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domenica 17 marzo 2019

Arriva Il Film "Unfriended: Dark Web" Anche In Italiano

Nel 2018 è uscito il sequel di Unfriended, grazie alla casa di produzione di Jason Blum che continua a sfornare pellicole di successo, malgrado il basso budget con il quale vengono realizzate (guadagno di 60 milioni di dollari, a fronte di 1 milione speso in fase di produzione).
Come dire, poca spesa, tanta resa!
Pronto, dunque, il seguito del film horror, dal titolo Unfriended: Dark Web. 
Con Unfriended del 2014 protagonisti erano un gruppo di adolescenti perseguitati da forze soprannaturali e, il tutto, si svolgeva mediante lo schermo di un computer.
Jason Blum, della Blumhouse, ad inizio 2018 aveva annunciato l'arrivo del sequel poi presentato in occasione dell'SXSW 2018 (il film era stato girato in gran segreto nel 2017).
La trama del film si concentra su un adolescente 20enne che acquista un nuovo laptop, sul quale trova un collegamento ad un file nascosto che lo farà precipitare negli orribili abissi del Deep Web.
Come il primo film, si svolgerà in tempo reale e interamente sullo schermo di un computer.
I protagonisti scopriranno che qualcuno sta osservando tutte le loro mosse e presto dovranno affrontare le insidie nascoste all'interno del Deep Web.
I film ha incassato oltre 16 milioni di dollari ai botteghini.
Qui trovate il trailer in italiano:

Tecniche e Software Per Analizzare Cristalli ed Oggetti (Radiazioni XRD, XRF, IR, UV, Raman, LIBS)

Lo spettro elettromagnetico rappresenta l’insieme di tutte le radiazioni in base alle loro frequenze e lunghezze d’onda. E’ convenzionalmente suddiviso in intervalli dei quali solo una minima parte è percepibile dall’occhio umano sotto forma di luce.
L’interazione tra oggetti e radiazioni elettromagnetiche permette l’identificazione e alla classificazione di un materiale, nonché l’individuazione del trattamento primordiale di un dipinto, oggetto, gemma ed eventuali modifiche (ritocchi).
In questo articolo si vuole dare solo un input sul funzionamento base di queste tecniche (integrabili con appositi software), non essendo possibile approfondirle per motivi di spazio e per i loro infiniti campi di applicazione.


SOFTWARE E DATABASE
Per rappresentare cristalli (abito e forma cristallina): "Faces" di Georges Favreau oppure "Shape".
Per visualizzare (ed elaborare) le strutture cristalline a livello di cella elementare: "Atoms" (facente parte del pacchetto Shape), "Powdercell" (anche per diffrazioni da polveri) o "XtalDraw".
Infine consiglio di visionare il sito di "Steffen Weber", cristallografo che ha programmato molte applicazioni ed applet java: Steffen Weber Website.
Per l'effetto Raman e diffrazione da polveri (XRD): CrystalSleuth.
Per quanto riguarda la spettroscopia ottica, forse il software migliore è Spectragryph.
Utile per files derivanti da UV-VIS, NIR, FTIR, Raman, XRF, LIBS e spettrometri da fluorescenza.
Pagina che elenca altri software: Cristallografia Software.
Per i database: Athena Mineral.
Fatta una panoramica sui vari software che è possibile utilizzare, vediamo le principali tecniche che utilizzano radiazioni del visibile e non.


DIFFRAZIONE A RAGGI X (XRD)
La diffrazione ai raggi X (XRD) è una tecnica di analisi non distruttiva che permette di studiare la struttura della materia, sia questa cristallina che vetrosa (amorfa).
Le interazioni della materia con radiazioni elettromagnetiche sono di due tipo: assorbimento (radiazione cede tutta l'energia o parte di essa) e diffusione (onde elettromagnetiche cambiano direzione di propagazione scambiando energia tra i vari fotoni nello scattering anelastico oppure no nel caso di scattering elastico).
Tornando alla tecnica di XRD, il tutto è basato su questo principio: l'onda incidente sono i raggi X che interagiscono con il reticolo cristallino secondo la legge di Bragg.
Su una lamina sensibile ai raggi x, saranno visibili: bande chiare e bande scure (con le varie interferenze costruttive e distruttive).
Attraverso questo tipo di analisi sarà possibile individuare la quantità ed i tipi di fase presenti nel campione analizzato, la tessitura presente, eventuali sforzi residui ed altro ancora.
Grazie all'uso di software dedicati si possono ricavare le ODF e le figure polari, con le quali è possibile visualizzare in modo rapido ed intuitivo l'orientazione della tessitura nel materiale nelle sue varie fasi cristalline.

