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venerdì 10 maggio 2019

A Che Serve La God Mode Di Windows? Ecco Come Attivarla

Anche il sistema operativo Windows 10, sulla falsa riga dei suoi predecessori a partire da Windows 7, nasconde la modalità God, quella che vi permette in un solo click di accedere a centinaia di impostazioni senza alcuna fatica, approfittando anche dell’utile ricerca interna che in pochi istanti vi porterà alla funzione richiesta senza perdere tempo.
Ovviamente si tratta di una modalità da usare con parsimonia perchè si potrebbero fare danni al proprio computer, in quanto sarà possibile modificare qualsiasi cosa o quasi.
Attivarla è comunque semplicissimo: dovrete creare una nuova cartella in un qualsiasi percorso a vostra scelta e, con un account amministratore, rinominarla come:

GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}

All’istante vi troverete quella stessa cartella con una nuova icona e un nuovo nome GodMode, appunto, e vi basterà entrarvi per trovare una serie di utilissime scorciatoie, centinaia di voci raggruppate in pratiche categorie per facilitarvi ancora di più il lavoro.
Come si sarà capito si tratta di una cartella nascosta.
Il nome è variabile a seconda delle vostre preferenze (ad esempio possiamo chiamarla "Admin"). Per poter rinominare la cartella sfruttando la precedente stringa, dobbiamo avere accesso all’account amministratore.
Aprendo la cartella creata si noteranno oltre 200 voci (a seconda del dispositivo utilizzato) raggruppate in categorie, con tantissime funzionalità e impostazioni secondarie.
La lunga stringa, in gergo chiamata CLSID, è un codice di 128 bit.
Esso viene utilizzato dal sistema operativo Microsoft Windows per riconoscere come gestire un file. Anche se poco conosciuto dagli utenti medi è il modo più veloce per mascherare un’estensione ed in particolare può comportare seri rischi per la sicurezza.
Che opzioni troverò?
Account utente, Area geografica, Audio, Autoplay, Backup e ripristino (Windows 7), Barra delle applicazioni ed esplorazione, Caratteri, Cartelle di lavoro, Centro accessibilità, Centro connessioni di rete e condivisione, Centro PC portatile Windows, Centro sincronizzazione, Connessione RemoteApp e desktop, Cronologia file, Data e ora, Dispositivi e stampanti, Gestione colori, Gestione credenziali, Gruppo home, Lingua, Opzioni di indicizzazione, Opzioni Esplora file, Opzioni Internet, Opzioni risparmio energia, Personalizzazione, Programmi e funzionalità, Programmi predefiniti, Riconoscimento vocale, Risoluzione dei problemi, Schermo, Sicurezza e manutenzione, Sistema, Spazi di archiviazione, Strumenti di amministrazione, Tastiera, Telefono e modem, Windows Defender, Windows Firewall, etc

sabato 23 marzo 2019

Bill Gates Indica Le 10 Invenzioni Che Cambieranno La Storia (2019)

Bill Gates, guru e pioniere dell'Informatica nonchè uno degli uomini più ricchi al mondo da ormai più di un trentennio a questa parte, al di là di sistemi operativi e quant'altro è sempre stato un visionario.
Ad esempio in un'intervista del 1994 a Playboy (quando Internet non era ancora per le masse e le connessioni erano lentissime, al punto da impiegare diversi secondi per caricare pagine web con semplici scritte) anticipò la nascita di Facebook e Netflix (all'epoca anche Youtube nato nel 2005, lo streaming e i video erano un semplice miraggio).
Disse a Playboy che, nell'era dell'informazione, l'uso principale dei personal computer passerà dalla creazione di documenti alla condivisione e all'accesso a media elettronici.

Su come le persone potrebbero usare Internet in futuro, disse: "Vedere film. Scegliere un film in base a quello che è piaciuto agli altri e in base a ciò che hai pensato di altri film che hai visto, cioè se questo è il film che desideri guardare. Sarai in grado di sfogliare tali informazioni quindi selezionare ed ottenere un video su richiesta. In seguito, potrai anche condividere ciò che pensi sul film"

Quello che Gates ha descritto assomiglia molto a Netflix, che ha lanciato il suo servizio di abbonamento online nel 2007 (anche se in Europa si è diffuso solo qualche anno fa).
Un'altra sua previsione fu che un giorno si avrebbe attinto informazioni da ipotetiche comunità virtuali.

Gates immaginò una comunità online che non conosce parametri fisici: "Pensa di riuscire a trovare persone con interessi comuni, ricevere consigli su un dottore, decidere quale libro leggere. Al momento è difficile raggiungere una vasta gamma di persone. Sei legato alla comunità fisica vicino a te. Ma in questo nuovo ambiente, a causa di come le informazioni sono archiviate e accessibili, questa comunità si espanderà sempre più. Questo strumento darà potere, l'infrastruttura sarà costruita rapidamente e l'impatto sarà ampio"
Mark Zuckerberg fonderà Facebook 10 anni dopo quest' intervista rilasciata a Playboy.
Invece in una recente intervista rilasciata alla rivista ufficiale del Massachusetts Institute Of Technology (MIT) Gates ha provato ad anticipare le 10 invenzioni tecnologiche che nell'immediato futuro potrebbero cambiare la storia.
Vediamole.

-Assistenti virtuali sempre più presenti nella vita di tutti i giorni

-Robot con maggiore precisione nei loro bracci

-Reattori nucleari a fissione di quarta generazione (la sostanziale differenza di questi reattori sta nei materiali impiegati perchè il combustibile utilizzato continuerà ad essere principalmente uranio e plutonio. I propositi saranno quelli di migliorare la sicurezza nucleare, ridurre la produzione di scorie, sottrarsi alla proliferazione nucleare, minimizzare gli sprechi e l'utilizzo di risorse naturali, e di diminuire i costi di costruzione e di esercizio di tali impianti. Inoltre permetteranno l'eliminazione del plutonio impiegabile in armi nucleari e protezione fisica sia passiva sia attiva dell'impianto)

-Nuova modalità di rilevamento/analisi del sangue permetterà d'individuare le nascite premature

-Una capsula da ingerire permetterà di eseguire analisi e biopsie dell'apparato digerente

-"Cura" contro il cancro

-Strumento da polso per l'elettrocardiogramma

-Carne sintetica

-Dispositivo che cattura anidride carbonica dall'atmosfera

-Toilette ad alta efficienza che non necessitano d'impianto fognario

giovedì 28 settembre 2017

Richard Stallman, La GPL e Linux: Differenze Tra Software Libero ed Open Source

Alla fine degli anni 70, il laboratorio di IA (intelligenza artificiale) del Massachussets Institute Of Technology riceve una nuova stampante di marca Xerox.
La particolarità è che la stampante è difettata, cioè la carta s'inceppa.
Richard Stallman, uno degli informatici, cerca di recuperare il codice sorgente del programma che gestisce la stampante e di modificarlo per riparare gli errori presenti nella sua progettazione.
O almeno così si faceva all'epoca.
In realtà non ci riesce perchè il codice del software della stampante non è disponibile, è di proprietà della Xerox e l’azienda non ha intenzione di rivelarlo per permettere le modifiche.
La stampante continuerà a incepparsi e Stallman perderà la pazienza sviluppando una certa avversione verso tutti i software protetti da codice "chiuso".
Quando nel 1985 lascia il MIT, fonda la Free Software Foundation dedicata alla messa a punto di software liberamente copiabili e modificabili.

