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Gal Vallerius, franco-israeliano, conosciuto anche come "OxyMonster" su Dream Market (attivo dal 2013), si era recato negli Stati Uniti per partecipare a una gara di barba e baffi in Texas, ma è stato arrestato prima di arrivarci (ad Atlanta).
Gli agenti americani hanno fermato Vallerius sequestrando il suo portatile, trovando installato il software TOR, le credenziali di accesso a Dream Market, una chiave di cifratura e 500.000 $ in Bitcoin.
Vallerius si è dichiarato colpevole e ha ammesso di essere OxyMonster, uno degli admin del mercato nero online Dream Market, per evitare di ricevere una condanna fino a 20 anni di reclusione.
Al tempo dell’arresto di Vallerius, Dream Market contava 94mila inserzioni, di cui 47mila di sostanze illegali.
Oggi, le inserzioni sono oltre 120mila e quelle dedicate a sostanze psicoattive 63mila.
Vallerius avrebbe iniziato la sua carriera come venditore di Ossicodone e Ritalin.
Successivamente sarebbe poi diventato moderatore senior e avrebbe svolto funzioni da amministratore, svolgendo un ruolo critico nel “sostenere transazioni illecite, come il traffico di narcotici e il riciclaggio dei ricavati”.
Un moderatore in questi siti si occupa di dirimere le dispute fra compratori e venditori, facendo da escrow e bannando eventuali scammers (truffatori).
L'errore più grave (da principiante) è stato che tra le informazioni messe sul forum del sito era indicato un indirizzo Bitcoin per mandare mance a mod, admin e founder.
Gli investigatori si sono messi ad analizzare le transazioni in entrata e in uscita da questo indirizzo e hanno notato che alcune andavano a finire in alcuni wallet, portafogli, controllati da un francese di nome Vallerius sul sito Localbitcoins.
A quel punto gli agenti hanno cercato i profili social, Instagram e Twitter, del sospettato, notando molte somiglianze col modo di scrivere di OxyMonster.
L’uso di alcune parole, la punteggiatura, il doppio punto esclamativo, l’impiego frequente di punti interrogativi, etc
L’errore che ha fatto è stato dunque pubblicare l' indirizzo di un suo wallet Bitcoin sul profilo di OxyMonster, tramite il quale si è potuti risalire a spostamenti di Bitcoin sul sito Localbitcoins.
Gli inquirenti quindi hanno effettuato una analisi stilometrica per vedere se lo stile di scrittura di OxyMonster fosse simile a quello di Vallerius ed effettivamente erano molto simili (frequenza d’uso di alcune parole, doppi punti esclamativi, etc).
La prova definitiva è risultata essere il suo portatile, come visto in precedenza.
La sentenza giudiziaria è attesa per settembre ma l’uomo ha assunto un atteggiamento subito collaborativo per evitarsi il rischio di 20 anni di carcere.
Un agente della FBI, tale Kyle Armstrong, ha rivelato che al momento l'ente di spionaggio conta 130 indagini in corso legate al settore delle criptovalute.
In primis droga ed armi vendute sulle Darknet di TOR.
I 130 fascicoli dell'FBI coprono una vasta gamma di crimini, compreso traffico di esseri umani, rapimenti, Ransomware e vendita illecita di sostanze stupefacenti.
Lo stesso ha inoltre rivelato che il web oscuro rappresenta circa il 10% delle vendite globali di droghe (statistica confermata anche dal Global Drug Survey).
Pochi giorni fa, sempre negli Stati Uniti, è stata svolta la prima operazione sotto copertura a livello nazionale sulle Darknet.
Operazione che è durata diversi anni su market quali AlphaBay (ormai oscurato), Hansa Market, Dream Market ed altri minori.
Essa ha portato all’arresto di 35 rivenditori abusivi di droga e armi.
A darne l’annuncio il 27 giugno è stato il Dipartimento di giustizia americano, secondo il quale sono state sequestrate “massicce quantità di narcotici illegali”, più di cento armi “tra cui pistole, fucili d’assalto e un lanciagranate”, denaro ed oro per il valore di 3,6 milioni di dollari e criptovalute per un “valore approssimativo di venti milioni di dollari”.
