Visualizzazioni Totali

TRA I PRIMI IN ITALIA A PARLARE DI BITCOIN (DAL 2012!): PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATI SULLE NOVITA' TECNOLOGICHE DEL WEB SEGUITE LA PAGINA FACEBOOK (LINK A SINISTRA)
Visualizzazione post con etichetta Software. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Software. Mostra tutti i post

venerdì 15 maggio 2026

I Software Più Pericolosi Per La Privacy (Sorveglianza Di Massa)

Questi sono alcuni dei software più pericolosi, invasivi e potenti utilizzati come sistemi di sorveglianza di massa. Essi comportano gravi problemi per la privacy personale e vengono utilizzati per analisi forense, controllo, sorveglianza e simili.


PEGASUS
Pegasus è uno spyware sviluppato dalla NSO Group. Può infettare smartphone (anche senza interazione dell’utente) e ottenere accesso completo. Permette di leggere messaggi, ascoltare chiamate, attivare microfono e fotocamera. Usato da governi per contrasto a terrorismo e criminalità. È emerso nello scandalo globale Pegasus Project. Accusato di essere utilizzato anche contro giornalisti, attivisti e oppositori politici.


CELLEBRITE
Cellebrite è un software di informatica forense utilizzato per estrarre tutti i dati da un dispositivo una volta sequestrato. Le sue capacità vanno ben oltre la semplice visualizzazione dei file; è progettato per recuperare dati cancellati, applicazioni disinstallate e messaggi da app crittografate. Cellebrite comporta una perdita totale della privacy, se viene utilizzato su un telefono/laptop/tablet. Il software può recuperare informazioni che un utente ritiene siano state cancellate definitivamente (programmi, foto, chat, cronologie, metadati), indipendentemente da quanto tempo sia trascorso dalla cancellazione. Utilizza anche AI. Per maggiori informazioni: Come Funziona UFED Della Cellebrite: Mobile Forensics


OXYGEN FORENSICS
Oxygen Forensics è un altro software molto potente per estrarre informazioni salvate nello smartphone (anche note e testi salvati in memoria), files, messaggi, accessi alla posizione (GPS), etc Per maggiori informazioni: Come Funziona Oxygen Forensic: Il Software Della FBI e Dei Servizi Segreti


STINGRAY (IMSI CATCHER)
Stingray è tipo un IMSI catcher, un dispositivo che funziona simulando una falsa antenna che funziona come cella telefonica. Costringe i dispositivi mobili nelle sue vicinanze a connettersi ad esso anziché alla rete reale. Una volta stabilita la connessione, il dispositivo può intercettare chiamate, messaggi di testo e dati di geolocalizzazione precisi in tempo reale, senza mai aver bisogno di accedere fisicamente al telefono. Poiché il dispositivo emula una cella telefonica, raccoglie dati da ogni telefono nel suo raggio d'azione, non solo dal bersaglio. Utilizza un attacco man-in-the-middle.


CLEARVIEW AI
Clearview AI è un software di riconoscimento facciale collegato ad un enorme database che raccoglie oltre 30 miliardi di immagini da internet, incluse piattaforme di social media e siti di notizie. Le forze dell'ordine utilizzano questo strumento per identificare individui sconosciuti confrontando una singola fotografia con questo vasto indice di immagini (riportando link e informazione associate). Il rischio più significativo posto da Clearview AI è la perdita permanente dell'anonimato negli spazi pubblici. Per essere presenti nel database non è necessario che un utente abbia pubblicato una propria foto online; se una terza parte cattura la loro immagine e la carica sul web pubblico, i dati vengono raccolti. Ciò consente un "riconoscimento permanente" in cui qualsiasi persona può essere identificata in qualsiasi momento dalle autorità utilizzando una singola foto.


FOG DATA SCIENCE
Fog Data Science opera acquistando miliardi di segnali di geolocalizzazione dalle applicazioni per smartphone di uso quotidiano. Attraverso la sua interfaccia, nota come "Reveal", l'azienda fornisce alle forze dell'ordine un database ricercabile degli spostamenti dei dispositivi nel tempo. Ciò consente alle autorità di effettuare "ricerche per area" per vedere quali dispositivi erano presenti in una posizione specifica o per tracciare gli spostamenti storici di un dispositivo specifico. Poiché i dati vengono acquistati da broker commerciali anziché essere richiesti tramite mandato a un fornitore di telecomunicazioni, le forze dell'ordine spesso utilizzano queste informazioni di "Advertising Intelligence" (ADINT) per aggirare i requisiti tradizionali del Quarto Emendamento (che prevedono un mandato). 


PALANTIR GOTHAM
Palantir Gotham è una piattaforma di analisi dati sviluppata da Palantir Technologies. Integra enormi quantità di dati (finanziari, telefonici, social, ecc.). Usata da agenzie governative e forze dell’ordine per intelligence e indagini. Permette di individuare relazioni tra persone, eventi e luoghi. Utilizzata anche in ambito militare e antiterrorismo. Criticata per opacità e rischio di sorveglianza predittiva e profiling di massa.


GEOLITICA (EX PREDPOL)
Software di "predictive policing" inizialmente chiamato Predopol (oggi Geolitica) basato su modelli statistici. Analizza dati storici sui crimini per prevedere dove potrebbero avvenire. Usato da diversi dipartimenti di polizia (soprattutto negli USA).
Si basa su algoritmi e machine learning. Criticato perché può rafforzare bias e discriminazioni esistenti. Accusato di indirizzare la sorveglianza in modo sproporzionato su certe comunità.


