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Visualizzazione post con etichetta WhatsApp. Mostra tutti i post
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lunedì 17 febbraio 2020

Su WhatsApp Arrivano I Messaggi Che Si Autodistruggono?

Se ne parla ormai da qualche mese e tra non molto i messaggi che si autodistruggono, su WhatsApp, dovrebbero essere realtà. Su WhatsApp finora è possibile solamente pubblicare gli Stati che si auto-eliminano dopo 24 ore.
La nuova funzionalità inizialmente dovrebbe essere disponibile solamente nei gruppi, ma non è escluso che possa arrivare subito anche nelle conversazioni private. La nuova funzionalità deve essere attivata nelle Impostazioni della chat di gruppo e l’utente può decidere dopo quanto tempo il messaggio deve cancellarsi.
In inglese la nuova funzionalità prende il nome di "Disappearing Messages" (cioè messaggi che scompaiono). Il tema di fondo resta lo stesso: su WhatsApp arrivano i messaggi a tempo che si cancellano in automatico dalla chat.
Si dovrebbero avere due opzioni: 5 secondi o 1 ora. Attivata la funzionalità, qualsiasi messaggio inviato verrà eliminato dalla chat a seconda dell’opzione temporale scelta.
Queste funzioni, vista la possibilità comunque di fare screen o video, lasciano sempre il tempo che trovano però c'è chi le apprezza.
Cancellato il messaggio facendo uno screen rimarrebbe comunque la prova.
Dall'altro canto si potrebbero anche inventare conversazioni di sana pianta e fingere poi che la conversazione si è auto-cancellata.

sabato 7 settembre 2019

Come Capire Se Una Persona Ti Ha Bloccato Su WhatsApp

E' possibile sapere chi ci ha bloccato su WhatsApp? La società gestita da Zuckerberg garantisce l'anonimato ma ci sono degli accorgimenti che potrebbero farvi capire che siete stati bloccati.
Vediamo i principali sentori.


FOTO PROFILO SCOMPARSA
Se sino a qualche ora prima era presente la foto profilo e vi accorgete che è scomparsa, molto probabilmente siete stati bloccati.
Certo, non avrete la certezza matematica perchè il contatto potrebbe aver semplicemente rimosso la foto profilo.


ULTIMO ACCESSO
Se unitamente alla foto profilo scompare anche l'ultimo accesso ed il contatto storicamente lo ha sempre avuto, be' comincerei a pormi qualche domanda.


STATO ONLINE
Questa è la caratteristica più difficile da osservare però se notate che il profilo non vi compare più online, è un'altra situazione da tener in conto.


MESSAGGI NON CONSEGNATI
Se un contatto ci blocca i nostri messaggi partono ma ovviamente non vengono consegnati (noteremo una sola spunta).
Va detto che ciò capita anche in mancanza di connessione internet.


In definitiva tutti questi fattori uniti assieme, soprattutto riguardanti persone che tendenzialmente utilizzano una foto profilo o non nascondono l'ultimo accesso, dovrebbero farvi giungere alla conclusione che siete stati bloccati.
La conferma definitiva l'avrete se, unitamente a queste 2 situazioni, il messaggio non viene più consegnato.

giovedì 15 agosto 2019

Come Creare Sondaggi Su WhatsApp (Senza Installare Niente)

Non tutti sanno che è possibile creare sondaggi su WhatsApp nelle storie stesse.
Sarà possibile aggiungere animazioni (gif), emoticon e quant'altro.
Come creare il sondaggio? Basta utilizzare la funzione "stato".
Dopo di ciò va inserita un'immagine o un video. Fatto ciò non vi rimane che schiacciare sulla "T" (è la funzione "Testo") ed inserire appunto la scritta (una domanda).
E' possibile cambiare colore, spostare la scritta, aggiungere emoticon, etc A lato della domanda è possibile utilizzare delle emoticon per facilitare la risposta di chi vedrà lo stato.
Attenzione la funzione "T" è diversa da quella "didascalia" che compare in basso sullo schermo quando inserite appunto una didascalia per la vostra storia.
A cosa serve questa funzione "sondaggi"? Ovviamente per coinvolgere chi guarderà i vostri stati.


lunedì 5 agosto 2019

Come Nascondere Le Chat Su WhatsApp (Archivio e Password)