Il procuratore generale Rosenstein ha ribadito: "I criminali che pensano di essere al sicuro sul Dark Web sbagliano. Possiamo scoprire le loro reti e siamo determinati a consegnarli alla giustizia. Oggi abbiamo arrestato più di 35 presunti venditori. Abbiamo sequestrato le loro armi, le loro droghe e 23,6 milioni di dollari dei loro guadagni illeciti. Questo lavoro a livello nazionale ridurrà la fornitura di farmaci letali come il fentanil che stanno uccidendo un numero senza precedenti di americani"
Tra gli altri sono stati arrestati “Trapgod” residente nel Bronx di New York (possesso di armi da fuoco e vendita di narcotici quali Marijuana, estratti di Hashish, LSD, Cocaina) e un suo vicino di casa, poi Jian Qu, Raymond Weng, Kai Wu tutti di New York, Dimitri Tseperkas e Cihad Akkay delle Middle Island e Port Jefferson sempre New York (sequestrati oltre 1.000 Kg di Marijuana, 400.000 dollari, 12 kg di Xanax, mezzo chilo di Ecstasy. Nelle case di Akkaya e Tseperkas anche armi da fuoco ed altre droghe).
Ryan Farace e Robert Swain (vendita di droga in primis Xanax).
Ancora Nicholas J. Powell e Michael Gonzalez dell'Ohio (che vendevano con i nickname di “TheSource”, “BonnienClyde”, BnC”, “BCPHARMA” e “Money TS” sui market Silk Road 2, AlphaBay e Hansa grosse quantità di Xanax, steroidi, Marijuana).
Jose Robert Porras III e Pasia Vue di Sacramento (conosciuti con i nick “Cannabars” e “TheFastPlug” distribuivano Marijuana, Xanax e Methamphetamine su Trade Route, Wall Street Market e Dream Market. Trovate anche armi da fuoco in casa).
Sam Bent, Djeneba Bent, poi in California McMonegal conosciuto come “Sawgrass”, “Ross4Less” e “ChristmasTree”.
Per quanto riguarda le criptovalute si sta assistendo inoltre a un’impennata di virus per poterli produrre.
Secondo gli esperti di sicurezza di Kaspersky Lab e di McAfee, il numero di utenti che ha subito un attacco da parte di software malevoli per la produzione, “mining”, di criptovalute è cresciuto passando da 1,9 a 2,7 milioni in un solo anno (+44,5%)”.
Diversamente, è sceso del 30%, il numero degli utenti che si sono imbattuti in un ransomware, tanto che si è passati “da 2.581.026 nel biennio 2016-2017 a 1.811.937 nel 2017-2018”.
Probabilmente perchè il mining è un metodo più semplice da attuare, a differenza dei ransomware che richiede un impegno e un rischio maggiore.
Oltre ad evitare possibili interferenze in volo mettendo il cellulare offline e a limitare il consumo della batteria, la modalità aereo può essere d'aiuto anche per risolvere problemi di ricezione e connettività del dispositivo mobile.
Il telefonino ha perso la connessione alla rete cellulare e resta in modalità "Solo chiamate d'emergenza"?
O ancora avete attivato una promozione con traffico dati mobile (3G/4G) ma lo Smartphone non ne vuole sapere di connettersi pur avendo la connessione dati attiva? (noterete che non compare l'icona del 3G o 4G).
Vi basta attivare la modalità aerea, aspettare qualche secondo e disattivarla: se siete in una zona coperta da segnale cellulare il vostro dispositivo mobile dovrebbe tornare a essere operativo nel giro di pochi secondi (ammesso che non ci siano altri problemi, ad esempio malfunzionamenti meccanici o configurazioni errate del dispositivo).
Tramite Windscribeè possibile navigare facilmente con una VPN e configurarla con TOR.
Conviene, in questi casi, effettuare una connessione VPN tramite TOR.
Lanciato TOR, si attiva la VPN e si naviga.