FLUORESCENZA A RAGGI X
La tecnica di fluorescenza a raggi X (XRF) consente di individuare, in maniera non distruttiva, gli elementi costitutivi dell’area esaminata, grazie all’analisi della della cosiddetta radiazione a fluorescenza X caratteristica.
Il tutto tramite un'eccitazione atomica con opportuna energia.
La radiazione caratteristica emessa viene rivelata in funzione della sua energia (EDXRF, XRF a dispersione di energia) da un rivelatore a stato solido che permette di individuare in un'unica misura tutti gli elementi rivelabili presenti nell’area analizzata o tramite un rilevatore a dispersione di lunghezza d'onda (che sfrutta la legge di Bragg, la diffrazione e quindi l'angolo di dispersione).
Il sistema utilizzato è basato su uno spettrometro portatile, una sorgente di raggi X con anodo variabile, tensione anodica regolabile da 0 a 50 kV, corrente anodica regolabile da 0 a 1500 μA (potenza massima 50 W).
Tra i più noti a dispersione di energia, ricordiamo il Silicon Drift Detector (semiconduttore di Si drogato con Litio).
E' possibile utilizzare filtri per ridurre lo sfondo ed eliminare effetti indesiderati.


MICROSCOPIA OTTICA
Questa tecnica è utilizzata per un' analisi preliminare del campione.
I campioni sono osservati con uno stereomicroscopio interfacciato ad un PC mediante una fotocamera digitale.
Le sezioni lucide sono osservate con illuminazione nel visibile e nell’ultravioletto e interfacciato ad un PC mediante la fotocamera digitale suddetta.
L’acquisizione e l’elaborazione delle immagini può essere fatta mediante i software dell'Olympus Image Analysis.


MICROSCOPIA ELETTRONICA A SCANSIONE (SEM)
Tramite questa tecnica chiamata SEM è possibile osservare i campioni ad elevati ingrandimenti, permettendo di individuare la distribuzione degli elementi chimici sul campione stesso.
Il campione, tal quale o inglobato in sezione lucida stratigrafica, è osservato mediante un microscopio elettronico a scansione equipaggiato con microsonda per le analisi semi-quantitative.
Il sistema utilizza un filamento in LaB6, ha una tensione massima di accelerazione di 50 kV e permette di operare in alto vuoto o in pressione variabile (20 – 200 Pa).


MICROSCOPIA ELETTRONICA A TRASMISSIONE (TEM)
Il TEM è usato nei casi in cui la risoluzione di un microscopio ottico è troppo bassa per distinguere i particolari che si vogliono osservare (in un caso si parla di mm, con il TEM si arriva sino a 0.3 nm).
Il microscopio elettronico a trasmissione utilizza come radiazione un fascio di elettroni accelerato e focalizzato attraverso un sistema di lenti elettromagnetiche. Queste ultime sono costituite da un avvolgimento in cui scorre corrente circondato da materiale ferromagnetico. In questo modo si crea un campo magnetico fortemente disomogeneo che esercita una forza di Lorentz sugli elettroni che attraversano la lente. Sostanzialmente se l’oggetto è cristallino, dietro al campione oltre al raggio primario emergono dei massimi di interferenza come risultato della diffrazione di Bragg nel reticolo cristallino del campione. Per campioni metallici, gli angoli di diffrazione di Bragg sono così grandi che i raggi diffratti sono intercettati dall’apertura dell’obiettivo. Gli ingrandimenti sono permessi dalla presenza di diverse lenti. L’immagine finale è visibile su uno schermo fluorescente.


TECNICHE AD INFRAROSSO
Esistono molte altre tecniche (digitali e non) che consentono l'individuazione di "falsi" grazie all'uso di radiazioni (in questo caso ad infrarosso).
La riflettanza ad infrarossi consente di registrare immagini nell'infrarosso in bianco e nero, interpretando il disegno primordiale che ha portato ad un dato dipinto/immagine.
Sempre utilizzando gli infrarossi è possibile la rielaborazione di immagini, acquisite sia con fotocamera digitale sia con scanner, per differenziare e identificare in molti casi pigmenti che hanno lo stesso colore visibile, ma diversa capacità di riflessione dell’IR. Ne risulta un’immagine a falso colore, in cui è evidenziato un contrasto dei colori univoco per i diversi tipi di materiali, al fine di favorire la rapida individuazione di alcuni pigmenti e coloranti.
Altra tecnica simile alla riflessione ad infrarossi è la transilluminazione.
Anche in questo caso sarà possibile osservare i disegni preparatori di una pellicola con la differenza che non avviene la riflessione totale sulla parte più esterna della pellicola, inoltre la tecnica è integrabile con la radiografia a raggi x.
Tramite la spettrografia ad infrarosso invece sarà possibile distinguere le sostanze organiche da quelle inorganiche.


TECNICHE AD ULTRAVIOLETTO
La fluorescenza UV, analizza gli strati più superficiali dell‘opera consentendo di ottenere informazioni sia sulla tecnica esecutiva (pigmenti) che su eventuali modifiche (ritocchi). Permette di mettere in luce la presenza di materiali organici trasparenti e poco colorati, come le vernici, i film di adesivi, i leganti pittorici, protettivi.
L'UV a riflessione rileva solo la componente UV riflessa dalla superficie irradiata con sorgente UVA, evidenziando però solo gli strati più superficiali. Molto efficace nell’analisi di carta e documenti. Consente il riconoscimento di alcuni pigmenti e evidenzia i particolari della superficie (ruvidità, macchie e quant'altro).


