Visualizzazioni Totali

TRA I PRIMI IN ITALIA A PARLARE DI BITCOIN (DAL 2012!): PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATI SULLE NOVITA' TECNOLOGICHE DEL WEB SEGUITE LA PAGINA FACEBOOK (LINK A SINISTRA)

domenica 23 dicembre 2018

Come Avere Abbonamenti Premium a Basso Prezzo (Together Price)

Quella di TogetherPrice, ormai attiva da molti mesi, è un'idea ottima per risparmiare sugli abbonamenti premium ed avere account premium a basso prezzo.
In realtà, com'è facilmente intuibile, molti di voi avranno già condiviso l'account con l'amico di turno...ma con questo sistema sarà molto più semplice trovare ciò che cercate (sono oltre 250mila le persone che utilizzano questo servizio).
Il concetto alla base è semplicissimo (Sharing Economy): dividere in gruppo l'abbonamento premium (Netflix, DAZN, Apple Music, Spotify, Google Play Music, Now TV, Amazon Music, Tidal, etc).


COME FUNZIONA
Basta iscriversi in modo gratuito, proporre l’abbonamento da condividere e il numero di "posti" liberi e attendere che altri utenti si uniscano. Oppure consultare le proposte degli altri utenti e, se interessati, unirsi. Su Together Price si può condividere in due modi: come Sharing admin se si apre gratuitamente una proposta di condivisione mettendo a disposizione il proprio abbonamento oppure come Sharing joiner se si entra in una proposta di condivisione già attiva come partecipante. Per i joiner viene applicata una piccola commissione di 0,99 euro che copre le spese di transazione bancaria e di gestione della condivisione.
L’admin utilizza Together Price gratuitamente.
Con Netflix, si può condividere l’abbonamento Premium che costa 13,99 al mese con altre tre persone che gli rimborseranno rispettivamente 3 euro e 50 ogni mese ciascuno per un totale di 10 e 50.
L’Admin dopo aver accettato le richieste di partecipazione, riceve le quote dei Joiners nel Wallet di Together Price e, trascorsi 25 giorni, può trasferire il denaro sul proprio conto o carta con IBAN. Questa misura dei 25 giorni è stata inserita da Together Price per tutelare la quota del joiner che in caso di problemi può chiedere il rimborso di quanto ha inviato.
I Joiner possono inviare le loro quote attraverso carta Mastercard o Visa e, dopo il primo invio della quota che va effettuato manualmente, il rinnovo per i mesi successivi avviene invece in modo automatico.
Ma come si fa a fidarsi di sconosciuti? Un utente che mette in condivisione un abbonamento potrebbe improvvisamente cambiare password e non permettere più l’accesso.
Un po' come i siti di compra-vendita alla eBay c'è un sistema di rating per ogni singolo utente, inoltre se si viene truffati, il sito rimborsa il pagamento.
L' app offre anche la possibilità di condividere gli acquisti di software con licenze multiutente (come gli antivirus), software gestionali o accessi multi account a prodotti e servizi business (come G­Suite, Dropbox, Office, Adobe , ma anche piattaforme di gaming come Xbox e Steam e provider di VPN). Si possono creare anche «condivisioni personalizzate».
Ma tutto ciò è legale? Netflix e le altre piattaforme possono comunque essere usate da più utenti: la app mette solamente in contatto chi vuole farlo in perfetta ottica di sharing economy.
In definitiva il sistema permette di avere abbonamenti premium, spendendo quasi niente.

1 commento: