Visualizzazioni Totali

TRA I PRIMI IN ITALIA A PARLARE DI BITCOIN (DAL 2012!): PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATI SULLE NOVITA' TECNOLOGICHE DEL WEB SEGUITE LA PAGINA FACEBOOK (LINK A SINISTRA)
Visualizzazione post con etichetta Oracoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Oracoli. Mostra tutti i post

martedì 8 aprile 2025

Attacchi e Manipolazione Degli Oracoli (DeFi)

La manipolazione degli oracoli è una delle vulnerabilità più pericolose nei protocolli DeFi, dato che gli oracoli forniscono dati esterni alla blockchain (feed dei prezzi) per consentire l’esecuzione corretta di smart contract. Gli attacchi agli oracoli si verificano quando un attaccante manipola i prezzi o i dati forniti agli smart contract, inducendoli a prendere decisioni errate. Quali? Liquidare posizioni, alterare prestiti, garantire arbitraggi artificiali (arbitraggio vuol dire comprare un asset ad X prezzo e rivenderlo subito dopo ad un prezzo più alto) o influenzare gli swap.

Abbiamo due grosse categorie:
-Oracoli nativi usano dati presi direttamente dalla blockchain, come i prezzi dei token in pool di liquidità su DEX come Uniswap. Sono molto vulnerabili alla manipolazione del mercato su singole piattaforme.
-Off-chain oracles aggregano dati da fonti esterne (exchange centralizzati, fonti multiple) e li riportano sulla blockchain tramite un sistema di feed decentralizzati, come Chainlink. Sono più sicuri, ma possono avere latenze.


MANIPOLAZIONE DI ORACOLI ON CHAIN
Gli oracoli basati su DEX, come quelli che utilizzano i dati di prezzi da Uniswap o Sushiswap, sono vulnerabili poiché i prezzi in questi AMM vengono determinati dalle riserve nei pool di liquidità. Questi pool possono essere facilmente manipolati se hanno bassa liquidità o se un attaccante ha accesso a grandi quantità di capitale.
Ad esempio un attaccante prende in prestito una grande quantità di token (ETH o USDC) tramite un flash loan ed utilizza questi fondi per comprare o vendere grandi quantità di un asset (ad esempio, una memecoin detto X token) su un DEX come Uniswap. Ciò provoca una variazione significativa nel prezzo dell’asset, perché il DEX ricalcola il prezzo in base alla nuova distribuzione di riserve nel pool.
Se l'attaccante compra X token in grande quantità, ne aumenta il prezzo in modo significativo. Se un protocollo di prestiti utilizza l'oracolo del DEX manipolato per determinare il prezzo del token X, l'attaccante può ora sfruttare il prezzo falsificato.
Se il prezzo di Token X è stato artificialmente gonfiato, l'attaccante può usarlo come collaterale per prendere in prestito più fondi di quelli che dovrebbe ricevere. Se il prezzo è stato abbassato, l’attaccante potrebbe far sì che gli smart contract liquidino posizioni di altri utenti, acquistando i loro asset a prezzi scontati. Dopo aver realizzato il guadagno sfruttando l'oracolo manipolato, l'attaccante restituisce il flash loan, mantenendo il profitto netto. L'oracolo del DEX segnala questo nuovo prezzo al protocollo DeFi. Immagina ad esempio che X token raddoppia il prezzo quindi può essere preso messo a collaterale prendendo in prestito asset con valore più alto. L'attaccante deposita X come collaterale nel protocollo di prestito (che lo valuta a 2$ invece di 1$), ottenendo in cambio un prestito esagerato (quasi il doppio di quanto avrebbe dovuto ricevere). Successivamente, l’attaccante vende i token X al prezzo normale su un altro mercato e restituisce il flash loan, incassando la differenza.


MANIPOLAZIONE DI ORACOLI OFF CHAIN
Gli oracoli off-chain aggregano dati da fonti esterne (Binance, Coinbase, CoinMarketCap, CoinGecko, etc) per fornire un prezzo medio. Oracoli decentralizzati come Chainlink utilizzano una rete di nodi che trasmettono dati alla blockchain. Sebbene questi siano più sicuri rispetto agli oracoli on-chain, possono essere vulnerabili a manipolazioni se una parte significativa dei nodi viene compromessa.
In un oracolo decentralizzato, se l'attaccante riesce a corrompere un numero sufficiente di nodi (chiamati reporter), può falsificare il prezzo fornito dall'oracolo. Anche se i nodi non sono compromessi, l'attaccante potrebbe manipolare il prezzo dell'asset sugli exchange centralizzati da cui i nodi prelevano i dati. Ad esempio, può fare trading con enormi volumi su piccoli exchange o mercati con bassa liquidità per alterare temporaneamente i prezzi.

Se l'oracolo aggrega dati da exchange con bassa liquidità, l'attaccante potrebbe effettuare ordini massivi su questi exchange per manipolare i prezzi riportati. Una volta manipolato il prezzo, l'oracolo decentralizzato lo trasmette alla blockchain, inducendo gli smart contract ad agire in modo errato.
A questo punto, potrebbe:
-far liquidare le posizioni di altri utenti
-ottenere prestiti eccessivi basati su collaterale sopravvalutato
-comprare asset a prezzi gonfiati o sottovalutati, approfittando della manipolazione.
-arbitraggio (se gli oracoli presentano ritardi di sincronizzazione, un attaccante potrebbe sfruttare la differenza tra il prezzo aggiornato e quello obsoleto per eseguire arbitraggi)


ATTACCO SYBIL SU ORACOLI DECENTRALIZZATI
Un attacco Sybil si verifica quando un attaccante crea molteplici identità false in un sistema decentralizzato per ottenere il controllo.
L'attaccante crea molteplici nodi Sybil in un oracolo decentralizzato, ciascuno dei quali fornisce dati di prezzo. Se l'oracolo accetta dati senza un'adeguata verifica di affidabilità (ad esempio, assegnando peso uguale a tutti i nodi), l'attaccante può inviare dati di prezzo falsificati attraverso i suoi nodi Sybil. Gli smart contract che utilizzano questi dati di prezzo alterati prenderanno decisioni basate su informazioni errate, come liquidare posizioni o approvare prestiti sbagliati.


CONTROMISURE
Oracoli molto evoluti come Chainlink utilizzano meccanismi di sicurezza avanzati, inclusa la diversificazione delle fonti di dati, per rendere più difficile la manipolazione. Aggregando dati da più fonti con un'ampia rete di nodi e svolgendo delle medie sui feed dei prezzi, è molto più difficile per un attaccante manipolare il prezzo. Alcuni oracoli utilizzano la media ponderata del prezzo nel tempo (TWAP) per prevenire manipolazioni temporanee. Invece di usare il prezzo corrente, viene calcolata una media su un periodo (ad esempio 30 minuti), riducendo l'effetto di brevi fluttuazioni artificiali.
Inoltre invece di utilizzare solo i prezzi da un singolo DEX o exchange, i protocolli possono aggregare dati da molte fonti, inclusi exchange centralizzati e decentralizzati, riducendo la possibilità di manipolazione su una singola piattaforma.

lunedì 8 gennaio 2024

Trend e Settori Cripto Dove Investire (2024)

In questo articolo vedremo alcuni eventuali trend e narrative per il 2024 e settori cripto in cui investire per diversificare gli investimenti e il settore dove si decide di investire.
Le opportunità che cambiano la vita tipo BTC nel 2010, ETH nel 2015, Shiba Inu nel 2021, Pepe e Bonk nel 2023 sono rare. Non è semplice fare 1000x. Idealmente è più semplice fare un 10x con più token ma comunque devi considerare di investire capitali di almeno 1000$ su più progetti a media market cap. In ogni caso, tutto questo capita "on chain". Se usi exchange puoi fare poco. Per rendimenti più sicuri e più grandi, cerca la massima confluenza di elementi indipendenti che possono amplificare la narrativa per il singolo token. Ad esempio $Link in Q3:

 -Forte rally del mercato
 -Stagione degli Oracoli

Ci sono tanti modi per fare soldi in questo settore. Ci saranno opportunità d’oro per gli airdrop farmers, i fan degli NFT, gli amanti delle memecoin, gli investitori medio termine in protocolli seri (RWA, L1, L2) e i degen della DeFi. Se prendi i profitti troppo presto non realizzerai mai un 10x-100x. Se vendi troppo tardi, diventerai un bagholder (ogni mese ha un vincitore diverso) e ti ritroverai, tra qualche anno, con token che non valgono più nulla. Tutto questo riguarda nuove narrative e trend della durata di 1 mese. Comprare Tezos, Ada, EOS non ti renderà ricco.

Quali sono le opportunità di guadagno nel settore cripto?
1) Investimenti long term: 10-15 anni (BTC, ETC)
2) Investimenti altcoin medio termine (2 anni): cavalcare un Bull Market
3) Gambling: memecoin
4) Trading nel breve termine (tu puoi tradare qualsiasi asset)
5) Trading di NFT o holding di Blue Chip (Cryptopunk, Bored Ape)
6) Farming di airdrop (interazioni su dapps e chains tokenless in DeFi)
7) Real Yield in DeFi pagati in ETH o stablecoin (Synthetix Network, Radiant Capital, GMX, Redacted Cartel, Curve Finance, Gains Network, etc)

Principali settori in cui investire:
-L1 (Eth, Sol, Bnb, Sui, Sei, Near)
-L2 (Arb, Op, Manta)
-L0 (Atom, Dot, Avax)
-Real Yield (Snx, Crv, Rdnt, Gns, Gmx, Btrfly)
-AI (Fet, Ocean, Orai, Rndr, Ctxc, Agix)
-LSD (Ldo, Fxs, Fis, Rpl, Sd, Swise, Alcx, Asx, Raft, Pendle, Tenet)
-Memecoin (Doge, Shiba, Pepe, Bonk, Bald, Floki)
-GambleFi (Rlb, Winr, Dg, Fun, Bcb, Betu)
-GameFi and Metaverse (Sand, PolisDAO, Atlas, Axs, Ape, Ilv, Wild, Mana, Ygg, Enj, Imx)
-Dex (Uni, Cake, Crv, Joe, Sushi, Grail)
-Perpetual (DyDx, Gmx, Gnx, Apex, Mcb, Hmx)
-Options (Oddz, Lyra, Premia, Dpx, Hegic, Deri)
-RWA (Mkr, Mpl, Tru, Cpool, Cfg, Polyx, Nxra, Ctc)
-Oracoli ed Interoperatività (Link, Pyth, Band, Trb, Uma, Flux)
-Telegram Bot (Banana, Paal, Mbot, Cgpt, Token, Unibot)
-DePIN (Dimo, Glm, Oxt, Storj, Lpt, Fil)
-DeSCI (Grow, Gene, Hair, Rsc, Vita, Lake)
-Wallet (Twt, C98, Tgt, Tpt, Sfp, Xdefi)
-Account Abstraction (Inst, Eden, Krom, Wallet, Bico)

Attenzione, i token riportati sono solo esempi. Non vuol dire che devi investire in questi token. Oltre ai RWA, due settori nuovi che si stanno sviluppando sono DeSCI e DePIN. DeSCI è basato sulla ricerca e sulla scienza. Invece DePin su Wireless e telecomunicazioni (Helium, WiFi Map), Mapping (HiveMapper e DIMO), affitti/consegna prodotti/vendite (DriveX, Drife), AI (Fetch IA, Bittensor DAO), affitto di potenza computazionale in eccesso (Render Network, Akash), Storage (Airweave, Filecoin).

venerdì 4 agosto 2023

Chainlink Lancia Il CCIP (Cross Chain Interoperability Protocol)