SPETTROSCOPIA RAMAN
Nella spettroscopia Raman, integrabile (e complementare) alle tecniche ad infrarosso, si utilizza una luce laser nel campo visibile (ma anche infrarosso o ultravioletto). In questo modo è possibile eccitare i livelli energetici vibro-rotazionali delle molecole. Essi devono essere soddisfatte le regole di Pauli: non tutte le rotazioni saranno permesse dal momento che i bosoni devono mantenere invariato il segno della loro funzione d'onda durante la rotazione e i fermioni devono cambiarla.
Si tratta di una spettroscopia di scattering dove si fa incidere sul campione la radiazione elettromagnetica monocromatica iniziale di intensità e frequenza nota e viene misurata la radiazione diffusa tramite un rivelatore posto a 90º o 180º rispetto al cammino ottico lungo il campione. La radiazione può essere diffusa in tre modi: Stokes, anti-Stokes e Rayleigh (scattering elastico) quindi inutili ai fini dell'interpretazione dello spettro.
La radiazione Stokes possiede energia minore rispetto alla radiazione originaria incidente, visto che una parte di tale energia è utilizzata per promuovere una transizione a un livello superiore. La radiazione anti-Stokes riceve invece un contributo energetico dallo stato eccitato quando passa a un livello inferiore, per cui presenta una maggiore energia. La radiazione Rayleigh possiede la stessa energia della radiazione incidente (scattering elastico).


SPETTROSCOPIA LIBS
LIBS sta per "Laser Induced Breakdown Spectroscopy" ed è utilizzata su alcuni materiali per identificare un'eventuale presenza di un trattamento artificiale. Utile per la termodiffusione di elementi più leggeri, non rilevabili (tra i principali: il berillio).
Il problema principale è appunto che, per rilevare elementi così leggeri, è necessario ionizzare il materiale (dunque si tratta di una tecnica parzialmente "distruttiva"). Il procedimento deve essere condotto in atmosfera controllata per eliminare contaminazioni, di solito saturata con un gas inerte. La procedura prevede che un laser ad alta potenza vaporizzi una porzione infinitesima del campione (dell’ordine di 40 micron o meno): si otterrà uno spettro ottico prodotto dal plasma (gas ionizzato a carica neutra costituente il quarto stato della materia, non essendo nè un solido nè un liquido nè un gas in senso stretto).
Il materiale ionizzato viene quindi analizzato da uno spettrometro ad alta risoluzione. I sistemi LIBS più comuni utilizzati sono di solito calibrati per la ricerca del berillio per cui possono scansionare una porzione molto ristretta dello spettro.


SPETTROFOTOMETRIA IN RIFLETTANZA ED ASSORBANZA
Si tratta di una tecnica di analisi non invasiva in cui si illumina la superficie da analizzare con una luce di cui si conosce lo spettro e si registra la risposta spettrale della superficie.
Il rapporto tra l’intensità di luce che colpisce la superficie e quella che essa riflette è detto riflettanza percentuale (R[%]).
Essa verrà calcolata per ogni lunghezza d’onda nel visibile, definendo il comportamento spettrale della superficie in esame.
Si utilizza uno spettrocolorimetro a contatto con range di misura 400-700 nm.
Gli spettrofotometri utilizzano radiazioni ultraviolette, infrarossi e dello spettro del visibile ed una fibra ottica.
Si tratta dell'evoluzione dello spettroscopio ottico che utilizza solo radiazione visibile.

giovedì 14 marzo 2019

Invertita La Direzione Del Tempo Grazie Ad Un Computer Quantistico

Dei ricercatori americani, svizzeri e del Moscow Institute Of Physics hanno annunciato di essere riusciti a invertire la direzione del tempo con un computer quantistico.
Ciò contraddirebbe le leggi della fisica e potrebbe alterare la nostra percezione dei processi che guidano l'universo.
Un po' come se dopo aver fumato una sigaretta, il fumo ritornasse indietro nella sigaretta.
O ancora: se dopo aver rotto un vaso, questo potrebbe magicamente ricomporsi e tornare alla situazione iniziale.
Oppure come se un colpo calcolato alla massima precisione permettesse di riportare alla posizione iniziale un set di palle da biliardo sparso sul tavolo.
Lorenzo Maccone, fisico teorico dell’Università di Pavia che indaga gli aspetti del tempo rispetto alla meccanica quantistica, spiega ulteriormente: "Se è facile vedere un uovo che cade a terra e si spiaccica, nessuno ha mai potuto assistere al contrario. Ovvero a un uovo che si ricompone e ritorna sul tavolo. Secondo le leggi della fisica classica questo in realtà non è impossibile, ma altamente improbabile. Invece a livello microscopico è possibile: la freccia del tempo è reversibile, può andare in un senso e in quello contrario".
La "macchina del tempo", descritta in un articolo della rivista Scientific Reports, era composta da un computer quantistico, le cui unità di informazione sono i qubit, ovvero "bit quantistici" che, oltre ai valori zero e uno, possono assumere un valore che "sovrappone" entrambi gli stati (un po' come se una TV fosse accesa e spenta contemporaneamente).
Durante l'esperimento, è stato lanciato un "programma di evoluzione" che ha portato i qubit a disegnare sequenze di 0 e 1 mutevoli e sempre più complesse, "dall'ordine al caos".
In seguito, un altro programma ha modificato la sequenza di qubit riportandola dal caos all'ordine originario.
Più precisamente, i ricercatori hanno analizzato la posizione di un elettrone, passando da una fase in cui era localizzato a una in cui il sistema diventava più caotico e non era più individuabile.
In un secondo tempo, grazie a un algoritmo, è stato compiuto il percorso inverso (la freccia del tempo si è invertita): l’elettrone dal caos è tornato af essere localizzato.
Il discorso è che secondo le leggi della fisica, l'universo tenderebbe al disordine: cioè dall'ordine al caos.

