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martedì 21 gennaio 2025

Migliori AI Agents Su Blockchain: A Cosa Servono? DeFAI

Gli AI Agents rappresentano un' applicazione dell'intelligenza artificiale, in cui i sistemi sono progettati per operare autonomamente, prendere decisioni in tempo reale e interagire con utenti, dispositivi e reti in modo intelligente. Alcune funzionalità per cui sono progettati sono: analisi dei dati, operazioni finanziarie (gestione di wallet ed investimenti), intrattenimento, monitoraggio, manutenzione e automazione di complesse interazioni on-chain. Grazie a tecnologie avanzate come il machine learning, dati di addestramento, sintesi vocale, l'elaborazione del linguaggio naturale e l'accesso a risorse computazionali dedicate, gli Agents AI stanno rapidamente diventando strumenti essenziali in vari settori, facilitando il lavoro, intrattenimento e gestione di risorse digitali.
Sito di riferimento: Cookie Fun


INFRASTRUTTURE DEFAI
La gran parte di questi token vengono lanciati dai launchpad, principalmente da Virtuals che usa l'infrastruttura Game. Aixbt venne lanciato da Virtuals ed è in grado di crear thread, rispondere su X, gestire wallet, svolgere analisi on-chain, etc Per usare alcuni di questi agenti, per interagirci, per vedere i loro investimenti, etc bisogna holdare il loro token. Ad esempio per lanciare un token su Virtuals, bisogna bloccare il loro token Virtual (ciò garantisce listing e bonding curve per la liquidità se si raggiungono 420k di liquidità).


Framework (Game, ElizaOS): strumenti, librerie e risorse che facilitano la creazione, l’addestramento tramite machine learning e la distribuzione di modelli AI in base alle necessità dell’utente.

AI blockchain (Mode, Metropolis): blockchain adatte allo sviluppo di Agenti AI e al loro funzionamento, favorendo una rapida analisi dati, possibilità di creare e interagire più facilmente con smart contract.

Launchpads (Virtuals, Cod3x): sono dei protocolli che consentono di lanciare altri token ed Agenti AI. Utilizzano un sistema di listing "easy" tramite una curva di bonding, simile a quello di pump.fun.

Terminal (Orbit, Griffain, AIWayfounder): interfacce dove collegando il nostro wallet è possibile far eseguire all’agente una serie di operazioni con i nostri asset (swap, ordini limite, DCA, bridge, prestiti, etc). 

Trading Agents (Aixbt, Kudai): questi agenti autonomi sono in grado di prendere decisioni autonome sulla vendita e l’acquisto di asset digitali e spesso sono collegati tramite API a siti di analisi on-chain come Token terminal e Nansen per studiare trend, metriche, etc che gli aiutano a prendere decisioni.

KOL, Key Opinion Leader (Aixbt, Luna, VaderAI, ai16z): agenti che hanno una forte influenza in un determinato settore/ambiente grazie alla loro esperienza, conoscenza e credibilità. Un Agente AI KOL è quindi autonomo ed avendo accesso a un social network può analizzare i dati on-chain e i principali commenti di altri KOL per prendere decisioni, esprimere opinioni personali, shillare token, etc.

AI powered dAPP (Modius, Arma): dApp che integrano delle AI o degli agenti AI per migliorare l’automazione e l’esperienza dell’utente.

MemeAgents (Fartcoin, Goat): si tratta di memecoin lanciate da Agenti AI che possono utilizzare una serie di agenti per migliorare la loro comunicazione con la community e l’ottimizzazione dei propri smart contract.


AI AGENTS POCO CONOSCIUTI
La loro versatilità e capacità di operare in modo autonomo li rendono strumenti rivoluzionari per ottimizzare processi, migliorare l'efficienza e innovare le interazioni digitali. Ecco una panoramica di alcuni agenti e le loro utilità:

1) AgentTank: questo agente offre un framework open-source per abilitare l'utilizzo completo del computer, integrando streaming live, sintesi vocale e un'interfaccia di comando. Perfetto per applicazioni che richiedono automazione completa e interattività in tempo reale. Può essere utilizzato per creare demo live, rispondere a comandi vocali e coordinare attività complesse in ambienti digitali.

2) Do Kwen (Agente Netflix): si concentra sull'intrattenimento, producendo contenuti di alta qualità e mantenendo un'alta rilevanza nel panorama digitale grazie a "Kweenflix". Ideale per piattaforme di streaming che desiderano migliorare l'esperienza utente con contenuti generati dall'intelligenza artificiale. Può essere sfruttato da produttori di contenuti per garantire un flusso costante di video virali.

3) Rei (Analista Quantitativo): specializzato nell'analisi dei mercati finanziari, utilizzando metriche complesse come afflusso/deflusso di capitali, dati on-chain e correlazioni intrinseche. Utile per investitori e analisti che vogliono approfondire i mercati finanziari con previsioni basate su dati reali. È uno strumento di supporto decisionale che combina metriche tradizionali e avanzate.

4) Jasper: questo agente ha sviluppato un sistema autonomo per gestire risorse computazionali, verificare disponibilità di GPU e accedere a macchine remote. Fondamentale per ricercatori, dev e imprese che necessitano di gestione automatizzata delle risorse computazionali per progetti di machine learning o elaborazioni ad alta intensità.

5) Orbit Abstraction Layer Agent: offre un’esperienza semplificata per azioni on-chain, mascherando la complessità tecnica delle transazioni blockchain. Potrebbe essere adottato da piattaforme DeFi per attrarre nuovi utenti meno esperti perchè facilita le interazioni.

6) Thales AI: integra un protocollo per gestire IP programmabili, permettendo la monetizzazione, l'acquisto, la vendita e il prestito di proprietà intellettuali tokenizzate. Un agente strategico per creatori e aziende che desiderano monetizzare la loro proprietà intellettuale attraverso la tecnologia blockchain, creando nuovi tipi di reddito.

7) Send AI: fornisce idee innovative per Agents AI, come un marketplace per agenti fidati o piattaforme di trading autonome. Offre una guida strategica per progetti che desiderano implementare nuove soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, in particolare nel contesto hackathon. 

8) Make Fun: questo agente è progettato per il trading autonomo in tempo reale, sfruttando modelli predittivi avanzati di machine learning. Perfetto per trader e piattaforme finanziarie che vogliono operare nel mercato con maggiore velocità e automazione. Make Fun di Big Tony unisce dati predittivi all’esecuzione immediata, riducendo al minimo i ritardi decisionali.


