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giovedì 20 giugno 2019

In Cosa Consistono Le Spedizioni Counter e Locker Di Amazon?

Detti i motivi per cui Amazon Prime Video potrebbe essere migliore di Netflix e riportati in una guida veloce tutti i servizi offerti oggi parliamo di altre novità introdotte recentemente dal colosso dell'eCommerce americano.
E' stato attivato infatti in Italia e nel Regno Unito un servizio chiamato Counter che offre ai clienti ulteriori possibilità per ritirare i propri pacchi sfruttando un'articolata rete di punti vendita. In Italia i primi partner scelti da Amazon sono le catene di librerie Giunti e i punti SisalPay e Fermopoint (servizio di ritiro e custodia dei pacchi), mentre nel Regno Unito si parte con la catena di abbigliamento NEXT.
Da qui a bar, tabaccherie ed altri piccoli negozi...il passo è breve.
La spedizione presso i punti di ritiro Counter sono disponibili per milioni di prodotti in vendita su Amazon e può essere selezionata sia per gli ordini con tempi di consegna standard, sia per quelli che prevedono la consegna in un giorno.
Completato l'ordine su Amazon.it o Amazon.co.uk va selezionato un punto di ritiro Counter.
A seguito di ciò arriverà una mail di notifica quando il pacco giunge presso il punto di ritiro prescelto.
La mail conterrà anche un codice a barre e gli orari di apertura del punto vendita.
Per ritirare il pacco sarà sufficiente mostrare il codice a barre al personale del punto vendita che procederà alla scansione del codice e alla consegna della merce (14 giorni per effettuare il ritiro).
Counter fa parte della gamma di servizi Amazon Hub che comprende anche gli Amazon Lockers ed è destinato ad essere ulteriormente potenziato nei prossimi mesi.
L'obiettivo è ampliare la rete dei partner sino a raggiungere anche i piccoli negozi e le catene commerciali.
Il servizio Locker invece è un punto di ritiro self-service che offre la possibilità di ritirare la spedizione in completa autonomia.
Al momento sono disponibili in Italia presso supermercati, stazioni di servizio, centri commerciali ed altri punti vendita (anche per questo servizio arriverà una mail con codice a barre da scansionare; i pacchi però dovranno essere ritirati entro 3 giorni).

martedì 18 giugno 2019

Registrare Il Desktop e Fare Video Con VLC

VLC è un software fenomenale per le funzione che ingloba.
Oltre a quelle multimediali e di gestione di playlist e streaming, non tutti sanno che è possibile utilizzare questo software anche per registrare il desktop (lo schermo) quindi fare ad esempio video tutorial.
Per prima scaricate il programma: VLC (Download)
Come registrare il desktop? Niente di più facile.
Installato e lanciato il programma basta andare su media/apri flusso di rete.
Poi nella scheda "dispositivo di acquisizione", all'opzione "modalità di acquisizione", basta scegliere la voce "desktop".
Velocità del fotogramma va inserito un valore da 10 a 12 fps.
Poco sotto in "mostra altre opzioni" si può personalizzare l'acquisizione: inizio ed interruzione, regolare la cache o se si vuole riprodurre contemporaneamente un altro file multimediale.
Fatto ciò sotto su "riproduci", trovare "converti", scegliere la destinazione dove salvare il video (formato .avi) e poi schiacciare su "avvia".
Da questo momento tutto ciò che transita sul desktop verrà salvato nel file.
Ovviamente mettere il file in pausa o terminarlo con il tasto "stop".

