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mercoledì 5 maggio 2021

Cosa Sono I Cigni Neri? Come Influenzano Criptovalute ed Economia

Per "Cigni Neri" ci si riferisce ad eventi inaspettati (e rari) di grande portata che influenzano negativamente qualcosa (in primis l'economia quindi anche le criptovalute). Questi eventi estremamente negativi possono cambiare il volto del mercato e mandare in fumo qualsiasi predizione e strategia.
Il Cigno Nero è facile da spiegare a posteriori, dopo che è avvenuto (il classico "senno di poi"). Gran parte dei suoi effetti, che molto spesso generano grande panico, derivano dalla consapevolezza del perché è avvenuto. Gli effetti, non a caso, sono provocati anche da reazioni agli eventi accaduti.


BOLLA DEI TULIPANI
La Bolla Dei Tulipani è tra i Cigni Neri più noti. Alla fine del XVII l’Olanda iniziò a coltivare i tulipani. Questo fiore divenne presto, in virtù della sua bellezza, una specie di status symbol e diventò via via un bene sempre più richiesto. In poco tempo i prezzi iniziarono a salire, complice anche la possibilità di importare e coltivare nuove specialità. Nel giro di una decina di anni, sostenuti da una domanda folle, alcuni bulbi raggiunsero prezzi spaventosi, pari a quelli di un abitazione nel centro di Amsterdam. Eppure tutti continuavano a investire, magari indebitandosi, proprio perché i prezzi aumentavano.
Poi delle regolamentazioni innescarono il crollo dei prezzi, causato da ingenti vendite. Una iniziativa che, al momento del varo, nessuno giudicava come pericolosa per il mercato dei tulipani. E invece rappresentò la fine di tutto.
Inizialmente nessuno poteva immaginare che i tulipani potessero raggiungere prezzi del genere nè che poi i prezzi potessero scendere a picco.
Tutti furono consapevoli del disastro, dopo che questo era avvenuto però.


CRISI DEL 1929 E DEL 1987
E’ il più famoso crollo borsistico di tutti i tempi (iniziò il 24 ottobre del 1929 e coinvolse l’intera borsa americana). Nel giro di pochi giorni l’indice Down Jones crollò del 30%. Una % mostruosa, mai più ripetuta. Semplicemente, i mercati erano cresciuti al di là delle loro potenzialità, sospinti da un uso spregiudicato della leva finanziaria. Fu quest’ultima, in particolare, a causare i disastri maggiori. Quando alcuni istituti, che subodorarono il crollo, chiamarono il margine scese l'inferno sulla terra.
Qualcosa di simile avvenne, il 19 ottobre del 1987. Cosa accadde? Anche qui, molto semplicemente, dopo un periodo di forti rialzi, l’intero mercato crollò. Giusto per capire la proporzione del ribasso, il 19 ottobre del 1987 il Down Jones fece segnare -22%.
Questo fu causato dall'abuso di tecnologia: i primi trading system informatici, infatti, acquistavano e vendevano in maniera automatica, alla comparsa di determinati segnali. Furono loro a scatenare le vendite.

ATTENTATI TERRORISTICI (11 SETTEMBRE 2001)
L’11 settembre era semplicemente impronosticabile. Anche in virtù di questa ragione i suoi effetti dal punto di vista finanziario furono drammatici. La borsa crollò, per quanto gli effetti all’inizio furono visibili solo nelle piazze extra-americane (quella di New York è stata subito chiusa per lutto e per questioni di sicurezza).


ALTRI FALLIMENTI ED EVENTI
Ci sono stati anche altri crolli di banche, crisi di stati (ad esempio quello della Grecia) ed eventi inaspettati, ad esempio il Coronavirus nel 2020, che possono essere considerati Cigni Neri essendo inaspettati ed influenzando negativamente l'economica. 
Si può citare anche il tracollo del prezzo del petrolio a giugno del 2014 con le quotazioni scese da 110 dollari al barile a 50 dollari al barile a causa di un imponente crisi petrolifera. Ciò fu provocato anche dai crolli dei titoli azionari, soprattutto su quelli energetici.
Nell’agosto del 2015 il mercato azionario di Shangai è scivolato dell’ 8,5% in un’unica seduta di Borsa e del 30% nelle giornate successive.
Il 24 giugno 2016 in occasione della notizia della vittoria del "Si" all’uscita del Regno Unito dall’UE la sterlina è precipitata ai minimi da 31 anni contro il dollaro USA.


SOLUZIONI
A livello economico, diversificare è la strategia migliore, anche per difendersi da questi eventi. Ad esempio valuta corrente, criptovalute, metalli preziosi, etc
Importante è anche l' "Hedging", ovvero le coperture. Sostanzialmente è quello che si fa (ad esempio) quando si vuole coprire una scommessa in cui manca solo una partita. Ho 1X, mi gioco il 2 (una delle due scommesse sarà vincente in ogni caso, ovviamente la somma percepita sarà minore). Questo approccio serve a contenere le perdite sfruttando un principio di fondo. Esso come detto prevede l’apertura di una posizione opposta a quella principale, dalla dimensione minore ma che vada nella direzione opposta. In questo caso, se l’operazione principale fallisce, la seconda risulta vincente e consente di limitare in tal modo le perdite. Se sto "Holdando" delle criptovalute (quindi mi aspetto che aumentino di valore), posso fare Trading andando "Short"(vendendo) ed equilibrare le perdite.
Se si escludono le catastrofi e gli eventi veramente imprevedibili, come l’11 settembre, è comunque possibile recepire alcuni segnali che annunciano il Cigno Nero. Uno di questi segnali è la crescita a dismisura di un mercato, il gonfiarsi di una probabile bolla. 
L’unica cosa da fare è uscire dal mercato. Una soluzione abbastanza banale, ma che spesso può salvare la vita. Ha un grosso difetto: è tardiva. Spesso quando si capisce che si ha a che fare con un Cigno Nero è comunque troppo tardi. Aspettare però che le cose migliorano espone ad ulteriori perdite, un po' come aprire posizioni contro il mercato che rappresentano sempre la strada verso la rovina.

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