"Abbiamo creato artificialmente uno stato che evolve in una direzione opposta alla freccia del tempo termodinamica", ha spiegato il capo del gruppo di ricerca, Gordey Lesovik.
La seconda legge della termodinamica enuncia infatti l'irreversibilità della maggior parte dei processi. Ovvero l'universo come detto segue una sola direzione: dall'ordine al disordine.
Gli scienziati sono sicuri di poter sviluppare il programma in modo tale da raggiungere risultati sempre più accurati.
Al momento, con due qubit il margine di successo è dell'85%, laddove con tre qubit è del 50%.
Le applicazioni pratiche dell'esperimento riguardano l'abbattimento degli errori nel collaudo dei programmi di informatica quantistica.
Tuttavia avverte il professor Maccone: "È solo un’inversione, con l’elettrone che evolve all’indietro. Gli studi che si stanno facendo, come quest’ultimo, sono molto interessanti; e nonostante alcune approssimazioni dovute a computer ancora allo stadio di prototipi, permettono di capire cosa succede a livello fisico. La grande domanda a cui si sta cercando di dare una risposta è appunto quella di spiegare questa apparente contraddizione tra il mondo che conosciamo e quello della meccanica quantistica".
Tuttavia ciò apre la possibilità (almeno teorica) che si possa tornare indietro nel tempo.
Il viaggio a ritroso vero e proprio è stato simulato dal computer quantistico, un modello dell'IBM messo a disposizione dei ricercatori.

"Un algoritmo ha ricostruito le leggi della fisica che regolano la caduta del signore che inciampa e poi ne ha invertito il segno, ripercorrendo all'indietro il suo movimento e riportando in piedi l'uomo" spiega Verrucchi.
Almeno virtualmente, il latte è tornato nel bicchiere e la lava è rientrata nel vulcano.
Le probabilità che accada sono talmente basse che al confronto vincere la lotteria è una certezza.
Va sottolineato comunque che con i futuri PC quantistici sarà possibile ricostruire il passato di un’informazione, fino a risalire al luogo da cui è stata emessa.
Con la possibilità di individuare, così, chi l’ha generata.
Un risultato che migliorerà notevolmente la sicurezza delle trasmissioni del futuro, grazie proprio alle proprietà di queste particelle, sfruttate nella crittografia quantistica.

Come Vedere Uno Stato WhatsApp Senza Farlo Sapere

Vedere uno stato WhatsApp senza farlo sapere, è previsto dalla stessa app di messaggistica con le sue funzioni. Per fare ciò basterà togliere le conferme di lettura, così facendo anche visualizzando uno stato non comparirai nella lista delle persone che lo hanno visto.
Per rimuoverla, sia su iOS che su Android, basta andare in Impostazioni/Privacy e mettere su Off su "Conferme di lettura".
Ovviamente se non viene riattivata la doppia spunta blu, neanche tu potrai più sapere chi ha visto il tuo Stato WhatsApp. Per altro, solo a partire dai nuovi Stati potrai rivedere le visualizzazioni dei contatti.
Sempre su Android, si può vedere lo stato WhatsApp senza essere visti utilizzando un modo "unofficial", cioè Xposed Framework.
Per una guida: Xposed Framework.
Va installato il modulo WhatsApp Extensions.
Una volta installato e attivato il modulo, riavvia il cellulare.
Poi, apri WhatsApp Extensions e attiva l’opzione Turn off read receipts.
In questo modo, disattiverai la doppia spunta blu, quindi nessuno potrà sapere se hai letto i suoi messaggi o guardato i suoi stati, ma tu invece vedrai chi guarda i tuoi, anche quando navigherai in anonimo.

