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lunedì 10 gennaio 2022

I Motivi Del Successo Di CryptoPunks e Bored Ape (NFT)

Noi abbiamo già parlato più di un anno fa del trend sempre più crescente dei NFT e gaming. NFT sono "Token Non Fungibili" che rientrano nel settore di collezionismo (digitali) e gaming (play to earn). Sostanzialmente si tratta di immagini "tokenizzate" e registrate su una blockchain. Oggi parliamo di due collezioni che stanno battendo qualsiasi record (a livello di vendite): CryptoPunks ed Ape Bored. Ad oggi i CryptoPunks sono quelli più costosi ma anche qui, come nella diatriba Bitcoin/Ethereum, c'è chi parla del Flippening (ovvero Ape Bored che supera in termini di volumi scambiati e valore massimo gli "storici" CryptoPunks).


CRYPTOPUNKS
Questa collezione fu creata nel 2017 da Larva Labs, quando Matt Hall e John Watkinson, rilasciarono gratuitamente i CryptoPunks. Il suo grande valore dipende dal fatto che furono i primi NFT della storia.
Si tratta di una serie di 10.000 immagini in formato 24×24 pixel, in stile 8 bit, tokenizzate su rete Ethereum. I CryptoPunks si ispirano alla scena Punk inglese degli anni 70 e rappresentano volti umani (uomini e donne) con diverse caratteristiche.
Ogni personaggio è stato generato automaticamente da un algoritmo, sulla base di 87 attributi come capelli, viso, barba, accessori e abbigliamento. La loro combinazione rende alcuni Punk più rari di altri, con conseguente aumento del valore (dipende anche dalla supply degli stessi).
Oggi, in media si vendono tra 350.000 e 500.000 dollari, quello più costoso è stato il #7523 (riferito come il "Covid Alien", si può notare la mascherina. L'NFT venne creato nel 2017) che è stato venduto a 11,7 milioni di dollari. 
In realtà c'è stata una vendita da 532 milioni di dollari ma non viene conteggiata, in quanto è stato lo stesso proprietario ad eseguirla (NFT è passato dal wallet A, al wallet B, poi al wallet C, tornando infine al wallet A per quello che è stato un flash loan. Molto probabilmente l'autore stava cercando di "rendere" ancora più prezioso il suo NFT). Complessivamente comunque il volume delle transazioni ha superato i 5 miliardi.
I 9 alieni della collezione rappresentano il "tipo Punk" più raro, con la collezione rimanente composta da 24 scimmie, 88 zombi, 3840 femmine e 6039 maschi. Questi Punk si distinguono ulteriormente per una miriade di rarità e attributi associati, che si tratti della "maschera medica" di #7523 o della "bandana" blu di Ape Punk #4156. Gli 8 Punk senza alcun attributo sono stati soprannominati i "Genesis Punks", mentre #8348 esiste come l'unico CryptoPunk a vantare un set completo di 8 caratteristiche: indossare un cappello a cilindro e occhiali da sole classici, fumare una sigaretta tra i denti da caccia e grande barba mentre sfoggia anche un orecchino e un neo.

 
BORED APE YACHT CLUB
Ad aprile del 2021 Yuga Labs, crea "The Bored Ape Yacht Club" una collezione di 10.000 NFT di scimmie annoiate (tutte con accessori ed abbigliamento diversi), frutto della combinazione algoritmica di 170 asset unici. Il prezzo di lancio sulla blockchain di Ethereum è stato di 0.08 ETH (190 dollari).
Gli anonimi fondatori, Gargamel, Gordon Goner, No Saas e Emperor Tomato Ketchup, giustificano la scelta dicendo che nel 2031 le criptovalute saranno usate ormai da tutti. Chi vi ha scommesso per primo sfruttando l’incertezza (in inglese "aping in") ora è annoiato e vuole solo stare con altre scimmie come lui, lontano da tutti, in un club esclusivo.
L’acquisto di un Bored Ape offre una serie di vantaggi quali l'accesso ad un "dive bar" digitale, meeting per gli holders (negli USA, Hong Kong e Regno Unito. Un incontro è stato organizzato anche su uno Yacht), merchandising, la partecipazione ad una caccia al tesoro con 5 ETH in palio, un liquidity pool per compare scimmie al floor price ed airdrop (sono stati rilasciati 5 "Caged Apes" attribuiti casualmente a 5 holders). 
Ad agosto, sono stati diffusi anche tre token corrispondenti ad altrettante tipologie di siero: M1, M2 e M3 detto Mega Mutant. I primi due sono in grado di conferire alle scimmie nuove caratteristiche, mentre il terzo genera un essere completamente diverso e raro. Un siero è stato dato a tutti i membri del club, mentre gli altri sono stati messi in vendita. L’operazione di trasformazione poteva essere fatta sul sito, accoppiando il token della scimmia con quello del siero ottenendo un nuovo NFT. E’ nato cosi il Mutant Ape Yacht Club (che ha prezzi minimi già oltre i 55000 dollari).
Poi ci sono stati anche regali inattesi, come il drop del Bored Ape Kennel Club, una serie di 10.000 cani da compagnia per le scimmie annoiate. L’assegnazione è stata gratuita, ma lo smart contract prevedeva che il 2,5% delle vendite successive, nelle prime sei settimane del progetto, sarebbero andate ad associazioni per la protezione degli animali.
Oggi, l’immagine meno costosa parte da 220.000 dollari e quella più rara ha superato i 24 milioni di dollari. Il volume complessivo di vendite ha superato 1,8 miliardi. La trovata è stata sicuramente quella di aver creato una community, fatta di early adopter e collezionisti.
Anche Adidas ha stretto una partnership per un suo game "Into The Metaverse" (e ne ha comprato anche uno), scorso anno sono finite su una copertina di Rolling Stones, inoltre sono tanti i personaggi famosi che ne posseggono almeno uno (facendone sfoggio su Twitter). Il Bored Ape Yacht Club svilupperà anche un gioco crittografico play to earn in collaborazione con Animoca Brands e prevede di lanciare un token Ethereum nel primo trimestre del 2022. 

martedì 4 gennaio 2022

La Nuova DeFi Di Daniele Sesta: Frog Nation

In questo articolo parleremo un po' della DeFi che vuole sviluppare Daniele Sesta (#FrogNation) che ricordo è già dietro i protocolli Wonderland Money, Abracadabra, Popsicle Finance ed è appena entrato nel team di Sushiswap. Ricordo che su Abracadabra posso depositare degli interest bearing tokens (token che generano interessi) come collaterale per generare la stablecoin Mim ancorata al dollaro (il token di Abracadabra è Spell e chi lo detiene mettendolo in staking ottiene sSpell che genera interesse nel tempo, grazie alle fee generate sulla piattaforma). Popsicle Finance è un ottimizzatore di liquidità cross chain degli LP token (cioè un market maker o detto anche fornitore di liquidità, cioè fornisco liquidità e poi la piattaforma ottimizza il rendimento). I due prodotti principali sono "sorbetto fragola" (si prende liquidità e la si deposita in alcuni pool ottimizzando il rendimento su Uniswap V3 che concentra la liquidità in un range di prezzo) e "sorbetto limone" (yield optimizer). E' presente anche "gelateria" che utilizza dei loop in un pool per ottenere ulteriore liquidità da metterci dentro (liquidità per ottenere un altro token, ulteriore liquidità, altro token e così via). La coin di Popsicle è Ice che si può mettere in staking ottenendo nIce che riceve una % delle fee del protocollo utilizzata per comprare altri Ice (facendo unstake, si riottengono gli Ice+gli altri Ice accumulati grazie alle fee). Wonderland invece è una treasury per nuove DAO con l'obiettivo di andare a sviluppare progetti nel mondo di gaming, NFT e quant'altro. La treasury è stata costruita mediante il bond di Time (faccio il bond fornendo liquidità, ottengo Time, lo metto in staking, ottengo ricompense in Memo ogni 8 ore mediante rebase. Faccio l'unstake di Time, i Memo vengono riconvertiti in Time). Ad esempio chi vorrà costruire una DAO andrà su Wonderland, gli utenti interessati potranno fare il bond ottenendo il token suddetto a prezzo scontato, in cambio della loro liquidità che aumenterà la treasury della DAO appena formata.


FROG NATION
Il fulcro di tutto sarà Sushiswap (su Fantom) che, a suo dire, diverrà una specie di Dex misto a Cex con modello "order book" tipo exchange. Invece i Dex funzionano tramite AMM. Sostanzialmente Sushiswap funzionerà tramite pool di liquidità (AMM) ed Order Book (dove si eseguiranno ordini di acquisto e vendita proprio come avviene sugli exchange, ovvero setto un prezzo di vendita e trovo qualcuno disposto a comprare a quel prezzo).
In realtà ci sono già modelli di questo tipo che funzionano mediante order book, ad esempio Bonfida (Serum) e Spin Finance su Solana o DexGuru ed Idex su Polygon. Ricordo che su tutti questi dex sono presenti anche gli ordini limite che sono difficili da implementare su Ethereum, a causa delle alte fee e della lentezza del network. L'idea è quella di permettere gli scambi sul mercato a minor prezzo possibile (anche meglio degli exchange quindi con spread bassissimo).
Verrà anche modificata la tokenomics di Sushi incentivando l'holding, grazie alle fee di trade eseguite sulla piattaforma, distribuite agli holders. 
Abracadabra farà da lending protocol (money market) e chi fornirà liquidità su Sushiswap (LP) potrà usare Abracadabra come "central bank" per andare a generare dei Mim (stablecoin) da depositare poi su Wonderland che fa da tesoreria/fondo di investimento. Wonderland diverrà una specie di Venture Capital decentralizzato formata da tutti gli holders di Time e Memo (una sorta di DAO). L'enorme capitale formato dalla treasury di Wonderland potrà essere inserito su Popsicle Finance.
Popsicle farà da market maker per l'ottimizzazione della liquidità distribuita principalmente su Sushiswap (ciò ne dovrebbe abbassare fee e spread). Si tratta, come si può vedere di un ciclo (loop) che si ripete all'infinito.


Aggiornamento su Wonderland al 27 gennaio 2022: Lo Scandalo Che Ha Colpito Wonderland: 0xSifu ed 0xMerlin (Frog Nation)

lunedì 3 gennaio 2022

Come Recuperare Il Gas Speso Su Solana (0.023 SOL)

Solana è una delle blockchain più veloci ed economiche, tuttavia molti di voi si staranno chiedendo perché a volte le fee sembrino così alte quando si effettua una trade su Serum, si acquista un NFT o un asset per la prima volta. In realtà non si tratta di fee ma di un "affitto" dei vostri Sol che possono essere riscossi e ripresi indietro. Infatti è il dex Serum, il motore della blockchain Solana che entra in gioco per questa commissione. In generale si tratta di commissioni in SOL di 0,023 addebitata al momento di un acquisto (pensa ad un game, ad esempio un asset di Star Atlas o quando si svolge per la prima volta una trade che sia SOL/USDC oppure USDT/Serum). Questo è ciò che viene chiamato "affitto" . Questa commissione viene pagata ogni volta per ogni nuova trade che effettui. Ad esempio, se acquisto carburante per Atlas (vai qui per migliori Metaversi), la coppia di mercato è Carburante/Atlas mi imporrà un canone di affitto sul mio primo acquisto di carburante per il gioco Star Atlas. Se compro munizioni oppure svolgo una trade per la prima volta (ad esempio SOL/ATLAS) succede la stessa cosa. Se faccio un "buy" con USDC e poi con SOL succederà la stessa cosa. Dopo che la commissione su quella coppia di mercato è stata pagata, ogni acquisto successivo con la medesima coppia addebita solo la bassa commissione di rete SOL di 0.00001 (ovviamente gli 0.023 SOL non tornano indietro ma non vengono neanche spesi).
Non tutti sanno che è possibile recuperare il "canone" di 0.023 SOL dalle tue coppie di mercato. Se scegli di farlo, ti verrà addebitato nuovamente l' "affitto" la prossima volta che utilizzerei ancora quella coppia di mercato. Tutto quello che devi fare è chiudere la coppia di mercato e ti verrà restituito il "canone". Collega semplicemente il tuo wallet a Sonar Watch nella sezione "tools" e poi "Serum Dex Manager" e vedrai tutte le tue coppie di trade effettuate. Chiudendone una ad una, ti verrà restituito di volta in volta 0.023 SOL che tornerà nel tuo wallet. Come detto però qualora tu effettuassi una trade già effettuata in passato ma che hai appena chiuso, pagherai nuovamente l'affitto, sino alla chiusura della stessa. E' anche possibile farlo dal proprio wallet, ad esempio da Sollet, andando su Swap/rotella delle impostazioni/Manage Dex Accounts.

In alternativa puoi utilizzare: ClaimYourSol e Step Finance


Per saperne di più su Solana, vai qui: Solana, Il Funzionamento Della Blockchain ed Ignition

venerdì 31 dicembre 2021

Come Funziona Tokemak: Reattori, Core e Liquidity Director (DeFi 2.0)

Tokemak è un protocollo decentralizzato abbastanza rivoluzionario che funziona tramite market maker chiamati reattori (simili a pool di liquidità con un asset X+Toke) progettati per creare rendimenti efficienti e sostenibili nel tempo. Il nome Tokemak deriva da Tokamak che è appunto un reattore nucleare a fusione (a camera toroidale).
Il token nativo di Tokemak, Toke, funge da liquidità tokenizzata, consentendo agli staker di dirigere il TVL del protocollo su vari protocolli DeFi (ad esempio SushiSwap, Uniswap, Balancer e 0x). Chi sceglie dove dirigere la liquidità? Vengono votati da chi mette Toke in staking sul reattore in questione (ovvero dai cosiddetti Liquidity Director). Sempre tramite DAO vengono create altre votazioni per aggiungere nuovi asset ai reattori estendendo la liquidità disponibile sulla piattaforma. Anche gli stessi protocolli, detenendo Toke, possono diventare Liquidity Director fornendo liquidità e mantenendo il TVL più stabile. Sostanzialmente anche per l'utente comune, gli APY sono più stabili, evitando il passaggio da una piattaforma di farming all'altra alla ricerca del miglior rendimento. Si tratta quindi di un aggregatore di liquidità che poi viene ridiretta su vari protocolli. I farmers depositano i propri asset e guadagnano un APR nei genesis pool (ETH ed USDC) e in TOKE/ETH LP (Pair Reactor). Di volta in volta vengono aggiunti nuovi reattori (evento "C.o.R.E.", anche qui è importante avere token Toke per decidere quale asset di una piattaforma può essere inserito nel reattore). In generale si punta al bilanciamento tra i vari asset e Toke (il token Toke viene pompato aumentando l'APR).
Ad esempio io deposito il token Frax nel reattore e guadagno l'APR che si legge (16%). Chi mette in staking i Toke in questo reattore prende il 26% di APR e decide dove va a finire questa liquidità distribuendola su vari protocolli.
Tokemak bilancia automaticamente la fornitura di token (Pair Reactors) come DAI, FEI e FRAX ed ottimizza anche le singole forniture all'interno di ciascun raggruppamento (coppia e token).
Le equazioni di ricompensa che governano Tokemak pagano i premi globali massimi solo se tutti i partecipanti (Liquidity Director e Liquidity Provider) hanno correttamente allocato per il conseguimento dell'APR massimale. 
In altre parole, il farming di Tokemak è minimo quando il tutto funziona in modo inefficiente quindi le emissioni di Toke sono inferiori.
Le equazioni bilanciano tre gruppi: LP nei reattori token, LP nei reattori a coppia e LD in tutti i reattori. In parole povere, se consideriamo LP e LD, ognuna delle parti controlla l'altra. Le equazioni sono accoppiate. Metti in staking più Toke per aumentare i premi per i LP ed attirare più token nel reattore. Deposita più token per aumentare i premi per i LD che puntano Toke su quel reattore. Sostanzialmente se ho una minore quantità di Toke rispetto all'altro asset, avrò un APR (Toke) più alto. Se invece ho una maggiore quantità di Toke rispetto all'altro, avrò un APR (Toke) più basso. Tutto sarà bilanciato dato che farmers e chi mette in staking cercano sempre i rendimenti più alti. Io posso fornire liquidità in un solo asset (ad esempio Frax) e ricevere l'APR in Toke. Depositando un solo asset, non avrò impermanent loss. La piattaforma per la compravendita di voti è Votemak: i protocolli mettono a disposizione i loro token e li distribuiscono a tutti quelli che tramite i loro Toke votano il reattore del protocollo o indirizzano la loro liquidità in determinati pools.

mercoledì 29 dicembre 2021

L'Importanza Del Token CRV: Curve Wars

Storicamente le piattaforme di Yield Farming (Liquidity Mining) funzionano che l'utente fornisce liquidità ed in cambio viene ricompensato (riceve le fee di trade della piattaforma ed il token della piattaforma). Tuttavia questo sistema ha "danneggiato" tantissimi token quindi le loro DAO incentivando il modello di "farm & dump" (farmo e vendo il token della piattaforma perchè sono interessato solo ai profitti). Ad esempio vado su Harvest Finance, fornisco liquidità, ottengo Farm e lo dumpo. Vado su Autofarm Network, fornisco liquidità, ottengo Auto e lo vendo. Vado su Sunny, fornisco liquidità, ottengo Sunny e lo vendo. E così via. 
Perchè questo modello è controproducente per la piattaforma di farming? Perchè non ci sono incentivi ad holdare il proprio token. Questi token, anche se chiamati in gergo "suicidi" (ovvero da "farm & dump"), teoricamente servirebbero per la DAO. Tramite la DAO, ogni utente può decidere sul futuro di quella piattaforma partecipando alle votazioni su determinate feature e novità. Tuttavia se la price action del token è pessima (tante vendite rispetto agli acquisti), pochi utenti mettono in staking. Questo è uno dei problemi che prova a risolvere la DeFi 2.0.


CURVE WARS
Il nuovo modello sposta il problema su una piattaforma "terza", ovvero Curve. Praticamente non pago più gli utenti con il mio token ma con quello di Curve, se questi utenti utilizzano il mio pool. Sostanzialmente si "sposta" il problema dalla mia piattaforma ad una esterna, rendendo però enormemente inflattivo il token terzo (in questo caso CRV), servono quindi grossi incentivi per detenerlo (potere di voto nella DAO per fare determinate cose) sia ai fornitori di liquidità che ai proprietari delle pools (grazie a ciò possono indirizzare maggiori ricompense nei propri pools).
La battaglia per attirare liquidità degli investitori è stata chiamata "Curve Wars" e continua ad infuriare mentre i principali protocolli DeFi lottano per aumentare il loro TVL offrendo rendimenti sempre più elevati agli utenti. Perchè su Curve? Perchè questo protocollo è quello più grosso con 22 miliardi di liquidità bloccata ed oltre 1 miliardo di volumi (solo su Ethereum). Curve nato il 13 agosto 2020, inizialmente era noto come protocollo in grado di fornire pool solo con stable o con mirror asset senza impermament loss. In seguito sono stati aggiunti anche pool di crypto/stable quindi con IL. A differenza degli AMM classici, Curve garantisce delle fee ancora più basse (non utilizzano la formula classica degli AMM x*y=k) e grossissimi incentivi in token CRV quindi quasi tutti gli scambi vengono effettuati su Curve ed è fondamentale avere dei pools sulla piattaforma (i "factory" sono i pools "non ufficiali" creati su Curve). Per dominare nella DeFi, proprio per il meccanismo creato su questa piattaforma, più token CRV si hanno in staking e maggiore sarà il tuo potere di voto (i CRV assumono potere di voto solo se vincolati). D'altro canto ogni protocollo deve cercare di aumentare il TVL offrendo rendimenti vantaggiosi ai propri utenti. Per offrire il massimo rendimento, ogni "giocatore" deve accumulare punti sotto forma di token veCRV. I token veCRV consentono a ciascun protocollo di aumentare i propri rendimenti e controllare i voti di governance di Curve, consentendo quindi di attrarre più TVL. E' un loop.
veCRV sta per VestedCRV (sono token "bloccati" per tot anni, come si vede nell'immagine di sopra) che mi generano le fee della piattaforma (ricordo che CRV sono in staking) e potere di voto (nella DAO). Con i veCRV posso decidere dove allocare le maggiori ricompense in CRV nei vari pools sulla piattaforma (ci sono delle votazioni), ciò aumenta la liquidità in quel pool con tutto ciò che ne consegue.
Dunque i fornitori di liquidità possono guadagnare premi veCRV acquistando e bloccando il token CRV per un certo tempo. Ciascun fornitore di liquidità (LP) cerca di aumentare il proprio TVL offrendo rendimenti sempre più alti agli utenti. 
Posso vedere l'APY di base che sono le trading fee, le rewards date in parte in CRV e in parte in altri token (ad esempio ANGLE, SPELL, FXS, LDO, etc che rappresenta lo Yield Farming o detto Liquidity Mining). Sostanzialmente in ogni pool per avere ricompense boostate in token Curve, devi possedere più CRV possibili (quindi devi avere grande potere di voto nella DAO di Curve).
La battaglia riguarda essenzialmente quali progetti possono offrire i migliori rendimenti sui pool di Curve. 

