spunta solo su "Password Salvate", infine "Avanti".


IMPORTARE LE PASSWORD IN UN NUOVO CHROME O DA UN FILE CSV
Se avete cambiato PC ed avete un account Google le password possono essere ripristinate da Chrome al nuovo Chrome facendo il login.
Tuttavia se intendete importare password da un file CSV, questa è la procedura da fare: nella barra degli indirizzi scrivere chrome://flags/ e invio.
Nella pagina che si apre, nella barra di ricerca scrivere "password import", accanto alla voce appena ricercata selezionare "Enabled", poi in basso a destra su "Relaunch Now".
Fatto ciò, riavviato Chrome, sempre puntini verticali in alto a destra, poi "Impostazioni", "Password", tre punti, infine "Importa Password" (scegliere nella cartella dove avete salvato il file CSV).


OPERA ED EDGE
Ricordiamo invece che per svolgere queste operazioni su Opera, sulla barra d'indirizzo va digitato: opera://flags#password-import-export
Per Opera vi consiglio questo articolo: Importare ed Esportare Password (Opera)
Per il browser di Microsoft ovvero Edge, fate riferimento a questa guida: Importare Preferiti, Coookies e Password In Edge

lunedì 18 novembre 2019

Siti Per Testare L'Intelligenza Artificiale: Indovinare Oggetti, Età, Produrre Suoni

Online ci sono svariati test e siti che permettono di testare l'IA (Intelligenza Artificiale).
Si tratta di sistemi tecnologici che mirano a risolvere problemi e svolgere compiti tipici della mente umana.
In generale, tutti gli esempi mostrano come funziona l'apprendimento automatico: raccoglie molti input e impara da esso per fare qualcosa. Queste applicazioni traggono il massimo beneficio quando più persone le usano e dicono ciò che è giusto o sbagliato.
Più dati vengono raccolti dagli utenti, più accurati saranno i risultati.
Ce n'è di tutto e di più, vediamo alcuni servizi e siti interessanti.

Allora iniziamo con questo sito dove basta caricare un foto e un'IA proverà ad indovinare la nostra età: How Old

Utilizzando la videocamera di PC o smartphone questo sito invece, si prefigge di indovinare l'oggetto e poi lo traduce nella lingua desiderata: Thing Translator

Si tratta di un Google Experiment simile al sito di sopra: Giorgio Cam

Sempre Google ha creato questa IA in cui troviamo una specie di mappa e dei cerchi da spostare. Scelta una base e schiacciando "play" sotto, inizieranno ad udirsi suoni con una certa musicalità. Per modificare il ritmo possiamo muovere in tempo reale i cerchi sulla mappa: Infinite Drum Machine

In questo sito invece ci troviamo di fronte una lavagna: disegnando, sopra ci compariranno dei tentativi da parte dell'IA, d'indovinare di che oggetto si tratta: Autodraw

Ancora più carino QuickDraw visto che vi dà 20 secondi di tempo per disegnare l'oggetto proposto. Nel mentre l'IA vi dice cosa "vede". Appena riuscite a disegnare l'oggetto, il timer si interrompe e l'IA proporrà un nuovo oggetto

Invece su Teachable Machine puoi realmente insegnare al computer a comportarsi come vuoi tramite l'apprendimento automatico.
Lo schermo mostrerà una videocamera e in base al nostro gesto verrà prodotta una gif che riprodurrà ciò che state facendo

Se invece vuoi fare un duetto suonando con un'IA che proverà ad accompagnare le tue note: A.I. Duet

venerdì 25 ottobre 2019

Google Annuncia La Supremazia Quantistica Con Sycamore

Sycamorecomputer quantistico di Google, è riuscito a mostrare realmente le potenzialità di questa nuova tecnologia rispetto ai computer "tradizionali".
Questo computer sfrutta un processore da 54 qubit.
Secondo quanto riportato, le prestazioni in determinati campi sarebbero di gran lunga superiori all'attuale tecnologia.
I calcoli menzionati nell'esempio pratico sarebbero stati svolti in 10 mila anni dal supercomputer più potente al mondo, con Sycamore il tempo è stato di 200 secondi (meno di 5 minuti).
IBM, che possiede il supercomputer (Summit), ha però dichiarato che 10 mila anni sono una cifra pessimistica.
Si tratterebbe "solamente" di 2,5 giorni.
Il processore Sycamore prevede una griglia bidimensionale in cui ogni qubit è collegato ad altri quattro qubit. Questo permette quindi di far interagire i vari stati di qubit lavorando quindi in maniera completamente diversa rispetto a un processore tradizionale.
Per programmare un algoritmo su un computer quantistico bisognerebbe scegliere le porte (gate) da utilizzare. Dato che ogni porta ha una probabilità intrinseca di errore questo limiterebbe la scelta a un migliaio di porte. La sequenza di porte (casuali o meno) è la base della computazione quantistica.
Ed è proprio la casualità che separa le prestazioni di un computer tradizionale da un computer quantistico. Se nel secondo si genera una stringa di bit (con una probabilità verso alcune combinazioni piuttosto che altre) per il primo, riuscire a calcolare quale stringa sia più probabile rispetto a un'altra (dovuta all'interferenza quantistica) è un compito che necessità di grande potenza di calcolo. E più diventano lunghe le stringhe e più aumenta il numero di cicli dei gate più si complicano le operazioni.
In seguito, sono stati presi circuiti fissi casuali eseguiti a 53 qubit ma aumentando il numero di cicli. Oltre un certo limite la simulazione classica è diventata impossibile superando così la complessità sostenibile da un supercomputer tradizionale.

Augusto Smerzi (Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio Nazionale delle Ricerche) ha ribadito: "E' un passo significativo verso la cosiddetta supremazia quantistica, ossia della capacità di questi computer di svolgere un compito che a un computer tradizionale richiederebbe un tempo lunghissimo, che può anche andare oltre l'età conosciuta dell'universo"

Google ha ottimizzato il suo processore per fare in modo che i risultati siano ripetibili e affidabili anche quando si utilizzano un gran numero di porte in contemporanea. In futuro inoltre verrà applicata anche la correzione quantistica degli errori permettendo di incrementare ancora le prestazioni complessive del computer quantistico.
Uno dei grandi obiettivi sarà quello di ridurre al minimo la ricorrenza degli errori.


Per approfondire:
Arriva Il Primo Computer Quantistico Commerciale: IBM Q System One
Cos'è La Crittografia Quantistica? Come Funziona, Sicurezza e Modello 4D
Invertita La Direzione Del Tempo Grazie Ad Un Computer Quantistico