Visualizzazioni Totali

TRA I PRIMI IN ITALIA A PARLARE DI BITCOIN (DAL 2012!): PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATI SULLE NOVITA' TECNOLOGICHE DEL WEB SEGUITE LA PAGINA FACEBOOK (LINK A SINISTRA)

lunedì 17 novembre 2025

DappRadar Annuncia La Chiusura (2018-2025)

DappRadar, uno dei tracking on chain e di dapps più importanti del web3 e del mondo cripto ha comunicato l'interruzione dei servizi a causa di insostenibilità finanziaria. La piattaforma era attiva dal 2018 e fu forse tra le prime a portare alla ribalta gaming, NFT e DeFi. La piattaforma ha anche un token nativo chiamato Radar, airdroppato agli early users a fine 2021. Il token, come un po' tutte le altcoins, veniva da una lunga fase di downtrend (con anche alcuni delisting da OKX, Mexc e Crypto.com, cosa comunque non anomala per altcoin che non generano grossi volumi). Come sempre andrebbe scorporato il prezzo del token dal grande valore che portava la piattaforma.
Oltre al tracking di asset e di dapps, la piattaforma era nota per guide sugli airdrop, per distribuire rewards ai Radar stakers, per token in trend e per report molto completi inerenti il mondo Cripto e gaming. DappRadar fu fondato da Skirmantas Januskas e Dragos Dunica. 
Il mondo cripto ha assoluta necessità di portali come DappRadar, proprio per portare alla ribalta nuove dapps e chains, tuttavia scarso interesse retails sulla tecnologia blockchain a causa dei ribassi delle altcoins e lo sviluppo delle intelligenze artificiali può aver danneggiato il portale facendogli perdere visibilità (essendo stato leader indiscusso tra 2020 e 2022).

giovedì 13 novembre 2025

Privacy Su Internet Sempre Più A Rischio: DAC7, DAC8, Albo Influencers, Siti Vietati

La privacy degli utenti di internet è sempre più in pericolo, a causa di leggi che mirano sempre più a raccogliere dati, controllare e tassare qualsiasi cosa (soprattutto in Italia, anche se alcune di queste sono a livello di EU). Se la proposta di Chat Control (fortunatamente) non è passata neanche questa volta, ci sono in atto altri attacchi alla privacy e al controllo (censura). Vediamo i principali: DAC7 (vendite online), DAC8 (BTC, Cripto e Asset Digitali), Albo degli Influencers (Social Network) e Siti Ristretti Ai Minori (Verifica Età).


DAC7
Piattaforme quali Vinted, eBay, Subito.it o Facebook Marketplace, hanno facilitato le transazioni tra privati. Questo vale sia per venditori professionali (con partita IVA) che per venditori saltuari.
Il confine tra i due tipi di profili è abbastanza labile dal punto di vista fiscale, al punto che risulta difficile distinguere se si tratta di uno "svuota-armadio" o di vendita professionale.
E' possibile vendere in modo occasionale oggettistica e beni usati, in modo sempre saltuario ma ottenendo una grossa plusvalenza (ad esempio un bene raro che ha acquistato grande valore) e quello in cui si vende per guadagnare in modo professionale. Sicuramente nel primo caso non sono dovute imposte sul reddito, cioè l’IRPEF, né l’IVA, l’imposta sulle vendite. Il problema è quando si superano alcune soglie, che sono stabilite dalla DAC7, la normativa europea per le vendite online che in Italia è stata recepita nel 2023: sopra le 30 transazioni e i 2.000€ di ricavi all’anno le piattaforme sono obbligate a segnalarlo al fisco. Non significa in automatico che gli utenti che superano le soglie devono pagarci le tasse, ma vengono girati questi dati alle autorità fiscali (le piattaforme inviano il resoconto delle vendite e un modulo compilato dall’utente con i suoi dati personali, fiscali e bancari). Ovviamente non è automatico l’arrivo del controllo una volta superata la soglia, perché per le autorità fiscali gli accertamenti sono costosi, e vengono fatti quando ne vale la pena e si ha già (quasi) certezza di evasione. Nel caso di vendita continuata nel tempo e in modo professionale sussiste attività di impresa: si deve aprire la partita IVA, fare la segnalazione alla Camera di Commercio, e pagare sul margine di profitto delle vendite sia l’IRPEF che l’IVA.


DAC8
La direttiva europea DAC8 (Dir. UE 2023/2226), approvata nel 2023, riguarda lo scambio automatico di informazioni fiscali tra Stati membri, aprendo un capitolo nuovo nella lotta all'evasione nell'economia digitale. La direttiva, modificando la vecchia 2011/16/UE, amplia la cooperazione amministrativa tra le autorità fiscali europee. Finora lo scambio automatico riguardava redditi da lavoro, pensioni, conti finanziari, dividendi, polizze assicurative e ruling preventivi. Con la DAC8 si aggiungono cripto-attività e i loro operatori. Il Crypto-Asset Reporting Framework (CARF) elaborato dall'OCSE, fissa standard globali per la raccolta e trasmissione dei dati fiscali legati ai token digitali. Il decreto europeo integra ciò con il Regolamento MiCAR (UE 2023/1114) e coordinandole con la normativa antiriciclaggio e sulla protezione dei dati personali. Un'operazione complessa, che dovrebbe bilanciare il controllo fiscale con la tutela della privacy e la certezza del diritto. Enti che offrono servizi su cripto-attività (CASP) sono obbligati alla comunicazione e si tratta di: operatori autorizzati o notificati ai sensi del regolamento MiCAR, intermediari residenti o stabiliti in Italia e soggetti extra-UE che operano con utenti italiani o europei. A questi operatori si richiede di identificare gli utenti oggetto di comunicazione, verificarne la residenza fiscale e trasmettere all'Agenzia delle Entrate dati completi sulle operazioni effettuate: acquisti, trasferimenti, pagamenti, con i relativi valori in valuta fiat. L'obbligo scatterà dal 1° gennaio 2026, con invio delle comunicazioni entro il 30 giugno dell'anno successivo (2027). Sono previste soglie operative: per esempio, le transazioni superiori a 50.000 dollari saranno sempre oggetto di segnalazione. I dati raccolti confluiranno nello scambio automatico internazionale con gli altri Paesi UE e con le giurisdizioni che hanno aderito al CARF. Gli operatori dovranno applicare procedure di verifica fiscale con raccolta delle autodichiarazioni di residenza. La raccolta dati dovrà essere regolarizzata entro il 1° gennaio 2027, previa sospensione dell'account del soggetto che non invia i dati. Da parte degli enti, chi omette le comunicazioni o non le esegue correttamente sarà passibile di sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, di sospensione operativa. 


