martedì 7 gennaio 2025
Due Soluzioni Per Micropagamenti Bitcoin: Lightning Network e eCash
domenica 15 settembre 2024
Arrivano I Primi Layer3 Su Bitcoin: BVM Network
lunedì 10 ottobre 2022
Come Funziona Lightning Network: Basse Fee e Privacy (Bitcoin)
1 megabyte=1.000.000 byte
Una transazione pesa in media 450 byte quindi facendo 1 milione diviso 450 diviso 300 secondi (10 minuti), otteniamo 3.7 TPS. Se tu ci pensi 3.7 TPS sono poche transazioni quindi quando la rete si satura possono volerci ore prima della conferma della transazione. Sicuramente è possibile pagare più fee ma la scalabilità rimane bassa. Io ricordo che un sistema di pagamento globale dovrebbe garantire migliaia di transazioni per secondo (TPS). Un'altra cosa da sottolineare che all'aumentare del peso della transazione (sino a 4 mega per Bitcoin) aumenta il costo delle fee pagate al miner quindi alla rete (pensa ad esempio nell'includere nella transazione una jpeg, cioè un NFT).
Come migliorare la scalabilità?
1) Aumento della dimensione dei blocchi (questa soluzione è stata scelta da Bitcoin Cash che ha portato le dimensioni dei blocchi a 32 megabyte ovvero 118 TPS. Invece Bitcoin SV ha aumentato le dimensioni a 128 megabyte e poi con l'aggiornamento Quasar addirittura a 2 gigabyte)
2) Migliorare la velocità del blocco (che è di 10 minuti) quindi "avvicinarli". Questo migliora la scalabilità quindi TPS
Quali sono gli svantaggi? Se tu aumenti le dimensioni dei blocchi, avrai bisogno di hard disk sempre più grossi. La blockchain di Bitcoin ha superato già diversi gigabyte. Tu pensa cosa vorrebbe dire aumentare questo spazio di 32 volte o di 128 volte! Questo cosa vuol dire? Che hai bisogno di hardware sempre più performanti quindi ci sarà sempre meno gente a fare mining fovorendo la centralizzazione. Se invece avviciniamo i blocchi, c'è meno tempo da parte dei nodi per validare le transazioni quindi ci sarebbe bisogno, anche in questo caso, di macchinari super performanti (data center). In questo caso ci potrebbero essere anche errori/bug (problemi di sicurezza), diatribe tra validatori ed aumento dello spazio di archiviazione (perchè ci sono molti più blocchi).
Bitcoin Blockchain (OUT) --> Lightning Network (IN)
Lightining Network (wallet A) --> Lightning Network (wallet B)
Lightning Network (OUT) --> Bitcoin Blockchain (IN)
lunedì 21 dicembre 2020
Metodi Alternativi Per Scambiare Criptovalute: Social, Email, Tip
Inizialmente era possibile utilizzare solo full node wallet (Bitcoin Core) scaricando tutta la blockchain sul proprio computer, poi si è passati ai light node wallet (ad esempio Electrum).
Bisogna ricordare che esistono anche quelli hardware (Trezor
In passato avevamo già parlato del Lightning Network e della "torcia". contenente satoshi, passata su Twitter (sostanzialmente si tratta di un Lightning Wallet che non trasferisce i dati della transazione sulla blockchain). Per questo sistema ricordiamo: Shango (qui troviamo una lista di Lightning Network Mobile Wallet: Lightning NetworkStores (Wallets).
DROPBIT: SMS E TWITTER
Nell'ultimo anno poi sono proliferati altri sistemi, quali Dropbit (Iscrizione) che permette di scambiare Bitcoin tramite SMS o Twitter.
Iscrivendosi e ricaricando di un qualsiasi importo si riceve in regalo 1 dollaro in Bitcoin.
Ma come funziona Dropbit? Bob ha il numero di Lucy e vuole inviarle 0.0001 Bitcoin ma lei non ha un wallet, come fare?
La seleziona dall'app DropBit (contatti telefonici) e cerca d'inviarle il dovuto.
La richiesta viene salvata sui server di DropBit.
Un messaggio di testo viene inviato a Lucy informandola che qualcuno vuole inviarle dei Bitcoin.
Lei avrà 24 ore per installare l'app DropBit e verificare il suo numero di telefono.
Lucy riceve la richiesta di Bob per la transazione Bitcoin dal server e completa la richiesta.
Bob riceve un messaggio che Lucy ha un indirizzo Dropbit ed è in attesa che la sua transazione venga completata. Bob apre la sua app DropBit e i Bitcoin passano dal suo portafoglio a quello di Lucy.
I wallet sono HD (gerarchici deterministici), cioè ogni volta che invii o ricevi soldi, viene creato un nuovo indirizzo (serve per aumentare la privacy e rendere più difficile il tracking delle transazioni).
L'app è inoltre dotata di Lightning Wallet.
