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venerdì 9 agosto 2019

Come Ottenere Una "Serie Infinita" In Arena 3* e 4* (MCOC)

Di "Marvel-Contest Of Champions" se n'è già parlato in altri articoli (Marvel-Sfida Dei Campioni Guida). In questo vedremo come ottenere una "streak infinita". Essa è possibile ottenerla giocando all'Arena. Cos'è l'Arena? Si scelgono 3 personaggi e si combatte contro altri avversari guidati dall'IA.
Si vince la serie con almeno 2 incontri vinti su 3. Progressivamente c'è un moltiplicatore bonus (da 1 a 3) che aumenta i vostri punti che vi permetteranno di raggiungere un dato traguardo (più arrivate in alto e maggiori saranno i premi ottenibili). Perdendo la serie i punti rimangono ma il bonus moltiplicatore è perso e dovrete re-iniziare dalla serie 1. A che serve fare più punti possibili? Si ottengono unità, cristalli premium (dove ottenere eroi da 2 a 4 stelle), schegge arena, schegge 4s, schegge 5s (in base al rango e al punteggio totale ottenuto dopo i 3 giorni) ed anche personaggi 3s/4s/5s (dipende dal tipo di evento).
Qual è la particolarità di questa modalità di gioco e il senso dell'articolo? Che le prime serie da vincere sono facili, poi dalla settima e in particolare della decima in poi diventano proibitive.
Per quanto inseriate personaggi forti, il sistema vi fornirà antagonisti sempre più forti e non seguendo una strategia è praticamente impossibile arrivare oltre la 12/13esima serie. Invece seguendo opportune accortezze è possibile giungere alla "serie infinita" che vi fornirà personaggi adeguati al vostro rating quindi facilmente battibili (a meno di vostri errori clamorosi).


LA STRATEGIA PER LA SERIE INFINITA: SE AVETE POCHI PG
Qui presento due strategie se avete pochi eroi 4s, se ne avete tanti e pure rangati a 4 e 5, potrete saltare questa parte e scendere sotto (per utilizzare solo i 4s). Dalla serie 1 alla 10 usare tre eroi 3 stelle (indipendentemente dal rango). Nella serie 11 e 12 usare due eroi 3 stelle (rango 4 e livello 40) ed uno sempre 3 stelle (di rango 1).
Vinte le prime 12, per la 13 e 14: usate i 4 stelle (due rango 3 livello 30 ed uno rango 4 livello 40).
A questo punto vi uscirà il "team di Thanos".
Poi nella serie 15 e 17: usate sempre tre 4 stelle (tutti livello 3 e rango 30 oppure tutti livello 4 e rango 40). Dalla 18 in poi potete usare 3 stelle, 4 stelle, 5 stelle e tutti quelli che volete al di là del rango e del livello. L'importante è che il rating complessivo del team sia superiore a 4.500.
Ovviamente sono indicazioni di massima. Ci sono anche altri sistemi. Quale potrebbe essere un'altra strategia? Iniziate con i 3 stelle più forti che avete, poi raggiunto il bonus 3 mettete tre 4s rango 4 per 2 serie. Dopo iniziate a diminuire mettendo due 4s rango 3 ed un 3s debole (da 500/600 di rating), così andate lisci sino alla 10. Dalla 11 alla 13 due 4s rango 3 e sempre un 3s basso di rating. Dalla 14 alla 17 usate due 4s rango 4 e sempre un 3s basso di rating. Poi siete alla serie infinita. Qual è l'idea alla base di ciò? Quella di avere 2 personaggi forti ed 1 debole (sfasando il rating complessivo del vostro team e sacrificando un incontro. Ad esempio andrete con 2 personaggi di rating di circa 3000/4.000 ed uno di 500. Mettendo tre da 4.000 e totalizzando 12.000 di rating vi uscirebbe un team avversario con il rating più del doppio del vostro. La difficoltà progressiva nell'avanzare delle serie è sfasata dal fatto che voi avete inserite un personaggio molto debole quindi due incontri saranno fattibili, uno è perso).
Dalla 15 alla 17 l'idea è quella di avere tre player grossomodo uguali. Infine come detto dalla 18 in poi, potrete mettere chi volete, l'importante è che non scendete sotto il rating minimo totale dei 3 pg (4.600).


SE AVETE TANTI 4S RANGO 4 E 5 (SENZA USARE I 3S)
Quando avrete tanti 4s rango 4 e 5, potrete usare solo quelli sino alla 17esima serie perchè comunque gli avversari non supereranno i 21mila di rating complessivo quindi saranno poco più forti dei vostri.
In questi casi, potrete anche abbandonare i 3s, fate così: sino al bonus 3 utilizzate tutti 4s (tre rango 1 o tre rango 2 o tre rango 3, un po' a caso, come preferite), arrivati al bonus 3 iniziate a schierare il meglio che avete (per fare più punti). Ovvero tre 4s rango 5, tre rango 4, etc sino a finirli. Appena li finite, fermatevi ed aspettate che si ricaricano. Poi appena si sono ricaricati ripartite con le serie sempre con i rango 5 e rango 4 (non scendete sotto il rango 4, sino alla serie 17). Una volta giunti alla serie infinita (serie 17 e 18), potrete utilizzare anche i 4s rango 3 o rango 2, qui però l'importante è mantenersi sempre oltre 4.600 di rating team complessivo (in caso di necessità potrete utilizzare ad esempio anche un 3s maxato combinato con due 4s rango 3, l'importante è mantenere il rating team oltre 4600).


Per altri articoli:

mercoledì 7 agosto 2019

Che Effetto Avrà L'Halving Sul Litecoin? (5 Agosto 2019)

Negli ultimi mesi diverse sono state le novità riguardanti le criptovalute e in particolare il Litecoin (quinta per capitalizzazione di mercato) di Charlee Lee.
Vediamo le principali:
1) La moneta ha annunciato una partnership con Bibox Exchange e Ternio tesa a permettere l’emissione di una carta di debito ricaricabile che prenderà il nome di "BlockCard". La carta, ovviamente, supporterà solo le cripto delle tre entità coinvolte nel progetto, per cui BIX (per bibox) e TERN (per ternio), oltre alla stessa Litecoin; i fondi saranno custoditi da Bibox, un'exchange quindi.
2) Con un comunicato stampa del 3 luglio, la società di pagamento Flexa (azienda newyorkese con dietro colossi del calibro di Pantera e Nima Capital) ha comunicato che quasi 40mila commercianti potranno adesso accettare transazioni in LTC grazie all’integrazione di questa cripto nel proprio sistema di pagamento. Si tratta della quinta moneta ad essere inserita nel circuito dopo Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash e Gemini (la stablecoin dei fratelli Winklevoss). Nel suo comunicato Flexa ha giustificato la scelta ribadendo come questa moneta permetta transazioni veloci e commissioni molto basse, oltre a godere di una comunità amplia e molto attiva di sostenitori.
3) Il Litecoin inoltre è diventata la criptovaluta ufficiale dei Miami Dolphins (NFL), grazie a una partnership con Aliant Payments che permetterà agli spettatori di partecipare a una lotteria, i cui biglietti possono essere acquistati pagando in LTC, con la metà dei proventi raccolti che andrà in beneficenza; il logo di Litecoin, inoltre, comparirà affiancato a quello dei Dolphins e questa rappresenta una grandiosa opportunità di branding.
4) L'altra grande novità del Litecoin targato 2019 era l'halving (dimezzamento della ricompensa per i miners nella risoluzione dei calcoli) e di questo ne parliamo sotto, più nello specifico.
Che effetto ha avuto ed avrà l'halving sul prezzo del Litecoin?


HALVING 5 AGOSTO 2019
Da dicembre 2018, la moneta è passata da una quotazione di 23 dollari a valerne ben 150 dollari a giugno 2019. Chi ha continuato a comprare nelle ultime settimane sperando che con l’halving il prezzo di Litecoin schizzasse schizzasse ulteriormente...be' è rimasto deluso; nella giornata del 16 luglio, la moneta ha toccato quota 76 dollari.
Le notizie (sui social, sui siti, sui blog e sugli account Youtube) relativa agli eventuali rialzi provocati dall’halving ha garantito che sul mercato continuasse ad arrivare liquidità fresca permettendo ai trader più esperti di prendere profitto senza provocare un vero e proprio crollo del prezzo.
Ma cosa è successo prima e dopo l'halving?
Previsto inizialmente per il 6 agosto 2019, nelle ultime settimane la data dell’halving è stata anticipata alla data odierna a causa del crescente hashrate del network di Litecoin che ha contributo ad accorciare significativamente il tempo medio per blocco.
L’halving era fissato al blocco 1.680.000.
Il tempo medio per blocco di LTC è di solito impostato a 2 minuti e mezzo, ma nelle ultime settimane le repentine crescite dell’hashrate della rete hanno abbassato momentaneamente il block time sino ai 2 minuti e 10 secondi, riuscendo nel complesso ad anticipare di quasi un giorno la data dell’halving.
Una delle conseguenza dell’halving è la riduzione dell’inflazione, causata dal dimezzamento della quantità di nuove monete coniate dai miner (prima dell’halving, infatti, per ogni blocco minato e validato i miners ricevevano 25 LTC che, moltiplicati per una media di 576 blocchi validati ogni giorno, portavano a ben 14.400 nuovi LTC emessi quotidianamente).
Con il premio per blocco dimezzato, l’inflazione giornaliera e dunque annuale è stata dimezzata, scendendo al 4,35% circa. Ogni giorno a partire da oggi, dunque, verranno coniate solamente 7.200 monete rispetto alle 14.400 precedenti, diminuendo drasticamente il numero di monete sul mercato.
Un’inflazione limitata in genere produce un effetto benefico sul prezzo in ottica lungo termine, complice il calo dell’offerta piuttosto significativo. Se per l’utilizzatore della moneta, così come per i trader, cambia relativamente poco, per i miner si tratta di un dimezzamento dei propri guadagni. Nelle prossime settimane, dunque, si potrebbe assistere ad un marcato calo dell’hashrate della rete di Litecoin, dovuto ai miner che passeranno su altre monete per via dei bassi introiti offerti da LTC.
Per rimanere competitiva, LTC dovrebbe subire un vistoso aumento, così da compensare l’emissione dimezzata.
Dunque il prezzo è deciso dal mercato (domanda/offerta), che a sua volta, si ripercuoterà sull’hashrate della rete (che potrebbe diminuire appunto se i miner si concentreranno su altre monete...ciò porterà ad un netto calo del prezzo del LTC).
Per ora la rete è praticamente prossima al massimo hashrate, non troppo lontana dal picco record toccato a metà del mese di luglio, quando il network ha registrato un hashrate massimo di 523 TH/s, superando i precedenti record del mese di giugno.
Al 7 agosto il prezzo del LTC è scambiato per circa 90 dollari (il massimo storico è stato 360 dollari, il 18 dicembre 2017).
In ogni caso sarà interessante monitorare il Litecoin e i mercati nei prossimi mesi perchè ricordiamo che a maggio 2020 avverrà l'Halving del Bitcoin.


