Visualizzazioni Totali

TRA I PRIMI IN ITALIA A PARLARE DI BITCOIN (DAL 2012!): PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATI SULLE NOVITA' TECNOLOGICHE DEL WEB SEGUITE LA PAGINA FACEBOOK (LINK A SINISTRA)
Visualizzazione post con etichetta Layer3. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Layer3. Mostra tutti i post

domenica 15 settembre 2024

Arrivano I Primi Layer3 Su Bitcoin: BVM Network

Esistono già diversi Layer2 su Bitcoin: da Lightning Network (utilizza canali di pagamento bidirezionali tra due parti, off chain) passando per Stacks (per dapps e smart contract principalmente), senza dimenticare Rootstock o BEVM (sidechain di BTC compatibili con mondo EVM) oppure soluzioni focalizzate sulla privacy come Liquid Network. Tuttavia si iniziano a diffondere anche soluzioni Layer3, ad esempio ZK Bitcoin (aggiornamento chiave per BVM v2). Layer3 li abbiamo già visti su Arbitrum (Nova o Xai), Optimism (Op Stack), Zksync (Hyperchains), Base (Degen) o i rollup su Dymension. I L3 sono macchine virtuali utilizzati per qualsiasi applicazione, simili a strutture tipo AWS (Amazon Web Service) o Google Cloud. I L3 su Bitcoin si basano sull' architettura Supersonic, uno speciale ZK-rollup Bitcoin L2 basato sul modulo BVM (Bitcoin Virtual Machine) ZK-Rollup. Il suo unico scopo è quello di alimentare migliaia di ZK-rollup Bitcoin L3. Questi L3 sono rollup collegati a Supersonic. 

I passaggi per eseguire un rollup ZK da Bitcoin L3 a Supersonic (Bitcoin L2) sono i seguenti:

1) Un utente invia una transazione al Bitcoin L3 Sequencer
2) Il Bitcoin L3 Sequencer esegue la transazione e fornisce una conferma
3) Se l'utente lo desidera, può forzare il Bitcoin L3 Sequencer a includere la transazione
4) Il Bitcoin L3 Sequencer esegue il blocco di transazioni e lo invia al Bitcoin L3 Prover
5) Bitcoin L3 Prover crea una prova crittografica dell'esecuzione del blocco e la invia allo smart contract su Supersonic
6) Lo smart contract verifica che la prova sia valida e che tutti i dati siano stati inviati, quindi aggiorna lo stato del rollup nel contratto
7) L3 Sequencer invia i dati del blocco a uno dei data availability supportati da BVM, come ad esempio Celestia, Avail (che sta per essere lanciato), Polygon, Filecoin, etc

I passaggi per eseguire un rollup ZK da Supersonic (Bitcoin L2) a Bitcoin (L1) sono i seguenti:
1) Un Sequencer Bitcoin L3 si "avvolge" (collega) al Supersonic Sequencer
2) Il Supersonic Sequencer esegue il blocco di transazioni e lo invia al Supersonic Prover
3) Il Supersonic Prover crea una prova crittografica dell'esecuzione del blocco insieme a un "commitment" (impegno) e li inscrive in Bitcoin come Ordinals
4) Il Supersonic Sequencer invia i dati del blocco a uno dei data availability supportati da BVM
5) Il Supersonic Light Node verifica che il commitment e la prova siano validi e che tutti i dati siano stati inviati, quindi aggiorna lo stato del rollup nei dati locali