domenica 16 giugno 2019

I Robot Pronti A Sostituire Gli Umani? Da Colossus a Xiao-Ai

Durante il devastante incendio che ha colpito la cattedrale di Notre Dame, si è visto un robot pompiere (Colossus), entrare a domare le fiamme.
Certo, era radiocomandato dall'esterno ma era l'unica soluzione percorribile, in quanto le temperature erano troppo elevate per escogitare soluzioni diverse.
Tra l'altro per la ricostruzione si sta sfruttando il metodo tecnologico di Tallon (simile al sistema d'emergenza freni assistito, chiamato BAS e presente in alcune macchine) che prevede un sistema di rilevamento laser e di digitalizzazione delle immagini (tramite scansioni 3D si è costruita una mappa molto dettagliata della cattedrale, utile per ricreare le distanze tra le parti scomparse e misurare le dimensioni delle travi).
Ma robot come Colossus sono sempre più diffusi nella vita di tutti i giorni, basti pensare al progetto SUBSEA (Systematic Underwater Biogeochemical Science Exploration Analog) della NASA, ovvero un robot che esplora i fondali marini.
Sempre la NASA ha creato i VolcanoBot che monitorano i vulcani delle Hawaii e trasmettono in modo preciso ed affidabile i dati da remoto alle centrali.
Essi permettono di ricostruire le eruzioni fornendo modelli plausibili.
Ma ne esistono di tutti i tipi ormai, come il robot speologo dell'istituto Vale in Brasile in grado di accedere in posti e zone anguste, impossibile per gli umani.
Dotato di scanner 3D e fotocamera HD è pilotato dall'esterno ma svolge anche funzioni autonome grazie alla sua IA.
E in Italia? Al Gran Caffè (Rapallo, Liguria) a servire ai tavoli c'è un robot bianco e blu (Xiao-Ai): la consumazione viene posta sui vassoi dei robot che si recano al tavolo grazie ai 'binari' per servire i clienti. I robot rispondono a eventuali interlocutori, così come fanno gli assistenti digitali su alcuni tipi di cellulare.
Per il momento non è prevista la sostituzione dei camerieri ma ormai non siamo più lontanissimi da ciò.
Per curiosità, si tratta di un caffè storico, in quanto frequentato da Hemingway e Montale.

giovedì 13 giugno 2019

Alcune Innovazioni Della Blockchain: Dall'Energia Solare Alle Serrature

Sulla Blockchain e le criptovalute (Bitcoin in primis) si è detto tutto e il contrario di tutto.
Negli ultimi tempi se n'è sempre parlato in modo negativo: un po' per l'alta volatilità (sbalzi di valore) ed un po' per l'altissimo consumo energetico annuo (ben oltre quello della Repubblica D'Irlanda o circa un decimo di quello della Germania).
Tuttavia la Blockchain sta sempre più prendendo piede altrove, basti pensare che le ferrovie tedesche (DB) prevedono d'inserire nella stessa tutte le info inerenti i viaggi.
Del resto si tratta di una tecnologia quasi inespugnabile (non basata su un unico sistema, client se vogliamo ma su più client collegati tra di loro. Ogni dato è provvisto di un "hash value" con numeri e lettere che non è possibile modificare e ad ogni blocco creato è assegnato un altro hash value. Senza di ciò, non è possibile creare nuovi blocchi).
Slock invece è un'azienda che produce serrature basate sulla stessa (possono essere aperte o chiuse tramite smart contracs).
Si pensa un'implementazione della stessa anche nel settore sanitario, per quanto riguarda la donazione degli organi.
Con Corrently invece, per ogni chilowattara di energia ecologica consumata, gli utenti ricevono un accredito inserito nella Blockchain (ciò consente di abbassare i costi per l'energia elettrica).
Invece AUW registra lo scambio di energia tra vicini sulla Blackchain (cioè gli utenti che dispongono di pannelli solari sul tetto possono condividere l'energia in eccesso con i vicini).
Sempre a livello di condivisione si basa l'idea di Sonnen GmbH, fornitore di accumulatori intelligenti di energia.
Sostanzialmente l'azienda ha collegato tra loro circa 30.000 famiglie che dispongono del loro dispositivo creando la "Sonnen Community".
Cioè le famiglie gestiscono pannelli solari o a energia eolica per il proprio fabbisogno corrente mettendo a disposizione della rete elettrica pubblica, l'energia immagazzinata e non utilizzata.
Tutto ciò per compensare le carenze di energia solare o eolica, a seconda del meteo.
Ogni accumulatore è schedato sulla blockchain affinchè il gestore della rete elettrica possa decidere a quale accedere, in caso di carenze del proprio e quant'altro.

domenica 9 giugno 2019

L'Obsolescenza Programmata: La Grande Truffa!