Vuoi guadagnare Ethereum (seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato, dopo il Bitcoin)? Ti consiglio questa guida: Come Guadagnare Ethereum Gratis e in generale per Bitcoin, Litecoin e le altre Come Guadagnare Criptovalute Gratis

lunedì 5 agosto 2019

Migliori Siti e Software Per Esplorare L'Universo

In quest'articolo raccoglieremo alcuni software ed atlanti 3D utili per esplorare il cosmo (pianeti, stelle, satelliti, nebulose e così via).
Si tratta di siti "navigabili" che simulano lo spazio o di altri che simulano determinate condizioni nello spazio.


Sito che simula la vita in 3D su Marte nel caso il pianeta rosso fosse stato colonizzato dagli uomini: ExploreMarsNow

NASA "Be A Martian" (tramite sonde e rover marziani si simula vita su Marte in base a clima e risorse naturali): Mars NASA

Per vedere come si muove la stazione spaziale internazionale dal punto di vista dell'astronauta interno: WindowsOnEarth

Telescopio Ottico SSDS: SDSS

Per navigare pianeti, stelle, galassia a 360°: WorldWideTelescope

Per esplorare il cosmo tramite il software Stellarium: Stellarium

Mappa "live" grazie ad un potente simulatore 3D della volta celeste: SolarSystemScope

Per osservare in 3D galassie, pianeti e nebulose: Google Sky

Per la Luna: Google Moon

Per Marte: Google Mars

Mars 3D Map: Mars3dmap

Atlante dello Spazio in 3D: Sky ESA

Come Nascondere Le Chat Su WhatsApp (Archivio e Password)

A volte, per qualsiasi motivo, si potrebbe avere l'esigenza di nascondere delle chat su WhatsApp.
Esistono diversi metodi.
Il più semplice è quello di archiviare la chat.
Nella scheda Chat dell'applicazione, schiacciando sul pulsante "…" che si trova in alto a destra e selezionando la voce "Impostazioni" dal menu che compare, nella schermata che si apre, andare su Chat/Cronologia Chat.
A questo punto basta selezionare l'opzione "Archivia tutte le chat" e schiacciare su OK per confermare l'operazione.
Questo metodo è abbastanza veloce ma poco utile se qualcuno prendesse in mano il vostro Smartphone entrando appunto nell'archivio.
Inoltre se ricevete un messaggio da una persona che sta nella chat archiviata, la conversazione torna disponibile.
Un metodo alternativo è l'utilizzo di "App Lock".
Questa è un’app gratuita che può essere utilizzata per bloccare l’accesso ad alcune specifiche applicazioni installate tramite il Play Store (non sono richiesti permessi di root per il suo funzionamento).
Scaricata ed installata, va scelta una sequenza di sblocco ed un indirizzo di posta elettronica, poi basta schiacciare su "salva".
Una volta visualizzata la schermata principale dell’app, denominata Privacy, va individuata l’icona di WhatsApp tra l’elenco delle app installate sul tuo smartphone, schiacciato sull’icona del lucchetto collocata accanto a quest’ultimo, e autorizzata l’app, premendo sul pulsante "Consentire".
Nella successiva schermata "App con accesso dati di utilizzo" individuata l’icona di App Lock, schiacciare su essa e spostare la levetta su ON, in corrispondenza della dicitura "Consenti accesso dati di utilizzo", in modo da terminare la configurazione e poter bloccare l’accesso all’app di WhatsApp.
A questo punto, ogni volta che avvierai WhatsApp verrà visualizzata una schermata in cui verrà chiesto di inserire la sequenza di sblocco precedentemente immessa, per accedere all’app.
Per rimuovere il blocco dall’applicazione di WhatsApp basta avviare l'AppLock, digitare la sequenza di sblocco e schiacciare sull’icona del lucchetto che si trova accanto all’icona di WhatsApp.