Il protocollo CCIP (Cross-Chain Interoperability Protocol) di Chainlink è ufficialmente attivo su mainnet. Oggi il Web3 è costituito da centinaia di chains Layer1 indipendenti, rollup Layer2, sidechain ed altro ancora che vengono lanciati ogni settimana. Per creare un ecosistema Web3 veramente interoperabile, i dati devono essere in grado di spostarsi senza compromissioni tra le chains. È qui che si creano i bridge. Sebbene esistano bridge cross-chain, la sicurezza rimane un grande problema. Oltre 2,6 miliardi di dollari sono stati rubati per via di hack di bridge cross-chain: dal Wormhole a Nomad, passando per Multichain. Proteggere adeguatamente le interazioni cross-chain è un compito estremamente difficile. Il protocollo CCIP (Cross-Chain Interoperability Protocol) è una soluzione di messaggistica cross-chain di Chainlink che è stato progettato da zero. Storicamente, gli oracoli di Chainlink hanno assicurato migliaia di miliardi di valore transazionale all'interno dell'ecosistema DeFi. Sebbene più noto per i feed dei prezzi, Chainlink fornisce anche casualità sicura, automazione decentralizzata, Proof Of Reserves, etc
Ogni servizio di Chainlink prevede un approccio di sicurezza che combina consenso decentralizzato, incentivi economici, verifica crittografica e codice rigorosamente controllato.
Non è diverso con CCIP ma ci sono alcune caratteristiche uniche e misure di sicurezza da evidenziare.
CCIP fornisce una soluzione plug-and-play per il trasferimento di qualsiasi token cross-chain. Sono supportati entrambi i metodi burn-and-mint (trasferimenti nativi) e lock-and-mint (token incapsulati).
Quando si utilizza CCIP per trasferire cross chain i token è possibile includere istruzioni aggiuntive sull'uso previsto sulla catena di destinazione: ad esempio è possibile inviare USDT da Ethereum a Optimism, scambiarlo con ETH e depositarlo come garanzia in un money market.
CCIP può essere utilizzato per inviare qualsiasi dato arbitrario da una blockchain a un'altra, consentendo la creazione di smart contract cross-chain nativi. Ad esempio è possibile usare un token come collaterale su una blockchain per prendere in prestito stablecoin da un'altra chain (prestito cross-chain).


SICUREZZA
CCIP non è una singola rete ma è composto da più reti di oracoli decentralizzati che lavorano in combinazione per trasferire in modo sicuro dati e/o token cross-chai. La rete ARM (Active Risk Management) è una rete secondaria indipendente di nodi che verifica il comportamento delle reti CCIP primarie. Essa può "validare" le transazioni o votare "contro" interrompendo il CCIP se viene rilevata un'attività malevola. È importante sottolineare che la rete ARM utilizza un insieme distinto di nodi separato da quello delle reti CCIP primarie.
Inoltre CCIP supporta limiti di velocità configurabili sulla quantità di token che possono essere trasferiti su più catene entro un determinato periodo di tempo. Questa protezione aggiuntiva significa che, anche nella peggiore delle ipotesi, i pool di token CCIP sono protetti contro l'esaurimento completo. Viene anche utilizzato un sistema di pagamento "bloccato" delle fee che garantiscono l'esecuzione affidabile delle transazioni cross-chain, anche durante i picchi di gas sulla catena di destinazione. CCIP gestisce automaticamente il bumping del prezzo del gas, assicurando che i messaggi/token non si blocchino durante il trasferimento. Tutte le modifiche di configurazione critiche per la sicurezza on-chain e gli aggiornamenti a CCIP devono passare attraverso un contratto timelock (in cui un quorum di nodi CCIP può porre il veto alla modifica) o essere esplicitamente approvati da un quorum di nodi senza timelock.



PAGAMENTI E SOSTENIBILITA'
Le tariffe CCIP pagate dagli utenti sono costituite dal costo del gas sostenuto dai nodi CCIP più da una tariffa fissa per messaggio o una basata su percentuale per i trasferimenti di token.
CCIP supporta il pagamento delle commissioni in LINK e asset alternativi (token nativi della chain). È in fase di creazione un sistema di conversione on-chain automatizzato in cui le commissioni in asset alternativi vengono convertite in LINK. Le commissioni premium pagate in token alternative hanno un supplemento del 10% rispetto ai pagamenti LINK. 
Inoltre, man mano che Chainlink Staking si espande nel tempo per supportare più servizi di oracoli, incluso CCIP, una parte delle tariffe utente pagate per tali servizi sarà diretta agli stakers in cambio dell'aumento della sicurezza del servizio. Sia Synthetix Network che Aave hanno già adottato CCIP per soddisfare le loro esigenze cross-chain. Synthetix utilizza CCIP per i trasferimenti di token cross-chain utilizzando un modello burn-and-mint, Aave utilizza CCIP per la governance cross-chain nativa.

martedì 7 giugno 2022

Drenati I Pools Su Mirror Protocol: Oracoli Ingannati

Di Mirror se n'era già parlato e allo stesso modo anche del bank run a cui l'ecosistema era collegato ovvero Terra. Mirror era, con Anchor, tra i principali protocolli su Terra e permetteva di eseguire strategie "long", "short" e "delta neutral" (cioè guadagnare senza esporsi alla volatilità del mercato, sia se si sale sia se si scende. A parte le soglie di liquidazioni. Sostanzialmente vado "short" con un'azione e allo stesso tempo compro lo stesso quantitativo spot e lo holdo: se l'azione scende guadagno un certo apr in token Mirror grazie allo short, se invece l'azione sale guadagno ugualmente perchè ho comprato spot). Era possibile eseguire queste strategie non solo su criptovalute ma anche su azioni/sintetici (Amazon, Apple, Google, etc). Circa 1 settimana fa è stata drenata gran parte della liquidità, a causa di un exploit, dove il feed dell'oracolo è stato ingannato. L'oracolo mantiene periodicamente i prezzi aggiornati sui collaterali e li invia a Mirror Protocol per gestire le liquidazioni.
L'oracolo ha preso come feed del prezzo non quello del vecchio Luna (Lunc) ma quello del nuovo (Luna 2.0) che ha un prezzo circa 1000 volte maggiore. Gli attaccanti hanno comprato a mercato Lunc pagandolo ognuno millesimi di dollaro, li hanno usati come collaterale per prendere in prestito gli mAsset (token sintetici legati ad un sottostante che può essere un'azione o una criptovaluta) con un valore 1000 volte superiore a quello che era stato bloccato e poi li hanno dumpati. Per ogni 1000 Lunc, l'attaccante ha bloccato come collaterale circa 1.3 milioni di dollari. Questo è stato possibile perchè l'Oracolo credeva fossero stati messi a collaterale i Luna 2.0 e non i Lunc.
Sono stati presi in prestito solo criptovalute (mBtc, mEth, mDot e mGlxy) perchè Mirror non permette la creazione di sintetici durante la chiusura della borsa. Invece gli mAsset che tracciano il prezzo delle criptovalute essendo i mercati aperti 24 ore su 24 e 365 giorni su 365 sono stati mintati e drenati.
La perdita è stata di circa 2 milioni di dollari.
FatMan, un validatore di Lunc, ha avvertito che il protocollo Mirror è sull'orlo del collasso, visto che hanno anche chiesto agli utenti di ritirare tutti i loro fondi dal protocollo.
FatMan e ha avvertito dicendo: "Sembra che nulla sarà fatto e il progetto crollerà di sicuro (ci sono anche altri bug), quindi prendi subito tutti i tuoi soldi da Mirror".