LOGICA DI VERIFICA
Supersonic Light Node possono essere eseguiti da chiunque per garantire la correttezza dell'esecuzione in Bitcoin L3 e Supersonic. In particolare, Light Nodes convalidano transazioni dei sequencer L3 di Bitcoin e verificano che quelle eseguite su Bitcoin dal sequencer supersonic siano accurate.
I nodi supersonici sono particolarmente utili per le dapp come i bridge decentralizzati che devono verificare la validità degli stati impegnati su Bitcoin prima di elaborare le transazioni di prelievo.
Inizialmente, i Supersonic Light Node vengono eseguiti lato server o su un computer locale. In futuro, se ci sarà richiesta, sarà possibile creare un'app mobile Supersonic Light Node o un'estensione nel browser per consentire a chiunque di eseguire rapidamente una verifica. Il processo di verifica è abbastanza simile alla verifica di Bitcoin L3. L'unica differenza è che il commitment Supersonic e le zk-proof vengono estratti da Bitcoin invece che dai data availability. In BVM V1, il costo delle fee sui L2 derivava principalmente dal costo dei rollup su Bitcoin. Con l'aumento del numero di L2, è aumentato anche il costo complessivo delle fees. In BVM V2, poiché la dimensione della zk-proof è costante, anche la dimensione dei dati inscritti su Bitcoin è costante. Ciò significa che il costo del rollup in Bitcoin rimane costante, con conseguente riduzione dei costi per L2 man mano che ne vengono aggiunti altri.
Per quanto riguarda i tempi di transazione sono ovviamente più veloci: tempi di blocco di 1 secondo rispetto al tempo di blocco di 2 secondi in BVM V1.

mercoledì 3 gennaio 2024

Cripto Recap: Da Gennaio a Dicembre 2023

Nel 2023 ci sono stati trend e narrative nel mondo Cripto che probabilmente sei riuscito a cavalcare, altre che ti sei sicuramente perso. In questo articolo farò un recap di quello che è successo nel 2023. Ovviamente non si tratta di consigli finanziari nè di spinte all'investimento. Te dovresti fare sempre le tue ricerche (DYOR).

Vediamo un recap del 2023:


GENNAIO

1) ChatGPT ed AI diventano mainstream

2) Alcuni token su Arbitrum pompano: Gmx, Rdnt (Radiant), Camelot


FEBBRAIO

3) Sviluppo di derivati di staking liquido (LSD) tra cui Pendle (L2), Frax Share, Lido, Rocket Pool, etc

4) Blur Airdrop rende alcuni address millionari


MARZO

5) Arbitrum airdrop 

6) Breve trend sui CFX (blockchain complaint in China)

7) Sviluppo delle Inscriptions su Bitcoin (si tratta di transazioni quindi Satoshi a cui vengono associati immagini, audio e video)


APRILE

8) Ordinals (Inscriptions) diventano un trend, idem BRC-20 (token su Bitcoin). Alcuni fanno 50x

9) Pepe fa 1000x in 1 mese


MAGGIO

10) Meme Season: Bob, Ladys, Milady, etc fanno oltre 20x in pochi giorni


GIUGNO

11) Sviluppo di Gamble-Fi token (token inerenti gioco d'azzardo, casinò, etc) tra cui RollBit Coin

12) Rumours dell'ETF spot di Bitcoin


LUGLIO

13) Arkham airdrop porta alcuni wallet a fare 100k

14) Sviluppo di Bot Telegram tra cui Unibot (Trading Bot)


AGOSTO

15) Diffusione di FriendTech sul Layer2 Base. I profili di Twitter diventano azioni che è possibile comprare e vendere

16) Minimit storici di volumi per NFT. Crollo di molte collezioni Blue Chip


SETTEMBRE

17) Mese degli oracoli: Chainlink, Tellor, Band, etc

18) Narrative sui RWA (Real World Asset): tokenizzazione di beni reali


OTTOBRE

19) Celestia Airdrop che premia stakers di Atom ed users attivi di alcuni Layer2

20) Bonk fa 100x in 2 mesi


NOVEMBRE

21) Ordinals (Ordi) fanno 20x. Salgono tutti i BRC20

22) Pyth Protocol e Jupiter airdrop (Solana season)

23) Nuovi narrative: DePIN (DIMO) e DeSCI (RSC). DIMO riguarda manutenzione, assicurazione e condivisione dati del proprio autoveicolo (anche mappatura di strade tramite Hivemapper). DeSCI è l'acronimo di Scienza Decentralizzata, RSC invece Research Coin (mira a diffondere tutto ciò che è connesso alla Scienza mediante Web3, incentivando con RSC)


DICEMBRE

24) Jito Airdrop (minimo di 15k ad address)

25) Sviluppo di Layer3 e Superchains con ARB ed OP che fanno nuovi ATH

26) Layer1 narrative (Solana, Avalanche, BNB Chain, Near, Metis, Fantom, Injective, etc)