sabato 3 agosto 2019

Come Criptare I Messaggi Con GPG Suite Sul Deep Web (PGP Guida)

Pretty Good Privacy (PGP) è uno standard di crittografia sviluppato da Phil Zimmerman nel 1991 ed oggi ampiamente utilizzato per firme digitali, crittografia e la decrittografia di e-mail, documenti di testo e altri file. Se hai familiarità con l'utilizzo dei Bitcoin, saprai questo tipo di chiavi (pubblica / privata) è parte integrante non sono della moneta in sè ma anche di molti market sulle Darknet.
Con il Bitcoin, la tua chiave pubblica è rappresentata dell'indirizzo del tuo wallet, mentre la tua chiave privata è banalmente la private key che serve per utilizzare quei soldi. Con PGP, la tua chiave privata viene utilizzata per verificare la tua identità ogni volta che firmi un messaggio e quindi dovrebbe essere salvaguardata allo stesso modo. Quali software posso utilizzare per PGP? GPG Suite per Mac e Gnu PG per Windows. PGP e GPG (Gnu Privacy Guard) sono la stessa cosa, si tratta solamente di una versione più aggiornata di PGP. Come funziona? Funziona con due chiavi: pubblica e privata (collegate tra loro). Quella pubblica devi fornirla a chi ti deve inviare il messaggio cifrato.
Questa persona cifra il messaggio con la tua chiave pubblica e te lo rimanda indietro, poi tramite la tua chiave privata riuscirai a capire ciò che ti ha scritto. Se invece devi inviare un messaggio cifrato a qualcuno, ti servirà la sua chiave pubblica con cui cifrare il contenuto del messaggio (poi questo qualcuno capirà cosa gli hai scritto utilizzando la propria chiave privata).


GPG SUITE
GPG Suite comprende quattro software: GPG Mail, GPG Keychain, GPG Services e MacGPG.
Una volta installato il software, si aprirà il Portachiavi GPG. La tua prima attività è creare una nuova chiave, che verrà utilizzata per firmare e decrittografare tutte le comunicazioni che invii e ricevi.


GPGTOOLS
Gpgtools può essere utilizzato per creare la tua coppia di chiavi:
-Seleziona "Nuovo" nella parte superiore sinistra della console portachiavi GPG.
-Inserisci un username, un indirizzo email e una password sicura.
-Decidi se caricare la chiave su un server pubblico, in modo che altri possano importarla facilmente e inviarti un messaggio. Se stai creando questa chiave esclusivamente per l'uso su Darknet, è meglio selezionare "No".
-Una volta che una chiave è stata caricata sul server, non può essere rimossa.


CRITTOGRAFARE I MESSAGGI
Seleziona "Genera chiave" e dopo alcuni secondi la tua nuova chiave apparirà nel Portachiavi GPG, con le parole 'sec / pub' s'indica segreto / pubblico (una barra verde indica se la chiave è valida).
Come crittografare i messaggi con PGP quando si utilizzano i mercati Darknet