DARKTRACE
Darktrace è una piattaforma di cybersecurity basata su intelligenza artificiale. Sviluppata da Darktrace. Monitora reti e sistemi per rilevare anomalie e possibili attacchi. Utilizzata da aziende e governi per difesa informatica. Può analizzare comportamenti degli utenti in tempo reale. Criticata per potenziale uso invasivo nel monitoraggio interno dei dipendenti. Per approfondire: La Darktrace Lancia Antigena (Enterprise Immune System)

venerdì 17 ottobre 2025

Software Per Monitore Il Proprio Computer: SSD, Ventole, CPU, GPU, RAM, Scheda Madre

In questo articolo riporterò alcuni software che sono utilizzati per monitorare lo stato dei principali componenti hardware del proprio computer e per eventuali anomalie, a causa di rumori, temperature elevate e malfunzionamenti. Per i sintomi più comuni di componenti danneggiati vai qui: Sintomi Componenti Hardware Danneggiati (Laptop)


Disco (SSD/HDD):  CrystalDiskInfo / Hard Disk Sentinel
Per verificare la salute del proprio SSD/HDD, temperatura, cicli (SSD non fanno rumore; HDD sì se meccanico).

Ventole: HWMonitor 
Per vedere temperature e giri delle ventole in modo rapido. Ti dice se la ventola CPU o GPU cambia velocità quando senti il rumore.

CPU: HWiNFO64 
Mostra in tempo reale tutti i sensori hardware: temperature, RPM delle ventole, voltaggi, carichi CPU/GPU.

Utilizzato anche per GPU (funziona con NVIDIA e AMD). Mostra anche Temperatura GPU, velocità ventole GPU (in RPM o %) e grafico nel tempo. Puoi usare il grafico per vedere se il rumore coincide con l’aumento dei giri GPU.

Stress test CPU e GPU: OCCT  
Ti permette di stressare CPU o GPU separatamente. Se fai partire solo il test CPU, e parte il rumore viene dalla ventola CPU o dal dissipatore. Se lo fa solo col test GPU, allora è la ventola della scheda video. Mostra anche i giri ventola e la temperatura in tempo reale.

RAM: Memtest86 
Test integrità moduli RAM. I rumori non vengono di solito dalla RAM, ma utile per escludere crash.

Alimentatore (PSU): OCCT PSU
Testa stabilità e rumori coil-whine.

Scheda madre / sensori vari: OpenHardwareMonitor
Mostra tutti i sensori integrati (VRM, chipset, fan headers). Ad esempio è possibile vedere se i sensori FAN cambiano RPM durante il rumore.

Frequenze: Audacity  
Puoi registrare il rumore e visualizzare lo spettro per vedere quali frequenze dominano. Se il picco è sotto 300 Hz potrebbe essere una vibrazione meccanica o ventola. Se è sopra 5 kHz potrebbe essere il coil whine elettronico (bobine elettromagnetiche nel componente).


Su questi siti ci sono dei suoni registrati per identificare i rumori: Pixabay (Sound Effects)SoundsnapMyNoise (Rumore Ventole).

domenica 18 dicembre 2022

Come Accendere Il Computer A Distanza (O In Automatico)

Controllare un PC da remoto è facile (ad esempio utilizzando TeamViewer) ma prerogativa di molti di questi software è il fatto che il PC che s'intende comandare a distanza deve essere acceso ed ovviamente connesso ad internet (per inserire ID e Pass e connettersi).
Esistono comunque sistemi e programmi per accendere un PC a distanza.


WAKE ON LAN (WOL)
Wake On Lan (WOL) è una speciale funzione in dotazione ormai in quasi tutte le schede di rete che tramite una connessione ad un router attraverso una scheda ethernet (non quindi Wi-Fi perché la Wake On Lan funziona direttamente sui sistemi server e le connessioni Wi-Fi non sono abbastanza sicure per queste operazioni) permette di accendere un computer anche a distanza.
Per cominciare va configurata la scheda di rete abilitando la funzione WOL: apri quindi il pannello di controllo e cerca la voce Gestione Dispositivi.
Cerca la scheda di rete che usi per connetterti al router e cliccaci sopra con il tasto destro.
Tra le varie voci scegli Proprietà e vai su Risparmio Energia.
A questo punto assicurati che le ultime due caselle abbiano la spunta: "Consenti al dispositivo di riattivare computer" e "Consenti solo a Magic Packet di riattivare computer".
Clicca a questo punto su "Impostazioni Avanzate" ed abilita tutte le voci associate al WOL.
A questo punto è necessario recuperare l’indirizzo IP e la sequenza MAC della tua scheda di rete.
Per sapere l’indirizzo MAC della tua scheda sarà sufficiente aprire il prompt dei comandi e digitare ipconfig/all.
Scrivi su un foglio gli indirizzi IP e MAC che ti serviranno tra poco.
Scarica WOL.exe ovvero il file di installazione del programma, utile per verificare che la configurazione che hai fatto finora sia andata a buon fine.
Presta attenzione a scaricarlo su un PC connesso alla stessa rete di quello che vuoi accendere da remoto.
Lancia il cmd, avvia wol.exe seguito dall'indirizzo MAC e si avvierà.
Portata a termine questa prima parte di configurazione e verifica della scheda, passiamo invece al tuo router consentendogli di accettare il Magic Packet dall’esterno e inoltrarlo al tuo PC attraverso la rete.
Cerca quindi la funzionalità "Port Forwarding" impostando come porta d’ingresso e di inoltro la numero 9, il protocollo UDP e come indirizzo IP uno della rete interna (ad esempio 192.168.1.105 potrebbe essere l'IP di un router Alice).
Ogni router ha una configurazione a sé ed un suo range d'indirizzi IP accettabili.
Come ultimo passo vai su IlMioIP per conoscere l’indirizzo IP pubblico della tua connessione e scarica Magic Packet Sender (Download).
A questo punto dovrai solamente inserire il tuo ID pubblico, il MAC address e la porta.