Curve Team: "Gli scopi principali del token Curve DAO sono incentivare i fornitori di liquidità sulla piattaforma Curve Finance oltre a coinvolgere il maggior numero possibile di utenti nella governance del protocollo. CRV consente di acquisire potere di voto per partecipare al DAO e guadagnare fino a 2,5 volte la liquidità che fornisci su Curve"
Detto questo, Yearn Finance di Andre Cronje ha dominato le "Curve Wars" sino alla fine del 2020 (tra l'altro, alcuni del team di Yearn erano tra i primissimi holders del token CRV), in seguito Stake DAO si è unito al campo di battaglia con scarsi risultati. Yearn Finance offre sostanzialmente APY più alti di Curve in quanto, fornita liquidità nei pools di Curve (ypool), è più conveniente mettere LP in staking (farming) nei vaults di Yearn Finance. Yearn adotta strategie automatiche di "farm & dump" dei token nei loro vaults.
Ma perchè i rendimenti sono più alti? Ciò è possibile perchè il protocollo ha accumulato un numero grosso di veCRV, dunque mettendoli in staking nei loro vaults, l'utente prende una ricompensa maggiore rispetto a metterli su Curve stesso. Yearn trattiene una fee con la quale va ad acquistare altri CRV accrescendo il suo potere. Inoltre l'utente può mettere anche in staking i CRV stessi, con un rendimento nettamente più alto rispetto a Curve, rinunciando al potere di voto ma swappandoli in yveCRV ed eseguendo il "lock" ottenendo yvBOOST che è possibile mettere in staking in un vault per un'APY di oltre il 40%. Dunque l'utente ottiene un rendimento più alto e Yearn accresce il numero dei suoi CRV. Sostanzialmente i pools di Curve hanno APY variabili: maggiori sono i CRV in staking e maggiore sarà l'APY ricevuto. Siccome tendenzialmente, l'utente non ha in staking i CRV, conviene depositare su Curve e mettere l' LP token su Yearn che offre un rendimento boostato proprio perchè possiedono molti CRV.
Entrambi i protocolli (Yearn e Stake DAO) erano in diretta concorrenza, con ogni squadra che promuoveva aggressivamente i propri vaults, sino a che un altro grosso protocollo (Convex Finance) non è entrato in guerra.
In soli due giorni, Convex è riuscita a superare Stake DAO in TVL e due settimane dopo ha superato Yearn. Secondo alcuni rumours, ci sarebbero degli investitori di Curve in Convex stesso ma il team di Curve ha smentito. 
Il motivo del sorpasso è dovuto anche al supporto fornito da Stake DAO. Mentre Yearn ha adottato una strategia di accumulo, Stake DAO ha gettato la spugna dando il suo "peso" a Convex migrando i suoi pools su Convex stesso. 
Per attirare gli investitori ed offrire tassi di interesse sempre più appetitosi, Convex ha iniziato ad incentivare gli stakers con il suo token di governance CVX. Le rewards vengono date soprattutto in token CVX (e in minima parte in CRV; il resto dei CRV li prende Convex e vengono messi in staking ottenendo veCRV che porta più potere di voto). In poche parole, fornisco liquidità su Curve e LP token lo metto su Convex, ottengo CVX che posso trasformare in cvxCRV mettendoli in staking per un'APY di oltre il 60% (dato dal token CVX, dal token CRV e dal pool di Curve). Nel mentre, io rinuncio ai miei CRV che finiscono a Convex che aumenta il suo potere di voto. I CVX possono essere anche bloccati ottenendo vlCVX (ovvero potere di voto su Curve e non l'interesse). In definitiva i CRV vengono portati su Convex e convertiti in cvxCRV (Convex prende i tuoi CRV e quindi accresce il suo potere di voto e lo dirotta in parte su chi ha i CVX). I CVX "lockati" (vlCRV) hanno maggiore potere di voto di CRV stesso (perchè sono boostati di circa 13 volte rispetto ai veCRV). Inoltre, i possessori di SUSHI vengono premiati per lo staking di cvxCRV nel pool di liquidità Sushi cvxCRV-CRV in Convex. Questa è una strategia vincente poiché Yearn non è in grado di incentivare la partecipazione con il suo token di governance.
A questo proposito sono nate alcune piattaforme che hanno lo scopo di accumulare più CRV e CVX possibili per avere più potere nella DAO di Curve o addirittura per comprare voti su Bribe.crv.finance e Votium (sostanzialmente io protocollo vendo il mio token in cambio di potere di voto su Curve, cioè pago delle "mazzette" affinchè i detentori di CRV votino in una determinata pool). 
Probabilmente lo sfidante più serio al protocollo Curve è Uniswap V3. Infatti Uniswap V3 ha preso una fetta della loro quota di mercato. A giugno 2021, Uniswap V3 ha gestito il 40% di tutto il volume di stablecoin. Poiché i due forniscono un risultato molto simile sulle principali coppie di stable per operazioni inferiori a $ 10 milioni, per la maggior parte degli utenti la scelta tra i due protocolli verrà effettuata principalmente in base alle preferenze personali piuttosto che al risparmio finanziario.
Invece Yearn Finance sta adottando una strategia di Buyback dei suoi token. In un tweet scherzoso, uno del team ha scritto "Non importa quanto bene nasconderete i vostri YFI, verremo a prenderli".
Ad ogni modo, Yearn prevede di utilizzare le commissioni del protocollo accumulate per riacquistare continuamente YFI dal mercato, che tornerà poi nelle tasche degli stakers. Oltre a ciò, coloro che bloccheranno il proprio YFI riceveranno più rewards, insieme alle possibilità di voto. Questo apre l'opportunità al titolare di questo veYFI di ricevere molte più rewards, proprio come abbiamo visto accadere con vlCVX e Votium. Insomma si tratta di una strategia molto aggressiva.
Anche Frax Finance è un altro candidato in questa lotta di potere. Il team ha creato una stablecoin "fractional-algorithmic" (FRAX) funzionante tra collateralizzazione e meccanismo algoritmico.
Il token di governance di Frax è FXS, il token Frax Share, ed è progettato per accumulare valore per il protocollo. Il rapporto tra collateralizzato ed algoritmico dipende dal prezzo di mercato della stablecoin FRAX. Se FRAX viene scambiata ad un valore superiore a $ 1, il protocollo riduce il rapporto. Se FRAX viene scambiata a meno di $ 1, il protocollo aumenta il rapporto.
Oltre alla governance e allo staking, Frax mira a creare la prima versione decentralizzata e senza autorizzazione del CPI (indice dei prezzi al consumo) governato dai titolari di FXS, noto come FPI. 
Un altro protagonista potrebbe essere Olympus DAO che è riuscito a consolidarsi come uno dei primi promotori del movimento DeFi 2.0. Molti sostengono che OHM sia la futura valuta di riserva della DeFi, oltre a diventare una sorta di riserva federale decentralizzata.
Con il rilascio di Olympus è arrivato un nuovo concetto per il mondo DeFi: il bond. Per dirla in parole povere, gli utenti possono scambiare token LP o altri asset con degli OHM scontati (rispetto al prezzo di mercato), consentendo così al protocollo di guadagnare liquidità (questo è il meccanismo che governa tutti i fork di Olympus: da Wonderland ad Invictus Dao, passando per RomeDao). Questi bond hanno un termine di maturazione, il che significa che i protocolli non devono più preoccuparsi di farmers mercenari che saltano da una nave all'altra e che tankano il TVL. 
Una dei primi bond offerti da Olympus era OHM-FXS, per quella che potrebbe essere una grossa partnership futura.
Parlando di "frammentazione" della liquidità, si può citare anche Tokemak, un team che si propone di generare liquidità e distribuirla su tutta la DeFi. Attraverso l'utilizzo dei loro reattori (una specie di pool di liquidità), i protocolli e coloro che governano Tokemak possono indirizzare la liquidità dove preferiscono.
I fornitori di liquidità depositano risorse unilaterali nei reattori e guadagnano TOKE, il token nativo di Tokemak, che possono quindi utilizzare per dirottare la liquidità dove vogliono. I reattori funzionano tramite equazioni di equilibrio che incentivano sia i LP che i LD (ovvero gli stakers di TOKE). Qui per approfondire: Come Funziona Tokemak: Reattori, Core e Liquidity Director (DeFi 2.0)
Infine chiudiamo con un fork di Olympus DAO: Redacted Cartel. Il suo token di rebase nativo è BTRFLY. L'obiettivo è accumulare capitale per "centralizzare" il mondo DeFi.
Il team ha comprato un sacco di CRV, CVX e OHM e potrebbe diventare una sorta di Convex 2.0. Proprio come tutti attualmente vogliono accumulare CVX (e CRV), potrebbe venire un futuro in cui protocolli e DAO cercheranno di accumulare più BTRFLY possibili.
Nella tabella di sotto un'infografica che mostra alcuni di questi token con relativo prezzo e market cap:

Se vuoi approfondire su alcuni token Ethereum collegati alle Curve Wars e a quelli su altre blockchain, vai qui: Le Guerre Della Liquidità: Dopex, Ribbon, Hundred, Spirit, Saber, Sunny (Curve Wars)

domenica 26 dicembre 2021

Cos'è Il Liquidity Bootstrapping Pool (LBP)? L'Innovazione Di Balancer

Le criptovalute presentano oscillazioni di mercato imprevedibili per vari motivi e la manipolazione/speculazione possono allontanare gli utenti. Tuttavia qualsiasi progetto che viene lanciato ha essenzialmente bisogno di due cose: la liquidità (che viene portata dagli utenti). Nel 2017 ci fu il boom delle ICO, poi sono arrivate le IEO sugli exchange che però di solito sono costose per piccoli progetti. Le IDO sui dex sono invece la scelta migliore per piccoli/medi progetti tuttavia sussiste il problema delle whales e dei bot che fanno schizzare il prezzo alle stelle per poi dumpare in testa ai retails. Non esiste una soluzione precisa per questi problemi, ma una che si è dimostrata abbastanza efficace ed è il l'LBP (Liquidity Bootstrapping Pool) introdotti da Balancer (su Ethereum). La comprensione dei LBP richiede una comprensione dell'architettura del pool di swap su cui si basa la maggior parte degli AMM. Quest'ultimi utilizzano i pool di liquidità per consentire lo scambio di token in modo automatico e senza autorizzazione. Gli AMM eliminano il modo tradizionale di abbinare gli acquisti ai venditori e garantiscono liquidità 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Gli utenti forniscono liquidità nei pools, il cui prezzo è determinato da una formula matematica. Una di queste formule è stata resa popolare da Uniswap e Bancor:

x*y=k

Questa formula richiede che il pool rimanga in un equilibrio costante rappresentato dalla costante K. Le riserve di questi due token rappresentati da x e y devono rimanere a valori totali uguali (in un rapporto 50:50). Poiché il valore relativo dei token è fisso, la formula determina automaticamente il prezzo in base all'offerta di entrambi i token. Chiaramente se compro x ne faccio aumentare il prezzo, diminuendo la quantità complessiva del token x (in favore di y con cui eseguo lo scambio). Se qualcuno volesse svuotare il pool, comprando (quasi) interamente il token x, non potrebbe perchè a causa dello slippage il costo aumenterebbe tantissimo (avrei la scritto "l'impatto del prezzo è troppo alto", ovvero c'è poca liquidità rispetto al mio acquisto). 
I pool di prodotti costanti sono ampiamente utilizzati grazie alla loro struttura semplice e versatile. Inoltre, questi pool sono facili da creare e incentivare. Gli studi mostrano che questi pool funzionano bene nonostante la loro natura semplicistica, tuttavia esiste un grosso problema associato al loro utilizzo per le IDO.
Quando si tratta di creare un mercato per un nuovo token, i pool con prodotti costanti mettono gli utenti nelle condizioni di dover scegliere il prezzo al quale desiderano fornire la loro liquidità iniziale (se io metto 1 ETH che in questo momento vale 4000$ ed inserisco 4000 token è evidente che, essendo 50 e 50%, il mio token varrà 1$ l'uno). Ci sono due scenari:

1) Quando il prezzo è troppo alto, è necessario fornire una grande quantità di capitale al pool, accompagnata dal rischio di avere pochi acquirenti
2) Quando il prezzo è troppo basso, la manipolazione sleale del mercato e la congestione della rete sono comuni poiché i primi traders, bot e criptovalute tendono ad avere il sopravvento

I bot sono noti per le loro razzie in questi pools. Funzionano a velocità molto più alte rispetto i veri investitori e sono in grado di fare acquisti al prezzo più basso e poi vendere continuamente i token ad un prezzo più alto (ai veri investitori). Un altro problema quando c'è alta domanda quindi volatilità è il fallimento delle transazioni a causa dello slippage (perchè sappiamo che su Ethereum il gas può essere un grande problema quindi molti traders abbassano il prezzo del gas rallentando la conferma delle transazioni con probabile fallimento della stessa e perdita di parte del gas).


ALTRI METODI DI VENDITA PROBLEMATICI
Un'altra modalità di vendita (attiva soprattutto su Solana), prevede due fasi:
1) Sale Period (dove si può depositare e prelevare)
2) Grace Period (si può solo prelevare)

Nella Sale Period, per qualche giorno posso depositare i token (ad esempio USDC) per acquistare in pre-sale il token della IDO. Il prezzo del token si ottiene dal rapporto "liquidità totale in USDC/supply del token in pre-sale". Più grossi sono i depositi e più costa il token. Tuttavia potendo prelevare in entrambi le fasi è evidente che questo meccanismo può essere soggetto a manipolazione. Una grossa balena potrebbe inondare il pool di liquidità (USDC) facendo schizzare il prezzo del token alle stelle, piccoli investitori vedendo che il prezzo è ormai altissimo, decidono di rimuovere la liquidità. Infine la whale, vedendo che gran parte della liquidità è stata rimossa ed è rimasta solo lei o quasi, rimuove gran parte degli USDC e lo compra a basso prezzo. Dunque queste vendite sono soggette a molta manipolazione e va fatta attenzione soprattutto alla seconda fase (il prezzo che si legge al termine della prima fase può non essere definitivo in quanto è possibile prelevare liquidità).


LBP
È qui che entrano in gioco i Liquidity Bootstrapping Pools, eliminando la preoccupazione per la distribuzione iniqua dei token nei confronti dei bot.
Gli LBP aumentano la fiducia nel lancio dei token eliminando la manipolazione dei bot e creando un lancio equo per tutti, indipendentemente dalle dimensioni del loro portafoglio. Sono progettati per salvaguardare la reputazione di nuovi progetti, ottenere un vantaggio competitivo rispetto ai bot ed impedire alle balene di trarre profitto con rimozione improvvisa di liquidità o altre tecniche di manipolazione. Il meccanismo di funzionamento dei LBP prevede la regolazione del peso dei due token nel pool. In altri pool di liquidità, i token sono tenuti a mantenere un rapporto fisso di 50:50. Un pool ponderato si rivela vantaggioso in quanto consente un prezzo iniziale elevato con un capitale iniziale minimo. Il controller LBP deve fornire i nuovi token e una piccola porzione di un secondo asset (principalmente una stablecoin) per avviare il pool e avviare la distribuzione. L'adeguamento programmatico del peso nel tempo facilita l'abbassamento lento del prezzo nel tempo, allungando così il periodo di rilevamento del prezzo consentendo ai partecipanti di attendere il prezzo che ritengono equo per l'acquisto. 
Il Liquidity Bootstrapping Pool come detto opera modificando il peso del pool al fine di mantenere una pressione al ribasso sul mercato superando con successo il problema della distribuzione iniqua e diseguale dei token. La naturale pressione di vendita creata da spostamenti a ribasso e graduali nel peso del pool è compensata dall'afflusso del secondo asset. Questo movimento di peso e di prezzo scoraggia i picchi di prezzo dovuti alle prime speculazioni. Inoltre, in questa configurazione i partecipanti sono motivati ​​ad aspettare che il prezzo scenda a livelli accettabili per loro poiché il mercato determina il prezzo finale del token lanciato (partendo da un prezzo iniziale elevato che diminuisce gradualmente).
La creazione di pool efficienti dal punto di vista del capitale è al centro dei LBP e si ottiene con un pool di due token (composto dal token lanciato e da un token collaterale). In un primo momento, il peso del pool è a favore del token del progetto. Con il passare del tempo, il saldo si sposta e, alla fine della vendita del token, viene preferito il token collaterale. 
Supponiamo che un progetto che utilizza LBP inizi le operazioni con una maggiore distribuzione del peso a favore del suo token (diciamo il 70%), riducendo così al minimo il capitale richiesto in anticipo. Ora al token collaterale viene assegnato un peso inferiore del 30%. I pesi in seguito si ribilanciano per consentire la vendita del token del progetto e per facilitare la determinazione efficiente del suo prezzo in relazione al token collaterale.
Una caratteristica unica dei LBP è la capacità del controller di interrompere lo scambio. Questa opzione può essere esercitata per diversi motivi, tra cui, ma non solo, il mantenimento di un prezzo relativamente costante in caso di domanda imprevista che aumenta il prezzo del token o nel caso in cui gli individui decidano di rivendere nel pool a scopo di lucro. Il rilascio graduale del token con pesi variabili nel pool costringe le balene a scomporre le loro transazioni poiché viene eliminata la motivazione a beneficiare della rimozione di liquidità improvvisa. Inoltre, questo meccanismo rende la scoperta del prezzo relativamente più flessibile e consente alle persone di entrare nella vendita in modo equo. Ipotizziamo il lancio di un token X in coppia con USDC tramite un LBP. Ad esempio, il rapporto ponderato iniziale è 95:5, che significa il 95% di X contro il 5% di USDC. Ciò si traduce in un basso requisito di capitale iniziale di USDC per il progetto. Il rapporto di peso finale è 5:95, il che significa che il prezzo del token X continua a ridursi a un determinato rapporto alla fine delle 70 ore.
Il prezzo diminuisce costantemente nel corso di 70 ore con i prezzi che si riducono molto bruscamente all'inizio. Il LBP sono progettati per lanciare nuovi token con un requisito di capitale relativamente basso. Oltre a ciò, forniscono la possibilità di un'ampia distribuzione di token e di un'equa scoperta del prezzo come spiegato sopra. Gli acquirenti devono capire che il token è elencato ad un prezzo massimo d'asta e questo prezzo diminuisce gradualmente per un periodo di tempo definito fino a quando i saldi del pool di entrambi i token sono di uguale valore. Questo meccanismo aiuta a eludere le azioni dannose dei bot/balene che cercano di mettere all'angolo tutti gli altri per poi scaricare i loro token per guadagni consistenti. 
Un sistema di questo tipo viene utilizzato, oltre che su Balancer, anche su Terra. Ad esempio WhiteWhale per il lancio di $Whale ha utilizzato un LBP per la sua generazione di token. Stesso discorso per $Astro su Astroport o per $Stars su Osmosis.
Ad esempio nel LBP su Astro il pool è stato costruito aggiungendo liquidità Astro/Ust (ricordo che il "price discovery" di Astro è dato dal rapporto tra Ust/Astro). Dopo la prima fase di Lockdrop, sostanzialmente l'utente poteva aggiungere:
1) Astro (ciò abbassa il prezzo di Astro)
2) Ust (ciò aumenta il prezzo di Astro)
3) Entrambi (ciò bilancia il prezzo)
 L'adozione di LBP impedisce anche il Front-Running da parte di bot e altre tecniche di manipolazione del mercato. Un articolo interessante di Balancer con altre soluzioni al problema: Liquidity Bootstrapping Pool (Balancer)