"Gli editori di software cercano di dividere e conquistare gli utenti, impedendo a ciascuno la condivisione con gli altri. Io mi rifiuto di rompere così la solidarietà con gli altri utenti"

Il primo obiettivo dell’americano sarà la creazione di un completo sistema operativo (OS, operating system) per computer, un progetto chiamato GNU.
L'intento era di sviluppare un sistema operativo simile ad UNIX ma composto esclusivamente da software libero.
Siamo nel 1983.
L’OS è il cuore di ogni macchina e permette di accedere agli elementi fisici del computer (tastiera, schermo, mouse, etc) e di fare girare i programmi.
L’accesso senza restrizioni al sistema operativo è la condizione necessaria per lo sviluppo di nuovi servizi e programmi.
Non è un caso che Microsoft abbia avuto due processi anti-trust, uno negli Stati Uniti, l’altro in Europa, per aver abusato del suo controllo su Windows.
L’azienda di Gates ha sempre eliminato sul nascere i suoi concorrenti restringendo l’accesso alla sua piattaforma, non diffondendo alcune informazioni o accorgimenti tecnici in modo da favorire solo i propri programmi (si pensi ad esempio ad Internet Explorer nei primi anni 90).
Nel 1985, Stallman inventò e rese popolare il concetto di "copyleft", un meccanismo legale per proteggere i diritti di modifica e redistribuzione per il software libero.
Fu inizialmente implementato nella GNU Emacs General Public License, e nel 1989 il primo programma indipendente sotto licenza GPL fu rilasciato.
Stallman fu responsabile di aver contribuito con molti strumenti necessari, inclusi un editor di testo, un compilatore, un debugger, un build automator (un metodo automatico di compilazione da codice sorgente a codice binario).
Quello che ancora mancava era il kernel.
Nel 1990, membri del progetto GNU cominciarono lo sviluppo di un kernel chiamato GNU Hurd, che deve ancora raggiungere il livello di maturità richiesto per l’uso diffuso.
Volendo creare un sistema operativo aperto a tutti, Stallman comunque fu rallentato nel suo progetto da problemi di salute.


LINUX
Nel 1991 Linus Torvalds, uno studente finlandese dell’università di Helsinki, si concentra sul suo lavoro per dare l’ultimo tocco a GNU e realizza Linux, l’ultimo pezzo del sistema.
E’ l’inizio di GNU/Linux, destinato ad una crescita esponenziale.
Migliaia di programmatori in tutto il mondo danno il loro contributo.
Una decina d’anni dopo essere stato messo a disposizione per la prima volta, Linux, simboleggiato dalla sua mascotte il pinguino Tux, è il concorrente numero uno di Microsoft.
E il successo del software libero non si limita ai sistemi operativi basti ricordare OpenOffice che farà una certa concorrenza ad Office di Gates.
Il principale software che permette la diffusione dei siti su Internet si chiama Apache e si adatta e modifica seguendo i bisogni degli utenti.
Nel febbraio 2004, più del 67% dei server funzionavano con Apache, contro il 21% del programma dell’azienda di Bill Gates.



LICENZE GPL E PRINCIPI
La realizzazione di programmi in maniera decentrata, cooperativa, fondata sul libero accesso, ha portato a dei progetti di qualità almeno equivalente a quella di prodotti muniti di copyright e a pagamento.
La principale innovazione di Richard Stallman non è tecnica, ma giuridica e politica.
Quando ha fondato la Free Software Foundation, non si è limitato a scrivere migliaia di righe di codice.
Ha creato uno strumento legale: la GPL (General Public License), un contratto legato a ogni software libero che garantisce esplicitamente le libertà degli utenti.
Per capire l’importanza della GPL occorre ricordare che il diritto d’autore o copyright si concentra sui diritti garantiti all’autore.
Infatti per default ogni opera, software o altro, appartiene al suo autore.
Gli utenti, lettori, utilizzatori o quello che è, non hanno altri diritti che quelli concessi esplicitamente. Con la GPL, Stallman ha perciò interpretato il ruolo del proprietario, ma invece di precisare quello che l’utente non può fare, la licenza definisce ciò che può fare.
Vengono definite quattro libertà e un obbligo: la libertà d’uso, la libertà di copia, la libertà di modifica, la libertà di diffondere le proprie modifiche, l’obbligo di mantenere la GPL su tutti i programmi derivati.
Quest’ultima disposizione garantisce che tutti quelli che si basano su un software libero per creare un nuovo programma devono a loro volta rispettare le quattro libertà garantite dalla licenza.


OPEN SOURCE E GPL
La General Public License di Stallman è la più diffusa tra le licenze di software a libero accesso.
Ne esistono anche delle altre, ma prevedono soltanto le quattro libertà e nessun obbligo.
Se qualcuno non vuole ridistribuire liberamente i suoi lavori, deve essere messo in condizione di farlo.
Queste licenze, chiamate "open source" (in opposizione alle licenze "libere"), ottengono spesso il favore dei "potenti" perché permettono loro di riappropriarsi del lavoro degli sviluppatori senza essere obbligati a diffondere in libero accesso i programmi risultanti.
Stallman non condivide questo concetto.
Il software libero non attacca gli usi e costumi del copyright, ma si inserisce nel cuore stesso del dispositivo, imponendo dei valori che l’applicazione classica della proprietà intellettuale ignora, come il libero accesso, la libera circolazione e la libera appropriazione.
Le reti hanno assicurato al software libero un canale di distribuzione rapido e poco costoso, capace di distribuire le ultime versioni e di ricevere con uguale velocità i miglioramenti, i suggerimenti e la correzione di eventuali bug da parte degli utenti stessi.
La "retribuzione" comunque è molto forte perché i software liberi sono accreditati e i programmatori più bravi sono identificati in fretta, a volte sono venerati dai loro pari e corteggiati dalle imprese desiderose di assicurarsi le loro competenze.
Tutto il software libero è anche open source, vale anche il viceversa ma con qualche eccezione (non tutti i software open source sono modificabili a piacimento perchè dipende dalla licenza

sabato 3 giugno 2017

Windows ed Acer Lanciano Sul Mercato La Realtà Mista

Della "Realtà Virtuale" se n'è parlato in tutte le salse negli ultimi anni ma cos'è invece la "Realtà Mista"?
Microsoft sta investendo moltissimo in questa tecnologia.
HoloLens è il primo prodotto, presentato dalla società di Redmond, che consente di combinare le immagini 3D generate in digitale con il mondo reale ad esempio posizionandone nello spazio e facendole interagire (in modo virtuale) con gli oggetti dell'ambiente circostante.
Windows 10 dovrà sempre più diventare il punto di riferimento per le applicazioni di realtà virtuale, aumentata e mista.
E a questo proposito, la leva che la società sta utilizzando per attirare l'interesse dei produttori è la Windows Holographic Platform (WHP).
Il visore di Realtà Mista (progettato da Windows ed Acer) grazie ai vari sensori presenti, permette di tracciare i movimenti dell'utente in maniera completamente autonoma.
Grazie alle quattro telecamere e ai microfoni incorporati, avviene la mappatura dell’ambiente circostante permettendo interessanti interazioni tra realtà fisica e realtà digitale.
Le videocamere che svolgono l'attività di tracciamento sono posizionate nella parte frontale del dispositivo e permettono di rendere l'esperienza d'uso estremamente "naturale".
Windows Mixed Reality Development Edition, questo il nome del prodotto firmato Acer, necessita comunque di connessioni HDMI e USB 3.0 verso il PC nonché l'utilizzo di una versione di anteprima di Windows 10 con supporto WHP
Il visore di Acer dispone di due display da 1440 x 1440 pixel con frequenza di refresh pari a 90 Hz; gli speaker audio sono integrati ma è comunque presente il classico jack cuffia da 3,5 mm.
Questa nuova tecnologia è attesa anche sulla console Project Scorpio.


Per saperne di più: Qual è La Differenza Tra Realtà Virtuale, Aumentata e Mista?

martedì 11 aprile 2017

Cos'è Windows 10 Cloud e a Cosa Serve?

Negli ultimi tempi sono comparse online le prime versioni ISO di Windows 10 Cloud, nuova piattaforma basata su Windows 10 (per hardware poco potenti) che Microsoft presenterà ufficialmente al pubblico prossimamente.
Il sistema si comporta esattamente come Windows 10, almeno se ci si limita a eseguire app UWP prelevate dall'apposito Store di contenuti digitali controllato da Redmond.
Provare a lanciare un vero software per computer (x86) porta alla visualizzazione di un messaggio di errore, e questa sarebbe la dimostrazione del fatto che Windows 10 Cloud potrebbe non essere altro che incarnazione di Windows RT (basato su Windows 8).
Il progetto Windows RT sembrava oramai non avere più un futuro, mentre con Windows 10 Cloud il concetto di sistema basato sulle app in versione Microsoft riprenderebbe slancio per lanciare ancora una volta la sfida ai Chromebook (PC a prezzi accessibili e di buona qualità).
Tornando a Cloud si tratta di una versione leggera del sistema operativo pensata per eseguire soltanto app UWP, come detto.
La finestra di errore fa infatti notare che “la versione è studiata per proteggere l’utente e il dispositivo eseguendo solo app dal Windows Store”, affermazione che lascia quindi potenzialmente la porta aperta per i programmi Win32 pubblicati su di esso grazie allo strumento Microsoft Desktop App Converter.
Tra le probabili novità: PowerShell (predefinito al posto del CMD),

Per maggiori info, download ed installazione:  Windows Cloud Download (WindowsBlogItalia)

venerdì 27 maggio 2016

Windows Ink, Sticky Notes e Sketch-Pad: Scrivere Sullo Schermo Del PC!

