Visualizzazioni Totali

TRA I PRIMI IN ITALIA A PARLARE DI BITCOIN (DAL 2012!): PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATI SULLE NOVITA' TECNOLOGICHE DEL WEB SEGUITE LA PAGINA FACEBOOK (LINK A SINISTRA)

giovedì 6 marzo 2014

Facebook Pronta Ad Usare I Droni (Titan Aerospace)

Dopo acquisizione di Whatsapp, Facebook tenta un altro colpo: starebbe per acquistare la Titan Aerospace specializzata nella produzione di droni alimentati a energia solare.
Il progetto della società di Menlo Park è di sfruttare i droni per supportare il suo progetto Internet.org e portare sistemi di comunicazione wireless nei paesi in via di sviluppo, un po' come ha già fatto Google con i suoi palloni aerostatici.
L'azienda di Zuckerberg sarebbe disposta a sborsare 60 milioni di dollari per Titan Aerospace.
I droni a cui sarebbe interessata Facebook hanno l'intera superficie tappezzata di pannelli solari, raggiungono i 20mila metri di quota e sono in grado di volare per cinque anni senza sosta.
Il social network più popolare al mondo è stato promotore del progetto internazionale Internet.org che punta a rendere il web accessibile ai due terzi della popolazione mondiale non ancora connessa.
Gli aerei a pilotaggio remoto verrebbero utilizzati come satelliti.
Al momento nel mondo, secondo i dati diffusi da Facebook, solo 2.7 miliardi di persone un terzo del totale può utilizzare internet.
Stando alle prime indiscrezioni, Facebook avrebbe intenzione di avviare l'operazione con la produzione di 11.000 Velivoli a pilotaggio remoto.
Altri Articoli: Amazon Utilizzerà I Droni

Amazon Consegnerà I Pacchi Tramite Droni

Amazon consegnerà i pacchi direttamente via aria, fin davanti alla porta di casa, grazie a un piccolo drone telecomandato.
La consegna sarà garantita in meno di 30 minuti.
I droni potrebbero decollare entro pochi anni.


COSA SONO I DRONI?
Il drone è un velivolo caratterizzato dall'assenza del pilota umano a bordo.
Il suo volo è controllato dal computer a bordo del velivolo, sotto il controllo remoto di un navigatore o pilota, sul terreno o in un altro veicolo.
L'inclusione del termine aeromobile sottolinea che, indipendentemente dalla posizione del pilota e/o dell'equipaggio di volo, le operazioni devono rispettare le stesse regole e le procedure degli aerei con pilota ed equipaggio di volo a bordo.
Il loro utilizzo è ormai consolidato per usi militari e crescente anche per applicazioni civili, ad esempio in operazioni di prevenzione e intervento in emergenza incendi, per usi di sicurezza non militari.


COME FUNZIONANO
Il gigante del commercio online ha in serbo grandi cose: a consegnare i pacchi ai clienti ci penseranno dei mini droni alimentati da otto motori, denominati «Octocoper».
Il servizio «Prime Air» si trova ancora in fase di sperimentazione e, se le leggi federali statunitensi lo consentiranno, sarà adottato entro i prossimi quattro o cinque anni.
I droni dell’azienda di Seattle, velivoli che viaggiano senza pilota, controllati da computer a bordo, potranno trasportare colli pesanti fino a 2,5 chilogrammi, il che rappresenta oggi l’86% delle consegne di Amazon.
Possono coprire zone nel raggio di 16 chilometri dai magazzini in cui vengono preparati gli ordini.
In questo modo vengono tagliate le spese e i tempi di consegna.
Un video dimostrativo mostra i mini robot che, in partenza dai depositi del retailer americano, trasportano via cielo le merci acquistate all’interno di piccole scatole gialle e le consegnano fino davanti alla porta di casa del cliente.
La localizzazione avviene attraverso Gps.
Il piano necessita, prima di essere autorizzato, di una serie di test di sicurezza, oltre al via libera delle autorità americane dell’aviazione, la Federal Aviation Administration.
La tecnologia dei velivoli radiocomandati, in ogni caso, è intrigante: in estate aveva fatto un certo scalpore il video pubblicato dalla nota catena statunitense Domino’s del suo «DomiCopter», un drone volante che consegnava due pizze direttamente a casa del consumatore.
Anche in Cina si sperimenta con i droni portapacchi: qualche mese fa, la società di trasporti di Shenzhen, la SF Express, aveva presentato i suoi corrieri volanti, anche qui dei droni capaci raggiungere fino a un massimo di cento metri d’altezza e che, grazie a otto potenti eliche, possono trasportare anche pacchi di grosse dimensioni.


