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venerdì 21 giugno 2024

Token In Livestreaming Tipo OnlyFans? Nuovo Cripto Trend

Quando ho scritto di pump.fun ho riportato quanto facile sia creare un token su Solana spendendo meno di 3$ (deploy del token). Questa piattaforma tuttavia presenta un'altra caratteristica folle che consente di avviare "livestreaming". Tipo OnlyFans. Tu puoi facilmente immaginare quello che sta succedendo nelle ultime settimane. Se non riesci a capire ti riporto due storie incredibili che son successe nel mese di maggio 2024 nel folle mondo cripto.


HANDS (NO HANDS, NO RUG)
Creato un token chiamato $Hands su pump.fun, un uomo ha avviato uno streaming live su Twitch incoraggiando gli utenti di criptovalute a investire nella sua moneta meme Solana perché essendo senza mani non era in grado di portare a termine il progetto o scammare.

"Non ho le mani, non posso prendervi in ​​giro ragazzi, rilassatevi", ha proclamato pesantemente il canale Twitch dello sviluppatore, NoHandsNoRug. 

Dopo qualche minuto di streaming live, il token $Hands ha iniziato ad accumulare liquidità. Lo show è durato fino a quando il creatore della moneta, in piedi in una camera da letto con un cartello sotto il mento, ha rivelato di avere effettivamente le braccia nascoste dietro la schiena, prima di correre al computer e usare immediatamente le mani per dumpare il token in $Sol.
Il rug, che ha richiesto circa qualche secondo per essere eseguito, ha immediatamente prosciugato tutta la liquidità dal token, lasciando i detentori a mani vuote. Per la verità poco prima dell’inizio del live streaming, un utente ha posto una domanda estremamente giusta: “Come è stato distribuito il token allora?”. Il truffatore di NoHands ha guadagnato circa 7 SOL in pochi minuti.
Il giorno dopo, un gruppo di quattro amici anonimi avrebbe acquisito una parte della supply di $Hands, fiduciosi che avesse raggiunto abbastanza notorietà come meme da diventare potenzialmente interessante. In seguito hanno aperto un account Twitter e Telegram per il token; altri membri della comunità stanno già costruendo un sito web. 


LIVEMOM
In un altro streaming, una mamma ha compiuto atti "spinti" allusivi durante una live del suo presunto figlio per pompare la sua moneta meme $Livemom. Lo streaming su Kick.com, intitolato "Live with mom", è durato poco meno di un'ora, invitando gli spettatori a raggiungere determinati traguardi di capitalizzazione di mercato. All'aumentare della capitalizzazione di mercato, il ragazzo avrebbe fatto qualcosa di degradante, come mangiare cibo per cani, sino a che la sua presunta madre sarebbe divenuta la protagonista dello show. La truffa ha funziona per un po'.
Dopo che la coppia ha interrotto bruscamente il live streaming e cancellato gli account dei social media associati, il prezzo del token è crollato, con i primi acquirenti di $Livemom che hanno affermato che il duo sembrava affidabile. Lo streaming ha raggiunto il picco di circa 1.500 spettatori in pochi minuti mentre il token ha iniziato a pompare.
Non si sa se i due dello streaming siano davvero madre e figlio, solo che si sono presentati in questo modo. È anche possibile che l'uomo nel video sia maggiorenne, anche se sembra piuttosto giovane. 
Quando il token ha toccato il traguardo della capitalizzazione di mercato di 300.000 dollari, il ragazzo ha detto che la batteria del suo telefono era scarica. Scomparsi dalla live, il token ha perso oltre il 60% in meno di cinque minuti.  Mezz'ora dopo, lo streaming è tornato con un nuovo token $Livemom2 ma la market cap da 100.000$ è passata in pochi minuti a quasi 0. Il duo ha cancellato i profili su Twitter e Kick, anche se dopo qualche giorno il primo token è salito incredibilmente a circa 1 milione di market cap (a causa di un gruppo su Telegram che l'ha pompato).

giovedì 13 aprile 2023

ThetaTV Sostituirà Twitch? Nodi, Theta, Tfuel, Coins (Web3)

Se sei un amante del Web3 e delle cripto, adori guardare streaming su Twitch o sei proprio uno streamer in prima persona dovresti assolutamente provare Theta TV. L'idea che c'è dietro è interessante. E' possibile infatti guadagnare token guardando gli streaming, NFT, emote e badge. Theta Network è una blockchain creata nel 2018 per la distribuzione di video streaming P2P. Theta è una rete peer-to-peer in cui gli spettatori sono incentivati ​​a condividere le proprie risorse di calcolo in eccesso e di larghezza di banda risparmiate. Il protocollo è open source, il che significa che chiunque può costruire sulla blockchain Theta. I fornitori di contenuti sono in grado di sviluppare applicazioni decentralizzate specializzate per il loro pubblico. Gli streaming riguardano principalmente il settore gaming ma si può trovare di tutto: anche streaming Audio oppure video provenienti dalla NASA! Theta infatti ha stretto una serie di partnership strategiche, come con Metro Goldwyn Mayer, Fail Army, World Poker Tour ed appunto NASA. 



ALGORITMO DI CONSENSO E TIPI DI NODI 
La blockchain Theta utilizza un meccanismo di consenso Proof Of Stake, con entrambi i nodi Validator e Guardian che devono mettere in stake THETA per partecipare. Il meccanismo Byzantine Fault Tolerance (Bitcoin, Cosmos) attenua il cosiddetto "trilemma" raggiungendo un equilibrio tra coerenza, throughput delle transazioni e decentralizzazione. La rete Theta è composta dagli Edge Node che sono ospitati dai membri della comunità Theta (essi contribuiscono alla larghezza di banda e facilitano la consegna dei dati e l'edge computing in generale). La rete è in grado di memorizzare nella cache ed inoltrare dati video in live streaming a livello globale, oltre a catturare video in diretta e transcodificarli in tempo reale. Chiunque può configurare un Edge Node scaricando il software per Windows, macOS o eseguendo la versione della riga di comando su Linux. Ciò consente appunto agli utenti di guadagnare TFUEL trasmettendo flussi video sulla rete Theta. Gli Enterprise Validator Nodes propongono e producono nuovi blocchi on chain. Le aziende che gestiscono Enterprise Validator Nodes includono Binance, Google, Sony e Samsung. I Guardian Node gestiti dalla comunità validano i blocchi e verificano che i Validator Node non agiscano in modo dannoso. Eseguire un Guardian Node significa installare il software tramite GUI, CLI o Google Cloud Marketplace.  Requisiti minimi: 1.000 THETA, velocità Internet di almeno 5 Mbps, CPU di almeno quattro core e una memoria di 8 GB.


TOKEN
Esistono 3 token:

1) THETA (governance token)
2) TFUEL (utility token per gas fee, per il market e tip per gli streamers)
3) Coins (utilizzabili per contest e giveaway sul network)

THETA è il token di governance del protocollo ed è messo in stakins sui nodi Validator e Guardian. Invece TFUEL è il token “gas” utilizzato per operazioni sulla rete come l'interazione con gli smart contract. Gli Edge Node guadagnano TFUEL per la condivisione di risorse e l'inoltro di flussi video. Tramite TFUEL è possibile anche comprare merchandising sul ThetaTV Store.
Le Coins infine non sono proprio un token, potremmo definirla una valuta non tradabile che è possibile guadagnare guardando gli streaming da semplici spettatori e spendere sul network. Tramite queste Coins è possibile partecipare a contest e giveaway per vincere NFT e box con emote, badge e TFUEL ad esempio. Di solito ogni 100 Coins garantiscono 1 ticket, ogni canale può mettere rewards a sua scelta:



COME FUNZIONA
Per registrarti dovrai fornire una mail e password, puoi farlo qui: ThetaTV
Se sei un semplice visualizzatore di contenuti, puoi guadagnare Coins guardando video. Su quasi tutti i portali ci sono dei giveaway rispondendo a delle domande. Come detto è possibile vincere badge, emote, NFT e box con TFUEL (in modo random). Inoltre guardando streaming su ogni canale è possibile guadagnare punti esperienza (XP) salendo di livello su quel canale. Quasi tutti i creatori di contenuti possono premiarti con badge, emote e TFUEL se vedi gli streaming ed interagisci ogni tanto in chat. Non è raro che accada. 
Ci sono anche rewards giornaliere tramite calendario dove interagendo sulla piattaforma almeno 1 volta ogni 24 ore (mettendo ad esempio 1 like, iscrivendosi su un canale, commentando in chat, etc) si ricevono badge ed emote. Sicuramente un'idea carina. Ricorda però di eseguire l'accesso ogni 24 ore, altrimenti il calendario si resetterà (dall'oggetto 1). 
Io consiglio di accumulare questi NFT (emote, badge) e di interagire sulla piattaforma perchè un giorno potrebbero magari acquistare grande valore, se il web3 avrà successo e se ThetaTV sostituirà Twitch! Se hai bisogno di un wallet Theta, puoi trovarlo qui: ThetaToken (Wallet)
Qui invece puoi trovare il market NFT che è possibile collegare al proprio account di ThetaTV: ThetaDrop

domenica 2 agosto 2020

Articoli Audio, Video, Youtube e File Hosting (Indice Completo)

In questa sezione troverete l'indice completo di tutti gli articoli inerenti audio e video (editor compresi), servizi di streaming, Youtube e file hosting. Verrà aggiornato di volta in volta.

Riporto anche le altre sezioni del blog:
✅Articoli Vecchie e Nuove Tecnologie: Dal Telegrafo Alla Realtà Virtuale (Indice Completo)



AUDIO E VIDEO (STORIE E NEWS)


AUDIO E VIDEO (GUIDE)


AUDIO (VINTAGE E STREAMING)


VIDEO (VINTAGE E STREAMING)



VIDEO (FILM E NEWS)


YOUTUBE (STORIE)


YOUTUBE (POPOLARITA' E GUIDE)


COPYRIGHT, FILE SHARING E SERVIZI FILE HOSTING

giovedì 28 maggio 2020

Tutti Gli Strumenti Utilizzati Dagli Youtuber

Oggi parleremo degli strumenti fondamentali che usano gli Youtuber quindi cam (nascoste e non), microfoni, registratori, etc
E' possibile potenziare anche fotocamere e videocamere degli smartphone con app quali FilmRec Pro o MuseMage che ti permettono di modificare tutti i parametri fondamentali di fotografia, proprio come se ti trovassi su una reflex.
Utilizzare lo smartphone per realizzare video è, oltre che economico, ovviamente molto pratico anche se poco professionale.
Qui linkeremo l'articolo (oggetto) direttamente dal portale Amazon, visto che si tratta di uno store con prezzi bassi (spesso scontati) e dove non si paga la spedizione per ordini superiori a 29 euro.


VIDEOCAMERA/FOTOCAMERA
Per acquisizione video 4K, foto, stabilizzazione, display touch ed un’uscita video in real-time via HDMI, per la visualizzazione delle riprese su un monitor esterno in diretta: Panasonic LUMIX DMC-G7K Fotocamera Mirrorless


MICROFONO
Per la registrazione di video tramite una fotocamera: Rode VideoMic Pro Rycote Microfono Mono Direzionale a Condensazione


STABILIZZATORE CARDANICO
Lo stabilizzatore cardanico è un dispositivo che mantiene le immagini riprese da uno smartphone o da una fotocamera, perfettamente stabilizzate: Hohem iSteady PRO 2 Palmare a 3 Assi


TREPPIEDE
Anche qui per stabilizzare foto e video: Treppiede


WEBCAM
Per registrare davanti al computer mixando la propria foto con il gameplay del videogame (o di qualunque altra cosa), ruota e si inclina secondo le esigenze: Logitech C920 HD Pro


CANDID CAMERA
Per registrare di nascosto: GoPro Hero 8


REGISTRATORI E MICROFONO NASCOSTO
Tascam DR-10L
Microfono USB a Condensatore


REGISTRATORE PORTATILE
Riproduttore e registratore: Olympus WS-853 e Zoom H6


FARETTO E SOFTBOX
Servono per avere una migliore illuminazione ed emulare la luce naturale: Yongnuo (Faretto) e Neewer (Softbox)


PANNELLO FONOASSORBENTE
Per eliminare l'eco e migliorare la qualità dell'audio: Soundwave Squares


GREEN SCREEN
Il green screen serve per modificare lo sfondo e/o determinati elementi della scena, ritagliando automaticamente il soggetto e permettendo di inserire nell’area verde immagini differenti: Pannello Craphy (Fondale Fotografico)

mercoledì 15 aprile 2020

Qual è Il Migliore Tra Zoom, Jitsi Meet ed Houseparty?

Di Zoom ne avevamo già parlato, qui parliamo di altri software utili per fare videoconferenze e ne esporremo le principali differenze.
Allora, Zoom, in breve: è illimitato (come durata) in una videoconferenza a tu per tu.
Poi si possono invitare sino a 100 persone ma la videochiamata è limitata nel tempo (solo 40 minuti).
Cosa serve? Chi avvia il meeting deve scaricare il software e registrare un account. Chi riceve il link d'invito al meeting deve scaricare ed installare solo il software (senza avere la necessità di registrare l'account).


JITSI MEET
Una valida alternativa è Jitsi Meet.
La particolarità di Jitsi è che usa il protocollo WebRTC che permette all'interfaccia e al sistema di gestione delle chiamate di funzionare direttamente dal browser: basta aprire il sito Web (da Chrome) e creare la stanza in cui vogliamo avviare il meeting.
Da smartphone o da tablet possiamo utilizzare, oltre al browser integrato nel sistema, anche l'app Jitsi Meet, disponibile gratuitamente per Android e per iPhone/iPad, che presenta le stesse funzionalità dell'app Web.
Per avviare una videoconferenza gratuita da PC apriamo il nostro browser (meglio Chrome), poi il sito Jitsi Meet e scegliamo un nome da dare alla nostra stanza.
Una volta assegnato il nome alla stanza, premiamo su Go per avviare subito la videochiamata iniziale, quella proveniente dal nostro computer. Il browser chiederà di accedere alla webcam e al microfono presenti sul PC: forniamo senza timori tutti i permessi necessari, così da poter utilizzare tutte le funzioni del servizio.
Premendo in basso a destra sui tre puntini, cliccando su Settings, poi su More, possiamo settare la lingua italiana.
Come secondo step impostiamo una password per l'accesso alla stanza, così da evitare intrusioni indesiderate (cosa possibile se scegliamo un nome molto comune per la stanza o facile da indovinare). Per procedere in tal senso premiamo in basso a destra sull'icona a forma di "i", premiamo sulla voce "Aggiungi password", digitiamo la password e confermiamo.
Dalla stessa finestra possiamo ricavare i dati da comunicare agli altri interlocutori da aggiungere alla stanza: apriamo la finestra e premiamo sull'icona presente accanto alla voce "Collegamento" (tasto Copia link), così da copiare negli appunti il collegamento da fornire a chi vogliamo (ricordatevi anche la password).
Premendo in basso a destra sui tre puntini, poi su "Gestisci la qualità della videochiamata" e settiamo su "Definizione standard" o "Bassa definizione" (con tante persone collegate conviene settare una risoluzione più bassa; nel caso ci siano rallentamenti e blocchi dite anche a chi invitate di abbassare la risoluzione).
Ora non dobbiamo far altro che attendere l'arrivo degli invitati, che compariranno subito in videochiamata.
Se siamo stati invitati a partecipare ad una videoconferenza possiamo entrare nella stanza indicata copiando il link ricevuto via email, chat o in altro modo all'interno del browser Web, direttamente nella barra degli indirizzi. Una volta confermato il link confermiamo i permessi per accedere a microfono e webcam e inseriamo la password d'accesso scelta dall'utente che ha creato la stanza.
Jitsi è senza limiti di utenti e di tempo.
Cosa possiamo fare? Avviare una diretta video, registrare tutta la videoconferenza, condividere un video di YouTube (così che tutti possano vederlo sul proprio computer), offuscare il video, impostare il muto totale (così da zittire tutti gli altri utenti e parlare solo noi: i creatori della stanza).


HOUSEPARTY
Si tratta di un servizio di videochat di gruppo che permette di fare videochiamate fino a 8 persone contemporaneamente. E' possibile usare Houseparty come una normale chat testuale di gruppo o facendo videochiamate.
E' disponibile per Android, iOS, macOS e Chrome (sotto forma di estensione), andate sul sito ufficiale: Houseparty
L'interfaccia è simile a quella di Snapchat e c'è la possibilità di utilizzare emoji nel corso delle videochiamate gratis.
Dopo aver scaricato e installato Houseparty sul proprio iPhone o smartphone Android, si potrà iniziare a fare videochiamate gratis nel giro di pochi istanti.
Prima di tutto, sarà necessario procedere con la creazione di un profilo (indirizzo di posta elettronica, nome utente e password) e il successivo inserimento del numero di telefono.
Il numero di telefono serve a verificare la reale identità dell'utente e come modalità alternativa per l'aggiunta di amici.
Per fare videochiamata con Houseparty, infatti, si potranno aggiungere amici tramite nome utente o numero di telefono cellulare: in questo modo riuscire ad avviare la chiamata video sarà molto semplice e veloce. Per scambiare quattro chiacchiere con i propri amici sarà necessario creare una stanza ed invitarli: in ogni stanza possono esserci un massimo di 8 utenti.
Tuttavia è possibile passare da una stanza all'altra e quindi partecipare a più videochiamate insieme contemporaneamente.
E' possibile condividere lo schermo anche durante le sessioni di gaming.


LE ALTRE
-Microsoft Teams: sino a 250 partecipanti. Videochat e microfono.
-Google Hangouts: gratuito sino a 10 persone
-Webex: sino a 100 partecipanti e durata illimitata (esiste però versione premium e free)
-Skype: sino a 50 partecipanti. Videochat, chat testuale e chiamate
-FreeConferenceCall: gratuita e non. 5 persone connesse a videochiamata e sino a 1000 ad ascoltare
-Roundee: permette anche di aggiungere note sullo schermo
-Conferendo: gratuito e sino a 100 persone contemporaneamente
-Tinychat: permette di creare sessioni di chat e videochat che si cancellano alla conclusione. -TinyChat può essere usato direttamente su un blog o un sito web aggiungendo l'apposito bottone che mosta anche il numero di utenti online in quel momento. Si può anche fare una videochiamata o videoconferenza con 12 partecipanti e un numero illimitato di persone che possono assistere, vedere ed ascoltare. Non bisogna scaricare nulla, funziona direttamente da browser internet e non c'è alcuna registrazione.
-Talky: senza installare niente nè registrarsi, si può creare al volo una stanza ed invitare sino a 15 persone
-Itshello: anche con questo si può creare una stanza al volo, senza registrarsi nè installando niente
-Eztalks: sino a 100 partecipanti con 40 minuti massimo nella versione free. Offre funzione di messaggi, lavagna, condivisione schermo
Per approfondire su altri software: Come Fare Video Lezioni e Conferenze In Streaming e Come Fare Una Videoconferenza Online

lunedì 6 aprile 2020

Zoom è Pericoloso? Zoombombing? Alcuni Consigli Sulla Sicurezza

In questo mese (ed oltre) di quarantena stanno spopolando app utili per fare videoconferenze ad esempio Zoom. Molto utilizzata anche Houseparty (un'altra app per videochiamate) e Jitsi Meet, ennesima piattaforma per effettuare videoconferenze gratuite e senza limite di partecipanti.
Parlando più nello specifico con Zoom (gratis fino a 40 minuti con 100 persone collegate), si può fare più o meno di tutto: scuola, lavoro e chiacchiere. Ci sono gli happy hour, concerti, feste, party a luci rosse, bar, palestra, videogame e qualcuno si è anche sposato su questa piattaforma di videoconferenze.
Qui trovate una guida completa: Come Funziona Zoom: Lezioni e Videoconferenze (Guida Completa)
Quest'app comunque ha sollevato negli ultimi giorni enormi problemi di sicurezza con traffico (videochiamate) intercettate.
Sta infatti prendendo piede un fenomeno chiamato Zoombombing che consiste nel trovare in rete il numero che identifica una certa conferenza e fare irruzione postando materiale osceno ed altra spazzatura. Vero e proprio terrorismo (che per la verità è sempre esistito sia nella realtà che a livello digitale, in passato, nelle varie chat IRC. Il takeover di una stanza/canale vi dice qualcosa?).
Il New York Times ha individuato decina di profili social e chat dedicate solo a organizzare raid su Zoom.
Il sofware automatizzato sviluppato dai ricercatori della sicurezza è in grado di trovare circa 100 ID riunioni Zoom in un'ora e circa 2.400 riunioni Zoom in un solo giorno di scansioni,.
Il professionista della sicurezza Trent Lo e i membri di SecKC, un gruppo Meetup di sicurezza con sede a Kansas City, hanno creato il programma chiamato zWarDial in grado di indovinare automaticamente gli ID riunione Zoom, che sono lunghi da 9 a 11 cifre, e raccogliere informazioni su tali riunioni, secondo il rapporto .
zWarDial può determinare con successo un ID di riunione legittimo il 14% delle volte. Il software è in grado di estrarre anche il collegamento di una riunione, la data e l'ora, l'organizzatore della riunione e l'argomento della riunione, secondo i dati condivisi con Krebs on Security .
A gennaio, i ricercatori sulla sicurezza di Check Point Research avevano affermato che Zoom aveva implementato una funzione che avrebbe bloccato ripetuti tentativi di scansione per identificare gli ID delle riunioni, in realtà ciò non è avvenuto.
Tuttavia, zWarDial non riesce a trovare conferenze protette da password, ciò suggerisce quindi che molte riunioni sono "aperte".

