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mercoledì 5 febbraio 2025

DeepSeek Fa Crollare NVIDIA e L' AI: Principali Funzionalità

DeepSeek, la ChatGPT "cinese", ha fatto crollare i mercati speculativi (soprattutto americani) negli ultimi giorni. Sostanzialmente questa AI è open source (la puoi scaricare in locale su PC) ed è (quasi) interamente gratuita rispetto a ChatGPT e simili. Essa è stata creata da un hedge fund cinese non collegata a produttori di AI che si è anche auto-finanziata. Oltre al fatto che sia gratuita, come detto qui il "codice è aperto" a differenza di ChatGPT (OpenAI). L'idea non è rivoluzionaria ma cerca di ottenere gli stessi risultati usando meno risorse. Principali funzioni:

-DeepThink (ragionamento, idee di business, creatività, consigli su contenuti, lavoro, etc)
-Traduzioni (formali ed informali)
-Articoli, presentazioni (architettura slides)
-Estrazione di testo tramite upload di immagini (tuttavia non si possono ancora caricare pdf o uploadare immagini per farle analizzare)
-Ricerca sul Web


PERCHE' I MERCATI USA SONO CROLLATI?
Questo fondo cinese avrebbe costruito DeepSeek senza essere specializzata in AI e non spendendo decine di miliardi ma "solo" 5 milioni (circa 1% delle società USA) per "addestrarla". Inoltre sembrerebbe sia stata costruita utilizzando molte meno risorse NVIDIA (GPU, CPU e hardware AI specifico). I mercati hanno reagito negativamente ipotizzando che tutti questi fondi che vengono investiti in AI non siano necessari, se è vero che i cinesi son riusciti a costruire un AI super performante con molto meno budget ed utilizzando meno risorse. Ad onor del vero va comunque sottolineato che DeepSeek è stata facilitata proprio perchè "qualcuno" aveva già tracciato la strada. Sarebbero riusciti a farlo, partendo da 0, senza sfruttare le intuizioni degli altri? Altra cosa da tenere in considerazione è che questo fondo, anni fa, aveva comprato 10000 NVIDIA H100 (utilizzate per addestrare AI) per un'infrastruttura totale da diverse centinaia di milioni di dollari. Gli americani avevano vietato NVIDIA di vendere schede di questa potenza alla Cina e quindi hanno immesso sul mercato acceleratori H800 meno potenti per non violare quelle direttive. Nel frattempo un altro colosso cinese (Alibaba) ha lanciato Qwen 2.5 superiore anche allo stesso DeepSeek. Qwen 2.5-Max supererebbe GPT-4o, DeepSeek-V3 e Llama-3.1-405B, questo secondo i produttori stessi. In definitiva i costi di sviluppo e di utilizzo, apparentemente bassi, di queste startup cinesi hanno spinto gli investitori a mettere in discussione gli enormi piani di spesa delle principali aziende di AI negli Stati Uniti facendo crollare il settore azionario AI (che era comunque in una discreta bolla).


sabato 7 dicembre 2024

Akash Network, Cloud Computing ed Utilizzi Reali (AI)

Akash Network è blockchain basata su un cloud computing (AI, storage) che consente di acquistare e vendere capacità di elaborazione inutilizzata. È simile ad Amazon Web Services (AWS), Google Cloud e Microsoft Azure ma è decentralizzata e costruita su  Cosmos Hub (SDK). Chiunque abbia server o infrastrutture IT inutilizzati può diventare un provider sulla rete Akash. I provider forniscono la loro capacità di elaborazione (CPU, GPU, memoria e storage). Gli sviluppatori e le aziende che necessitano di capacità di calcolo possono acquistare risorse sulla rete Akash. E' possibile avviare e gestire applicazioni distribuite, eseguire modelli di apprendimento automatico, creare siti Web, ecc. Con l'introduzione di Akash Console è diventato maggiormente user friendly. Per approfondire: Migliori Progetti AI Su Blockchain (2024-2025)


FUNZIONAMENTO
Chiunque possieda server o infrastrutture IT non utilizzate può diventare un provider sulla rete di Akash. Sostanzialmente i provider mettono a disposizione la loro capacità computazionale (CPU, GPU, memoria e spazio di archiviazione). Gli utenti che necessitano di capacità di calcolo possono acquistare risorse sulla rete Akash. Akash Network funziona come un marketplace dove clienti e provider possono interagire direttamente senza intermediari. I provider offrono le risorse e i clienti fanno offerte per utilizzarle. Questo modello, mediante un meccanismo di aste, riduce i costi rispetto ai provider di cloud centralizzati. Akash è gestito attraverso smart contract che regolano l’accordo tra provider e cliente in modo sicuro, assicurando che entrambe le parti rispettino i termini concordati. I pagamenti avvengono attraverso il token nativo di Akash, AKT, che è utilizzato per pagare i provider.
I dati sono distribuiti sui nodi della rete, garantendo resilienza e sicurezza. Non essendoci server centrali, i downtime rispetto ai cloud tradizionali centralizzati sono nulli, inoltre non c'è censura poiché nessuna entità singola può controllare o interrompere i servizi sulla rete.