27) Liquid Restaked Token (LRT): ri-apertura dei pools di Eigenlayer (Rocket Pool, Swell, Lido Pool, etc) 

domenica 2 luglio 2023

Soluzioni Di Scalabilità Oltre Il Layer2: Layer3, Hyperchains, OP Stack

I Layer2 sono entrati in competizione tra di loro perchè ogni mese esce una novità o uno nuovo. Ti ricordo che un Layer2 è una soluzione di scalabilità (principalmente su Ethereum) che permette di sgravare la chain dalle operazioni più complesse. Il loro imperativo è basse fee, alta velocità e sicurezza garantita dai validatori della mainnet di Ethereum. Di base esistono Optimistic Rollup (che danno per scontato che le transazioni siano valide senza verificarle, il controllo avviene in fase di prelievo dalla chain) e ZK (o detti a "conoscenza zero" e che richiedono una prova di identità senza però specificare di che dati si tratta). Le tecnologie costruite su ZK sono:
-Zero (basati sullo SNARK, soluzione di scalabilità più veloce al mondo dove le transazioni vengono processate parallelamente, impacchettate in un blocco e mandate sulla mainnet di Etheruem)
-Stark (permette di processare migliaia di transazioni in una singola tx, non è EVM ma Miden VM)
-Nightfall (è una soluzione ibrida tra ZK ed Optimistic dove i ZK Rollup sono utilizzati per garantire la privacy, l'infrastruttura Optimistic per transazioni e scalabilità)



Le principali soluzioni di scalabilità sono:
Optismism → Superchains (OP Stack)
Arbitrum → Arbitrum Orbit (L3)
zkSync → Hyperchains (ZK Stack)
StarkWare → Fractal Scaling
Polygon → CDK (Value Layer)


Il futuro della scalabilità di Ethereum dovrebbe ruotare attorno allo sviluppo di L3, Superchain e Hyperchain. Sebbene Ethereum funzioni come L1, deve essere in grado di operare sulla stessa scala. Oggi nessuna singola chain L2 possiede questa capacità.

Ad alto livello, gli sviluppatori Web3 hanno attualmente tre opzioni:
• Costruisci su Ethereum, sacrificando la scalabilità
• Optare per una soluzione L2, rischiando la dipendenza da quello specifico ecosistema
• Distribuire e mantenere la propria chain, che potrebbe comportare una frammentazione della liquidità

L'interoperabilità cross-chain ha inoltre portato a gravi problemi, in quanto i bridge interagendo su più chain sono l'anello debole.
Nuove sfide richiedono soluzioni innovative.


OPTIMISM ED OP STACK
Nell'ottobre 2022, Optimism ha introdotto:

• OP Stack: un progetto modulare e open source per la creazione di blockchain scalabili e interoperabili di tutti i tipi
• Superchain: una raccolta di L2 strettamente integrate e unificate costruite sopra lo stack OP.


In termini semplificati, l'OP Stack può essere visto come un market "build-an-L2". Offre diversi livelli (moduli) che possono essere facilmente personalizzati per soddisfare le esigenze specifiche di un progetto. All'inizio di giugno, Optimism ha fatto un annuncio sulla migrazione del suo rollup L2 di punta a Bedrock. Questa versione rappresenta il primo lancio ufficiale dello stack OP, rendendo la mainnet OP il rollup Ethereum L2 più conveniente per lo scambio di token.

Inoltre, Bedrock offre i seguenti vantaggi:
• Riduce il tempo di deposito da 10 min a 3 min
• Migliora la modularità delle prove supportando sia prove di errore che prove ZK
• Consente l'esecuzione di più transazioni all'interno di un unico "blocco" di rollup