DRONI SU DUBAI
Dubai intanto potrebbe bruciare Amazon sul tempo e cominciare a effettuare consegne attraverso i droni già entro un anno.
Nella metropoli, infatti, è in fase di sperimentazione un programma per le consegne di documenti tramite velivoli senza pilota, che potrebbe diventare attivo entro i prossimi 12 mesi.
Niente male, se si pensa che Jeff Bezos di Amazon spera di realizzare le consegne con droni entro quattro o cinque anni.
I droni riconosceranno i giusti destinatari grazie alle scansioni delle impronte digitali o della retina. Secondo Noah Raford, consigliere del primo ministro degli Emirati Arabi Uniti Sheikh Mohammed bin Rashid, i droni sono perfetti per la consegna di piccole cose.
Come documenti e medicine.


Altri Articoli: Facebook Pronta A Comprare I Droni

Come Trovare Lavoro Online (LinkedIn ed Altri Siti)

LinkedIn è un valido strumento per professionisti e aziende che vogliono scambiare domanda e offerta di lavoro.
Esso è un servizio web di rete sociale, gratuito (con servizi opzionali a pagamento), impiegato principalmente per lo sviluppo di contatti professionali che ha sede in California.
La rete di LinkedIn, presente in oltre 200 paesi, a gennaio 2009 contava circa 30 milioni di utenti, ha superato i 100 milioni di utenti il 22 marzo 2011 e i 200 milioni a gennaio 2013.
Diffuso in tutti i continenti cresce a una velocità di 1 milione di iscritti a settimana.
U.S.A., India, Regno Unito e Brasile sono i paesi col maggior numero di iscritti (quest'ultimo è anche quello che cresce più velocemente).
Gli utenti europei sono oltre 22 milioni e le nazioni che mostrano un maggiore interesse sono l'Olanda, la Francia e l'Italia.
Come per qualsiasi altro social network, per sfruttare al meglio le sue potenzialità non basta creare un profilo, ma è necessario curarlo con costanza prestando attenzione, tra l’altro alle attività di altri utenti e alle modifiche apportate dal social network stesso.
Per essere visibile alle aziende è necessario innanzitutto creare un marchio personale online forte, visibile e coinvolgente.
Qualsiasi sia la funzione aziendale, il profilo su LinkedIn deve essere in grado di raccontare la storia dell’utente e di dare la giusta credibilità nel settore di riferimento.
La foto, il riepilogo, la presentazione, le esperienze (e tutto il resto) devono essere inseriti con l’obiettivo di mostrare agli altri le proprie capacità.
Se si decide di creare un gruppo su LinkedIn, bisogna tener presente che lo stesso dovrà contenere i colleghi, i professionisti nello stesso ambito, le associazioni in cui già si risulta coinvolti e le aziende di riferimento.
Oggi LinkedIn offre la possibilità di utilizzare i gruppi per condividere discussioni, commenti, entrare in contatto con altre aziende e con un membro su LinkedIn appartenente a una specifica associazione.
Sito Web: LinkedIn


ALTRI LINK UTILI
Trovare Lavoro: Infojobs
Trovare Lavoro e Fare Acquisti: Subito
Annunci di Lavoro: Jobrapido
Lavoro Territorio Nazionale: ClicLavoro
Lavoro e Progetti per FreeLancer: FreeLancer
Cercare Annunci di Lavoro: Indeed
Portale Per Cercare Lavoro: Monster
Altro Social Network Per Trovare Lavoro: Viadeo