Le differenze rispetto alle soluzioni classiche sono:
1) Costi più bassi (i prezzi delle risorse sono inferiori rispetto ai provider di cloud centralizzati)
2) Maggiore sicurezza e nessuna censura
3) Maggiore privacy

Tramite questa infrastruttura potresti:
- Costruire e addestrare la tua IA
- Apprendimento automatico su larga scala
- Bot decentralizzati (per automazione, trading, social)
- Ospitare e gestire dapp e contratti intelligenti
- Containerizzazione (simile alle macchine virtuali) e Kubernetes (distribuzione e ridimensionamento)
- Eseguire pipeline CI/CD (integrazione continua/distribuzione continua) per lo sviluppo software decentralizzato
- Eseguire un server Minecraft, giochi multigiocatore e server eSport
- Streaming di giochi
- Applicazioni di Edge Computing (per dispositivi IoT e giochi AR)
- Streaming audio/video
- Server VOIP (Asterisk) e videoconferenza (Jitsi)
- Rendering di modelli 3D
- Simulazioni fisiche e matematiche
- Esecuzione di una VPN
- Esecuzione di miner e nodi di convalida
- Hosting di siti Web
- Processi di elaborazione di Big Data
- Server di database (MySQL, PostgreSQL e database decentralizzati)
- Infrastrutture di elaborazione e gestione dei dati (Filecoin, Storj)
- Server di posta elettronica decentralizzati

Tutto questo è possibile farlo utilizzando meno potenza di calcolo e teoricamente spendendo meno. Esistono già casi di studio nella realtà, ad esempio il lavoro descritto nel documento pubblicato di seguito è stato implementato utilizzando un cluster di GPU NVIDIA A100 accessibile dall'Akash Supercloud. 
Ad esempio i provider su Akash che possiedono server con GPU NVIDIA possono offrire risorse agli utenti della rete. Questo permette agli sviluppatori e alle aziende di affittare potenza di calcolo basata su GPU per eseguire operazioni di AI senza dover acquistare hardware costoso. Le GPU NVIDIA, essendo ideali per calcoli paralleli massicci, sono ottime per eseguire il training e l'inferenza di modelli di machine learning e deep learning. Su Akash, queste GPU vengono utilizzate anche per gestire grandi database o eseguire inferenze in modo efficiente. Gli sviluppatori possono eseguire modelli complessi di AI come reti neurali convoluzionali (CNN) o modelli di linguaggio naturale (NLP), sfruttando la potenza delle GPU NVIDIA attraverso Akash. Come già detto, Akash Network tramite un meccanismo d'aste riduce i costi del cloud computing. Utilizzando GPU NVIDIA attraverso Akash, gli utenti possono eseguire operazioni di calcolo AI a un prezzo potenzialmente più basso rispetto a servizi cloud centralizzati come Amazon Web Services o Google Cloud, che offrono GPU ma spesso a tariffe più alte. Kubernetes è spesso utilizzato insieme alle GPU NVIDIA per distribuire carichi di lavoro di AI e machine learning. 

martedì 3 dicembre 2024

Tecnologie Utilizzate In Ambito AI e Blockchain (GPU, CPU, FPGA)

In questo articolo vedremo alcune aziende e tecnologie utilizzate anche in ambito AI (blockchain e non). Sicuramente la più famosa è NVIDIA ma si può citare anche AMD (e Xilinx), Intel, TPU di Google, IPU di Graphcore,  Azure AI di Microsoft, Cerebras Systems, Huawei Ascend, Baidu Kunlun e Tenstorrent.


NVIDIA: GPU
Sicuramente NVIDIA è la più nota perchè può essere utilizzata su infrastrutture cloud, specialmente per carichi di lavoro che richiedono molta potenza di calcolo, come l'intelligenza artificiale (AI), il machine learning e il deep learning. Infrastrutture cloud (tipo Akash, altre decentralizzate o centralizzate tipo AWA o Google Cloud) permettono a chiunque di mettere a disposizione risorse di calcolo, comprese GPU NVIDIA, che sono ampiamente utilizzate per eseguire applicazioni AI. NVIDIA è famosa per le sue GPU (unità di elaborazione grafica), utilizzate per i videogiochi ma adatte anche per l'AI. Le GPU hanno una capacità di elaborazione parallela superiore rispetto alle CPU, che le rende ideali per il training di modelli di machine learning, specialmente quelli basati su reti neurali.
Tramite NVIDIA è possibile velocizzare l'addestramento dei modelli di AI, riducendo i tempi da giorni (o settimane) a ore o minuti. Viene utilizzato anche la piattaforma CUDA (Compute Unified Device Architecture) sviluppata da NVIDIA, che permette agli sviluppatori di usare le sue GPU per scopi generali, come l'intelligenza artificiale e il machine learning.
NVIDIA ha creato una vasta gamma di software e framework per l'AI (come TensorRT), Deep Learning SDK (strumenti e librerie per accelerare il deep learning su GPU), GPU Cloud (hub di risorse AI che include container preconfigurati per AI), DGX Systems (sistemi hardware dedicati all'AI, come i server DGX. Alcuni progetti di intelligenza artificiale, come quelli di OpenAI, Tesla (per la guida autonoma) utilizzano GPU di NVIDIA per migliorare i loro modelli (vengono processati dati in tempo reali provenienti dai sensori dei veicoli, prendendo decisioni). Inoltre NVIDIA è parte integrante dello sviluppo di supercomputer per l'AI (Selene, uno dei supercomputer più potenti al mondo, è basato sulle tecnologie NVIDIA e viene utilizzato per eseguire applicazioni AI su larga scala) e di AI generativa (modelli che generano testo, immagini e video).  Nell’ambito dell’AI edge, NVIDIA fornisce tecnologie per applicazioni AI in dispositivi più piccoli e distribuiti, come droni, robot industriali (automazione) e dispositivi IoT, dove il calcolo AI deve essere fatto localmente.