Dopo l'aggiornamento di Bedrock, il prossimo passo di Optimism è il passaggio alla Superchain. La Superchain è una rete decentralizzata composta da L2 (OP Chains) che condivideranno la sicurezza, un livello di comunicazione e uno stack tecnologico open source (OP Stack).
Su questa superchain verrà costruito WorldCoin (identità decentralizzata) ed anche Base (il L2 di Coinbase). Base metterà in comunicazione mondo EVM con Cosmos/Solana, il gas token sarà anche qui ETH e tutte le gas fee verranno burnate. L'idea, sfruttando lo Stack OP di Optimism, è di costruire una chain modulare ed interoperabile. Supporterà anche un tool chiamato Pessimism, con lo scopo di ricercare bug e codice malevole nello smart contract. Anche il L2 della BNB Chain, ovvero opBNB utilizza l'OP stack (si stimano 4000 transazioni al secondo, velocità simili a quelli di  Arbitrum). Da citare anche Zora Network, basato sul mint di NFT. Altri: DeBank, Mantle, Metis, Celo, Aevo, Lyra, Unidex, Mode Network.


MANTLE (OPTIMIUM)
Mantle è contraddistinto da un'infrastruttura modulare che permette iperscalabilità e massima sicurezza, esso è un Optimistic Rollup. Mantle Network adotta un approccio che implementa la compilazione e la verifica delle prove di frode utilizzando direttamente le istruzioni EVM, consentendo a tutti i nodi di Ethereum di interagire apertamente con un sistema di prova comune. Ciò riduce quindi al minimo le ipotesi di fiducia tra verificatori, compilatori e client.


ARBITRUM ED ORBIT
Arbitrum ad oggi è il L2 più grande e dominante in termini di TVL, con circa 6 miliardi di dollari. Esso detiene infatti una quota di mercato di oltre il 60%.

Arbitrum offre 4 prodotti principali:
1) Arbitrum One: questo è il primo rollup mainnet dell'ecosistema Arbitrum
2) Arbitrum Nova: una soluzione AnyTrust, pensata per progetti con aspettative di volume di transazioni sensibili ai costi e elevate (tipo play to earn, gaming, NFT)
3) Arbitrum Nitro: questo stack software tecnico alimenta Arbitrum L2, rendendo il rollup più veloce, più economico e più compatibile con EVM
4) Arbitrum Orbit: questo framework di sviluppo consente la creazione e l'implementazione di L3 sulla mainnet Arbitrum.

I rollup L3, noti anche come chains di app, svolgono un ruolo cruciale nel regolare le transazioni sulle catene di Arbitrum. Sono fondamentali per la fase successiva del percorso di ridimensionamento di Arbitrum. Orbit è progettato per essere compatibile con il prossimo aggiornamento Arbitrum Stylus. Questa compatibilità offre agli sviluppatori la possibilità di creare dApp utilizzando Rust, C e C++ ampliando la versatilità e la portata di Arbitrum.


ZKSYNC ED HYPERCHAINS
In questo caso passiamo ai L2 di tipo ZK quindi non Optimistic. Le hyperchains sono la visione di zkSync di un L3, concepita come un vasto ecosistema di blockchain collegate e personalizzabili.
Per dirla semplicemente, le hyperchains si riferiscono a catene ZK indipendenti su Ethereum. Queste catene sono interconnesse attraverso una rete di hyper-bridge personalizzabili e completamente trustless. Chiunque può implementare la propria hyperchain con consenso personalizzato e set di validatori ereditando sicurezza e finalità dal L1 sottostante. Mentre il throughput (TPS) di ogni singola hyperchain sarà limitato dal decentramento/capacità dei suoi nodi, le hyperchains insieme rimuovono qualsiasi limite al throughput totale che l'ecosistema zkSync Era può raggiungere. Questo approccio aiuta a superare le vulnerabilità tipicamente associate ai bridge non nativi. zkSync ha lanciato la sua mainnet prima in versione Lite, poi quella definitiva chiamata Era. zkSync Era consente un calcolo illimitato in ogni blocco, abilitando solo l'archiviazione finale consente di rendere gli aggiornamenti degli Oracoli più frequenti, le transazioni con dati di input di grandi dimensioni più convenienti e la verifica delle prove ZK significativamente più economica.
L'architettura di zkSync Era include anche zkPorter: un'opzione di archiviazione decentralizzata con sicurezza ridotta ma costi molto inferiori. A differenza delle estensioni di archiviazione canoniche, zkPorter supporta transazioni atomiche sincrone tra utenti e contratti intelligenti su ZK-rollup, consentendo liquidità condivisa.


