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lunedì 31 dicembre 2018

Migliori Videogame Dal 2000 Ad Oggi

Sinceramente è impossibile stilare una classifica di quasi 20 anni di videogame, comprendendo tutte le console e i giochi per PC quindi lo scopo dell'articolo è tutt'altro quello di essere esaustivo.
Così come è assolutamente impossibile citare, per serie lunghissime ed infinite, il miglior capitolo (e parlo non solo di titoli quali FIFA, PES, NBA ma anche di altri quali Final Fantasy, Resident Evil, Splinter Cell, GTA o Assassin's Creed) quindi si è cercato di stilare una lista di alcuni titoli che, in un modo o nell'altro, hanno fatto la storia o perchè sono stati rivoluzionario (per qualche motivo) o perchè appunto si trattava del primo capitolo della serie.


Baldur's Gate 2 (2000)
Colin McRae Rally 2.0 (2000)
Deus Ex (2000)
Diablo 2 (2000)
Perfect Dark (2000)
Tekken Tag Tournament (2000)
The Sims (2000)
Tony Hawk's Pro Skater 2 (2000)
Vagrant Story (2000)
Advance Wars (2001)
Devil May Cry (2001)
Final Fantasy X (2001)
Gothic (2001)
Gran Turismo 3: A-Spec (2001)
Halo: Combat Evolved (2001)
Ico (2001)
Max Payne (2001)
Shenmue II (2001)
Silent Hill 2 (2001)
Super Smash Bros Melee (2001)
Battlefield 1942 (2002)
Grand Theft Auto: Vice City (2002)
Max Payne 2 (2002)
Metroid Prime (2002)
Neverwinter Nights (2002)
NFL 2K3 (2002)
Super Mario Sunshine (2002)
The Legend Zelda: The Wind (con Cel-Shading, cioè immagini 3D simili ad Anime; 2002)
Beyond Good & Evil (2003)
F-Zero GX (2003)
Knights Of The Old Republic (2003)
R-Type Final (2003)
Silent Hill 3 (2003)
Soulcalibur II (2003)
Star Wars: Knights Of The Old Republic (2003)
Doom 3 (2004)
Half-Life 2 (2004)
Katamari Damacy (2004)
Thief: Deadly Shadows  (2004)
World Of Warcraft (2004)
Civilization IV (2005)
Fahrenheit (2005)
God Of War (2005)
Mario Kart DS (2005)
Nintendogs (2005)
Psychonauts (2005)
SoulCalibur 3 (2005)
Company Of Heroes (2006)
Elder Scrolls IV: Oblivion (2006)
Okami (2006)
Gears Of War (2006)
Okami (2006)
OutRun 2006 (2006)
Toca Racing Drive 3 (2006)
Tomb Raider Legend (2006)
Wii Sports (2006)
Zelda: Twilight Princess (2006)
Assassin's Creed (2007)
BioShock (2007)
Call Of Duty 4 (2007)
Mass Effect (2007)
Peggle (2007)
Pokémon Diamond/Pearl (2007)
Portal (2007)
Professor Layton And The Curious Village (2007)
Super Mario Galaxy (2007)
Team Fortress 2 (2007)
The Witcher (2007)
Zelda: Phantom Hourglass (2007)
Braid (2008)
Dead Space (2008)
Fable 2 (2008)
Fallout 3 (2008)
LittleBigPlanet (2008)
Metal Gear Solid 4: Guns Of The Patriot (2008)
Persona 4 Golden (2008)
Rock Band 2 (2008)
Spelunky (2008)
Batman: Arkham Asylum (2009)
Demon's Souls (2009)
Dragon Age: Origins (2009)
Left 4 Dead 2 (2009)
Mass Effect 2 (2009)
Street Fighter IV (2009)
Tabula Rasa (2009)
The Sims 3 (2009)
BioShock 2 (2010)
Heavy Rain (2010)
Limbo (2010)
Mafia II (2010)
Red Dead Redemption (2010)
Rock Band 3 (2010)
StarCraft 2 (2010)
Vanquish (2010)
Dark Souls (2011)
Kerbal Space Program (2011)
Portal 2 (2011)
The Elder Scrolls V (2011)
The Witcher 2 (2011)
Total War Shogun 2 (2011)
Animal Crossing New Leaf (2012)
Call Of Duty: Black Ops II (2012)
Dishonored (2012)
Fez (2012)
Journey (2012)
Resident Evil 6 (2012)
Super Hexagon (2012)
XCOM Enemy Unknown (2012)
Beyond Due Anime (2013)
Dota 2 (2013)
Grand Theft Auto V (2013)
Monster Hunter 4 (2013)
Resogun (2013)
Splinter Cell Blacklist (2013)
Tearaway (2013)
The Last Of Us (2013)
The Stanley Parade (2013)
TowerFall Ascension (2013)
Bayonetta 2 (2014)
Destiny (2014)
Elite Dangerous (2014)
Far Cry 4 (2014)
Hearthstone (2014)
Nidhogg (2014)
Pro Evolution Soccer 2015 (2014)
Transistor (2014)
Trials Fusion (2014)
Bloodborne (2015)
Fire Emblem Fates (2015)
Her Story (2015)
Splatoon (2015)
Ultra Street Fighter IV (2015)
Hitman 6 (2016)
Hyper Light Drifter (2016)
Inside (2016)
Overwatch (2016)
Rez Infinite (2016)
The Last Guardian (2016)
The Witness (2016)
Titanfall 2 (2016)
Dirt 4 (2017)
FIFA 18 (2017)
For Honor (2017)
Injustice 2 (2017)
NBA 2K18 (2017)
Nier Automata (2017)
Nioh (2017)
Horizon Zero Down (2017)
Yakuza O (2017)
God Of War (2018)
La Terra Di Mezzo: L'Ombra Della Guerra (2018)
Prey (2018)