"Di a chiunque abbia soldi in Mirror di ritirare e vendere i propri asset. Molto presto non rimarrà più nulla"

Nel frattempo, l'ambasciatore della comunità Chainlink (Link) "ChainlinkGod" ha spiegato in un post su Twitter che il problema si è verificato a causa dei validatori di Terra Classic "che eseguono una versione obsoleta del software Oracle.
Mirror, anche prima del crollo di Terra, stava già navigando in cattive acque. Ormai da tempo veniva utilizzato principalmente per svolgere strategie "Delta Neutral" e poco per Trading, a causa dell'altissimo premium (ricordo che il premium è la differenza tra il prezzo del mAsset su Mirror e il prezzo reale dell'azione mediante feed dell'oracolo). Ciò voleva dire che l'mAsset a mercato mediante Trading veniva a costare di più (un 15/20/25% in più, in base al premium) con possibili eventuali manipolazioni (se un asset fa il +15% ed abbassano il premium, cosa succede?). Il premium elevato non danneggiava la strategia Delta Neutral perchè ricordo che venivano liquidate le posizioni short, se l'azione saliva troppo (se il premium fosse sceso a 0, ci sarebbe stata la convergenza tra il prezzo del mAsset e quello reale ed abbassandosi il pool price, la liquidazione sarebbe stata meno probabile). Un altro dei motivi delle difficoltà derivava da Aperture Finance, una piattaforma che gestiva questa strategia in automatico mediante ribilanciamenti, prevenendo le liquidazioni. Sulla pagina Twitter di Mirror comunque mancano aggiornamenti da più di 1 mese.

martedì 11 maggio 2021

I Maggiori Trend Nelle Criptovalute: Oracoli, Yield Farming, NFT, Cani

Come si sa i trend nelle crypto sono molto importanti perchè i periodi di "hype" portano a grossi guadagni ma anche a grosse cadute per via di scam e quant'altro. Ma cos'è un trend? Semplicemente un qualcosa che diventa di moda e viene cavalcato da tutti: investitori, retailers ma anche sviluppatori e truffatori che creano coin simili per cavalcare l'onda.
Vediamo i trends più famosi che ci hanno accompagnato dal primi anni ad oggi.


2013/2014: ARBITRAGGIO
Qui siamo alla preistoria delle criptovalute, in quanto all'epoca il mercato non era iper-inflazionato come oggi, inoltre c'erano pochissimi exchange. Ma cos'è l'arbitraggio? Semplicemente comprare un token a prezzo più basso e poco dopo (quasi contemporaneamente) rivenderlo a prezzo più alto.
Ciò era possibile perchè il prezzo dei pochi exchange non era ben allineato. Va sottolineato che grazie all'arbitraggio si sentì la necessità della nascita delle Stablecoin e in particolare di Tether (USDT).
Del resto era molto più comodo, poi uscire in stable, azzerando quasi le fee, piuttosto che convertire in euro.


2017: FORK
Il 2017 è sicuramente ricordato per il primo vero Hard Fork di Bitcoin che vide la nascita di Bitcoin Cash (che avrebbe dovuto migliorare la scalabilità: aumentare la velocità ed abbassare le fee).
Dopo qualche mese ci furono altri due fork: la nascita di Bitcoin Gold (minabile solo con GPU) e quella di Bitcoin Diamond (che puntava a migliorare la privacy di Bitcoin).
In realtà Bitcoin ha avuto anche altri fork minori nei mesi successivi. Anche Bitcoin Cash è andato incontro ad un hard fork, portando alla nascita di Bitcoin SV (che avrebbe dovuto realmente migliorare la scalabilità).
Ricordo che anche Ethereum nacque da un fork che però avvenne nel 2015 (separandosi da Ethereum Classic). Ma cos'è un fork? Semplicemente le blockchain sono catene di blocchi dove vengono registrate e convalidate le transazioni dai miners. Nel momento in cui la maggior parte dei miners non è d'accordo con un certo aggiornamento del protocollo, le chain si spezzano: una catena prosegue da un lato (Bitcoin ad esempio) e una chain dall'altro (Bitcoin Cash).


2017: ICO
Chiamate anche "Initial Coin Offering" (ICO) vedono il boom proprio nel 2017. Si tratta di una presentazione di un progetto con tanto di whitepaper e road map e del successivo investimento nello stesso (con tanto di pre-sale), dove al posto di ricevere azioni, si ricevono i token suddetti.
Anche questo fenomeno risale prima del 2017 ma in questo anno ci fu un vero e proprio boom e vendite per oltre 6 miliardi di dollari (ci fu una crescita di circa 40 volte rispetto al 2016).
In seguito il fenomeno è un po' caduto nel dimenticatoio, per via dei tanti scam occorsi. Nel 2020/21 c'è stata una leggera ripresa ma diciamo che ormai fanno parte del passato.
Principalmente nel 2020 e 2021 sono esplose le IEO: il concetto non cambia ma le vendite avvengono sugli exchange (quindi sono più sicure).


2018: BLOCKCHAIN ALTERNATIVE
In quest'anno sono nate diverse blockchain alternative che, grazie all'esecuzione di smart contract, avrebbero dovuto rivaleggiare con Ethereum. Stiamo parlando di EOS, Tron, Tezos, Zilliqa e molte altre che poi sono scomparse o cadute nel dimenticatoio.


2019: DEFI
Sicuramente fu uno dei trend più grossi del 2019 e in continua espansione ancora oggi e più o meno su tutte le blockchain: da Ethereum alla Binance Smart Chain, passando per altre meno note su Tron, EOS, Wax, etc oltre a nuove che si stanno affacciando quali Matic e Solana.
Ma cos'è la DeFi? Finanza decentralizzata. Nessuna registrazione su siti, operazioni possibili 24 ore su 24, velocità, decentramento (non c'è nessun ente dietro che governa la piattaforma) ed utilizzo di wallet non custodial (con tanto di Seed e Private Key).