AMD: GPU E FPGA
AMD (Advanced Micro Devices) è un altro produttore di GPU che, come NVIDIA, è utilizzato per accelerare carichi di lavoro di AI e deep learning. In particolare le serie Radeon Instinct sono progettate per il calcolo intensivo e sono utilizzate in alcuni progetti di AI e blockchain.
AMD offre anche la piattaforma ROCm (Radeon Open Compute), un ambiente di sviluppo open-source per il calcolo parallelo e l’intelligenza artificiale, simile a CUDA di NVIDIA. La società Xilinx è stata assorbita da AMD, in particolare essa produce FPGA (Field-Programmable Gate Arrays), utili per applicazioni di intelligenza artificiale poiché possono essere configurati per eseguire modelli di AI ottimizzati per specifici casi d’uso. A differenza delle GPU, gli FPGA offrono un’elevata compatibilità e sono spesso utilizzati in settori come la guida autonoma e il calcolo decentralizzato, compreso il calcolo Edge Computing (IoT e Realtà Aumentata).


INTEL: CPU
Intel è noto nel settore hardware ma anche per l'intelligenza artificiale. Le CPU Intel Xeon sono molto popolari per il training e l'inferenza di modelli AI e machine learning, specialmente in combinazione con FPGA (Field-Programmable Gate Arrays) o altri acceleratori.
Intel Nervana è stato usato per creare un'architettura specifica per l'AI. Intel ha costruito anche il suo ecosistema OpenVINO, che facilita l’ottimizzazione dei modelli AI per una varietà di hardware.


TPU DI GOOGLE
Google ha sviluppato i suoi propri acceleratori hardware chiamati TPU (Tensor Processing Units), progettati specificamente per eseguire modelli di machine learning, in particolare TensorFlow, la piattaforma AI di Google. Le TPU sono altamente ottimizzate per l'elaborazione di modelli di deep learning e sono utilizzate da Google Cloud, oltre che in vari progetti di AI distribuita. Esse possono essere utilizzate per sviluppare modelli AI che successivamente potrebbero essere integrati in sistemi decentralizzati.


IPU DI GRAPHCORE
Si tratta di una società specializzata nella produzione di hardware per l’AI. La loro architettura chiamata IPU (Intelligence Processing Unit) è progettata specificamente per accelerare i modelli di machine learning, offrendo una soluzione alternativa alle GPU per l'AI.
Le IPU di Graphcore sono utilizzate per migliorare l’efficienza del calcolo in reti neurali profonde.


WSE DI CEREBRAS SYSTEMS
Cerebras Systems ha sviluppato WSE (Wafer-Scale Engine), che è il chip per AI più grande al mondo progettato per accelerare massivamente il training di modelli AI complessi. WSE ha la capacità di gestire enormi carichi di lavoro AI che potrebbero essere integrati in piattaforme di blockchain decentralizzate focalizzate sull’intelligenza artificiale. Cerebras viene impiegato in blockchain AI per velocizzare il calcolo decentralizzato.


ASCEND COMPUTING DI HUAWEI
Huawei ha sviluppato la propria linea di processori per AI chiamati Ascend, specializzati per deep learning e machine learning. Gli acceleratori Ascend sono utilizzati in vari settori, dalle applicazioni cloud ai data center e sono compatibili con diversi framework di AI.


AZURE AI DI MICROSOFT
Microsoft offre Azure AI, un'infrastruttura di cloud computing che fornisce accesso a potenza di calcolo accelerata per AI tramite CPU, GPU (incluso NVIDIA) e FPGA. Project Brainwave, in particolare, è una piattaforma AI di Microsoft che utilizza FPGA per accelerare le inferenze di AI in tempo reale. Microsoft ha un ecosistema in espansione che combina blockchain e AI, e le sue tecnologie di calcolo AI possono essere integrate con progetti blockchain AI.


BAIDU KUNLUN
Baidu ha sviluppato la sua linea di chip Kunlun per AI, progettata per ottimizzare l’elaborazione di modelli di intelligenza artificiale nei data center e nelle applicazioni edge. Questi chip potrebbero trovare impiego in progetti blockchain AI per migliorare la velocità e l’efficienza del calcolo distribuito.