STARKWARE E FRACTAL SCALING
In teoria, il sistema potrebbe avere un numero infinito di ipercatene per rappresentarne la totalità. Questo concetto inerente il ridimensionamento frattale è abbastanza innovativo rispetto agli altri L2. In sintesi, la tesi della rete multistrato di StarkWare propone che i L2 siano progettati per il ridimensionamento generico, mentre L3 dovrebbe essere utilizzato per il ridimensionamento personalizzato. In questo caso si parla di Stark proof (sostanzialmente raggruppano migliaia di transazioni on chain e ne verificano la validità con un'unica prova) e garantiscono anche una sicurezza post-quantistica.


POLYGON 2.0 (ZKEVM VALIDIUM) E ZKEVM
Polygon di base è una sidechain Proof Of Stake che opera parallelamente ad Ethereum. All’interno dell’ecosistema esiste poi la rete L2 zkEVM Polygon, a complemento della chain PoS esistente, e basata sul ZK-Rollup. L’evoluzione di Polygon consiste quindi nello sviluppare ulteriori Layer2 che sfruttino il ZK-Rollup, e che possano quindi interagire tra loro in sicurezza.
Quest’architettura è progettata per facilitare interazioni cross-chain istantanee e sicure con L2. L'idea è aggiungere capacità creando nuove chains, ma senza frammentare la liquidità e non riducendo sicurezza ed efficienza del capitale. A gennaio c'era stato un Hard Fork che mirava a ridurre gli spikes di Gas fees (quindi la volatilità) e il tempo di finalità di una transazione (mediante la riduzione del tempo di sprint lenght da 64 a 16 blocchi, ovvero il numero di produzione di blocchi consecutivi che può avere un validatore). L'altro aggiornamento che è stato introdotto è stata la parallelizzazione con il fine di aumentare il TPS. In sviluppo troviamo "Edge" (un framework modulare utile per costruire blockchain, tipo Cosmos) e Supernet (chain application EVM con un Hub centrale ovvero Polygon che garantisce la sicurezza a tutte le chains costruite attorno tipo il modello di Cosmos Hub, le parachains di Polkadot e le subnets di Avalanche). zkEVM quindi è un L2 sopra il quale è possibile costruite dei L3 ulteriormente scalabili.
Polygon 2.0 è stato annunciato con l'obiettivo di creare il "Layer di valore di Internet". Questa soluzione mira a migliorare l'interoperabilità tra zkEVM Polygon (L2 di Ethereum), PoS e Supernet (possono essere anche L2 zkEVM) attraverso una serie di aggiornamenti. Combinando la tecnologia a conoscenza zero con il meccanismo PoS esistente, Polygon cerca di rafforzare la sicurezza e la privacy. Sulla zkEVM di Polygon sta costruendo anche Immutable X (layer2 costruito inizialmente su Starkex e basato sugli NFT). Un recente annuncio del team Polygon rivela il loro piano per la transizione di Polygon PoS a zkEVM Validium entro la fine del primo trimestre del 2024. Sostanzialmente i dati del L2 non saranno più salvati sul L1 (Ethereum) come avviene per tutti i rollup, bensì su Polygon stesso (che farà quindi da storage dei dati), invece la verifica dei dati e delle transazioni avverranno invece su Ethereum (spedite tramite tecnologia ZK). Polygon che diverrà zkEVM Validium manterrà le fee pagate in Matic e i validatori di Polygon diverranno dei sequencers che generano le loro proof pubblicate su Ethereum, pagando poi in ETH. Questo non si ripercuote su zkEVM Polygon che rimarrà la soluzione di scalabilità per Ethereum.


LINEA (ZK ROLLUP)
Linea è un altro dei numerosi rollup ZK. Dietro questo L2 c'è la società Consensys (Infura) che ha anche sviluppato il noto wallet Metamask. La cosa principale che rende speciale Linea è che si tratta di un L2 assolutamente equivalente e compatibile con gli EVM. 
Ciò significa che gli sviluppatori possono utilizzare gli stessi strumenti e la stessa infrastruttura che utilizzerebbero su Ethereum, semplificando il lavoro con Linea in generale. Ciò ha vantaggi pratici, come rendere più semplice il trasferimento di dapps da una catena all'altra. 
MetaMask semplifica l'onboarding degli utenti, l'infrastruttura di Infura offre stabilità e scalabilità.