Cos'è e Come Funziona Flickr

Flickr è stato sviluppato dalla Ludicorp, una compagnia canadese di Vancouver fondata nel 2002 da Stewart Butterfield e Caterina Fake.
Il termine viene dall'inglese "Flicker", che significa "sfavillare".
Flickr inizialmente nacque come strumento per ospitare le proprie immagini da pubblicare su altri siti, in seguito invece ha avuto grande successo grazie al fenomeno dei blog evolvendosi diventando esso stesso una comunità virtuale grazie ai gruppi tematici ed ai forum.
Anche grazie alla crescita tecnologica ed al largo numero di strumenti fotografici, viene utilizzato per raccogliere foto della propria vita e rimanere aggiornati su quella dei propri conoscenti ed amici.
Il servizio è gratuito ma pagando 25 dollari l'anno è possibile passare alla versione Premium per sfruttare appieno tutte le possibilità che il sito offre.
Nel 2005, sia la Ludicorp che Flickr sono stati comprati da Yahoo!: i server, quindi, sono stati trasferiti dal Canada agli Stati Uniti.
Il 29 dicembre 2006 sono stati ritoccati i limiti portando a 100 MB al mese (dai precedenti 20 MB) per gli account gratuiti ed a 2 GB al mese per gli utenti a pagamento.
Nel 2007 Flickr ha completato la migrazione alla piattaforma Yahoo! facendo trasferire forzatamente i vecchi utenti con account aperto prima dell'acquisizione del 2005 ad un account della piattaforma Yahoo!.
Sempre nel 2007 il servizio, precedentemente disponibile solo in lingua inglese, viene reso disponibile in diverse lingue, fra cui l'italiano; nello stesso mese ha anche inaugurato un sistema di censura guidato dagli utenti per filtrare le fotografie considerate potenzialmente controverse.
Nell'aprile 2008 venne introdotta la possibilità, solo per gli utenti premium, di caricare video della durata massima di 90 secondi e di dimensione massima di 150 MB.
Infine nel 2013 Flickr ha presentato un layout aggiornato, aggiungendo funzionalità aggiuntive e portando lo spazio a disposizione per gli account gratuiti a 1 TB.
È stata inoltre lanciata l'applicazione Android.
Sito Web: Flickr

Stampare Foto Online Gratis

Se stai cercando un servizio di stampa foto online affidabile, ti consiglio di provare Digitalpix che oltre alle foto permette di stampare anche calendari, fotolibri e varie tipologie di gadget.
Lo troverai a questo indirizzo: Digitalpix
I nuovi iscritti a Digitalpix hanno diritto a richiedere 50 stampe o un calendario fotografico gratis.
Per registrarti, devi compilare un breve modulo con le tue informazioni personali: nome, cognome, email e username da utilizzare sul servizio.
Togli quindi il segno di spunta dalla voce Autorizzo Digitalpix ad inviare comunicazioni commerciali e promozionali all’indirizzo e-mail indicato per non ricevere email pubblicitarie, mettilo accanto alla voce Accetto (per accettare le condizioni di utilizzo del sito) e clicca sul pulsante Invio per confermare l’iscrizione.
Se richiesto, copia il codice di sicurezza presente nella pagina che si apre e clicca sul pulsante Conferma.
Ora non ti rimane che effettuare l’accesso a Digitalpix utilizzando i dati di autenticazione ricevuti via email e ordinare le tue stampe, basta cliccare sul pulsante Crea un nuovo ordine.
Nella pagina che si apre, fai click prima sulla voce versione Flash e poi sul pulsante Aggiungi immagini per selezionare le foto da stampare.
Ad operazione completata, clicca sul pulsante Invia e attendi che vengano caricate sul sito tutte le immagini che hai selezionato.
Chiudi, di conseguenza, il riquadro che si apre e seleziona l’opzione Stampe fotografiche dal menu posizionato in alto a destra.
Adesso non devi far altro che selezionare il formato di stampa da ordinare (es. 11×15 satinata) attraverso l’apposito menu collocato nella parte bassa dello schermo e cliccare sul pulsante Aggiungi per aggiungere le foto al tuo carrello.
Clicca infine sul pulsante Procedi con l’acquisto  e immetti i dati di fatturazione per completare l’ordine.