Questo è separato dal portafoglio DropBit principale ed è utile per effettuare piccoli pagamenti o transazioni. Dato che queste transazioni sono off-chain, poiché sono veloci, non è necessario aggiungerle alla catena dei blocchi della blockchain. Di conseguenza, sono a costo zero e in genere si completano quasi all'istante.
Questo è un modo fantastico per evitare i tempi di attesa generalmente lunghi associati alle transazioni Bitcoin.
LITE.IM: SMS, TELEGRAM, MESSENGER E WHATSAPP
Anche WhatsApp, sempre tramite bot, provò ad implementare le criptovalute con il bot lite.im.
In realtà questo servizio su WhatsApp è inattivo da più di 1 anno.
Poi Zulu Republic, azienda con sede a Zurigo che creò lite.im, è rimasta attiva solo su Telegram e Messenger. Grazie ad essa era possibile scambiarsi (mandare e ricevere) Bitcoin, Litecoin ed Ethereum.
Per usufruire del servizio bastava aggiungere il bot Lite.lm e seguire le indicazioni visualizzate sullo schermo.
Ora pare che il bot sia stato disattivato. Questo bot è stato riportato perchè fu uno dei primi ad implementare un sistema di questo tipo.
mercoledì 10 aprile 2019
Cos'è Il Lightning Network e la Torcia Dei Bitcoin Passata Su Twitter
Malgrado alcuni rischi, l’esperimento sembra aver funzionato, la torcia ha attirato la partecipazione di oltre 100 persone in una cinquantina di nazioni. L’elenco dei partecipanti include alcuni nomi degni di nota nella comunità di Bitcoin, come ad esempio l’autore di Matering Bitcoin (Andreas Antonopoulos), il fondatore di Morgan Creek Digital (Anthony Pompliano), l’ingegnere di Lightning Labs (Joost Jager), miss Universo 2015 (Rosa Maria Ryyti), il ceo di Twitter (Jack Dorsey).
Il #LNTrustChain ha mostrato al mondo che Lightning Network funziona, e in maniera sorprendente.
Antonopoulos ha dichiarato che la torcia rappresenta un modo per testare e scoprire i problemi relativi a questa tecnologia. Partecipare non è cosi facile tuttavia: impostare un Lightning Node è un compito complesso se non si hanno le giuste conoscenze, ma ci sono anche altri fattori piuttosto delicati.
Il proprio nodo deve essere configurato e collegato, con una capacità sufficiente e ben bilanciato.
Man mano che la quantità di Bitcoin aumenta, è sempre più difficile trovare dei percorsi e andare avanti con questa staffetta. Ogni persona sa chi possiede la torcia.
Come ci si poteva aspettare l'esperimento ha avuto qualche intoppo, il più clamoroso fu quello del 31 gennaio: un utente con il nome di edward_btc decise di tenere la torcia per sè.
Lo stesso edward_btc è arrivato al punto di affermare di aver ricevuto anche minacce di morte se non avesse passato a sua volta la torcia. E più tardi affermò che stava per farlo, ma prima che gli fosse data una possibilità, l’utente Klaus Lovegreen ne fece partire una nuova. Così com’è progettato il software, in questo momento, c’è un limite su quanto grande può diventare la torcia. Parliamo di 4.390.000 satoshi, cioè al cambio 170 $ quindi la torcia sta per spegnersi. In poche parole un'altra manciata di persone e non potranno più essere aggiunti i 30 centesimi per alimentarla. I partecipanti sostengono che la torcia ha dimostrato che la tecnologia è inarrestabile, poiché ha attraversato più di 50 paesi con facilità. Se un paese implementa politiche ingiuste, Bitcoin può aggirarlo, perché i pagamenti non possono essere fermati. Il messaggio è che con gli strumenti giusti è possibile attraversare i confini nazionali e raggiungere tutti come se non ci fossero barriere. L'ideatore @Hodlonaut (che trovate su Twitter) ha anche svelato che un gruppo di venezuelani ha ricevuto la torcia mentre il paese viveva una fase di blackout.
Senza elettricità, alimentavano il loro lightning node con una batteria da motocicletta.
Charlie Lee, creatore di Litecoin, invece sostiene che l'esperimento ha funzionato sino ad un certo punto perchè non è possibile chiedere ad ogni utente di avere un Lightning Node (come creare un Lightning Node in mainnet con Eclair per altre info invece andare qui: Lightning Node).
Diverse persone pur di partecipare hanno usato una soluzione secondaria, ovvero wallet come Bluewallet (soluzione custodial quindi pericolosa perchè non si ha il controllo dei soldi al 100% e il rischio scam è sempre dietro l'angolo). Così facendo non c'è l'esigenza di configurare il proprio Lightning Node, processo che richiede tempo e un po' di spazio su disco. C'è ancora molto lavoro da fare per rendere il Lightning facile da usare. Chiaramente è impossibile sapere cosa succederà una volta morta la torcia, qualcuno potrebbe accenderne un’altra.