mercoledì 13 marzo 2019

La Storia Del Televideo e La Trasmissione Del Segnale

Il Teletext venne inaugurato dal network inglese BBC nel 1975 quindi quasi 50 anni fa.
In poche parole un nuovo canale informativo testuale trasmesso via televisione e in continuo aggiornamento, ora dopo ora.
Grafica semplice e testo per notizie di politica, orari di treni ed aerei, sport, servizi chat, etc
Le pagine sono identificate da un numero decimale a 3 cifre; quando l'utente seleziona un certo numero di pagina, predispone l'apparecchio televisivo alla visualizzazione della pagina scelta, e non appena questa è trasmessa, viene visualizzata sullo schermo
In Italia arrivò nel 1984 quando il Centro Ricerche Rai di Torino lo battezzò Televideo: fa parte dei canali Rai 1 e Ra2.
Quello di Rai 3 infatti è diverso per ogni regione.
Per quanto riguarda le televisioni private l'unico servizio teletext tutt'ora attivo a livello nazionale è il Mediavideo, nato nel 1997 e trasmesso su quasi tutti i canali Mediaset. A partire dal giugno 2002 anche LA7 ed MTV hanno disposto di due teletext, uno è LA7 Video, erede del TMCvideo di Telemontecarlo e l'altro MTV Video, entrambi poi dismessi.
Sono attivi invece numerosi servizi teletext gestiti da TV locali.
La caratteristica grafica a grana grossa è dovuta al computer con cui fu progettato, il BBC Acorn.
Come detto si tratta di pagine molte leggere e veloci da trasmettere e ricevere, dal peso massimo di 1 kilobyte.
L'idea era quella di evolvere la grafica in 5 upgrade ma poi ci si fermò all'1.5 perchè il servizio funzionava bene e le prestazioni erano buone (in poche parole si temeva il classico processo di "trappola tecnologica" che molto spesso porta a migliorie inutili, facendone perdere le funzionalità o abbassandone le prestazioni).
Ma come viene trasmesso il segnale? Si tratta di un segnale digitale mandato in onda sfruttando i tempi morti del segnale televisivo. Infatti, ogni immagine viene visualizzata proiettando sullo schermo un fascio di elettroni che si muove da un lato all’altro, scendendo gradualmente verso il basso. Giunto in fondo, il fascio impiega un certo tempo per ripartire dall’alto.
Durante questa frazione di tempo viene trasmesso il segnale televideo. Questo meccanismo consente di trasmettere 25 pagine al secondo. Quando si richiama una pagina con il telecomando, il decodificatore presente nell’apparecchio attende il suo passaggio, la riconosce grazie al codice identificativo posto in testa alla pagina stessa e la memorizza, visualizzandola poi sullo schermo in formato televideo.
Negli anni è stato soppiantato da internet e dalle pay tv, anche se continua ad essere usato ancora oggi.

sabato 9 marzo 2019

App Per Fare Scherzi Telefonici: JuasApp, JokesPhone, PrankDial, ComiCall

Tra le applicazioni più note per fare scherzi telefonici c'è sicuramente l’app JuasApp o la sua app clone JokesPhone (sono identiche).
Le due app sono scaricabili gratuitamente soltanto per dispositivi Android.
Scaricata ed installata l'app, noterai che il funzionamento è semplicissimo, ci sono 3 schermate: lista (con tutti gli scherzi da mandare), esempi (per ascoltare gli scherzi e scegliere il preferito), i miei scherzi (per ascoltare gli scherzi effettuati).
Le chiamate effettuate sono completamente anonime, sono effettuate dall’app tramite Internet e non scalano il credito telefonico.
Come detto, lo scherzo viene registrato in modo tale che tu possa ascoltare la reazione della vittima.
A parte il primo scherzo gratuito una volta installata l'app, per effettuare uno scherzo telefonico è necessario acquistare gli scherzi, singolarmente o in pacchetti, tramite l'app.
Acquistare un singolo scherzo costa 0,99€, ma è possibile acquistare fino a 60 scherzi al prezzo di 19,99€ (più scherzi si comprano contemporaneamente e maggiore sarà lo sconto).
Premendo invece il pulsante Raccomanda Juasapp, una volta che avrai effettuato il collegamento con Facebook, potrai consigliare l’applicazione agli amici indicando il tuo ID utente. Per ogni scherzo telefonico acquistato dagli amici tramite il tuo ID Utente, riceverai gratis la stessa quantità di scherzi acquistata.
Il funzionamento di JokesPhone è identico, idem gli scherzi.
Sfruttando la cosa, potrete fare due scherzi free (1 per app).


PRANKDIAL
L’applicazione PrankDial è invece scaricabile gratuitamente per Android e iOS.
A differenza di Juasapp, l’applicazione ha sicuramente un’interfaccia utente più completa, pensata per un pubblico giovanile.
Installata l'app si può notare che gli scherzi sono divisi in "Popolari" e "I più recenti".
Per ogni scherzo potrai ascoltare l’anteprima del messaggio registrato.
Rispetto a Juasapp, il messaggio registrato ha una cadenza molto più naturale.
La caratteristica più interessante di PrankDial è il sistema di valutazione tramite Mi Piace/Non Mi piace e Commenti; potrai così mettere un voto positivo o negativo allo scherzo, scrivendo anche eventualmente un commento.
Gli scherzi sono numerosi, troverai in quest’app gli scherzi più classici e semplici, ma anche quelli più originali e meno prevedibili.
A differenza di Juasapp, PrankDial non permette di programmare la chiamata.
L’app è scaricabile gratuitamente su dispositivi Android e iOS, ma presenta alcune limitazioni.
Con PrankDial è possibile fare solo uno scherzo gratuito al giorno e inviare la chiamata gratuitamente solamente a numeri nazionali. Alla fine della chiamata, inoltre, lo scherzo si concluderà con una risata registrata e un messaggio preimpostato che avviserà che si trattava soltanto di uno scherzo.
Per uno scherzo più riuscito è però possibile disattivare questa funzione, acquistando dei gettoni virtuali che permettono di eliminare le limitazioni dell’app.
I prezzi per l’acquisto dei gettoni sono vari e vanno da 1,99€ per 4 gettoni fino a 30,99€ per 85 gettoni.
Tra le funzionalità premium dell’app, sbloccabili attraverso tali gettoni, vi è anche la possibilità di effettuare chiamate dopo le 23 e prima delle 7, oltre che ottenere un tempo extra per la registrazione della reazione.
Se non vuoi spendere per utilizzare l’app, puoi ottenere gettoni gratuitamente attraverso vari metodi, tra cui l’invito all’installazione dell’app, la visualizzazione di video pubblicitari o l’installazione di app sponsorizzate.
Anche utilizzando PrankDial per fare uno scherzo telefonico la chiamata verrà registrata; alla fine della conversazione potrai riascoltare la reazione dell’amico chiamato.
Anche qui le chiamate avvengono tramite internet, senza scalare credito ovviamente.