12PRINT
Un altro buon servizio di stampa foto online è 12Print, il quale consente di stampare foto semplici, foto su tela, gadget, fotolibri e quant’altro.
Per creare un account gratuito, vai qui: 12Print
Nella pagina che si apre, compila il modulo che ti viene proposto con tutte le tue informazioni personali, metti il segno di spunta accanto alla voce Accetto (per accettare le condizioni di utilizzo di 12Print) e clicca sul pulsante Invia i tuoi dati per completare l’iscrizione.
Una volta creato il tuo account, posiziona il cursore del mouse sul pulsante Stampa foto (che si trova in alto a sinistra) e seleziona la voce Stampa foto digitali dal menu che compare.
Nella pagina che si apre, fai click sul pulsante Stampa subito e utilizza il pulsante Carica nuove foto per selezionare le immagini da stampare.
Recati dunque nella scheda MultiUpload HTML e clicca prima sul pulsante Aggiungi altri file per selezionare le immagini di cui commissionare la stampa e poi sul pulsante Carica per ultimare il processo di upload.
Successivamente, seleziona il formato di foto da ordinare utilizzando l’apposito menu a tendina e fai click sui pulsanti Aggiungi al carrello/Vai al carrello per selezionare un metodo di pagamento e perfezionare l’acquisto.
I nuovi iscritti a 12Print hanno diritto a 25 foto 11×15 gratis, basta utilizzare il codice promozionale ricevuto in fase di registrazione.


ALTRI LINK
Snapfish
Photobox
Photocity

mercoledì 26 febbraio 2014

Come Funziona AutoCAD (Guida)

AutoCAD è il primo software CAD (Computer Aided Design) sviluppato per PC, introdotto addirittura nel 1982 da Autodesk. Sito Ufficiale: AutoCAD(Autodesk)


A COSA SERVE?
È utilizzato principalmente per produrre disegni bi e tridimensionali in ambito ingegneristico, architettonico, meccanico, etc. Il documento prodotto è di tipo vettoriale, ovvero le entità grafiche sono definite come oggetti matematico/geometrici: questo permette, diversamente da quanto succede nei documenti grafici di tipo raster, di scalarle ed ingrandirle indefinitamente senza perdita di risoluzione.
È un programma molto utilizzato nelle scuole per le innumerevoli funzioni e capacità che si possono sviluppare. AutoCAD permette inoltre di creare modelli tridimensionali di oggetti geometrici in modalità vettoriale. Esso, come detto, è un software creato appositamente per la realizzazione di qualsiasi tipo di disegno tecnico. Il programma sfrutta le tre coordinate principali (x, y, z) come spazio di lavoro, con la possibilità di realizzare elaborati sia in due che in tre dimensioni. Le applicazioni del software in campo architettonico sono molteplici, dai disegni più tradizionali quali piante, prospetti, sezioni (2D) di un qualsiasi soggetto alla modellazione di oggetti tridimensionali. Il programma, nelle sue funzioni più avanzate, offre la possibilità di conferire all’oggetto disegnato un aspetto fotorealistico, con svariate opzioni di gestione della luce, dei materiali e delle texture applicate all’oggetto stesso (render). In architettura è molto importante avere un controllo tridimensionale del progetto, al fine di "conoscerlo" in maniera più completa e approfondita.


I LAYERS
O detti anche livelli, infatti AutoCAD offre la possibilità di organizzare il disegno tramite l’aiuto dei layers. Possiamo pensare i layers come tanti fogli trasparenti sovrapposti, sui quali è possibile disegnare varie parti di uno stesso elaborato. L’uso di questi livelli si rende necessario quando si voglia scomporlo in parti più semplici, essi si differenziano attribuendo ad ognuno di loro un diverso colore diverso.


GLI SNAP
Quando si disegna si deve sempre avere la certezza che le linee siano chiuse o che comunque abbiano delle caratteristiche geometriche ben definite. I programmi di grafica vettoriale hanno delle funzioni che assolvono a tali compiti in maniera del tutto automatica


FUNZIONI PRINCIPALI
I principali comandi di AutoCAD si possono dividere in due categorie: di disegno (linea, polilinea etc.) e di editing o modifica del disegno (cancella, sposta, ruota, scala etc.) AutoCAD, una volta selezionato un comando, comunica con l’utente attraverso la riga di comando, attraverso la quale è possibile scegliere fra le varie opzioni che uno stesso comando può offrire; inoltre, a seconda delle proprie abitudini, è possibile digitare i comandi direttamente da tastiera nella riga di comando. Spiegare uno per uno tutti i comandi di questo programma sarebbe impensabile: la pratica è il miglior modo per prendere confidenza con le funzioni base di AutoCAD.