sabato 29 dicembre 2018

I Più Grandi Flop Di Google: Tutte Le Innovazioni Fallimentari

"Google è conosciuta per Youtube, non certo per Google Video Player. La verità è che le persone ricordano più i tuoi successi, dei tuoi fallimenti. Fallire va bene purchè s'impari dai propri errori e li si corregga subito"

Oltre al noto motore di ricerca (nato nel 1998), Google ha realizzato tantissimi progetti ed invenzioni tecnologiche.
Alcune molto innovative o di successo (quali Youtube, Android, Google Maps, Google Earth, Google Translate, Google Play, Google Drive, Gmail, Chrome e tutti i servizi di monetizzazione quali Adsense, Adwords, Analytics, etc), altre meno.
Qui vedremo le innovazioni più fallimentari del colosso di Mountain View.
Tanto per iniziare basta dire che delle oltre 250 innovazioni lanciate da Google dal 1998 al 2011, più di un terzo sono fallite.
Forse il progetto fallimentare più noto è Google +, social network che non ha mai preso piede tra gli utenti ed ormai prossimo alla chiusura per problemi di sicurezza (utenti iscritti quasi 3 miliardi...nel 2016 solo 400 milioni quelli attivi).
Per ironia della sorte Google + nasceva dal fallimento di un altro social: Buzz.
Quest'ultimo avrebbe dovuto rivaleggiare con Facebook, facilitato anche dal fatto che partiva da una base di ben 150 milioni di utenti (i possessori di Gmail).
Il cofondatore di Google Larry Page, mentre annunciava il pensionamento anticipato di Buzz, diceva: "Tutto quello che abbiamo imparato dalla vicenda di Buzz lo utilizzeremo per migliorare la gestione di prodotti come Google+" (in realtà poi le cose, come abbiamo visto, non sono andate benissimo nemmeno con Plus).

Secondo Steven Yegge (ingegnere di Google), i fallimenti di Mountain View non sono imputabili solo al rischio della sperimentazione: "Google+ è l’esempio del nostro completo fallimento nel capire le piattaforme e riguarda tutti, dai capi dell’azienda in giù. Non riusciamo a capire come funzionano. La regola d’oro delle piattaforme è “mangiati il tuo cibo”. Google+ invece è un patetico ripensamento, una reazione istintiva a Facebook"

Si può citare anche Google Reader che nell'idea dell'azienda californiana avrebbe dovuto rivoluzionare (e facilitare) il concetto di feed RSS (lettura degli aggiornamenti di blog e siti sia online che offline).
Soppiantato anche dalla diffusione degli Smartphone.
Tutto qui? Ma neanche per sogno.
Non si può non citare Google Inbox: una versione avanzata di Gmail, integrabile con IA.
Dodgeball era un social durato dal 2005 al 2009 che permetteva di condividere la posizione in tempo reale con i propri amici (stile Foursquare).
Altri progetti “di alto profilo” che hanno riscosso esiti molto negativi sono: Google Video Player (sistema di condivisione video inaugurato nel 2005 e soppiantato da Youtube della stessa azienda), Google Answers (l'idea era proporre domande ed offrire una cifra in denaro per l'eventuale risposta esaustiva ed esatta. Ovviamente Yahoo Answers essendo gratuito è stato preferito prima, durante e dopo Google Answers), Google Wave (che provava a fondere e-mail ed instant message) per citarne alcuni.
Senza scordarci di Google Labs, la piattaforma nata nel 2002 per agevolare la sperimentazione di software ed applicazioni.
A seguito della chiusura di Wave nel 2010, l’allora amministratore delegato Eric Schmidt disse: "Noi celebriamo i nostri fallimenti". 
Jaiku, simile a Twitter, durò dal 2007 al 2009: in questo progetto nessuno ci credette mai, tant'è vero che non venne nemmeno pubblicizzato adeguatamente.
Quasi comica la storia dietro Google Catalogs (2001-2009).
L’idea alla base di Catalogs era quella di fornire cataloghi online di prodotti che permettessero una comparazione in tempo reale dei prezzi. Lanciato in versione beta, venne riaggiornato solo un paio di volte dopo la sua inaugurazione, tant’è che i prezzi dei prodotti rimasero sempre fermi al primi anni del 2000. Come risultato una chiavetta USB da 256mb nel 2005 costava l'incredibile cifra di 595 dollari.
Google SearchWiki (2008-2010) permetteva a chiunque di personalizzare i risultati delle proprie ricerche, cancellando i risultati sgraditi oppure modificandone (verso l'alto o il basso) la loro posizione nella lista.
Google Health avrebbe dovuto, in teoria, rivoluzionare la sanità. Permetteva agli utenti di depositare in un archivio digitale i propri dati: medicinali assunti, allergie, malattie, analisi.
Esordisce nel 2008 e viene chiuso all'inizio del 2012.
Google Nexus One Web Store, nel 2010, l'azienda per accompagnare la vendita del suo smartphone di punta, sviluppò uno web store dedicato. A pochi mesi dall’inaugurazione, però, Mountain View dovette ammettere che il progetto di e-commerce non stava funzionando: durò circa 4 mesi.
iGoogle invece permetteva di modificare l'homepage di Google, personalizzandola in base alle proprie esigenze.
Risultato? Sembravano pagine degli anni 90, catapultate nel nuovo millennio.
Fallito nel 2013.
Tra i flop ci sono anche i Google Glass.
Lanciati nel 2012, sono arrivati forse con troppo anticipo. Prezzo elevato e alcuni problemi tecnici e legati alla privacy ne hanno ostacolato la diffusione su larga scala, fino alla sospensione delle vendite nel 2015.
Si trattava di occhiali indossabili connessi a realtà aumentata.
Il progetto Ara invece sarebbe dovuto essere uno smartphone “modulare”, con componenti da assemblare in diversi modi secondo i gusti dell'utente. Niente da fare anche in questo caso.
Sulla falsariga di Second Life, Google ha anche lanciato il suo mondo virtuale: Lively.
Gli iscritti a Gmail potevano conversare tra loro tramite avatar (era una specie di Chat 3D).
L'esperimento, però, è durato appena cinque mesi, da luglio a dicembre del 2008.
Tramite Google Audio & Print ADS, l'azienda provava ad espandersi (dal punto di vista pubblicitario) piazzando spot anche su radio e carta stampata: nato nel 2006, chiuso nel 2009.
Un altro fallimento fu il termostato intelligente chiamato Nest.
Infine chiudiamo con Web Accelerator.
L'idea di un web veloce avrebbe garantito una migliore navigazione per gli utenti e la possibilità anche di aumentare i contenuti pubblicitari.
Web Accelerator era un programma desktop capace di velocizzare la navigazione grazie a sistemi di caching condiviso dei contenuti sui server di Google.
Il software, tra le altre cose, soffriva di un fastidioso bug che impediva la riproduzione di video YouTube.
L’ultima versione del programma risale al 2008.

giovedì 27 dicembre 2018

Migliori App Per Creare Storie Con Animazioni Spettacolari (Instagram, Facebook)

Ormai le storie sono presenti ovunque: da Facebook ad Instagram, passando per WhatsApp (stati in realtà).
Senza scordarci di Snapchat, la prima app a lanciare un servizio di questo tipo.
Ma di cosa si tratta? Di foto o brevi filmati pubblicati sul proprio profilo social.
Ad esempio su Instagram sono tante le possibilità di personalizzazione (da normale a effetto boomerang per creare gif senza audio, passando per il super-zoom, il rewind che permette di avvolgere il video all'indietro), passando per l'aggiunta di scritte, disegni con il mouse, filtri, gif, adesivi, fotomontaggi, clip musicali.
Noi però cercheremo d'integrare il tutto con alcune app.

Adobe Spark (Android, iOS): editor di storie, animazioni, layout, effetti animati, scritte formattate, filtri.

StoryArt (Android): 200 temi e tantissimi modelli per personalizzare le proprie storie e il layout.
Presenti filtri grafici.

Vimage (Android, iOS): app che permette di aggiungere alle proprie foto degli effetti animati.

Fisheye Camera (Android): tramite quest'app sarà possibile distorcere la foto con angolazioni da 180 a 360°. E' inoltre possibile aggiungere overlay luminosi, maschere e modificare le foto.

Sparkle Camera (Android): sempre editing fotografico con distorsione, filtri, adesivi, scritte, contrasti bianco/nero.
Inoltre è possibile ritagliare le foto e sovrapporre gli effetti.

Hype (iOS): video ed animazioni intriganti con font particolari.

InstaEmojiSticker (Android): nuovi emoji ed adesivi.

InShot (Android): tra le più note app di editing per Instagram, l'unico problema è che c'è un fastidioso logo nella versione free.

PicPlayPost (Android, iOS): per aggiungere musica, audio, video, dissolvenze, testi animati.

3D Glitch Photo Effects (Android con 3D): per ottenere video e foto con effetti psichedelici, acid, foto distorte, filtri analogici trippy e sfasamenti.

lunedì 24 dicembre 2018

Arriva La Vecchia Playstation Miniaturizzata: Caratteristiche e Giochi Presenti (PSX Classic)

Uscita nel 1994 grazie a Sony, la prima storica Playstation rivive in un'edizione miniaturizzata (con 20 giochi pre-caricati) uscita nei primi di dicembre del 2018 chiamata "Playstation Classic" appunto.
Oltre alla console, troviamo due controller USB, un cavo HDMI, un cavo USB-microUSB per l’alimentazione, i 20 giochi pre-installati e il manuale.
Sarà possibile collegarla anche ad una presa USB alimentata del televisore.
Oltre ad esser molto leggera, è circa la metà dell'originale.
Invece dal punto di vista estetico si tratta di una riproduzione fedelissima.


CARATTERISTICHE E PULSANTI
La parte superiore presenta i 3 pulsanti classici, la cui pressione, produce suoni molto simili a quelli originali.
Il coperchio dove venivano inseriti i CD ovviamente non si apre.
La parte frontale ospita le due porte USB per i controller e la riproduzione, ovviamente non funzionante, degli slot per le celebri Memory Card. Sul retro invece troviamo la porta HDMI e quella microUSB per l’alimentazione.
La console è equipaggiata con un processore MediaTek MT8167A quad-core da 1,5 GHz a 64-bit con una GPU PowerVR GE8300, di solito utilizzata per alcuni modelli di tablet Android.
I controller presenti all’interno della confezione hanno un cavo lungo 1,5 metri (identici agli originali e giganteschi rispetto alla console). Come accennato si tratta di controller USB: ciò significa che di fatto funzionano anche su altri dispositivi.
E i pulsanti? Il Power serve ad accendere o mettere in stand-by la console.
Il tasto Reset serve per creare un punto di sospensione per il gioco, e di conseguenza anche a tornare al menù giochi. Il tasto Open invece serve a cambiare disco virtuale: giochi come Metal Gear Solid o Final Fantasy VII vi richiederanno infatti di cambiare disco, proprio come succedeva all’epoca, e sarà sufficiente premere il tasto Open per farlo.


GIOCHI PRESENTI
I giochi come detto sono pre-caricati: non è possibile aggiungerne altri, idem per i controller.
Gli slot della memory card, come detto, sono lì come mera riproduzione.
Ci sono però le memory card virtuali: potete quindi salvare i progressi come si faceva all’epoca su memory card e usare anche i punti di sospensione per cominciare a giocare velocemente ai titoli già iniziati senza passare da menu o da caricamenti di vario genere.
Quali sono i giochi presenti?
-Battle Arena Toshinden
-Cool Boarders 2
-Destruction Derby
-Final Fantasy VII
-Grand Theft Auto
-Intelligent Qube
-Jumping Flash
-Metal Gear Solid
-Mr. Driller
-Oddworld: Abe's Oddysee
-Rayman
-Resident Evil Director'sCut
-Revelations: Persona
-Ridge RacerType 4
-Super Puzzle Fighter II Turbo
-Syphon Filter
-Tekken 3
-Tom Clancy's Rainbow 6
-Twisted Metal
-Wild Arms

Si tratta, chi più chi meno, di grandissimi classici.
Anche se balzano agli occhi assenze quali Tomb Raider, Gran Turismo, FIFA, ISS Pro, Spyro The Dragon, Medievil, Crash Bandicoot, etc
Costo? 99,99 euro.

Su WhatsApp Arriva Una Criptovaluta Per Trasferire Denaro?

Dopo che il social lettone Ask.fm ha lanciato la sua propria moneta anche Facebook sarebbe al lavoro per creare una propria criptovaluta che consentirà agli utenti di trasferire denaro sulla propria app di messaggistica WhatsApp.
La società di Zuckerberg starebbe sviluppando uno stablecoin ancorata al dollaro statunitense (sulla falsariga di Tether), per ridurre al minimo la volatilità.
Il team sarebbe guidato dall’ex capo di PayPal e Facebook Messenger David Marcus, s'inizierà dall'India (con 200 milioni di utenti attivi e seconda nazione al mondo per l'utilizzo di Internet). L’indiscrezione segue l’annuncio di inizio anno che parlava della creazione di un gruppo dedicato alla blockchain.

"Come molte altre società, Facebook sta esplorando i modi per sfruttare la potenza della blockchain. Prima di tutto però è da verificare la tenuta di una “stablecoin”, cioè di una criptovaluta ancorata a un bene o a una moneta tradizionale per renderla più stabile"

Ovviamente ciò potrebbe portare ad un aumento del valore delle monete virtuali più popolari, come il Bitcoin, in quanto rappresenterebbe un’iniezione di fiducia nella tecnologia blockchain.

domenica 23 dicembre 2018

Come Avere Abbonamenti Premium a Basso Prezzo (Together Price)

Quella di TogetherPrice, ormai attiva da molti mesi, è un'idea ottima per risparmiare sugli abbonamenti premium ed avere account premium a basso prezzo.
In realtà, com'è facilmente intuibile, molti di voi avranno già condiviso l'account con l'amico di turno...ma con questo sistema sarà molto più semplice trovare ciò che cercate (sono oltre 250mila le persone che utilizzano questo servizio).
Il concetto alla base è semplicissimo (Sharing Economy): dividere in gruppo l'abbonamento premium (Netflix, DAZN, Apple Music, Spotify, Google Play Music, Now TV, Amazon Music, Tidal, etc).


COME FUNZIONA
Basta iscriversi in modo gratuito, proporre l’abbonamento da condividere e il numero di "posti" liberi e attendere che altri utenti si uniscano. Oppure consultare le proposte degli altri utenti e, se interessati, unirsi. Su Together Price si può condividere in due modi: come Sharing admin se si apre gratuitamente una proposta di condivisione mettendo a disposizione il proprio abbonamento oppure come Sharing joiner se si entra in una proposta di condivisione già attiva come partecipante. Per i joiner viene applicata una piccola commissione di 0,99 euro che copre le spese di transazione bancaria e di gestione della condivisione.
L’admin utilizza Together Price gratuitamente.
Con Netflix, si può condividere l’abbonamento Premium che costa 13,99 al mese con altre tre persone che gli rimborseranno rispettivamente 3 euro e 50 ogni mese ciascuno per un totale di 10 e 50.
L’Admin dopo aver accettato le richieste di partecipazione, riceve le quote dei Joiners nel Wallet di Together Price e, trascorsi 25 giorni, può trasferire il denaro sul proprio conto o carta con IBAN. Questa misura dei 25 giorni è stata inserita da Together Price per tutelare la quota del joiner che in caso di problemi può chiedere il rimborso di quanto ha inviato.
I Joiner possono inviare le loro quote attraverso carta Mastercard o Visa e, dopo il primo invio della quota che va effettuato manualmente, il rinnovo per i mesi successivi avviene invece in modo automatico.
Ma come si fa a fidarsi di sconosciuti? Un utente che mette in condivisione un abbonamento potrebbe improvvisamente cambiare password e non permettere più l’accesso.
Un po' come i siti di compra-vendita alla eBay c'è un sistema di rating per ogni singolo utente, inoltre se si viene truffati, il sito rimborsa il pagamento.
L' app offre anche la possibilità di condividere gli acquisti di software con licenze multiutente (come gli antivirus), software gestionali o accessi multi account a prodotti e servizi business (come G­Suite, Dropbox, Office, Adobe , ma anche piattaforme di gaming come Xbox e Steam e provider di VPN). Si possono creare anche «condivisioni personalizzate».
Ma tutto ciò è legale? Netflix e le altre piattaforme possono comunque essere usate da più utenti: la app mette solamente in contatto chi vuole farlo in perfetta ottica di sharing economy.
In definitiva il sistema permette di avere abbonamenti premium, spendendo quasi niente.