"Zoom incoraggia fortemente gli utenti a implementare le password per tutte le loro riunioni per garantire che gli utenti non invitati non possano partecipare. Le password per le nuove riunioni sono state abilitate per impostazione predefinita dalla fine dell'anno scorso, a meno che i proprietari dell'account o gli amministratori non le rimuovono"

Se desideri proteggere tu stesso le tue riunioni con password, puoi farlo nell'app Zoom andando sulla scheda "Riunioni", facendo clic sul pulsante "Modifica" sotto l'ID personale della riunione, selezionando la casella di controllo "Richiedi password riunione" e quindi inserendo una password da utilizzare per le riunioni. I passaggi sono simili sull'app mobile.
Molti troll sono stati in grado di fare " Zoombomb" sulle chiamate, un problema che potrebbe far trapelare e-mail e foto degli utenti.
Zoom ha poi confermato a The Intercect che le videochiamate sull'app non sono crittografate end-to-end come afferma l'azienda.
Dunque le registrazioni di migliaia di video conferenze fatte sulla piattaforma sono state esposte online. Lo scrive il Washington Post spiegando che le video chiamate sono state registrate da un software e poi salvate su applicazioni diverse senza password e dunque scaricabili sul web. Sempre il Washington Post ha trovato video chiamate scolastiche, sedute terapeutiche, riunioni d'affari e incontri privati. Zoom ha risposto al quotidiano USA di "offrire modalità sicure per salvare le registrazioni" sollecitando cautela e trasparenza da parte di chi ospita le conferenze e decide di salvarle, soprattutto se contengono materiale sensibile.
NASA, Space X e Tesla hanno subito vietato ai loro dipendenti l'utilizzo della piattaforma.


CONSIGLI SICUREZZA
Una delle prime regole è di non diffondere il link del nostro meeting, a caso, sui social. Una volta finito su Facebook o Instagram o persino in una chat di WhatsApp con un grande numero di iscritti che non conosciamo tutti personalmente, l'incontro diventa di fatto pubblico e quindi vulnerabile ad attacchi.
Per riunioni pubbliche non utilizzare se possibile l'identificativo personale (PMI), che equivale a una sala perennemente aperta, nel caso fornire alla lista di partecipanti una password per verificare che possano accedere. Si può creare il meeting con un identificativo generato in modo random, anche qui con password.
Va ricordato che si possono rimuovere partecipanti indesiderati, disattivare anche temporaneamente il video di qualcuno e disattivare la chat private. Si possono mettere partecipanti in "muto" (per incontri con molte persone si può attivare questa funzione fin dall'inizio di default per tutti).
Si possono disattivare le funzioni di trasferimento di file tra partecipanti, il che permette di bloccare un flusso incontrollato di immagini, meme eccetera.
Meglio utilizzare Zoom da un browser web che non lanciarlo dall'applicazione, per limitare la quantità di dati potenzialmente accessibili alla piattaforma.
Si può anche segnalare.

Come Funziona Zoom: Lezioni e Videoconferenze (Guida Completa)

Qualche settimana fa avevamo parlato dei metodi classici per fare Video Lezioni e Conferenze In Streaming (Per L'Emergenza Coronavirus), in realtà ci sono tanti servizi in grado di gestire grandi videoconferenze in streaming senza rallentamenti e alla massima qualità.
Tra questi servizi sicuramente c'è Zoom (disponibile per Windows, MAC, Android ed iPhone/iPad).
Se stiamo cercando un valido strumento per lo smart working aziendale ma anche per parlare con i vostri amici questo è sicuramente il servizio che fa per voi.
Qui trovate il programma da scaricare: Zoom.us (Download)
Per prima cosa va registrato un account, ovviamente ci sono dei limiti alle videoconferenze effettuabili con l'account gratuito (per sbloccare tutte le funzionalità bisogna utilizzare la funzione premium).
Per installare Zoom sul nostro computer non dovremo far altro che aprire la pagina di registrazione del servizio, inserire una email valida e proseguire con la creazione dell'account dal link che ci verrà fornito via email.
In alternativa si possono registrare account effettuando login con le vostre credenziali Google o Facebook, così da saltare velocemente la fase di creazione di un account e iniziare subito ad utilizzare il servizio (ma io consiglio sempre la registrazione ex novo, cioè da zero).
Alla fine della registrazione saremo subito pronti per creare il nostro primo meeting, sfruttando il link fornito all'interno del sito Web.
Copiando e fornendo il link del meeting creato possiamo distribuirlo alle persone di nostro interesse.


FUNZIONI
La Zoom Room è l'ambiente per organizzare delle videoconferenze con audio e video di alta qualità. Offre la possibilità di registrare e trascrivere tutta la videochat.
Zoom Phone è la funzione per effettuare chiamate solo voce sfruttando il traffico dati o la rete IAN/WiFi.
Screen Share Zoom è la funzione che permette di condividere lo schermo con gli altri partecipanti.
Webinar Zoom offre tutte le funzioni principali per organizzare un webinar formativo che puoi trasmettere su Facebook o Youtube e organizzare così i tuoi social webinar.