2020: ORACOLI
Scorso anno sicuramente un trend molto importante fu quello degli Oracoli che furono trascinati principalmente da Band Protocol che nel giro di 6 mesi fece un rialzo del 9000%.
Ovviamente non solo Band ma anche tutti gli altri oracoli ebbero aumenti abnormi del prezzo, basta ricordare Chainlink, Dia, Tellor ed anche lo sconosciuto Dos Network che fece rialzi assolutamente mostruosi (facendo un rialzo di circa 20 volte nel giro di 10 giorni).
Ma cosa sono gli oracoli? Gli oracoli collegano il mondo virtuale a quello reale e sono fondamentali ai fini del feed dei prezzi (pensate alla stable Dai che non è collateralizzata dal dollaro ma mantiene il suo prezzo più o meno stabile, grazie appunto alla rete di oracoli di Maker) ma anche per l'esecuzione di smart contract.


2020: YIELD FARMING, BASSA SUPPLY E Y TOKEN
Il concetto di farming nasce con Compound che lancia anche il suo token di governance Comp ma viene perfezionato da ottimizzatori di rendimento quali Yearn Finance. Lo Yield Farming nasce qui.
Sostanzialmente metto un token in un vault e ricevo un certo interesse in quel token più il token nativo della piattaforma (YFI in questo caso). I token che ricevo posso a loro volta metterli in staking.
Nulla mi vieta di chiedere un prestito ed andare a metterli in staking su un'ulteriore piattaforma per guadagnare un interesse composto e concatenato. YFI con la sua piattaforma portò il concetto di farming a livello estremo. Il token fece parlare molto di sè, anche perchè passò da pochi dollari ad oltre 6,500 nel giro di neanche un mese. Raggiungendo poi i 45,000 dollari. Tutto ciò a causa della sua bassa supply (inizialmente di soli 30,000).
Tracciata la strada, il mercato fu invaso da presunti fork e scam che imitavano YFI. Il segno di riconoscimento del trend è che nascevano puntualmente decine di token che iniziavano con la Y, tutti contraddistinti dallo stesso concetto e a bassissima supply.
Possiamo ricordare: YFII (listato anch'esso su Binance), YF Link, YFValue, YFIII, YFFI, YFT, YF-Dai e decine di altri cloni tutti su Ethereum. Le caratteristiche sono state già menzionate: supply bassissima (da 10,000 a 50,000), yield farming, "y" nel nome ed aumenti abnormi nel giro di pochi giorni (molti di questi token, ovviamente, non avevano neanche un sito internet).


2020: CIBI
Fu sicuramente un trend particolare dove nascevano, giorno dopo giorno, tutti i token connessi a cibi. Da Pizza Finance a Spaghetti, passando per Hotdog e Pasta. Probabilmente il trend fu iniziato da PancakeSwap sulla BSC e da SushiSwap su ETH. Entrambi, ad un certo punto, venivano considerati scam proprio perchè alcuni di questi token (su tutti Hotdog) erano dumpati da 4,000 dollari a pochi centesimi nel giro di qualche ora. 
In realtà ne sono nati anche altri, poi messi da Binance nell'Innovation Zone, tra cui BurgerSwap e BakerySwap. Ovviamente PancakeSwap e SushiSwap sono poi diventati due pilastri della BSC e di ETH.


2020: NFT
Il trend degli NFT (poi esploso definitivamente nel 2021) è stato lanciato dal token Meme (anche se in realtà i "preziosissimi" CryptoPunks esistevano già da tempo) che venne airdroppato in modo free su Telegram e raggiunse 1700 $ di valore nel giro di una settimana (a causa della bassa supply di soli 28,000 token). L'idea di Meme, nato per scherzo e chiamato "The Degenerator" (creato in 5 minuti), era quella di creare uno yield farming in cui si veniva premiati con NFT meme (di gente nota all'interno del mondo delle crypto). Lo slogan di Meme era "Don't Buy Meme" ("Non comprate Meme"), "Don't Farm" ed altre sentenze quali "Non entrate nel nostro gruppo Telegram", "Non seguiteci su Twitter", "Non metteteci Like".
Chiaramente la piattaforma ebbe l'effetto opposto diventando virale perchè univano: yield farming, NFT e meme. Nacquero poi altri token simili quali Whale, Ghst (Aavegotchi), Bonk ed anche Rarible lanciò il suo token Rari.


2020: BSCSWAP
Un trend diciamo più underground che vide la nascita prima della BSC e poi di un dex che listava token molto esotici a bassissima supply. Si ricorda Love (520 di supply), Earth (con una supply di 0.40!), Degenerates, etc Ovviamente nella maggior parte dei casi, poi la cosa è finita male.



2021: GIOCHI E NFT
Il trend dei NFT è proseguito anche nel 2021, principalmente grazie a giochi e realtà virtuali. Ovvero Sandbox, Axie Infinity, Splinterlands, DecentralandAlien Worlds, etc
Ovviamente anche gli utility token dei game hanno avuto grossi rialzi, proprio grazie all'esplosione di questi giochi.