Principali AI Agents per market cap: Virtual Protocol, Ai16z, Aixbt (by Virtuals), Fartcoin, Zerebro, Goat, Alchemist, Arc, Griffain, Game (by Virtuals), Swarms, Delysium, Humans AI, Based AI, Spectral, Netmind Token, Autonolas, Eliza,VaderAI (by Virtuals), J3ff e NFTxbt.

mercoledì 15 gennaio 2025

Dove Pagare Online Con Le Cripto (2026)

Tramite questi siti potrete spendere direttamente le vostre criptovalute pagando on chain o comprando gift card. Sicuramente per gli utenti italiani il sito migliore è Bitrefill. Sostanzialmente una volta registrati con una mail, si riempie il carrello, si ottiene un address ed è possibile pagare inviando una delle cripto supportate. La gift card vi arriverà tramite mail, poi potrete caricarla sul sito specifico (ad esempio Amazon).

Gift Cards (Amazon, Zalando, iTunes, Hotels.com, AirBNB, Decathlon, H&M, Adidas, Nike, NordVPN, Walmart, Uber, Apple, Gamestop, Steam, UberEats, Domino's, Super Wine, Taco Bell, Subway, Burger King, Papa John's, etc): Bitrefill

Mobili ed elettrodomestici per la casa: MondoConvenienza e Overstock

Computer ed elettronica: Newegg

Pagare Bollette: BillPay

Gold, Jewelry, Cars, Flights, Watches, Alcohol: Bitdials

Metalli preziosi: Jmbullion e Apmex

lunedì 13 gennaio 2025

Il Segreto Di Chiavalentine Su Youtube: Successo Reale o Fake?

Chiavalentine è un canale che ha iniziato a pubblicare video su YouTube da circa 2 settimane raggiungendo oltre 10.300 iscritti con soli 4 video. Ogni video conta dalle 40000 alle 70000 visualizzazioni. Video che diventano subito virali e macinano migliaia di visualizzazioni appena vengono caricati. Il canale è gestito da una ragazza 20enne che ha un profilo di circa 40000 followers (quindi non piccolo) e parla di videogiochi (il nome è chiaramente ispirato a Jill Valentine di Resident Evil). I video sono molto basici ed efficaci nella loro semplicità. Webcam e audio sono anche abbastanza easy, senza effetti speciali. La ragazza non utilizza copertine (se non la sua faccia) ed anche i video (stranamente) non presentano tag.


MOTIVI DEL SUCCESSO
Sicuramente il fatto che sia una bella ragazza ha aiutato i video a diventare virali, a suon di click. Anche l'argomento trattato tira abbastanza (come detto quello dei videogames). Altri fattori che possono aver influito:

-Gli algoritmi di YouTube privilegiano i video con un'alta percentuale di clic (CTR) e una buona retention rate (tempo di visualizzazione medio), mostrando il video a più persone nella home o nelle raccomandazioni. Sicuramente aver utilizzato un video con la sua faccia ed avendo creato contenuti interessanti han tenuto l'ascoltatore mediamente per tutto il video facendolo diventare virale su tutto YouTube Italia.

-Non ci sono tag nei video, tuttavia nome del video (basico) e descrizione può aver aiutato a portare interazioni (commenti).

-Non è da escludere l'utilizzo di TikTok per la promozione del suo canale convogliando parte del traffico verso il proprio canale YouTube.

-Una delle cause più importanti, oltre alla durata media delle visualizzazioni, è l'engagement alto: la presenza di tanti commenti aumenta la probabilità che l'algoritmo promuova il video.

METODI ARTIFICIALI
Sia chiaro che non è nostra intenzione screditare il suo canale (come hanno fatto alcuni in giro), tuttavia riportiamo alcuni metodi artificiali che possono spingere in alto un canale YouTube. E' comunque improbabile che li abbia usati perchè se non si ha esperienza con queste cose si viene penalizzati o immediatamente bannati. Come puoi facilmente vedere in giro, l'acquisto di followers, like e commenti su Instagram, TikTok e Twitter rende assolutamente fake ed innaturali i commenti ed interazioni quindi chi usa ciò viene facilmente beccato. Tuttavia queste tecniche possono essere utilizzate per avere una "spinta": tendenzialmente una persona tende ad interagire se vede che quel contenuto ha già altre interazioni (sostanzialmente spinge di più un contenuto che ha già 98 likes piuttosto che uno con 2 likes).
Anche se contro le regole di YouTube (e di qualsiasi altro social), alcuni creator acquistano visualizzazioni, iscritti o commenti per far sembrare il loro canale più popolare di quanto non sia. Alcuni canali utilizzano strategie automatizzate per generare un traffico iniziale. YouTube di solito è molto attento a questi comportamenti, ma in alcuni casi possono sfuggire ai controlli.

-Acquisto di Visualizzazioni: piattaforme come SMM panels (Social Media Marketing Panels) vendono visualizzazioni a basso costo. Questi servizi utilizzano Bot (che generano visualizzazioni artificiali), Click Farms (persone pagate per generare visualizzazioni da diversi account). Il costo varia da pochi centesimi a un dollaro per 1.000 visualizzazioni, a seconda della qualità (bot o reali).

-Acquisto di Iscritti: esistono servizi online che offrono abbonati finti per far crescere rapidamente i numeri del canale. Tuttavia gli iscritti acquistati non interagiscono con i video, riducendo il tasso di engagement (un parametro monitorato dall’algoritmo di YouTube). YouTube può rilevare facilmente gli iscritti falsi (una volta attivata la monetizzazione), penalizzando il canale. Il costo varia da $10 a $100 per 1.000 iscritti, a seconda che siano bot o account reali.

-Acquisto di Commenti e Like: comprare commenti personalizzati o like sui video è un'altra tecnica che serve per rendere più credibile il successo di un canale. Di solito i commenti automatizzati sono generici e ripetitivi. E' possibile comprare anche commenti umani usati per simulare interazioni autentiche. Il costo varia da $5 a $50 per pacchetti di 50-100 commenti.

-Ads non dichiarate: alcuni youtubers in passato han pagato influencer, pagine Instagram, TikTok e gruppi Facebook per promuovere i propri video.

-Google Ads: non è un metodo "illegale" ma un investimento pubblicitario ufficiale che può portare molti risultati iniziali. Con una campagna ben mirata, i video possono ricevere migliaia di visualizzazioni da utenti interessati.

-Bot e script per engagement: programmi che interagiscono automaticamente con altri canali (commentando o mettendo like) per attirare l'attenzione sul proprio. Alcuni bot fanno iscrivere automaticamente account a più canali, sperando di ricevere iscrizioni di ritorno.

-SEO "Black Hat": Tag stuffing (sicuramente non è il suo caso ma questa tecnica prevede di trovare trend virali su Google/Youtube ed inserire una quantità eccessiva di tag popolari, anche non correlati al contenuto, per aumentare la visibilità nei risultati di ricerca),

-Uso di Network Privati (PBN): detta anche Private Video Networks, si tratta di utilizzare una rete di canali o account fittizi per aumentare visualizzazioni, iscritti e commenti in modo apparentemente organico. Spesso usati da agenzie specializzate in crescita "artificiale".