AVVIARE VIDEOCONFERENZA E LINK D'INVITO
Realizzare una semplice video-chiamata tra due persone è davvero molto semplice e non è necessario che il nostro interlocutore disponga di un account Zoom, visto che il servizio necessita solo di colui che fa partire il meeting e gestisce tutto.
Per poter effettuare la video-chiamata apriamo il sito di Zoom, clicchiamo in alto su "Host a meeting" e scegliamo "With Video On".
Si avvierà il download del client giusto sul nostro dispositivo; al termine dell'installazione verrà subito avviata l'interfaccia Host di gestione.
Si aprirà in seguito la finestra di meeting con la nostra webcam già attiva e funzionante; per invitare una persona basterà premere in basso sul pulsante Invite e premere su Copy URL.
Condividiamo ora questo link sulla chat o via email, così che l'altra persona debba solo cliccarci sopra per poter iniziare subito ad utilizzare Zoom.
Cliccando sul link si aprirà una pagina Web dove scaricare Zoom e, al termine dell'installazione, l'utente dovrà solamente scegliere il suo nome utente e aggiungersi al meeting, senza neanche registrarsi.
Se l'utente ha già Zoom sul computer, può anche aprire direttamente il programma, premere su "Join" e inserire l'ID del meeting e la password (ottenibili sempre nella schermata Invite, premendo su Copy Invitation).
Ovviamente possiamo aggiungere anche altre persone al meeting ripetendo la procedura vista qui in alto fino ad un massimo di 100 persone; per controllare le persone che già partecipano al meeting basterà premere in basso su Manage Participants e controllare i nomi degli utenti già connessi.


PARTECIPANTI
All'interno dei meeting creati con Zoom avremo a disposizione alcune funzionalità molto interessanti come il sistema di rilevamento "alzata di mano": Zoom riconosce chi alza la mano all'interno del meeting e lo segnala all'host.
Condivisione schermo: lo schermo dell'host può essere condiviso a tutti i partecipanti, che potranno così vedere cosa viene fatto su schermo o come funziona un determinato programma.
E' presente anche una chat in cui i partecipanti possono lasciare domande o condividere i file.
Ogni meeting può essere registrato e scaricato in formato MP4 (quindi visionabile con VLC o Windows Media Player).
Possiamo anche aggiungere faccine e reazioni a quello che l'host passa su schermo.
E' possibile gestire anche l' audio: lasciando attivo solo l'audio dell'host e, a richiesta, attivare solo l'audio degli utenti interpellati o che alzano la mano.
Possiamo anche programmare dei meeting a orari e date prestabilite, con tanto di notifiche e di email d'avviso all'ora fissata.


VERSIONE PRO
La versione gratuita di Zoom possiamo utilizzarla da subito alla massima qualità fino ad un massimo di 100 persone in meeting.
Se il meeting è tra due persone, non c'è limite di tempo alla durata della videoconferenza.
Se invece partecipano 3 o più persone, possiamo effettuare la videoconferenza per 40 minuti continuati, poi la comunicazione si interrompe e dovremo riavviare il meeting per continuare.
Ovviamente possiamo rimuovere questa limitazione acquistando una licenza d'uso da 13€ al mese, come visibile nella schermata dei prezzi di Zoom.
Con abbonamenti più costosi (Business ed Enterprise che arrivano sino a 1000 euro al mese), rivolti alle grandi aziende e alle multinazionali, si può arrivare anche a 500 partecipanti.
Zoom non ti basta? Leggi qui: Qual è Il Migliore Tra Zoom, Jitsi Meet ed Houseparty?


CONSIGLI SICUREZZA
Ovviamente quando mettiamo la nostra vita e privacy online siamo sempre possibile vittime di tentativi di hackeraggio.
Per questi motivi vi consiglio di dare un'occhiata a quest'articolo: Zoom è Pericoloso? Zoombombing? Alcuni Consigli Sulla Sicurezza

sabato 28 marzo 2020

Cosa Sono Gli Audio 8D? Differenze Con L'Audio 3D Binaurale

In questi giorni sul web e su WhatsApp stanno girando (come fenomeno virale) gli Audio 8D.
Ovviamente per apprezzare questa tecnologia, gli audio/canzoni vanno ascoltate in cuffia. In realtà non si tratta di una tecnologia recente ma già in voga da diversi decenni (le prime applicazioni negli anni 70 in Inghilterra). In poche parole le voci si muovono nello spazio sonoro passando dal canale di destra a quello di sinistra, come accade nelle registrazioni stereo ma la voce si materializza alle spalle di chi ascolta avvolgendolo a 360° (effetto circolare che inganna il cervello).
Questo formato dà l'impressione che la musica sia presente realmente nella stanza e che provenga da tutte le direzioni.
Qui potete trovare un veloce tutorial per realizzare l'effetto con Logic Pro.
Esistono anche convertitori online: 8DmusicConverter e Audioalter 8D Audio.