Atmel, EETI, Synaptics, APS Elan, etc sono tutti produttori di penne e pennelli digitali che stanno prendendo accordi con Windows.
Come mai? Per Windows Ink, una delle novità più interessanti di Windows 10.
Windows Ink è un sistema di input con “penna“, mediante il quale potremo scrivere velocemente appunti, disegnare o comunque effettuare annotazioni sulle nostre immagini.
Molte delle applicazioni esistenti di Microsoft già includono il supporto di una penna.
Una volta scaricato l’aggiornamento per utilizzare Windows Ink bisognerà trovare una piccola icona nell’angolo in basso a destra dello schermo.
Cliccando su di essa con il cursore del mouse si avvia lo spazio di lavoro denominato Windows Ink. In questa area troverete diverse applicazioni che prevedono l’utilizzo della penna, prima però conviene andare in menu impostazioni in cui sarà possibile configurare secondo le proprie esigenze le impostazioni del pennino.
Inoltre si noterà una piccola serie di icone per le applicazioni utilizzate di recente nella parte inferiore dello schermo, così come un link che rimanda alle applicazioni penna abilitate all’interno del Microsoft Store.
In teoria è possibile configurare la parte superiore della penna (il gommino, diciamo) in modo da impostare i “click” su di essa ed aprire Windows Ink per iniziare immediatamente ad utilizzare Ink Workspace o avviare Sticky Notes.
Quest’ultima app, consente di gestire in maniera assolutamente naturale il tutto, come se stessimo utilizzando della carta.
Attualmente, Sticky Notes consente di creare e salvare “note” di diverse forme e colori.
Le novità non finiscono qui, poichè un altro ramo dell’esperienza Windows Ink riguarderà il modulo Sketch-Pad.
Con questo software, avremo la possibilità di disporre di una semplice tela bianca sulla quale potremo disegnare, abbozzare una mappa per spiegare ad un amico dove si trova X posto e così via.
Ultima, ma non meno importante, funzionalità è quella garantita da Screen-Sketch.
In questo caso, avremo la possibilità di editare uno screenshot del nostro desktop, editarlo, ritagliarlo e, soprattutto, disegnare su di esso aggiungendo segni, scritte o quant’altro ci necessiterà annotare a mano su di esso.


domenica 10 aprile 2016

Trasformare Lo Smartphone In Un PC: Windows Continuum

Windows 10 come tutti saprete ha introdotto tante novità ed è sempre più proiettato verso il futuro.
Tra le altre cose, Microsoft ha progettato pure un'interfaccia il più versatile possibile in grado di funzionare su tutti i dispositivi: desktop, laptop, tablet, smartphone, console e persino i server.
Ad esempio la versione mobile del sistema operativo integra la funzione Continuum che trasforma lo smartphone in un vero e proprio computer, connettendolo a mouse, tastiera e schermo secondario (ad esempio un monitor, una TV o un proiettore).
Collegando lo smartphone ad un monitor esterno ogni elemento dell'interfaccia (documenti, app e quant'altro) verrà automaticamente riadattato per sfruttare la maggiore superficie del display, mentre la possibilità di connettere mouse e tastiera Bluetooth offrirà all'utente strumenti di input in tutto e per tutto analoghi a quelli del PC.
Inoltre, proprio come si farebbe su un computer moderno, viene offerta all'utente la possibilità di lavorare con due applicazioni differenti nello stesso momento, e di utilizzare lo schermo touch dello smartphone come mouse per muoversi all'interno del desktop.
Una novità già perfettamente funzionante come ha dimostrato Microsoft con i vari Lumia 950, 950 XL, Surface Pro 4 e Surface Book.
La funzione Continuum può essere attivata anche in modalità wireless, anche se per sfruttare Continuum wireless sarà necessario disporre di un dispositivo di fascia alta dotato di hardware specifico.
La connessione senza fili dovrebbe funzionare come la funzione "Proietta schermo" sfruttando la tecnologia Miracast.
Idea che in generale ricorda molto quella della Motorola e del suo Atrix (che non sfondò mai sul mercato, non solo per problemi tecnici ma anche perchè si trattava forse di un qualcosa di troppo maturo per i tempi).

lunedì 14 dicembre 2015

La Storia Di Bill Gates e Della Microsoft

Bill Gates, nasce il 28 ottobre 1955 in una famiglia di origini inglesi.
Passato alla storia come il fondatore di Microsoft e quindi come tra gli uomini più ricchi al mondo.
A 13 anni si iscrive alla scuola privata Lakeside a Seattle ed ha accesso per la prima volta ad un computer.
Nel 1970 crea in collaborazione con un suo compagno(Allen), Traf-o-data, un programma per monitorare i dati di traffico di Seattle.
Questo primo lavoro gli frutta ben 20.000 dollari.
Nel 1975 Allen e Gates, che dall'anno precedente lavoravano assieme alla Honeywell, vedono sulla rivista Popular Electronics il nuovissimo Altair 8800, un micro-computer realizzato dalla MITS (Micro Instrumentation and Telemetry Systems).
Gates riesce a convincere il presidente della società ad affidargli lo sviluppo di un software in BASIC e lo testa proprio su un Altair 8800.
Nasce Altair BASIC.


LA MICROSOFT (1975)
Sempre nel 1975 Allen e Gates fondano la Micro-soft, gioco di parole tra micro-computer e software.
Il nome conosciuto da tutti, Microsoft, legalmente arriverà l'anno seguente.
Il principio che muove l'impresa di Microsoft è che il personal computer diverrà nel futuro un oggetto indispensabile, "presente su ogni scrivania e in ogni casa".
Nello stesso anno, ad una velocità impressionante, effettua la prima vendita di software della Microsoft, cedendo a Ed Roberts (proprietario di una società chiamata "MITS" - Model Instrumentation Telemetry System) un "interprete Basic per Altair".
I due principi che hanno contraddistinto la sua scalata sono: la lotta alla pirateria informatica e la politica della sua società di cedere la sola concessione d'uso del software (quindi non il codice del programma).
Membro dell'Homebrew Computer Club (un gruppo di appassionati di informatica che si ritrovava nel garage di Gordon French, a Menlo Park nella futura Silicon Valley), Gates lotta subito contro l'abitudine degli altri membri di copiare il software.
Quella che poi diverrà "pirateria informatica" allora era semplicemente l'abitudine di scambiarsi hardware e software insieme ma anche allora, come negli anni 90 del resto, Gates non sembrava gradire il fatto che qualcuno non volesse pagare quella licenza.
La fortuna di Gates fu quella di capire che non si doveva cedere il software, ma solo la sua licenza d'uso: così nel 1977, quando la MITS passò dalle mani di Ed Roberts per essere incorporata nella PERTEC, quest'ultima tentò di rivendicare il possesso del programma, salvo venire smentita da un tribunale.
Comunque il software realizzato dal duo Gates-Allen riscuote grande successo nella cerchia dei fan Altair, tanto che nel giro di pochi mesi si sviluppa un mercato nero nel quale il programma è diffuso in modo illegale.
Nel 1980 Bill riesce ad entrare in contatto con il consiglio d'amministrazione della IBM.
La società sta per lanciare il suo primo personal computer ed è alla ricerca di un sistema operativo che lo faccia funzionare.
A realizzarlo è Microsoft.
Gates trova anche un accordo di esclusiva con Tim Paterson della Seattle Computer Products per la distribuzione di 86-DOS, un sistema operativo che gira su macchine simili all'IBM.
Gates compra i diritti di diffusione dalla SCP e successivamente li cede a IBM.
 I diritti sul codice rimangono comunque nella mani di Microsoft, che può così vendere il sistema operativo anche ad altre aziende informatiche.