ALBO INFLUENCERS
I creators, con più di 500k followers e almeno 1 milione di visualizzazioni mensili (media ultimi 6 mesi), devono iscriversi all'albo degli influencer. L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha approvato la delibera del Consiglio numero 197 del 2025 che non solo istituisce l'albo, ma introduce anche un codice di condotta che disciplina trasparenza e tutela dei minori nel mondo social. Si tratta di un quadro normativo italiano che equipara, almeno in parte, gli influencer a fornitori di servizi di media audiovisivi, come TV o piattaforme on demand. L'obiettivo è controllare un settore che ormai muove centinaia di milioni di euro e incide sulle scelte di consumo e sui comportamenti sociali (sponsorizzate e quant'altro), regolando l'influencer marketing in linea con il Digital Service Act (DSA). Ogni collaborazione dovrà essere immediatamente riconoscibile: l'uso di hashtag come #pubblicità, #adv o #sponsorizzato è obbligatorio, così come l'indicazione visiva delle partnership o dei prodotti forniti a fini promozionali. Anche i contenuti realizzati con intelligenza artificiale dovranno essere dichiarati in modo chiaro attraverso diciture come "foto modificata". L'AGCOM potrà intervenire per valutare la conformità dei contenuti diffusi, soprattutto in caso di discorsi d'odio, stereotipi offensivi, istigazione alla violenza, a commettere reati o pratiche ingannevoli. Le multe per mancata iscrizione e non rispetto delle regole vanno da 103.000€ (per mancanza di iscrizione) e sino a 600.000€ (per gravi infrazioni). AGCOM potrà richiedere l'eliminazione dei contenuti alla piattaforma che ospita l'influencers. 


VERIFICA IDENTITA' SITI VIETATI AI MINORI
Da mercoledì 12 novembre sono entrate in vigore le disposizioni approvate dall'AGCOM in una delibera dello scorso aprile. Le nuove misure obbligano i portali di condivisione video e i siti che diffondono in Italia materiale a luci rosse a introdurre strumenti per controllare l'età degli utenti, così da impedire che persone con meno di 18 anni possano visualizzare tali contenuti. I siti che non si adeguano rischiano multe fino a 250.000€ e un oscuramento del sito da parte dell'Agcom.
Non verrà utilizzato lo SPID tramite un ente terzo certificato dalla Privacy verrà controllata l’età dell’utente tramite un token (ZK Proof), un QR code o un sistema collegato alla SIM del telefono. Quel token servirà solo a dire “questa persona è maggiorenne”. Non contiene nome, cognome né altri dati personali. Nella lista pubblicata dall'AGCOM il 31 ottobre scorso, e che dovrebbe essere ampliata nei prossimi mesi, sono presenti 46 siti, tra cui OnlyFans. Le nuove regole, approvate dal consiglio dell'AGCOM, puntano a rafforzare la protezione dei minori nel mondo digitale ("digital service act") e con la normativa sulla cyber sicurezza. 

martedì 11 novembre 2025

Come Stream Finance e Elixir Hanno Creato Soldi Dal Nulla (Stablecoin Loop)

In questi giorni, sicuramente avrai sentito del depeg di due stablecoin: xUSD (Stream Finance) e deUSD (Elixir). In realtà il contagio ha portato al depeg di altre yield bearing stable (ad esempio USDx di StablesLabs) e bad debit su alcune piattaforme DeFi. In questo articolo ti spiegherò come funzionava questa macchina perpetua, in grado di "generare" soldi dal nulla.


PROTOCOLLI COINVOLTI
Stream Finance: emette xUSD, una “stablecoin istituzionale” con strategie “market-neutral”.

Elixir Network: emette deUSD, teoricamente “coperta da asset reali” (ETH staked, T-bills).

YieldFi, mHyper: “partner di yield” usati per dare credibilità e moltiplicare i loop.

Hyperithm: gestore di fondi istituzionale; entra presto, esce prima del collasso con 10M$ di profitti.


MACCHINA PERPETUA DEFI
L’idea di base è che ogni stablecoin (xUSD, deUSD) si “garantiva” con l’altra, creando un circolo chiuso di liquidità fittizia. Nessuna delle due aveva reali riserve dietro di collaterale (se non una minima parte). Circa 1,9 milioni di USDC reali hanno generato oltre 14,5 milioni di xUSD grazie a una catena di prestiti e mint ricorsivi.