Poco meno di 1 anno fa, l'antitrust ha punito Samsung e Apple per la cosiddetta "obsolescenza programmata".
Ovvero per aver indotto i loro utenti a installare nuove versioni dei sistemi operativi dei loro dispositivi in modelli vecchi (ad esempio iOS 10 sugli iPhone 6!) che, a causa dell’aggiornamento, pativano prestazioni peggiori.
In poche parole vengono forniti aggiornamenti, per dispositivi vecchi, col rischio di rallentarli rendendoli obsoleti (in termine di prestazioni).
Ma ciò vale in qualsiasi altro settore: il ciclo di vita di un apparecchio/oggetto deve essere breve e prestabilito appunto.
I prodotti diventando obsoleti o inutilizzabili fanno girare la moneta quindi il mercato.
Una definizione più rigorosa è: "svalutazione economica di un bene o di uno strumento di produzione derivante dal progresso scientifico e tecnologico che ne fa immettere continuamente sul mercato di nuovi e più sofisticati"
Ma più precisamente, cosa determinata la perdita di competitività di un prodotto?
Il superamento della sua tecnologia o del suo design, l’avvento di nuove tendenze, il cambiamento delle esigenze che esso deve soddisfare, la modifica di leggi e normative che ne regolano l’uso?
Sono diversi i fattori che rendono obsoleto un oggetto e molti di essi possono essere pilotati, cioè prestabiliti da qualcuno che ha interesse a determinare con buona precisione la durata della vita di un bene.
Ci sono anche fattori psicologici: quando usciva l'HD, si parlava già di SuperHD.
Poi 4K, 8K.
Dispositivi diventati vecchi, prima di essere immessi sul mercato.


MA COME SI SVOLGE?
Ma quali tecniche vengono utilizzate? Realizzarlo in modo scadente di proposito (ma questo potrebbe avere gravi ripercussioni sul marchio) affinchè abbia una vita breve.
Fornire un aggiornamento che ne diminuisca le prestazioni.
Dare piene funzionalità per i primi 2 anni, rendendolo tendente al deterioramento progressivo ed esponenziale al termine dei 2 anni di garanzia (rendendo costose le eventuali riparazioni).


I CASI DEL PASSATO E QUELLI RECENTI
In un documentario "La historia segreta de la obsolescencia programada" si assiste ad un ragazzo alle prese con una stampante che misteriosamente smette di funzionare; tre diverse assistenze gli consigliano di comprare un apparecchio nuovo, dato che il suo costo sarebbe di gran lunga inferiore rispetto alla riparazione. Una ricerca in rete svela però i primi piccoli segreti che hanno reso prematuramente obsoleta la macchina: un particolare chip infatti legge il numero di passaggi delle testine e dopo un quantitativo predeterminato di stampe ne causa il blocco.
Tra fine 800 e il 900 si diffusero lampadine, frigoriferi, cerniere lampo e macchine (di tutti i tipi)
Materiali resistenti, buona fabbricazione e progettazione ottimale sono state le qualità della prima fase dell’industria, che contava sulla qualità come leva di mercato.
Ma durò poco. Già negli anni 20 del secolo scorso, infatti, le imprese si accorsero che i peggiori concorrenti della loro attività erano i loro stessi prodotti che "duravano troppo" in uno scenario nel quale le fabbriche erano in grado di produrre sempre più oggetti, riducendo la quantità di lavoro umano, che è un costo, per ogni cosa fabbricata.
In generale un caso eclatante fu quello della lampadina a incandescenza.
Fu un successo quando, nei primi anni del secolo, vennero realizzate delle lampadine in grado di funzionare per 1000 ore.
Il miglioramento della qualità dei materiali e i progressi compiuti nella ricerca tecnologica portarono presto il traguardo prima a 1500, poi a 2000, fino a 2500 ore di autonomia.
Sembrava un trionfo della tecnologia, ma dal punto di vista commerciale fu un disastro.
In seguito il mercato delle lampadine (chi lo governa) impose il limite massimo delle 1000 ore, con tanto di multe e sanzioni per i produttori che realizzavano e commercializzavano lampadine con una durata superiore.
Per i collant (rivoluzionari accessori d’abbigliamento in nylon) successe la stessa cosa: quando vennero immessi sul mercato per la prima volta, erano dotati di un’incredibile resistenza.
Dopo aver passato anni a studiare soluzioni per prolungare durata e resistenza dei loro prodotti, chi produceva era costretto da nuove leggi di mercato a percorrere la strada opposta, inventando un modo per predeterminarne la morte.
Nell’America degli anni 30, ci fu addirittura chi propose di rendere obbligatoria l’obsolescenza programmata: l’imprenditore Bernard London pubblicò un saggio intitolato £Uscire dalla depressione attraverso l’obsolescenza pianificata£, in cui sosteneva che l’unica via per rivitalizzare l’economia piegata dal crollo del 1929 era incentivare i consumi.
Nel 1972, in pieno boom Gilette (rasai), Personna lanciò il suo Personna 74.
Si trattava di una lama in tungsteno ricoperta da un sottile strato di titanio.
Come lo stesso produttore descriveva nelle sue pubblicità, Personna 74 era una lama capace di durare fino a 10 volte le tradizionali lame intercambiabili.
Questo prodotto rischiò seriamente di distruggere il modello di business del mondo dei rasoi e le massacranti campagne marketing dei competitor ne sancirono la morte al fine di ristabilire i tradizionali equilibri. Una tecnologia migliore e più duratura, di fatto, veniva uccisa per garantire ricambi più frequenti in un mercato che vive di ricambi.
Tornando all'iPhone 6 nel dicembre 2017, dopo migliaia di segnalazioni da parte di possessori di iPhone 6 che vedevano rallentate del 40% le prestazioni dei propri dispositivi, Apple dovette ammettere che era a conoscenza del problema. Il motivo ufficiale era che le nuove funzioni richiedevano un grande dispendio energetico...dispositivi che, dunque, rischiavano di ritrovarsi con la batteria scarica in poco tempo. Per evitarlo, il nuovo sistema operativo provvedeva a rallentare il processore di questi dispositivi, in modo da ridurre i consumi.
Nel 2011 Kyle Wiens, amministratore delegato di iFixit, la più nota azienda che vende kit e componenti per riparare e aggiornare da sé i device, lamentava il fatto che Apple utilizzasse cacciaviti progettati appositamente per evitare che gli utenti si sostituissero da sé la batteria:

"È una forma di obsolescenza programmata. General Motors inventò l’obsolescenza programmata nel 1920. Apple, ora, sta facendo la stessa cosa"

Sullo stesso principio, del resto, si è basata l’accusa e la multa comminata a Samsung, in questo caso per le conseguenze dell’aggiornamento di Android sui dispositivi Note 4.
Ci sono ovviamente altri settori colpiti da questo fenomeno, quali quello delle cartucce per stampanti. Quelle per modelli a getto d’inchiostro, in particolare, sono dotate di un chip elettronico, programmabile, che in molti casi è impostato in modo da dare per scarica una cartuccia quando, in realtà, contiene ancora il 20% di inchiostro (cioè non vengono sfruttate sino in fondo).
La stessa Apple, è rea anche di aver inserito nei Macbook Pro e iMac Pro il processore T2.
Un portento tecnologico che migliora parecchie funzioni dei computer, ma che ha pure il vizio di bloccarli nel caso ci mettano mano degli operatori non autorizzati da Apple.
Apple, nel caso del T2, si è premurata di infilare la funzione di blocco da assistenza non autorizzata nel medesimo chip che si occupa, per dire, anche dell’elaborazione dei segnali audio-video e della sicurezza nel caricamento del sistema operativo.
C’è, poi, un’obsolescenza programmata sul versante degli sviluppatori.
Obbligarli ad aggiornare le proprie app ai nuovi sistemi operativi, forzando l’abbandono di quelli più vecchi e obbligando gli utenti ad aggiornare. Salvo accorgersi, poi, che il proprio modello non è più supportato e per continuare a utilizzare l’app occorre cambiarlo.

sabato 8 giugno 2019

Guerre, Missioni e Rango Delle Alleanze (Marvel-Sfida Dei Campioni)

Le missioni alleanza sono una delle modalità di gioco di Marvel-Sfida Dei Campioni (Android).
Far parte di un'alleanza permette di avere dei vantaggi: oltre ai premi (quali schegge per eroi 3, 4 e 5 stelle in base al rango dell'alleanza di cui si fa parte) per aver partecipato o vinto le guerre, anche aiuti sottoforma di energia e ricarica personaggi per l'arena.
Vengono aperti gruppi battaglia con un massimo di 10 membri: la forza dei nemici affrontati è calibrata in base a quella della propria.
Tuttavia più è alto il proprio livello potere e maggiore saranno i punti garantiti.
Questa è la modalità "missione".

Poi c'è la modalità "guerra", dove si guadagnano punti guerra sconfiggendo le altre alleanze.
Essa si articola in due fasi:
1) Di difesa (stando attenti alle caratteristiche quindi a dove posizionare un personaggio piuttosto che un altro. Qui se ne scelgono 5 di personaggi dal proprio rooster. Non combatterete voi. Combatterà il vostro personaggio guidato dall'IA)
2) Di attacco (che segue la fase difensiva. Qui si scelgono 3 personaggi e combatterete contro l'IA dell'alleanze avversarie)
Quali sono le caratteristiche di queste missioni/guerre?
1) Buff globali (incidono sul difensore, sino a quando non si elimina ciò che li produce. Possono essere degenerazioni, attacchi potenziati del 500%, etc)
2) Nodi vincolati (applicano buff agli avversari incontrati: ciò ovviamente ne potenzia enormemente il rating)

Quando si percorrono le strade bisogna fare attenzione ai percorsi scelti dai propri alleati, garantendo loro l'eliminazione dei nodi vincolati quindi dei buff.
Ovviamente l'energia per percorrere le strade è limitata e si autogenera di ora in ora.
Al termine della stagione si decidono promozioni e retrocessioni seguendo quest'ordine:
Si capisce che pietra 3 è la lega più bassa, poi si passa da bronzo ad argento sino ad oro, platino e maestro (rango più elevato).
Inoltre il rango finale della propria alleanza determinerà ovviamente le ricompense ottenute.
Per approfondire andare qui: Guida Per War/AQ e Buff/Immunità Ai Debuff Degli Eroi

Altri articoli:

giovedì 6 giugno 2019

Come Smettere Di Fumare? E' Possibile Con One Leaves!

Come smettere di fumare? Difficile ma One Leaves ci prova a dare una mano.
L'idea è quella di utilizzare i videogiochi come mezzo attraverso il quale combattere la dipendenza dal fumo ed i danni causati dalla nicotina.
O almeno questo è l'intento di Food And Drug Administration, l’ente statunitense che si occupa della regolamentazione di farmaci e alimenti.
Si tratta di un videogame Horror che, sfruttando metafore intelligentemente architettate, punta a sensibilizzare i giovani mostrando loro le possibili conseguenze dei danni causati dalla nicotina.
L’obiettivo di One Leaves è quello di fuggire da un labirinto fatto di interminabili corridoi che ricordano molto quelli di un ospedale abbandonato, affrontando enigmi e trappole distribuiti sull’intera durata del gioco.
I protagonisti sono quattro ragazzi che vengono catapultati all’interno di un tetro labirinto fatto di stretti ed oscuri corridoi in cui si nascondono trappole ed enigmi che attendono di essere risolti affinché il giocatore possa trovare la via di fuga e salvarsi. Solo uno dei quattro ragazzi, però, riuscirà effettivamente a scappare dal labirinto e tornare alla propria vita.
Un titolo ricco di metafore, in primis quella del labirinto da cui è difficile uscire (così come è difficile smettere di fumare). In secondo luogo, One Leaves fa riferimento alla statistica secondo la quale solamente un ragazzo su quattro, tra quelli che iniziano a fumare al liceo, riesce poi effettivamente a smettere di fumare in età adulta. Infine, man mano che si progredisce nell’avventura, quindi quando la dipendenza dal fumo diventa via via sempre più forte, il personaggio inizia ad accusare il peso della sua permanenza all’interno del labirinto. In altre parole, accusa le conseguenze del tabagismo sul suo corpo: i suoi passi diventano sempre più pesanti, riuscirà a correre solamente per brevi distanze.
One Leaves è disponibile gratuitamente su PC e Xbox One: One Leaves

lunedì 3 giugno 2019

Tutti I Servizi Offerti Da Amazon (Guida Veloce)

Il mondo Amazon è talmente variegato che a volte è difficile districarsi tra migliaia di servizi offerti, prodotti e promozioni speciali.
Uno dei punti forti del colosso di Seattle, oltre ai prezzi bassissimi dei prodotti, sono i servizi offerti in abbonamento perchè presentano molti vantaggi.
In quest'articolo vedremo tutto ciò che questo sito di eCommerce offre.
Per disattivare i rinnovi automatici dal vostro account (prima della scadenza dei vari periodi gratuiti), basta andare ad esempio su "Gestisci le impostazioni Amazon Prime".
Per disattivare l'iscrizione automatica durante i 30 giorni gratuiti, basta cliccare su "Non continuare" e poi "Cancellare".


PRIME E PRIME VIDEO
Prime è un servizio in abbonamento (36 euro l'anno) che permette di usufruire di:
-Consegne in 1 giorno lavorativo su oltre 1 milione di prodotti senza costi aggiuntivi
-Consegne in 2 giorni lavorativi senza costi aggiuntivi per le aree non coperte dalla consegna in 1 giorno
-Prime Photos: spazio di archiviazione illimitato per le foto
-"Consegna il giorno dell'uscita" senza costi aggiuntivi, per ricevere film, musica, videogiochi (il giorno della loro uscita ufficiale)
-Accesso anticipato alle Offerte lampo su Amazon.it 30 minuti prima del loro inizio (con la possibilità di comprare oggetti dal valore di centinaia di euro a pochi euro)
-Streaming illimitato di film e serie TV con Prime Video (sarebbe il Netflix di Amazon ma a prezzi molto più bassi, visto che è compreso in Prime e pagherete in totale solo 3 euro al mese, ovvero 36 euro all'anno come detto)
-Prime Music (circa 2 milioni di brani da ascoltare gratuitamente)
Per usufruire di una prova gratuita di 30 giorni: Amazon Prime Video + Prime (Iscrizione)
Se avete già sfruttato i 30 giorni gratuiti di Prime, potrete usufruirne di altri 90, grazie all'offerta: Amazon Prime Student (Iscrizione)
Unica prerequisito è che dovrete essere studenti universitari.