SISTEMA OPERATIVO WINDOWS 1.0 (1985)
L'anno successivo l'azienda di Gates è chiamata da Apple a realizzare alcuni software per i Macintosh.
Qui Bill si rende conto che il futuro dell'informatica non passa più dalla riga di comando ma dall'interfaccia grafica, un sistema molto più immediato e semplice rispetto alla riga di comando ammirato sul MS-DOS. nasce così nel novembre del 1985 il sistema operativo Windows.
Nell'ottobre 1989, Microsoft lancia la sua prima suite di applicativi per ufficio: Office, composta da Word, Excel e PowerPoint.
Nel giugno 1992, Gates viene premiato con la National Medal Of Technology And Innovation dall'allora Presidente degli Stati Uniti d'America George Bush.
Nel 1993, alla distribuzione della versione MS-DOS 6.0 spregiudicatamente include un'applicazione di compressione chiamata DoubleSpace dopo una consulenza con Stac Electronics conclusa senza accordi relativi. Stac Electronics cita in giudizio la Microsoft e vince la causa.
La Microsoft è costretta a distribuire MS-DOS 6.21 senza DoubleSpace.
Si era nel Windows 3.0 e 3.1
Poi in serie verranno sviluppati i vari Windows 95 , Windows 98 (& SE), ME, XP, Vista, 7, 8, 8.1 e 10.


LE DIMISSIONI DA MICROSOFT (2008)
Nel suo discorso ad Harvard per la consegna dei diplomi nel 2007, Gates ha parlato dell'importanza di trasformare i propri interessi in azioni per risolvere i problemi del mondo.
Per il visionario di Microsoft, il segreto è prima di tutto quello di "non smettere mai di pensare e lavorare".
Il 27 giugno 2008, dopo 33 anni, Bill Gates ha dato ufficialmente le dimissioni da amministratore delegato di Microsoft per dedicarsi a tempo pieno alla Fondazione Bill & Melinda Gates, attraverso la quale ha donato con la moglie oltre 31 miliardi di dollari per sostenere numerose iniziative filantropiche.
Nel febbraio 2014, con la nomina di Satya Nadella a CEO di Microsoft, Bill Gates lascia il suo posto di presidente del consiglio direttivo della società a John Thompson per assumere il ruolo onorifico di Founder (ossia fondatore) e quello più propriamente operativo di Technology Advisor (consulente tecnologico). Gates sarà di supporto all'attività di Satya Nadella, coadiuvandolo nel processo di individuazione delle strategie future.
Per i 40 anni di Microsoft, nell'aprile 2015, ha scritto una mail allo staff, invitando tutti a guardare al domani: "Oggi penso molto di più al futuro di Microsoft che al suo passato. Credo che i computer si evolveranno più rapidamente nei prossimi 10 anni di quanto non sia mai accaduto".


CRITICHE A MICROSOFT E A BILL GATES
Premettendo che Bill Gates ebbe anche altri problemi con la legge (arrestato nel 1975 per eccesso di velocità e guida senza patente, poi ancora nel 1977 per non essersi fermato ad uno stop ed ugualmente senza patente ed infine nel 1987 per sospetta guida in stato di ebrezza) innumerevoli sono state le cause intentate contro lui e il suo "sistema".
Lui ha sempre dichiarato di esser nel "giusto" perchè:
1) Questo tipo di mercato, a suo dire, è stato creato da lui quindi è lui a dettare le leggi (i PC non devono funzionare con altri sistemi operativi e nel caso, comunque, si deve pagare la licenza)
2) Il software, così come l'hardware, ha un costo e non può in nessun caso essere "aperto" (Open Source)
Oltre alla famosa diatriba contro Steve Jobs(Fondatore dell'Apple) , numerose sono state nel corso dei decenni le critiche avanzate a Microsoft, riguardanti vari aspetti delle sue politiche di commercio e pratiche di lavoro.
Le accuse principali sono di corruzione di istituti, imposizioni di copyright (e lotta contro il software Open Source), i problemi delle licenze (per coloro che intendono comprare un sistema operativo senza Windows pre-istallato, senza pagare una cifra extra appunto per la licenza), pratiche di lavoro quali la ritenzione forzata degli impiegati, pubblicità ingannevoli, censura (di intere nazioni e giornalisti), sorveglianza del Web quindi collaborazione con la NSA.

John Dvorak: "Negli anni 80 la compagnia era nota per detenere liste, riguardanti i giornalisti, scritte su una lavagna che indicava quali fossero "Okey", "Imprecisi" o "Da lavorarci su". 
Qualcuno credeva che quelli nell'ultima categoria sarebbero stati l'obiettivo della compagnia nel tentativo di farli fuori. 
Io stesso ero su una lista nera della Microsoft per qualche ragione totalmente sconosciuta e non mi fu permessa alcuna informazione riguardo ad una recente versione di Windows, apparentemente perché sono stato considerato non collaborativo".

Mary Foley: "Sono stata inserita in lista nera dalla Microsoft per aver scritto una storia basata su una nota interna redatta da Mark Lucovsky (ora con Google) in cui si ammetteva che erano stati lasciati 63.000 bug in Windows 2000 nel momento i cui il prodotto è stato lanciato. Come risultato di questa vicenda mi è stato negato l'accesso tra gli intervistatori durante il lancio di Windows 2000".  


GUERRA DI BROWSER: MOSAIC, NETSCAPE NAVIGATOR ED INTERNET EXPLORER
Nel febbraio 1993 apparve il browser che avrebbe rivoluzionato per sempre il web.
Il NCSA sviluppò un browser chiamato Mosaic, scritto da Marc Andreessen e Eric Bina, laureandi dell’Università dell’Illinois.
Mosaic era liberamente scaricabile dal web stesso e altrettanto liberamente distribuibile.
Lo stesso era disponibile per le principali piattaforme del momento: UNIX/X-Windows, MS-Windows e Macintosh, e pertanto fu il primo browser ad essere multipiattaforma.
Rispetto ai browser concorrenti, Mosaic in più supportava suono, video, i bookmarks, oltre ad essere il primo ad avere immagini miste al testo.
Mosaic spodestò tutti gli altri browser in uso all’epoca, compreso quello originale sviluppato al CERN, grazie alla sua potenza e naturalezza d’uso.
Nel 1994 aveva una base di utenza di parecchi milioni, praticamente la totalità di utenti di Internet all’epoca.
Nell’agosto del 1994 il NCSA assegnò i diritti commerciali alla Spyglass, Inc, che conseguentemente diede in licenza la tecnologia a più di cento società (compresa la Microsoft per il proprio Internet Explorer).
Nel febbraio 1994 Jim Clark, che aveva appena dato le dimissioni da presidente di Silicon Graphics Inc, contattò Andreessen e gli chiese se era interessato a sfruttare commercialmente la sua creazione.
Insieme fondarono Netscape.
Al fine di raggiungere la maggiore diffusione possibile, Andreessen riscrisse il browser con lo scopo di renderlo più veloce, in modo da poterlo utilizzare anche con collegamenti a bassa velocità, tipo modem.
In Mosaic la velocità di trasmissione delle pagine non era stata ottimizzata, in quanto era stato creato in un ambiente, il NCSA, in cui le connessioni ad Internet erano ad alta velocità.
Nell’ottobre del 1994, Netscape rilasciò la versione beta del suo browser, chiamato Mozilla 0.96b.
Il primo rilascio commerciale, denominato Netscape Navigator 1.0, uscì invece il 15 dicembre.
Seguendo la tradizione Mosaic, il browser Netscape Navigator venne distribuito gratuitamente.
L'idea era quella di farsi il nome e poi di vendere altro.
Infatti andò proprio così: Navigator divenne il browser preferito dalla maggior parte degli utenti di Internet, e verso la fine del 1995 Netscape deteneva l’85% del mercato, sia del software client che di quello server.
Ma come un fulmine a ciel sereno, nell’estate del 1995, la Microsoft entrò di prepotenza nel mercato dei browser: nel nuovo sistema operativo a 32bit di Microsoft, Windows 95, c’era “di serie” il browser Internet Explorer, sviluppato sulla base del codice Mosaic ottenuto su licenza da Spyglass.
Tra Internet Explorer e Netscape Communicator scoppiò quella che è ricordata come la “browser war” e Netscape ebbe la peggio, in quanto Microsoft utilizzò sia la sua enorme potenzialità di sviluppo che il fatto di incorporare il browser all’interno dei propri sistemi operativi per stabilire Explorer come standard.
Oltre che una maggiore liquidità economica.
Microsoft venne denunciato da Netscape all’Antitrust come comportamento monopolistico.
Iniziò una causa, ma già nell’autunno del 1996 Internet Explorer aveva conquistato un terzo delle quote di mercato, e nel corso del 1999 divenne il browser più utilizzato in assoluto.
Anni dopo, Microsoft perse la causa e il giudice la condannò a separare il browser dal sistema operativo, ma ormai Microsoft aveva vinto la guerra del mercato e regnava incontrastata.
Il 31 marzo del 1998, la Netscape Corporation, nel tentativo di salvare il salvabile, rilasciò in pubblico dominio il codice sorgente di Communicator (il nuovo nome di Navigator).
Mentre l’azienda continuava lo sviluppo, nacque una organizzazione indipendente no-profit, Mozilla.org, che prese in mano il sorgente di Communicator e si dedicò allo sviluppo di un browser open source, di libero uso e con sorgenti di libero utilizzo.
Nel novembre del 1998 Netscape venne poi acquistata dal gigante dei media e delle telecomunicazioni America On Line, e cessò di esistere come azienda indipendente, continuando però lo sviluppo e la distribuzione di browsers e altro software connesso a Internet.