TOKEN SALE AD ASTE A RIBASSO
Questo è un altro metodo di vendita usato principalmente su Sushiswap. C'è un prezzo di vendita iniziale (ad esempio 1$) che si abbassa con il passare del tempo. Sostanzialmente si inseriscono i tokens che si vuole comprare a quel prezzo. Per incentivare le partecipazioni all'asta nelle prime fasi spesso vengono dati bonus aggiuntivi (che siano airdrop o altro).

sabato 25 dicembre 2021

Cos'è Il Flippening? ETH e Lo Sviluppo Della DeFi Su Bitcoin

Il significato di Flippening risale al 2017 e si riferisce alla possibilità che la capitalizzazione di mercato di Ethereum (ETH) superi quella del re del mercato ovvero Bitcoin (BTC).
Dunque questo termine descrive il momento ipotetico nel futuro in cui Ethereum diventa la criptovaluta con la capitalizzazione di mercato più alta. 
La market cap di una criptovaluta è definita dal prodotto della sua supply (offerta circolante) moltiplicato per il suo attuale prezzo di mercato (anche se il calcolo esatto è più complesso, in quanto alcuni token sono andati persi). 
Anche se BTC è sempre stata la criptovaluta numero uno per capitalizzazione di mercato, il suo dominio sul mercato è sceso significativamente negli ultimi anni. Il calo è stato particolarmente visibile a metà del 2017 e all’inizio del 2018. All'epoca molti sostenevano che il Flippening fosse imminente.
Il sito web Flippening Watch può essere usato come riferimento per seguire i progressi di Ethereum rispetto a Bitcoin. Altro riferimento è questo: Blockchaincenter (Flippening)
La maggiore flessibilità e la capacità di creare Smart Contract erano uno dei motivi per cui ETH potrebbe superare BTC. Gli altri grandi motivi sono NFT, Metaversi e la DeFi. Non vanno scordati anche i futuri aggiornamenti, quali il passaggio da Proof Of Work a Proof Of Stake. Effettivamente la DeFi di Ethereum muove volumi enormi e domina la classifica TVL per capitali bloccati.
Su Ethereum ci sono oltre 158 miliardi di TVL, a seguire Terra con 21 miliardi, la BSC con 17 miliardi, Solana con 12 miliardi e a seguire Avalanche con 12 miliardi, Polygon e Fantom con circa 5 miliardi. 


DEFI E SIDECHAIN SU BITCOIN
In realtà qualcosa si muove anche su Bitcoin, visto che un po' di liquidità c'è anche su una sua sidechain (RSK Network). Ad esempio ricordiamo RSKswap (fork di Uniswap), MoneyOnChain (con una Bitcoin Backed Stablecoin) e soprattutto Sovryn (farming, lending, borrowing e margin trading. Il gas di rete viene pagato con RBTC). Si può citare anche Mintlayer, altro protocollo sidechain di Bitcoin che abiliterà la tokenizzazione, lo staking, il lending e i dex per BTC nativi.
Mintlayer mira ad una maggiore interoperabilità delle altre DeFi con Bitcoin, nonché a scalare la loro base di utenti aumentando la possibilità di attrarre investimenti dai possessori di Bitcoin.
Altra caratteristica interessante è la possibilità di scambiare i BTC con qualsiasi asset su Mintlayer (token azionari e stablecoin), senza la necessità di uno specifico token (gas) per eseguire transazioni.
Lo sviluppo è stato finanziato da diversi VC, tra cui Alphabit Digital Fund, Moonwhale Ventures e Moonrock Capital. Va citata anche la blockchain di Stacks che è un layer1 che utilizza un nuovo protocollo di mining chiamato proof-of-transfer (PoX). Una blockchain PoX viene eseguita in parallelo con un'altra blockchain (Bitcoin nel caso di Stacks) utilizzata come mezzo di trasmissione affidabile per le intestazioni dei blocchi. I miners di Stacks utilizzano metadati archiviati ed implementano una variante del consenso Nakamoto (indipendente da Bitcoin) estraendo blocchi con una probabilità proporzionale a quanto BTC è stato speso per registrarlo sulla blockchain di Bitcoin stesso. Lo staking di STX permette di guadagnare BTC.


FLIPPENING?
Secondo Mashinsky, CEO di Celsius (piattaforma di Lending), il Flippening sarebbe già in corso (intervista di luglio 2021):

"Gestiamo circa 17 miliardi di dollari in depositi. La moneta numero uno detenuta in termini di dollari è Ethereum. Il Flippening è già avvenuto. Ethereum ha già superato Bitcoin in termini di dollari, per lo meno dal punto di vista delle partecipazioni totali della comunità di Celsius. Penso che il mercato più ampio seguirà questo trend nel prossimo anno o due, il Flippening accadrà anche fra il grande pubblico. Lo Yield Farming porta una potenziale base di utenti più ampia. Quindi ritengo che col tempo vedremo un'adozione più ampia di Ethereum rispetto a Bitcoin. Ma ovviamente entrambe sono blockchain eccezionali e vedremo un'ampia adozione di tutti e due i network. È solo che uno supererà l'altro"

Nel momento in cui scrivo la Dominance di BTC è di circa il 40%, quella di ETH 20% (la rimanente % riguarda il resto del mercato delle criptovalute). Ad inizio anno la dDominance di BTC era di circa il 68%, invece ETH al 10%. La Dominance di Bitcoin/Ethereum misura la variazione della capitalizzazione di mercato di Bitcoin/Ethereum rispetto all'intera capitalizzazione di mercato delle criptovalute. Questi dati possono essere utilizzati per identificare le tendenze nel mercato delle criptovalute. Quando il dominio delle grandi criptovalute (come BTC, ETH) è in aumento, le altcoin a minore market cap stanno perdendo valore. Nel caso opposto, le medio/piccole altcoin stanno guadagnando valore rispetto a quelle più capitalizzate.
Spesso è una buona idea detenere Bitcoin (o Ethereum) quando il loro dominio è in un trend rialzista e detenere piccole altcoin quando il loro dominio è in un trend ribassista. Il mercato delle criptovalute è abbastanza correlato a Bitcoin, anche se per la verità quando ci sono grossi movimenti di mercato (ad esempio a dicembre 2020) sussiste una certa divergenza. Il Bull Market del 2017 e del 2021 (iniziato a fine 2020) ha evidenziato delle tendenze cicliche:

1) Bull Run di Bitcoin
2) Bull Market dell'intero mercato (con Bitcoin che lateralizza e il resto del mercato, spinto da Ethereum, che segue il primo movimento di Bitcoin)
3) Infine partono le shitcoin e quelle coin a bassissima market cap

Chiaramente questi cicli si ripetono anche a ribasso, con le altcoin a minore market cap che vengono prosciugate perchè i capitali si spostano su Bitcoin, Ethereum e le più capitalizzate. 

John Iadeluc (CEO di Banz Capital): "In termini di Market Cap e valutazione complessiva, non credo che Ethereum riuscirà mai a superare Bitcoin. Bitcoin si è affermato come ‘introduzione’ globale alle criptovalute, almeno per il futuro prossimo. Per esempio, non prevedo nessuno scenario in cui la SEC approva un Ethereum ETF prima di approvare un Bitcoin ETF"

Questo punto di vista è approvato anche da chi sta scrivendo questo articolo, in quanto va anche aggiunto che, per quanto Ethereum possa diventare un asset deflazionario (o comunque meno inflazionario) in cui i burn sono maggiori dell'emissione di nuovo ETH, non sarà mai un "Store Of Value" come Bitcoin di cui ne esisteranno al massimo solo 21 milioni. Inoltre Bitcoin rimarrà sempre l'investimento più sicuro da parte di grossi investitori e capitalisti. Infine, Bitcoin non resta con le mani in mano, anche dal punto di vista tecnologico. L’aggiornamento pianificato Taproot dovrebbe migliorare in modo significativo l’efficienza e la privacy di Bitcoin, oltre alla funzionalità della sua blockchain. L'altro grande vantaggio di BTC è la maggiore sicurezza di rete e le fee più economiche rispetto ad ETH.

martedì 21 dicembre 2021

Cos'è Il Buyback Nelle Crypto? Il Caso Yearn Finance

Il concetto di Buyback nasce principalmente dai mercati azionari: una società acquista, dal mercato, le sue stesse azioni. A quale scopo? Ridurre sul mercato l'offerta delle stesse (supply). Ovviamente questo concetto è applicabile anche al mondo delle criptovalute ed anche in questo caso abbiamo una riduzione dell'offerta. Questo meccanismo ne "gonfia" il prezzo nel tempo e a volte serve anche ad evitare che grosse balene aumentino troppo la loro quantità in holding. Secondo opinione comune, il Buyback avrebbe anche una connotazione negativa perchè "centralizza" i tokens nelle mani degli stessi founders (che tendenzialmente però potrebbero distribuire una parte ad holders e stakers dando maggiori incentivi all'holding del token stesso o addirittura bruciarli tramite burn) e ne gonfia il prezzo in modo "artificiale". 