COME SELEZIONARE GLI OGGETTI DISEGNATI
Per modificare un oggetto disegnato è necessario selezionarlo. AutoCAD propone come sempre il comando di selezione (a meno che non si stia usando un altro comando) e offre due modalità molto semplici: cliccando il tasto sinistro del mouse, tenendolo premuto e trascinando il cursore sul piano di lavoro si creerà una finestra di selezione. Selezionando da destra verso sinistra selezioneremo tutti gli oggetti anche parzialmente compresi nella finestra; da sinistra verso destra, invece, verranno selezionati solo gli oggetti totalmente compresi nella finestra di selezione. L’oggetto selezionato apparirà tratteggiato. Risulta evidente la potenzialità di queste due opzioni: spesso, in disegni molto complicati, si ha la necessità di selezionare un solo oggetto per volta: sarà dunque a vantaggio dell’utente scegliere il tipo di selezione più consono al momento. Per deselezionare un oggetto (così come per uscire da ogni altro comando attivo) è sufficiente premere “Esc”


ESEMPIO: COSTRUZIONE DI UN CUBO
Affronteremo ora un piccolo esercizio per acquisire un minimo di familiarità con le funzioni e i comandi di AutoCAD. Selezioniamo il comando “polilinea” dalla barra “disegna“. Clicchiamo una volta sullo spazio di lavoro, ponendoci sul piano xy e premiamo F8(ortogonalità rispetto agli assi).
Spostando il cursore nella direzione voluta digitiamo sulla riga di comando la misura del primo segmento che comporrà la base del parallelepipedo che disegneremo. Digitiamo “20”,premiamo invio e ripetiamo la stessa operazione per i lati rimanenti. Otteniamo così un quadrato di lato 20. L’unità di misura non viene definita in AutoCAD: starà all’utente decidere se la quantità “20” rappresenta metri, centimetri oppure millimetri. Una volta ottenuto il quadrato estruderemo il poligono lungo l’asse z, al fine di ottenere un solido. Il comando che assolve a tale funzione è “estrudi“. Selezioniamo il comando e, seguendo le indicazioni della riga di comando, estrudiamo il solido di 20, al fine di ottenere un vero e proprio cubo in tre dimensioni. Per visualizzare la figura in modalità solida attivare la barra “ombra”, in modo da avere diversi tipi di visualizzazione. Il comando “orbita 3D” (barra orbita 3D”) ci consente di ruotare l’oggetto nello spazio tridimensionale.


ESEMPIO: COSTRUZIONE DI UN CILINDRO
Selezioniamo il comando “cilindro” dalla barra “solidi”. La “riga di comando” chiederà il punto del centro del cerchio di base: digitiamo 30. Successivamente sarà richiesta l’altezza del cilindro: digitiamo 50. Supponendo di voler spostare a piacere uno dei due solidi basterà cliccare sul comando “sposta” sulla barra“edita” e seguire le indicazioni della riga di comando.


STAMPA SU FILE (STAMPA VIRTUALE)
Stampare su file è un’operazione molto importante. Significa ottenere da un disegno di AutoCAD (formato DWG) una vera e propria immagine (JPEG). Quando si stampa un disegno, una foto o un’immagine dobbiamo collegare il computer a un dispositivo di stampa (stampante); anche per la stampa su file è necessario disporre di una stampante, solo che in questo caso necessiteremo di una stampante virtuale. L’importanza della stampa su file si può facilmente intuire: da un disegno vettoriale otterremo un file immagine elaborabile con i più comuni programmi di grafica (Photoshop, Corel Draw etc.), al fine di poterlo colorare e impaginare a nostro piacimento. Trovare “stampa su file” e andare avanti. Scrivere il nome della stampante (a piacere) e andare avanti fino a completare l’installazione
Dal menù “File” cliccare su “stampa…”. Successivamente selezionare la stampante appena creata. Nella tabella “stili di stampa” assegnare “monochrome” (bianco e nero). È possibile modificare spessori e colori di linea cliccando su “modifica”. Prima di procedere alla stampa spuntare la casella “stampa su file” e assegnare un nome e un percorso di destinazione del file EPS che otterremo. Assegnare da “impostazioni di stampa” la finestra di stampa (con una normale selezione) corrispondente all’area di disegno desiderata. Per un disegno in scala 1:1 impostare 1mm=1 unità, supponendo che le misure inserite per i solidi siano espresse in millimetri. Impostare il supporto di stampa desiderato dal pulsante “Dimensione foglio”. Per un’anteprima di stampa premere il pulsante in basso a sinistra “Tutto…”.
Premere esc per ritornare al menù di stampa e in seguito cliccare su “Ok”. Otterremo un file “EPS”, che sarà possibile aprire da un qualsiasi programma di grafica.