PATRIMONIO
Dal 1996 al 2009, Bill Gates è stato l'uomo più ricco al mondo (escluso il 2008, terzo).
Secondo dal 2010 al 2012.

Questa era una delle sue case a fine anni 90:
Valore complessivo dello stabile: $53.392.200
Valore del terreno: $9.122.200
Superficie totale complessiva: più di 20.000 mq
Locali: 7 camere da letto, 24 bagni, 6 cucine, 6 caminetti
Un garage per 4 auto
Piscina Dimensioni del locale: 1.188 mq
Dispone di un sistema di musica ascoltabile sott'acqua e un pavimento dipinto a motivi fossili.
I nuotatori possono percorrere un passaggio che li porta alla parte esterna della piscina.

Al livello più basso una zona tecnologica e di gioco e una palestra attrezzata meglio di molti club.
Zona ospiti: entrata principale con ampia scala, teatro, libreria (contiene i disegni originali di Leonardo da Vinci che Gates acquistò al prezzo di 30.8 milioni di dollari) ,sala da pranzo formale, reception, attrezzature per conferenze, 2 bagni.
Impianti: chilometri di cavi di comunicazione, fibre ottiche in abbondanza che collegano i vari computer attrezzati con Windows NT.
In ogni stanza comandi sensibili al tatto controllano luci, musica e temperatura.
Ai visitatori viene fornito un pass che consente di sapere in ogni istante dove si trovano.
Luci e altri dispositivi sono completamente automatizzati.
I pavimenti sono riscaldati, compreso il tratto di strada per il garage.
Bill Gates, al 2014, aveva un patrimonio stimato di oltre 73 miliardi di dollari.

mercoledì 26 agosto 2015

Windows 95 Compie 20 Anni

Windows 95 compie 20 anni.
Era infatti il 24 agosto del 1995, quando Microsoft lanciava questo rivoluzionario sistema operativo.
Era il giorno in cui Bill Gates, con un vero e proprio show, presentava al mondo Windows 95, il sistema operativo che forse ha segnato più di tutti gli altri il mercato dei personal computer.
Le caratteristiche principali erano: la facilità di utilizzo, la scomparsa dell’interfaccia DOS e un multitasking degno di questo nome.
Per la società di Redmond svilupparlo fu quasi una necessità, dal momento che l'ex alleata Big Blue continuava a riscuotere consensi con il suo OS/2 nelle versioni 3.0 e 4.0, un ambiente potente, graficamente accattivante e supportato dagli sviluppatori.
Windows 3.1, per quanto installato su molte macchine, era instabile e per questioni di compatibilità con i processori più vecchi lavorava solo a 16 bit.
Microsoft prese allora la decisione di creare un nuovo sistema che abbandonasse il Dos e iniziasse a sfruttare le potenzialità dei 32 bit anche se, con alcuni escamotage, era garantita la compatibilità con i programmi che necessitavano la riga di comando.
Nell'estate del 1995 venne rilasciata quindi la prima versione del progetto che aveva come nome in codice "Chicago" e che venne battezzato Windows 95 in riferimento all'anno di uscita.
L'ultima versione stabile risale al 1997, siglata "Windows 95 C", venne distribuita come aggiornamento gratuito agli utenti e che includeva Internet Explorer 4.0, il browser che mandò in pensione Netscape e che sancì la svolta verso il mondo di internet da parte azienda di Bill Gates, che riconobbe di avere fino ad allora sottovalutato il fenomeno.
Ben programmato con l'interfaccia grafica che era gradevole e semplice.
L'installazione avveniva mediante 13 floppy disk o, per i pc più potenti, un cd-rom ma per il resto fu una rivoluzione che avvicinò all'informatica milioni di persone che fino ad allora ne erano rimaste lontane. Nell'estate del 1996, a un anno dal lancio, le copie di Windows 95 vendute ammontavano a 40 milioni di unità.
Per farsi un'idea, basti pensare che nel 1995 in tutto il mondo furono venduti 60 milioni di computer.
E in Microsoft non hanno certo dimenticato il debito di gratitudine nei confronti di quel sistema operativo: basti pensare che l'ultimo sistema operativo lanciato, Windows 10, è stato rilasciato a luglio di quest'anno in onore dei 20 anni del suo progenitore.


CAMPAGNE PUBBLICITARIE ED INIZIATIVE PER IL LANCIO
Altra svolta fu a livello pubblicitario.
Il budget di Microsoft per promuovere il sistema operativo ammontava ai tempi a 200 milioni di dollari.
Per intenderci, nel 2007, anno del lancio del primo iPhone, l’intera spesa di Apple per la pubblicità ammontava a 467 milioni.
Nei mesi che avevano preceduto il lancio la parola chiave era “Start” ed evocava un nuovo inizio per i computer con gli spot che andavano in onda su tutte le tv americane sulle note di “Start Me Up” dei Rolling Stones.
La colonna sonora della campagna pubblicitaria di Bill Gates, che per i diritti sborsò 3 milioni, preannunciava nient’altro che il pulsante “Start” (o in seguito “Avvio”), che per la prima volta faceva la sua comparsa e che è diventato a sua volta un simbolo di Microsoft grazie alla semplicità con cui permetteva di accedere a tutti i programmi.
Quella mattina, il quotidiano inglese Times veniva distribuito gratuitamente per la prima volta in 200 anni di storia: un gentile omaggio di Microsoft, che usciva in edicola con un inserto che sponsorizzava così l’evento dell’anno.
Poche ore dopo un’altra trovata lasciava a bocca aperta l’altro capo del mondo: a New York le luminarie dell’Empire State Building si tingevano dei quattro colori del logo dell’azienda di Redmond.
Era la prima volta che qualcuno si permetteva di cambiare il volto di uno dei simboli della Grande Mela.
Jay Leno, il volto per eccellenza della tv americana che da 3 anni conduceva il Tonight Show faceva da presentatore nello stadio che lanciava il sistema operativo.
A dare un contributo furono i Rolling Stones, che per la prima volta diedero il consenso all'utilizzo di una loro canzone in uno spot.
Si trattava della popolare Start Me Up, che venne usata come base per la presentazione mondiale e per la pubblicità televisiva.
Pare che alla richiesta di Gates sul prezzo per l'utilizzo del brano, Mick Jagger abbia sparato una cifra che giudicava astronomica (si parla di 8 milioni di dollari) ma sulla quale il fondatore della Microsoft non trovò nulla da obiettare.
Fu un successo, con 1500 spettatori, di cui 300 giornalisti, e oltre 70 mila persone collegate via satellite da tutto il mondo.
Nulla era lasciato al caso, dal jingle di avvio composto niente meno che da Brian Eno, fino alla videoguida interpretata in chiave comica da Jennifer Aniston e Matthew Perry.
Era un vero e proprio successo per Bill Gates, che quell’anno riusciva a portare nelle casse di Microsoft ben 8.7 miliardi di dollari dalle sole vendite di Windows 95.
Molto economico tra l'altro, quasi 90 dollari il suo costo.