COMICALL
Anche utilizzando Comicall, gli scherzi telefonici possono essere inviati a qualsiasi numero, a prescindere dal sistema operativo dello smartphone e dall’operatore telefonico. Le chiamate sono effettuate dall’applicazione, lo scherzo resterà anonimo e non verrà scalato il credito telefonico.
Tendenzialmente però gli scherzi sono abbastanza comici e facilmente smascherabili, pera quanto le voci sono molto naturali.
Comicall ti offre uno scherzo gratuito di prova; gli scherzi successivi sono invece a pagamento e andranno acquistati con prezzi variabili. Premi il simbolo + per vedere tutti i prezzi degli acquisti in app che potrai fare per acquistare gli scherzi. L’app ti permette di acquistare scherzi singoli, al costo di 0,99€ ma anche pacchetti composti da 20 scherzi, al prezzo di 9,99€.

giovedì 7 marzo 2019

A Che Serve Accorciare Un Link? I Servizi Migliori

Accorciare l’URL di un sito web può essere importante per recuperare spazio che può essere molto utile per le condivisioni dei nostri post, pensiamo ad esempio a Twitter e al suo limite di 140 caratteri nei tweet.
Abbreviare gli URL è molto semplice, esistono infatti diversi servizi che ci permettono di accorciare gli indirizzi web in maniera totalmente gratuita.
URL accorciate non ci daranno inoltre penalizzazioni in ambito SEO, visto che gli accorciatori di URL utilizzano il permanent redirect, ovvero il codice 301, il reindirizzamento preferito dai motori di ricerca.
Google con il suo Google URL Shortener, nel 2018, ha ormai interrotto il suo servizio che proseguirà solo per i vecchi utenti sino a marzo 2019, tuttavia sono tanti i siti che offrono un servizio di questo tipo!


BITLY
Sicuramente è il più famoso sistema per accorciare URL. Con questo programma possiamo ottenere uno short URL partendo da un qualsiasi indirizzo web, ma non è tanto questo il punto di forza del software.
Sito web: Bit.ly


OW.LY
Messo a disposizione da HootSuite è semplicissimo da usare e da monitorare.
Il programma, inoltre, offre un interessante set di API per sviluppatori.
Sito web: Hootsuite (Ow.ly)

Altri servizi online sono: Tinyurl ed Urly

lunedì 4 marzo 2019

La Legge Di Metcalfe: Previsioni Su Network, Computer e Bitcoin

La legge di Metcalfe è un utile calcolo matematico usato per prevedere la diffusione (e l'utilità) di sistemi di telecomunicazioni (quali computer, fax, world wide web, etc).
Ciò che ci chiediamo é: si può adattarla a Bitcoin? Il loro valore è giusto, sovrastimato o sottostimato?
Questa legge afferma che il valore di un network è direttamente proporzionale al quadrato del numero degli utenti attivi, quindi in caso di sviluppo degli utilizzatori vi è una cosiddetta crescita quadratica nel valore del network.
Un telefono da solo è inutile (a chi chiamerei?) infatti la legge ci dice che 1-1=0.
Con 5 telefoni avrò un valore della rete di 25-5 (cioè 20), ovvero 5 al quadrato - n (cioè 5).
Con 10 telefoni, il valore sarà 100-10=90.
E così via.
Lo stesso vale per i fax: più fax ci sono e maggiore è la probabilità che vengano inviati più documenti.
E per i social? Più utenti ci sono e più una comunità è florida.
L'errore alla base di questa legge è che non si può considerare tutti gli apparecchi (o gli utenti) uguali.
Vale per i telefoni, per i fax ma anche per i computer (un PC singolo non può essere equiparato e conteggiato come 1, alla stregua di una macchina server che magari collega 100 utenti quindi 100 PC).
E i telefoni e i fax? Se un'azienda possiede 100 telefoni o 100 fax, il valore non può essere equiparabile a 100 telefoni di 100 famiglie (1 per casa).
Inoltre vanno considerati, in questi casi, altri problemi quali ad esempio la barriera linguistica.
Per i social non si può fare un conteggio globale, non prescindendo magari da utenti fake, bot, cloni o inattivi.
Valore e crescita di una rete dovrebbero essere spiegati tramite funzioni logaritmiche, affinchè la crescita sia meno ottimistica quindi più reale.