MARKET
Dopo aver effettuato l'accesso ad un market ed aver selezionato l'articolo da ordinare, devo inserire i miei dati per la consegna. Se non mi preoccupassi di crittografare, incollerei il mio indirizzo di consegna, ma per i motivi indicati all'inizio, questo è sconsigliato. Invece, tramite GPG aumenteremo il nostro livello di sicurezza. Ciò che faremo è utilizzare la chiave PGP (pubblica) del venditore visualizzata sopra la finestra del messaggio.
Selezioniamo tutto da "BEGIN PGP PUBLIC KEY BLOCK" sino a "END PGP PUBLIC KEY BLOCK" (comprese queste due intestazioni). Quindi selezionare CMD + C per copiare l'indirizzo.
Quando lo fai, ti verrà chiesto se desideri importare la chiave. Seleziona "Sì".
Se ordini di nuovo dallo stesso fornitore, sarai in grado di saltare questa parte poiché avrai già la chiave memorizzata per il futuro. Quindi, apri Textedit e incolla il tuo indirizzo postale in un documento vuoto, seleziona il testo in modo che sia evidenziato, tocca due volte il trackpad e dal menu che appare seleziona Servizi> OpenPGP Encrypt Selection. Nel portachiavi GPG, seleziona la casella relativa al fornitore di cui hai appena importato la chiave pubblica (se hai fatto acquisti da più venditori, avrai più chiavi memorizzate qui, quindi è importante assicurarsi di aver selezionato quella corretta). Seleziona "Crittografa" e apparirà un messaggio confuso che assomiglia a quello di sopra.
Copia ed incolla il messaggio nel modulo d'ordine sul mercato Darknet, invia e il gioco è fatto: il tuo messaggio crittografato verrà inviato al venditore. Cosa hai appena fatto? Hai criptato un messaggio utilizzando la chiave pubblica del venditore, siccome questa è collegata alla sua chiave privata, solo il venditore sarà in grado di capire cosa gli hai scritto.

venerdì 2 agosto 2019

Migliori Software Per Stampanti 3D

Come tutti saprete la sola Stampante 3D non basta alla realizzazione di un oggetto fisico perchè occorrono anche software di modellizzazione ed editing.
In questo articolo, vedremo i migliori software utili allo scopo.
Per realizzare busti e volti molto utile è Sculptris.
Si tratta di un software adatto ai principianti, di ben altra caratura invece, è Fusion 360 dell'AutoDesk.
Esso contiene tutti i modelli parametrici ed analistici con i quali realizzare componentistica industriale, simularne la realizzazione e simulare prove di stress fisico prima di produrlo realmente.
Il costo è di 329,40 euro all'anno.
Per creare frame e miniature un'ottima scelta (ed anche gratuita) è Blender.
Un utile programma di visualizzazione è 3D Tool Viewer che permette di visualizzare i progetti in formato STL, prima di stamparli (mostrando anche eventuali errori).
Sempre per visualizzazione ed editing non si può che consigliare anche il gratuito MeshMixer sempre dell'AutoDesk.
Per il controllo da remoto (tramite LAN o WiFi) della stampante: Octoprint.
Chiudiamo infine con Ultimaker Cura.

mercoledì 31 luglio 2019

Come Scaricare Video Con VLC

Tra le tantissime funzioni di VLC (Registrare Il Desktop e Gestire Playlist e Streaming) c'è anche quella di scaricare video, ad esempio su Youtube, Vimeo e chi ne ha più ne metta.
Come fare? E' molto semplice.
Lanciato VLC, basta seguire questi passaggi:

1) Media/Apri flusso di rete
2) Nella finestra che si apre incollare il video online da scaricare
3) Riproduci
4) Andare su strumenti/informazioni codificatore
5) Nella finestra che si apre in "posizione" troviamo una stringa di testo
6) Fare copia ed incolla di quella stringa nel browser
7) Verrà riprodotto il video e a questo punto basta schiacciare sul tasto destro e fare "salva video con nome" (verrà salvato in .mp4)

domenica 28 luglio 2019

Come Creare Una Sitemap ed Aggiungerla a Search Console

Una Sitemap facilita i motori di ricerca nel trovare le pagine dei nostri siti web o i post che pubblichiamo sui nostri blog che altrimenti sarebbero indicizzati con più difficoltà (perchè le pagine non sono collegate tra di loro).
Tecnicamente parliamo di un file XML che contiene gli URL delle pagine del sito.
Vi sono anche informazioni aggiuntive come la data dell'ultimo aggiornamento, la frequenza di aggiornamento, l'importanza che vogliamo dare ad alcuni URL rispetto ad altri, etc
Grazie alla Sitemap i motori di ricerca eseguono la scansione di tutte le pagine/post del sito in maniera più efficiente facilitando il processo di scansione.
Vediamo come adesso si segnala la Sitemap di Blogger/Blogspot a Google in modo veloce.
Creato un account Google Webmaster Tools (Search Console), aggiungete l'url del vostro sito/blog (in alto a sinistra, triangolo rovesciato e poi "aggiungi proprietà").
Quando l'operazione è conclusa correttamente esso comparirà nella Home.
A questo punto, sempre nel menù a sinistra sotto "indice", schiacciate su "Sitemap" e nella finestra che si apre inserite la stringa

sitemap.xml

poi cliccate su "Invia". Noterete che verrà aggiunta sotto e se tutto è andato per il verso giusto in "stato" noterete la parola "riuscita".
Se vi serve una sitemap per altre piattaforme: Come Creare Una Sitemap