Il “loop” operativo (normale yield farming):
- Gli utenti depositano USDC in Stream Finance.
- Stream li sposta su un wallet secondario e li scambia in USDT.
- Usa questi USDT per mintare deUSD su Elixir.
- Riporta i deUSD nel wallet principale.

Spirale in leva:
- deUSD viene bridgiato su World Chain o Avalanche.
- Usato come collaterale per prendere in prestito altre stablecoin.
- Queste vengono riconvertite in USDC e riportate su Ethereum.
- Il ciclo viene ripetuto tre volte in un solo giorno portando alla creazione di $10M in deUSD.

Lo schema ricorsivo:
- Con gli ultimi USDC presi in prestito, Stream minta xUSD, la propria stablecoin quindi deUSD è “coperto” da xUSD. xUSD è “coperto” da deUSD. Una copertura circolare, non reale.
- Ogni token xUSD (teoricamente 1.25$) vale in realtà $0.40 o meno in asset effettivi (forse anche sotto i 0.10$).

Il circolo si chiude:
- Elixir riceve USDT (≈10M$) e li deposita in mercati lending “custom” (Morpho).
- Elixir presta quegli USDC a Stream, accettando xUSD come collaterale.
- Stream usa quei fondi per mintare nuovi deUSD, chiudendo il loop.

In pratica: USDC → deUSD → prestito → xUSD → prestito → deUSD e così via, generando stable coperte da loop di prestiti. 


ALTRI PROTOCOLLI
Altri 2 protocolli, ovvero YieldFi e mHyper, venivano presentati come “aggregatori di rendimento”, ma servivano principalmente da facciata per attirare capitali retail da far entrare nel loop visto sopra. Le posizioni più grandi di YieldFi sono depositi in un vault su Morpho. La loro maggiore posizione è nel mercato yUSD/USDC (yUSD è la loro stablecoin), dove i borrowers sfruttavano yUSD su più piattaforme di prestito. YieldFi rappresentava oltre il 10% del valore totale bloccato di mHYPER. Su Arbitrum, mHYPER ha prestato contro yUSD. La seconda più grande allocazione di mHYPER: xUSD di Stream. Stream quindi minta xUSD, Elixir minta deUSD, entrambi confluiscono nei mercati di prestito Morpho ed Euler.
L'yUSD di YieldFi prende in prestito da questi mercati e allo stesso tempo funge da garanzia per mHYPER. mHYPER presta nello stesso ecosistema, creando un circuito chiuso in cui la solvibilità di ogni protocollo dipende dalla solvibilità di ogni altro protocollo. Hyperithm (fondo istituzionale) ha investito nel sistema e ritirato in anticipo tutti i fondi (guadagnando 10M), lasciando gli utenti retail esposti quando i dati on-chain hanno iniziato a trapelare. 

RED FLAG
Proof of reserves di Stream Finance non sono mai arrivate e i rendimenti del 95% promossi come “market-neutral”, in realtà era un pericolossismo loop di stable in leva con collaterale lo stesso asset. Stablecoin non realmente collateralizzate quindi. Mercati su Morpho creati ad hoc, per simulare utilizzo ma volumi bassi e liquidità controllata dai protocolli stessi.

L'EPILOGO
Sono stati movimentati circa $70M di USDC in loop. Oltre $14.5M in xUSD e $10M in deUSD sono stati creati con meno di $2M reali. L'epilogo inevitabile è che il sistema è collassato quando gli investitori hanno cercato di uscire contemporaneamente.
xUSD (Stream Finance) e deUSD (Elixir) han perso il peg dal dollaro (deUSD ha perso il 98% in 20 minuti), invece il TVL di YieldFi ha perso oltre il 75% ma per la verità yUSD non ha avuto problemi (ha eseguito oltre 140M di redeem in pochi giorni). 

Stream è collassato dopo che un fund manager ha perso 93M, il giro di loop di minting di xUSD ha reso la piattaforma il maggior holder della sua stessa stablecoin. xUSD era molto usato come collaterale sulla chain Plasma (Euler). 107 milioni di dollari di xUSD sono stati forniti con un oracolo hard-coded a 1,27 dollari. Il collaterale veniva utilizzato per prendere in prestito USDT0, msUSD e plUSD. Ognuno di questi mercati di prestito si trova ora ad affrontare un'ingente quantità di crediti inesigibili. L'effettiva liquidazione e la compensazione di questi crediti inesigibili ha portato al crollo di xUSD. Elixir era comunque coperta 1:1 dal prestito fornito a Stream Finance quindi rimborserà gli utenti che hanno subito le perdite. 
Anche rUSD e iUSD sembra abbiano utilizzato giri di loop e hanno una parte del collaterale nel proprio asset.  I mercati anche se apparentemente isolati, tramite giri di prestiti e loop, sono sempre interconnessi. La struttura di mercato permissionless di Morpho significava un'esposizione nascosta su tanti protocolli. Euler Finance è rimasta esposta a più token in questa rete. I vaults avevano un rischio stratificato: prestiti contro xUSD, che erano garantiti da deUSD, che garantiva yUSD, che finanziava mHYPER, che prestava negli stessi mercati. I retails non sapevano di essere esposti ad un conio ricorsivo che poteva collassare nel momento in cui i tassi di interesse cambiavano o un protocollo affrontava un'ondata enorme di rimborsi.

venerdì 7 novembre 2025

Indicatori Per Rotazione Di Capitali e Speculazione (Investimenti e Trading)

In questo articolo vedremo la differenza tra Investimento e Trading, come costruire un portafoglio e la rotazione dei capitali. Verranno presentati alcuni indicatori che mi permetteranno di speculare su un asset piuttosto che su un altro o per sapere quando ruotare una piccola % dei propri capitali verso asset più rischiosi.