ANEDDOTI E NOVITA' DELL'EPOCA
Sono tanti gli aneddoti legati a Windows 95.
Come detto dall'introduzione del tasto Start passando per l'odiosa schermata blu di errore, ribattezzata dagli utenti di tutto il mondo Blue Screen Of Death e che appariva sul display quando Windows 95 si bloccava senza lasciare altra scelta che spegnere e riaccendere il computer.
Ancora oggi viene utilizzata, anche se è cambiata nell'aspetto.
Oppure il simpatico messaggio che Apple indirizzò a Microsoft nel giorno del lancio: C: ONGRTLNS. W95, una battuta legata al fatto che finalmente con Windows 95 finiva il limite degli otto caratteri più estensione per il nome del file.
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domenica 29 marzo 2015

Microsoft Lancia Windows Holographic (Realtà Aumentata ed Ologrammi)

Microsoft annuncia il lancio di Windows Holographic, una tecnologia basata, sulla proiezioni di figure olografiche e quindi sulla realtà aumentata.
In origine il nome era "Progetto Baraboo".
Microsoft ha intenzione di portare la tecnologia olografica nella vita quotidiana grazie a questa tecnologia, che va oltre la realtà virtuale e che punta a una perfetta fusione fra vita reale e figure olografiche.
Tutti i sistemi con Windows 10 avranno la possibilità di gestire la tecnologia di proiezioni di figure olografiche nello spazio circostante l’utente che, come si intuisce da un filmato di presentazione, indosserà dei particolari occhiali chiamati HoloLens.
Il visore HoloLens è caratterizzato da lenti per la visualizzazione degli ologrammi.
Questo visore è pensato per creare un collegamento diretto fra il mondo reale e quello digitale.
Windows Holographic è una tecnologia pensata non solo per l’intrattenimento e per una nuova esperienza di gioco, ma anche per dare un grande contributo alla ricerca e alla scienza in generale.


SENSORI HOLOLENS
Microsoft HoloLens integra sensori avanzati, lenti olografiche, CPU e GPU in grado di capire voci, gesti e movimenti.
Il visore non richiede alcun tipo di connessione al PC o allo smartphone e funziona in modalità wireless. Presente anche un processore olografico dedicato.
Le Holographic API sono presenti in Windows 10 e gli sviluppatori hanno già iniziato a realizzare applicazioni, come HoloStudio per la gestione di modelli 3D.


EVOLUZIONE TECNOLOGICA
Un progetto frutto di un lavoro di durata pluriennale, tenuto debitamente segreto dalla casa di Remdond, al quale ha collaborato anche la NASA.
Un programma indubbiamente ambizioso che ha le carte in regola per fissare nuovi standard nell'innovazione tecnologica.

venerdì 14 novembre 2014

Tassa Microsoft Abolita: Rimborso Licenza Windows

La "tassa Microsoft" ovvero la pratica commerciale che scoraggia gli utenti dal convertire i loro PC a GNU/Linux o ad altri sistemi operativi liberi costringendoli a pagare la licenza Windows per i loro PC è stata vietata.
Dunque i produttori di PC in Italia ora non possono rifiutarsi di rimborsare il prezzo della licenza agli acquirenti che non utilizzano Windows.
Il motivo principale per insistere sull'uso di software libero è che quello Windows priva l'utente di libertà, inclusa la libertà di partecipare al suo sviluppo.
Tuttavia, gli utenti che non hanno riconosciuto la libertà e la cooperazione come valide ragioni per abbandonare Windows potrebbero passare a GNU/Linux per risparmiare denaro.


VANTAGGI E SOFTWARE LIBERO
Il termine "libero" non significa "gratis", e le copie di software libero non devono necessariamente essere distribuite a titolo gratuito.
Tuttavia, la maggior parte delle distribuzioni GNU/Linux sono offerte al pubblico gratuitamente, mentre Windows non lo è.
Quindi, passare a GNU/Linux offre l'opportunità di sfruttare il beneficio secondario di risparmiare denaro un vantaggio che molti italiani potrebbero apprezzare.
 La tassa Microsoft ha l'effetto di eliminare questo vantaggio.
Ora questo beneficio secondario può essere sfruttato.


NON SOLO WINDOWS
La sentenza non si applica solo a Windows.
La Corte afferma un principio generale che vale per qualsiasi dispositivo con software preinstallato: “..chi acquista un computer sul quale sia stato preinstallato dal produttore un determinato software di funzionamento (sistema operativo) ha il diritto, qualora non intenda accettare le condizioni della licenza d'uso del software propostegli al primo avvio del computer, di trattenere quest'ultimo restituendo il solo software oggetto della licenza non accettata, a fronte del rimborso della parte di prezzo ad esso specificamente riferibile”.
Il punto centrale del ragionamento della Corte è che la vendita di un computer con software preinstallato non è come la vendita di una macchina con i suoi componenti (le 4 ruote, sterzo, il motore, etc.) che vengono quindi venduti unitariamente.
L'utente, acquistando un computer con software preinstallato, conclude due contratti diversi: il primo, quando acquista il computer; il secondo, quando accende il computer per la prima volta ed è chiamato a decidere se accettare o no le condizioni di licenza del software preinstallato.
Pertanto, se l'utente non accetta la licenza software, ha il diritto di tenere il computer ed installarci software libero senza dover pagare la “tassa Microsoft”.

venerdì 9 maggio 2014

Il Sistema Operativo Simile A Windows: ReactOS

ReactOS è un sistema operativo che si basa sull'architettura di Windows.
Mima in tutto e per tutto le vecchie versioni del sistema operativo Microsoft: nell'aspetto ma soprattutto nella compatibilità software, grazie alla tecnologia di WineHQ.
Qualcuno potrebbe pensare a questo punto che si tratti di una versione di Linux con l'estetica di Windows ma "ReactOS non è si basa in alcun modo su Linux e condivide nulla dell'architettura UNIX".
Sostanzialmente è stato scritto da zero basandosi sulla documentazione disponibile, e gli sviluppatori dichiarano di non aver avuto accesso in alcun modo al codice sorgente di Windows.


COMPATIBILE CON WINDOWS
Il principale obiettivo di ReactOS è quello di essere un sistema compatibile a livello binario con Windows: questo permetterà agli applicativi e ai driver scritti per Windows di funzionare su ReactOS come funzionano su Windows.
Inoltre, l'aspetto estetico di ReactOS permetterà a chi è abituato a Windows di essere immediatamente operatovo su ReactOS.
Di certo suscita emozioni contrastanti l'idea di vedere Windows e pensare che sia una specie di versione open source ma, tant'è, questo è ReactOS.
In ogni caso ci sono ancora tanti passi da fare e la stabilità lascia a desiderare.
C'è ovviamente chi è già pronto a scommettere che Microsoft passerà alla vie legali pur di bloccare ReactOS, ma gli sviluppatori sottolineano nelle FAQ che è tutto legale.
C'è poi chi afferma che questa idea snaturi l'idea stessa di lasciare Windows.
E poi, ne siamo certi, sarebbero molti quelli che userebbero ReactOS, se non altro per risparmiare sulla licenza.

sabato 3 maggio 2014

Cos'è Microsoft Desktop Optimization Pack (MDOP)

Microsoft Desktop Optimization Pack (MDOP) è una suite di tecnologie disponibile come sottoscrizione per i clienti di Software Assurance.
Le tecnologie di virtualizzazione di MDOP consentono di personalizzare l'esperienza utente, semplificare la distribuzione delle applicazioni e migliorare la compatibilità delle applicazioni con il sistema operativo Windows.
Inoltre, MDOP consente di gestire e proteggere il dispositivo tramite il monitoraggio e la distribuzione delle principali funzionalità di Windows (MBAM/AGPM).
Con MDOP, le procedure di riparazione degli errori desktop vengono facilitate e ciò consente di risparmiare tempo e superare le sfide poste dalla risoluzione dei problemi e dalla riparazione degli errori di sistema (DaRT).