I gestori della VPN non potranno leggere il nostro indirizzo in quanto sarà anonimizzato da TOR, d'altra parte però anche su un TOR (bucato) sarà impossibile risalire al nostro indirizzo in quanto l'IP sarà cifrato dalla VPN. Ovviamente il gestore della VPN sa cosa stiamo facendo ma appunto non sa chi siamo.
Lanciato TOR ed installato Windwscribe schiacciamo sui tre trattini in alto a sinistra nella finestra della VPN. Fatto ciò, selezioniamo: preferenze e poi proxy.
Poi clicchiamo su Socks5 inserendo 127.0.0.1 in indirizzo e 9150 come porta.
Infine Ok. La configurazione è terminata.
Prima di salire su un aereo tutti i dispositivi elettronici (Smartphone in particolare) devono essere spenti.
Questa è sempre stata la regola negli ultimi decenni, in prima approssimazione per eliminare qualsiasi tipo d'interferenza che potrebbe provocare un incidente aereo.
Il discorso è ovviamente estendibile anche a portatili, tablet ed iPod cioè a tutti quei dispositivi in grado di emanare onde elettromagnetiche.
COSA SUCCEDE NON ATTIVANDO LA MODALITA' AEREO?
Per evitare di spegnere il cellulare, ormai da anni, è stata implementata la funzione "modalità aereo" che detto in parole povere mette offline il dispositivo.
Essa sospende il segnale di trasmissione del dispositivo.
Come si sa, qualsiasi dispositivo elettronico, in maniera particolare i cellulari, producono delle onde radio. Potrete provare questo effetto avvicinando uno Smartphone ad una Radio, sentendo il fastidioso rumore provocato dalle onde radio.
Questa stessa interferenza si manifesta anche nel segnale radio degli aerei e il pilota ne sente il rumore direttamente in cuffia.
Se su ogni volo ci fossero 40 cellulari accesi, la ricerca di un segnale radio diventerebbe quasi impossibile.
Ecco perché molte compagnie chiedono ai passeggeri di attivare il flight mode sui dispositivi prima di partire.
Il rischio è che i segnali di cellulari e tablet facciano interferenza con quelli dell’aereo.
Le frequenze di un cellulare quindi disturbano le comunicazioni radio e danno fastidio ai piloti.
Di fatto ci sono stati episodi in cui i telefoni accesi a bordo hanno portato a delle complicazioni, a causa di una cattiva comprensione del comando della torre di controllo, due aerei stavano per partire in contemporanea.
Il rischio interferenze si manifesta soprattutto ad altezze limitate, dove vengono utilizzate le frequenze GSM.
In modalità aereo i sistemi di comunicazione mobile UMTS, LTE e GSM (il più fastidioso di tutti) vengono disattivati, e la ricerca di segnale quindi è annullata.
Anche la distanza del telefono dalla cabina di comando ha un influsso sull'interferenza.
Negli aerei più grandi, tra i piloti e i passeggeri c'è una stanza per l'equipaggio che contribuisce a schermare i segnali. Soltanto nei piccoli aerei a breve percorrenza c'è la possibilità che il segnale di un cellulare raggiunga il pilota, ma non è raro che la colpa sia di un membro dell'equipaggio.
Anche in modalità aereo, uno smartphone emette ancora qualche radiazione elettromagnetica (come fanno i dispositivi che non possono connettersi a internet, come ad esempio lettori MP3) ma sono sicuramente trascurabili.
La maggior parte delle compagnie aeree è in grado di gestire eventuali problemi che sorgono da un dispositivo Wi-Fi ma le telecomunicazioni come detto potrebbero essere disturbate (soprattutto in fase di decollo ed atterraggio).
Gli aerei di nuova generazione sono sicuramente meglio schermati contro le interferenze elettromagnetiche e ogni disturbo che può colpire un circuito elettrico dovuto a induzione elettromagnetica o a radiazione emessa da una sorgente esterna.
Per attivare la modalità aereo è sufficiente cliccare sull’icona a forma di aeroplano presente nelle impostazioni.
Fatto ciò verrà disabilitata la connessione Wi-Fi, connessione dati e Bluetooth.
La modalità aereo disattiva anche la ricezione cellulare. Ciò significa che non è possibile effettuare chiamate o mandare SMS.