TENSTORRENT
Tenstorrent è invece focalizzata sullo sviluppo di chip AI ad alte prestazioni. La loro architettura è ottimizzata per eseguire task di machine learning intensivi, rendendoli una potenziale alternativa alle GPU tradizionali.

mercoledì 16 ottobre 2024

Migliori Progetti AI Su Blockchain (2024-2025)

Ci sono diverse altre blockchain e progetti che si concentrano su AI (intelligenza artificiale) e RWA (Real-World Assets) che utilizzano NVIDIA, Intel, AMD e in generale GPU/CPU per l’accelerazione di calcoli intensivi. Queste tecnologie sono fondamentali per il training e l'inferenza di modelli di AI e vengono ampiamente utilizzate su piattaforme decentralizzate che gestiscono applicazioni AI o integrano asset del mondo reale.


BITTENSOR
Bittensor è una rete decentralizzata che combina AI e blockchain per incentivare lo sviluppo e il contributo di modelli di questo tipo. L'obiettivo principale di Bittensor è creare un ecosistema in cui i contributori di modelli AI possano collaborare, condividere risorse e competenze, ricevendo ricompense per il loro lavoro sotto forma di criptovaluta ($TAO). Bittensor utilizza un meccanismo chiamato Yuma Consensus, che valuta la qualità dei modelli di AI forniti dai partecipanti. Invece di usare la tradizionale Proof Of Work o Proof Of Stake, POI valuta l'efficacia di un modello di AI nel risolvere specifici problemi, ricompensando chi fornisce contributi corretti. L'ecosistema è formato da massimo 52 sottoreti (subnet) autonome tipo le parachains di Polkadot, governate dal Proof Of Intelligence con owner della subnet, validatori e miners (se vengono create più di 52 subnet c'è un meccanismo che manda in lista d'attesa le nuove subnet pronte a sostituire quelle non meritevoli. Per approfondire sulle subnet: TAOstats). Il miner svolge il lavoro, invece il validatore controlla che sia ben eseguito. Ogni subnet può svolgere funzioni diversi: condivisione di CPU, di GPU, cloud computing, previsioni di eventi mediante algoritmi, etc Il network incentiva mediante alta inflazione del suo token, tuttavia le emissioni si dimezzano ogni 4 anni (come halving di Bitcoin). La domanda per $TAO dipende dall'adozione delle subnet.


RENDER NETWORK
Render Network è una blockchain che consente il rendering distribuito di immagini e grafica 3D utilizzando la potenza di GPU sparse su una rete decentralizzata. Mentre il focus principale di Render Network è sulla grafica, le sue GPU, spesso NVIDIA, possono essere utilizzate anche per eseguire calcoli complessi, inclusi quelli legati all'intelligenza artificiale. La piattaforma oltre che da artisti e designer, è molto utilizzata anche da sviluppatori di modelli AI che necessitano di GPU per il training e l'inferenza di reti neurali.


ARTIFICIAL SUPERINTELLIGENCE ALLIANCE
Questo token chiamato $FET riunisce i tre progetti citati sotto: Fetch AI, SingularityNET ed Ocean Protocol.


FETCH AI
Fetch.ai utilizza agenti autonomi basati sull'AI per eseguire attività come l'ottimizzazione delle reti di trasporto, la gestione delle risorse e altre applicazioni economiche decentralizzate. I modelli AI di Fetch.ai richiedono elevate capacità di calcolo, che possono essere accelerati con GPU NVIDIA, soprattutto per il training degli algoritmi di apprendimento automatico che alimentano questi agenti autonomi.


SINGULARITYNET
SingularityNET è una piattaforma decentralizzata che permette a sviluppatori di creare, condividere e monetizzare algoritmi di intelligenza artificiale. Attraverso questa rete, gli algoritmi AI vengono eseguiti utilizzando risorse computazionali distribuite.
Le GPU sono utilizzate per applicazioni come il riconoscimento di immagini, l'elaborazione del linguaggio naturale e altre funzioni complesse.


OCEAN PROTOCOL
Su Ocean Protocol le GPU NVIDIA vengono utilizzate per eseguire modelli di AI sui dataset condivisi attraverso la piattaforma.
In particolare, i data providers possono utilizzare la potenza delle GPU per eseguire algoritmi di machine learning sui dati monetizzati, mentre i data consumers possono richiedere l'accesso a potenza di calcolo su GPU per analizzare grandi volumi di dati.


INTERNET COMPUTER PROTOCOL
Internet Computer mira a decentralizzare l'infrastruttura di internet, consentendo a siti web, dApp, smart contract e sistemi di dati complessi di essere eseguiti in modo nativo sulla blockchain.
ICP mira a fornire un'infrastruttura decentralizzata per applicazioni che includono anche l' intelligenza artificiale. Grazie alla sua capacità di eseguire calcoli complessi su larga scala e alla sua ambizione di sostituire il cloud centralizzato, può essere usato come piattaforma per sviluppare e far funzionare applicazioni AI in modo decentralizzato.