2021: CANI, ANIMALI ED ALTA SUPPLY
Questo 2021 ha visto l'esplosione anche di token connessi soprattutto a cani ed altri animali. Il tutto è stato trainato da Dogecoin e in particolare da Elon Musk, facendo rialzi mostruosi. 
Elon Musk, grazie alla sua forza di influncer, con meme e riferimenti a cani sta portando Dogecoin sulla luna, letteralmente. Pare infatti che SpaceX abbia lanciato la missione "DOGE-1 Mission to the Moon", che prenderà il via nel primo trimestre del prossimo anno e prevede il lancio di un satellite battezzato DOGE-1 che sarà pagato esclusivamente con questa criptovaluta.
L'annuncio è arrivato direttamente dal fondatore di SpaceX, il quale in un tweet ha voluto fare il punto sui primati e record che segnerà questo lancio: si tratterà infatti di una missione pagata in Dogecoin, che porterà la prima criptovaluta ed il primo meme nello spazio. Insomma, i presupposti per fare la storia ci sono tutti.
SpaceX sta collaborando con la società canadese Geometric Energy Corporation per lanciare il suo DOGE-1 CubeSat sulla Luna nel primo trimestre del 2022. La compagnia si affiderà al razzo Falcon 9 per portare nello spazio il Cubesat da 88 libbre che raccoglierà "intelligenza spaziale-lunare" attraverso una serie di telecamere e sensori.
Tom Ochinero di SpaceX ha affermato che "questa missione dimostrerà l'applicazione delle criptovalute oltre l'orbita terrestre e getterà le basi per il commercio interplanetario".
Altri token da citare in questo folle 2021 sono Shiba Inu (SHIB) che ha fatto numeri mostruosi a livello di volumi e transazioni al lancio di Uniswap v3, avvenuto in data 5 maggio (mezza supply è stata inviata al founder di Ethereum, come si può vedere dal suo indirizzo: Vitalik Buterin (Etherscan Address)
Anche altri "dog-token" ed "animal-token" hanno scalato le classifiche negli ultimi giorni: Akita Inu, Dogelon Mars (Elon), Dogefather, Doggo Finance, Feg Finance, AquaGoat Finance, Australian Safe Shepherd (ASS), Pig Token, Fox Finance, etc
L'altro trend è quello lanciato da Safemoon e sue varianti Safemars, Safepluto, Moonshot, etc questi token sulla Binance Smart Chain utilizzano il meccanismo del burn, bruciando parte della transazione quando il token è spostato/comprato/venduto (per approfondire sul meccanismo: Cosa Vuol Dire Cripto Deflazionistiche? Indexed Deflationary Token).

venerdì 22 gennaio 2021

Cos'è Un Oracolo e Come Funziona? Chainlink e Tutti Gli Altri

Nella finanza decentralizzata la funzione degli oracoli è fondamentale perchè questi "strumenti" collegano le blockchain con i dati offchain della vita di tutti i giorni: fanno da ponte sostanzialmente con la realtà. Gli oracoli non riguardano solo i feed dei prezzi ma anche eventuali liquidazioni, proof of reserve di un exchange e qualsiasi dato off chain che può essere inglobato on chain. L'oracolo per antonomasia è Chainlink che nasce nel 2014 e che può essere interfacciato con tutte le blockchain.
Gli smart contract offrono la possibilità di stipulare determinati accordi digitali in modo sicuro. Tuttavia, affinché uno smart contract sia affidabile, i dati devono essere protetti e garantiti contro la manomissione. Ci vuole un "ente" che garantisca l'affidabilità di questi dati (sottolineo che gli oracoli non prevedono nulla, anzi, forniscono feed su eventi già successi!).
Sebbene Link sia un token basato su Ethereum, viene essenzialmente utilizzato per garantire l'affidabilità dei dati. 


TANTI NODI: DECENTRALIZZAZIONE E SICUREZZA
Chainlink garantisce il decentramento grazie alla sua rete di oracoli gestiti da diversi operatori di nodi, che sono incoraggiati a fornire dati non manomessi, selezionati da diverse fonti (ciò garantisce la massima affidabilità). I nodi Chainlink vengono scelti anche in base alla loro reputazione, fornendo ulteriore sicurezza al sistema. Ogni nodo opera in modo indipendente per la validazione di quel dato. Più nodi ci sono e maggiore sarà l'affidabilità di un certo dato (ciò aumenta la decentralizzazione e la sicurezza). Ogni nodo fornisce una certa risposta e poi viene eseguita una specie di media chiamata: trusted answer. I dati vengono riforniti nuovamente ogni ora o quando c'è una variazione in % del prezzo (deviation threshold).


PRIVACY
Se un nodo si comporta male, rimane offline o non fornisce risposte, viene segnalato. Uno dei maggiori limiti all'adozione della DeFi da parte delle grandi aziende è la mancanza di privacy. Tutte le operazioni sono visibili pubblicamente e questo limita fortemente il loro utilizzo per le applicazioni aziendali. Le aziende, infatti, molto spesso sono obbligate a mantenere private le proprie strategie e posizioni commerciali per evitare la pratica del front running.
Il Mixicles di Chainlink combina il concetto di oracolo decentralizzato con quello di mixer. I dati sono mescolati in modo tale da garantire una certa privacy.
Per fare questo, Mixicles ridefinisce i contratti intelligenti dividendoli in due parti che non hanno alcuna connessione tra loro. Mixicle garantisce la riservatezza nei pagamenti, nascondendo le identità dei destinatari tramite l'utilizzo di pseudonimi. Questo sistema rende la rete di Chainlink ancora più resistente agli attacchi perchè diventa impossibile per qualsiasi utente malintenzionato scoprire quale contratto intelligente è il più redditizio o quale nodo attaccare per manipolare i dati. 


INCENTIVI
Link è utilizzato per compensare i fornitori di dati e funge da garanzia all'interno del sistema in cui gli operatori del nodo forniscono dati. I nodi vengono premiati per il recupero e la fornitura di dati e gli importi della ricompensa per chi gestisce il nodo, sono determinati dal fruitore dei nodi stessi (cioè da chi ingloba Chainlink). Attualmente, quando i nodi Chainlink effettuano transazioni on chain, incorrono in costi di gas che vengono coperti dal token Link e pagati agli stessi nodi. Questi nodi devono convertire parte delle rewards in Link nel token nativo della chain, appunto per pagare le transazioni. Inoltre, l'aumento di blockchain sempre più diversificate ed efficienti in termini di costi ha portato a una riduzione dei costi della rete Oracle. Man mano che questa tendenza continua, l'economia per le reti Oracle di Chainlink continuerà a migliorare e i nodi saranno in grado di trattenere maggiori ricompense in token Link, che saranno ulteriormente bloccate tramite lo staking.
Quando gli utenti creano uno smart contract, stabiliscono un prezzo (in Link) su quanto sono disposti a pagare per questo particolare recupero di dati. I nodi fanno quindi un'offerta sulla richiesta in Link. Poiché il nodo restituisce dati accettabili allo smart contract, verrà pagato sia per il completamento parziale che totale. Man mano che la domanda e il valore bloccati negli smart contract crescono, i nodi dovranno depositare quantità sempre maggiori di garanzie in Link per aumentare la sicurezza della rete. Poiché i depositi sono necessari per partecipare alla rete, ciò crea una domanda per il token Link e, in definitiva, un pozzo di offerta per un token a capitalizzazione fissa.
Chainlink domina la rete di Ethereum ed è presente anche su: IOTA, Hedera, Zilliqa e Polkadot. Ma le partnership non si fermano qui: Google Clouds, Dapps Inc, Oracle, IOST, Binance, Ethereum Classic, Chilliz, Swipe Wallet, Contentos, Bloom, IrisNet, Tezos, Morpheus Network, Matic Network, Reserve, Swift, BSN, Fleta, Coca Cola.