FUNZIONALITA'
Consente di risolvere in modo semplice e veloce il problema della distibuzione di applicazioni di tipo “legacy” all’interno di una rete aziendale: in pratica è possibile creare e distribuire macchine virtuali per eseguire applicazioni che necessitano ad esempio di sistemi operativi datati (Windows XP ad esempio) in modo totalmente integrato con il desktop della macchina client.
APP-V invece consente di “virtualizzare un’applicazione”, cioè isolarla completamente dal contesto del sistema operativo host: in questo modo tutte le informazioni necessarie all’esecuzione dell’applicazione (eseguibili, dll, informazioni di registro, etc.) saranno totalmente isolate dal resto del sistema semplificando enormemente le operazioni di deployment, aggiornamento e rimozione.

giovedì 10 aprile 2014

La Fine Di Un' Era: Addio Windows XP (2001-2014)

Windows XP, il sistema operativo di Microsoft, è andato ufficialmente in “pensione” 2 giorni fa (l'8 Aprile 2014) dopo 13 anni di servizio (2001 la sua nascita) e non riceverà più aggiornamenti sulla sicurezza da parte della casa madre.
L’uscita di scena ha fatto scattare il timore che migliaia di computer diventino preda di virus e hacker.
Ad esempio decine di milioni di pc in Cina, dove la base installata del vecchio sistema operativo è superiore al 50% del totale (la media m-ondiale è intorno al 30%), potrebbero trasformarsi in una gigantesca botnet. Infatti venendo a mancare gli aggiornamenti (le cosiddette "patch") rilasciati periodicamente, i computer con a bordo XP (e molti di questi, in Cina, utilizzano copie pirata del software di Redmond) diventano inevitabilmente un obiettivo ideale dei cybercriminali.


PERCHE?
Windows già nel lontano 2007 aveva anticipato che il sistema era stato ormai superato e nel giro di qualche anno il supporto sarebbe finito.
Le ragioni di ciò sono presumibilmente legate alla carenza di risorse economiche per l'aggiornamento. Continuare invece a mantenere in vita questo sistema operativo con Microsoft che fornisce un servizio a pagamento per estendere la copertura sulla sicurezza fino alla migrazione definitiva ad una altro, ha dei costi: nei prossimi tre anni si attestano intorno ai 2.300 euro, contro i costi di mantenimento di un pc con Windows 8 di circa 600 euro.
E in coincidenza del pensionamento di Windows XP, è disponibile gratuitamente l'aggiornamento di Windows 8.1, annunciato la scorsa settimana alla conferenza che Microsoft dedica annualmente agli sviluppatori.


COME PROTEGGERSI?
Mantenere il vecchio sistema operativo XP è un’ipotesi rischiosa, perché Windows XP continuerà a funzionare ma Microsoft cesserà di offrire supporto e declinerà la responsabilità per attacchi informatici e malfunzionamenti.
Per continuare a mantenere il vecchio sistema bisognerà aggiornarlo autonomamente con software che lo supportino.
L’altra ipotesi è passare ad altri sistemi operativi offerti da Microsoft: Windows 7 e Windows 8.1.
C’è ancora un anno per decidere.
Microsoft, infatti, ha deciso di prolungare fino al 2015 il programma antivirus, ma con il tempo il sistema diventerà ugualmente più attaccabile.


PAGARE PER AGGIORNAMENTI EXTRA
C’è invece chi invece, come la Gran Bretagna, che ha deciso di pagare per garantirsi "copertura" extra: infatti il governo di Londra si sarebbe garantito altri 12 mesi di copertura sulla sicurezza per Windows XP pagando a Microsoft oltre 5 milioni e mezzo di sterline (circa 7 milioni di euro).
L’accordo riguarda gli aggiornamenti sulla sicurezza di Windows XP, ma anche dei programmi Office 2003 ed Exchange 2003, per tutti i computer dell’amministrazione centrale e locale, per le scuole e per il sistema sanitario nazionale.
Un anno in più servirà per la migrazione definitiva a sistemi più moderni e quindi aggiornati.


WINDOWS XP NEL MONDO E IN ITALIA
Secondo NetMarketShare, Windows XP è presente su circa il 30% dei computer di tutto il mondo.
In Italia si stima che quasi il 24% delle imprese lavora con XP per oltre l’80% del parco pc aziendali. Secondo la stessa società, inoltre, il 66% della P.A. locale, ha un parco macchine dotato per oltre il 50% di Windows XP.

lunedì 17 febbraio 2014

Cos'è e Come Funziona Windows Azure

Windows Azure è un sistema operativo Microsoft, variante di Windows Server 2008, sviluppato per supportare Windows Azure Platform.
Venne annunciato con il nome Windows Cloud alla Professional Developers Conference il 27 ottobre 2008 da Steve Ballmer, ed è basato su Windows Server, con caratteristiche quali geo replication, network management model ed un modello SOA.


COME FUNZIONA
Essa è una piattaforma di sviluppo che consente di creare ed eseguire applicazioni nella cloud, lanciarle in pochi minuti ed effettuare la codifica in diversi linguaggi e tecnologie.
Windows Azure Platform è una piattaforma nata esclusivamente per il cloud computing, per garantire risorse di qualità come l'alta affidabilità(sicurezza all'avanguardia tramite i server Microsoft).
Il cloud computing rappresenta un modello di utilizzo dell'IT, dall'infrastruttura alle applicazioni, che combina alcuni trend tecnologici consolidati come la virtualizzazione, con altri concetti più legati al business come il pay-per-use.
La piattaforma può essere utilizzata dalle startup e da professionisti per concentrarsi solo ed esclusivamente sul proprio core business, ovvero lo sviluppo del software, tralasciando tutti gli aspetti operativi della piattaforma.
Può inoltre essere utilizzata dalle piccole e medie aziende come estensione del proprio reparto per sfruttare, per esempio, i picchi di utilizzo pagando le risorse di Windows Azure solo quando servono.
In entrambi i casi il traino principale non è la tecnologia, bensì i bisogni sempre più incalzanti di risorse on-demand, scalabilità(di elaborazione e archiviazione ed elimina l'esigenza di aggiungere ulteriori risorse hardware per far fronte a improvvisi e imprevedibili picchi di attività), risparmio economico (pay-per-use) oltre a una semplificazione e a un uso sempre più condiviso di standard aperti.
Esso fornisce due macro funzionalità: da un lato un ambiente di deployment e di esecuzione di applicazioni scritte in linguaggi diversi (.NET, Java, PHP, Ruby, C++ e molti altri), dall’altro un insieme di funzionalità applicative, quali i servizi di autorizzazione, il service bus, lo storage relazionale e non relazionale, le code etc che gli sviluppatori potranno scegliere di usare se e quando lo troveranno necessario.

giovedì 7 novembre 2013

Cos'è e Come Funziona Visual Studio 2013

Gli sviluppatori di Windows hanno organizzato un evento virtuale dedicato al lancio del nuovo ambiente integrato Visual Studio 2013, l’ultima versione della IDE è stata infatti rilasciata di recente; nel corso della manifestazione il team italiano di esperti Microsoft introdurrà e nuove funzionalità dell’applicazione e di Team Foundation Server 2013.
Sarà un’occasione per approfondire le tematiche inerenti le ultime caratteristiche integrate in Visual Studio 2013 al fine d’incrementare il livello di produttività degli sviluppatori, per supportare la realizzazione di Apps per Windows 8.1.


PROGETTO VISUAL STUDIO 2013
Visual Studio Ultimate 2013 è la soluzione di sviluppo all'avanguardia grazie alla quale i team di ogni dimensione possono creare e rinnovare applicazioni scalabili che utilizzano dispositivi e servizi.
Una soluzione di sviluppo semplificata che consente a tutti i ruoli presenti in un progetto software di creare applicazioni software estremamente importanti e di alta qualità per l'azienda.
L’incontro virtuale comincerà prossimo 19 novembre alle 14.30 con un keynote incentrato sullo sviluppo dei software in un mondo di device e servizi, a tenerlo saranno Marco Agnoli (Marketing Manager DPE) e Gabriele Castellani (Technical Evangelist Manager).
Seguirà un intervento dedicato a come sviluppare applicazioni Web e Cloud con Visual Studio 2013 e Windows Azure, di Eva Gjeci (Technical Evangelist) e Mario Fontana (Principal Technical Evangelist).
Gli ultimi due talks riguarderanno lo sviluppare Modern Windows Apps e le novità dell’ALM con Visual Studio 2013 e Team Foundation Server 2013, essi saranno tenuti nell’ordine da Pietro Brambati (Technical Evangelist) e da Giancarlo Sudano (Visual Studio e ALM Technical Solution Professional). Per seguire al meglio i vari interventi si potrà scaricare la trial dell’applicazione e, nel caso si fosse degli studenti, il download di Visual Studio Professional 2013 sarà gratuito.
Sarà possibile partecipare gratuitamente all’evento registrandosi tramite il proprio account Microsoft o creandone uno ex novo per l’occasione.


http://www.microsoft.com/visualstudio/ita/downloads#d-ultimate

venerdì 20 settembre 2013

Come Importare/Esportare Dati Da Excel A Word

L’interazione tra i vari applicativi del pacchetto Office (come ad esempio Excel, Word e Powerpoint) è praticamente completa.
Essa permette di incorporare rapidamente dati e grafici tra documenti differenti.