INVESTIMENTO
Invece Investimento riguarda quella parte di portfolio che non toccherò per anni (magari 5 o 10 anni), indipendentemente dal prezzo (a parte dei ribilanciamenti, se si vogliono fare). Utilizzo un DCA (compro somme fisse ogni mese) ed accumulo gli asset in cui decido di investire (possibilmente che vadano meglio dell'euro/dollaro). Per scegliere l'asset si guardano i fondamentali: supply in circolo rapportata al totale (ovvero inflazione), unlocks (sblocchi), utilità (a cosa serve il token?), holders. L'asset cripto che ha performato sempre bene da un ciclo all'altro è BTC. In parte ETH, BNB e SOL.


PORTAFOGLIO DI LUNGO TERMINE E CICLI
Posso gestire il mio portafoglio distinguendo: lungo termine (BTC e forse ETH), ad alta capitalizzazione (SOL e BNB) e a media capitalizzazione (scendendo di market cap). Posso diversificare il mio investimento con medie/low cap distribuendo una piccola % del totale su un settore o più settori a mio scelta (Layer1, Layer2, Defi token, Perps token, DePIN, RWA, Gaming, NFT, etc) ma l'ottica temporale non deve essere troppo lunga perchè i "trend" cripto cambiano di ciclo in ciclo (quando si "investe" in altcoin c'è sempre una componente di gambling, un misto tra holding di media durata e speculazione). I cicli di BTC son dettati dall'halving (dimezzamento dell'inflazione quindi delle rewards che ottengono i miners ogni 4 anni): 2012, 2016, 2020, 2024, 2028 e così sino al 2140 (dove verrà emesso l'ultimo Satoshi, frazione minima di BTC). Il mercato cripto è stato incredibilmente ciclico dalla sua nascita, anche se la narrativa istituzionale (ETF) e politica potrebbe aver reso il ciclo più irregolare. Per il momento abbiamo visto:

2012=Halving.
2013=Bull Market (ATH di BTC a novembre 2013).
2014=Bear Market.
2015=Lateralità.

2016=Halving.
2017=Bull Market (ATH di BTC a dicembre 2017).
2018=Bear Market.
2019=Lateralità.

2020=Halving.
2021=Bull Market (ATH di BTC a novembre 2021).
2022=Bear Market.
2023=Lateralità.

2024=Halving.
2025=Bull Market (ATH di BTC ad ottobre 2025, per il momento).

In generale per costruire il mio portafoglio devo considerare:
-Ottica temporale (per quanto tempo i miei soldi rimarranno investiti).
-Propensione al rischio.
-Conoscenza del mercato (quello cripto è diverso dall'azionario, in parte per cicli e sicuramente per volatilità).

Unico asset che posso detenere nel tempo (5-10 anni) si è dimostrato essere BTC. Se si accetta un po' più di volatilità si può aggiungere ETH. Se si crede che Binance rimarrà l'exchange di punta e non finisca in bancarotta, si può investire in BNB. Infine SOL perchè a causa delle basse fee potrebbe diventare la chain dei retails. Quello che è importante verificare sono i "macrotrend" negli anni, si può vedere che, anche se BTC sia soggetto a bolle, nel corso della sua storia ha sempre fatto nuovi massimi (2013, 2017, 2021, 2025). Non è una regola che andrà avanti all'infinito ma per il momento è così.
Qualsiasi buy di altcoin deve rimanere speculativo e in un'ottica temporale di trading (1-2 mesi) o holding di circa 1 anno. Un'altcoin può fare anche il 500% in una settimana ma questi movimenti rapidi e impulsivi non denotano un utilizzo ma semplice speculazione dettata da FOMO, news o partnership. Una regola fondamentale è che tutto ciò che estende in breve termine, poi ritraccia.
Ad esempio posso pensare ad un portafoglio simile:
BTC (60%).
ETH (25%).
SOL/BNB (10%).
Degen/low cap (5%).

Eventuali ribilanciamenti del portafoglio (1 volta al mese o ogni 2 mesi) permettono di vendere asset che hanno performato bene in favore di altri che hanno performato male (ad esempio se SOL sale al 15% e BTC scende al 55%, riporto SOL al 10% e BTC al 60%). Importante è che le % rimangano a grandi linee costanti. Invece il "buy & hodl" classico non prevede ribilanciamenti (ma in questo caso meglio essere esposti solo su BTC, al limite BTC+ETH). Posso aumentare la soglia del mio rischio quando noto una rotazione dei capitali da Bitcoin ad asset più rischiosi: quella che viene chiamata Altseason. Ecco alcuni parametri da considerare:

🔹 Indicatori Macro.
-Market Cap Totale (come cresce il settore rapportato agli anni precedenti).
-Total3 (esclusi BTC, ETH, stablecoin).
-Stablecoin Market Cap (flussi in entrata per buy e in uscita per sell).
-Stablecoin Supply Ratio: SSR (rapporto tra market cap di BTC e stablecoin; indica quanti capitali ci sono per comprare cripto).