WAKE ON LAN ONLINE
Un altro servizio che puoi usare come alternativa al Magic Packet Sender si chiama Wake On Line Me e ti consente di scegliere anche la data e l’ora in cui vorrai accendere il tuo computer da remoto, senza scaricare nulla su disco.
Il sito lo trovate qui: Wake On Lan.me


PIANIFICAZIONE ATTIVITA'
Esistono anche metodi che consentono di accendere automaticamente il PC, ad una certa ora di un certo giorno. In primo luogo si possono sfruttare le funzioni di serie garantite dal sistema operativo.
Cioè utilizzando "Utilità di Pianificazione di Windows" che consente di pianificare l’effettuazione di svariate operazioni tramite appositi script o l’avvio di specifici programmi.
Schiacciato su Start, digitare "utilità di pianificazione" nel campo di ricerca visualizzato e selezionarlo.
Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi sul desktop, clicca sulla voce "Crea attività di base" situata a destra, inserisci il nome che vuoi assegnare all’attività nel campo "Nome e digita".
Poi Avanti e seleziona la frequenza con la quale vuoi che si verifichi l’accensione automatica del computer scegliendo l’opzione che preferisci (es. Ogni giorno, Ogni settimana, Ogni mese etc.), dopodiché clicca ancora sul bottone Avanti e imposta il giorno e l’ora in cui verrà avviato lo script per la prima volta. Successivamente, lo script verrà eseguito in base alla frequenza indicata all’orario che hai impostato.
Poi Avanti/Avvio programma/Avanti e digita, nel campo sottostante la dicitura Programma o script, il comando cmd.exe /c “exit”. Per concludere schiacciare su Avanti, Si e Fine.
Se vuoi puoi modificare le impostazioni in base alle quali il PC viene acceso in automatico, schiacciando su Proprietà (posta sempre a destra).


TIMECOMX
Per fare ciò, si possono utilizzare anche utility esterne.
Questo permette di accendere automaticamente il PC dallo stand-by o dall’ibernazione avendo l’opportunità di aprire un programma o un file a scelta al nuovo avvio di Windows.
Per scaricare il software: TimeComX
Va scelta la versione del sistema operativo, se a 32 o 64 bit.
A download completato, lanciare il file .exe per installarlo.
Poi va configurato il processo di spegnimento e accensione automatica del tuo PC usando i campi Event e Task della schermata principale del programma.
Per la precisione, nel campo Event devi specificare l’orario in cui il computer deve andare in stand-by o in ibernazione. Seleziona poi la voce Daytime dal menu a tendina che si trova in alto a sinistra e utilizza i campi Time e data per specificare l’orario (es. 08:30) e il giorno (es. mer 12/12/2019) in cui il PC deve spegnersi.
Se vuoi automatizzare il processo di accensione/spegnimento del computer per più giorni, clicca sui pulsanti relativi ai vari giorni della settimana che si trovano sotto i due campi che hai appena compilato.
Ora, devi selezionare il tipo di spegnimento automatico che deve adottare il computer scegliendo fra Sleep (stand-by) e Hibernate (ibernazione), usando il menu a tendina collocato sotto la voce Task, e impostare TimeComX per la riaccensione automatica del PC ad un orario prestabilito.
Fatto ciò mettere il segno di spunta accanto alla voce Wake-up specificando nei campi sottostanti la data e l’ora in cui far accendere il computer automaticamente dopo l’ibernazione o lo stand-by.
Mettendo il segno di spunta accanto al quadrato nero con la scritta C: all’interno e cliccando sul pulsante che compare sotto quest’ultimo puoi inoltre selezionare un programma (es. Word) o un file da avviare automaticamente alla riaccensione del PC.
Una volta configurato il tutto, clicca sul pulsante Play collocato in fondo alla finestra del programma ed hai fatto. Da questo momento, il software accenderà e spegnerà automaticamente il PC agli orari stabiliti.
Quando lo vorrai, potrai interrompere l’azione di TimeComX schiacciando sul pulsante Stop in basso.
Con alcuni sistemi operativi (Windows 10 oppure Windows 8/8.x) il software potrebbe non avviarsi, per fare ciò vi basterà fare clic con il tasto destro sul relativo collegamento sul desktop, selezionare la voce Proprietà dal menu che si apre, cliccare sulla scheda Compatibilità e spuntare la casella Esegui il programma in modalità compatibilità per. In seguito, seleziona Windows 7 dal menu a tendina sottostante e schiaccia sui pulsanti Applica e OK per confermare le modifiche.
Un'alternativa a questo software è: Dshutdown