A volte, per qualsiasi motivo, si potrebbe avere l'esigenza di nascondere delle chat su WhatsApp.
Esistono diversi metodi.
Il più semplice è quello di archiviare la chat.
Nella scheda Chat dell'applicazione, schiacciando sul pulsante "…" che si trova in alto a destra e selezionando la voce "Impostazioni" dal menu che compare, nella schermata che si apre, andare su Chat/Cronologia Chat.
A questo punto basta selezionare l'opzione "Archivia tutte le chat" e schiacciare su OK per confermare l'operazione.
Questo metodo è abbastanza veloce ma poco utile se qualcuno prendesse in mano il vostro Smartphone entrando appunto nell'archivio.
Inoltre se ricevete un messaggio da una persona che sta nella chat archiviata, la conversazione torna disponibile.
Un metodo alternativo è l'utilizzo di "App Lock".
Questa è un’app gratuita che può essere utilizzata per bloccare l’accesso ad alcune specifiche applicazioni installate tramite il Play Store (non sono richiesti permessi di root per il suo funzionamento).
Scaricata ed installata, va scelta una sequenza di sblocco ed un indirizzo di posta elettronica, poi basta schiacciare su "salva".
Una volta visualizzata la schermata principale dell’app, denominata Privacy, va individuata l’icona di WhatsApp tra l’elenco delle app installate sul tuo smartphone, schiacciato sull’icona del lucchetto collocata accanto a quest’ultimo, e autorizzata l’app, premendo sul pulsante "Consentire".
Nella successiva schermata "App con accesso dati di utilizzo" individuata l’icona di App Lock, schiacciare su essa e spostare la levetta su ON, in corrispondenza della dicitura "Consenti accesso dati di utilizzo", in modo da terminare la configurazione e poter bloccare l’accesso all’app di WhatsApp.
A questo punto, ogni volta che avvierai WhatsApp verrà visualizzata una schermata in cui verrà chiesto di inserire la sequenza di sblocco precedentemente immessa, per accedere all’app.
Per rimuovere il blocco dall’applicazione di WhatsApp basta avviare l'AppLock, digitare la sequenza di sblocco e schiacciare sull’icona del lucchetto che si trova accanto all’icona di WhatsApp.

venerdì 26 luglio 2019

Come Leggere I Messaggi Cancellati Su WhatsApp

Quante volte vi sarà capitato di ricevere un messaggio su WhatsApp, non riuscire a leggerlo con il mittente che poi lo cancella?
WhatsRemoved è un’app appunto che vi consente di recuperare i messaggi che i vostri contatti hanno eliminato e che non avete dunque potuto leggere.
Messaggi di testo, immagini e perfino messaggi audio/video.
WhatsRemoved è disponibile unicamente per Android.
L'app funziona solo con i messaggi eliminati che avete ricevuto in seguito alla sua installazione sul vostro telefono: niente retroattività (cioè riuscirete a leggere tutti i messaggi cancellati da WhatsApp a seguito dell'installazione dell'app. Messaggi antecedenti all'installazione dell'app non verranno recuperati).
Installata l’app sul vostro dispositivo (compatibile con le versioni pari o superiori a Android 4.4.) e consentito l’accesso alle notifiche del vostro telefono e ai files multimediali( immagini e audio), essa leggerà tutte le vostre notifiche, scartando quelle non provenienti da WhatsApp e lasciando in memoria solo le notifiche dei messaggi eliminati.
L’app vi notificherà prontamente i messaggi eliminati.
Per scaricarla: WhatsRemoved (Play Store)

sabato 6 luglio 2019

Come WhatsApp Uccise Il Mercato Di SMS e MMS

L'invenzione degli SMS (Short Message Service) risale a metà anni 80, anche se il primo SMS venne inviato solo nel 1992. Il Nokia 2010 nel 1994 fu il primo cellulare a supportare la funzione.
La crescita fu lenta però a fine anni 90 e inizio nuovo millennio ci fu un vero e proprio boom: nel 2000 erano circa 17 i miliardi di SMS inviati. A metà del 2004, il volume di traffico annuo in tutto il mondo era di circa 500 miliardi. Nel 2008, invece, furono inviati circa 4.100 miliardi di SMS.
L'idea dei messaggi multimediali (MMS) nasce pure a metà anni 80 ma commercialmente si diffondono tra 2009 e 2010. Essi prevedevano d'inviare foto, brevissimi video animati ed audio nel canonico SMS (si passa dai 57 miliardi del 2010 ai 96 del 2013). Gli MMS costano molto di più: circa 40 centesimi.
Gli SMS inizialmente avevano un costo fisso, poi piano piano iniziano ad uscire offerte su offerte, promozioni (il tutto in base al proprio piano tariffario). L'inizio della fine fu il 2009.
Quando nasce e si diffonde WhatsApp, un SMS in Italia costava 19 centesimi. Introdotta la funzione di chat, il numero di download dell'app sale in modo vertiginoso sino a 250mila. Nel 2011, WhatsApp introduce la funzione "gruppi" (ovvero si può chattare contemporaneamente con più persone).
Circa 2 anni dopo vengono introdotti gli audio che vanno a sostituire segreterie e mailbox.
Nel 2014 con circa 500 milioni di utenti attivi (e l'introduzione di alcune funzioni quali la spunta blu per le notifiche di lettura), l'app viene comprata da Facebook per circa 21 miliardi di dollari.
Già nel 2015, secondo uno studio dell'Economist, ci fu un netto sorpasso visto che stati inviati mediamente ogni giorno nel mondo circa 20 miliardi di SMS e 30 miliardi di messaggi tramite WhatsApp. Del resto perchè pagare se c'è chi offre un servizio gratuito, senza il bisogno di mettersi a controllare continuamente quanti SMS gratuiti sono compresi nella propria promozione?
Nel 2017 sono circa 1 miliardo le persone in tutto il mondo ad usare, giornalmente, WhatsApp.
Poi sono state introdotte, quà e là, altre funzioni quali quella di localizzazione, gli stickers, etc ma l'idea alla base è quella di inviare messaggi, audio e video a costo free.

sabato 1 giugno 2019

Come Recuperare I Messaggi Cancellati Da WhatsApp (Con Backup e Senza)

Recuperare i messaggi cancellati da WhatsApp è abbastanza facile ma non sempre possibile.
In prima approssimazione bisogna capire quando è avvenuto l’ultimo salvataggio con Google Drive. Aperto WhatsApp, basta schiacciare sui tre puntini verticali, andare in Impostazioni/Chat/Backup delle chat.
Ti comparirà la data dell’ultimo salvataggio su Google Drive.
Quello che devi chiederti è se hai cancellato la chat di WhatsApp prima o dopo l’ultimo salvataggio. Per essere sicuro di recuperare i messaggi che cerchi, infatti, devi averli cancellati dopo il backup.
Cioè c'è una certa chat, avviene il backup il 20 marzo 2019 e sin lì sono coperto.
Se cancello inavvertitamente messaggi che arrivano sino a quella data sono coperto e posso recuperarli.
Per farlo basta disinstallare l’App e reinstallarla.
Quando installerai di nuovo WhatsApp, l’applicazione ti chiederà se vuoi ripristinare le vecchie conversazioni e il gioco è fatto.
Attenzione, però, tutte le conversazioni saranno aggiornate all’ultimo salvataggio, quelle successive scompariranno.
Se invece cancello messaggi successivi alla data di backup (o questo non è stato settato) devo utilizzare altre soluzioni per provare a recuperarli.
Posso provare tramite il backup in locale sul dispositivo.
Per prima cosa va installato un file manager, ad esempio: ES Gestore File.
Apri il programma, sfoglia le cartelle e vai nella cartella “databases” di WhatsApp.
Qui troverai un solo file nominato msgstore.db, questo è l’ultimo backup fatto sul dispositivo.
Se i tuoi messaggi sono stati cancellati dopo questo salvataggio non devi cambiare niente.
Se sono stati cancellati prima, allora devi cercare tra i back precedenti presenti nella cartella, che avranno come nome del file msgstore-DATADELBACKUP.db.
Ora mettiamo che i messaggi che vuoi recuperare sono stati cancellati 2 giorni fa, devi cancellare il file msgstore.db e rinominare il file msgstore-(DATADITREGIORNIFA).db con il nome msgstore.db, così che il sistema creda che questo sia il salvataggio più recente, anche se in effetti non lo è.
Fatto questo, per recuperare i messaggi cancellati devi collegarti a Google Drive e rimuovere WhatsApp dalla lista delle applicazioni che ha accesso a Google Drive. A questo punto puoi proseguire disinstallando e reinstallando WhatsApp.
Il programma non scaricherà il backup da Google Drive ma dal dispositivo, e più esattamente dal file che tu hai scelto.
Se vuoi recuperare i messaggi cancellati da WhatsApp e non hai un backup a tua disposizione, puoi affidarti a delle app per Android che esaminano la memoria dello smartphone (o la SD installata al suo interno) e tentano di recuperare le chat che non sono state ancora sovrascritte da altri dati.
Puoi provare a recuperare i messaggi cancellati da WhatsApp anche non avendo un backup a tua disposizione, affidandoti ad app per Android che esaminano la memoria dello smartphone (o la SD installata al suo interno) e tentano di recuperare le chat che non sono state ancora sovrascritte da altri dati.
App utili allo scopo sono:  EaseUS MobiSaver ed Undeleter.
Con la prima app, una volta installata, basta schiacciare su "WhatsApp Recupero" presente nella schermata principale e concedere i permessi di root all'applicazione rispondendo "Concedi" all'avviso che compare sullo schermo.
A questo punto, attendi che la scansione della memoria dello smartphone venga portata a termine e ti verrà mostrata la lista dei messaggi di WhatsApp che si possono recuperare. Per visualizzare il contenuto di una chat, non devi far altro che schiacciare su di essa. Per ripristinarla, invece, devi selezionarla usando l'apposita casella che si trova sulla sinistra, dopodiché basta schiacciare sul pulsante "Recupera" che si trova in alto e sbloccare la versione completa di EaseUS MobiSaver effettuando l'acquisto che ti viene proposto.
Non pagando, sarà possibile solo visionare la chat, senza ripristinarla.
Una volta scaricata ed installata la seconda app ovvero Undeleter, basta schiacciare su "Restore data", selezionare l'icona di WhatsApp dalla schermata che si apre e attendere che venga eseguito un controllo completo della memoria dello smartphone. Al termine della procedura, se sono presenti messaggi recuperabili, seleziona questi ultimi e usa l'icona del floppy disk (in alto a destra) per salvarli.

giovedì 14 marzo 2019

Come Vedere Uno Stato WhatsApp Senza Farlo Sapere

Vedere uno stato WhatsApp senza farlo sapere, è previsto dalla stessa app di messaggistica con le sue funzioni. Per fare ciò basterà togliere le conferme di lettura, così facendo anche visualizzando uno stato non comparirai nella lista delle persone che lo hanno visto.
Per rimuoverla, sia su iOS che su Android, basta andare in Impostazioni/Privacy e mettere su Off su "Conferme di lettura".
Ovviamente se non viene riattivata la doppia spunta blu, neanche tu potrai più sapere chi ha visto il tuo Stato WhatsApp. Per altro, solo a partire dai nuovi Stati potrai rivedere le visualizzazioni dei contatti.
Sempre su Android, si può vedere lo stato WhatsApp senza essere visti utilizzando un modo "unofficial", cioè Xposed Framework.
Per una guida: Xposed Framework.
Va installato il modulo WhatsApp Extensions.
Una volta installato e attivato il modulo, riavvia il cellulare.
Poi, apri WhatsApp Extensions e attiva l’opzione Turn off read receipts.
In questo modo, disattiverai la doppia spunta blu, quindi nessuno potrà sapere se hai letto i suoi messaggi o guardato i suoi stati, ma tu invece vedrai chi guarda i tuoi, anche quando navigherai in anonimo.

domenica 10 febbraio 2019

Come Aggiungere Stickers Personalizzati Su WhatsApp

WhatsApp, sulla falsariga di altre app (e servizi social) ha finalmente aggiunto gli stickers (adesivi) affiancati all'emoji e alle gif (per richiamare la nuova funzione basta aprire una chat).
Di base non sono molti ma è possibile aggiungerne altri installando app di terze parti citate di seguito:

Bitmoji
ArteStickers (Play Store)
Stickers For Chat (Play Store)
Whatdir Stickers (Play Store)

Per scaricarne di nuovi invece (senza app di terze parti) vi basterà schiacciare sul "+" (dopo esser appunto entrati nella sezione stickers).
Tramite il software Gimp (Download) invece potrete personalizzare gli stickers e crearne con la vostra foto o immagini che preferite.
Scaricato ed installato, aggiungiamo una foto, la ridimensioniamo (512 pixel e 512 pixel per altezza e larghezza) e centriamo con la funzione scostamento.
Poi file/esporta come e la salviamo con l'estensione .png (seleziona tipo di file, clicchiamo su "immagine png" e poi infine esporta).
A questo punto colleghiamo lo smartphone al PC (con il cavo) e spostiamo l'immagine creata in Archivio condiviso interno/DCIM/Camera.
Poi dallo store scarichiamo "Personal Stickers for WhatsApp", apriamola e schiacciamo sui 3 puntini in alto a destra, dopodichè selezioniamo "Create sticker pack".
Diamo un nome al pacchetto e clicchiamo sulle immagini per inserirle.
Poi in alto a destra "conferma" ed "aggiungi".
Vi basterà poi aprire WhatsApp e recarvi in una chat, sulla funzione stickers troverete anche il vostro pacchetto personalizzato!

mercoledì 23 gennaio 2019

Come Unire WhatsApp, Facebook, Telegram, Skype In Un'Unica App (Franz)

"Franz, Franz, Franz, Franz, Franz, Franz, Franz...facile a dirsi, facile da pronunciare e pieno di storia. L'imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria ebbe un periodo difficile in seguito alla caduta dell'Impero austriaco. Perché non dare alle persone, con le presumibili eccezionali capacità di comunicazione di un imperatore, una seconda possibilità?"

Franz Messenger è un'app che, scusate il gioco di parole, unisce tutte le app di messaggistica.
E' gratuita e compatibile per Mac, Windows e Linux e come si sarà capito unisce quasi tutti i servizi di messaggistica in una sola finestra.
Avete mai pensato di unire, in un'unica app, i messaggi che vi arrivano su Facebook, WhatsApp, Telegram e chissà quale altro servizio? Bene, questa app è ciò che fa per voi.
Infatti quando si apre Franz si può immediatamente effettuare l’accesso su WhatsApp, Facebook Messenger, Telegram, WeChat, HipChat, Skype, Slack, Hangout e decine di altri servizi.
L’applicazione è solo un contenitore, il resto lo fanno le notifiche che appariranno su una sola finestra.
Il colore rosso, per esempio, vi mostrerà un messaggio non letto.
Per utilizzarla, innanzitutto recatevi sul sito dell'applicazione, e scaricate il pacchetto a seconda del sistema operativo che avete.
Scaricata ed installata, vi basterà cliccare sul servizio che volete utilizzare, settando l'account.
Impostare gli account è semplice ed intuitivo.
Franz non salva le vostre chat, e non trattiene o legge alcun tipo di messaggio.
Infatti essa, sfruttando le API dei servizi, vi connette semplicemente alle vostre chat preferite.

Per il download: Meet Franz (Franz Messenger Download)

lunedì 24 dicembre 2018

Su WhatsApp Arriva Una Criptovaluta Per Trasferire Denaro?

Dopo che il social lettone Ask.fm ha lanciato la sua propria moneta anche Facebook sarebbe al lavoro per creare una propria criptovaluta che consentirà agli utenti di trasferire denaro sulla propria app di messaggistica WhatsApp.
La società di Zuckerberg starebbe sviluppando uno stablecoin ancorata al dollaro statunitense (sulla falsariga di Tether), per ridurre al minimo la volatilità.
Il team sarebbe guidato dall’ex capo di PayPal e Facebook Messenger David Marcus, s'inizierà dall'India (con 200 milioni di utenti attivi e seconda nazione al mondo per l'utilizzo di Internet). L’indiscrezione segue l’annuncio di inizio anno che parlava della creazione di un gruppo dedicato alla blockchain.

"Come molte altre società, Facebook sta esplorando i modi per sfruttare la potenza della blockchain. Prima di tutto però è da verificare la tenuta di una “stablecoin”, cioè di una criptovaluta ancorata a un bene o a una moneta tradizionale per renderla più stabile"

Ovviamente ciò potrebbe portare ad un aumento del valore delle monete virtuali più popolari, come il Bitcoin, in quanto rappresenterebbe un’iniezione di fiducia nella tecnologia blockchain.

mercoledì 21 novembre 2018

La Maledizione Di Momo ed Olivia Su WhatsApp

Qualche mese fa su Whatsapp si era diffusa "la maledizione di Momo", ovvero una catena di Sant'Antonio, corredata da foto.
Perchè una catena? Perchè viene presentata come una maledizione che sarà inflitta a chiunque non prosegua con la condivisione della stessa e in tanti, per paura, hanno fatto girare la stessa.
In poche parole si viene invitati a rimandare un messaggio contenente la foto raffigurante una donna deforme e mostruosa a tutti i contatti della rubrica, per evitare di essere contattati dalla stessa.
La catena sarebbe partita dal numero (+31 345102539;+521 6681734379) della ragazza della foto, chiaramente fasullo, ma soprattutto con la possibilità che richiamandolo venga prosciugato il credito del proprio conto.
L'immagine della ragazza inoltrata nei vari messaggi altro non è che una statua esposta al Vanilla Gallery di Tokyo.
Il consiglio in questi casi è sempre quello di bloccare l’utente e non provare per nessun motivo a contattarlo visto che è possibile infatti che la questione venga sfruttata, anche da terzi per compiere dei reati informatici. Inoltre è buona norma non chiamare mai numeri del genere nè cliccare su eventuali link presenti.
Momo chiaramente non è stata la prima catena di questo tipo e non sarà l'ultima.
Questa tendenza ha già visto altre catene diffondersi su WhatsApp dando vita a veri e propri tormentoni, spesso veicolo di truffe informatiche, tentativi di infezione attraverso virus, così come furto di dati sensibili.


OLIVIA
Meno innocua e ben più pericolosa l'altra catena che si è diffusa ultimamente: quella di Olivia.
Si viene contattati da una ragazza la quale però nasconde dietro di sé hacker o criminali capaci di inviare agli utenti in chat su WhatsApp pericolosi malware.
Olivia è "l'amico dell'amico" ossia una generica persona che vi contatta su WhatsApp tramite una chat e che poi cerca di catturare quanti più dati sensibili all'interno del proprio smartphone o account grazie all'invio di alcuni file nelle chat. Il mittente dunque si finge un amico con un nuovo numero e a posteriori invia anche immagini pornografiche. Furbescamente i criminali che hanno architettato la truffa cercano di fare la voce grossa su minorenni o comunque ragazzi o ragazze adolescenti quindi più facilmente adescabili.
Una volta che l'utente aggiunge Olivia alle sue chat, nella conversazione vengono inviati vari collegamenti che potrebbero sembrare semplici immagini da visualizzare. La vittima cliccando sull'URL non viene reindirizzato ad un'immagine di Olivia ma ad una pagina Web con immagini pornografiche.
È di vitale importanza che gli utenti di WhatsApp sappiano che esiste questo nuovo virus e che a differenza di Momo potrebbe facilmente inviare link ad immagini pornografiche ma anche richieste poi di dati sensibili.
Anche in questo caso, il consiglio è di bloccare subito il contatto.

giovedì 23 agosto 2018

Chi Può Vedere Il Mio Stato WhatsApp?

Rispetto al vecchio stato di WhatsApp in cui chi aveva il numero poteva visualizzarlo, i nuovi stati, invece, sono impostati per default su "I miei contatti".
Ciò vuol dire che soltanto chi è registrato nella nostra rubrica può guardarli (a meno di cambiare appunto l'opzione di default).
Insomma sono stati resi privati anziché pubblici, se così si può dire.
Per controllare ciò, aperto WhatsApp, vai su: Impostazioni > Account > Privacy.
I nuovi Stati WhatsApp, per motivi di sicurezza, non si possono impostare su "Tutti".