Dato un segnale continuo bisogna scegliere un numero finito di “campioni” rappresentativi del segnale.
Il valore in ogni singolo punto del segnale è un numero reale, per rappresentare correttamente il
segnale occorre scegliere dei valori finiti.
Un campionamento sbagliato provoca diversi problemi:
1) fa perdere dettagli ed informazioni (tale perdita è spesso una necessità: per problemi di spazio)
2) può far apparire in un'immagine dettagli non presenti nell'originale o cambiare suoni in un audio.
Il segnale viene “alterato” e cambiato in qualcos'altro)
In questi casi si parla di "Aliasing" ("fantasma" o detto anche "falso segnale" dovuto all'interferenza tra frequenza del segnale e frequenza di campionamento).
L'Aliasing può essere:
-Spaziale (cioè su un'immagine compaiono dettagli in realtà non presenti)
-Temporale (ad esempio su un video dettagli scompaiono o ricompaiono oppure una ruota che gira in verso orario sembrerà girare nell'altro verso. Cioè un movimento viene sostituito da un altro)
Un’elevata frequenza di campionamento acquisisce più punti in un dato intervallo di tempo e
fornirà una rappresentazione migliore del segnale originale rispetto ad una bassa frequenza di
campionamento.
Campionare troppo lentamente può causare una rappresentazione sbagliata del segnale analogico.
L’effetto di un sottocampionamento è che il segnale appare come se avesse una frequenza differente da quella effettiva.
Per scegliere il giusto valore di campionamento si ricorre ad un teorema: il teorema di Nyquist/Shannon.
Tale teorema si basa sulla misura della frequenza di Nyquist (fmax di un segnale continuo e limitato).
Se vengono campionati segnali con una frequenza almeno doppia della frequenza di Nyquist, il segnale può essere ricostruito fedelmente in ogni punto (che sia un'immagine, un video o un audio non fa differenza).
Dunque la massima frequenza che può essere rappresentata accuratamente senza Aliasing è nota come frequenza di Nyquist.
Se ho una frequenza di campionamento di 100 Hz, quella massima di Nyquist sarà di 50 Hz.
I segnali con componenti in frequenza al di sopra della frequenza di Nyquist appariranno replicate tra la componente in continua e la frequenza di Nyquist.
La frequenza fantasma (Alias) è il valore assoluto della differenza tra la frequenza del segnale d’ingresso e il multiplo intero più vicino alla frequenza di campionamento (numero di campioni ottenuti in un secondo).
RIDUZIONE DELL'ALIASING
L’Aliasing può essere ridotto applicando una funzione di smussamento sul segnale originario prima del campionamento (antialiasing) tramite filtri passa basso (che lasciano passare le basse frequenze, attenuando quelle alte).
Purtroppo però qualsiasi operazione sarà sempre affetta da errori, a causa di difetti nel sensore o di perturbazioni termiche quali rumore (“noise”).
Nei sensori CCD ci sono inoltre correnti parassite che inducono rumore dentro il dispositivo elettronico: in questo caso si parla di “dark current”.
Ecco perchè sarà quasi impossibile una riduzione totale dell'Aliasing.
CAMPIONAMENTO AUDIO
Un DVD Audio (con frequenza di campionamento 96 kHz) avrà frequenza di Nyquist pari a 48 kHz, con il filtro anti-aliasing che comincia a tagliare attorno ai 24 kHz, affinchè a 48 kHz il segnale sia attenuato di oltre 120 dB.
Un CD audio (44.1 kHz) ha frequenza di Nyquist pari a 22.05 kHz, ed il filtro anti-aliasing comincia a tagliare attorno ai 20 kHz, affinchè a 22.05 kHz il segnale sia attenuato di un’ottantina di dB.
In generale i suoni gravi hanno una frequenza dell’ordine delle decine di Hz, mentre i suoni più acuti hanno una frequenza che raggiunge le migliaia di Hz.
Si può facilmente capire che la distorsione dei segnali modifica l'audio percepito.