AKASH NETWORK
Akash Network è una piattaforma decentralizzata di cloud computing, conosciuta come il "cloud decentralizzato per il Web3". L'obiettivo di Akash è offrire una soluzione alternativa ai provider di cloud centralizzati come Amazon Web Services (AWS), Google Cloud e Microsoft Azure, rendendo il calcolo cloud accessibile a una comunità decentralizzata e P2P. Akash permette agli utenti di affittare risorse di calcolo non utilizzate dai data center o da infrastrutture private, creando una rete globale di fornitori di potenza di calcolo. Questo modello decentralizzato riduce i costi, aumenta l'efficienza, sicurezza e riduce la dipendenza dai grandi provider centralizzati.


AIOZ NETWORK
Aioz Network è una piattaforma blockchain che si concentra sulla distribuzione decentralizzata di contenuti multimediali, storage, DePIN, utilizzando una rete di nodi P2P per ridurre i costi e migliorare l'efficienza. L'AI viene usata per ottimizzare la distribuzione dei contenuti, migliorare l'efficienza dello streaming e fornire consigli personalizzati agli utenti. La distribuzione decentralizzata dei media e il calcolo possono beneficiare di modelli di intelligenza artificiale, per esempio nel miglioramento della qualità del video o nella gestione dinamica delle risorse di rete.


ARKHAM INTELLIGENCE
Arkham è una piattaforma che fornisce strumenti di analisi on chain, utilizzando tecniche avanzate per tracciare e monitorare indirizzi e attività sulla blockchain.
Arkham è strettamente connesso all'AI, in quanto utilizza tecniche di intelligenza artificiale e machine learning per analizzare grandi quantità di dati. Questi strumenti sono utili per identificare pattern, tracciamenti di fondi e altre attività sospette, rendendo l'AI una componente cruciale per il suo funzionamento.


CORTEX
Cortex si propone di integrare modelli di intelligenza artificiale all'interno di smart contract. Sulla piattaforma, gli sviluppatori possono costruire e implementare modelli AI che vengono eseguiti direttamente sulla blockchain. I miner della rete Cortex utilizzano GPU per eseguire modelli di deep learning e fornire potenza di calcolo ai contratti intelligenti che richiedono l’elaborazione di dati AI.


NUMER.AI
Numer.ai, conosciuta storicamente come Numeraire, è una piattaforma decentralizzata di hedge fund che utilizza modelli di machine learning per prevedere i mercati finanziari. Gli sviluppatori di modelli possono utilizzare GPU per eseguire analisi su grandi dataset e ottimizzare le loro previsioni. Questo progetto fa un uso intensivo di AI e machine learning, sfruttando GPU per eseguire modelli complessi.


GOLEM NETWORK
Golem è una rete decentralizzata che consente di affittare potenza computazionale da parte di utenti e sviluppatori. Le GPU NVIDIA sono essenziali per i task di rendering e machine learning che possono essere eseguiti sulla rete Golem.
Golem permette fornisce l' accesso a GPU potenti per task come il training di modelli neurali su larga scala.


H2O AI
H2O.ai è una piattaforma di AI che offre strumenti di machine learning automatizzato e si integra con blockchain come Ocean Protocol per facilitare il training di modelli AI in modo decentralizzato. Le GPU NVIDIA sono ampiamente utilizzate per l'accelerazione del training di modelli su dataset distribuiti.


THE GRAPH
The Graph non è strettamente connesso all'AI perchè è un protocollo di indicizzazione e interrogazione di dati per reti blockchain, progettato per rendere accessibili informazioni complesse. Viene spesso descritto come il "motore di ricerca delle blockchain" poiché consente alle applicazioni decentralizzate di effettuare query e ricerche.
La sua capacità di gestire grandi quantità di dati strutturati lo rende uno strumento importante per applicazioni AI che richiedono accesso a dati decentralizzati. L'intelligenza artificiale spesso richiede grossi dati di un certo tipo e The Graph viene usato come infrastruttura per fornirli in tempo reale.

lunedì 12 aprile 2021

Guida Completa Al Mining: Schede Video, ASIC, Mining Pool e CPU Mining

Oggi faremo una guida aggiornata sul Mining, per dare un'idea in linea di massima di come funziona il tutto (sarebbe impossibile trattare tutto, quello che si vuole dare sono delle linee guide su come procedere). Noi iniziammo a parlare di Mining di Bitcoin dal 2012, con le prime guide risalenti al 2013 (se qualcuno volesse rileggerle, per trarre alcuni spunti o per vedere quanta acqua sia passata sotto i ponti per Bitcoin, ve li linko nuovamente: Come Diventare Un Bitcoin Miner, Minare Bitcoin Con Bitforce SC, Migliori Mining Pool e Software Mining). 
Come si può facilmente capire, parliamo di ere geologiche ormai.
Inizio precisando che Bitcoin (e in generale le criptovalute) funzionano tramite una blockchain. Questa blockchain è formata da catene di blocchi dove vengono registrate le transazioni.
Lo scopo dei miners, è fornire potenza di calcolo, non solo per "estrarre" (Proof Of Work) nuovi Bitcoin ma anche per convalidare transazioni.
Come guadagna un miner? Ricompense per ogni blocco minato e fee che gli utenti pagano per utilizzare il network (quando eseguo una transazione on-chain, pago delle commissioni, quest'ultime finiscono ai miners).