Quali funzioni possiamo monitorare?
1) Prestazioni (traffico, clic, CTR, impressioni totali, posizione media del sito su Google, query che portano maggiore traffico, posizione delle pagine nella SERP, dispositivi dai quali vengono fatte le ricerche, paesi da dove viene il traffico)
2) Controllo URL (per testarle in tempo reale)
3) Copertura (per eventuali errori e pagine non valide, con avvisi o escluse/non indicizzate)
4) Sitemap
5) Usabilità sui dispositivi mobili (pagine valide o con errori sulla visualizzazione mobile)
6) Sicurezza ed azioni manuali (elenca penalizzazioni derivanti da problemi di sicurezza)
7) Link (interni o esterni che rimandano al sito con conteggi più affidabili. Sono riportati anche i link penalizzanti)
8) Impostazioni (per avere info sull'utente ed autorizzazioni)

venerdì 26 luglio 2019

Come Leggere I Messaggi Cancellati Su WhatsApp

Quante volte vi sarà capitato di ricevere un messaggio su WhatsApp, non riuscire a leggerlo con il mittente che poi lo cancella?
WhatsRemoved è un’app appunto che vi consente di recuperare i messaggi che i vostri contatti hanno eliminato e che non avete dunque potuto leggere.
Messaggi di testo, immagini e perfino messaggi audio/video.
WhatsRemoved è disponibile unicamente per Android.
L'app funziona solo con i messaggi eliminati che avete ricevuto in seguito alla sua installazione sul vostro telefono: niente retroattività (cioè riuscirete a leggere tutti i messaggi cancellati da WhatsApp a seguito dell'installazione dell'app. Messaggi antecedenti all'installazione dell'app non verranno recuperati).
Installata l’app sul vostro dispositivo (compatibile con le versioni pari o superiori a Android 4.4.) e consentito l’accesso alle notifiche del vostro telefono e ai files multimediali( immagini e audio), essa leggerà tutte le vostre notifiche, scartando quelle non provenienti da WhatsApp e lasciando in memoria solo le notifiche dei messaggi eliminati.
L’app vi notificherà prontamente i messaggi eliminati.
Per scaricarla: WhatsRemoved (Play Store)

giovedì 25 luglio 2019

Nvidia Dimostra Che Lo Sbarco Sulla Luna C'è Stato Davvero (1969)

Il 21 luglio 1969, ovvero 50 anni fa, per la prima volta dei terrestri misero piede su un suolo che non sia la terra. L'Apollo 11 infatti fu la missione che decretò lo sbarco sulla luna.
Furono Neil Armstrong e Buzz Aldrin a compiere l'esplorazione (per primo e secondo), invece Michael Collins rimase a bordo.
I dettagli della missione furono messi a punto da Chris Kraft, morto pochi giorni fa a 95 anni.
In Italia l'allunaggio ha il volto e la voce di Tito Stagno, giornalista TV che fu protagonista di quella diretta di quasi 27 ore, durante la quale la Rai seguì, con un enorme dispiegamento di mezzi e risorse, tutte le fasi della partenza e dell'approdo dell'equipaggio dell'Apollo 11 sul suolo lunare.
Stagno, Andrea Barbato e Pietro Forcella si trovavano in via Teulada a Roma, mentre Ruggero Orlando era collegato dal centro della NASA a Houston, Texas, dove assistette in diretta alle operazioni dalla base spaziale. Più di 20 milioni di persone tennero acceso il televisore per seguire la maratona televisiva, centinaia gli ospiti intervenuti, oltre 200 le persone impiegate in quella diretta.
Fu proprio il corrispondente dall'America, Ruggero Orlando, a ritrovarsi in una disputa a migliaia di chilometri di distanza con Tito Stagno.
Lo sbarco sulla Luna è sintetizzabile in quella frase "Ha toccato, ha toccato il suolo lunare!" che Stagno pronunciò non appena il Modulo Lunare toccò il suolo. O per lo meno quando lui credeva fosse avvenuto il contatto. Pochi secondi dopo, infatti, arrivava la smentita di Orlando, che dal Texas affermava come il modulo non avesse ancora toccato la superficie.

Tito Stagno, nonostante tutto, pronunciò l'altra frase epocale:
"Sono le 22.17 in Italia, sono le 15.17 a Houston, sono le 14.17 a New York. Per la prima volta un veicolo pilotato dall’uomo ha toccato un altro corpo celeste. Questo è frutto dell’intelligenza, del lavoro, della preparazione scientifica; è frutto della fede dell’uomo. A voi Houston"