CAMPIONAMENTO D'IMMAGINI
Se ho un'immagine con dimensione di 720 pixel (immagine bitmap o raster 720 x 720) e un dettaglio massimo di 6 pixel, l'intervallo limitato può essere diviso in 720/4=180 tratti.
Il doppio della frequenza di Nyquist sarà dato quindi da 180 per 2=360 tratti.
Prenderemo allora 360 campioni e ricostruiremo con l’interpolazione binomiale l’immagine (360 x 360).
L'immagine sarà la riproduzione fedele dell'originale.
Invece eseguendo un campionamento sbagliato (cioè ad esempio un dettaglio massimo di 4 pixel ), ricostruiremo un'interpolazione binomiale sbagliata.
Con il fenomeno dell'aliasing visibile nelle immagini 3 e 4, le alte frequenze sono “mascherate” da basse frequenze e trattate come tali nella fase di campionamento.
Nella realtà l’aliasing è sempre presente anche se in condizioni minime (questo perchè un campionamento 100% fedele all'originale è impossibile).
Esso come detto si crea quando si impone che il segnale deve essere limitato per essere campionato.
WAGON WHEEL ALIASING
Un effetto particolare è il "Wagon Wheel Aliasing".
Praticamente le ruote di una macchina raggiunta una certa velocità cominciano a ruotare al contrario.
In realtà la ruota non gira in senso antiorario, quella è solo la nostra percezione.
In particolare sappiamo che in media la frequenza con la quale l’occhio acquisisce un’immagine è di 30 Herz, ovvero di 30 “fotogrammi” al secondo.
Come abbiamo detto prima, tramite il teorema di Nyquist è possibile calcolare la frequenza minima alla quale deve essere campionato (“misurato”) un segnale affinché esso possa essere ricostruito senza errori.
Se ciò non viene rispettato, come visto, alcuni segnali si sovrappongono e vengono interpretati in maniera erronea.
Se la ruota gira ad una velocità tale da superare la metà della frequenza di campionamento dell’occhio umano (o di una videocamera) cominciano ad essere interpretati in maniera erronea.
Ci saranno delle particolari frequenze per cui la ruota sembrerà girare al contrario, altre per cui sarà più lenta fino ad apparire quasi ferma.
Dal video si può notare che alcune celle girano in avanti, altre all'indietro, altre ancora sembrano stare ferme.
Tutto questo variando semplicemente la velocità di esecuzione.
Augur, fondato nel 2014 e finanziato l'anno successivo, è il primo market di predizione del mercato decentralizzato.
Esso è basato sulla criptovaluta Ethereum quindi sulla sua blockchain.
Ma cos'è un prediction market? Un market che permette di scommettere su qualsiasi cosa (ormai su molti siti di scommesse sportive è stata data la possibilità ai clienti di proporre la loro scommessa on demand, il funzionamento è grossomodo simile).
Cosa vuol dire decentralizzato? Che le scommesse non devono essere approvate ma chiunque può proporre (nei limiti del regolamento imposti dal sito).
Ovviamente questa tipologia di siti internet devono rispettare le leggi dello Stato in cui si trova la propria sede legale.
Questo comporta che certi tipi di scommesse non siano ammesse.
In prima approssimazione però sarà possibile scommettere su eventi meteorologici, sull'elezioni in X città/paese, potenzialmente anche se x persona sarà ancora viva tra 1 anno.
Da specificare che su Augur, gli “oracoli”, cioè quelle persone/servizi che dovranno indicare il risultato della scommessa, avranno anche la possibilità di non partecipare, indicando che la scommessa per loro non è etica.
Come indicato, sarà possibile sia scommettere che incassare soldi in modo anonimo e sicuro.
Essendo anonimo, rimane un po' da vedere come verranno gestite tipologie di puntate che potrebbero inglobare se stessi.
Ad ogni modo aperta la scommessa, si dovrà depositare una certa quantità di criptovalute, dell’ammontare sufficiente per incentivare qualcuno a scommettere.
Bisogna considerare che, prima si partecipa alla scommessa, maggiore è la % di vincita.