NB: lanciare prima il programma di grafica e poi aprire il file e salvarlo come file immagine (JPEG, TIFF o altri formati).

martedì 25 febbraio 2014

Come Funziona Prezi: Creare Presentazioni

Prezi è un sito/software che permette di creare delle presentazioni originali e di grande effetto, sotto certi versi una specie di evoluzione di PowerPoint.
Per il sito ufficiale andate qui: Prezi


COME FUNZIONA
Per prima cosa bsogna preparare lo storyboard della presentazione ovvero disegnare o appuntarsi la traccia della presentazione.
Registrarsi su prezi.com o loggarsi, se si è già registrati.
Creare una nuova presentazione nuova, cliccando su “new prezi”, ci chiederà un titolo e una descrizione.
Dopodiché il sito ci aprirà direttamente l’area di lavoro per iniziare a creare la presentazione.
Gli strumenti di lavoro sono raggruppati in alto a sinistra, dove c’è quella specie di “sole blu” (o “bolla blu”) con scritto Write.
Io suggerisco di iniziare caricando tutti i “pezzi” che si vogliono mostrare.
Ci sarà tempo e modo di modificarli e metterli in ordine dopo.
Intanto popoliamo il canvas, l’area di lavoro.
In ogni caso è sempre possibile aggiungere e togliere “pezzi” della presentazione anche dopo.


COME CARICARE I PEZZI
Come caricare i pezzi? Beh se sono frasi di testo, un semplice doppio click del mouse in un punto vuoto ci permetterà di inserire il testo (lo stesso: doppio click per modificare), se sono immagini che vogliamo caricare, dal pannello di strumenti in alto a sinistra clicchiamo prima su Insert, quindi su Load File; se desideriamo inserire un video, doppio click come per inserire il testo e poi copiamo da youtube il link alla pagina con il video, automaticamente Prezi incorporerà il video
Nota sul formato delle immagini: i formati vettoriali (eps, wmf, swf, cdr, etc…) funzionano molto meglio perché quando vengono zoomati e ingranditi non si sgranano e rimangono perfetti.
I formati bitmap come jpg, gif, png invece quando vengono ingranditi a tutto schermo (dallo zoom di Prezi) si sgranano e anzi, al massimo zoom, Prezi non li rende proprio, spariscono…
Mi rendo conto che è molto più semplice e frequente avere jpg sotto mano che non swf o eps, e comunque “si può fare” anche con jpg e simili.
Teniamo comunque conto di questa cosa.
Una volta caricati i “pezzi”, pensiamo come piazzarli: se vogliamo/riusciamo, possiamo provare a dare un’immagine globale al tutto, una specie di scenario in cui inserire gli elementi della presentazione.
“Piazzare” i pezzi vuol dire anche decidere gli zoom e le rotazioni.
Eh sì, perché una delle cose più belle e divertenti di Prezi è che ciascun elemento può essere ingradito e rimpicciolito, rispetto al canvas totale ma anche rispetto a ciascun altro elemento della presentazione, così da “nascondere” elementi e scritte finché non ci si zooma.
Ma si possono anche ruotare liberamente per creare poi percorsi “artistici” di presentazione.
Se vogliamo raggruppare degli elementi (due o più immagini, un testo e un video, un testo e un’immagine etc…) usiamo lo strumento Frame (altrimenti prezi mostra ciascun elemento singolarmente): ci sono sia cornici (frame appunto) trasparenti che non aggiungono nulla ai nostri elementi, oppure cornici tonde/ovali, a parentesi quadre o con sfondo colorato.