-Programmi di Affiliazione: alcuni servizi incentivano gli utenti a iscriversi a canali YouTube in cambio di denaro, premi o accesso a contenuti esclusivi.

-Canali su Telegram: ci sono alcuni canali su Telegram che incentivano il click su video Youtube in cambio di soldi (sostanzialmente il creator YouTube paga gli admin del canale e questi girano una % a tutti gli utenti che cliccano il video, mettono il like e commentano). E' assolutamente improbabile che sia questo il caso (inoltre non sono così efficaci e veloci, a meno che non si tratti di canali di 100000 utenti attivi, molto improbabile)

-Bot/Dapp su Telegram: questa tecnica di incentivare il click sui propri stessi video, in cambio di punti, poi convertibili in token è stato utilizzato dal progetto cripto Hamster Kombat (il loro canale YouTube ha raggiunto 36 milioni di iscritti in 8 mesi con circa 9-10 milioni di visualizzazioni a video. Ricordo che Telegram ha 800 milioni di utenti). Non è il caso di Chiavalentine ma lo si riporta per completezza.


CONSIDERAZIONI FINALI
Sono state illustrate alcune tecniche artificiali che aiutano a diventare virali ma se non maneggiate con cura ed esperienza il ban è inevitabile. Chiavalentine, se genuina come interazioni, è un caso studio molto interessante in quanto una crescita così grossa (almeno per YouTube Italia) non si era mai vista. Sicuramente bella presenza, ottimo modo di esporre, passione, argomento molto in voga, magari spinta di YouTube per canali appena creati e molta fortuna l'han spinta a battere qualsiasi record (10000 iscritti son numeri che altri canali, se validi, raggiungono in 4-5 anni).


Fai un salto qui, se sei appassionato/a di videogiochi:

martedì 7 gennaio 2025

Due Soluzioni Per Micropagamenti Bitcoin: Lightning Network e eCash

In questo articolo farò un breve riepilogo sull'utilizzo di Bitcoin e due alternative (off chain) basate sulla privacy. Oltre a Bitcoin, abbiamo due soluzioni che ne tracciano il prezzo ma presentano vantaggi e svantaggi: Lightning Network (Layer2) e eCash (che è un fork di Bitcoin Cash, a sua volta fork di Bitcoin). Non mi dilungherò su Bitcoin in quanto il funzionamento è noto ma mi soffermerò principalmente sulle due soluzioni alternative (per micropagamenti) che utilizzano rispettivamente Satoshi e Wrapped Satoshi (unità di misura minima di Bitcoin).


BITCOIN
Come saprai, Bitcoin utilizza una rete decentralizzata di nodi che valida le transazioni tramite un meccanismo di consenso (Proof of Work). Vengono risolti degli algoritmi mediante potenza energetica che permettono di validare transazioni. Una volta che una transazione è registrata sulla blockchain, è praticamente impossibile modificarla, garantendo l'integrità dei dati. Bitcoin utilizza algoritmi crittografici per proteggere le chiavi private e le transazioni. Le transazioni sono pubbliche e visibili sulla blockchain, il che significa che chiunque può tracciare i movimenti di Bitcoin conoscendo un indirizzo. Gli indirizzi Bitcoin non sono direttamente legati all'identità degli utenti, ma è possibile correlare gli indirizzi tramite analisi delle transazioni e delle interazioni.


LIGHTNING NETWORK (LAYER2)
Lightning è un protocollo Layer2 costruito su Bitcoin, che consente transazioni più veloci e con costi inferiori (è più scalabile). Funzionando off chain (al di fuori della blockchain di Bitcoin) è meno sicuro ed enormemente meno decentralizzato. Sostanzialmente utilizza smart contract per gestire i vari canali di pagamento, garantendo il funzionamento. Le transazioni effettuate sulla rete Lightning non sono visibili sulla blockchain di Bitcoin, aumentando la privacy. Le transazioni tra gli utenti all'interno di un canale Lightning non sono pubbliche, il che significa che sono più difficili da tracciare. I canali di Lightning Network permettono di fare transazioni veloci e a basso costo al di fuori della blockchain di Bitcoin.  Due utenti decidono di aprire un canale di pagamento. Per farlo, inviano una certa quantità di Bitcoin a un "indirizzo multisig" sulla blockchain di Bitcoin, che richiede la firma di entrambi per usare i fondi. Questa operazione viene registrata sulla blockchain. Una volta aperto il canale, i 2 utenti possono inviare Satoshi tra loro senza registrare ogni singola transazione sulla blockchain principale. Possono fare centinaia o migliaia di microtransazioni scambiandosi le informazioni sui saldi in modo istantaneo e privato. Ogni volta che X invia Bitcoin a Y o viceversa, aggiornano il "bilancio" del canale. Solo loro due sanno esattamente come si è evoluto il bilancio nel canale. Finché il canale rimane aperto, le transazioni avvengono solo tra loro, senza costi elevati o attese.
Quando i 2 utenti decidono di chiudere il canale, l'ultimo saldo aggiornato viene registrato sulla blockchain di Bitcoin. Questo garantisce che entrambi ricevano l'importo corretto dei fondi, basato sulle transazioni avvenute nel canale. Tramite soluzioni custodial tipo Wallet Of Satoshi è possibile usare il network senza dover aprire i canali. Se vuoi approfondire: Come Funziona Lightning Network: Basse Fee e Privacy

 
ECASH (BITCOIN CASH HARD FORK)
Prima di interrompere la lettura (Bitcoin Cash non è molto amato alla community), va detto che eCash è abbastanza decentralizzato ed è progettato per offrire maggiore privacy rispetto a Bitcoin. Si tratta di un fork di Bitcoin Cash (che presenta blocchi più grandi di Bitcoin quindi è più scalabile ma più centralizzato e meno sicuro). eCash utilizza tecnologie come le firme a scadenza (blind signatures) e altre tecniche per nascondere l'importo e gli indirizzi delle transazioni. Permette transazioni anonime, il che significa che le identità degli utenti non sono facilmente rintracciabili. Gli utenti possono creare e firmare transazioni eCash offline, utilizzando dispositivi che non sono connessi a Internet. Una volta che una transazione è stata firmata, può essere trasferita fisicamente (ad esempio, tramite un dispositivo USB) a un altro utente o caricata su un dispositivo connesso a Internet per la trasmissione alla rete. eCash utilizza tecniche avanzate di crittografia, come le firme in scadenza, per garantire che le transazioni possano essere validate anche in assenza di una connessione continua alla rete. Dopo che le transazioni offline sono state completate, possono essere sincronizzate con la blockchain una volta che i dispositivi sono connessi a Internet. 1 XEC ha un valore di 100 satoshi (mentre 1 BTC è suddiviso in 100 milioni di satoshi). 

giovedì 2 gennaio 2025

Come Funziona F(x) Protocol: FXN, fETH, xETH

Oggi vorrei parlare di un protocollo innovativo chiamato F(x) che gestisce 2 derivati di ETH: uno a bassa volatilità (una specie di stablecoin) e un perp di ETH in leva. FXN invece è il token di Governance del protocollo. Se bloccato si riceve veFXN ottenendo le fee del protocollo.