CHI SI E' SALVATO IL MIO NUMERO? PERCHE' NON VEDO LO STATO DI UNA PERSONA?
Se ci pensate questa funzione dello stato impostata su "tutti" indica ai proprio contatti che li avete salvati nella vostra rubrica.
Potrebbe sembrare una cosa scontata, visto che ovviamente chi riceve un vostro messaggio sa che avete il suo numero però pensate a questa situazione: siete iscritti su un gruppo universitario di 50 persone e vi salvate qualche numero da quel gruppo, pur non iniziando conversazioni in privato con i numeri appena salvati. Se condividere uno stato con "Tutti", i contatti salvati di nascosto (se vogliamo parlare in questi termini), sapranno che vi siete salvati il loro numero.
D'altro canto se vi compare uno stato di qualcuno che non conoscete vorrà dire che avrà salvato il vostro numero nella sua rubrica.
Se invece non vi compare lo stato di una persona (salvato nella vostra rubrica), i motivi possono essere molteplici: o impostazioni della sua privacy (cioè condivide lo stato solo con alcuni contatti), siete stati bloccati o non vi ha salvato in rubrica.


PRIVACY SULLA VISUALIZZAZIONE DEL PROPRIO STATO
L’applicazione ovviamente permette di scegliere chi può vedere lo Stato di WhatsApp.
Quindi è possibile scegliere i nomi dei contatti che possono o non possono visualizzare.
Per modificare ciò: Impostazioni > Account > Privacy > Stato > Privacy dello Stato.

Visualizzerai così le opzioni:
1) I miei contatti
2) I miei contatti eccetto
3) Condividi solo con

La funzione "I miei contatti eccetto" serve per mostrare lo Stato a tutte le persone registrate in rubrica tranne alcune.
Seleziona invece "Condividi solo" per condividerlo esclusivamente con dei contatti specifici.
In entrambi i casi, ti verrà chiesto di impostare i nomi dei contatti.
A questo punto, avrai scelto chi può vedere lo Stato di WhatsApp.
Puoi sapere chi lo ha visto toccando l’occhio di fianco ad ogni stato che pubblichi.
Puoi trovarlo toccando i tre pallini in Stato > Il mio Stato.

domenica 29 luglio 2018

Come Guadagnare Soldi Con WhatsApp

Guadagnare soldi con WhatsApp è possibile? Certo che si.
Anche se va subito sottolineato che non si tratta di niente di nuovo/rivoluzionario che non sia già noto sul web da anni.
La differenza risiede nel fatto che si tratta di metodi mirati e rivolti al singolo utente.
Banale dirlo che maggiore è il numero di contatti e maggiore sarà la possibilità di guadagno.
Meglio utilizzare gruppi o liste? Liste (cioè inviare lo stesso messaggio a tutti i contatti, aggiunti tramite la funzione "nuovo broadcast" dell'app).
Utilizzando gruppi, a parte il fastidio di ricevere centinaia di messaggi in poco tempo, ci sarebbe anche l'eventuale problema privacy (numeri in chiaro, messaggi scritti e quant'altro).
Vediamo le tecniche principali.


AFFILIAZIONE SU SITI
Sono molti i siti che permettono di guadagnare una % sulle vendite pubblicizzando i loro prodotti.
Su tutti Amazon.
In primo luogo bisognerà iscriversi sul loro programma di affiliazione: Programma Affiliazione Amazon
Fatto ciò, la schermata è molto intuita: sostanzialmente si ricercano prodotti da pubblicizzare e poi si ottiene il link ("link breve" dalla casella "Link testuale creato di seguito").
Questo link va poi inviato ai contatti.
Ognuno che acquisterà quel prodotto garantirà un guadagno del 5/10% sul costo totale.


CONDIVISIONE DI ARTICOLI
Sostanzialmente si tratta di siti che permettono di guadagnare soldi condividendo articoli.
Su tutti: SharenewsViravox


CONDIVISIONE DI FOTO
Qui vengono utilizzati siti specifici per l'archiviazione delle immagini (si caricano immagini e vengono condivise), su tutti: ImgvipImagetwist e Imgrock
Si parla di circa 5 dollari ogni 1000 visualizzazioni.


PAY PER DOWNLOAD
Su siti quali Uploadocean, Uplod e Fileice vengono caricati files quali video, canzoni, documenti, etc
Il guadagno deriva dall'uso del servizio: maggiori sono i MB scaricati dagli utenti e maggiori saranno i soldi incassati.