Va comunque considerato che la possibilità di frodi e rischio per la controparte dovrebbe essere limitata: gli scambi monetari sulla piattaforma saranno strettamente regolati da "smart contract" e un sistema ad "oracolo" distribuito assicurerà che nessuno possa dichiarare il falso su un evento.
L'unità di rete di base utilizzata da Augur è conosciuta come "reputazione" (REP) che sarà usata dalla piattaforma per riferirsi ai risultati di un evento (se le predizioni saranno positive o negative).
I titolari di token REP possono partecipare al sistema di segnalazione Augur, contestando il risultato provvisorio di qualsiasi scommessa entro 7 giorni dalla risoluzione pagando una controversia.
Nel fare ciò, il mercato di Augur entrerà in una disputa, in cui i titolari di REP possono mettere in gioco i token REP su uno dei possibili esiti del mercato. Se l'esito viene annullato, gli utenti che hanno partecipato scommettendo sul nuovo risultato vincente riceveranno un ROI del 50%.
L'incentivo finanziario serve appunto a far si che l'oracolo di Augur rifletta la realtà.
L'app MyTutela è un'app italiana di sicurezza personale, che permette di raccogliere le evidenze digitali di reati di cyberbullismo, applicando algoritmi di calcolo che garantiscono l'autenticità e la provenienza delle fonti di prova.
Pensata per la tutela delle vittime di stalking, molestie, bullismo, l'app è il frutto del lavoro della MyTutela Srl, gestita dal presidente Marco Testi.
L'app vuole rendere semplice il processo di denuncia per stalking ed agire da deterrente per chi tenta, attraverso gli strumenti di comunicazione digital di recare violenza ad un'altra persona".
Ma come funziona? lnstallata l'app (gratuita), si potrà registrare numero e indirizzo mail della persona che si vuole mettere sotto osservazione: ciò significa che l'elenco delle chiamate ma anche le loro registrazioni, quello dei messaggi, delle foto, delle mail e dei video ricevuti dal numero predefinito saranno archiviati e salvati, diventando incancellabili.
E una volta scaricato l'archivio fra file audio, video e di testo, questo avrà (in sede di un'eventuale denuncia o in caso di processo) lo stesso valore dei file originali.
A nulla servirà cancellare tutto, non soltanto sul proprio smartphone ma anche eventualmente su quello della vittima.
Non solo ma l'app avviserà anche proattivamente il proprietario dello smartphone quando i messaggi saranno troppi o conterranno minacce esplicite, indicando anche i reati per cui si potrebbe denunciare il molestatore.
L'app permette infatti di stampare dei report standard, studiati per essere pronti da portare direttamente alle autorità, in fase di denuncia, senza dover ricorrere a costose perizie tecniche.
Un aiuto concreto alle vittime di stalking o molestie, prima dell'intervento delle autorità.
Ideatori e forze dell'ordine infine sperano anche che l'app aiuti a portare alla luce anche tutti i casi che attualmente non vengono invece denunciati per paura e mancanza di prove concrete e che costituiscono in realtà gran parte dei casi, si stima circa l'80%.
Per il download: MyTutela
Final Burn Alpha è uno degli emulatori multipli più popolari per l'emulazione di giochi Neo-Geo, Sega System 16, System 18, CPS-1, CPS-2, CPS-3, X-Board, Y-Board, Toaplan, Taito, Psikyo 68EC020, Cave e softwarehouse leggendarie quali Capcom e Konami.
Venne rilasciato nel 2000 da FinalDave.
Disponibile per Windows, Linux, OSX ed anche Android.
Su Android la cosa è stata abbastanza recente, anche perchè già esistevano una moltitudine di emulatori di vari sistemi da gioco.
Ad ogni modo tramite FA Alpha potrete emulare cabinati arcade (quelli che stavano in sala giochi), per giocare a giochi come Marvel vs Capcom, Street Fighter e tanti altri.
Quando si sente parlare di Radio siamo sempre stati abituati a pensare all'AM e FM.
Ma in Europa, da qualche mese, le Radio analogiche stanno ormai andando in pensione sostituite da quelle digitali.
Il pensionamento in Italia delle vecchie Radio (intese come apparecchi) avverrà nel 2020.