ESEMPIO ORACOLI
Alcuni casi d'uso sono ad esempio: assicurazione sul ritardo del volo, derivati ​​/ stablecoin (feed di prezzi), tassi di interesse, distribuzione dei contratti dex su diverse blockchain (funge da ponte tra le transazioni), machine learning, rendering 3D, AI, casinò, giochi e NFT (Chainlink integra anche un generatore di casualità verificata chiamata "verifiable randomness" per la generazione di mappe di giochi, caratteristiche di un personaggio, sorteggi di giochi di certe, etc).
Facendo un esempio concreto, poniamo il caso che mi servano 4000$ per fare acquisti ma non dispongo di liquidità ma solo di criptovalute (ipotizziamo Eth). Cosa potrei fare? Converto Eth in dollari (o euro) e pago.
Tuttavia perderei l'investimento in Eth e magari se sono un hodler non voglio che ciò accada.
Allora posso utilizzare Eth bloccandolo in uno smart contract come garanzia per ottenere una stablecoin, ad esempio Dai che poi potrei usare per effettuare l'acquisto.
Ovviamente in futuro, per avere i miei Ether indietro, dovrei poi ripagare il debito.
Se io necessito di 4000$ dovrò bloccare 6000$ in Eth (si riceve 2/3 del quantitativo bloccato nello smart contract).

6000$ (bloccato nello smart contract) = Eth -> collaterale

4000$ (ricevuti in prestito) = Dai -> 150% del collaterale

In futuro comprerò 4000$ di Dai, ripago il debito e riceverò indietro la mia garanzia (Eth). Ma cosa succede se l'Eth bloccato perde valore? Ovviamente esiste una "soglia di liquidazione " dipendente dal valore di mercato del collaterale (se Eth scende di valore velocemente si viene liquidati e non lo riceverò più indietro). Il sistema per decidere se liquidare o meno la posizione deve quindi avere un valore di riferimento. Chi lo fornisce? Gli oracoli, forse? Esatto.
Chainlink rappresenta l'oracolo decentralizzato più noto. Chiaramente se Eth scende troppo di valore rischio la liquidazione (stessi discorso se Dai aumentasse di valore, evento più unico che raro essendo una stablecoin), affinchè io non perda i miei Eth bloccati posso fornire ulteriore liquidità (ad esempio molte piattaforme di lending hanno i "live price feed" degli oracoli ritardati di un'ora, proprio per consentire all'utente di aggiungere ulteriori soldi).
Un altro esempio di funzionamento di oracolo può essere uno smart contract che pagherà una certa somma ad una band (o calciatore) una volta raggiunto un certo obiettivo.
"Se x band raggiunge le 1000 copie vendute, paga 1 Eth a questo gruppo". Chi ci dice che la band abbia effettivamente raggiunto le 1000 copie vendute? Ovviamente la rete di oracoli.


DIVERSI ORACOLI
Ovviamente Chainlink è il più noto ma ce ne sono anche altri. Band (tra questi è l'unico che gira sulla blockchain di Cosmos ed è contraddistinto da un'alta inflazione di staking ed una supply di soli 100 milioni), DIA (forse quello più decentralizzato), Aeternity (nella piattaforma presente una funzione di "tip" tipo quella del browser Brave, ovvero SuperHero), Tellor (si concentra quasi esclusivamente sul feed dei prezzi), Dos Network (nasce su Ethereum ma è presente anche sulla chain di Binance come Bep20), Nest Network, UMA, Zap e volendo si può citare anche Augur (che non è proprio un oracolo ma si basa sugli stessi, proprio perchè Augur è un mercato di predizione che per forza di cose si interfaccia continuamente con la realtà con una rete di oracoli).
Maker e Compound (Open Price Feed) utilizzano una rete propria di oracoli. Caso raro ma a volte anche gli oracoli possono essere ingannati: "Oracle Attack" Colpisce Compound: Liquidati 89 Milioni Di Dollari

sabato 28 novembre 2020

"Oracle Attack" Colpisce Compound: Liquidati 89 Milioni Di Dollari

Due giorni fa, dopo il grande rally di Bitcoin e delle criptovalute che hanno subito grossissimi rialzi, c'è stato il primo ri-tracciamento con grossi diminuzioni. Tuttavia il 26 novembre, il mercato è stato scosso da un "Oracle Attack" che ha portato alla liquidazione di 90 milioni di dollari su un pool di liquidità DeFi (Compound). 


LIQUIDITA', PRESTITI, COLLATERALE, ORACOLI
Sostanzialmente Compound è una piattaforma dove si viene ripagati depositando liquidità ed ovviamente è possibile chiedere anche prestiti.
Si ricevono interessi mettendo liquidità a disposizione e si richiedono stablecoin sotto forma di prestiti.
Perchè? Se io posseggo delle criptovalute e non voglio spenderle (perchè magari ipotizzo che in futuro possano aumentare di valore) le blocco in uno smart contract e vengo ricompensato con una cripto stabile (Dai ad esempio).
Utilizzo i miei Dai (ad esempio per pagare una bolletta o mettendoli in un altro pool di liquidità per ricevere interessi compositi raggiungendo cifre altissime) e poi devo ovviamente ripagare il mio prestito (comprare i Dai che mi sono stati prestati) per avere indietro il collaterale (ad esempio Ethereum che avevo bloccato).
Questo sistema funziona ricevendo in prestito i 2/3 del collaterale bloccato (se mi servono 600 dollari in Dai, devo bloccare 900 dollari di Ethereum come garanzia).
La garanzia da bloccare deve essere più alta del prestito richiesto perchè Ethereum potrebbe scendere di valore...a quel punto non sarebbe più conveniente ripagare il debito (Dai presi in prestito) e chi ha fornito liquidità non avrebbe più indietro le sue cripto. Questi protocolli appunto funzionano con soglie di liquidazione: se la cripto bloccata scende sotto una certa soglia si viene liquiditati (non si avranno più quei 600 dollari bloccati).
Ovviamente non esiste un valore di Ethereum di riferimento: cambia da exchange ad exchange. Il tutto è decentralizzato. La situazione viene risolta tramite oracoli (Chainlink il più noto ma anche Band, Tellor, Dia, etc) che prendono i dati dal mondo reale e li "trasferiscono" sul protocollo, facendo una media. Compound fu la prima piattaforma di questo tipo a lanciare un token di governance (COMP) appunto inaugurando lo Yield Farming, poi perfezionato da Yearn Finance (aggiungo liquidità in un pool e vengo ricompensato con il token della piattaforma, poi questo stesso token posso andare a metterlo su un'altra piattaforma, generandone un altro e così via; questo meccanismo, oltre a farmare token, permette di ottenere interessi molto elevati. Ovviamente il rischio è sempre quello della liquidazione se un token aumenta/diminuisce troppo rispetto all'altro).