COME CREARE IL PERCORSO DI NAVIGAZIONE
Infine, ultimo passaggio, creare il percorso di navigazione della presentazione.
Lo si fa con lo strumento Path (lo si trova sempre in alto a sinistra), cliccando su ciascun elemento che abbiamo inserito nell’ordine in cui vogliamo che appaia nella presentazione finale.
Attenzione, se abbiamo messo elementi molto rimpiccioliti a cliccarci correttamente.
Se abbiamo ruotato alcuni elementi, prezi li farà comunque vedere diritti, nel loro senso corretto, ruotando la presentazione.
Per vedere la presentazione in anteprima, senza lasciare l’area di lavoro, è sufficiente cliccare su Show (sì, sempre lassù in alto a sinistra) oppure premere sulla barra spaziatrice della tastiera.
Usando le frecce (della tastiera o quelle che vediamo in basso a destra sullo schermo) ci muoviamo avanti e indietro nella presentazione.
Per tornare in “edit” premere di nuovo la barra spaziatrice o fare click su Write nell’area strumenti.


SALVARE IL LAVORO
Prezi salva in automatico ogni tot minuti (così non rischiamo di perdere il lavoro fatto).
Comunque è sempre possibile cliccare su “save now?” in alto a destra.
Sempre in altro a destra troviamo Meeting per invitare altri utenti a editare la nostra presentazione oppure per lanciare la presentazione, Print per stamparci una copia del lavoro e Exit per lasciare l’area di lavoro.

Come Verificare Il PageRank Di Un Sito

Per chi ancora non lo sapesse, il Pagerank o PR, è un'indice d'importanza che google assegna ai siti web.
Va da 0 a 10 e naturalmente il 10 rappresenta la massima importanza per un sito web.
Un Pagerank alto non indica necessiamente una posizione migliore nei motori di ricerca(per quello è necessario valutare e lavorare sul SEO) ma indubbiamente aiuta.

Per verificare il vostro PR vi consiglio questi siti:
SEO Utility
Siti Indicizzati
PR Checker
Small SEO Tool

lunedì 24 febbraio 2014

Come Funziona Twoo (Guida)

Twoo è un sito d'incontri online, a dire il vero non è propriamente nuovissimo come social, ma è solo di recente che la sua popolarità è cresciuta tra gli utenti del Web.
Esattamente come accade nel caso degli altri siti di incontri più famosi, anche per accedere a Twoo è necessaria un’iscrizione completa di nome, sesso, città di residenza, indirizzo mail e password (è comunque possibile loggarsi tramite Facebook).


COME FUNZIONA
Una volta effettuata l’iscrizione, si passa alla creazione del proprio profilo e al caricamento delle foto, cosa che permette all’utente di farsi trovare e apprezzare dagli altri della community.
In Twoo c’è un pulsante ricerca che si chiama “Inizia a Giocare” dove puoi effettuare una ricerca in base a 3 parametri definiti che sono:

Sesso
Età
Area geografica

A questo punto inizia la parte divertente: una volta che il profilo è stato salvato, l’utente può segnalare chi gli piace(foto), così da farlo inserire nella sezione apposita.
Se anche la controparte la pensa allo stesso modo, questa verrà salvata nella sezione denominata “i tuoi abbinamenti” e il gioco è fatto!
Oppure è possibile partecipare ad un social game con una sorte di abbinamenti al buio: l'utente che partecipa può selezionare la preferenza per un profilo solo in base ai suoi interessi senza poter vedere la fotografia.
Anche in questo caso, se l'interesse viene corrisposto, passa nella sezione "tuoi abbinamenti".
Trattandosi di un sito di incontri online, anche Twoo mette a disposizione una chat per i suoi utenti, ovviamente regolamentata da un codice di condotta che vieta la scrittura di espressioni volgari e offensive così come la pubblicazione di contenuti a carattere pornografico.