Come funziona il protocollo? Immagina di depositare 1 ETH che venga diviso in 2 componenti.



Sostanzialmente abbiamo 2 tipi di token:
1) fETH with Beta medio del 10% (ovvero peggato ad 1/10 alla volatilità di ETH. Se ETH aumenta del 30%, fETH aumenta del 3%, se ETH fa un -10%, fETH fa -1%)
2) xETH (rappresenta la "volatilità di ETH + 1- beta fETH"; anche se si muove in leva, il rischio di liquidazione è abbastanza basso. Di solito si è in leva quasi 2x, cioè 190% se il beta di fETH è del 10%)


Immagina di depositare 1 ETH (4000$) su F(x) e che fETH e xETH e che valgano 1$ quindi nella situazione iniziale otterrò:
♦ S1 --> 2000 fETH e 2000 xETH=2000$ + 2000$

Immagina che ETH faccia +50% e che il Beta di fETH sia del 10%, avrò:
♦ S2 --> 2000 fETH (in questo caso con un beta del 10%: avrò 5% di rialzo, ovvero 1/10 del +50% della volatilità di ETH. fETH passerà da 1$ a 1.05$=2100$) e 2000 xETH (avrò un +190% di rialzo, ovvero 1 xETH=1.95$ cioè 3900$)

La somma è sempre di 1 ETH (stesso discorso in dollari) quindi sostanzialmente scegliendo uno dei due prodotti puoi esporti alla minore volatilità di ETH (fETH) o in leva (xETH) senza essere liquidato (potrebbe avvenire solo con un flash crash di ETH che va quasi a 0; altri problemi potrebbero essere bug degli smart contract o ETH drenati). Il rapporto di collateralizzazione dovrebbe essere almeno il 130%. Come puoi capire non ha senso esporti ad entrambi i token (la somma è 0): se vuoi essere esposto a bassa volatilità puoi scegliere fETH, se vuoi essere esposto in leva puoi scegliere xETH. Invece il token di Governance FXN ti espone alle revenues del protocollo (tendenzialmente potrebbe performare bene se il protocollo aumenta di TVL).
Attenzione in questo articolo è stato solo spiegato matematicamente il funzionamento del protocollo, non sono consigli finanziari nè sul token di governance nè sui 2 derivati di ETH.

lunedì 23 dicembre 2024

Prezzo, Market Cap, FDV: Listing Price e Long Term

Spesso si fa confusione nella valutazione/stima del prezzo di un asset perchè non si ha ben chiaro cosa sia la market cap e da cosa è dato il prezzo. La prima cosa da capire è che il prezzo è dato dai buy/sell. Se gli acquisti prevalgono sulle vendite, il prezzo sale. Ci sono altri fattori da tenere in considerazione, il primo è il circolante (supply) che è l'offerta che è possibile acquistare.

Prezzo=dato dai buy/sell
Supply=offerta acquistabile a mercato

Il prodotto di questi due fattori rappresenta la market cap, ovvero:
Market Cap=prezzo corrente per supply circolante

Come puoi facilmente capire, il prezzo è influenzato dalla supply (come detto, offerta che puoi acquistare). La supply quindi puoi vederla come "inflazione". All'aumentare della supply, a parità di buy/sell, il prezzo scende. Per questo motivo è un grave errore valutare il prezzo di token diversi ma anche il prezzo dello stesso token a distanza di anni (se ha aumentato la sua supply, sarà molto più difficile raggiungere il vecchio prezzo perchè serviranno capitali molto maggiori).
Se sto facendo trading nel breve termine, la supply (inflazione) ha effetti trascurabili (nulli), tuttavia se investi a lungo termine non dovresti confrontare il prezzo ma la market cap. Per semplificare al massimo, la market cap puoi vederla come i capitali totali che ci sono su quell'asset. Un asset con 1 miliardo di market cap si muove molto più facilmente (volatilità) sia a ribasso che a rialzo rispetto ad un asset che "pesa" 500 miliardi (in questo caso servono molti più capitali per muovere il prezzo). Chiaramente investire soldi (a caso) su asset a bassa market cap non equivale a fare maggiori guadagni perchè tanto più un asset è volatile (pochi capitali) quanto più i rischi sono maggiori. Inoltre, anche qualora l'asset fosse abbastanza safe, spesso il prezzo si muove in base a trend di mercato (volumi).


ESEMPIO DI RAGIONAMENTO CON MARKET CAP E NON PREZZO
Ipotizza un asset che nel 2021 vale 10$ con 2 miliardi di supply, in questo caso avrà 20 miliardi di market cap (dato dal prodotto del prezzo 10$ per la supply 2 miliardi). 
Nel 2024, a seguito di un forte mercato ribassista, questo stesso asset vale 1$ ma ha anche inflazionato raggiungendo i 10 miliardi di supply quindi avremo una market cap di 10 miliardi (1$x10 miliardi). Potresti credere di avere un 10x di guadagno, qualora si ripresentasse la stessa domanda (buy) del 2021 (perchè 10x? Perchè oggi vale 1$ e nel 2021 valeva 10$). In realtà ragionando con il prezzo stai sbagliando perchè non stai considerando l'inflazione (da 2 miliardi, oggi il circolante è 10 miliardi!). Qualora tornassero gli stessi capitali del 2021, il token raggiungerebbe 20 miliardi di market cap ma in questo caso...il prezzo non sarebbe più di 10$ ma di 2$! Perchè? 20 miliardi (market cap) diviso 10 miliardi (supply), ottieni il prezzo di 2$. In questo caso, ragionando con il prezzo, commetteresti un grave errore. Andando invece a considerare la market cap sapresti che il potenziale ATH (All Time High) viene raggiunto superati i 2$ (ATH di market cap ovviamente). Affinchè il prezzo torni a 10$ servirebbero molti più capitali, infatti avendo oggi 10 miliardi di supply per avere un prezzo di 10$...sarebbero necessari 100 miliardi (market cap) e non più i 20 miliardi del 2021.