AMAZON MUSIC UNLIMITED
Sarebbe lo Spotify di Amazon, per 9.99 euro al mese, cosa garantisce? In primis va differenziato da Prime Music che ha un catalogo molto meno esteso (circa 2 milioni di brani) ed ho compreso nell'abbonamento di Prime.
Music Unlimited invece garantisce:
-Accesso illimitato a 50 milioni di brani: incluse le ultime uscite, gli artisti ed album più celebri e migliaia di playlist e stazioni radio
-Accesso immediato alle ultime uscite
-Ascolto senza pubblicità: nessuna interruzione ed alta qualità audio
-Ascolto offline: scarica la tua musica preferita ed ascoltala ovunque ti trovi
-Ascolto senza mani con Alexa: incluse esclusive funzionalità per il controllo vocale
Per provare il servizio (30 giorni gratuiti): Amazon Music Unlimited (Iscrizione)


AMAZON LISTA NOZZE
Tramite questo servizio, avrete:
-Più di 250 milioni di articoli
-Potrete visualizzare la lista degli articoli raccomandati e più popolari
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-Avere consegne senza costi aggiuntivi per i clienti Prime
Per usare il servizio: Amazon Lista Nozze


AMAZON KINDLE UNLIMITED
Kindle Unlimited è un servizio che consente di leggere illimitatamente, scegliendo tra più di 1 milione di titoli.
E' possibile scoprire nuovi autori, libri e generi: gialli, romanzi, fantascienza e molto ancora ancora. Puoi leggere su qualsiasi dispositivo. Il servizio è gratuito per i primi 30 giorni.
Dopo i primi 30 giorni gratuiti, l'abbonamento costa 9,99 euro al mese.
I vantaggi esclusivi di Kindle Unlimited includono:
- Accesso illimitato a oltre 1 milione di eBook
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Per provare il servizio: Amazon Kindle Unlimited (Iscrizione)


AMAZON BUSINESS
Amazon Business è un negozio online dedicato al mondo del lavoro quindi per le aziende.
Innovativo per la visualizzazione di prezzi al netto dell’IVA, l’approvazione degli ordini, il download di fatture e comprendente gli strumenti di gestione delle spese. I vari venditori concorrono alla vendita degli articoli gestiti a magazzino (i cosiddetti SKU) con i termini più vantaggiosi per i clienti. I clienti risparmiano tempo, denaro e riducono gli ostacoli dei processi di acquisto.
Per la maggior parte delle piccole aziende, acquistare attrezzature professionali e prodotti per il lavoro può richiedere molto tempo e rappresentare un’operazione difficile da svolgere, infatti molto spesso trovare il miglior prodotto, al miglior prezzo e con i termini di pagamento più convenienti può essere difficile, specialmente quando si hanno altre attività da svolgere.
Amazon Business è la soluzione: offre grandi benefici a professionisti e aziende di tutte le dimensioni.
Per creare un account Amazon Business, gli utenti devono fornire un indirizzo e-mail valido, numero di partita IVA o numero di identificazione aziendale, ragione sociale e qualsiasi altro tipo di informazione che il cliente fornisce sulla propria azienda o sugli utenti.
Per iscriversi: Amazon Business (Iscrizione)


ALEXA
Per creare una casa intelligente: Come Creare Una Casa Intelligente Con Pochi Euro (Alexa ed Amazon Smart Plug)
Per comprare gli assistenti vocali: Echo Dot (3ª generazione) oppure Echo Plus (2ª generazione) con Hub integrato.
Se preferite con lo schermo: Echo Show 5 con schermo compatto e intelligente.

domenica 2 giugno 2019

Amazon Prime Video è Meglio Di Netflix? Scopriamo Perchè

Amazon Prime Video è meglio di Netflix o viceversa? Chi è più economico?
Lo scopriremo in quest'articolo.
Entrambi i servizi propongono migliaia di film, documentari, cartoni animati e serie TV in alta qualità, in più lingue, con uno streaming veloce, utilizzabile da PC, portatile, smartphone e smart TV.