ASPETTI NEGATIVI
Al momento la parte più fastidiosa di Twoo risulta essere quella riguardante la ricezione nella propria casella di posta elettronica di inviti non richiesti per entrare a far parte della sua community.
Sembra che questo inconveniente dipenda comunque dall’utente che, al momento dell’iscrizione, consente di importare i suoi contatti al fine di avere già una lista di amici da contattare.
Chi riceve un invito non richiesto può comunque rifiutarlo cliccando su un link posizionato alla fine della mail stessa.
Si puòò usare Twoo anche nella versione Free ma per accedere a tutti i servizi che il social offre sono necessari dei crediti a pagamento:

1 credito a 2,00€
5 crediti a 9,99€
10 crediti a 16,99€
20 crediti a 29,99€


DIFFERENZE TRA VERSIONE FREE ED UNLIMITATED
Attivando Twoo Unlimitated(cioè comprando i crediti a pagamento) sarà possibile:

Vedere a chi piaci
Contattate tutti
Vedere se i tuoi messaggi sono stati letti
Contattare 10 persone nuove ogni giorno
Vedere i tuoi visitatori recenti.
Navigare i profili senza farti vedere
Visitare i profili direttamente dai giochi
Vedere tutte le persone nel tuo filtro di ricerca


http://www.twoo.com/?loginRequired=1

venerdì 21 febbraio 2014

Come Avere Spotify Gratis

C’è stato un tempo in cui la funzione Shuffle non era esattamente diffusissima su iPod e dispositivi analoghi.
Poi Apple si accorse che la riproduzione casuale era una delle preferite di chi ascoltava la musica digitale.
Lo Shuffle venne messo in primo piano e addirittura, nel 2005, diventò il nome e la funzione principale di un iPod a sé stante.
A fine 2013 la“riproduzione casuale” è la scelta di Spotify per portare la musica gratuita sui telefonini.


SPOTIFY GRATUITO SU SMARTPHONE E TABLET
Da ora non sarà più necessario un abbonamento Premium (da 10€ al mese) per usare le applicazioni su telefonino e tablet basterà un account “free”, di quelli che prevedono 0€ e qualche spot.
Dunque basta scaricarle e loggarsi (o creare un account) e funzionano da subito, prima si veniva rimbalzati al login.
Quella su tablet, provata su iPad, non ha nessuna limitazione, se non gli spot (in italiano) che interrompono ogni tanto la riproduzione.
Riserva invece qualche sorpresa la versione gratis di Spotify su telefonini, provata su iPhone.
Si viene accolti da una schermata che avvisa della novità e chi ha già un account gratuito si trova a disposizione tutta la propria libreria della versione desktop vengono sincronizzate le playlist create altrove.
Un pulsante verde “riproduzione casuale” compare in testa ovunque: le singole tracce di raccolte, artisti dischi non sono selezionabili individualmente, ma è solo utilizzabile il pulsante a fianco alle singole canzoni, che permette di aggiungerle ad altre playlist, invece la messa in coda è invece riservata al Premium.
Non funziona neanche l’interruttore “disponibile offline”: le playlist e le canzoni non si possono ascoltare in locale, ma solo in streaming.
A differenza della versione tablet, non c'è nessuno spot, ma ci sono altre limitazioni: si possono fare un massimo di sei “skip” in un’ora di ascolto, dopo di che si ascolta quello che passa casualmente la playlist.
Si può cambiare playlist, ma sempre senza salti.
Un altro blocco interessante è quello che riguarda le playlist piccole, quelle che contengono poche canzoni: non si possono usare per aggirare la riproduzione casuale.
In questo caso un pop-up avvisa che è attivata una funzione Scopri e vengono riprodotti brani esterni alla playlist (spesso canzoni tratte dagli stessi dischi di quelle presenti).
Insomma, la versione gratuita su telefonino di Spotify è una sorta di radio molto personalizzata, fatta con la propria libreria e quindi più avanti della iTunes Radio, che permette di scegliere solo il punto di partenza della riproduzione.
Tutto questo rimane comunque un passo indietro rispetto al consumo on demand per quello ci vuole l’abbonamento, almeno su telefonino.
Con l’apertura delle proprie applicazioni mobile, Spotify ha identificato una linea sottile, ma chiara tra la musica gratuita e i servizi a pagamento.
L’azienda è conscia che il consumo di contenuti su mobile è una fetta troppo ampia per potere essere ignorata e riservata solo al premium.
Una tattica attuata per mettere in difficoltà i concorrenti in un mercato sempre più affollato e competitivo come quello dei servizi di streaming: Deezer arriverà negli Stati Uniti a gennaio, quando partirà anche il nuovo servizio di Dr. Dre e Jimmy Iovine.
Di sicuro, con questa mossa, Spotify spingerà a provare il servizio molta gente, distraendola da Google, Rdio, Napster etc.