Nel frattempo Orlando, ribatteva "Qui pare manchino ancora 10 metri". 
Solo a un minuto di distanza circa dall'annuncio di Stagno, Orlando, ascoltando Aldrin dare la conferma dello spegnimento dei motori, confermò l'avvenuto allunaggio, con tanto di applauso ripetuto in studio e Stagno che ci tenne a precisare: "Hanno spento adesso i motori".
In sostanza l'annuncio dell'allunaggio arrivò prima in anticipo di 56 secondi, poi giunse in ritardo di 10 secondi rispetto a quando Aldrin, nel modulo con Armstrong, aveva detto che "L'aquila era atterrata" ("the eagle has landed").
La ricostruzione più credibile dell'incomprensione tra Stagno e Orlando vuole che per un lasso di tempo di circa 12 minuti non sopraggiunsero più immagini, ma solo l'audio delle conversazioni radio, di non facile comprensione, essendo i microfoni settati per attivarsi nel momento in cui gli astronauti dicessero qualcosa.
Questo fece sì che la prima parte di ogni frase venisse automaticamente tagliata dal collegamento. Tito Stagno iniziò a tradurre tutte le conversazioni radio, non tenendo conto di quella piccolissima porzione di parola persa all'inizio di ogni frase. Così Stagno traduceva le informazioni pronunciate da Aldrin inconsapevole che mancasse qualche frazione di secondo iniziale (270 piedi dal suolo lunare diventarono 70, che convertiti in metri sono 21).
Per logica, a distanza di pochi secondi Stagno annunciò l'atterraggio del Modulo sul suolo, mentre Orlando, dall'America, sapeva che il contatto non era ancora avvenuto.
Intervistato da Wired, Stagno offre una versione differente: "Fu una banale incomprensione con l’amico Ruggero, beninteso, il miglior commentatore che abbia mai conosciuto. In realtà avevamo ragione tutti e due, ma ci fu un malinteso sui verbi: io dissi ‘ha toccato‘ e non ‘è atterrato‘, perché mi riferivo al momento in cui le antenne sotto le zampe del Lem saggiarono il suolo lunare per verificarne la pendenza, che per garantire alla Eagle di ripartire non doveva superare i 20 gradi. Poi ci fu un ritardo di 40 secondi nell’allunaggio, perché Armstrong dovette scansare un’area rocciosa per posare il Lem in una zona più sicura"


SIAMO STATI SULLA LUNA?
Al di là della diretta e di questa simpatica diatriba, c'è sempre stato chi, scettico, ha affermato negli anni (e lo fa ancora oggi) che in realtà sulla luna non ci siamo mai stati.
Bill Kaysing, autore di un libro sull'argomento, afferma che la tecnologia degli anni 60 non sarebbe stata sufficientemente avanzata da permettere un allunaggio con equipaggio.
Secondo Kaysing, l'incaricato a girare i filmati delle missioni sarebbe stato il regista Stanley Kubrick, già famoso per gli effetti speciali nel suo film "2001: Odissea nello spazio".
Andrew Chaikin sostiene che teorie del complotto sugli allunaggi circolavano già ai tempi della missione dell'Apollo 8, nel dicembre 1968.
Secondo alcuni teorici del complotto, la corsa verso la Luna va vista nel complesso ambito della guerra fredda. Le prime tappe di questa corsa erano state vinte dall'Unione Sovietica, che era riuscita a mandare in orbita il primo satellite artificiale, a fotografare l'altra faccia della Luna e a portare il primo uomo nello spazio. Gli americani avrebbero quindi inscenato la conquista della Luna per potersi fregiare di questo successo.
Secondo altri l'allunaggio sarebbe stato inscenato per distrarre gli americani dalla guerra del Vietnam.
Le missioni Apollo sarebbero state messe in scena per attirare l'interesse della popolazione verso le missioni lunari e assicurarsi il finanziamento delle future attività.
L'idea predominante della teoria del complotto è che gli astronauti non siano mai andati sulla Luna, ma esistono anche altre versioni della teoria. Una di queste sostiene che la NASA non riuscì a riprendersi velocemente dall'incidente dell'Apollo 1 e per non rischiare nuove perdite umane inscenò il falso allunaggio.
Secondo il fotografo francese, Philippe Lheureux, lo sbarco umano sulla Luna c'è effettivamente stato, ma la NASA ha diffuso false fotografie per evitare che altre nazioni potessero trarre beneficio dalle informazioni scientifiche deducibili dalle vere fotografie.
Secondo altri, quanto scoperto, venne tenuto nascosto.
I teorici del complotto si basano su presunte incongruenze presenti nelle fotografie e nei filmati delle missioni o citano alcune morti accidentali dei piloti coinvolti nelle missioni come dimostrazione di un ipotetico insabbiamento.