martedì 21 giugno 2022

Applicazioni Che Modificano I Software: Patch, Dropper, Loader, KMS

Le crack agiscono direttamente sull’eseguibile del programma o sulle librerie. Ne esistono diverse: alcune modificano i files del programma prima della sua esecuzione, altre dopo.
La patch in senso stretto prevede la modifica del programma per bypassare la procedura di attivazione o renderla facilmente aggirabile.
Per patch s'intendono anche aggiornamenti (toppe per "riparare" eventuali bug).
I dropper sono files appositamente modificati per sostituire quelli originali così da permettere di eliminare sistemi di protezione che richiedano il collegamento a server remoti. Tramite dropper è possibile installare anche malware sul PC.
I loader caricano il programma da craccare in memoria e poi eseguono le necessarie modifiche su di esso, e non sul codice memorizzato sul disco rigido, così se lo stesso effettua dei controlli sulla
propria integrità, questi verranno superati agevolmente.
Gli API-Bridge: solitamente si usano per le librerie. Sostanzialmente si tratta di file modificati
che sostituiscono gli analoghi file presenti nel programma originale, conservando anche una copia degli originali. Così facendo, verranno mantenute le chiamate alle funzioni della DLL originale, tranne quelle relative alla registrazione del software, che
verranno azzerate.
KMS, originariamente inventato da Microsoft per gestire le "licenze a volume", nelle crack sono realizzate versioni ad hoc per emularlo. In poche parole viene riattivato periodicamente il sistema
operativo utilizzando chiavi a volume o trial che permettono di usare Windows per periodi che vanno da 45 a 180 giorni.
No-CD/DVD invece è un tipo di crack che si usa soprattutto nei videogiochi, e permette di
bypassare il controllo relativo alla presenza del CD/DVD originale nel lettore del PC.
NoLimit modifica la data di sistema per prolungare all’infinito il periodo di prova di un software.
Infine i Keygen sono generatori di chiavi (codici seriali) che permettono di registrare il programma
e renderlo completamente funzionante.

giovedì 10 marzo 2022

Simula Lo Scoppio Di Una Bomba Atomica: Terza Guerra Mondiale (Nukemap)

Qui si era già parlato dell'eventuale scoppio della Terza Guerra Mondiale a causa del conflitto Urcaina-Russia. Tuttavia quello che ci si chiede è: anche il resto del mondo sarà coinvolto? Che effetti avrebbe lo scoppio di una bomba atomica in Italia? Le radiazioni sino a dove arriverebbero? Esiste un'app gratuita online chiamata Nukemap che è un vero e proprio simulatore in grado di calcolare gli effetti della detonazione di diversi tipi di testate atomiche in qualunque punto della terra.
Il simulatore Nukemap è stato sviluppato nel 2012 dall'esperto di armi nucleari Alex Wellerstein dello Stevens Institute of Technology. L'applicazione consente di selezionare diversi tipi di armi nucleari: da quelle storiche come quella di Hiroshima (di 15 kilotoni) e Nakasaki Bomb (20 kilotoni), fino alle contemporanee attualmente presenti nell'arsenale statunitense, russo o nordcoreano. Sono presenti anche le più grandi testate odierne come l'americana Castle Bravo (15 megatoni) sino alla sovietica "Tsar Bomba" la più grande mai testata con una potenza di 100 megatoni. 
Per vedere che effetti avrebbe l'esplosione, basta selezionare il tipo di arma e indicare l'area nella mappa e cliccare su "detonate". Una volta "detonata" il simulatore mostra il raggio del calore sprigionato, l'onda termica e quello dell'onda d'urto. È possibile vedere anche le zone contaminate (nel breve e lungo termine): l'area delle radiazioni e quella del "Fallout radioattivo" (la ricaduta di materiale radioattivo che si verifica 15 minuti dopo l'esplosione). Si può ottenere anche una stima del numero di vittime e feriti calcolata in base all'area selezionata.
Il simulatore era stato originariamente creato per illustrare la netta differenza di scala tra bombe a fissione e a fusione. Sia la fissione nucleare (scissione di un nucleo atomico pesante quale l'Uranio od il Plutonio in nuclei più leggeri) che la fusione nucleare (unione tra nuclei leggeri quali Idrogeno ed Elio per formare un nucleo più pesante, senza l'ausilio di neutroni) seguono le stesse leggi fisiche ed in particolare soddisfano la relazione di Einstein, E=mc2 (cioè la conversione di una parte della massa nucleare in gioco in energia pura che si può presentare in energia cinetica dei reagenti, onde elettromagnetiche. C è la velocità della luce). Quelle utilizzate su Hiroshima e Nagasaki erano bombe a fissione nucleare (i due nuclei si addensano ed innescano una reazione a catena incontrollabile che provoca appunto l'esplosione. È detta nucleare perché rompe fisicamente il nucleo). Le energie in gioco sono milioni di volte superiori a quelle chimiche. Per questo con poca massa si può produrre molta energia. Nel caso della bomba di Hiroshima, per addensare una certa quantità di uranio sopra una certa massa (la massa critica) al fine di innescare, la reazione era composta da un cilindro e un cilindro conico. Nel processo i neutroni del decadimento diventano sempre di più (si inizia col decadimento naturale dell'uranio); questi colpiscono altri neutroni che ne colpiscono altri ancora, innescando la famigerata reazione a catena che poi libera grosse quantità di energia in pochi istanti. La bomba di Nagasaki era sempre a fissione, ma col plutonio (ad implosione).
Nella bomba a fusione nucleare, invece, la compressione viene innescata da una bomba a fissione. Mette insieme nuclei leggeri in un nucleo pesante e libera un sacco di energia. La differenza sta nel fatto che in queste puoi mettere quanto elio, trizio o qualunque altro materiale vuoi. Più ne metti e più diventa grossa. 


Qui per approfondire:

giovedì 24 giugno 2021

Correttore Di Ortografia Per Lingue Straniere: LanguageTool (Estensione)

Per chi non è madrelingua e si cimenta a scrivere articoli in altre lingue (inglese e non solo) un ottimo correttore grammaticale e di ortografia è LanguageTool (Grammar And Spell Checker).
Con questa estensione è possibile controllare il testo che si è digitato, errori grammaticali e parole ripetute.


LINGUE SUPPORTATE
Supporta più di 25 lingue, tra cui inglese, spagnolo, francese, tedesco, polacco e russo. LanguageTool controlla immediatamente l'ortografia e la grammatica di qualsiasi testo nel campo di testo corrente. 