ORACLE ATTACK
Il 26 novembre su Coinbase il prezzo di Dai (che è stabile in quanto ancorato al dollaro quindi varia da 0.97 cent a 1.03$) è salito addirittura 1,34$.
In particolare DAI ha assunto questo valore su Coinbase ed Uniswap, mentre su altri exchange (tra cui Kraken e Bitfinex) sembra non ci siano stati problemi.
Coinbase ed Uniswap sono i due exchange utilizzati dall'oracolo di Compound "Open Price Feed". Il primo agisce come una linea di base, mentre il secondo viene utilizzato come un controllo di integrità e di ancoraggio. Tuttavia, Uniswap ha registrato un valore di Dai molto più alto del normale.
Il grave danno causato da questo situazione si è verificato su Compound dove sono stati liquidati 89 milioni di dollari. Pare che il problema abbia colpito i farmers di un pool COMP con leva finanziaria che utilizzava USDC e DAI. L'aumento di Dai addirittura a 1,34$ ha portato a liquidazioni automatiche in quanto l'oracolo stava prendendo i valori di Dai dagli exchange citati (in poche parole il collaterale fornito era diventato improvvisamente sotto-garantito). Un farmer ha perso 46 milioni di dollari. L'evento ha evidenziato i pericoli di fare affidamento su pochi dati per gli oracoli, il fondatore di Chainlink (LINK) Sergey Nazarov ha ribadito:

"I protocolli DeFi che si basano su oracoli centralizzati che estraggono dati da scambi singoli, DEX o altro, stanno mettendo a rischio i fondi degli utenti. La rete Chainlink non è stata interessata da questo exploit perché riceviamo dati da più fornitori, essendo certi di ottenere il prezzo reale di una criptovaluta attraverso un'adeguata copertura di mercato"

Sebbene non ci siano prove che suggeriscano una manipolazione, il fatto che il prezzo DAI sia aumentato solo in quei due exchange ingannando gli oracoli di Compound potrebbe destare sospetti. A questo proposito si è parlato di un "oracle attack", atto ad aver ingannato i pochi oracoli (di Comp), facendogli credere che il prezzo attuale di DAI fosse davvero aumentato. Aave e Maker non hanno subito danni perché il loro sistema utilizza più oracoli.

venerdì 22 giugno 2018

Come Funziona Augur (REP): Il Primo Prediction Market

Augur, fondato nel 2014 e finanziato l'anno successivo, è il primo market di predizione del mercato decentralizzato.
Esso è basato sulla criptovaluta Ethereum quindi sulla sua blockchain.
Ma cos'è un prediction market? Un market che permette di scommettere su qualsiasi cosa (ormai su molti siti di scommesse sportive è stata data la possibilità ai clienti di proporre la loro scommessa on demand, il funzionamento è grossomodo simile).
Cosa vuol dire decentralizzato? Che le scommesse non devono essere approvate ma chiunque può proporre (nei limiti del regolamento imposti dal sito).
Ovviamente questa tipologia di siti internet devono rispettare le leggi dello Stato in cui si trova la propria sede legale.
Questo comporta che certi tipi di scommesse non siano ammesse.
In prima approssimazione però sarà possibile scommettere su eventi meteorologici, sull'elezioni in X città/paese, potenzialmente anche se x persona sarà ancora viva tra 1 anno.
Da specificare che su Augur, gli “oracoli”, cioè quelle persone/servizi che dovranno indicare il risultato della scommessa, avranno anche la possibilità di non partecipare, indicando che la scommessa per loro non è etica.
Come indicato, sarà possibile sia scommettere che incassare soldi in modo anonimo e sicuro.
Essendo anonimo, rimane un po' da vedere come verranno gestite tipologie di puntate che potrebbero inglobare se stessi.
Ad ogni modo aperta la scommessa, si dovrà depositare una certa quantità di criptovalute, dell’ammontare sufficiente per incentivare qualcuno a scommettere.
Bisogna considerare che, prima si partecipa alla scommessa, maggiore è la % di vincita.
Va comunque considerato che la possibilità di frodi e rischio per la controparte dovrebbe essere limitata: gli scambi monetari sulla piattaforma saranno strettamente regolati da "smart contract" e un sistema ad "oracolo" distribuito assicurerà che nessuno possa dichiarare il falso su un evento.
L'unità di rete di base utilizzata da Augur è conosciuta come "reputazione" (REP) che sarà usata dalla piattaforma per riferirsi ai risultati di un evento (se le predizioni saranno positive o negative).
I titolari di token REP possono partecipare al sistema di segnalazione Augur, contestando il risultato provvisorio di qualsiasi scommessa entro 7 giorni dalla risoluzione pagando una controversia.
Nel fare ciò, il mercato di Augur entrerà in una disputa, in cui i titolari di REP possono mettere in gioco i token REP su uno dei possibili esiti del mercato. Se l'esito viene annullato, gli utenti che hanno partecipato scommettendo sul nuovo risultato vincente riceveranno un ROI del 50%.
L'incentivo finanziario serve appunto a far si che l'oracolo di Augur rifletta la realtà.
Sito ufficiale: Augur