MARKET CAP=LISTING PRICE, FDV=LONG TERM
Per stimare il prezzo di listing di un token, unica cosa che dovresti considerare è il circolante iniziale (supply al TGE) e confrontare la market cap di progetti simili (ad esempio più o meno stesso funding e TVL se si tratta di una chain). Alcune persone confrontano il prezzo mediante la market cap diluita (FDV) commettendo errori di valutazione. La FDV va a considerare come se la supply fosse tutta in circola, infatti la formula della FDV è la seguente:

FDV=prezzo corrente per supply max

Confrontare la FDV per stimare il prezzo di listing è un grave errore perchè al TGE (Tag Generation Event) conta solo la supply iniziale. Per fare un esempio, a parità di supply totale (o max), il prezzo di listing può variare molto se il circolante iniziale è 100M o 700M. Invece è assolutamente ininfluente che la supply max è 8 o 10 miliardi (questa % di token non esiste ancora o è bloccata). Dipendendo solo dal circolante iniziale (e non da token che non esistono ancora) è molto più utile confrontare la market cap e non la FDV (che appunto è una market cap diluita come se tutta la supply fosse già in circolo). Ipotizza di considerare 3 progetti simili (come funding): 2 con token già esistente ed 1 con token che deve essere ancora listato.
Consideriamo due FDV di 4 e 4.5 miliardi. A questo punto, considerando la FDV di questi 2 progetti, potresti stimare una FDV simile per il terzo progetto e da qui ricavare (a grandi linee) il prezzo di listing (dato dal rapporto tra FDV e supply max). Tuttavia la FDV è facilmente manipolabile. Funziona solo se il circolante dei progetti che sto confrontando è simile, tuttavia se ho 100M di supply iniziale o 1 miliardo, il prezzo può essere nettamente differente (a parità di supply max/totale). Dunque la FDV per stimare il prezzo di listing può portare ad errori macroscopici. Per stime più accurate meglio confrontare la market cap (che dipende solo dalla supply iniziale). La FDV è una metrica importantissima per gli investimenti a lungo termine perchè ci indica, all'aumentare dell'inflazione (emissioni), se il prezzo (a parità di domanda) è sostenibile o meno con gli sblocchi dei token (unlocks).

venerdì 20 dicembre 2024

Funding Round Per Progetti Cripto (VC)

Il finanziamento di Venture Capital (VC) per progetti cripto e startup blockchain segue un percorso simile a quello delle altre startup tecnologiche, con alcune particolarità dovute alla natura del settore. 
Oltre ai tradizionali finanziamenti VC, molte startup cripto utilizzano le ICO (Initial Coin Offerings) ovvero vendite private/pubbliche o altre forme di vendita di token per raccogliere fondi. Questi metodi permettono di raccogliere capitale direttamente dalla comunità, bypassando gli investitori tradizionali. Per quanto riguarda i vari round di funding, le startup devono navigare in un complesso quadro normativo che varia da paese a paese, influenzando il modo in cui raccolgono e utilizzano i fondi. Alcune startup nel settore DeFi ottengono finanziamenti attraverso meccanismi di liquidità decentralizzata, come il liquidity mining e i yield farming, dirottando liquidità su determinate piattaforme. 


Di seguito, una panoramica dei vari stadi di finanziamento (funding):

-Pre-Seed
Obiettivo: sviluppare l'idea iniziale e costruire un MVP (Minimum Viable Product).
Investitori: amici, familiari, angel investors (investitori/imprenditori che usano fondi personali) e piccoli fondi VC.
Importi: generalmente piccoli, sino a qualche migliaia di dollari.
Utilizzo dei fondi: Ricerca di mercato, sviluppo iniziale del prodotto, test e validazione dell'idea.

-Seed
Obiettivo: validare il prodotto sul mercato, acquisire i primi utenti e sviluppare ulteriormente il prodotto.
Investitori: angel investors, fondi VC specializzati in seed funding, acceleratori e incubatori.
Importi: sino a qualche milione di dollari.
Utilizzo dei fondi: sviluppo del prodotto, marketing iniziale, espansione del team.

-Series A
Obiettivo: scalare il prodotto e aumentare significativamente gli utenti.
Investitori: fondi VC più grandi e istituzionali.
Importi: da qualche milione a diverse decine di milioni di dollari.
Utilizzo dei fondi: espansione del team, marketing, sviluppo del business, potenziamento delle infrastrutture tecniche.

-Series B
Obiettivo: espandere ulteriormente l'azienda, entrare in nuovi mercati e migliorare le operazioni.
Investitori: fondi VC di grande dimensione, a volte anche fondi di private equity.
Importi: da decine a centinaia di milioni di dollari.
Utilizzo dei fondi: espansione globale, acquisizioni strategiche, ulteriore sviluppo del prodotto, allargamento del team.

-Series C e oltre
Obiettivo: consolidare la posizione di mercato, prepararsi per una possibile IPO (Initial Public Offering).
Investitori: fondi VC, private equity, hedge funds e investitori strategici.
Importi: da centinaia di milioni a oltre un miliardo di dollari.
Utilizzo dei fondi: acquisizioni, espansione globale massiva, sviluppo di nuove linee di prodotto, preparazione per l'IPO.

domenica 15 dicembre 2024

Come Funzionano Gli Exchange Parassiti (Parasite VASP)

Non tutti sanno che gli exchange ad alto rischio (con requisiti minimi di KYC/AML o inesistenti), di solito operano come "Exchange parassiti" (Parassite VASP). Gli exchange parassiti sfruttano exchange più grandi per fornire servizi di trading di asset digitali agli utenti, solitamente senza il consenso dell'exchange ospitante. La gran parte hanno sede in Russia e Iran e sono altamente esposti a fondi collegati a entità sanzionate e ad altri soggetti ad alto rischio. VASP parassiti facilitino quindi volume e transazioni illegali, offrendo anche servizi di mixing. Causa insidie ​​normative, gli exchange regolamentati sono altamente suscettibili al rischio rappresentato dagli exchange parassiti.
 