COMPATIBILITA'
Esso è compatibile su qualsiasi sito e blog, compresi social network come Twitter o LinkedIn, servizi di posta elettronica online, come Gmail. Sebbene LanguageTool sia un'estensione rivolta ai non madrelingua, è anche abbastanza utile per i madrelingua, riconoscendo errori che vengono fatti comunemente. Essa distingue anche tra inglese americano e inglese, per esempio. LanguageTool dispone anche di un dizionario personale per le eccezioni o le parole che potresti usare comunemente ma che non si trovano in un dizionario convenzionale. 


PRIVACY
Per impostazione predefinita, questa estensione controllerà il tuo testo inviandolo a LanguageTool tramite una connessione crittografata in modo sicuro (l'IP non viene memorizzato). Non è necessario neanche un account per utilizzare questa estensione. 

domenica 25 ottobre 2020

Software Per Creare Video Fake: DeepFaceLab, TensorFlow, Face2Face

"If everything is real, then nothing is real"

Utilizzare il proprio volto sul corpo di un altro (celebrità compresa) in un video è molto semplice e può essere fatto con un tool open source chiamato OpenFaceLab.
Questi video si basano su tecnologie sofisticate come le reti neurali.
A maggio, i ricercatori del Samsung AI Center di Mosca hanno dato l'esempio perfetto di questo concetto, sviluppando un modo per creare "ritratti viventi" da un dataset molto ridotto.
L'articolo è intitolato "Few-Shot Adversarial Learning Of Realistic Neural Talking Head Models".
La tecnica sviluppata dai ricercatori si basa sull'utilizzo di una o pochissime immagini per allenare il modello e creare un ritratto animato convincente. 
Con l'aggiunta di qualche scatto in più o 32 fotografie, il realismo migliora nettamente.
Poiché necessitano solo di un'immagine sorgente, i ricercatori sono riusciti ad animare dipinti e ritratti fotografici famosi, con risultati a dir poco inquietanti. 
Questi "modelli fotorealistici di mezzibusti parlanti" sono creati usando reti neurali convoluzionali (o CNN): i ricercatori hanno allenato un algoritmo su un ampio dataset di video di primi piani di persone che parlano, tutte di aspetti fisici diversi.
In questo modo il programma si abitua a identificare ciò che i ricercatori chiamano "i punti di riferimento" del volto: occhi, posizioni della bocca, lunghezza e forma del setto nasale.
La differenza, rispetto ad altre tecniche o algoritmi che usano le reti generative avversarie, è significativa. Anziché insegnare all'algoritmo come incollare una faccia su un'altra usando un catalogo di espressioni prelevate da una persona sola, usano i tratti del viso che sono comuni alla maggior parte delle persone per poi manovrare a proprio piacimento il nuovo volto.
Poi ci sono altre tecniche che usano l'approssimazione digitale, ricreata grazie alla tecnica dello face-swap per fare sembrare che il protagonista stia facendo una determinata cosa.
Il video è stato realizzato con un algoritmo di machine learning, utilizzando delle immagini facilmente accessibili e del codice open-source che chiunque con una conoscenza base degli algoritmi di Deep Learning può gestire.
Per una guida: OpenFaceLab (Guida)
Altri strumenti di machine learning open-source sono TensorFlow (libreria software per il ML), messo a disposizione gratuitamente da Google per ricercatori, studenti e chiunque si interessi di machine learning.
Proprio come il tool Adobe (per creare e montare video) che può far dire di tutto alle persone e l'algoritmo Face2Face che può sovrapporre ad un video registrato in precedenza dei movimenti del volto di un'altra persona rilevati in tempo reale, questo nuovo genere di video fake dimostra come stiamo per vivere in un mondo in cui è estremamente facile produrre dei video credibili di persone che fanno e dicono cose che non hanno mai fatto.
Il software è basato su diverse librerie open-source, come Keras con TensorFlow in backend. 
Il Deep Learning consiste in reti di nodi interconnessi che eseguono autonomamente dei calcoli su una serie di dati forniti in input.
Gli algoritmi vengono fatti lavorare con un video pre-impostato e il volto che si vuole usare.
Dopo che hanno eseguito per un po' questo "training", i nodi si organizzano per manipolare dei video in tempo reale in modo convincente.
Per il face-swap avendo a disposizione centinaia di immagini si possono generare facilmente milioni di immagini 'distorte' per addestrare la rete. Dopodiché, fornendo in input il volto di qualcun altro, la rete penserà che sia solo un'altra immagine distorta e cercherò di farla sembrare il volto su cui si è già 'allenata'.

giovedì 24 settembre 2020

Rilevato Uso Commerciale Su TeamViewer? Le Alternative Simili

Uno degli incubi più grandi per gli utilizzatori di TeamViewer è quando compare il messaggio "rilevato uso commerciale/aziendale". Sostanzialmente il software di controllo remoto è gratuito per uso privato, tuttavia se lo si usa per molte ore al giorno, tutti i giorni e per mesi consecutivi sarà inevitabile la comparsa del messaggio (che porta al blocco). Vediamolo come un programma freeware con il quale non bisogna "esagerare" altrimenti diventa a pagamento.
Come fa la società a bloccare il computer? Semplicemente quando si installa il software, questo viene associato al MAC del computer (tramite l'ID).
Detto in altre parole cambiando il MAC del proprio computer, teoricamente, si dovrebbe riuscire ad avere un altro periodo gratuito. Teoricamente perchè pare che anche questo serva a poco (congiuntamente a cancellare il programma e re-installarlo).
Esistono dei software utili allo scopo: TMAC e SMAC.
Va sottolineato che cambiare il proprio indirizzo MAC è assolutamente legale, forse lo è un po' meno trovare scorciatoie per non pagare. Come detto, pare che comunque sia difficile eludere il software (inoltre molte schede di rete non permettono di cambiare il MAC).