Chiaramente ci sono diversi scenari:
1) L'holder potrebbe essere spinto a vendere il token proprio a causa dell'aumento del prezzo
2) Vale però anche il contrario: l'hype che si genera potrebbe far entrare nuovi investitori e retail, sapendo appunto che sta avvenendo un Buyback (che dovrebbe aumentare il valore nel tempo, a parità di domanda)

Il Buyback non è una cosa nuova, in quanto è stato effettuato da Binance per Bnb o da Nexo per il token omonimo. In particolare, Nexo considerava sottovalutato il valore del suo asset quindi decise di diminuire l'offerta sul mercato (apportando una correzione al prezzo).
Ultimamente anche Yearn Finance, piattaforma di Yield Farming, ha iniziato un'operazione di questo tipo per il suo token YFI che ha raggiunto il massimo della sua supply (36.666). E' stato riacquistata lo 0.77% della supply.

Uno del team ha scritto in modo ironico: "Non importa quanto bene nasconderete i vostri YFI, stiamo venendo a prenderli"
L’avvio di questa campagna potrebbe avere ripercussioni positive, nel lungo termine (anni), sul prezzo YFI. Altro aspetto importante è che il programma di Buyback sarà anche a favore degli holders, che in un cambio radicale di tokenomics avranno ritorni economici maggiori utilizzando la loro dapp. Ciò ha spinto gli acquisti anche da parte di soggetti terzi. L'ecosistema Yearn è controllato dai titolari del token YFI che presentano e votano riguardo il futuro del protocollo. Le proposte che generano un sostegno di maggioranza (>50% dei voti) sono implementate da un portafoglio multi-firma di nove membri . Le modifiche devono essere firmate da sei dei nove firmatari del portafoglio per essere implementate. Il progetto venne avviato con una supply di 30.000 YFI distribuiti a sorpresa agli early adopters della piattaforma in base alla liquidità fornita nei vari vaults. Yearn Finance vanta $ 5,24 miliardi di valore totale bloccato (TVL) e detiene il 6,79% del token di governance Curve Finance, veCRV, secondo i dati di yearn.vision. Curve Finance  (CRV) è un pool di liquidità decentralizzato costruito su Ethereum, simile a Uniswap ma focalizzato sullo scambio di stablecoin. A causa dell'importanza sistemica delle stablecoin nella DeFi, il potere di voto di Yearn Finance nella governance di Curve è significativo. Yearn è attualmente il secondo detentore di veCRV, secondo i dati di Dune Analytics, ciò significa che hanno molta influenza nelle decisioni di governance di uno dei dex più grossi al mondo. La votazione per il Buyback è andata in scena dal 7 al 12 dicembre, successivamente Yearn ha acquistato $7.526.343 di YFI dal mercato spot (282,4 YFI ovvero 0,77% dell'offerta totale, ad un prezzo medio di $ 26.651). In seguito avverranno altri acquisti ed ancora più aggressivi. Adam Cochran, partner di Cinneamhain Ventures, ha fatto notare che Yearn sta cercando di distribuire una commissione ai possessori, simile al modello veCRV e al modello xSushi. Cochran ha aggiunto:

"Penso che sia probabile che quando Yearn passerà ad un modello veYearn, coloro che stanno nella DAO inizieranno ad accumulare YFI allo stesso modo in cui fanno CVX e CRV"

A partire dal 15 dicembre, Yearn ha generato $ 47,4 milioni di entrate negli ultimi 180 giorni e viene scambiato con un rapporto prezzo/utili di 7,65 volte, secondo i dati di Token Terminal.
Con lo 0,77% della supply riacquistata pochi giorni dopo l'implementazione di xYFI, la potenziale adozione del modello veYearn che incentiva i DAO ad accumulare YFI, potrebbe essere bullish per la sua market cap. Per fare un confronto sull'importanza del primo Buyback di YFI, Ethereum ha bruciato circa 1,2 milioni di ETH, che rappresentano l'1,01% della sua offerta attuale, dall'implementazione di EIP-1559 all'inizio di agosto. Vale la pena notare che ETH non ha un limite di offerta come YFI, sebbene possa essere inflazionistico o deflazionistico a seconda delle dinamiche di mercato in un dato momento. Come da riflesso, tutti i token (molti di questi, scam) che comparvero tra luglio ed agosto 2020 (seguendo la scia di YFI, imitandone nome e progetto) hanno fatto grossi rialzi negli ultimi giorni.

domenica 19 dicembre 2021

Cos'è Un Lockdrop e Come Funziona (Crypto)

In questo articolo spiegheremo cosa si intende per "Lockdrop" in quanto è un nuovo metodo di distribuzione che si sta sempre più diffondendo sull'ecosistema Terra e non solo. Uno dei primi protocolli sulla blockchain di Terra ad annunciare il Lockdrop fu Mars Protocol. Ma cos'è il Lockdrop?
Sostanzialmente è un modo per distribuire equamente i token agli early adopters di una piattaforma consentendo loro di "bloccare" temporaneamente un token in cambio di una ricompensa sotto forma di un altro token. 
Ad esempio per Mars Protocol, il Lockdrop consiste nel bloccare la stablecoin UST ricevendo in cambio il token Mars. Un'altra piattaforma molto attiva che utilizza un sistema simile è Pylon Gateway, sempre su Terra. Anche in questo caso si blocca UST (per tot tempo) e si ricevono dei token. 
Il periodo di vesting (blocco) è variabile e può essere, generalmente, settato dall'utente. Chiaramente ci sono incentivi maggiori in base al tempo di blocco (e proporzionali) alla liquidità fornita. In tutti i casi i token "bloccati" poi tornano indietro. 
Il concetto dietro Pylon Gateway è molto simile ad un Lockdrop misto a Launchpool e Launchpad. Simile ad un Lockdrop perchè UST viene bloccato diversi mesi (minimo 6), ad un Launchpool perchè metto liquidità e farmo con una certa % il nuovo token e ad un Launchpad perchè a volte si tratta di token non listati da nessuna parte (anche se con i Launchpad e in generale le ICO/IDO ci sono differenze perchè in questi casi, il token "bloccato" serve per comprare in pre-sale il token che stiamo farmando. Se ad esempio metto 1000 dollari ed ottengo 1 dollaro del nuovo token, mi verrà sottratto 1 dollaro dal mio balance bloccato. Invece su Pylon, Mars Protocol o il nuovo Astroport all'utente torna indietro il 100% di liquidità).
Il lockdrop di Astroport prevede invece la migrazione di determinati pools di liquidità da TerraSwap al nuovo Astroport. Gli incentivi sono maggiori rispetto al tenere la liquidità su TerraSwap in quanto viene droppato con un certo APY anche il token Astro. Il periodo di blocco va da 2 settimane a 52 settimane (1 anno).

giovedì 16 dicembre 2021

Cosa Sono I Vampire Attack Nella DeFi?

I pool di liquidità permettono ai traders di fare Trading sulla DeFi. I trader pagano una commissione che finisce ai fornitori di liquidità (LP). Ciò crea una situazione vantaggiosa per tutti sia fornitori che traders. Quando più è competitivo un Dex a livello di APY  e commissioni tanto più sarà avvantaggiato rispetto allo concorrenza. Molte volte però essere un pioniere dà vantaggi ad un nuovo protocollo rispetto a quelli nuovi. In queste situazioni non sono rari, quelli che in gergo, si chiamano "Vampire Attack". Per dirlo in parole povere, un Vampire Attack si realizza quando un protocollo DeFi offre tariffe migliori rispetto ad un'altra piattaforma "succhiandogli" gran parte della liquidità. Uno dei più famosi avvenne con SushiSwap che succhiò liquidità ad Uniswap in breve tempo. Ciò si ripercuote su tassi d'interesse migliori, vantaggi nell'usare quel protocollo quindi migliori introiti a causa dei volumi maggiorati.