UTILIZZO DI LINK ABBREVIATI
Si tratta di servizi di URL Shortening: cioè siti che "abbreviano" l'URL di un sito web.
Tra i principali Adf.lyShorte.st
Questi servizi sono molto utilizzati da siti che caricano giornali e riviste in pdf.

venerdì 27 aprile 2018

Spunte Blu Disabilitate Su WhatsApp? Sapere Se Un Messaggio è Stato Letto

Su WhatsApp, se la conferma di lettura è disabilitata nelle impostazioni sulla privacy, non verrà mai visualizzata la doppia spunta blu dopo che il messaggio è stato letto.
Tuttavia possiamo sfruttare un piccolo stratagemma per sapere se il messaggio è stato letto o meno.
In poche parole sfruttiamo il fatto che la notifica di lettura riguarda solo i messaggi di testo e non quelli vocali.
Inviando infatti un messaggio di testo al mittente e subito dopo...un messaggio vocale.
Può essere anche un messaggio vuoto di un paio di secondi, non importa.
Quando il destinatario ascolta il messaggio vocale, appare di conseguenza la doppia spunta blu.
Anche se quella del messaggio testuale non diventa blu, il fatto che la persona abbia ascoltato il messaggio ci assicura che abbia letto anche il messaggio di testo poco più sopra.

martedì 27 febbraio 2018

Vedere Chi Ha Letto I Messaggi Sui Gruppi WhatsApp

Non tutti sanno che per ogni messaggio inviato su WhatsApp si possono visualizzare una serie d'informazioni, cioè leggere quando il messaggio è stato consegnato, letto o riprodotto dal destinatario.

Per visualizzare la schermata di "Info messaggio": basta aprire una chat individuale o di gruppo
e tenere premuto il messaggio che hai inviato.
Dopo di ciò basta schiacciare sulla "i" in alto.

Sarà possibile verificare quando il tuo messaggio è stato consegnato sul telefono del destinatario (ma non è ancora stato visto dal destinatario), quando il destinatario ha letto il tuo messaggio o visto la tua foto, file audio o video.
Per un messaggio vocale, la funzione indica se il file è stato visto, ma non ancora riprodotto.
Nei gruppi invece sarà possibile verificare, chi dei partecipanti, ha letto già il messaggio (e l'ora) e i partecipanti rimanenti che devono ancora leggerlo.
Ovviamente comparse le spunte blu, vuol dire che il messaggio è stato letto da tutto il gruppo.

martedì 30 gennaio 2018

Come Scaricare Gli Audio Di WhatsApp (Convertendoli In Mp3)

Salvare gli audio su WhatsApp, da qualche tempo, è davvero facilissimo.
In passato la procedura era la medesima ma prima che venisse introdotta l'apposita funzione bisognava ispezionare il codice e trovare il file audio e poi salvarlo.
Oggi invece basta accedere a WhatsApp Web e una volta sincronizzato il proprio account con la versione Web (scannerizzando l'QR code dall'applicazione: tre punti e poi WhatsApp Web) cliccare sulla spunta vicino l'audio (un triangolo rovesciato senza base che compare ogni volta si mette la freccia del mouse sopra l'audio) e poi schiacciare su "scarica".
Partirà il download automatico.
Il file scaricato sarà in formato .ogg (video).
A questo punto, potrete utilizzare Any Video Converter per convertire il video o semplicemente estrarre l'audio (cioè avrete una conversione da file .ogg a .mp3).
Impiegherete qualche secondo.


lunedì 15 gennaio 2018

Come Leggere I Messaggi Cancellati Su WhatsApp

Come tutti saprete, da diversi mesi, WhatsApp ha inaugurato una nuova funzione che consente l'eliminazione dei messaggi, entro 7 minuti dall'invio, da una singola chat o gruppo.
In realtà utilizzando un'app è possibile leggere i messaggi già eliminati dagli utenti.
Prima di essere realmente eliminato dal mittente, il messaggio viene ricevuto nello smartphone del destinatario e segnalato come una nuova notifica.
Ed ecco che entra in gioco il registro delle notifiche (log notifica).
Quando un dispositivo Android riceve una notifica, quest'ultima viene inserita automaticamente in un registro che memorizza tutti gli avvisi ricevuti durante una sessione Android.
Il registro viene azzerato ad ogni riavvio del dispositivo o entro poche ore.
Benché la maggior parte dei dati contenuti siano una serie di informazioni tecniche rivolte agli sviluppatori Android, nel registro è possibile individuare facilmente il testo in chiaro delle notifiche. Nel caso di WhatsApp, il testo memorizzato avrà una lunghezza massima di 100 caratteri (le foto non vengono memorizzate), un numero particolarmente elevato per un messaggio e in grado dunque di contenere facilmente informazioni sensibili.


COME PROCEDERE
Accedere al registro notifica è possibile in due modi:
1) Attraverso una semplice installazione di un'app per l'accesso alla cronologia delle notifiche.
L'app di solito utilizzata è Notification History [4.3+] (scaricabile sul Play Store).
Scaricata ed installata non vi resterà che avviarla e nella schermato principale individuare il nome della persona che vi ha inviato il messaggio (poi cancellato).
2) Attraverso un widget di un launcher di terze parti che rimanda direttamente al log (nell'esempio della fonte viene utilizzato Nova Launcher).
Una volta installato: pressione sulla schermata home/widget/attività/impostazioni/notification log.

giovedì 12 ottobre 2017

Scoprire L'Identità Di Una Persona Grazie All'Immagine Profilo (WhatsApp Bug)