SCROLL (ZK ROLLUP)
Scroll è un altro layer2 (Proof Outsourcing) di Ethereum che punta sulla scalabilità e decentralizzazione. L'EVM in una prova ZK porta una sovraccarico di prove a causa dell'incompatibilità dei linguaggi di programmazione nativi. Per ovviare a ciò e ridurre i temi di finalizzazione sul L1 è stata costruita una rete roller decentralizzata che va a generare prove per i blocchi di L2 in modo molto più scorrevole grazie alla creazione di tanti nodi. Scroll supporta anche Validium, riducendo ulteriormente le fee.

martedì 8 marzo 2022

Qual è La Differenza Tra Layer 0, Layer 1, Layer 2? Criptovalute

Il decentramento consente alle dApps di essere più funzionali, più efficienti e più democratiche appunto. Questo in generale, tuttavia esistono blockchain diverse a livello funzionale con caratteristiche completamente diverse:

-Layer 0 (Cosmos, Polkadot)
-Layer 1 (Bitcoin, Ethereum, Solana, Terra, Fantom, BSC, Cronos, Osmosis, Acala, etc)
-Layer 2 (Arbitrum, ZK Rollups, Optimism, Lightning Network)

Come suggerisce il nome, le cosiddette piattaforme "Layer 2" richiedono un "Layer 1" per registrare le loro azioni e fornire le basi per il loro regolare funzionamento. Il "Layer 0" invece è la struttura di base che è spesso a sè stante o inglobata nel "Layer 1" stesso. I Layer 0 più noti sono Cosmos e Polkadot, i Layer 1 più famosi sono Bitcoin, Ethereum, Luna, Solana, Avalanche, Fantom, BSC, etc infine per Layer 2 intendiamo Abitrum, Optimism, ZK Rollups.
Poi ci sono sistemi ibridi quali Avalanche/Cardano (un misto tra Layer 0 e Layer 1) e Polygon/Skale (un misto tra Layer 1 e Layer 2).


LAYER 0
I Layer 0 nascono con le scopo di creare su di essi un intero ecosistema, un chiaro esempio sono le sidechain di Cosmos (Osmosis, Juno Network, Secret Network, Akash, Starname, Comdex, Desmos Network, Stargaze, Regen, etc) che sono tutte chains indipendenti (per il momento con i loro validatori) ma collegate a Cosmos mediante IBC (Inter Blockchain Communication). In sostanza, se una dApp può funzionare su una blockchain dell'ecosistema Cosmos (denominate "zone") può interagire anche con tutte le altre, un concetto abbastanza attraente diciamo. La catena principale di Cosmos è costituita da tre sottostrati separati: uno inerente l'aggiornamento dello stato della rete, uno per il consenso e uno per la comunicazione universale (che può essere utilizzato da tutte le blockchain dell'ecosistema). Questa interoperabilità è possibile grazie all'aspetto più incredibile di Cosmos: il suo metodo di consenso. Cosmos usa come metodo di consenso "Tendermint BFT" (Byzantine Fault Tolerance. "Byzantine" è un riferimento al famoso problema dei generali bizantini ). Questo consenso permette a "Tendermint IBC" di collegare i Layer 1 costruiti sulla piattaforma. Questo metodo non solo permette a più blockchain di ottenere il consenso PoS in sincronia tra di loro, ma significa anche che gli sviluppatori non hanno bisogno di codificare le loro blockchain da zero poiché esiste già un'infrastruttura di base. Cosmos SDK (Software Developer Kit) presenta funzionalità predefinite di metodi di consenso e token minting, che gli sviluppatori possono implementare nei loro livelli 1 in modo modulare.
Altro esempio sono le parachains di Polkadot (Acala, Moonbeam, Astar Network, Phala, Bifrost, etc) che sono sempre chains indipendenti (Layer 1) ma messe in "sicurezza" dai validatori di Polkadot (in grado di gestire sino a 1000 nodi, a differenza dei 200 di Cosmos). In questo caso la Relay Chain di Polkadot è il Layer 0, invece le sue Parachains sono il Layer 1 (come detto messe in sicurezza dallo staking di Dot).