🔹Indicatori Dominance & Relativi.
-Bitcoin Dominance (variabile dal 65% al 30% abbiamo visto in passato ma difficilmente rivedremo una dominanza così bassa. Indica rotazione di liquidità da BTC alle altcoin quando scende e viceversa quando sale).
-ETH/BTC ratio (se ETH sovraperforma BTC → segnale early alt season, durata media ~3 mesi).
-Altcoin Season Index (il grafico indica la forza delle altcoin rapportate a BTC).

🔹 Indicatori Derivati & Leva (per vedere FOMO e eventuali liquidazioni).
-Open Interest aggregato (indica espansione o contrazione del rischio).
-Funding Rates (molto positivo: eccesso di leva long; molto negativo: eccesso di leva short).

🔹 Flussi & Liquidità
-Net inflow/outflow su exchange (BTC/ETH).
-Movimenti stablecoin verso exchange (capitale pronto a entrare sul mercato).
-Liquidity pools (per altcoin e DeFi).

🔹 On-chain (danno segnali sulla forza del ciclo)
-NUPL (Net Unrealized Profit/Loss).
-MVRV Z-Score.
-SOPR (Spent Output Profit Ratio).


TRADING
In prima battuta, il Trading non guarda i fondamentali: sono "entrate" prettamente speculative con "take profit" (se sto guadagnando) o "stop loss" (se sto perdendo). Puoi fare Trading su qualsiasi asset, se ha un buon grafico. I grafici di solito si guardano rapportati in dollari (BTC/USDT o BTC/USDC) oppure in BTC (ad esempio ETH/BTC o SOL/BTC) perchè se sto tradando altcoin (tutto ciò che non è BTC) sono interessato a trovare asset che performano meglio di BTC (guardare il grafico in dollari ha meno senso). L' obiettivo è gestire rischio, capitale e disciplina prima di aprire un trade.

🔹 Rischio & Capitale.
-Capitale massimo disposto a perdere.
-Stop Loss per trade (% di rischio).
-Numero massimo di stop loss consecutivi tollerabili (per evitare varianza negativa. Può aiutare il calcolo dell' Equity Curve Simulator).
-Rischio giornaliero e mensile massimo (per evitare perdite eccessive).

🔹 Metriche di Performance.
-Expectancy = (Win Rate × Guadagno Medio) – (Loss Rate × Perdita Media).
-R:R (Risk/Reward) medio per setup (rischio/rendimento per trade).
-Drawdown massimo accettabile.

🔹 Gestione Posizioni.
-Size di ogni trade.
-Correlazione tra asset (per evitare rischio aggregato eccessivo se tradi o sei esposto su asset correlati).
-Liquidità e slippage (soprattutto per altcoin a bassa liquidità).

🔹 Condizione del Mercato.
-Trend (bullish/bearish).
-Range o fasi di compressione della volatilità.
-Volatilità implicita/realizzata.

🔹 Disciplina & Preparazione.
-Routine giornaliera (analisi pre-market).
-Condizione psicologica (no trading in stress, FOMO, vendetta dopo perdite).
-Trading journal aggiornato (note di operazioni, capitali, perdite, gain, etc serve per analizzare operazioni di successo ed errori commessi).

lunedì 3 novembre 2025

La Truffa Della Voce Clonata Con AI (Audio DeepFake)

Una truffa molto diffusa utilizzando AI (Intelligenza Artificiale) è quella della clonazione della voce (DeepFake Audio) per effettuare chiamate fraudolente. 


CLONAZIONE DELLA VOCE
Sostanzialmente il truffatore ottiene una registrazione della voce di una persona (brevi clip da telefonate, video, messaggi vocali), anche mediante la truffa delle chiamate mute. Avendo il campione della voce di questa persona (sono sufficienti anche 2-3 parole ma più lungo è l'audio e meglio è), mediante modelli di sintesi vocale/AI (text-to-speech avanzato / voice cloning) ricostruisce una versione artificiale della voce. Dunque tramite AI, utilizzando la voce registrata, digitando un testo è possibile riprodurre quella voce facendogli dire ciò che si vuole. Tramite un po' di addestramento, l’algoritmo apprende i timbri e le inflessioni facilmente della voce registrata.


TRUFFA
In seguito se si conoscono ad esempio i parenti della persona a cui è stata clonata la voce, viene creata una situazione di emergenza (incidenti, problemi legali, richiesta di riscatto, bisogno urgente di soldi). Ad esempio se si ha la voce di un figlio, si chiama il genitore con la voce clonata del figlio. Vengono chiesti trasferimenti veloci (bonifico, ricarica carte, criptovalute, etc), spesso facendo leva sulla pressione emotiva "non avvisare nessuno fai subito, sono in pericolo con una pistola puntata alla testa". Affinchè la truffa esca bene è necessario avere nomi e indirizzi reali delle vittime (anche per questo è importante fare attenzione alla propria privacy non lasciando documenti, bollette, patente, carte d'identità al primo che passa). La voce è un segnale emotivo molto forte: le persone tendono a fidarsi quando “riconoscono” il parente e, chi non conosce questa truffa, non immagina possa essere stata riprodotta con un'AI. Le vittime sono spesso anziani o emotivamente vulnerabili che cedono alla pressione. 