COSTI: NETTAMENTE MEGLIO AMAZON PRIME VIDEO
Netflix propone tre piani tariffari: quello base che funziona su un solo schermo (7,99 euro al mese), quello standard che offre risoluzione HD e 2 schermi contemporaneamente (10,99 euro al mese),
quello premium con HD e ultra HD e la possibilità di 4 schermi in contemporanea (13,99 euro al mese).
Il numero di schermi vuol dire che se prendete l’offerta standard potete guardare un film in una stanza e qualcun altro altrove (in un'altra stanza o in un'altra casa).
Amazon invece ha un solo piano tariffario, che è quello del servizio Amazon Prime.
36 euro all’anno.
Sostanzialmente pagherete 3 euro al mese.
In più avrete il sistema di spedizioni rapido (in 2 giorni massimo) e gratuito (del resto l'offerta da sottoscrivere è appunto Amazon Prime che comprende anche Prime Video) sullo store del colosso di Seattle.
Tutto qui?
Assolutamente no.

Con Amazon Prime otterrete anche:
-Prime Music con modalità di download offline
-Prime Photo per archiviare le foto su spazio illimitato
-Twitch Prime per giochi senza pubblicità e contenuti aggiuntivi omaggio
-Prime Reading con centinaia di nuovi ebook gratuiti da scaricare ogni mese
-Amazon Famiglia con sconti del 15% sui pannolini
-Amazon Pantry per comprare oggetti di consumo quotidiano e poco ingombranti
-Sconti speciali sulle offerte lampo


CATALOGHI
I due cataloghi cambiano nel tempo e vengono aggiunti film ogni giorno, Netflix presenta un'offerta leggermente più ampia ma siamo lì. Su entrambe le piattaforme migliaia di film di ogni genere e ogni epoca, italiani e stranieri, grandi successi premiati ma anche piccoli film poco conosciuti, oltre agli ormai noti contenuti originali.
Su entrambi ci sono serie originali o prodotte in proprie.


MENU'
Netflix ha un algoritmo che è capace di suggerire i film che ti possono piacere in base a quelli che hai già visto, ma paradossalmente questo a volte diventa un limite dato che suggerisce sempre gli stessi film.
Su Amazon Prime Video ci sono due categorie principali, Serie TV e Film, poi i film più popolari del momento e la consueta suddivisione per generi cinematografici. Una caratteristica interessante è che Amazon è collegato a IMDB, il database mondiale del cinema, quindi di ogni film possiamo sapere trama, curiosità, cast, regia, tutte le informazioni possibili (su Netflix molto meno). A livello tecnico entrambi funzionano quasi sempre perfettamente, danno la possibilità di guardare il film in lingua originale o con i sottotitoli ed è davvero difficile che si blocchino durante la visione. In più, potete metterli in pausa e riaprirli il giorno dopo.


DISPOSITIVI
Netflix è compatibile con la maggior parte dei dispositive esistenti: PC, smartphone e tablet, in generale potete usare Netflix con Smart TV Panasonic, Samsung, Philips, LG, Sony, oltre che su dispositivi Android, iOS.
Amazon offre alcuni contenuti HDR10+ per dispositivi Samsung, supportati ovviamente PC, Android e iOS, lettori Blu-Ray, console per videogiochi, Smart TV e dispositivi Fire.


CHI E' IL MIGLIORE?
Considerando i costi decisamente più bassi, il servizio gratuito e rapido per le spedizioni (shopping su Amazon) e il fatto che a livello di offerta non c'è tutta questa differenza in favore di Netflix...direi che il confronto è vinto da Amazon Prime Video.

Per iscrivervi e sfruttare i primi 30 giorni di prova gratuiti: Amazon Prime Video (Iscrizione)
Nei 30 giorni non pagherete niente, dopo questo periodo promozionale pagherete 36 euro l'anno.
L' iscrizione ad Amazon Prime si rinnova automaticamente di anno in anno.
Per disattivare il rinnovo automatico dal tuo account (prima della scadenza del tuo abbonamento), basta andare su "Gestisci le impostazioni Amazon Prime".
Per disattivare l'iscrizione automatica durante i 30 giorni gratuiti, basta cliccare su "Non continuare".
Se avete già sfruttato i 30 giorni Prime e siete studenti universitari, potrete avere ulteriori 90 giorni gratuiti, sfruttando l'offerta: Amazon Prime Student (Iscrizione)

sabato 1 giugno 2019

Come Recuperare I Messaggi Cancellati Da WhatsApp (Con Backup e Senza)