LEGGE DI METCALFE SUI BITCOIN
In ogni caso, Daniel Traian Pele e Miruna Mazurencu-Marinescu-Pele hanno cercato di provare, scientificamente, se il valore di BTC è coerente con questa legge (quindi non basandosi su ipotetici costi di mining ma sul dato della sua effettiva diffusione).
Prima di fine 2017 alcuni matematici come Peterson avevano provato ad applicare la legge ed avevano avuto dei risultati che parevano confermare le valutazioni, ma poi l'aumento improvviso e il successivo crollo avvenuto fra il 2017 e 2018 aveva condotto ad un certo scetticismo sulle possibilità valutative della legge matematica.
I ricercatori Pele e Mazurencu-Marinescu-Pele hanno cercato, partendo dal numero di wallet attivi, di verificare se c'è una certa attinenza con la legge.
Secondo loro, nel breve periodo la varianza risulta troppo elevata per confermare la legge ma, nel lungo periodo, cioè su una distanza temporale superiore ai 200 giorni, la legge di Metcalfe viene confermata.
Quindi potrebbe esistere una correlazione quadratica fra valore e numero di indirizzi attivi quotidiani, solo che non può essere utilizzata per le valutazioni su base settimanale o peggio giornaliera (proprio per l'alta volatilità del Bitcoin ciò sarebbe inutile ma se la moneta si stabilizzasse un po', cosa comunque avvenuta sotto certi versi, le cose cambierebbero e di molto).
Inoltre, i due ricercatori hanno provato che il modello LPPL (Log Periodic Power Law), che permette di valutare l’esistenza o meno di un fenomeno di bolla alla quotazione di un asset, può essere applicato a BTC, permettendo quindi di capire se si è vicini o meno all’esplosione di una bolla speculativa.
Questi studi e queste teorie potrebbero quindi permettere una gestione degli asset virtuali meno approssimativa e più sicura, almeno sul lungo periodo.

domenica 3 marzo 2019

Guida Sicurezza Informatica (Contro Il Phishing, Malware ed Ingegneria Sociale)

La pericolosità sempre più elevata di subire attacchi di phishing (furto di credenziali), Malware (ransomware in primis che criptano tutti i vostri dati) e le onnipresenti backdoor (controllo del vostro PC a distanza) mi ha spinto a scrivere questo breve articolo con le cose da non fare per limitare quantomeno il problema.
Ho tenuto in considerazione sia la vita di tutti i giorni (dispositivi elettronici, reti internet, social) che un eventuale lavoro in un'azienda.
Fermo restando che il noto principio di Gene "Spaf" Spafford ovvero "L'unico computer sicuro è quello spento, gettato in una colata di cemento, sigillato in una stanza rivestita da piombo e protetto da guardie, ma anche in quel caso ho i miei dubbi" rimane sempre valido, be' è possibile (per sommi capi) limitare le probabilità che il vostro sistema venga compromesso.


-Informazioni sensibili importanti: Nome, Cognome, Luogo e Data di nascita, Mail, Numero di telefono (fisso e cellulare), Social e siti dove siete iscritti, Foto sui social, Nomi e cognomi di parenti stretti (tutte queste info possono essere usate per un furto d'identità o attacchi d'ingegneria sociale ovvero qualcuno che si spaccia per chi non è e sapendo gran parte di queste info l'attacco sarà molto credibile)

-Un altro grave errore, soprattutto se lasciate libera casa per un bel po', è mettere continui selfies sui social facendo capire al ladro di turno che la vostra casa è vuota

-Mai accettare richieste d'amicizia sui social di persone che sembrano avere il profilo palesemente falso (c'è sempre un doppio fine)

-Fare attenzione agli indirizzi di posta elettronica che v'inviano mail: ufficiopostale@poste.it è ben diverso da ufflciopostale@p0ste.it (apparentemente sembrano uguali ma è stata utilizzata la "l" al posto della "i" e lo "0" al posto della "o". Un'altra tecnica è quello di aggiungere qualcos'altro al nome del servizio tipo ufficiopostale@posteIT.it), si tratta di situazioni pericolose perchè di solito mail del genere contengono allegati con Malware o link di phishing

-Come detto sopra, gli allegati, sono molto pericolosi. Anche l'estensione del file potrebbe far sembrare il file per quello che non è. Ad esempio, l'attaccante potrebbe modificare l'estensione o scrivere come nome del file foto.jpg (se avete le estensioni dei files invisibili/nascoste, non vi accorgerete che in realtà la vera estensione è ad esempio ".exe", ad esempio foto.jpg.exe vi comparirà come foto.jpg ma jpg è il nome del file e non certo l'estensione che è nascosta!)

-Nelle mail i links non vanno mai cliccati nè fatto il login dal sito riportato (una volta fatto il login, nel 99% dei casi, si tratta di siti mirror creati ad hoc. Cioè hanno una grafica identica al sito per cui si spacciano ma in realtà servono solo per rubare le vostre credenziali d'accesso)

-Nessun ufficio bancario, postale, sito di scommesse, etc vi chiederà mai la vostra password. E' assolutamente impossibile che succeda. Quando capita ciò si tratta di una truffa. Idem per quanto riguarda l'aggiornamento di password nella mail. L'aggiornamento della password vi verrà notificato quando proverete a fare il login sul sito stesso, non certo per mail