TECNICHE OLOFONICHE
Negli anni ’80 venne sviluppata un tecnica detta olofonica. Microfoni a più capsule orientati a 360 gradi, a cui vengono applicati filtri particolari, registrano l’audio in maniera sferica. Roger Waters ha utilizzato questa tecnica per gli effetti speciali dell’album dei Pink Floyd "The Final Cut" e di quello solista "The Pros And Cons Of Hitch Hiking" (anche in questo caso lo scopo è dare l’illusione che esista una terza dimensione dell’ascolto).


AUDIO 3D (REGISTRAZIONI BINAURALI)
Poi ci sono le registrazioni binaurali, che qualcuno chiama registrazioni in 3D. Il fine è quello di riprodurre la sensazione che ognuno di noi prova ascoltando musica in una stanza, le registrazioni avvengono tramite due microfoni orientati in direzioni divergenti inseriti all’interno della testa di un manichino. Con questa tecnica, usata dal produttore Tchad Blake (nell’album di Tony Levin, Steve Gorn e Jerry Marotta "From The Caves Of The Iron Mountain", registrato in una miniera abbondata sulle Catskill Mountains nel 1997).


AUDIO 8D
Al contrario delle registrazioni olofoniche e binaurali, l’audio 8D non deve il proprio effetto a come viene registrato il suono, ma a come viene modificato dopo la registrazione. Canzoni già esistenti vengono manipolate digitalmente per dare la sensazione che provengano da uno spazio ampio e che si muovano a 360 gradi.

Andrés Mayo (tecnico del suono): "La tecnica si basa su una manipolazione di fase che impedisce al cervello di identificare da dove viene il suono. Grazie al lavoro di mix che si realizza per generare l'8D, la mente umana entra in una specie di parco di divertimenti di suoni che vanno e vengono, e che regalano una sensazione di spazialità che approfondisce ancor di più quella vissuta con il suono stereo. In questo modo la musica (o almeno la sensazione che il suono genera) non rimane più circoscritta a due fonti sonore (lato destro e sinistro) bensì diventa uno spazio virtuale di forma sferica, dove si possono apprezzare stimoli che sembrano provenire da diversi angoli"

Sabino Cannone (ingegnere del suono e sound designer): "L’8D sintetizza l’ascolto binaurale aggiungendo una componente evocativa tramite l’uso correlato dei riverberi"

L’audio 8D ci fa sentire la musica tenendo conto dell’effetto che quando ascoltiamo una canzone dal nostro stereo o in concerto, la nostra testa interagisce con il suono, filtrandolo e attuando una certa resistenza (il suono che proviene dalla nostra sinistra, ad esempio, viene recepito in modo diverso dalle due orecchie. Quella di sinistra lo sente nella sua interezza. Quella di destra lo percepisce in modo differente a causa della maggiore distanza dalla fonte sonora).

"Questi fattori fisici sono stati sintetizzati in algoritmi che stanno alla base di software che replicano l’effetto della testa sulla percezione del suono. Cambiando i parametri, si otterrà l’impressione che in un dato momento la musica provenga da un punto preciso nello spazio 3D, ad esempio dietro di te, spostato sulla sinistra. Il riverbero serve a replicare la presenza di un ambiente d’ascolto, a dare la percezione che il suono si propaghi in uno spazio, che è poi una delle cose eccitanti quando si sente musica ad esempio in un teatro"

Queste tecnologie sono legate soprattutto a cinema, videogame, advertisement
Il tutto, come detto, si basa sul suono 3D (binaurale) più riverbero (suono 8D), infine si usano software di editor e mixer. I singoli file audio vengono poi uniti per renderli multitraccia. Con l’impiego del Dolby Atmos si integrano anche le informazioni sull’altezza per renderlo veramente un suono multidimensionale.
Per farsi un'idea di cosa si sta parlando basta prendere un paio di cuffie, andare su Youtube e ricercare audio 8D (e magari il nome della canzone preferita, non è detto che ci sia però).