venerdì 21 dicembre 2018

L'instagram Segreto e Parallelo: Finstagram!

Finstagram non è nient'altro che un doppio profilo Instagram segreto/privato! Si tratta di una tendenza molto in voga in America, soprattutto tra le ragazze.
Qual è la particolarità? Che il profilo sarà accessibile ad una cerchia ristretta di amici e che qui verranno pubblicate foto "particolari" che non pubblicheremmo mai nel nostro account ufficiale!


CREARSI UN ACCOUNT
Cosa faremo?
Apriremo semplicemente un secondo account Instagram e lo collegheremo al nostro principale, associando un nome falso.
Accediamo all'app e in alto a sinistra dove sta scritto il nostro nome, apriamo il menù a tendine schiacciando su "aggiungi account". Fatto ciò creiamo il nostro account e poi rendiamolo privato (impostazioni/account privato/on).
Poi tramite "invita contatti" creiamo la nostra cerchia fidati di amici con cui condividere foto che non metteremmo mai nel nostro profilo ufficiale.
Va comunque sottolineato che foto di nudo verranno comunque cancellate e il profilo chiuso.

giovedì 20 dicembre 2018

Blockstream Trasmette La Blockchain Via Satellite

Blockstream trasmette la blockchain Bitcoin a tutto il pianeta via satellite, riducendo così la dipendenza dall'accesso ad internet per chi usa la famosa criptovaluta.
Il 17 dicembre, l'azienda ha ampliato il proprio servizio satellitare e sta trasmettendo la blockchain in tutte le regioni principali della Terra.
L'ampliamento della copertura è stato ottenuto grazie all'aggiunta di un quinto satellite in leasing, ciò permetterà agli utenti dell'Asia Pacifica di effettuare transazioni Bitcoin senza Internet e di condividere informazioni.
Il servizio satellitare era già disponibile in Africa, Europa e nelle Americhe.
Blockstream ha anche lanciato una nuova API che consente di utilizzare i satelliti per scambiare messaggi crittografati e pagarli con micropagamenti sul Lightning Network.
Il fine spaziale ha l'obiettivo di eliminare la necessità di una connessione ad internet per l'utilizzo delle criptovalute e di rendere la sicurezza della rete Bitcoin estremamente solida.
Con la sua ultima espansione, il satellite Blockstream copre l'intero globo, ad eccezione delle regioni della Groenlandia e dell'Antartide. Inoltre, i dati ora trasmessi dai satelliti includono tutti i dati storici delle transazioni Bitcoin.
Ma come funziona il tutto? Le stazioni a terra di Blockstream Satellite ("teleports"), trasmettono i blocchi ai satelliti geostazionari.
Quest'ultimi, orbitano ad un'altitudine di 35'786 Km, e ricevono il segnale dai teleport del Blockstream Satellite e ri-trasmettono in tutte le zone coperte (quasi tutto il mondo).
Chiunque nell'area di copertura, persino con una piccola parabola e un ricevitore USB può ricevere questi blocchi ed assicurare che il suo nodo sia sempre sincronizzato alla rete.
L'intero network di Blockstream Satellite circonda l'intero pianeta Terra o quasi.