IMPORTARE DATI DA EXCEL A WORD
Per esportare dati e grafici da Excel in un’altra applicazione del pacchetto Office, si hanno a disposizione due modalità :

1) Importazione
Questa funzione creerà una copia dell’informazione originale e tale copia verrà incorporata nel documento di destinazione.
Qui un dato, una volta importato, perde la possibilità di mantenerne aggiornato il suo valore qualora la sorgente dati venisse modificata.
Per importare dati e grafici di Excel in altri documenti, è sufficiente effettuare una classica operazione di "copia e incolla".

2) Collegamento
Mantiene un legame attivo con il file da cui sono state prelevate le informazioni e permette quindi di incorporare dati e grafici che si aggiornano se il documento di origine viene aggiornato.
Per collegare celle e grafici in Word da Excel è necessario utilizzare la voce di menu "incolla speciale", presente nel menu "modifica" dopo aver copiato nel modo tradizionale le informazioni da riversare.
Nella finestra di dialogo che appare, si deve selezionare l’opzione "incolla collegamento", selezionando le opzioni desiderate (che possono variare a seconda dei dati che si stanno riversando da un documento all’altro).

mercoledì 13 febbraio 2013

MSN Messenger Chiude Definitivamente (1995-2013)

Chiude uno dei servizi storici del web ma la sua anima sopravviverà all'interno della popolare applicazione per la telefonia voip e la chat, con una procedura automatica di importazione dei contatti.
Stiamo ovviamente parlando di Skype(come funziona)


15 MARZO 2013: LA CHIUSURA
L'annuncio risale allo scorso novembre, ma ora c'è una data ufficiale: il 15 marzo 2013, la popolare applicazione di chat MSN Messenger andrà definitivamente in pensione.
MSN era in circolazione addirittura dal 1995.
Microsoft ha deciso che a prendere il suo posto sarà Skype, acquistata dal colosso di Redmond per 8,5 miliardi di dollari.
Un pezzo di storia del web da 330 milioni di utenti se ne va per sempre, tranne che in Cina, dove rimarrà attivo perché la connettività Skype è gestita dalla società locale Tom.
Ma il fronte delle comunicazioni chat e vocali sul web negli ultimi tempi è diventato uno dei più agguerriti, con Facebook che ha deciso di svolgere un ruolo da operatore telefonico e app mobili come Whatsapp e Viber che spopolano tra gli utenti di smartphone, decretando tra l'altro la morte degli sms.


CAMBIAMENTI
Skype è disponibile in download gratuito per le altre versioni di Windows(8 compreso).
Redmond ha cercato di rendere indolore il processo di migrazione dei propri contatti: sarà sufficiente accedere a Skype con le credenziali utilizzate in precedenza su Messenger per vedere importati i propri contatti.
Di fatto con l'integrazione delle piattaforme l'account Microsoft diventa anche account di Skype a tutti gli effetti.
I 330 milioni di utenti si sommeranno ai circa 280 milioni di utenti Skype, con alcune fisiologiche sovrapposizioni.
Se si è già utenti Skype e MSN, ovvero si utilizzano due account differenti, sarà sufficiente aggiornare l'applicazione all'ultima versione, accedere con l'account Microsoft e successivamente seguire la procedura di fusione dei due account prevista dall'applicazione.
Da quel momento in poi, tutto il proprio universo MSN sarà trasferito dentro Skype.
Chi proverà a connettersi a Msn dal 15 marzo riceverà un messaggio di errore.
Addio MSN: ci mancherai!

venerdì 9 novembre 2012

Come Installare Windows 8 (Guida)

Oggi vedremo come installare Windows 8.
Installare Windows 8 è piuttosto semplice, la procedura è simile a quella delle precedenti versioni del sistema operativo.


Installare Windows 8 tramite upgrade
Se si utilizza un computer su cui è installata una versione precedente di Windows, è possibile eseguire l’aggiornamento in modo molto semplice e veloce.
La prima cosa da fare è verificare che il computer abbia i requisiti richiesti da Windows 8, per fare questo è possibile utilizzare l’assistente aggiornamento, uno strumento disponibile sul sito Microsoft che analizza i componenti del pc, le periferiche collegate e i programmi installati e informa se l’upgrade è possibile.
Se i controlli hanno esito positivo, l’applicazione permette di comprare il nuovo sistema operativo online e di fare il download e l’installazione tramite una procedura guidata.
Installare Windows 8 da DVD
L’installazione di Windows 8 da DVD è probabilmente quella più diffusa e risulta essere molto semplice.
Basta inserire il DVD che contiene il sistema operativo nel computer e effettuare l’avvio del pc con la modalità avvio da CD.
La procedura guidata viene eseguita in modo automatico e basta seguirla per completare l’installazione.


Installare Windows 8 su un PC Virtuale
Si tratta del modo migliore per provare le caratteristiche di Windows 8, per effettuare questa operazione è necessario avere uno strumento per la gestione di un pc virtuale come Virtual Box e una copia di Windows 8.
-Avviare Virtual Box.
-Cliccare Nuova per iniziare la creazione di un nuovo pc virtuale tramite una procedura guidata.
-Impostare il nome del PC virtuale e scegliere Windows 8 come versione del sistema operativo da installare.
-Configurare la RAM da dedicare al PC virtuale che non deve essere inferiore a 1 GB.
-Impostare la dimensione del disco del computer virtuale ricordando che l’installazione di Windows 8 richiede 10 GB.
-Una volta completata la procedura guidata, cliccare Crea per avviare la creazione del PC Virtuale.
-Cliccare Impostazioni e accedere a Archiviazione. Selezionare il dispositivo in cui sono presenti i file di installazione di Windows 8.
A questo punto è possibile avviare il PC virtuale e seguire la procedura guidata come per l’installazione da DVD.



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Windows 8 è Sicuro? Ci Sono Virus e Malware?

Una delle caratteristiche che viene più frequentemente chiamata in causa della piattaforma Windows è la sicurezza.
Microsoft sconta così i suoi lustri di monopolio quasi assoluto, con la stragrande maggioranza dei malware progettati apposta per violare il suo sistema.
Windows 8, almeno per il momento, si avvantaggia di un’architettura rinnovata ed ancora poco familiare ai cybercriminali, oltre che di una lunga serie di miglioramenti alla sicurezza.
Una ricerca interessante di BitDefender, una software house specializzata nella sicurezza elettronica, ha provato l’OS con 385 malware tra i più comuni in circolazione.
I risultati di BitDefender sono interessanti: solo il 15% di questi software maliziosi è in grado di aggredire Windows 8, circa 61 dei 385 campioni, il 100% dei quali è efficace con Windows 7.
Ovviamente stiamo parlando con un produttore di antivirus, e lo scopo della ricerca di questi esperti di sicurezza non è quello di proclamare gli ottimi risultati di Microsoft ma di far paura agli utenti, evidenziando che una percentuale di malware è comunque in grado di far del male al sistema.
Emil Protalinski di The Next Web è estremamente critico verso il FUD generato dai produttori di antivirus:
“BitDefender sta forse scegliendo i risultati che le fanno comodo? Difficile da dirsi. Perché scegliere il numero 385? Se fossero stati i 100 più frequenti o i 500 più frequenti avrebbero dato un risultato migliore con una percentuale più bassa per Windows 8?”
Windows Defender, il dispositivo di sicurezza creato da Microsoft ed offerto gratuitamente sulla piattaforma è il principale motivo di acredine tra i produttori di antivirus e la corporation. Eppure, in assenza di un antivirus, questa funzione fa il suo dovere e ci si aspetta che migliori con il passare dei mesi.
Se non avete altra protezione, non disattivatelo: per darvi un’idea, BitDefender dice che se Windows Defender non è in funzione su 385 malware ben 234 funzionano regolarmente infettando la macchina.


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