VASP PARASSITI
Gli exchange parassiti sfruttano la maggiore liquidità e le commissioni di transazione più basse dell'exchange ospitante, addebitando ai propri iscritti una commissione leggermente più alta.
Essi non hanno relazioni contrattuali con gli exchange host che sfruttano, ma operano senza il permesso o la conoscenza del loro host. Spesso vengono creati più account, registrati con identità false/rubate, utilizzando società fittizie o credenziali diverse per rendere più difficile per l'exchange host tracciarli distribuendo efficacemente il volume di trading su più account.
La percentuale di volume illecito elaborato dagli exchange parassiti è circa 100 volte superiore a quella dei loro exchange ospitanti. Tuttavia gli exchange parassiti rappresentano una quota trascurabile dei volumi complessivi dei loro host e rappresentano solo una sottile fetta del volume illecito totale sugli exchange. In Iran, gli exchange sono soggetti a sanzioni in base alla loro giurisdizione. La Russia ospita una serie di exchange ad alto rischio, alcuni dei quali sono stati sanzionati negli ultimi anni a causa delle loro attività illecite. Un esempio degno di nota è stato l'exchange parassita Suex, con sede in Russia e incorporato nella Repubblica Ceca, che è stato complice del riciclaggio di milioni di dollari per gruppi ransomware russi. Da allora, altri exchange russi ad alto rischio, Chatex e Garantex, hanno seguito l'esempio, diventando soggetti a sanzioni OFAC a causa del loro coinvolgimento nel riciclaggio di denaro rispettivamente a novembre 2021 e ad aprile 2022. Gli utenti potrebbero essere attratti dagli exchange parassiti per una serie di ragioni, tra cui i loro servizi di trading istantanei e anonimi, le commissioni minime e la loro tendenza a supportare un'ampia gamma di criptovalute e metodi di pagamento anonimi. Eppure sono gli exchange regolamentati che condividono inconsapevolmente la loro infrastruttura a sopportare il maggior rischio derivante dagli exchange parassiti. Ospitare exchange parassiti e quindi potenzialmente violare i termini di servizio e facilitare transazioni illecite.


ESEMPI DI VASP PARASSITI O AD ALTO RISCHIO
Tra gli esempi più noti ci sono SUEX, Chatex, Garantex, BTC-e (il suo fondatore Alexander Vinnick è stato arrestato, probabilmente ci sono dei collegamenti con il furto dei BTC da Mt.gox) e Bitzlato.
Exchange Chatex è finito sotto inchiesta per aver facilitato pagamenti ransomware e altri crimini informatici. Chatex lavorava OTC mediante un bot Telegram facilitando transazioni anonime.
Il 21 settembre 2021, l'OFAC ha intrapreso un' azione contro SUEX, un exchange di criptovalute costituito in Repubblica Ceca ma operativo in Russia. SUEX, che operava come un cosiddetto exchange "annidato" o "VASP parassita", non custodiva direttamente le criptovalute dei suoi clienti. Invece, si alimentava dell'infrastruttura di un grande exchange di criptovalute globale per condurre le sue transazioni. SUEX sfruttava la maggiore liquidità e i costi di transazione più bassi dei grandi exchange multinazionali, presentando al contempo ai clienti un'interfaccia personalizzata che oscurava l'utlizzo del vero exchange. Utilizzando questa relazione con un grande exchange e l'accesso a denaro da fonti sconosciute, SUEX è stata in grado di convertire i soldi illeciti dei suoi clienti in denaro fisico in pieno anonimato. Lavorava anche come Desk OTC, riuscendo a convertire elevate somme di denaro. Chatex aveva legami diretti con SUEX, utilizzando la funzione di SUEX come scambio nidificato per condurre transazioni. Anche le società IZIBITS OU, Chatextech SIA e Hightrade Finance Ltd sono finite sotto inchiesta in quanto relazionate a questi due VASP parassiti. Secondo il Tesoro, queste tre società hanno creato l'infrastruttura per Chatex, consentendo le operazioni di Chatex e i conseguenti pagamenti illeciti.


COME FUNZIONANO
Gli exchange parassiti si collegano a piattaforme di scambio legittime per mascherare le loro attività illecite. Utilizzano questi collegamenti per effettuare transazioni senza destare sospetti.
Ad esempio possono depositare fondi in un exchange legittimo, eseguire alcune transazioni e poi ritirare i fondi puliti. Questi exchange utilizzano tecnologie di offuscamento come mixer e tumbler di criptovalute per rendere le transazioni non tracciabili. Questo processo mescola le criptovalute di diversi utenti per nascondere l'origine e la destinazione dei fondi. Gli exchange parassiti non richiedono ai loro utenti di fornire informazioni dettagliate sull'identità, evitando le normative KYC/AML, facilitando l'anonimato. I criminali utilizzano identità false o prestanome per aprire conti su questi exchange. Questi prestanome possono essere persone consenzienti o identità completamente false create con documenti contraffatti. In seguito vengono aperti conti con documenti falsi per eseguire transazioni anonime e ritirare fondi in fiat. Gli exchange parassiti spesso operano attraverso intermediari o piattaforme di scambio peer-to-peer (P2P) che permettono transazioni dirette tra utenti con requisiti minimi di KYC.


ESEMPI OPERATIVI DI UN VASP PARASSITA
1) Registrazione no KYC: un VASP parassita permette agli utenti di registrarsi senza richiedere verifiche dettagliate di identità (KYC). Gli utenti possono utilizzare pseudonimi e fornire informazioni minime. Gli utenti possono creare un account utilizzando solo un indirizzo email e una password, senza dover caricare documenti di identità.

2) Offerta di Scambi Anonimi: il VASP parassita facilita scambi di criptovalute con fiat o altre criptovalute senza tracciare l'origine e la destinazione dei fondi. Spesso, queste piattaforme offrono servizi di mixing per offuscare ulteriormente le transazioni. Un utente può depositare Bitcoin, utilizzare un servizio di mixing offerto dal VASP per rendere irriconoscibile l'origine dei fondi, e poi convertire i Bitcoin "misti" in Monero (che offre ulteriori caratteristiche di anonimato)

3) Utilizzo di Exchange Legittimi: i VASP utilizzano exchange legittimi per accedere a liquidità e per sfruttare la legittimità di questi exchange per mascherare le loro attività. Questo avviene solitamente attraverso account creati con identità false o prestanome. Il VASP deposita grandi quantità di criptovalute su un exchange legittimo come Binance o Coinbase, esegue diverse transazioni per "pulire" i fondi e poi ritira i fondi in un wallet anonimo o in fiat. Essi utilizzano account legittimi seppur con account di prestanomi o società fittizie (con documenti rubati o falsi) per fare trading di grandi quantità di criptovalute, migliorando la redditività delle loro operazioni illecite

4) Prelievo e Conversione in Fiat: i fondi puliti vengono poi prelevati dal VASP parassita e convertiti in valuta fiat attraverso vari metodi, spesso utilizzando intermediari o servizi di pagamento che non richiedono rigorosi controlli di identità. Dopo aver trasferito i fondi in un wallet anonimo, l'utente può utilizzare un servizio di pagamento come PayPal, che potrebbe essere connesso a un account con identità falsa, per ritirare i fondi in un conto bancario


GLI EXCHANGE COME MONITORANO VASP PARASSITI?
Gli exchange possono rilevare VASP parassiti operativi sulla loro infrastruttura attraverso una combinazione dei seguenti metodi e strumenti:

-Monitoraggio delle transazioni: l'esame del movimento dei fondi in entrata e in uscita dai portafogli sulla piattaforma consente agli exchange host di individuare schemi, come elevati volumi di transazioni e depositi e prelievi ripetitivi, che potrebbero indicare l'esistenza di un exchange parassita

-Punteggio di rischio: gli exchange host possono valutare il comportamento degli utenti tramite sistemi di punteggio di rischio. Transazioni grandi o frequenti con controparti illecite possono rivelare la presenza di uno exchange parassita

-Controlli di conformità: audit periodici di account aziendali e personali possono consentire agli exchange host di identificare gli utenti che sembrano gestire attività commerciali tramite i loro account personali, gestendo exchange parassiti

-Tracking: analisi on-chain possono rilevare modelli indicativi di exchange parassiti (riutilizzo continuo di wallet, instradamento di fondi attraverso più wallet prima di raggiungere l'exchange host, interazioni con exchange con scarsi controlli)

sabato 7 dicembre 2024

Akash Network, Cloud Computing ed Utilizzi Reali (AI)

Akash Network è blockchain basata su un cloud computing (AI, storage) che consente di acquistare e vendere capacità di elaborazione inutilizzata. È simile ad Amazon Web Services (AWS), Google Cloud e Microsoft Azure ma è decentralizzata e costruita su  Cosmos Hub (SDK). Chiunque abbia server o infrastrutture IT inutilizzati può diventare un provider sulla rete Akash. I provider forniscono la loro capacità di elaborazione (CPU, GPU, memoria e storage). Gli sviluppatori e le aziende che necessitano di capacità di calcolo possono acquistare risorse sulla rete Akash. E' possibile avviare e gestire applicazioni distribuite, eseguire modelli di apprendimento automatico, creare siti Web, ecc. Con l'introduzione di Akash Console è diventato maggiormente user friendly. Per approfondire: Migliori Progetti AI Su Blockchain (2024-2025)


FUNZIONAMENTO
Chiunque possieda server o infrastrutture IT non utilizzate può diventare un provider sulla rete di Akash. Sostanzialmente i provider mettono a disposizione la loro capacità computazionale (CPU, GPU, memoria e spazio di archiviazione). Gli utenti che necessitano di capacità di calcolo possono acquistare risorse sulla rete Akash. Akash Network funziona come un marketplace dove clienti e provider possono interagire direttamente senza intermediari. I provider offrono le risorse e i clienti fanno offerte per utilizzarle. Questo modello, mediante un meccanismo di aste, riduce i costi rispetto ai provider di cloud centralizzati. Akash è gestito attraverso smart contract che regolano l’accordo tra provider e cliente in modo sicuro, assicurando che entrambe le parti rispettino i termini concordati. I pagamenti avvengono attraverso il token nativo di Akash, AKT, che è utilizzato per pagare i provider.
I dati sono distribuiti sui nodi della rete, garantendo resilienza e sicurezza. Non essendoci server centrali, i downtime rispetto ai cloud tradizionali centralizzati sono nulli, inoltre non c'è censura poiché nessuna entità singola può controllare o interrompere i servizi sulla rete.

Le differenze rispetto alle soluzioni classiche sono:
1) Costi più bassi (i prezzi delle risorse sono inferiori rispetto ai provider di cloud centralizzati)
2) Maggiore sicurezza e nessuna censura
3) Maggiore privacy

Tramite questa infrastruttura potresti:
- Costruire e addestrare la tua IA
- Apprendimento automatico su larga scala
- Bot decentralizzati (per automazione, trading, social)
- Ospitare e gestire dapp e contratti intelligenti
- Containerizzazione (simile alle macchine virtuali) e Kubernetes (distribuzione e ridimensionamento)
- Eseguire pipeline CI/CD (integrazione continua/distribuzione continua) per lo sviluppo software decentralizzato
- Eseguire un server Minecraft, giochi multigiocatore e server eSport
- Streaming di giochi
- Applicazioni di Edge Computing (per dispositivi IoT e giochi AR)
- Streaming audio/video
- Server VOIP (Asterisk) e videoconferenza (Jitsi)
- Rendering di modelli 3D
- Simulazioni fisiche e matematiche
- Esecuzione di una VPN
- Esecuzione di miner e nodi di convalida
- Hosting di siti Web
- Processi di elaborazione di Big Data
- Server di database (MySQL, PostgreSQL e database decentralizzati)
- Infrastrutture di elaborazione e gestione dei dati (Filecoin, Storj)
- Server di posta elettronica decentralizzati

Tutto questo è possibile farlo utilizzando meno potenza di calcolo e teoricamente spendendo meno. Esistono già casi di studio nella realtà, ad esempio il lavoro descritto nel documento pubblicato di seguito è stato implementato utilizzando un cluster di GPU NVIDIA A100 accessibile dall'Akash Supercloud. 
Ad esempio i provider su Akash che possiedono server con GPU NVIDIA possono offrire risorse agli utenti della rete. Questo permette agli sviluppatori e alle aziende di affittare potenza di calcolo basata su GPU per eseguire operazioni di AI senza dover acquistare hardware costoso. Le GPU NVIDIA, essendo ideali per calcoli paralleli massicci, sono ottime per eseguire il training e l'inferenza di modelli di machine learning e deep learning. Su Akash, queste GPU vengono utilizzate anche per gestire grandi database o eseguire inferenze in modo efficiente. Gli sviluppatori possono eseguire modelli complessi di AI come reti neurali convoluzionali (CNN) o modelli di linguaggio naturale (NLP), sfruttando la potenza delle GPU NVIDIA attraverso Akash. Come già detto, Akash Network tramite un meccanismo d'aste riduce i costi del cloud computing. Utilizzando GPU NVIDIA attraverso Akash, gli utenti possono eseguire operazioni di calcolo AI a un prezzo potenzialmente più basso rispetto a servizi cloud centralizzati come Amazon Web Services o Google Cloud, che offrono GPU ma spesso a tariffe più alte. Kubernetes è spesso utilizzato insieme alle GPU NVIDIA per distribuire carichi di lavoro di AI e machine learning. 

martedì 3 dicembre 2024

Tecnologie Utilizzate In Ambito AI e Blockchain (GPU, CPU, FPGA)

In questo articolo vedremo alcune aziende e tecnologie utilizzate anche in ambito AI (blockchain e non). Sicuramente la più famosa è NVIDIA ma si può citare anche AMD (e Xilinx), Intel, TPU di Google, IPU di Graphcore,  Azure AI di Microsoft, Cerebras Systems, Huawei Ascend, Baidu Kunlun e Tenstorrent.