Quindi le alternative sono 2:
1) Pagare la licenza (vanno da 27,90€ a 124,90€ al mese)
2) Trovare un'alternativa

Alternative gratuite ce ne sono.
Tra i più simili troviamo: Remote Desktop MSP360 (Download)
Anche qui avremo in ID e un Pin. Vi ricordo di settare dal vostro computer a distanza la modalità "full control" (di default è settato su "only view", altrimenti potrete solo guardare il desktop senza comandarlo). Per fare questo: impostazioni (in alto a sinistra), poi "options" ed infine "Miscellaneous" (si trova in basso). Sotto certi versi, sembra anche migliore di TeamViewer perchè prevede un'ottima modalità full screen.
Anche l'interfaccia di Supremo (Download) è molto simile a quella di TeamViewer. Stesso discorso per Ultraviewer (Download) UVNC (Download)
Free per uso personale e a pagamento per quello commerciale (ma con prezzi molto più bassi) è Anydesk (Download)
Molto più basilare è invece Chrome Remote Desktop (Download) (sfrutta il browser Chrome per il ponte da remoto). Molto semplice da usare è invece Remote Desktop Windows non dovrete installare niente (l'unico problema è che bisogna avere la versione pro di Windows 10).
Se invece avete difficoltà a configurare IP, server e quant'altro, anche se molto potente, non fa invece per voi Tightvnc (Download) che funziona mediante VNC (Virtual Network Computing). Sfrutta lo stesso principio Realvnc (Download) ma è più semplice e gratuito solo per 30 giorni.

giovedì 13 agosto 2020

Articoli Connessione Internet, Router, Software, Hardware (Indice Completo)

In quest'articolo sono riportati gli articoli inerenti connessione internet, router, più una marea di guide software ed hardware. L'articolo sarà sempre aggiornato.


Riporto anche le altre sezioni del blog:


CONNESSIONE E ROUTER (STORIE E CARATTERISTICHE)


CONNESSIONE E ROUTER (GUIDE)


HARDWARE


SOFTWARE

sabato 4 luglio 2020

Come Svolgere Una Cluster Analysis (Software Past3)

La cluster analysis (o analisi di gruppi) è una tecnica di analisi multivariata mediante algoritmi che ha lo scopo di raggruppare le unità statistiche, in modo da minimizzare la "lontananza logica" interna a ciascun gruppo e di massimizzare quella tra i gruppi.
La "lontananza logica" è definita su misure di similarità/dissimilarità tra le unità
statistiche prese in considerazione. Per dati quantitativi (numerici) possiamo utilizzare
delle misure di distanza, ovvero delle metriche.
Per dati di tipo qualitativo bisogna utilizzare misure matching-type, cioè di associazione (similarità o
dissimilarità). Il punto di partenza è ovviamente la matrice dei dati.
Il raggruppamento dei dati avviene mediante un preciso criterio, suddiviso mediante determinate variabili a seconda della scelta effettuata.
Questo, tra le altre cose, serve per pervenire a sistemi di classificazione automatica o ricerca di classi omogenee.


DENDOGRAMMA
I metodi gerarchici (Johnson, 1967; Everitt 1979) non riguardano una singola partizione delle n unità, ma una serie di partizioni che possono essere rappresentate graficamente attraverso un "dendogramma" o "diagramma ad albero" nel quale sull'asse delle ordinate viene riportato il livello di distanza, mentre sull'asse delle ascisse vengono riportate le singole unità. Ogni ramo (linea verticale) corrisponde ad un grappolo. La linea di congiunzione (orizzontale) di due o più rami individua il livello di distanza al quale i grappoli si uniscono. I metodi gerarchici si distinguono per il modo in cui, dopo la p-esima fusione, vengono calcolate le distanze tra il nuovo grappolo ed i rimanenti.
In poche parole, importati i dati (ad esempio quelli di Excel in un software di cluster analysis) l'algoritmo riunirà i cluster vicini tra loro.
Nel dendogramma di sopra si può notare come Puglia, Calabria, Basilicata e Campania facciano parte di un unico cluster (dati simili tra di loro, per qualche motivo. Poi dipende dallo studio che state facendo).
Il cluster più dissimile da questo si trova nella zona opposta del diagramma: Lazio e Molise ad esempio.
E così via.


ALGORITMI GERARCHICI
Gli algoritmi gerarchici proposti in letteratura (metodo del legame singolo, metodo del legame completo, metodo del legame medio, metodo del centroide, metodo di Ward) si differenziano unicamente per il diverso criterio che regola la valutazione delle distanze tra i gruppi ai fini delle aggregazioni in serie.
Nel metodo del legame singolo, la distanza tra i gruppi è posta pari alla più piccola delle distanze istituibili a due a due tra tutti gli elementi dei due gruppi.
L'adozione di questo algoritmo per la composizione dei gruppi evidenzia in maniera netta tutte le similitudini e somiglianze tra gli elementi: privilegia la differenza tra i gruppi piuttosto che l'omogeneità degli elementi di ogni gruppo.
Nel metodo del legame completo, si considera la maggiore delle distanze istituibili a due a due tra tutti gli elementi dei due gruppi.
Questo algoritmo di aggregazione evidenzia in maniera netta le differenze tra elementi: privilegia l'omogeneità tra gli elementi del gruppo a scapito della differenziazione netta tra gruppi.
Avremo rami molto più lunghi, i gruppi (e soprattutto i rami) si formano a distanze maggiori.
Metodo del legame medio rappresenta il valore medio aritmetico di tutte le distanze tra gli elementi.
L'adozione di questo algoritmo per la composizione dei gruppi semplifica notevolmente la composizione dell'albero costruito con l'algoritmo completo, mente rispetto a quello costruito sull'algoritmo singolo rappresenta una movimentazione e differenziazione. Essendo basato sulla media delle distanze, i risultati sono più attendibili e i gruppi risultano più omogenei e ben differenziati tra di loro.
Nel metodo del centroide, vanno determinati i vettori contenenti i valori medi delle p variabili in tutti gruppi (centroidi), e le distanze tra i gruppi viene assunta pari alla distanza tra i rispettivi centroidi.
Infine il metodo di Ward differisce in parte dai precedenti, in quanto suggerisce di riunire, ad ogni tappa del processo, i due gruppi dalla cui fusione deriva il minimo incremento possibile della devianza "entro".