NVIDIA DIMOSTRA CHE E' TUTTO REALE
Dunque si è trattato di un bluff costruito a tavolino?
Qualche anno fa Nvidia pubblicò un post intitolato "How Our Maxwell GPUs Debunked the Apollo 11 Conspiracy Theory", dove l'azienda parla della tecnologia Voxel-Based Global Illumination (VXGI), presentata al debutto delle schede GeForce GTX 980 e 970 con GPU Maxwell, e di come grazie a questa soluzione abbia definitivamente compreso che "lo sbarco lunare Apollo 11 non era una bufala".
Nvidia ha infatti creato una foto della storica discesa di Buzz Aldrin sul nostro satellite, fotografato da Neil Armstrong. Lo scatto vede Aldrin ben illuminato a dispetto della sagoma scura del modulo lunare dietro di lui.
"È un buono scatto. Troppo bello secondo i teorici della cospirazione", scrive Nvidia.
Gli scettici affermano che poiché il Sole si trova dietro al modulo lunare, e Aldrin è nella sua ombra, Aldrin deve essere illuminato da qualcos'altro che non sia il Sole, probabilmente la luce di un qualche studio televisivo, forse con Stanley Kubrick dietro la videocamera.

Mark Daly di Nvidia: "Degli uomini hanno perso la vita nel progetto Apollo, quindi mi dà fastidio che la gente affermi che era tutta una bufala"

Secondo il team di ingegneri confutare la tesi degli scettici è abbastanza semplice.
"Il nostro team ha ricostruito la scena dell'atterraggio lunare con l'Unreal Engine 4. Abbiamo simulato come i raggi del Sole, che arrivavano da dietro al lander, rimbalzavano sulla superficie della Luna e sulla tuta di Armstrong, riflettendo la luce su Aldrin mentre scendeva dal lander". 
Tutto questo è stato fatto attraverso la Voxel-Based Global Illumination. VXGI è una tecnologia che cerca di rappresentare al meglio il modo in cui la luce rimbalza da un oggetto all'altro in tempo reale.
"Per farlo VXGI scompone la geometria della scena in molte migliaia di piccoli box chiamati voxel o 3D pixel. Ognuno dei sei lati di ogni box è analizzato per determinare la sua opacità e la sua emittanza. VXGI ha permesso al nostro team di ricostruire il modo in cui la luce si è mossa attorno al sito di atterraggio dell'Apollo 11. Per ricreare il sito d'atterraggio il team ha collezionato ogni dettaglio che poteva. Hanno studiato i rivetti sul lander, identificato le proprietà della polvere sulla superficie lunare e misurato la riflettività del materiale usato per le tute spaziali degli astronauti", scoprendo ad esempio che al 10% della luminosità emessa dalla tutta di Aldrin ha contribuito la tuta di Neil Armstrong.
In un videoclip che mostrava Aldrin mentre stava scendendo dalla scala compare un punto luminoso di luce che sembrava muoversi di pari passo allo spostamento della videocamera: si trattava di un riflesso luminoso della tuta spaziale bianca di Armstrong.
Un altro dettaglio impugnato dagli scettici è l'assenza di stelle. Alcuni sostengono che il governo degli Stati Uniti ha finto lo sbarco e lasciato fuori le stelle nella scena perché sarebbe impossibile descrivere la posizione delle stelle dalla Luna.
Daly: "La ragione per cui le stelle non sono visibili è che le esposizioni nella fotocamera sono impostate per catturare la scena sulla superficie della Luna. Le stelle ci sono e il nostro team di demo è stato in grado di trovarle cambiando digitalmente l'esposizione degli scatti per trovarle"

Dunque l’architettura di Turing ha permesso a Nvidia di riprogettare la demo in quanto in grado di tracciare il percorso di un raggio di luce dallo schermo e i rimbalzi nella scena per mostrare riflessi, ombre, occlusione ambientale, illuminazione globale e altri fenomeni visivi. Per aggiornare la demo originale, gli ingegneri hanno ricostruito la scena dello sbarco con l’Unreal Engine 4, il motore di gioco di Epic Games.
Quest'anno invece per celebrare il 50° anniversario dell’atterraggio sulla luna della missione Apollo 11, la società sta rilasciando una nuova versione della famosa scena di Buzz Aldrin che scende da una scala per unirsi a Neil Armstrong sul pavimento lunare.
Questa volta, l’obiettivo era quello di evidenziare la piattaforma GeForce RTX e il ray tracing in tempo reale. La simulazione risultante è una demo grafica che modella la luce del sole in tempo reale e fornisce una rappresentazione cinematografica molto più realistica della discesa di Buzz Aldrin sul pavimento lunare.
Per progettare questo video, il team di Nvidia ha studiato attentamente l’ambiente lunare del paesaggio, la reale riflettività delle tute spaziali degli astronauti, ma anche la superficie metallica del carrello di atterraggio, nonché le proprietà della polvere e la superficie della luna. Grazie al ray tracing in tempo reale, l’azienda è stata in grado di simulare la posizione relativa del sole per ricreare riflessi di luce molto più realistici a qualsiasi angolazione.