COME DIFENDERSI
Il primo campanello d'allarme è che viene indicato di non chiamare il numero di casa, di non avvisare le forza dell'ordine o parlare con un avvocato ma è difficile distinguere una situazione di reale pericolo (perchè magari il criminale ti sta dicendo proprio di farti inviare dei soldi senza allertare le forze dell'ordine) dalla truffa. Prima di inviare soldi, conviene richiamare sul numero noto del parente (non usare il numero che ti danno i truffatori) o di altri familiari.
Chiedere dettagli che solo il vero parente saprebbe (se il truffatore ha dati personali questa misura potrebbe fallire). Se hai già pagato, contatta immediatamente la banca per tentare il blocco/recupero e segnala la frode. Se sono stati usati dati personali (documenti, codice fiscale, etc), denuncia alla Polizia Postale il tentativo di truffa e di furto d'identità.

domenica 26 ottobre 2025

BookTok Young Adult: Thriller Scolastici e Storie Dark Per Ragazzi

BookTok non è solo amore e fantasia: tra i più giovani spopolano anche i Mystery e i Dark, libri che uniscono Thriller scolastici, segreti e atmosfere cupe. Tra i casi più noti troviamo "Come uccidono le brave ragazze". Questi libri sono perfetti per chi cerca storie con suspense, colpi di scena e un pizzico di romance. Per altri generi vai qui: Libri e Saghe Dark Romance Più Amate Su TikTok e Romance Contemporaneo: Le Storie D’Amore Più Belle Su BookTok


YOUNG ADULT / THRILLER / DARK ACADEMIA
-Holly Jackson
Una studentessa indaga su un vecchio omicidio, scoprendo che i segreti della sua città sono molto più oscuri di quanto sembri.

-Krystal Sutherland
Due adolescenti si innamorano, ma il dolore e i segreti rendono la loro relazione fragile.

-Jason Rekulak
📖 Teddy
Un horror giovanile che intreccia paure adolescenziali e incubi reali.

-Jenny Erpenbeck
📖 Kairos
Romanzo introspettivo con sfumature Dark e perverse, tra una ragazza giovane e un uomo maturo.

-Erin Doom
📖 Stigma
Una storia intensa che affronta il peso del giudizio e della diversità.

-Rokia
YA italiano che esplora fragilità psicologiche e amore.
Una storia mystery che porta a svelare segreti taciuti troppo a lungo.

-Kira Shell
Romance scolastico italiano con toni cupi e Dark.
Chi è Efrem Krugher? Un uomo comprensivo o "estremo"?

sabato 25 ottobre 2025

La Truffa Della Provocazione Sui Social: Estorsioni (Insulti e Diffamazione)

Una truffa molto nota che si sta diffondendo sui social e altrove è quella di "provocare" un utente, invogliarlo a rispondere per poi chiedere un'estorsione in privato per evitargli la denuncia per insulti o diffamazione.


COME FUNZIONA LA TRUFFA
Un utente pubblica contenuti pubblici (post, commenti, messaggi privati) studiati per far reagire emotivamente qualcuno. Di solito vengono scelti temi controversi quali infanticidi, femminicidi, guerre e qualsiasi cosa che sta a cuore dell'utente medio.
Un utente legge il post controverso e risponde insultando, minacciando o dicendo frasi che possono sembrare diffamatorie verso il creatore del contenuto o del commento.
Poi l'autore della provocazione (o un terzo coordinatore) minaccia di denunciare o comunque accusa la persona che ha risposto, pretendendo risarcimento. In certi casi il provocatore registra (screenshot/recording) la conversazione per spaventare ancora di più la vittima.
L'obiettivo è intimidire, estorcere denaro e screditare la vittima al fine da farla spaventare. La paura di conseguenze legali porta la vittima a cedere o a scusarsi. Il truffatore chiede un risarcimento al fine di risparmiarli la denuncia. Ovviamente il consiglio è di non cedere mai alle provocazioni e di non pagare perchè ciò porterà ad altre richieste in futuro da parte della stessa persona.


COSA DICE LA LEGGE?
In Italia la diffamazione è reato e dipende dal contesto e dalla prova; chi viene provocato può comunque difendersi legalmente, ma reagire con insulti peggiora la situazione. Va fatto anche attenzione a scusarti perchè ciò potrebbe essere usato contro di te quindi nel caso si sia caduti in una truffa simile, se l'insulto non è grave, si può ignorare e bloccare. Altrimenti meglio contattare Polizia Postale e un proprio legale. Nella maggiorparte dei casi comunque, l'idea del truffatore non è denunciarvi ma solo di estorcervi denaro.

venerdì 24 ottobre 2025

Come Funzionano Le Zero Knowledge Proofs: Identità Digitale

Zero-Knowledge Proofs (ZKP) potrebbe essere utilizzate per semplificare l'utilizzo di KYC e documenti confidenziali: sostanzialmente per separare chi verifica i tuoi dati da chi li utilizza per autorizzarti, in modo che il secondo non veda le tue informazioni personali.


EMISSIONE DELLA PROVA ZKP
Immagina di mostrare il tuo documento reale (una tantum) a un’autorità fidata (che poi non conserverà i tuoi dati). Questa autorità verifica la tua età (ad esempio) e che i tuoi dati siano effettivamente validi. Poi genera una credenziale digitale firmata, che puoi tenere nel tuo dispositivo (wallet o app).

Ad esempio, immaginiamo queste credenziali:
- emittente: Ministero Interno
- attributo: "Età > 18"
- firma digitale: xkz103


VERIFICA DATI SU UN SITO
Quando un sito o un’app chiede verifica età/identità non invierai il tuo documento personale, ma generi una prova crittografica tramite un wallet con ZKP Generator che dimostra che la tua credenziale è valida. La prova contiene solo l’informazione necessaria (es. “over 18 = vero”), non la data di nascita, nome o codice fiscale. Il sito verifica la firma e accetta la prova. Tramite di ciò, hai dimostrato di rispettare un criterio, senza rivelare chi sei (nè foto nè nome nè altri dati sensibili). Tramite questo sistema, nessun sito riceve i tuoi dati reali. Il sistema risponde “vero/falso” in tempo reale. Le prove non vengono salvate né tracciate. Questa credenziale è utilizzabile ovunque tipo “passaporto crittografico”. Il sistema si basa su due concetti tecnici chiave:

A) Blind signatures (firme cieche):
L’autorità può firmare la tua credenziale senza vedere il contenuto preciso (è cifrato dal tuo dispositivo) quindi può garantire che è autentica, ma non sa a chi appartiene.