NVIDIA: GPU
Sicuramente NVIDIA è la più nota perchè può essere utilizzata su infrastrutture cloud, specialmente per carichi di lavoro che richiedono molta potenza di calcolo, come l'intelligenza artificiale (AI), il machine learning e il deep learning. Infrastrutture cloud (tipo Akash, altre decentralizzate o centralizzate tipo AWA o Google Cloud) permettono a chiunque di mettere a disposizione risorse di calcolo, comprese GPU NVIDIA, che sono ampiamente utilizzate per eseguire applicazioni AI. NVIDIA è famosa per le sue GPU (unità di elaborazione grafica), utilizzate per i videogiochi ma adatte anche per l'AI. Le GPU hanno una capacità di elaborazione parallela superiore rispetto alle CPU, che le rende ideali per il training di modelli di machine learning, specialmente quelli basati su reti neurali.
Tramite NVIDIA è possibile velocizzare l'addestramento dei modelli di AI, riducendo i tempi da giorni (o settimane) a ore o minuti. Viene utilizzato anche la piattaforma CUDA (Compute Unified Device Architecture) sviluppata da NVIDIA, che permette agli sviluppatori di usare le sue GPU per scopi generali, come l'intelligenza artificiale e il machine learning.
NVIDIA ha creato una vasta gamma di software e framework per l'AI (come TensorRT), Deep Learning SDK (strumenti e librerie per accelerare il deep learning su GPU), GPU Cloud (hub di risorse AI che include container preconfigurati per AI), DGX Systems (sistemi hardware dedicati all'AI, come i server DGX. Alcuni progetti di intelligenza artificiale, come quelli di OpenAI, Tesla (per la guida autonoma) utilizzano GPU di NVIDIA per migliorare i loro modelli (vengono processati dati in tempo reali provenienti dai sensori dei veicoli, prendendo decisioni). Inoltre NVIDIA è parte integrante dello sviluppo di supercomputer per l'AI (Selene, uno dei supercomputer più potenti al mondo, è basato sulle tecnologie NVIDIA e viene utilizzato per eseguire applicazioni AI su larga scala) e di AI generativa (modelli che generano testo, immagini e video).  Nell’ambito dell’AI edge, NVIDIA fornisce tecnologie per applicazioni AI in dispositivi più piccoli e distribuiti, come droni, robot industriali (automazione) e dispositivi IoT, dove il calcolo AI deve essere fatto localmente.


AMD: GPU E FPGA
AMD (Advanced Micro Devices) è un altro produttore di GPU che, come NVIDIA, è utilizzato per accelerare carichi di lavoro di AI e deep learning. In particolare le serie Radeon Instinct sono progettate per il calcolo intensivo e sono utilizzate in alcuni progetti di AI e blockchain.
AMD offre anche la piattaforma ROCm (Radeon Open Compute), un ambiente di sviluppo open-source per il calcolo parallelo e l’intelligenza artificiale, simile a CUDA di NVIDIA. La società Xilinx è stata assorbita da AMD, in particolare essa produce FPGA (Field-Programmable Gate Arrays), utili per applicazioni di intelligenza artificiale poiché possono essere configurati per eseguire modelli di AI ottimizzati per specifici casi d’uso. A differenza delle GPU, gli FPGA offrono un’elevata compatibilità e sono spesso utilizzati in settori come la guida autonoma e il calcolo decentralizzato, compreso il calcolo Edge Computing (IoT e Realtà Aumentata).


INTEL: CPU
Intel è noto nel settore hardware ma anche per l'intelligenza artificiale. Le CPU Intel Xeon sono molto popolari per il training e l'inferenza di modelli AI e machine learning, specialmente in combinazione con FPGA (Field-Programmable Gate Arrays) o altri acceleratori.
Intel Nervana è stato usato per creare un'architettura specifica per l'AI. Intel ha costruito anche il suo ecosistema OpenVINO, che facilita l’ottimizzazione dei modelli AI per una varietà di hardware.


TPU DI GOOGLE
Google ha sviluppato i suoi propri acceleratori hardware chiamati TPU (Tensor Processing Units), progettati specificamente per eseguire modelli di machine learning, in particolare TensorFlow, la piattaforma AI di Google. Le TPU sono altamente ottimizzate per l'elaborazione di modelli di deep learning e sono utilizzate da Google Cloud, oltre che in vari progetti di AI distribuita. Esse possono essere utilizzate per sviluppare modelli AI che successivamente potrebbero essere integrati in sistemi decentralizzati.


IPU DI GRAPHCORE
Si tratta di una società specializzata nella produzione di hardware per l’AI. La loro architettura chiamata IPU (Intelligence Processing Unit) è progettata specificamente per accelerare i modelli di machine learning, offrendo una soluzione alternativa alle GPU per l'AI.
Le IPU di Graphcore sono utilizzate per migliorare l’efficienza del calcolo in reti neurali profonde.


WSE DI CEREBRAS SYSTEMS
Cerebras Systems ha sviluppato WSE (Wafer-Scale Engine), che è il chip per AI più grande al mondo progettato per accelerare massivamente il training di modelli AI complessi. WSE ha la capacità di gestire enormi carichi di lavoro AI che potrebbero essere integrati in piattaforme di blockchain decentralizzate focalizzate sull’intelligenza artificiale. Cerebras viene impiegato in blockchain AI per velocizzare il calcolo decentralizzato.


ASCEND COMPUTING DI HUAWEI
Huawei ha sviluppato la propria linea di processori per AI chiamati Ascend, specializzati per deep learning e machine learning. Gli acceleratori Ascend sono utilizzati in vari settori, dalle applicazioni cloud ai data center e sono compatibili con diversi framework di AI.


AZURE AI DI MICROSOFT
Microsoft offre Azure AI, un'infrastruttura di cloud computing che fornisce accesso a potenza di calcolo accelerata per AI tramite CPU, GPU (incluso NVIDIA) e FPGA. Project Brainwave, in particolare, è una piattaforma AI di Microsoft che utilizza FPGA per accelerare le inferenze di AI in tempo reale. Microsoft ha un ecosistema in espansione che combina blockchain e AI, e le sue tecnologie di calcolo AI possono essere integrate con progetti blockchain AI.


BAIDU KUNLUN
Baidu ha sviluppato la sua linea di chip Kunlun per AI, progettata per ottimizzare l’elaborazione di modelli di intelligenza artificiale nei data center e nelle applicazioni edge. Questi chip potrebbero trovare impiego in progetti blockchain AI per migliorare la velocità e l’efficienza del calcolo distribuito.


TENSTORRENT
Tenstorrent è invece focalizzata sullo sviluppo di chip AI ad alte prestazioni. La loro architettura è ottimizzata per eseguire task di machine learning intensivi, rendendoli una potenziale alternativa alle GPU tradizionali.