SOFTWARE PAST3
Past3 è un software freeware, nato per la Paleontologia (scienza che studia i fossili e le sue associazioni) ma che ha trovato largo impiego di sviluppo anche in altri campi perchè ovviamente il software "non sa" che tipo di dati stiamo trattando.
Come avrete capito, le associazioni vengono fatte usando criteri di similitudine, una volta scelto l'algoritmo.
Per scaricarlo: Past3 (Download)
Per prima cosa importiamo la matrice di dati (o comunque il foglio Excel dei dati da raggruppare): file/open/scegliamo la cartella e poi il file Excel (ad esempio).
Nella successiva schermata (se settati su names/data entrambi) facciamo ok.
Poi select all.
Edit/rearrange/traspose/select all (ciò serve per settare il giusto ordine dei dati).
Importati i dati, per svolgere l'analisi, facciamo: multivariate/clustering/classical.
Noteremo l'indice di similarità che appunto evidenzia le similitudini dei dati inseriti).
Avremo due modalità di rappresentazione dei dati:
1) Q-Mode (inerente le variabili)
2) R-Mode (sui campioni)
Per saperne di più: Q-mode versus R-mode principal component analysis for linear discriminant analysis (LDA)


RAPPRESENTAZIONE STATISTICA MEDIANTE NUMERI E GRAFICI
Per meglio rappresentare i dati possiamo servirci di altre modalità di visualizzazione: numeriche e grafiche.
Importiamo il nostro foglio Excel, dopodichè facciamo select all/diversity/diversity indices/ok.
Questa è una visualizzazione numerica.
Per quella grafica schiacciate su plot. A destra possiamo evidenziale l'indice voluto (Menhinick, Simpson 1-D, Shannon H, etc).
E' evidenziata anche una barra degli errori che è possibile eliminare togliendo la spunta, in alto a destra.

sabato 23 maggio 2020

Software Migliori Per Creare Paesaggi 3D

Con l'utilizzo di software di grafica è possibile realizzare, da zero, splendidi paesaggi 3D.
Un ottimo software per fare ciò è: Terragen 4 (Download)
Una volta scaricato ed installato il software (gratuito) va compilato il campo "Name" del progetto presente nel modulo sulla sinistra e poi usate le schede in alto messe a disposizione dal programma:

1) Terrain, per modificare le caratteristiche del terreno
2) Water, per aggiungere corsi d’acqua, mari e laghi
3) Atmosphere, per modificare l’aspetto dell’atmosfera
4) Lighting, per le luci

Per visualizzare la preview del lavoro fatto schiacciare su "3D Preview" dal menu "View", mentre per salvare il progetto seleziona la voce "Save" dal menu File.

Un altro software simile è World Machine (Download)
Qui l’interfaccia è suddivisa in tre blocchi principali: in alto troviamo i pulsanti per modificare la tipologia di visione scelta, a sinistra sono presenti tutti gli elementi tramite i quali regolare i colori, il tipo di terreno, il livello di acqua, etc.; sulla destra infine è presente l’anteprima del paesaggio 3D che si sta realizzando.
E' possibile utilizzare Blender (Download) per creare personaggi, oggetti e paesaggi 3D utilizzando l’editor del programma (schermata centrale che rappresenta l’area di lavoro in cui realizzare e modificare gli oggetti 3D e il pannello inferiore per creare e modificare gli oggetti 3D)-.
In alternativa c'è anche Picogen (Download)
Per rendere le foto scattate 2D in 3D si può utilizzare 3DCombine (Download)
Il tutto cliccando su "Guides" e selezionando la voce "Image 2D to 3D" (Landscape o Portrait in base all’orientamento della foto).



mercoledì 15 aprile 2020

Qual è Il Migliore Tra Zoom, Jitsi Meet ed Houseparty?

Di Zoom ne avevamo già parlato, qui parliamo di altri software utili per fare videoconferenze e ne esporremo le principali differenze.
Allora, Zoom, in breve: è illimitato (come durata) in una videoconferenza a tu per tu.
Poi si possono invitare sino a 100 persone ma la videochiamata è limitata nel tempo (solo 40 minuti).
Cosa serve? Chi avvia il meeting deve scaricare il software e registrare un account. Chi riceve il link d'invito al meeting deve scaricare ed installare solo il software (senza avere la necessità di registrare l'account).