Per approfondire: 

In generale, bisogna partire dal concetto che più Bitcoin vengono minati, più l'offerta decresce (perchè il numero è limitato a soli 21 milioni) e maggiore è il coefficiente di difficoltà. Sostanzialmente a parità di hashrate si avranno meno profitti nel tempo. 
Il fenomeno per cui Bitcoin è un asset ad inflazione decrescente è dato dall' Halving che vuol dire appunto dimezzamento. Per ogni blocco minato, ogni 4 anni, le ricompense vengono dimezzate.
Il primo Halving è avvenuto nel 2012, poi 2016, 2020 e così via sino al 2140 dove verranno minate le ultime frazioni di Bitcoin. Per rendere l'idea comunque, tra 10 anni saranno in giro circa 20.5 milioni di Bitcoin (circa il 98% della supply totale), a cui vanno sottratti quasi 3 milioni di Bitcoin inattivi ormai da anni (o per propria scelta o perchè sono ormai "bruciati" per dimenticanza di seed/private key).


MINING RIG CON GPU: BITCOIN
Un impianto di mining è costituito da hardware specifico con molte schede grafiche e volendo un monitor (per controllare alcuni parametri). Il tempo in cui era possibile minare semplicemente dal computer con il proprio processore è ormai terminato da anni. 
I case di questi device vengono riempiti con:
1) Molte GPU (utilizzate per il mining; vedremo sotto alcuni modelli)
2) Un ottimo alimentatore 2input1output per cavi 24 pin che lavori al circa 55% della sua potenza (attenzione, il Mining Rig rimarrà acceso tutto il giorno, è possibile risparmiare con altri componenti, non con l'alimentatore. Uno ottimo Alimentatore Corsair CX550M)
3) Una scheda madre (le schede video sono collegate tramite l'adattatore Riser che le collega tramite usb alla scheda madre: Adattatore Riser)
4) Volendo una qualsiasi CPU (per far partire il computer)
5) Una RAM di 8 giga almeno
6) Un HDD (o meglio ancora un SSD da 120 giga che consuma anche meno watt: Baititon 2,5 pollici SATA III Unità a Stato Solido Interno 120GB) 
7) Un sistema di raffreddamento per fornire flussi d'aria aggiuntivi (o quantomeno delle ventole). E' consigliabile utilizzare una struttura in alluminio o legno per supportare la Mining Rig.  Dopo di ciò, non rimane che assemblare la macchina. 
8) La rete, una volta collegata ad internet, funziona da sola, ed effettua le transazioni utilizzando la potenza delle schede grafiche. 
9) Può essere utile anche un misuratore di potenza (consumo energetico): Homga  


ENERGIA ELETTRICA
Ad influire sulla redditività c'è l'elettricità che in Italia è un grande problema (rispetto ad altre nazioni). Va tenuto conto un consumo sino a 1000 watt per un impianto di GPU (con 5 o 6 schede), circa 100 watt per il resto dell'hardware ed un centinaio di watt per il sistema a raffreddamento.
La modalità di funzionamento ottimale per le GPU è impostare il voltaggio del core a circa 830/850 millivolt per le schede AMD e 650/850 millivolt per le schede Nvidia. L'abbassamento del voltaggio sul core della scheda, oltre a ridurre il consumo di energia, diminuisce anche la quantità di calore. 
Usare SSD, non solo renderà più veloce il caricamento del device ma ridurrà anche di una decina di watt il consumo totale. 


STIMARE GUADAGNI
Ci sono siti online che permettono di fare una stima del guadagno mensile considerando alcuni parametri. Tra i migliori siti: CoinWarz, WhattoMine e Minergate.
Vediamo il primo: 
1) Hashrate (che è quello della GPU che uso)
2) Watts (suo consumo in Watt, chiaramente andrebbero considerati anche sistema operativo, alimentatori, sistema di raffreddamento, eventualmente monitor, etc I Watts consumati dipendono anche dal settaggio delle schede video se opportunatamente configurate)
3) Costo dell'elettricità (in Italia è circa 0.20$)
4) Pool Fee (di solito è del 2%)
5) Costo totale delle GPU (mettete in conto almeno un 3000 dollari totale per qualcosa di buono e un 5000 dollari per un Antminer)
6) Bitcoin Difficulty (varia ogni 14 giorni, lo trovate qui Bitcoin Difficulty BTC)
7) Valore di BTC in USD
8) Block Reward (6.25)

Seppur vecchio come articolo (2016), per approfondire questi termini vi rimando a questo link: Conviene Minare Bitcoin? Come Calcolare Il Guadagno