BLOCKCHAIN IBRIDE (LAYER 0 E LAYER 1)
Avalanche (AVAX) può essere considerato un sistema ibrido tra Layer 0 (la sua mainnet) e Layer 1 (EVM) ed è in grado di ottenere tempi finali (TPS) e transazioni più rapide rispetto a Cosmos. Avalanche presenta tre chains: la sua mainnet, quella per le dApps (EVM) ed infine quella per lo staking.
Anche Cardano (ADA) può essere considerato un sistema ibrido, in quanto ha aggiunto la possibilità di creare sidechain interoperabili. Sebbene ciò faciliti la funzionalità "Layer 0", gli sviluppatori delle chains di cui sopra si sono affrettati a sottolineare che le sidechain di Cardano non sono paragonabili alla funzionalità di IBC utilizzato da veri Layer 0 come Cosmos.


LAYER 1
Sui Layer 1 girano le dApps, smart contract, transazioni, governance (algoritmo di consenso), etc quindi, in un certo senso, parte delle funzionalità dei Layer 0 (quello della sicurezza ad esempio) sono direttamente qui inglobate. Ovviamente in questo caso si parla di tutte le blockchain di vecchia (BitcoinEthereumMoneroLitecoin, Dash, Cardano, etc) e nuova generazione (TerraBinance Smart ChainFantomSolana, etc), indipendentemente dal meccanismo di consenso utilizzato (se Proof Of WorkProof Of Stake, etc).



SIDECHAIN (MISTO TRA LAYER 1 E LAYER 2)
Sicuramente l'esempio più famoso è quello di Polygon (considerata anche una Sidechain). Come vedremo sotto, i Layer 2 servono a migliorare la scalabilità di una blockchain e svolgono le operazioni più onerose al di fuori della blockchain che stanno "scalando". Tuttavia essi non hanno un token e la loro sicurezza è data dal Layer 1. Polygon mantiene dei collegamenti con Ethereum (per questo può essere considerato un Layer 2) ma allo stesso tempo ha un proprio meccanismo di consenso quindi di staking con il proprio token (Matic appunto). Un altro esempio di sidechain, definita elastica, è quella di Skale che sfrutta più o meno lo stesso meccanismo di Polygon ma in più offre una funzionalità aggiuntiva chiamata "Skale Manager" sita sulla mainnet di Ethereum. Uno dei problemi di questa soluzione sono i pochi validatori quindi facilmente attaccabili, se non utilizzando appunto un meccanismo di mescolamento dei validatori. Skale viene utilizzata per migliorare la scalabilità e per eseguire tante transazioni super veloci ma da piccoli importi.


LAYER 2
Queste infrastrutture come si sarà capito sono nate per migliorare l'efficienza dei Layer 1, in particolare la scalabilità (ovvero abbassare le fee, aumentando la velocità). Esse si appoggiano ai Layer 1 ereditandone sicurezza e consenso. Non a caso, ArbitrumOptimism e ZK Rollups sono messe in sicurezza da Ethereum stesso (dal suo staking). Gli smart contract e tutte le operazioni onerose a livello di fee vengono eseguite sul Layer 2 (gli smart contract vengono portati sul Layer 2 tramite bridge), aumentando la scalabilità di Ethereum però allo stesso tempo mantenendo la sicurezza (sita sul Layer 1). Sussistono differenze tra soluzioni di scalabilità quali ZK ed Optmistic Rollups che puoi approfondire qui: Qual è La Differenza Tra ZK Rollups ed Optimistic Rollups?
Un caso di Layer 2 off chain è Lightning Network che migliora la scalabilità di Bitcoin, provando ad implementare un sistema di pagamenti veloci ed economici (ovviamente tutto quello che viene eseguito off chain, poi viene verificato nel passaggio sulla blockchain principale. Nessun Bitcoin può essere creato dal nulla, si verifica solo il passaggio da un canale off chain alla rete principale).