B) Non-linkability:
Ogni volta che usi una prova, viene generato un token unico (nuovo hash), quindi nessuno può collegare due usi della stessa credenziale.
Un sito A e un sito B non possono capire che si tratta della stessa persona.

Quando accedi su un sito, ti viene richiesta una ZKP, se rispetti il criterio, il sistema ti permette di entrare ma nessuno sa chi sei (hash cambia sempre). Autorità non può seguirti nè tracciarti.

QUAL E' LA DIFFERENZA CON LO SPID?
In primo luogo con ZKP non esiste un'entità centrale che conserva i tuoi dati: l'autorità emette la "prova crittografica" ma non conserva i tuoi documenti. Lo SPID porta a profilazione e tracking del tuo ID, in base a ciò che fai. Tramite ZKP non c'è nessun tracking e nessuno sa cosa stai facendo. Dove implementato, il sistema risponde semplicemente "si" o "no" per un determinato criterio (età, provenienza geografica, etc).


DOVE VIENE USATO?
Progetti reali che usano già questo principio sono in ambito blockchain, ad esempio:

-Polygon ID (usa zk-SNARKs per creare “proof of age” o “proof of membership” anonime).

-zkKYC (progetto open source per dimostrare di aver fatto KYC senza condividere i dati).

-zkLogin: Aleo, Sui (accesso a social senza rivelare i dati).

-Layer2: Zksync, Linea, Scroll, Taiko, Starknet, etc (le ZKP servono a dimostrare matematicamente che un insieme di transazioni è valido,
senza doverle eseguire tutte on-chain. Invece di registrare ogni singola transazione su Ethereum, il rollup le esegue off-chain, poi genera una prova crittografica ZKP che dimostra che tutto è stato fatto correttamente, Ethereum verifica solo quella prova che è molto veloce da controllare. Questo riduce i costi, aumenta la velocità e mantiene la sicurezza di Ethereum).

venerdì 17 ottobre 2025

Software Per Monitore Il Proprio Computer: SSD, Ventole, CPU, GPU, RAM, Scheda Madre

In questo articolo riporterò alcuni software che sono utilizzati per monitorare lo stato dei principali componenti hardware del proprio computer e per eventuali anomalie, a causa di rumori, temperature elevate e malfunzionamenti. Per i sintomi più comuni di componenti danneggiati vai qui: Sintomi Componenti Hardware Danneggiati (Laptop)


Disco (SSD/HDD):  CrystalDiskInfo / Hard Disk Sentinel
Per verificare la salute del proprio SSD/HDD, temperatura, cicli (SSD non fanno rumore; HDD sì se meccanico).

Ventole: HWMonitor 
Per vedere temperature e giri delle ventole in modo rapido. Ti dice se la ventola CPU o GPU cambia velocità quando senti il rumore.

CPU: HWiNFO64 
Mostra in tempo reale tutti i sensori hardware: temperature, RPM delle ventole, voltaggi, carichi CPU/GPU.

Utilizzato anche per GPU (funziona con NVIDIA e AMD). Mostra anche Temperatura GPU, velocità ventole GPU (in RPM o %) e grafico nel tempo. Puoi usare il grafico per vedere se il rumore coincide con l’aumento dei giri GPU.

Stress test CPU e GPU: OCCT  
Ti permette di stressare CPU o GPU separatamente. Se fai partire solo il test CPU, e parte il rumore viene dalla ventola CPU o dal dissipatore. Se lo fa solo col test GPU, allora è la ventola della scheda video. Mostra anche i giri ventola e la temperatura in tempo reale.

RAM: Memtest86 
Test integrità moduli RAM. I rumori non vengono di solito dalla RAM, ma utile per escludere crash.

Alimentatore (PSU): OCCT PSU
Testa stabilità e rumori coil-whine.

Scheda madre / sensori vari: OpenHardwareMonitor
Mostra tutti i sensori integrati (VRM, chipset, fan headers). Ad esempio è possibile vedere se i sensori FAN cambiano RPM durante il rumore.

Frequenze: Audacity  
Puoi registrare il rumore e visualizzare lo spettro per vedere quali frequenze dominano. Se il picco è sotto 300 Hz potrebbe essere una vibrazione meccanica o ventola. Se è sopra 5 kHz potrebbe essere il coil whine elettronico (bobine elettromagnetiche nel componente).


Su questi siti ci sono dei suoni registrati per identificare i rumori: Pixabay (Sound Effects), Soundsnap, MyNoise (Rumore Ventole).

mercoledì 8 ottobre 2025

Sorveglianza Di Massa? Online Safety Act e Chat Control

Negli ultimi anni, si parla sempre più di "sorveglianza di massa". Molte leggi entrate in vigore o in fase di applicazione mirano a proteggere i minori ma creano un trade-off tra efficacia della verifica (che spesso richiede dati sensibili) e rischio di raccolta/centralizzazione di questi dati. 