VAMPIRE ATTACK DI SUSHISWAP AD UNISWAP
SushiSwap è stato creato il 28 agosto 2020 da un anonimo chiamato Chef Nomi. Egli ha semplicemente realizzato un fork (una copia) di Uniswap, offrendo il token nativo Sushi come ricompensa per i fornitori di liquidità e fee di trade migliori. Infatti, all'inizio queste rewards arrivavano fino a 1000% di APR e in poche ore dal loro lancio hanno raggiunto oltre 150 milioni di dollari di TVL sulla loro piattaforma (1 miliardo di liquidità sottratta ad Uniswap in una settimana). Chef Nomi essendo anonimo non ha nemmeno ottenuto la fama, ma una parte delle fee del protocollo andava al suo portafoglio di sviluppatori (circa il 10% di tutti i token Sushi).
In generale una volta che una liquidità sufficiente è stata sottratta da un protocollo, il passo successivo è riuscire a migrare i token LP in stake sulla propria piattaforma. In questo modo, una nuova piattaforma può utilizzare la liquidità migrata per il proprio market maker automatizzato, rubando non solo la liquidità ma anche il volume degli scambi e gli utenti della prima piattaforma. 
La liquidità viene fondamentalmente risucchiata dalla prima piattaforma e spostata nella seconda piattaforma. Quando si è trattato di Sushi, è qui che è entrato in gioco il contratto MasterChef che una volta attivato, è stato in grado di migrare i token LP da Uniswap a Sushiswap, rubando sostanzialmente la liquidità di Uniswap. Una volta che la liquidità è stata migrata, essa è subito disponibile per il trading su SushiSwap. Come detto per incoraggiare i fornitori di liquidità a partecipare alla migrazione, sono stati previsti alcuni incentivi aggiuntivi. Innanzitutto, il programma di farming di Sushi continuò dopo la migrazione ma con un'emissione ridotta (100 Sushi per blocco). Inoltre, le persone che hanno deciso di mettere in gioco i propri token Sushi invece di venderli avrebbero ricevuto una parte delle commissioni di trading da SushiSwap. 
Il problema iniziale di Chef Nomi è che disponeva di una chiave amministratore per il contratto di migrazione, in seguito questi "poteri" sono stato trasferiti ad un contratto timelock, aggiungendo un ritardo di 48 ore per attivare qualsiasi funzione di amministrazione. 
Sebbene i contratti SushiSwap siano stati lanciati senza essere stati sottoposti a revisione, il progetto ha attirato diversi controlli da parte di alcune importanti società di sicurezza. Chef Nomi decise anche di avviare la governance di Sushi dove i token SUSHI-ETH LP sarebbero stati utilizzati per votare. 
La mania del farming è continuata. Il 1 settembre, Binance ha annunciato la quotazione di SushiSwap e questo ha portato il prezzo di Sushi a salire fino a $ 15. 
Il 4 settembre, uno dei maggiori detentori di Sushi SBK, CEO di FTX e Alameda Research, ha presentato una futura proposta per la migrazione di parte di Sushiswap su una nuova piattaforma di trading chiamata Serum, costruita sulla blockchain di Solana. 
Il prossimo grande evento inaspettato fu lo stesso ChefNomi che vendette la sua intera quota di Sushi, del valore di circa $ 14 milioni, per ETH il 5 settembre (facendo crollare il prezzo del 73%). Ciò è stato possibile perché, sebbene Sushiswap non avesse una pre-mine o un'allocazione iniziale del team, aveva un fondo di sviluppo in cui veniva allocato il 10% di tutti i token distribuiti e a cui Chef Nomi aveva accesso. Dopo il tentativo iniziale di giustificare la sua decisione come qualcosa di buono per il progetto, la comunità ha perso fiducia in Chef Nomi che in seguito ha deciso di abbandonare il progetto.  Ciò ha portato a un altro evento inaspettato in cui Chef Nomi ha sostanzialmente trasferito il controllo del progetto a SBF, che ha fornito ancora più incentivi ai fornitori di liquidità. Inoltre, SBF ha inizializzato un trasferimento della chiave di amministrazione a un indirizzo multisig. 


IL VAMPIRE ATTACK DI ENSO FINANCE
Enso Finance ha annunciato che sta lanciando un Vampire Attack della durata di un mese che potrebbe drenare circa $ 1 miliardo da sei protocolli DeFi concorrenti .
Sostanzialmente Enso è una piattaforma che consente agli utenti di combinare strategie di investimento in "metastrategie" (si tratta di indici DeFi, di Gaming, NFT, ETF, etc un po' come esporsi a più token contemporaneamente). L'attacco è rivolto a sei protocolli con un valore totale accumulato di $ 941,5 milioni bloccato. I due protocolli più grossi (400 milioni di dollari in totale) che verranno attaccati sono Set Protocol e Index Coop, che consentono agli utenti di creare i propri indici. Gli altri sono dHedge, un hedge fund decentralizzato, PowerPool, un gestore di portafoglio di token DeFi automatizzato che totalizzano rispettivamente $ 21 milioni e $ 18 milioni. PieDAO, una piattaforma per la creazione di ETF DeFi, infine Indexed, un protocollo per la gestione passiva del proprio wallet con $ 11,7 milioni di TVL. Cosa si sono inventati per incentivare la migrazione? Enso rimborserà il gas degli utenti (costi di transazione sulla rete Ethereum) mentre migrano la liquidità durante questo attacco della durata di 4 settimane. I fornitori di liquidità che migrano saranno anche premiati con NFT e il token nativo Enso.

Connor Howe (cofondatore di Enso): "In realtà penso che sia molto positivo. Perché è quello che fanno tutti. I fornitori di servizi mobili del Regno Unito, Swisscom o BT, incentivano i clienti a cambiare continuamente piano. Certo, potrebbe suonare male, potrebbe sembrare un po' aggressivo, ma a volte devi correre dei rischi. Abbiamo scelto la parola "Vampire Attac" invece di migrazione di liquidità perché fa più notizia e rimane impresso"
In un'altra intervista: "La liquidità è il carburante che alimenta la DeFi ed è l'essenza della piattaforma di Enso. Vogliamo mostrare alla community quanto siamo innovativi e non c'è modo migliore per farlo che incentivare gli utenti esistenti a migrare"

Index Coop non si è detta preoccupata perchè ha già respinto tali "attacchi", come ad aprile quando BasketDAO ha attaccato: "Per una settimana o due abbiamo visto un calo di circa 300 utenti, ma voglio dire, aggiungiamo probabilmente 400 utenti in una settimana"


VAMPIRE ATTACK DI ASTROPORT A TERRASWAP?
Anche su Terra, pare che ci sarà un Vampire Attack con sottrazione di liquidità da TerraSwap alla nuova piattaforma Astroport che garantirà rendimento altissimi a chi migrerà liquidità da TerraSswap.
Sostanzialmente TerraSwap, sino all'avvento di Astroport, era l'unico AMM presente sulla blockchain di Terra. Astroport poterà interessanti novità. Oltre ai classici pool 50/50% e a quelli senza impermanent loss (con sole stable ed asset mirror tipo Luna/bLuna, alla Curve Finance per intenderci), sarà presente anche:
1) Liquidity Bootstrapping (LBP): più UST vengono depositati nel pool, minore sarà il prezzo del token lanciato! Questa operazione limita balene e bot scoraggiando la manipolazione dei prezzi. Uno dei primi protocolli ad utilizzare questo sistema fu Balancer. La ponderazione dei token nel LBP diminuisce nel corso dell'asta durante la durata della stessa. Questo meccanismo deflazionistico dei prezzi scoraggia il front-running e lo sniping, allungando la finestra di partecipazione e riducendo la volatilità dei prezzi durante l'asta)
4) Doppio incentivo per LP