-Anche siti accertati e sicuri potrebbero subire attacchi di "Spear Phishing", cioè i siti vengono compromessi e quando credete di comunicare con il gestore del sito, state invece parlando con un criminale pronto ad inviarvi qualche backdoor nella posta elettronica ma in questi (rari) casi potrete farci ben poco (se non stando sempre attenti e non dando niente per scontato, anche se l'indirizzo mail è lo stesso del fornitore di servizi. Lo stesso vale per gli indirizzi dei vostri amici, del resto questa tecnica era utilizzata negli anni 90 dai worm per propagarsi tramite mail. I Worm prendevano il controllo della casella di posta elettronica del PC infetto e si auto-inviavano negli indirizzi presenti in rubrica. Inutile dire che il messaggio mail vi giungeva direttamente dal vostro amico che aveva il PC infetto quindi sembrava del tutto lecito e l'allegato veniva aperto senza problemi. Così facendo il Worm si diffondeva su milioni di PC in tutto il mondo)

-Lasciare la propria rete internet aperta non è mai una bella idea perchè gran parte del traffico può essere intercettato
-Allo stesso modo connettersi ad una rete aperta (pubblica ma anche privata, forse lasciata aperta come "esca") vuol dire esporsi ad eventuali attacchi del proprietario della rete o di altra gente connessa. Vengono anche create reti "fake", nel mentre state connessi cercando di capire quale sia il problema, rovistano sul vostro PC

-Per una questione di sicurezza PC, tablet, smartphone, etc vanno resettati prima di essere buttati. Anche quando li si porta in assistenza, i dati sensibili presenti sul dispositivo dovrebbero essere il meno possibile ma forse qui è chiedere troppo

-Mai utilizzare i PC degli altri per navigare su siti importanti. Fare il login su siti di banche, carte di credito e (in misura minore) social potrebbe essere pericoloso se non sapete con chi avete a che fare (se sul PC che state utilizzando fosse installato un keylogger, l'attaccante ruberebbe tutte le vostre credenziali di accesso)

-Jailbreak e root dei dispositivi possono essere pericolosi per la sicurezza dei vostri dispositivi mobili. In primis perchè sarete soggetti anche ad app truffaldine, in secondo luogo perchè rendereste il vostro sistema operativo instabile

-Mai scaricare software su PC aziendali

-Mai fornire la propria password, neanche a colleghi di lavoro (questo serve ad evitare che qualcuno si spacci per un vostro collega e tramite un attacco d'ingegneria social rubi le vostre credenziali d'accesso)

-Mai inoltrate mail sospette a colleghi o comunque ad altre gente. Può essere fatto solo mettendogli in guardia che a voi la mail pare strana

-Gli ingegneri sociali sono gente molta astuta: riescono ad apparire per quello che non sono. Inoltre riescono a manipolare facilmente la vittima. A domande banali ed assolutamente innocue come del tipo "che ore sono sul vostro computer?" o "avete effettuato l'ultimo aggiornamento di Windows 10?" inframezzano il vero succo della chiamata truffaldina (nella maggior parte dei casi le vostre credenziali d'accesso o altre informazioni sensibili). Le domande scontate ed innocue, servono non solo a prendere confidenza con la vittima ma anche a far sembrare la chiamata normale routine di un controllo predisposto dalla vostra azienda stessa. Come detto potrebbero spacciarsi per chiunque ed essere assolutamente credibili, così come sembrare di esser stati chiamati in causa da un vostro superiore. A volte si tratta di vero e proprio spionaggio informatico. Per uscire da questa situazione basta ricordare che nessuno vi chiederà mai le vostre credenziali d'accesso

sabato 2 marzo 2019

Come Pagare Con L'App YAP: Conto Corrente Gratuito Con IBAN

YAP è un’app di mobile banking (simile ad Hype) che offre la possibilità di pagare con lo smartphone in tutti i negozi, inviare e chiedere denaro agli amici e comprare online.
L’app funziona in tutti i ristoranti (italiani e non ) che accettano pagamenti contactless con Mastercard avvicinando lo smartphone al lettore.
Essa consente di inviare e richiedere denaro senza costi, utile per raccogliere soldi, pagare o riscuotere un debito.
L’applicazione permette di effettuare acquisti online in modo facile e sicuro come con una normale carta ricaricabile e si ricarica con carta di credito, un’altra app YAP, in contanti presso bar e tabaccai SISAL point, oppure dal conto corrente di qualsiasi banca.
L’applicazione contiene un conto corrente con IBAN italiano accompagnato da una carta di debito utilizzabile anche da minorenni (minimo 12 anni).
Il tutto ovviamente a costi zero, totalmente gratis.
Essa è dedicata ad un pubblico giovane che vuole essere sempre pronto a pagare anche senza avere la carta fisicamente in mano.
Il suo funzionamento è facilissimo: vi basterà iscrivermi, inserire codice fiscale, foto del documento e rispondere a qualche altra domanda.
YAP possa essere sottoscritto da clienti minorenni.
Tra i difetti c'è l’impossibilità di domiciliare le utenze e di pagare bollettini (bianchi, precompilati oppure MAV e RAV).
Insomma è un conto corrente un po’ limitante però ottimo se integrato a qualcos'altro (nel senso che sino a quando siete senza lavoro va bene come metodo di pagamento veloce, poi serve altro).
Sito ufficiale: Yap