Nel romanzo "1984", George Orwell descrive una società totalitaria dove:
-lo Stato controlla praticamente tutto: la vita privata, linguaggio, pensiero, azioni.
-c’è sorveglianza pervasiva: telescreens che osservano e ascoltano i cittadini.
-la libertà di espressione è repressa.
-informazioni vengono manipolate o cancellate (“revisione della storia”).
-c’è una costante paura, un ambiente di autocensura, perché non sai chi controlla cosa dici o fai.

Le nuove leggi sulla privacy che vanno delineandosi permettono:
-verifica dell’identità / dell’età degli utenti.
-scansione di contenuti (anche privati, nei messaggi, se la legge lo impone).
-obblighi alle piattaforme di rimuovere “contenuti dannosi”.
-sanzioni per le piattaforme che non si adeguano.
-intrusione nei dati personali (documenti, riconoscimento facciale, biometrici etc).

Quando le leggi parlano di "contenuti dannosi", "discorsi d’odio", "contenuti per adulti" senza definizioni rigorose, diventa difficile capire cosa sia ammesso e cosa no con possibile autocensura, per timore delle conseguenze. 1984 ha la lingua “Newspeak” che limita il linguaggio. In 1984 non esiste anonimato: lo Stato controlla anche cosa pensi. Una volta che lo Stato ottiene certi poteri di sorveglianza, anche con buona intenzione, può espanderli, usarli per altri scopi. Per esempio una legge per proteggere i minori può diventare un modo di controllare il dissenso politico o filtrare opinione. Orwell lo mostra: la sorveglianza cresce per mantenere il potere, non solo per protezione. 
In 1984 lo scopo è solo controllo e repressione. Nella vita di oggi, il rischio è che ID  e dati personali possano essere usati anche per altri scopi o esposti in caso di breach. 


ONLINE SAFETY ACT
Il 25 luglio 2025, in Inghilterra, è entrato in vigore "Online Safety Act" che mirerebbe (in teoria) a proteggere i minori, verificando l'età di chi accede sui portali Web. Il ban proteggerebbe da contenuti vietati ai minori, discriminatori, violenti e di terrorismo. Il risultato è che molti siti di informazione inerenti la guerra in Ucraina e a Gaza sono stati bloccati (sono accessibili solo mediante verifica). In seguito tutti i siti, compresi i social, Discord, Reddit, Spotify, Wikipedia dovranno implementare un sistema che verifichi l'età per residenti nell'UK. La verifica avviene caricando documenti, dati di una carta di credito o l'AI per il riconoscimento facciale. Questo crea un'enorme archivio di dati personali che potrebbero essere hackerati per furti di identità.


FRANCIA, AUSTRALIA, USA, ITALIA
Alcuni siti per adulti sono stati bloccati in Francia, previo riconoscimento dell'età. In Australia i social sono stati vietati ai minori di 16 anni e la verifica dell'età sarà implementata anche nei motori di ricerca. Anche negli USA, in molti stati, è stata implementata la verifica dell'età su alcuni siti. In Italia verrà implementato un sito terzo per la verifica dell'età che rilascerà un token per ogni identità (sostanzialmente il sito saprà solo se quella persona è maggiorenne oppure no, almeno questo in teoria).


SOCIETA' TECNOLOGICHE
-Google ha introdotto e gradualmente reso obbligatoria la verifica dell’identità degli sviluppatori (Play Console verification / developer verification). Le pagine di supporto e la documentazione per sviluppatori descrivono i passaggi (verifica dell’identità, possibile upload di ID governativi, registrazione delle app). L’obiettivo dichiarato è aumentare la sicurezza e ridurre gli attori malevoli, ma implica raccolta di dati d’identità degli sviluppatori. 

-Apple verifica dell’identità per iscrizione al Developer Program e strumenti di verifica d’identità (ID Verifier, policy App Store).
L'azienda richiede la verifica dell’identità per iscriversi come sviluppatore (alcune verifiche possono richiedere documenti o foto ID) e offre strumenti (es. ID Verifier per applicazioni che accettano ID). Apple usa queste pratiche per contrastare frodi e per l’attribuzione legale degli account sviluppatore. Anche Apple fornisce controlli delle età e rating nelle procedure App Store Connect. 


POSSIBILI SOLUZIONI
Lato utenti, tutto ciò sta portando ad un uso massiccio di VPN e servizi simili. Lato tecnico, alcuni stanno proponendo l'utilizzo delle Zero Knowledge Proofs (ZKP) che permettono di verificare l'età senza rivelarne i dettagli (non vengono conservati dati personali o documenti).


CHAT CONTROL
Questa legge proposta nel 2022 ( Cos'è ChatControl e Perchè è Pericolosa ), nel caso passasse (votazione 14 ottobre 2025), obbligherebbe i gestori di app a scansionare messaggi, video, audio e foto prima della cifratura end to end (utilizzata ad esempio da WhatsApp). Lo scopo, a loro dire, dell'implementazione di questo spyware governativo è la ricerca di contenuti pericolosi (CP) al fine di proteggere i bambini. Il problema è che praticamente qualsiasi contenuto verrebbe scansionato da enti terzi. La Germania tra gli Stati dell'UE indecisi sembra che si opporrà quindi questa proposta non dovrebbe passare.

Questa è la lista aggiornata:
- Contrari: Austria, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Slovenia.
- Favorevoli: Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Francia, Ungheria, Irlanda, Lituania, Malta, Portogallo, Romania, Spagna.
• Indecisi: Belgio, Grecia, Italia, Lettonia, Slovacchia, Svezia.