RAM Difettosa e Schermate Blu? Eseguire Il Test Di Windows 10

Le schermate blu (Blue Screen Of Death) sono note dagli albori di Windows.
Per la verità, con il passare degli anni, sono parzialmente diminuite ma sono ancora presenti nei sistemi operativi di Bill Gates.
Al giorno d'oggi sono principalmente legate a banchi di RAM difettosi.
Esistono diversi software che permettono di eseguire test di memoria ma non tutti sanno che all'interno di Windows 10 stesso c'è un software di diagnostica utile allo scopo.
Per richiamarlo dalla casella di ricerca scrivere mdsched. Poi ok.
A questo punto vanno chiusi tutti i programmi e salvati i documenti.
Nella finestra che compare dopo la ricerca, schiacciare su Riavvia ora ed individua eventuali problemi.
Il PC verrà riavviato ed eseguito il test.
Terminato, al successivo riavvio, comparirà un messaggio che indicherà se sono stati rilevati problemi alla RAM.

martedì 18 dicembre 2018

Truffe Più Ricorrenti Riguardo Bitcoin e Criptovalute: Come Difendersi

Oltre a carte di credito, Paypal, Postepay, nel Web 3.0 anche i Bitcoin (e in generale le criptovalute) sono soggetti a truffe, più o meno, velate.
In quest'articolo, vedremo le principali, tenendo presente però che il tutto sta nell'intelligenza di chi truffa quindi sono in continue evoluzione. Vai qui per un articolo aggiornato: Evitare Truffe Inerenti Criptovalute: Fake Wallet, Phishing, Ponzi, ICO


FINTA CHAT ESCROW
Potrebbe tranquillamente capitarvi, soprattutto se vendete Bitcoin al di fuori dei circuiti ufficiali (tipo su Facebook), che qualcuno possa adottare questo trucchetto.
Praticamente voi vendete Bitcoin, l'acquirente (giustamente) dice di non fidarsi di voi quindi vi propone un'escrow. La truffa sta tutta qui (ed è attuata anche sul Deep Web).
Una delle varianti più geniali è quella di concludere la transizione su determinati siti (Chat ad esempio).
La stanza viene rinominata "Escrow Service", il sito sarà del tipo echat.com/escrowservice
Una volta entrati (venditore ed acquirente), ci sarà una terza persona (il finto Escrow) che ricevuti i soldi, vi ringrazierà e scomparirà nel nulla (potrebbe realmente trattarsi di una terza persona in combutta ovviamente con l'acquirente o semplicemente di un clone di quest'ultimo).
Ricordate che una volta inviati i Bitcoin la transazione è irreversibile e non potrete appellarvi a nessuno (nemmeno alle forze dell'ordine).


RADDOPPIO DI BITCOIN
Si tratta di una truffa vecchia e che gira da anni sul Deep Web.
Il marchingegno è semplice: si caricano i soldi sul loro sito e loro ve li restituiscono con gli interessi.
Esistono molte variabili (più o meno credibili) che riguardano anche il carding di Paypal e carte di credito. Ovviamente si tratta di truffe colossali.


FINTI EXCHANGE
Altra truffa molto diffusa, è quella dei finti exchange (usati per effettuare transazioni).
Sono siti nati ex novo o che differiscono per una singola lettera da quello ufficiale, confondendo così gli utenti che vanno a effettuare transazioni finanziarie sulla loro pagina.


FINTE CRIPTOVALUTE
C’è anche chi crea una finta criptovaluta e convince le persone ad acquistarla perché più vantaggiosa rispetto a quelle più note. Ovviamente, questa moneta sparisce poco dopo la fine della transazione.


MALWARE
Questi possono essere diffusi tramite software o anche mail.
Sono creati o per minare all'insaputa dell'utente o per rubare direttamente criptovalute dal proprio wallet.


SEED E PRIVATE KEY
Come tutti saprete, ogni wallet è identificato da un seed e private key.
A volte potrebbe capitare di avere problemi sia nelle transazioni che nell'eventuale invio di denaro.
O nel recupero di una delle due. In questi casi si chiede aiuto su forum e siti specifici.
Alcuni truffatori contattano in privato chi ha questi "problemi" e fingendo di dare una mano chiedono uno di questi due dati (sensibili), nel giro di qualche minuto, magicamente, il proprio wallet risulterà svuotato.