Infatti ci saranno degli adeguamenti per quanto riguarda gli apparecchi venduti che se non rispetteranno i canoni, saranno considerati fuorilegge.
Ma vediamo un po' di storia delle Radio analogiche.
AM e FM
Le onde a modulazione di ampiezza (AM) sperimentate nel primo ventennio del 900 attraversano qualsiasi superficie senza difficoltà, anche l’acqua del mare.
Esse interessano solo le trasmissioni radio e hanno una frequenza minore, quindi la ionosfera le riflette così da arrivare a punti di ricezione anche molto distanti dalla fonte di emissione.
Le onde a modulazione di frequenza (FM), vennero scoperte nel 1935 da Edwin Armstrong.
Esse si possono captare solo se l’antenna che le riceve è visibile direttamente dalla fonte di emissione, o è situata nella direzione di una superficie riflettente (tipo satellite).
Esse interessano le trasmissioni sia della radio, sia della TV e hanno una modulazione di frequenza che attraversa la ionosfera senza che alcuna superficie non sul loro tragitto le assorba o le rifletta.
DA RADIO ANALOGICHE A DIGITALI
La Norvegia, ad inizio 2017, è stato il primo paese al mondo ad aver avviato lo switching off dalla radio analogica per quella digitale.
Tutte le radio nazionali norvegesi sono passate al DAB (Digital Audio Broadcasting), mentre alle locali son stati concessi 5 anni a disposizione.
Il ministro della Cultura norvegese Thorhild Widvey: "La digitalizzazione della radio aprirà le porte a una quantità di canali radio di gran lunga superiore, di cui beneficeranno gli ascoltatori in tutto il paese. Gli ascoltatori avranno accesso a contenuti radiofonici più eterogenei e pluralistici, a una migliore qualità del suono e a nuove funzionalità"
In Italia la copertura del segnale è di circa l'80% della popolazione, soprattutto al Nord e nelle grandi città della penisola.
La Norvegia pur essendo all'avanguardia si confronta con problemi di copertura, costi delle apparecchiature e una popolazione che si vede costretta a dismettere un parco radio FM non indifferente (circa 7,9 milioni).
In Norvegia essendoci molte zone isolate ci sono stati anche problemi logistici, in quanto molte zone hanno difficoltà a captare i segnali.
Non meno importante il fatto che le radio DAB+ costano comunque di più rispetto a quelle FM e anche che la maggioranza degli automobilisti sarà costretta a far aggiornare i rispettivi impianti spendendo mediamente 400 euro.
Uno dei pregi comunque è che la tecnologia digitale consente una maggiore qualità di fruizione, la distorsione del segnale è impercettibile (non ci saranno più salti di segnale o mancate ricezioni nele gallerie) e sotto il profilo industriale la copertura costa 8 volte meno rispetto all'FM.
Inoltre sarà possibile ricevere canali in streaming e sfruttare servizi quali l’EWS (Emergency Warning System) già attivo in Norvegia che consente a polizia e protezione civile di diramare allerte meteo in tempo reale soltanto nelle zone interessate dal maltempo, interrompendo il canale radio che si sta ascoltando.
Dal 2020 dunque tutti i ricevitori radiofonici dovranno integrare almeno un’interfaccia che consenta all’utente di ricevere i servizi della radio digitale.
Così facendo verranno riordinati gli spettri di trasmissione regolando la transizione verso i servizi 5G. In virtù di questo passaggio, che come abbiamo visto coinvolgerà anche le trasmissioni televisive terrestri, si è deciso di intervenire anche sugli apparecchi radio.
Dal primo giugno 2019 scatterà l'obbligo di vendere all'ingrosso solo radio con almeno "un'interfaccia per la ricezione della radio digitale".
Dal primo gennaio 2020 il provvedimento si applicherà anche alla vendita al dettaglio.
La Svizzera lo ha già programmato per il 2020 mentre Gran Bretagna e Danimarca dovrebbero iniziare tra il 2020 e il 2022.
Dunque in Italia, per il momento, non è previsto nessun switch off (al contrario di quanto accaduto nel mondo delle televisioni) ma soltanto un blocco alla vendita di radio prive di supporto digitale.