JITSI MEET
Una valida alternativa è Jitsi Meet.
La particolarità di Jitsi è che usa il protocollo WebRTC che permette all'interfaccia e al sistema di gestione delle chiamate di funzionare direttamente dal browser: basta aprire il sito Web (da Chrome) e creare la stanza in cui vogliamo avviare il meeting.
Da smartphone o da tablet possiamo utilizzare, oltre al browser integrato nel sistema, anche l'app Jitsi Meet, disponibile gratuitamente per Android e per iPhone/iPad, che presenta le stesse funzionalità dell'app Web.
Per avviare una videoconferenza gratuita da PC apriamo il nostro browser (meglio Chrome), poi il sito Jitsi Meet e scegliamo un nome da dare alla nostra stanza.
Una volta assegnato il nome alla stanza, premiamo su Go per avviare subito la videochiamata iniziale, quella proveniente dal nostro computer. Il browser chiederà di accedere alla webcam e al microfono presenti sul PC: forniamo senza timori tutti i permessi necessari, così da poter utilizzare tutte le funzioni del servizio.
Premendo in basso a destra sui tre puntini, cliccando su Settings, poi su More, possiamo settare la lingua italiana.
Come secondo step impostiamo una password per l'accesso alla stanza, così da evitare intrusioni indesiderate (cosa possibile se scegliamo un nome molto comune per la stanza o facile da indovinare). Per procedere in tal senso premiamo in basso a destra sull'icona a forma di "i", premiamo sulla voce "Aggiungi password", digitiamo la password e confermiamo.
Dalla stessa finestra possiamo ricavare i dati da comunicare agli altri interlocutori da aggiungere alla stanza: apriamo la finestra e premiamo sull'icona presente accanto alla voce "Collegamento" (tasto Copia link), così da copiare negli appunti il collegamento da fornire a chi vogliamo (ricordatevi anche la password).
Premendo in basso a destra sui tre puntini, poi su "Gestisci la qualità della videochiamata" e settiamo su "Definizione standard" o "Bassa definizione" (con tante persone collegate conviene settare una risoluzione più bassa; nel caso ci siano rallentamenti e blocchi dite anche a chi invitate di abbassare la risoluzione).
Ora non dobbiamo far altro che attendere l'arrivo degli invitati, che compariranno subito in videochiamata.
Se siamo stati invitati a partecipare ad una videoconferenza possiamo entrare nella stanza indicata copiando il link ricevuto via email, chat o in altro modo all'interno del browser Web, direttamente nella barra degli indirizzi. Una volta confermato il link confermiamo i permessi per accedere a microfono e webcam e inseriamo la password d'accesso scelta dall'utente che ha creato la stanza.
Jitsi è senza limiti di utenti e di tempo.
Cosa possiamo fare? Avviare una diretta video, registrare tutta la videoconferenza, condividere un video di YouTube (così che tutti possano vederlo sul proprio computer), offuscare il video, impostare il muto totale (così da zittire tutti gli altri utenti e parlare solo noi: i creatori della stanza).


HOUSEPARTY
Si tratta di un servizio di videochat di gruppo che permette di fare videochiamate fino a 8 persone contemporaneamente. E' possibile usare Houseparty come una normale chat testuale di gruppo o facendo videochiamate.
E' disponibile per Android, iOS, macOS e Chrome (sotto forma di estensione), andate sul sito ufficiale: Houseparty
L'interfaccia è simile a quella di Snapchat e c'è la possibilità di utilizzare emoji nel corso delle videochiamate gratis.
Dopo aver scaricato e installato Houseparty sul proprio iPhone o smartphone Android, si potrà iniziare a fare videochiamate gratis nel giro di pochi istanti.
Prima di tutto, sarà necessario procedere con la creazione di un profilo (indirizzo di posta elettronica, nome utente e password) e il successivo inserimento del numero di telefono.
Il numero di telefono serve a verificare la reale identità dell'utente e come modalità alternativa per l'aggiunta di amici.
Per fare videochiamata con Houseparty, infatti, si potranno aggiungere amici tramite nome utente o numero di telefono cellulare: in questo modo riuscire ad avviare la chiamata video sarà molto semplice e veloce. Per scambiare quattro chiacchiere con i propri amici sarà necessario creare una stanza ed invitarli: in ogni stanza possono esserci un massimo di 8 utenti.
Tuttavia è possibile passare da una stanza all'altra e quindi partecipare a più videochiamate insieme contemporaneamente.
E' possibile condividere lo schermo anche durante le sessioni di gaming.


LE ALTRE
-Microsoft Teams: sino a 250 partecipanti. Videochat e microfono.
-Google Hangouts: gratuito sino a 10 persone
-Webex: sino a 100 partecipanti e durata illimitata (esiste però versione premium e free)
-Skype: sino a 50 partecipanti. Videochat, chat testuale e chiamate
-FreeConferenceCall: gratuita e non. 5 persone connesse a videochiamata e sino a 1000 ad ascoltare
-Roundee: permette anche di aggiungere note sullo schermo
-Conferendo: gratuito e sino a 100 persone contemporaneamente
-Tinychat: permette di creare sessioni di chat e videochat che si cancellano alla conclusione. -TinyChat può essere usato direttamente su un blog o un sito web aggiungendo l'apposito bottone che mosta anche il numero di utenti online in quel momento. Si può anche fare una videochiamata o videoconferenza con 12 partecipanti e un numero illimitato di persone che possono assistere, vedere ed ascoltare. Non bisogna scaricare nulla, funziona direttamente da browser internet e non c'è alcuna registrazione.
-Talky: senza installare niente nè registrarsi, si può creare al volo una stanza ed invitare sino a 15 persone
-Itshello: anche con questo si può creare una stanza al volo, senza registrarsi nè installando niente
-Eztalks: sino a 100 partecipanti con 40 minuti massimo nella versione free. Offre funzione di messaggi, lavagna, condivisione schermo
Per approfondire su altri software: Come Fare Video Lezioni e Conferenze In Streaming e Come Fare Una Videoconferenza Online