Federico Ziberna e Claudio Cavalera, ricercatori indipendenti, hanno descritto la possibilità di effettuare un genere completamente nuovo di attacco quindi di violazione della privacy, basato sulle immagini utilizzate dagli utenti come avatar su WhatsApp e Viber.
Tutto ciò grazie ad un bug/exploit delle famose app di messagging che permetterebbe di salvare migliaia di foto e poi di confrontarle con immagini reali o con altre presenti sui social network.
In poche parole si potrebbe associare una persona al numero di telefono, grazie all'avatar.
I due autori hanno utilizzato come chiave di ricerca la foto-profilo di un utente, assieme ad altri dati estrapolabili dalla stessa immagine, grazie ad esempio ad algoritmi di riconoscimento facciale (per individuare età o sesso) per confrontare la foto con immagini reperibili in rete (grazie anche alla ricerca per immagini di Google) o su altri account.
E' stato utilizzato un sistema che consente di scaricare liberamente illimitati avatar (milioni di foto) collegati ad account di utenti, per "illustrare agli utilizzatori del web possibili scenari di eventuali violazioni della loro privacy o riservatezza rispetto a delle informazioni che anche involontariamente possono condividere" via social e su Internet.
Sono stati testati 200 milioni di numeri e sono stati trovati 10 milioni di contatti (numeri telefonici registrati sulle due App).
Il tool riesce a raccogliere e memorizzare in maniera automatica un numero illimitato di avatar da WhatsApp e Viber utilizzate da utenti registrati alle due App di messaggistica.
Una volta raccolti, tali avatar "sono stati catalogati ed elaborati con algoritmi di riconoscimento facciale, confronto, analisi e ricerca sul web".
Visto che le App succitate fanno riferimento alla rubrica di un utente e verificano automaticamente se i numeri presenti sono presenti anche sulle loro reti, questi sistemi ci permettono trovare tutti i nostri contatti che già li usano, all'interno della lista dei contatti del software di IM.
Tramite ciò sarebbe possibile collegare il numero di telefono di uno sconosciuto ad una persona reale, proprio grazie all'avatar.

Gli autori: "Immaginate questo scenario, possediamo uno schedario di milioni di foto, la gran parte delle quali presentano il volto di una persona. Avete presente i vecchi film in cui la polizia cerca un criminale confrontando la sua foto con quelle contenute in uno schedario? Ecco: solo che 'NowIseeYou' ha il vantaggio che su ogni foto dello schedario c'è associato il numero di telefono"

NowISeeYou installato su un singolo device emulato può verificare, 100mila numeri al giorno.
L'App è stata fatta girare per circa 3 mesi, alla fine del periodo essa avrà verificato circa 10 milioni di numeri.
Usando l'exploit su 100 dispositivi, il totale di numeri verificati va moltiplicato per 100, permettendo di verificare 100 miliardi di numeri.
Di questi solo una piccola parte erano numeri reali o comunque verificati, lanciando una seconda scansione con soli questi numeri reali, è possibile poi salvare tutti gli avatars (compresi eventuali cambi dell'immagine profilo) e metterli tutti assieme in un database.
Fra i diversi tipi di hack che permetterebbero poi il confronto con quanto salvato in precedenza, c'è quello che Ziberna chiama il "Voodoo Doll Exploit": chi vuole ottenere informazioni fa una foto qualunque ad uno sconosciuto (ad esempio in un bar, all'università o al mare) e il tool di attacco confronta la foto con tutti gli avatar in possesso, permettendo quindi, eventualmente, di risalire anche al suo numero di telefono nel caso si trovasse corrispondenza.


Per maggiori info: Nowiseeyou

giovedì 13 luglio 2017

Gli Aggiornamenti Di WhatsApp: Dalla Revoca Messaggio al Live Tracking

I prossimi aggiornamenti di WhatsApp presenteranno delle caratteristiche interessanti (in realtà alcune funzioni sono state già implementate su molti devices).
Una delle funzionalità più attese è quella della "revoca del messaggio", cioè una volta inviato un messaggio se il destinatario non l'ha ancora letto...potrà essere cancellato.
Ovviamente però si accorgerà che è stato inviato un messaggio e poi cancellato.
Per fare ciò dovrete selezionare il messaggio stesso, premendovi a lungo sopra, e cliccare sull’icona per eliminarlo.
Avrete quindi le opzioni "elimina", che lo cancellerà solo dalla vostra chat, e "revoca", che invece lo farà scomparire anche dalla chat del destinatario.
Attenzione però: potete revocare un messaggio solo se sono passati meno di 5 minuti da quando è stato inviato.
Scaduto questo termine, i messaggi diventano irrevocabili.
Nella chat “sorgente”, il messaggio scomparirà ma dovrebbe restare la scritta “hai revocato questo messaggio“; in quella di destinazione, ci sarà invece l’avviso “questo messaggio è stato revocato“; in entrambi i casi, ovviamente, senza il contenuto del messaggio.
Sicuramente più controverso il "live location tracking" che permetterà agli utenti di far tracciare la propria posizione.
Funzioni già implementate sono le "risposte veloci" e le "chat in evidenza".
Dovrebbero essere aggiunte all'emoticon anche delle gif (anche se questo non è ancora ufficiale).