USURA COMPONENTI E SCHEDE VIDEO PERFORMANTI
Un'altra cosa che devo tener conto è la vita media delle macchine che con il passare del tempo vengono "bruciate" o comunque non sono più utilizzabili per via del coefficiente di difficoltà che viene aggiornato ogni 14 giorni circa. Cosa vuol dire ciò? Che anche se rimarranno funzionanti, dopo un po' di tempo, diventeranno antiquate e dovrò sostituirle. Qualche scheda GPU citata nell'articolo, da qui a qualche mese, potrebbe risultare non più utilizzabile.
Di norma, un piccolo impianto dovrebbe includere circa 5 o 6 schede video.
Alcune schede che possiamo citare sono MSI GeForce RTX 2070, RTX 2060, Nvidia GeForce RTX 3060 Ti, Nvidia GeForce RTX 2080 Ti, Nvidia GeForce GTX 1660 Super, MSI GeForce GTX 1080 Ti, RSI Radeon RX 480, RX 580, ASUS ROG Strix AMD Radeon RX 5700XT, FX AMD Radeon RX 580 GTS XXX Edition.
Qui trovi tutto: AMD RX e GeForce  
Ad esempio le serie AMD RX possono essere flashate (modificate, tramite l'overlock della scheda video) cambiando i timing della VRAM, oppure facendo downvolting o overclocking del core. Programmi come MSI Afterburner e Sapphire TriXX sono utili allo scopo.
Queste schede video sono invece da evitare (in quanto non sono ottimali per rapporto spesa/produzione o semplicemente perchè non minano):


ASIC ANTMINER
Si tratta di device specifici per il mining che consumano circa 3000 watt e garantiscono un'hashrate di circa 110 Th/s. Li trovate qui: Bitmain Antminer
Il costo è di circa 5000/6000 dollari.


ESTRAZIONE: SOFTWARE E MINING POOL
Quando tutto è configurato, basta installare un software, cioè scegliere un programma che estragga la cripto che preferiamo (ad esempio NiceHash e poi inserito il nostro indirizzo riceveremo direttamente le nostre rewards). 
Un'altra piattaforma interessante è Betterhash che c'indica quale crypto è più conveniente minare in base al nostro hardware (CPU e GPU). Non si tratta di mining pool ma di hash power broker (collega miners/venditori con acquirenti di hash power). Per saperne di più: What Is A Mining Pool? Is Nicehash A Pool?
In generale è possibile minare da soli o in un mining pool (andranno inseriti dei parametri).
Nelle mining pool si condivide la potenza di calcolo (maggiore è la potenza di calcolo e maggiore saranno le ricompense). La prima fu Slushpool, creata nel 2010! L'idea era quella di mettere in contatto un gruppo di miner in modo che insieme potessero estrarre lo stesso blocco. In questo modo, ogni miner lavora su soluzioni uniche fino a quando uno di loro non riesce a risolvere il blocco. A quel tempo Bitcoin stava crescendo rapidamente e si stava piano piano evolvendo dal mining per CPU alla GPU, mentre FPGA e ASIC stavano nascendo.
In seguito si capì che per consentire a più miner di unire la loro potenza di calcolo in un punto, era necessario disporre di un server che funge da collegamento. 
Il software per i server di mining cooperativo più comune è lo stesso ufficiale di Bitcoin, il Bitcoin Core (Bitcoind) che prevede il download di tutta la blockchain (oltre 350 giga). Altri software abbastanza comuni sono BFGMiner, P2pool, Ecoinpool o Stratum. 
Innanzitutto, installato il software del servizio da utilizzare, esso è configurato in modo tale da poter consentire le connessioni che provengono da Internet al suo server (cioè c'è un canale di comunicazione tra i miner e il server di mining cooperativo). A questo punto, ogni miner deve avere un account registrato in modo che il server possa dargli accesso al servizio. 
Ciascun software di mining ha caratteristiche e supporti differenti. I miner devono scegliere correttamente il software di mining che si adatta alle caratteristiche del pool di mining a cui si uniranno. Il lavoro di un software di mining è semplice. Questo si collegherà al server cooperativo o di pool mining, riceverà le informazioni e inizierà a risolvere algoritmi in un dato blocco. Una volta trovata la risposta al blocco, la invierà e continuerà con il suo lavoro aiutando a risolvere il blocco successivo.
In aggiunta a questo lavoro, il software di mining gestisce l'autenticazione e il pagamento corrispondente al miner per il suo lavoro. Per fare ciò, il software di mining di solito indica un nome utente, una password e un indirizzo per il pagamento. 
Negli ultimi anni, ad esempio, il software più utilizzato dai miner nella rete Bitcoin è stato Cgminer.
A partire dall'apparizione del primo mining pool, sono comparsi nuovi servizi tra cui AntPool, Nanopool (usato soprattutto per ETH), F2Pool (in generale si tratta di società centralizzate). Ovviamente son mining pool generiche con anche ETH, Bitcoin Cash, Litecoin, Zcash, Dash, etc


CLOUD MINING
In questo caso il mining avviene attraverso un collegamento remoto ad apparecchiature affittate (tra le società più note c'è Genesis Mining e Mining Rig Rentals) dove si affitta capacità computazionale per connettersi alle attrezzature dell'azienda. Dopo aver pagato per una certa capacità di calcolo, ai minatori viene fornito accesso al mining a distanza attraverso l'attrezzatura noleggiata. Ciò di cui si ha bisogno è un computer ed una connessione internet. Ovviamente si guadagna meno rispetto al costruire in proprio.