Recuperare i messaggi cancellati da WhatsApp è abbastanza facile ma non sempre possibile.
In prima approssimazione bisogna capire quando è avvenuto l’ultimo salvataggio con Google Drive. Aperto WhatsApp, basta schiacciare sui tre puntini verticali, andare in Impostazioni/Chat/Backup delle chat.
Ti comparirà la data dell’ultimo salvataggio su Google Drive.
Quello che devi chiederti è se hai cancellato la chat di WhatsApp prima o dopo l’ultimo salvataggio. Per essere sicuro di recuperare i messaggi che cerchi, infatti, devi averli cancellati dopo il backup.
Cioè c'è una certa chat, avviene il backup il 20 marzo 2019 e sin lì sono coperto.
Se cancello inavvertitamente messaggi che arrivano sino a quella data sono coperto e posso recuperarli.
Per farlo basta disinstallare l’App e reinstallarla.
Quando installerai di nuovo WhatsApp, l’applicazione ti chiederà se vuoi ripristinare le vecchie conversazioni e il gioco è fatto.
Attenzione, però, tutte le conversazioni saranno aggiornate all’ultimo salvataggio, quelle successive scompariranno.
Se invece cancello messaggi successivi alla data di backup (o questo non è stato settato) devo utilizzare altre soluzioni per provare a recuperarli.
Posso provare tramite il backup in locale sul dispositivo.
Per prima cosa va installato un file manager, ad esempio: ES Gestore File.
Apri il programma, sfoglia le cartelle e vai nella cartella “databases” di WhatsApp.
Qui troverai un solo file nominato msgstore.db, questo è l’ultimo backup fatto sul dispositivo.
Se i tuoi messaggi sono stati cancellati dopo questo salvataggio non devi cambiare niente.
Se sono stati cancellati prima, allora devi cercare tra i back precedenti presenti nella cartella, che avranno come nome del file msgstore-DATADELBACKUP.db.
Ora mettiamo che i messaggi che vuoi recuperare sono stati cancellati 2 giorni fa, devi cancellare il file msgstore.db e rinominare il file msgstore-(DATADITREGIORNIFA).db con il nome msgstore.db, così che il sistema creda che questo sia il salvataggio più recente, anche se in effetti non lo è.
Fatto questo, per recuperare i messaggi cancellati devi collegarti a Google Drive e rimuovere WhatsApp dalla lista delle applicazioni che ha accesso a Google Drive. A questo punto puoi proseguire disinstallando e reinstallando WhatsApp.
Il programma non scaricherà il backup da Google Drive ma dal dispositivo, e più esattamente dal file che tu hai scelto.
Se vuoi recuperare i messaggi cancellati da WhatsApp e non hai un backup a tua disposizione, puoi affidarti a delle app per Android che esaminano la memoria dello smartphone (o la SD installata al suo interno) e tentano di recuperare le chat che non sono state ancora sovrascritte da altri dati.
Puoi provare a recuperare i messaggi cancellati da WhatsApp anche non avendo un backup a tua disposizione, affidandoti ad app per Android che esaminano la memoria dello smartphone (o la SD installata al suo interno) e tentano di recuperare le chat che non sono state ancora sovrascritte da altri dati.
App utili allo scopo sono:  EaseUS MobiSaver ed Undeleter.
Con la prima app, una volta installata, basta schiacciare su "WhatsApp Recupero" presente nella schermata principale e concedere i permessi di root all'applicazione rispondendo "Concedi" all'avviso che compare sullo schermo.
A questo punto, attendi che la scansione della memoria dello smartphone venga portata a termine e ti verrà mostrata la lista dei messaggi di WhatsApp che si possono recuperare. Per visualizzare il contenuto di una chat, non devi far altro che schiacciare su di essa. Per ripristinarla, invece, devi selezionarla usando l'apposita casella che si trova sulla sinistra, dopodiché basta schiacciare sul pulsante "Recupera" che si trova in alto e sbloccare la versione completa di EaseUS MobiSaver effettuando l'acquisto che ti viene proposto.
Non pagando, sarà possibile solo visionare la chat, senza ripristinarla.
Una volta scaricata ed installata la seconda app ovvero Undeleter, basta schiacciare su "Restore data", selezionare l'icona di WhatsApp dalla schermata che si apre e attendere che venga eseguito un controllo completo della memoria dello smartphone. Al termine della procedura, se sono presenti messaggi recuperabili, seleziona questi ultimi e usa l'icona del floppy disk (in alto a destra) per salvarli.