ALTRE CRIPTO MINABILI: CPU O GPU?
Inizialmente era possibile minare Bitcoin con la CPU, ora questo è possibile solo per poche criptovalute (ad esempio Monero). Ma come funziona praticamente? Preciso che non è che va bene una qualsiasi CPU, è necessario comunque un qualcosa di performante e al passo con i tempi. Altrimenti si fa comunque pochissimo (in alternativa sono usate GPU soprattutto AMD). 
I passaggi da seguire sono questi:
1) Scarico il software per il mining Xmrig (Download) (o Multiminer o GUIminer)
2) Nell'archivio compresso, scompatto i files in un'altra cartella e configuro il file "config.json" (apro con il blocco note e trovo la scritta wallet dove inserisco il mio address dove riceverò il quantitativo minato. Devo inserire anche l'indirizzo di una xmrpool, ipotizziamo di usare Xmrpool.eu, scendo sotto e copio ed incollo il nome che andrò ad inserire sempre nel file .json che ho aperto con il block note, appena sopra l'indirizzo, dove c'è scritto "url: donate.v2.xmrig.com:3333". Infine dove c'è scritto "coin: null" inserisco "coin: monero".
3) Salvo il mio file di configurazione
4) Avvio xmrig.exe
5) Per le statistiche di mining (reward per blocco minato, hashrate al secondo, balance in pending, totale pagato, etc) vado sempre in Xmrpool.eu, scendo sotto e in lookup inserisco il mio indirizzo Monero
6) Raggiunto un certo balance, si verrà pagati direttamente sull'indirizzo fornito

Ethereum invece sarà minabile ancora per poco perchè cambierà algoritmo di consenso da Proof Of Work a Proof Of Stake. E' più semplice minarla rispetto a Bitcoin ma anche in questo caso servono GPU specifiche (con almeno 6 giga di RAM). In particolare GPU (o device per mining), Ethminer (per il mining della GPU), Geth ed un indirizzo ETH (Ethereum Wallet). Metto Geth, wallet e miner nella stessa cartella.
Aprendo il dos, rechiamoci nella nostra cartella premendo invio, a questo punto dobbiamo crearci un nuovo account con Geth e la linea di comando da scrivere è: geth account new
A questo punto inseriamo una nostra password.
Senza chiudere il prompt dei comandi, dobbiamo recarci nella cartella del miner ed inserire questo comando (per GPU NVIDIA): ethminer -U -F http://eth-eu.dwarfpool.com:80/nostroindirizzoETH 
oppure (per le GPU AMD): ethminer -G -F http://eth-eu.dwarfpool.com:80/nostroindirizzoETH

Altre cripto minabili che usano il Proof Of Work: Ravencoin (molto in voga negli ultimi mesi, minato con Nvidia), Bitcoin Gold (secondo controverso Hard Fork di BTC che interruppe il predominio degli ASIC, essendo stato pensato solo per il mining con schede video), Dogecoin (tanto simpatico ad influencer ed Elon Musk; è possibile minarlo con CPU tramite CPU Miner e con GPU AMD/Nvidia con CGMine, GUIminer, CudaMiner), Grin (tramite schede Nvidia 1070, 1070ti, 1080, 1080ti, 2070, 2080, 2080ti e AMD 570, 580, Vega56, Vega64; alcuni pool minerari: F2Pool, Grinmint, Sparkpool e Pool.BTC), ZCash, Litecoin, Dash, Verge, Ethereum Classic.

venerdì 9 giugno 2017

Nvidia ed AMD Immettono Sul Mercato Schede Video Per Il Mining (Bitcoin)

Ormai da qualche anno è consuetudine minare criptovalute (Bitcoin, Ethereum, ZCash, etc) quindi i produttori di schede video, in particolare AMD, si trovano in difficoltà dovendo distribuire sul mercato prodotti performanti e in grosse quantità.
Le schede video usate per giocare (e che nascono in primis con quell'obiettivo) sono particolarmente adatte (in base al rapporto prezzo/prestazioni e alla criptomoneta) per il cosiddetto "mining".
Così, stando alle ultime indiscrezioni, sia AMD che Nvidia starebbero pensando di introdurre sul mercato delle edizioni speciali delle proprie schede dedicate al mining delle criptomonete.
L'obiettivo delle due aziende è quello di "incanalare" la domanda dei "minatori" e prevenire la carenza di schede video per i videogiocatori.
Nvidia dovrebbe presentare una GeForce GTX 1060 con GPU GP106-100 dedicata al mining.

"La scheda non dovrebbe avere uscite video e probabilmente non dovrebbe supportare affatto il gaming. 
Secondo le nostre fonti, queste schede a differenza delle edizioni normali avranno una garanzia di soli 90 giorni. 
La buona notizia è che queste schede costeranno meno degli stessi modelli per i gamer. 
Queste schede saranno vendute dai partner. Anche AMD sta pensando a un modello con GPU Polarsi per il mining, ma i dettagli non sono noti"
Anche il sito Digitimes, qualche giorno fa, anticipava la notizia: "Per la crescente domanda per il mining Bitcoin, Nvidia e AMD stanno pensando di presentare GPU progettate specificatamente per lo scopo con specifiche e costi inferiori"